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Eventi Nuoto

02
Apr
2019
Campionato Italiano Assoluto UnipolSai - (vasca 50m)





07
Apr
2019
Campionato Nazionale a Squadre - "Coppa Caduti di Brema" (finali) - (vasca 25m)





08
Giu
2019
Memorial "Alberto Castagnetti" - (vasca 50m)





09
Giu
2019
Campionato Nazionale a Squadre - Cat. Ragazzi - (vasca 50m)





Articoli filtrati per data: Dicembre 2018 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Pubblichiamo le classifiche delle prime 19 posizioni del Campionato Nazionale a squadre di nuoto - Coppa Caduti di Brema al termine della fase regionale. Le prime 8 società maschili e femminili e le successive 8 parteciperanno alle rispettive finali nazionali di serie A1 e A2, in programma domenica 7 aprile 2019 allo Stadio del Nuoto di Riccione, in vasca da 25 metri, all'indomani dei Campionati Assoluti Primaverili che si disputeranno dal 2 al 6 aprile (vasca da 50 metri).
In serie A1 soltanto tre società - i Campioni d’Italia in carica del Circolo Canottieri Aniene, al comando di entrambe le fasi eliminatorie; Aurelia Nuoto, Rane Rosse terza della fase regionale femminile – partecipano con entrambe le squadre alle finali scudetto. Nella fase regionale l’Aniene ha totalizzato 12912 punti con le femmine e 12788 con i maschi. Grande battaglia al femminile con la quinta l'Aurelia Nuoto e la nona, Imolanuoto, divise solo da 62 punti. Tra i maschi invece si apre la forbice con l'ultima di A1 l'Imolanuoto di Scozzoli, e la nona (prima di A2) il Nuoto Livorno di Ciampi e Turrini, divise da oltre 400 punti.
Le regioni col maggior numero di finaliste in serie A1 sono Lazio (due nei maschi e due nelle femmine) ed Emilia Romagna (tre nei maschi e una nelle femmine). Nella serie A2 La Gestisport Coop, Nuotatori Milanesi e Tiro a Volo sono presenti in finale con entrambi i team; accedono alle finali di Riccione con i migliori punteggi della fase regionale l'Imolanuoto con le ragazze (11806) e il Nuoto Livorno con i ragazzi (11794) che si sono classificate none nel ranking generale di società. Le società Piave Nuoto per il settore femminile con 11065 punti e Gam Team di Giorgio Lamberti e Tania Vannini per quello maschile con 11236, che si sono classificate diciassettesime nelle graduatorie generali, vincono il titolo di "Campione italiano a squadre di serie B1" della stagione 2018/2019. Seguono tutte le classifiche complete.
 
Finaliste Campionato a Squadre serie A1 F
 
CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE 12912
NUOTO CLUB AZZURRA 1991 12667
SPORT RANE ROSSE 12419
TEAM VENETO 12168
AURELIA NUOTO 11868
TEAM INSUBRIKA 11858
RARI NANTES TORINO 11849
NUOTO LIVORNO 11839 
 
Finaliste Campionato a Squadre serie A2 F
 
IMOLANUOTO 11806
GESTISPORT COOP 11707
TIRO A VOLO NUOTO 11706
CENTRO NUOTO TORINO 11336
AQUATIC CENTER 11267
LEOSPORT 11038
NUOTATORI MILANESI 10986
DYNAMIC SPORT 10984
 
Podio Campionato a Squadre serie B1 F
 
PIAVE NUOTO 10957
CIRCOLO NUOTO UISP BOLOGNA 10908
ASSONUOTO CLUB CASERTA 10893
 
Finaliste Campionato a Squadre serie A1 M
 
CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE 12788
CENTRO NUOTO TORINO 12591
CIRCOLO NUOTO UISP BOLOGNA 12538
AURELIA NUOTO 12497
SPORT RANE ROSSE 12381
FLORENTIANUOTOCLUB 12289
DE AKKER TEAM 12280
IMOLANUOTO 12260
 
Finaliste Campionato a Squadre serie A2 M
 
NUOTO LIVORNO 11794
GESTISPORT COOP 11655
CIRCOLO CANOTTIERI NAPOLI 11647
TIRO A VOLO NUOTO 11633
TEAM VENETO 11531
NUOTATORI MILANESI 11320
NUOTATORI TRENTINI 11182
AMICI NUOTO VV.F. MODENA 11117
 
Podio Campionato a Squadre serie B1 M
 
GAM TEAM 11056
TEAM NUOTO TOSCANA EMPOLI 11033
RARI NANTES TORINO 10931
 
foto Andrea Masini / Deepbluemedia.eu 
Pubblicato in News Nuoto
Lunedì, 17 Dicembre 2018

Primi collegiali del 2019

Primi collegiali del nuovo anno. Una selezione di atleti di fascia giovanile sarà in collegiale a San Marino dal 2 al 6 gennaio. A seguire, dal 6 al 19, i velocisti saranno in raduno a Livigno. Seguono le convocazioni.  
     
Giovani a San Marino dal 2 al 6 gennasio. Atleti: Karen Asprissi (Team Insubrika), Helena Biasibetti e Gabriele Rizzo (Dynamic), Martina Cenci (Fiamme Oro), Giulia D'Innocenzo (Carabinieri), Elisa Mele (Gestisport), Maria Ginevra Masciopinto e Benedetta Pilato (Fimco Sport), Giulia Salin (Nuoto Venezia), Federico Burdisso (Tiro a Volo Nuoto), Thomas Ceccon (Fiamme Oro / Leosport), Mario Nicotra (TNT Empoli). Staff: responsabile tecnico squadre nazionali giovanili Walter Bolognani, tecnici Donato Nizzia, Davide Pontarin e Gianni Zippo.
     
Velocisti a Livigno dal 6 al 19 gennaio. Atleti: Santo Yukio Condorelli (Aurelia Nuoto), Luca Dotto (Carabinieri / Larus Nuoto), Manuel Frigo (Team Veneto), Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro / NC Brebbia), Alessandro Miressi (Fiamme Oro / CN Torino), Davide Nardini (Genova Nuoto), Marco Orsi (Fiamme Oro / Uisp Bologna), Ivano Vendrame (Esercito / Larus Nuoto). Staff: tecnico federale Claudio Rossetto, tecnici Marco Pedoja e Antonio Satta, preparatore atletico Alessandro Conforto, fisioterapista Alessandro Del Piero, medico Gianluca Camillieri. 
Pubblicato in News Nuoto
Tre argenti, quattro bronzi e dodici medagliati; sette quarti posti agrodolci, 36 primati personali con 17 record italiani e 5 migliori prestazioni in tessuto. L'Italia chiude da protagonista la 14esima edizione dei campionati mondiali di nuoto in vasca corta, ad Hangzhou, in Cina, con l'argento in apertura di Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero e il bronzo della 4x100 mista femminile in chiusura.
Non basta, purtroppo, il secondo tempo della carriera a Paltrinieri per tornare a vincere il titolo iridato. Il primatista mondiale in 14'08"06 (passaggi ai 400 in 3'44"02 e 800 in 7'31"33) cede a Mykhailo Romanchuk, che l'aveva già battuto agli europei di Copenhagen nel dicembre scorso: 14'09"14 contro 14'09"87 al termine di una gara strepitosa, ovviamente la più veloce della storia. Il campione di tutte le vasche (olimpico, bimondiale e trieuropeo in lunga, bieuropeo e mondiale in corta) attacca subito, nuota addirittura sotto al record mondiale per due terzi di gara coi passaggi ai 400 in 3'43"01 e 800 in 7'30"31, record italiano (prec. 7'31"18 di Federico Colbertaldo, oro col primato continentale al Duel in the Pool di Manchester nel 2009). 
L'ucraino, vicecampione mondiale ed europeo in lunga, resta a una misura fino ai 1000 metri quando l'azzurro perde gradualmente di efficacia, accorcia la bracciata, e subisce la regolarità del ventiduenne di Rivne che risale e si mette in modalità sorpasso negli ultimi 200 metri. Paltrinieri non ci sta, risponde con carattere, con volontà, ma perde il confronto in velocità finché cede nell'ultima vasca: 25"84 contro 27"16.
Il duello, seppur amaro per il nuoto italiano, esalta la prestazione di entrambi: basti pensare che bronzo è conquistato dal norvegese Henrik Christiansen in 14'19"39. Lontanissimo. 
"Da una parte sono contento perché non avvicinavo il primato mondiale da quando l'ho stabilito. E' un supertempo. Mi conforta e trasmette sicurezza anche in relazione al lavoro che sto svolgendo. Ne avevo bisogno perché agli europei della scorsa estate ero arrivato in ottima forma, ma non ho potuto dimostrarlo perché mi sono ammalato - spiega il 24enne di Carpi, tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto - Il risultato finale ovviamente mi scoccia. Secondo me potevo vincere. Probabilmente nella fase centrale non ci ho creduto abbastanza. Non dico che mi sia accontentato, anzi. L'ho tirata dall'inizio alla fine. Mi sono presentato sul blocco cattivo, agguerrito, deciso come non mai. Ho impostato la gara come volevo, però nella fase centrale probabilmente ho avuto paura di tirare troppo, di forzare e perdere energie. Potevo osare di più. Mi è mancata sicurezza. Credo che se avessi spinto ancora di più intorno ai 600 metri avrei ammazzato la gara. Gli avrei dato cinque secondi. Cosiderato che non ho avuto momenti di crisi nel prosieguo, avrei dovuto provarci. Invece mi è rimasto attaccato a un paio di secondi ed è riuscito a risalire. Poi allo sprint so che ne ha più di me. Dovevo staccarlo prima".
Per Paltrinieri è la quarta medaglia iridata consecutiva dopo l'argento a Istanbul nel 2012 in 14'31"13, l'oro a Doha nel 2014 in 14'16"10 e l'argento a Windsor 2016 in 14'21"94. "La gara è stata tirata, bella. Dispiace aver perso - conclude Paltrinieri, che ha scaricato un po' di rabbia al tocco lanciando la cuffia lontano con un gesto di stizza -  So che Romanchuk ha una chiusura strepitosa, alla Sun Yang. In prospettiva futura è un'altra indicazione su come impostare le gare contro l'ucraino. Tirare ancora di più nel mezzo per evitare il suo ritorno nel finale. La vasca corta, seppur abbia il record del mondo, non mi è mai piaciuta moltissimo. Il lavoro sta pagando. Il lavoro svolto in Australia sta emergendo gradualmente andandosi a fondere con quello quotidiano. Sto tornado ad altissimi livelli". 
Soddisfatto il tecnico federale Stefano Morini, che ne segue la preparazione al centro federale di Ostia dall'autunno del 2010: "Sono molto contento per la prestazione. Gregorio aveva la voglia di uccidere la gara nella prima metà e le energie per riuscirci. E' chiaro che non ha le caratteristiche e le capacità di cambiare repentinamente ritmo nel finale; pertanto è consapevole di dover arrivare agli ultimi 200 metri con un vantaggio da porter gestire. L'argento è amaro, ma il tempo è eccezionale. Da tre anni non si nuotava così bene in vasca corta ed è un messaggio chiaro, confortante e stimolante per la stagione in vasca olimpica".
In coda di giornata il colpo di scena. Fantastico. La staffetta mista femminile conquista la medaglia di bronzo in 3'51"38, record italiano, approfittando della squalifica dell'Australia. Medaglia inedita: 50esima internazionale di Federica Pellegrini nella sua straordinaria carriera e 50esima nella rassegna per il nuoto italiano dal 1993 ad oggi: 6 ori, 25 argenti e 19 bronzi. Le azzurre buttano giù 1"5 al precedente che il Circolo Canottieri Aniene aveva nuotato in Coppa Brema a Riccione lo scorso aprile. Di quella squadra facevano parte già Pellegrini in versione dorso ed Elena Di Liddo. Questa volta invece apre Margherita Panziera che va al di sopra del personale nuotato in batteria (57"63 contro 58"39) per un settimo posto che Martina Carraro trasforma in quarto in 1'04"47. Posizione mantenuta da Di Liddo in 56"41 e dalla divina che chiude in 52"11 tenendo a distanza il Giappone (3'51"81). L'Australia paga il cambio anticipato in terza frazione di Emily Seebohm e lascia il podio alle azzurre che lo completano con gli Stati Uniti (3'45"58) e la Cina (3'48"80).
"Si chiude un mondiale fantastico - racconta Carraro, già bronzo nei 50 rana, quarta nei 100 e autrice di cinque record italiani  - Questa medaglia ci sta proprio tutta. Sono molto contenta per la squadra", conclude la 25enne genovese, tesserata con Fiamme Azzurre e Azzurra '91, allenata da Cesare Casella insieme al compagno Fabio Scozzoli ad Imola. "Sono molto contenta per la prestazione e personalmente perché ho conquistato la 50esima medaglia internazionale della carriera - racconta Pellegrini, 30enne di Spinea tesserata per il CC Aniene ed allenata da Matteo Giunta al centro federale di Verona - Questa volta abbiamo avuto un po' di fortuna che nella vita serve sempre. Sono contenta di tornare a casa con una medaglia e con la mascotte. Sono contenta della settimana di gara. Ho retto tutti i turni di gara con lo stesso ritmo. Del 200 che non nuotavo da un anno e mezzo. Della 4x200 che sta tornando. Abbiamo una bella squadra. I giovani si stanno integrando bene e si stanno facendo rispettare crescendo nel confronto con gli avvesari internazionali", chiosa l'azzurra, quarta nei 200 stile libero che è tornata a nuotare dopo l'oro mondiale di Budapest 2017 sulla fuoriclasse statunitense Katie Ledecky. "Mi spiace aver peggiorato il tempo delle batterie, ma ho dato tutto ciò che avevo - racconta Panziera, 23enne di Montebelluna che si allena a Roma guidata da Gianluca Belfiore per Fiamme Oro e CC Aniene - Sono contenta di avere delle compagne così forti da recuperare quello che avevo lasciato in corsia. Poi un pizzico di fortuna per conquistare la prima medaglia mondiale della carriera. Speriamo prometta bene per il futuro", auspica la campionessa europea in lunga dei 200. Prima medaglia anche per Di Liddo, che non è riuscita a ripetersi nella finale dei 100 dopo la semifinale da record. "Purtroppo ho accusato tanto la stanchezza di una settimana intensa e l'emozione di disputare una finale mondiale partendo da corsia centrale - racconta la 25enne di Bisceglie, bronzo continentale in vasca lunga - Ero motivata, ma non sono riuscita a ripetermi. Mentre con la staffetta è arrivata una medaglia bellissima, voluta a tutti i costi e un po' fortunata. Ma ci abbiamo sempre creduto", sottolinea l'atleta tesserata per Carabinieri e CC Aniene ed allenata da Raffaele Girardi.
Da mangiarsi le mani, infatti, la finale dei 100 farfalla. Ilaria Bianchi si piazza per otto centesimi ai piedi del podio: 56"39 (26"31 ai 50) contro il 56"31 della brasiliana Deiene Dias, bronzo. Di Liddo è quinta in 56"50 (26"09 ai 50), ma col record italiano di 56"06 nuotato in semifinale sarebbe stata argento, che invece va agli Stati Uniti che ne piazzano due avanti a tutte: Kelsi Dahlia (già argento nei 200 farfalla e bronzo 50 farfalla), in 55"01, e Kendyl Stewart, in 56"22.
"Non mi aspettavo di arrivare quarta - racconta la 28enne di Fiamme Azzurre e Azzurra '91, allenata da Fabrizio Bastelli - Sono felice per il tempo, triste per i pochi centesimi che mi separano dal podio. Era parecchio che non nuotavo così bene, finalmente si sono sbloccate le gambe. Va bene; è un ottimo punto da cui ripartire", conclude l'azzurra che solo nel 2012 - quando è stata campionessa mondiale ed europea della distanza - aveva nuotato più velocemente. 
L'Italia chiude la classifica per nazioni al sesto posto, a soli 9 punti dall'Australia. 
 
 
Il bilancio del dt Cesare Butini: "Siamo molto soddisfatti. Abbiamo centrato gli obiettivi della vigilia che, oltre alle medaglie, erano di ottenere una presenza massiccia in finale e di rendere emulativo lo spirito di squadra. Il gruppo è stato compatto, dinamico, pronto a sacrificarsi e ha registrato una densità di risultati significativi malgrado un pizzico di sfortuna con l'alto numero di quarti posti, alcuni a pochi centesimi dal podio. L'unico momento fortunoso è avvenuto con la squalifica dell'Australia che ha consentito alla 4x100 mista di conquistare il bronzo con il record italiano. Stiamo affrontando il quadriennio nel modo giusto e siamo pronti a fronteggiare i 18 mesi che ci separano dall'olimpiade di Tokyo 2020 per crescere ulteriormente. Non dobbiamo sederci sugli allori, restare coi piedi per terra e continuare a lavorare. Ringrazio tutto lo staff federale, tecnico e sanitario; i ragazzi per l'impegno e il comportamento che rende la squadra sempre più unita e solidale; le società che coi loro tecnici hanno preparato benissimo gli atleti. Su Paltrinieri non posso che esprimere parole di elogio. E' tornato a nuotare ad altissimi livelli con una gara eccezionale, vicino al primato mondiale. Si è scontrato con un atleta di pari talento che con le sue attitudine è favorito in vasca corta. Ciò significa che è pronto per le prossime finali, dove troverà anche altri avversari forti come il tedesco Wellbrook, e a proseguire nell'avventura nel fondo. Tutti i ragazzi meriterebbero una menzione di elogio. Prendo ad esempio Carraro che è stata convocata con un upgrade, ha conquistato la medaglia individuale, contribuito alla staffetta e stabilito cinque record italiani, e ovviamente Federica Pellegrini, che si è comportata in modo eccezionale conquistando la 50esima medaglia di una carriera favolosa e mettendosi a disposizione delle staffette e della squadra".

foto di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu - insidefoto.com (riproduzione riservata)

Domenica 16 dicembre - Finali
 
4x50 SL F
Italia non iscritta
1. Stati Uniti 1'34"03 CR
2. Olanda 1'34"55
3. Australia 1'36"34
  
1500 SL M
RM 14'08"06 di Gregorio Paltrinieri il 4/12/2015 agli europei di Netanya
1. Mykhailo Romanchuk (Ukr) 14'09"14 CR
2. Gregorio Paltrinieri 14'09"87 RI al passaggio degli 800 in 7'30"31 (prec. 7'31"18 di Federico Colbertaldo, al Duel in the Pool di Manchester il 19/12/2009)
3. Henrik Christiansen (Nor) 14'19"39
 
100 SL M
nessun italiano qualificato
1. Caeleb Dressel (Usa) 45"62
2. Vladimir Morozov (Rus) 45"64
3. Chad Le Clos (Rsa) 45"89 
 
200 RANA F
nessun'italiana iscritta
1. Annie Lazor (Usa) 2'18"32
2. Bethany Galat (Usa) 2'18"62
3. Fanny Lecluyse (Bel) 2'18"85
   
200 DORSO M 
nessun italiano qualificato
1. Evgeny Rylov (Rus) 1'47"02
2. Ryan Murphy (Usa) 1'47"34
3. Radoslaw Kawecki (Pol) 1'48"25
   
100 FARFALLA F
RI 56"06 di Elena Di Liddo in semifinale
prec. RI 56"13 di Ilaria Bianchi del 16/12/2012 ai mondiali di Istanbul
1. Kelsi Dahlia (Usa) 55"01 
2. Kendyl Stewart (Usa) 56"22
3. Deiene Dias (Bra) 56"31
4. Ilaria Bianchi 56"39
5. Elena Di Liddo 56"50
  
50 RANA M
nessun italiano qualificato
1. Cameron van der Burgh (Rsa) 25"41 RC
2. Ilya Shymanovich (Blr) 25"77
3. Felipe Lima (Bra) 25"80
  
50 SL F
nessun'italiana iscritta
1. Ranomi Kromowidjojo (Ned) 23"19 CR
2. Femke Heemskerk (Ned) 23"67
3. Etienne Medeiros (Bra) 23"76 AM
   
4X100 MISTA M 
Italia eliminata
1. Stati Uniti 3'19"98 CR
2. Russia 3'20"61
3. Giappone 3'21"07
   
4X100 MISTA F - Italia
prec. RI 3'52"88 CC Aniene (Pellegrini, Scarcella, Di Liddo, Ferraioli) il 15/04/2018 a Riccione
1. Stati Uniti 3'45"58
2. Cina 3'48"80
3. Italia 3'51"38 RI
Margherita Panziera 58"39, Martina Carraro 1'04"47, Elena Di Liddo 56"41, Federica Pellegrini 52"11

 
MEDAGLIERE (0 - 3 - 4)
    
ARGENTO
Simona Quadarella negli 800 stile libero in 8'08"03 mpt
Marco Orsi nei 100 misti in 51"03 RI
Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero in 14'09"87
   
BRONZI
Gabriele Detti nei 400 stile libero in 3'37"54
Martina Carraro nei 50 rana in 29"59 RI
4x50 stile libero M in 1'22"90 RI
Santo Condorelli 21"27, Andrea Vergani 20"44, Lorenzo Zazzeri 20"57, Alessandro Miressi 20"62
4x100 mista F in 3'51"38 RI
3. Italia 3'51"38 RI
Margherita Panziera 58"39, Martina Carraro 1'04"47, Elena Di Liddo 56"41, Federica Pellegrini 52"11
    
RECORD ITALIANI (17)
 
50 rana F
Martina Carraro 30"00 in batteria
Martina Carraro 29"79 in semifinale
Martina Carraro 29"59 in finale
  
100 misti M
Marco Orsi 51"42 in semifinale 
Marco Orsi 51"03 in finale
  
4x50 stile libero M in 1'22"90
Santo Condorelli 21"27, Andrea Vergani 20"44, Lorenzo Zazzeri 20"57, Alessandro Miressi 20"62
 
50 farfala M
Piero Codia 22"76 in semifinale
 
100 rana F
Martina Carraro 1'04"87 in semifinale
Martina Carraro 1'04"73 in finale
 
4x50 mista M in 1'31"54 
Simone Sabbioni 23"40, Fabio Scozzoli 25"51, Marco Orsi 22"23, Santo Condorelli 20"40
 
100 farfalla F
Elena Di Liddo 56"06 in semifinale
  
200 misti F
Ilaria Cusinato 2'06"17 in finale
  
4x200 stile libero F in 7'44"82 in batteria
Margherita Panziera 1'56"78 pp, Erica Musso 1'56"13, Federica Pellegrini 1'54"09, Simona Quadarella 1'57"82
 
4x200 stile libero F in 7'43"18 in finale
Margherita Panziera 1'56"71 pp, Erica Musso 1'56"65, Federica Pellegrini 1'52"66, Simona Quadarella 1'57"16
 
4x100 mista M in 3'26"11 in batteria
Simone Sabbioni 51"61, Nicolò Martinenghi 57"23, Matteo Rivolta 49"89, Alessandro Miressi 47"38
  
800 stile libero M 
Gregorio Paltrinieri in 7'30"31 al passaggio dei 1500 in finale
  
4x100 mista F in 3'51"38
Margherita Panziera 58"39, Martina Carraro 1'04"47, Elena Di Liddo 56"41, Federica Pellegrini 52"11
          
MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE IN TESSUTO (5)
 
400 misti F
Ilaria Cusinato 4'28"02 in batteria
Ilaria Cusinato 4'27"88 in finale
  
100 misti F
Ilaria Cusinato 59"75 in batteria
 
800 stile libero F
Simona Quadarella 8'08"03 in finale
 
200 misti F
Ilaria Cusinato 2'07"11 in batteria
   
PRIMATI PERSONALI (36)
 
200 farfalla M
Federico Burdisso 1'54"10 in batteria
   
400 misti F
Ilaria Cusinato 4'28"02 mpt in batteria
Ilaria Cusinato 4'27"88 mpt in finale
   
100 rana M
Nicolò Martinenghi 57"27 pp eguagliato in batteria
  
100 dorso F
Margherita Panziera 58"14 in batteria
Margherita Panziera 57"23 nella 1^ frazione della 4x100 mista in batteria
 
100 stile libero M
Santo Condorelli 47"23 nella 1^ frazione della 4x100 sl in batteria 
Santo Condorelli 46"76 nella 1^ frazione della 4x100 sl in finale
    
50 rana F
Martina Carraro 30"00 RI in batteria
Martina Carraro 29"79 RI in semifinale
Martina Carraro 29"59 RI in finale
  
200 stile libero M
Filippo Megli 1'43"16 in batteria
Filippo Megli 1'42"62 nella 1^ frazione della 4x200 in finale
 
100 misti F
Ilaria Cusinato 59"75 mpt in batteria
 
100 misti M
Marco Orsi 51"42 RI in semifinale 
Marco Orsi 51"03 RI in finale
 
50 stile libero M
Lorenzo Zazzeri 21"32 in semifinale
Santo Condorelli =21"32 nella 1^ frazione della 4x50 sl in batteria
Santo Condorelli 21"27 nella 1^ frazione della 4x50 sl in finale
 
50 farfalla F
Elena Di Liddo 25"66 in semifinale
  
800 stile libero F
Simona Quadarella 8'08"03 mpt in finale
  
50 farfalla M
Piero Codia 22"76 RI in semifinale
  
100 rana F
Martina Carraro 1'05"06 in batteria
Martina Carraro 1'04"87 in semifinale RI
Martina Carraro 1'04"73 in finale RI
  
200 misti F
Ilaria Cusinato 2'07"11 mpt in batteria
Ilaria Cusinato 2'06"17 RI in finale
  
100 farfalla F
Elena Di Liddo 56"62 in batteria
Elena Di Liddo 56"06 RI in semifinale
 
200 stile libero F
Margherita Panziera 1'56"78 nella 1^ frazione della 4x200 in batteria
Margherita Panziera 1'56"71 nella 1^ frazione della 4x200 in finale
  
1500 stile libero M
Domenico Acerenza 14'33"89 in batteria
 
100 stile libero M
Alessandro Miressi 46"84 =pp in semifinale
 
50 rana M   
Nicolò Martinenghi 26"03 in semifinale
 
200 dorso M
Matteo Restivo 1'51"58 pp batteria
   
800 stile libero M 
Gregorio Paltrinieri in 7'30"31 al passaggio dei 1500 in finale
 
MEDAGLIERE STORICO ITALIA
6 ori - 25 argenti - 19 bronzi = 50
1993 Palma de Maiorca 0-1-0 = 1
1995 Rio de Janeiro 0-0-0 = 0
1997 Goteborg 0-0-0 = 0
1999 Hong Kong 0-1-1 = 2
2000 Atene 0-1-2 = 3
2002 Mosca 0-0-1 = 1
2004 Indianapolis 0-1-0 = 1
2006 Shanghai 2-7-3 = 12
2008 Manchester 0-2-2 = 4
2010 Dubai 0-1-1 = 2
2012 Istanbul 2-2-0 = 4
2014 Doha 1-2-3 = 6
2016 Windsor 1-4-2 = 7
2018 Huangzhou 0-3-4 = 7
 
MEDAGLIATI INDIVIDUALI - 19
  
Medaglie d'oro (4)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2012)
Ilaria BIANCHI - 100 farfalla (2012)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2014)
Federica PELLEGRINI - 200 sl (2016)
  
Medaglie d'argento (21)
Luca BIANCHIN - 200 dorso (1993)
Simone ERCOLI - 1500 sl (2004)
Domenico FIORAVANTI - 100 rana (1999)
Massimiliano ROSOLINO - 200 sl (2000) e 400 sl (2008) 
Filippo MAGNINI - 100 sl (2006 e 2008) e 200 sl (2006)
Luca MARIN - 400 misti (2006)
Alessandro TERRIN - 50 rana (2006)
Francesca SEGAT - 200 farfalla (2006)
Alessia FILIPPI - 400 misti (2006)
Federica PELLEGRINI - 200 sl (2006)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2010)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2012, 2016 e 2018)
Marco ORSI - 50 sl (2014) e 100 misti (2018)
Silvia DI PIETRO - 50 sl (2016)
Simona QUADARELLA - 800 sl (2018)
       
Medaglie di bronzo (12)
Christian MINOTTI - 1500 sl (2002)
Massimiliano ROSOLINO - 400 sl (1999, 2000, 2006), 200 misti (2000), 200 sl (2006 e 2008)
Federica PELLEGRINI - 400 sl (2006 e 2010)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2016)
Gabriele DETTI - 400 sl (2018)
Martina CARRARO - 50 rana (2018)
  
MEDAGLIE CON STAFFETTE (2 - 4 - 7)
  
Medaglie d'oro (2) entrambe a Shanghai 2006
- 4x100 sl maschile
Calvi, Lanzarini, Galenda, Magnini
 
- 4x200 sl maschile
Rosolino, Pelliciari, Cassio, Magnini
 
Medaglie d'argento (4)
 
Istanbul 2012
- 4x100 sl maschile
Dotto, Orsi, Santucci, Magnini
  
Doha 2014
- 4x200 sl maschile
D'Arrigo, Belotti, Di Fabio, Magnini
  
Windsor 2016
- 4x100 sl femminile
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini
 
Windsor 2016
- 4x50 mista femminile
Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli
 
Medaglie di bronzo (7)
 
Manchester 2008
- 4x200 sl maschile
Brembilla, Rosolino, Cassio e Magnini
 
Doha 2014
4x50 mixed mista
- Bonacchi, Scozzoli, Di Pietro, Ferraioli
 
4x100 sl femminile 
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini
 
4x50 stile libero maschile
- Dotto, Orsi, Magnini, Belotti
 
Windsor 2016
4x50 stile libero femminile
- Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Pellegrini
 
Hanzhou 2018
4x50 stile libero maschile
- Condorelli, Vergani, Zazzeri, Miressi
 
Hangzhou 2018
4x100 mista femminile
- Panziera, Carraro, Di Liddo, Pellegrini
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Si chiude la quattordicesima edizione dei mondiali in vasca corta in svolgimento al Tennis Centre - Mini Lotus di Hangzhou. Le finali inizieranno alle 18 locali, le 11 italiane, in diretta su Rai Sport + HD. Segnale orario 11.07 per l'attesa finale dei 1500 col primatista mondiale Gregorio Paltrinieri. Attesa anche per le azzurre della farfalla: la primatista italiana Elena Di Liddo (quarto tempo mondiale dell'anno) e Ilaria Bianchi proveranno a contrastare l'americana Kelsi Dahlia, bronzo nei 50, che nei 100 farfalla ha il miglior tempo: inizio alle 19.08 locali (12.08 in Italia).
Passa il turno la 4x100 mista femminile che vola in finale col quarto tempo generale: apre Margherita Panziera che nuota il suo migliore in 57"65 (terza italiana all time), per passare il testimone a Martina Carraro che nuota comoda in 1'05"32; poi Ilaria Bianchi, attesa dalla finale individuale, fa 57"78, mentre Federica Pellegrini chiude in 53"16 per il 3'53"89. "Abbiamo qualcosina da dare in più e in finale vediamo cosa succede" dice Marina Carraro ancora in palla dopo il bronzo nei 50 e il quarto posto col record italiano nei 100 rana. "Una buona staffetta. Abbiamo lavorato per mandarla in finale, ora va bene così" continua Federica Pellegrini, che prova a prendersi quel cinquantesimo alloro internazionale di una carriera sfolgorante che non conosce limiti. "Il passaggio va bene, poi ho tenuto perché volevo preservare le gambe per la finale" continua Ilaria Bianchi che passa la voce a Margherita Panziera raggiante per il suo migliore e che qui aveva nuotato, quindicesima in 58"31, la gara individuale: "Sono contenta; è il miglior tempo, avevo nuotato sopra al 58" martedì scorso quindi va bene così".
Delusione mista ad amarezza invece per la maschile, che fallisce per 37 centesimi l'accesso in finale, ma realizza il record italiano demolendo il precedente di quasi un secondo. Simone Sabbioni apre in 51"61, poi Nicolò Martinenghi in 57"23, Matteo Rivolta vira 49"89 e Alessandro Miressi chiude in 47"38 per il 3'26"11 che cancella il 3'27"05 nelle batterie ai mondiali di Doha 2014. C'è rammarico perchè l'Australia è ottava in 3'25"74, mentre la Cina viene squalificata per cambio irregolare.
Non riesce a cogliere la prima finale iridata Matteo Restivo, ventiquattrenne udinese che vive e si allena a Firenze dove studia medicina, che chiude undicesimo col personale di 1'51"58. "E' difficile manetenere la concentrazione per dieci giorni e gareggiare l'ultimo giorno - ripete l'allievo di Paolo Palchetti, tesserato per Carabinieri e FiorentinaNuotoClub, bronzo europeo a Glasgow - E' il mio migliore di ben tre secondi e sono soddisfatto perché è una prova di maturità. Certo la vasca corta non è nelle mie corde, queste gare le ho finalizzate solo nell'ultimo mese". Seguono i risultati batterie e gli azzurri iscritti in finale.

Domenica 16 dicembre
batterie
4x50 sl F
non iscritta
   
200 dorso M
RI 1'50"75 di Simone Sabbioni il 2/12/2015 agli europei di Netanya
11. Matteo Restivo 1'51"58 pp (prec. 1'54"50 del 2018) eliminato
    
200 rana F
nessuna italiana iscritta
    
4x100 mista M
9. Italia  3'26"11 R.I.
(Sabbioni 51"61, Martinenghi 57"23, Rivolta 49"89, Miressi 47"38) eliminata
prec. 3'27"05 (Bonacchi, Toniato, Rivolta, Dotto) il 7/12/2014 ai mondiali di Doha

4x100 mista F
RI 3'52"88 CC Aniene (Pellegrini, Scarcella, Di Liddo, Ferraioli) il 15/04/2018 a Riccione
4. Italia 3'53"89
(Panziera 57"23 pp, Carraro 1'05"32, Bianchi 57"78, Pellegrini 53"16) qualficata in finale
 
Domenica 16 dicembre
Ore 11.00 - Finali
4x50 SL F - non iscritta
1500 SL M - Paltrinieri
100 SL M - nessun italiano qualificato
200 RANA F - nessun'italiana iscritta
200 DORSO M  - nessun italiano qualificato
100 FARFALLA F - Di Liddo e Bianchi
50 RANA M - nessun italiano qualificato
50 SL F - nessun'italiana iscritta
4X100 MISTA M 
4X100 MISTA F - Italia

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foto Andrea Staccioli deepbluemedia.eu / insidefoto.com

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E' l'Italia dei record. Quelli di Martina Carraro quarta nei 100 rana come la 4x50 mista maschile, di Ilaria Cusinato quinta nei 200 misti e della 4x200 stile libero femminile sesta, mentre Elena Di Liddo passa il turno nei 100 farfalla col secondo tempo e va in finale insieme a Ilaria Bianchi. La quinta giornata dei 14esimi mondiali in vasca corta, in svolgimento ad Hangzhou, riserva super prestazioni che allargano gli orizzonti internazionali.
A cinque centesimi dal podio. S'inizia con una strana sensazione di rammarico e compiacimento. La staffetta mista porta il record sull' 1'31"54 e sfiora il podio completato dal Brasile, che in terza frazione schiera il 39enne Nicholas Santos, in 1'31"49. Simone Sabbioni (23"40), Fabio Scozzoli (25"51), Marco Orsi (22"23) e Santo Condorelli (20"40) buttano giù il precedente primato di 1'31"71 che valse l'oro agli europei di Netanya nel 2015 quando il dorsista di Riccione aprì la staffetta in 23"29, centesimi che sarebbero valsi la medaglia. La Russia vince in 1'30"54, sfiorando di un decimo il record europeo e precedendo gli Stati Uniti, secondi in 1'30"90. 
Successivamente Ilaria Cusinato, indomita e battagliera come nel suo dna, si arrampica fino al quinto posto nei 200 misti con il record italiano di 2'06"17 (frazioni 27''35, 31''58, 36''32, 30''92), quasi un secondo in meno del 2'07"11 nuotato in batteria per la migliore prestazione italiana in tessuto che già aveva abbassato il personale di 2'07"28. Ciao ciao record italiano gommato di 2'06"21 con cui Francesca Segat conquistò l'argento agli europei di Istanbul nel 2009. Continua a crescere la 19enne di Cittadella che si allena al centro federale di Ostia da un paio di stagioni seguita da Stefano Morini. L'azzurra, già quarta nei 400 misti, ritocca tutti i personali dei misti (migliori prestazioni in tessuto in 4'28"02 e 4'27"88 nei 400 e 59"75 nei 100 misti) e punta il gotha della specialità guidato Iron Lady Katinka Hosszu, primatista mondiale, che vince il quarto oro individuale della rassegna in 2'03"25 avanti alle statunitensi Melanie Margalis (2'04"62) e Kathleen Baker (2'05"54).
Cresce senza limiti apparenti Martina Carraro, quarta nei 100 rana in 1'04''73, con il quinto record italiano dopo il bronzo nei 50 rana e il progressivo miglioramento del primato (30"00, 29"79, 29"59); il podio è lontano appena dodici centesimi: è di bronzo l'australiana Jessica Hansen in 1'04''61, preceduta dalla giamaicana e primatista del mondo Alia Atkinson, già d'oro nei 50 rana, prima in 1'03''51 e dalla statunitense Kaite Meili, seconda in 1'03''63.  La 25enne genovese, che venerdì in batteria aveva portato il personale dall' 1'05"41 all' 1'05"06, toglie altri quattordici centesimi all'1'04''87 nuotato in semifinale, che a sua volta aveva cancellato l'1'05''00 griffato da Arianna Castiglioni agli Europei di Copenaghen 2017.
In chiusura di programma il sesto posto della 4x200 stile libero che ritocca ulteriormente il record italiano. Margherita Panziera (1'56''71 primato personale), Erica Musso (1'56''65), Federica Pellegrini (1'52''66) e Simona Quadarella (1'57''16) nuotano in 7'43''18, limando il 7'44''82 siglato in mattina che aveva sbriciolato il precedente del 2012 stabilito in terra turca quando Alice Mizzau, Alice Nesti, Diletta Carli e Federica Pellegrini chiusero in 7'46"01. Oro alle padrone di casa della Cina in 7'34''08, argento agli Stati Uniti in 7'35''30 e bronzo all'Australia in 7'36''40.
SEMIFINALI. Si prendono, volando, la finale dei 100 farfalla Elena Di Liddo e Ilaria Bianchi rispettivamente con il secondo e settimo tempo, aprendo prospettive inaspettate per domenica. La 25enne di Bisceglie - bronzo continentale in vasca lunga - vince la propria semifinale in 56''06 (26''14 ai 50), record italiano che toglie sette centesimi al 56''13 siglato nel 2012 a Istanbul per l'oro iridato da Ilaria Bianchi che tocca in 56''79. Davanti a tutte, ed unica a scendere sotto i 56'', la statunitense Kelsi Dahlia, oro con la 4x50 mista, argento nei 200 e sul gradino più basso del podio nei 50 farfalla, in 55''09.
Manca l'accesso alla finale dei 100 stile libero Alessandro Miressi con il decimo tempo. Il campione europeo in vasca lunga eguaglia il primato personale e chiude in 46''84. Il più veloce è il sudarfricano Chad Le Clos, già d'oro nei 100 e d'argento nei 200 farfalla, in 45''89.
Semaforo rosso per Nicolò Martinenghi e Fabio Scozzoli che non strappano il pass per l'atto conclusivo dei 50 rana. Ma l'enfant prodige di Varese - campione del mondo  juniores a Indianapolis 2017 nei 50 e 100 rana - butta definitivamente alle spalle un'annata travagliata dagli infortuni e chiude con il nono crono in 26''03, primato personale che cancella il 26''29 siglato a inizio novembre al Nico Sapio e che lo proietta al secondo posto tra i performer italiani. Il 30enne imolese e primatista italiano (25''62) - ventisei medaglie tra mondiali ed europei - è decimo in 26''04. Il più veloce è il sudafricano e primatista del mondo Cameron Van der Burgh che tocca in 25''76.

IL DIARIO DELLE FINALI
Pronti, via e la 4x50 mista stabilisce il record italiano di 1'31"54 ma si ferma a 5/100 dal podio. Simone Sabbioni nuota la sua frazione a dorso in 23"40, lontano dal proprio record italiano stabilito un anno fa a Copenaghen (23"05) ed è sesto quando dà il cambio a Fabio Scozzoli che con 25"51 guadagna una posizione; Marco Orsi nuota la farfalla da 22"23 e passa il testimone all'italo canadese Santo Condorelli, che negli ulitmi 50 metri risale due posizioni e manca il podio per una manciata di centesimi. Esaltanti i suoi 50 stile libero da 20"40, in cui è dietro soltanto al russo Evgeny Rylov (20"22) ed allo statunitense Ryan Helo (22"31). "The time is ok" dice col fiatone all'arrivo. "Ho fatto quattro centesimi più dell'altro giorno - commenta Fabio - e il campio è buono ma non riesco mai a spingermi bene con la partenza così. Non abbiamo avuto molto tempo per provarla. Ci speravamo e cinque centesimi sono davvero pochi". "Mannaggia ai centesimi - prosegue Marco - cinque a stile e cinque qui. Peccato, perchè comunque abbiamo fatto una bella staffetta, con tutti i cambi buoni, e abbiamo ottenuto il record italiano. Certo, potevamo limare ancora qualcosa". "Il miglior cinquanta del mondiale - conclude Simone - peccato averlo fatto così tardi". Il precedente record italiano era 1'31"71 del 6 dicembre 2015 a Netanya con gli stessi protagonisti e Rivolta al posto di Condorelli.
           
E' record italiano anche quello di Ilaria Cusinato nei 200 misti, dov'è quinta con 2'06"17 davanti alle australiane Seebohm e Harkin, nella finale vinta dalla Iron Lady Katinka Hosszu che con questo arriva al quarto successo individuale, dopo quelli nei 200 frafalla, 100 misti e 400 misti. Oggi l'ungherese chiude in 2'03"25 davanti alle statunitensi Margalis e Baker. Quarta è la cinese Shiwen Yi che precede l'azzurra con 2'05"79. "Sono contentissima perchè questo è un tempo fantastico - afferma la 19enne di Fiamme Oro e Team Veneto che si allena con Stefano Morini al Centro Federale di Ostia e cancella il gommato di nove anni fa - lo sapevo già che loro avrebbero tirato molto di più il pomeriggio e che il podio sarebbe stato difficilissimo. Ho fatto una gara perfetta, a un certo punto mi sono vista anche terza. C'è ancora da limare, perchè alcune virate sono state un po' lente, quello non lo nego, però mi sono concentrata. Forse sono arrivata un po' lunga ma un'altra bracciata ancora e scoppiavo. Sono veramente soddistatta. Volevo fare bene questa gara dopo i 400 in cui avevo migliorato ma non come mi aspettavo. Venire qui con tre mesi di allenamento, al mio primo anno da professionista si può dire, ed ottenere questi risultati è fantastico. Adesso però punto alla vasca lungha perchè è quella in cui mi esprimo meglio". Il record italiano precedente era di Francesca Segat con 2'26"21 del 10 dicembre 2009 a Istanbul.

Martina Carraro si regala un'altra gemma. E' quarta nei 100 rana col record italiano di 1'04"73, il quinto complessivo in questa rassegna iridata, dopo i tre consecutivi nei 50 e il precedente stabilito in semifinale nei 100 (1'04"87). Il terzo posto è a 12 cenetsimi: l'australiana Jessica Hansen tocca in 1'04"61. Oro alla giamaicana Alia Atkinson con 1'03"51 e argento alla statunitense Katie Meili con 1'03"63. La 25enne genovese, tesserata con Fiamme Azzurre e Azzurra '91 - allenata da Cesare Casella, insieme al compagno Fabio Scozzoli - è contenta a metà. "Il record italiano va bene, però queste opportunità non capitano mai un'altra volta. Mi meraviglio di essere così arrabbiata per un quarto posto mondiale, però quando sei lì non ci pensi e stare dietro per un decimo ti scoccia molto. Ne rifarei subito un'altra. Invece sono soddisfatta di aver migliorato di nuovo, nonostante la vasca corta non sia ancora la mia vasca, perchè rispetto a tutte le altre commetto degli errori di forza enormi. Però me la gioco con le più grandi e sono contenta. Mi porto avanti questa carica per la staffetta di domani e per tutto l'anno spero".

La 4x200 stile libero femminile torna in finale mondiale di vasca corta dopo sei anni (l'ultima volta fu a Istanbul 2012) e lo fa alla grande, con due record italiani a distana di poche ore. Dopo il 7'44"82 in batteria (che cancellava il precedente del 2012 stabilito da Alice Mizzau, Alice Nesti, Diletta Carli e Federica Pellegrini con 7'46"01) si migliora in finale con 7'43"18 che vale il sesto posto. Il podio è irraggiungibile: la Cina vince con 7'34"08, le statunitensi sono seconde con 7'35"30 e la australiane terze con 7'36"40. Brave comunque Margherita Panziera (1'56"71), Erica Musso (1'56"65), Federica Pellegrini (1'52"66) e Simona Quadarella (1'57"16). "Il dato più significativo è aver buttato giù di un bel po' il record italiano e siamo contentissime - spiega Pellegrini - Ora il nostro obiettivo è di fare il tempo di questa mattina in lunga, poi siamo contente per tutta la vita. Tirare i 200 al mattino e ritirarli il pomeriggio è difficile. Serve anche più esperienza. Abbiamo provato i cambi oggi. E' stata una bella stafetta e ci siamo divertite. La Cina mi ha sorpreso. Pensavo che Australia e USA fossero davanti facilmente. Sognando in grande pensavamo di giocarcela con la Cina e la Russia, invece la Cina ha dimostrato di essere nettamente più forte di tutte le altre". "Ho fatto il doppio della fatica di questa mattina - continua Panziera - però sono contenta di essermi ripetuta. Questo era il mio obiettivo ed è stato divertente riuscirci. Io e Simona non abbiamo esperienza in staffetta, ma se abbiamo buttato giù il record italiano significa che siamo state brave". "Io invece potevo fare meglio. Ho nuotato cinque decimi in più della batteria - si rimporvera Musso - Si è visto anche nei 400 che sto meglio la mattina rispetto al pomeriggio. Devo lavorare su questa cosa". "Mi sono divertita tanto - conclude Simona Quadarella -  Sono contenta di aver fatto parte di questa staffetta. Mi piace nuotare le staffette e lo trovo anche un modo per svagarmi dalle mie gare. Sono riuscita a nuotare meglio di questa mattina, mi sto velocizzando sempre più e speriamo di portare avanti questo progetto anche in futuro. Come ha detto Margherita, ci serve esperienza e tanto allenamento".

Doppietta e record italiano nelle semifinali dei 100 farfalla. Elena Di Liddo e Ilaria Bianchi vanno in finale con il secondo e settimo tempo. Elena Di Liddo con 56"06 (26"14 al passaggio dei 50 metri) timbra il primato italiano assoluto togliendolo proprio a Ilaria Bianchi (56"13 del 16 dicembre 2012 a Istanbul) che chiude in 56"79 (26"59 ai 50 metri). Velocissima la statunitense Kelsi Dahlia con 55"09. "Quest'anno è il miglior tempo nuotato - dice la 28enne di Fiamme Azzurre e Azzurra '91, allenata da Fabrizio Bastelli -  e in linea con i 200.  Era importante guadagnare la finale".
"Mi dispiace dirlo davanti a lei, però il record lo avevo puntato - sorride la portacolori dei Carabinieri e del Circolo Canottieri Aniene, allenata da Raffaele Girardi, che agli Europei di Glasgow ha conquistato il bronzo nei 100 farfalla e con la staffetta 4x100 mista - Ci sta nello sport. Ci divertiamo a punzecchiarci e la concorrenza ci stimola tantissimo. Gareggiare insieme in Italia, ad alti livelli, fa bene ad entrambe. Non mi aspettavo di fare una gara così: sono entrata dicendomi viene quel che viene. Mi sentivo bene, al passaggio mi sono accorta che ero in una buona posizione. Vediamo domani se arriverò morta come oggi, o addirittura peggio. Spero che l'americana non mi faccia troppe onde; c'ho fatto una gara insieme ed è stato devastante".
 
foto di Andrea Staccioli / deepblumedia.eu - insidefoto.com
 
Sabato 15 dicembre - semifinali e FINALI 
 
4X50 MISTA M
prec. RI 1'31"71 (Sabbioni, Scozzoli, Rivolta, Orsi) il 6/12/2015 agli europei di Netanya
1. Russia 1'30"54
2. Stati Uniti 1'30"90
3. Brasile 1'31"49
4. Italia 1'31"54 RI 
Simone Sabbioni 23"40, Fabio Scozzoli 25"51, Marco Orsi 22"23, Santo Condorelli 20"40
 
200 MISTI F
prec. RI 2'06"21 di Francesca Segat il 10/12/2009 agli europei di Istanbul
prec. migliore prestazione in tessuto 2'07"11 di Ilaria Cusinato in batteria 
1. Katinka Hosszu (Hun) 2'03"25
2. Melanie Margalis (Usa) 2'04"62
3. Kathleen Baker (Usa) 2'05"54
5. Ilaria Cusinato 2'06"17 RI
 
100 sl M
RI 46"04 di Marco Orsi il 19/04/2015 a Riccione
10. Alessandro Miressi 46"84 =pp (pers. 46"84 del 2017) eliminato
14. Lorenzo Zazzeri 46"98 eliminato
  
100 farfalla F
prec. RI 56"13 di Ilaria Bianchi del 16/12/2012 ai mondiali di Istanbul
1. Kelsi Dahlia (Usa) 55"09 
2. Elena Di Liddo 56"06 RI (prec. pp 56"62 in batteria; prec. 57"01 del 2018) qualificata alla finale
7. Ilaria Bianchi 56"79 qualificata alla finale
  
50 FARFALLA M - nessun italiano qualificato
1. Nicholas Santos (Bra) 21"81 CR
2. Chad Le Clos (Rsa) 21"97
3. Dylan Carter (Tto) 22"38
  
50 sl F - nessun'italiana iscritta
 
50 rana M
RI 25"62 di Fabio Scozzoli il 13/12/2017 agli europei di Copenaghen
9. Nicolò Martinenghi 26"03 pp (prec. 26"29 del 2018) eliminato
10. Fabio Scozzoli 26"04 eliminato
  
50 DORSO F - nessun'italiana qualificata
1. Olivia Smoliga (Usa) 25"88
2. Caroline Pilhatsch (Aut) 25"99
3. Holly Barratt (Aus) 26"04
  
400 MISTI M - nessun italiano iscritto
1. Daiya Seto (Jpn) 3'56"43
2. Thomas Fraser-Holmes (Aus) 4'02"74
3. Brandonn Almeida (Bra) 4'03"71 
  
100 RANA F - Carraro
RI 1'04"87 di Martina Carraro in semifinale
prec. RI 1'05"00 Ariannna Castiglioni il 16/12/2017 agli europei di Copenhagen
1. Alia Atkinson (Jam) 1'03"51
2. Katie Meili (Usa) 1'03"63
3. Jessica Hansen (Aus) 1'04"61
4. Martina Carraro 1'04"73 RI
    
4X200 SL F - Italia
prec. RI Italia 7'44"82 in batteria con Panziera 1'56"78 pp, Musso 1'56"13, Pellegrini 1'54"09, Quadarella 1'57"82
prec. RI 7'46"01 (Mizzau, Nesti, Carli e Pellegrini) il 12/12/2012 ai mondiali di Istanbul
1. Cina 7'34"08
2. Stati Uniti 7'35"30
3. Australia 7'36"40
6. Italia 7'43"18 RI
Margherita Panziera 1'56"71 pp, Erica Musso 1'56"65, Federica Pellegrini 1'52"66, Simona Quadarella 1'57"16
 
MEDAGLIERE (0 - 2 - 3)
   
ARGENTO
Simona Quadarella negli 800 stile libero in 8'08"03 mpt
Marco Orsi nei 100 misti in 51"03 RI
   
BRONZI
Gabriele Detti nei 400 stile libero in 3'37"54
Martina Carraro nei 50 rana in 29"59 RI
4x50 stile libero M in 1'22"90 RI
Santo Condorelli 21"27, Andrea Vergani 20"44, Lorenzo Zazzeri 20"57, Alessandro Miressi 20"62
    
RECORD ITALIANI (14)
 
50 rana F
Martina Carraro 30"00 in batteria
Martina Carraro 29"79 in semifinale
Martina Carraro 29"59 in finale
  
100 misti M
Marco Orsi 51"42 in semifinale 
Marco Orsi 51"03 in finale
  
4x50 stile libero M in 1'22"90
Santo Condorelli 21"27, Andrea Vergani 20"44, Lorenzo Zazzeri 20"57, Alessandro Miressi 20"62
 
50 farfala M
Piero Codia 22"76 in semifinale
 
100 rana F
Martina Carraro 1'04"87 in semifinale
Martina Carraro 1'04"73 in finale
 
4x50 mista M in 1'31"54 
Simone Sabbioni 23"40, Fabio Scozzoli 25"51, Marco Orsi 22"23, Santo Condorelli 20"40
 
100 farfalla F
Elena Di Liddo 56"06 in semifinale
  
200 misti F
Ilaria Cusinato 2'06"17 in finale
  
4x200 stile libero F in 7'44"82 in batteria
Margherita Panziera 1'56"78 pp, Erica Musso 1'56"13, Federica Pellegrini 1'54"09, Simona Quadarella 1'57"82
 
4x200 stile libero F in 7'43"18 in finale
Margherita Panziera 1'56"71 pp, Erica Musso 1'56"65, Federica Pellegrini 1'52"66, Simona Quadarella 1'57"16
      
MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE IN TESSUTO (5)
 
400 misti F
Ilaria Cusinato 4'28"02 in batteria
Ilaria Cusinato 4'27"88 in finale
  
100 misti F
Ilaria Cusinato 59"75 in batteria
 
800 stile libero F
Simona Quadarella 8'08"03 in finale
 
200 misti F
Ilaria Cusinato 2'07"11 in batteria
   
PRIMATI PERSONALI (33)
 
200 farfalla M
Federico Burdisso 1'54"10 in batteria
   
400 misti F
Ilaria Cusinato 4'28"02 mpt in batteria
Ilaria Cusinato 4'27"88 mpt in finale
   
100 rana M
Nicolò Martinenghi 57"27 pp eguagliato in batteria
  
100 dorso F
Margherita Panziera 58"14 in batteria
 
100 stile libero M
Santo Condorelli 47"23 nella prima frazione della 4x100 sl in batteria 
Santo Condorelli 46"76 nella prima frazione della 4x100 sl in finale
    
50 rana F
Martina Carraro 30"00 RI in batteria
Martina Carraro 29"79 RI in semifinale
Martina Carraro 29"59 RI in finale
  
200 stile libero M
Filippo Megli 1'43"16 in batteria
Filippo Megli 1'42"62 nella 1^ frazione della 4x200 in finale
 
100 misti F
Ilaria Cusinato 59"75 mpt in batteria
 
100 misti M
Marco Orsi 51"42 RI in semifinale 
Marco Orsi 51"03 RI in finale
 
50 stile libero M
Lorenzo Zazzeri 21"32 in semifinale
Santo Condorelli =21"32 nella 1^ frazione della 4x50 sl in batteria
Santo Condorelli 21"27 nella 1^ frazione della 4x50 sl in finale
 
50 farfalla F
Elena Di Liddo 25"66 in semifinale
  
800 stile libero F
Simona Quadarella 8'08"03 mpt in finale
  
50 farfalla M
Piero Codia 22"76 RI in semifinale
  
100 rana F
Martina Carraro 1'05"06 in batteria
Martina Carraro 1'04"87 in semifinale RI
Martina Carraro 1'04"73 in finale RI
  
200 misti F
Ilaria Cusinato 2'07"11 mpt in batteria
Ilaria Cusinato 2'06"17 RI in finale
  
100 farfalla F
Elena Di Liddo 56"62 in batteria
Elena Di Liddo 56"06 RI in semifinale
 
200 stile libero F
Margherita Panziera 1'56"78 nella 1^ frazione della 4x200 in batteria
Margherita Panziera 1'56"71 nella 1^ frazione della 4x200 in finale
  
1500 stile libero M
Domenico Acerenza 14'33"89 in batteria
 
100 stile libero M
Alessandro Miressi 46"84 =pp in semifinale
 
50 rana M   
Nicolò Martinenghi 26"03 in semifinale
 
MEDAGLIATI INDIVIDUALI - 19
  
Medaglie d'oro (4)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2012)
Ilaria BIANCHI - 100 farfalla (2012)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2014)
Federica PELLEGRINI - 200 sl (2016)
  
Medaglie d'argento (20)
Luca BIANCHIN - 200 dorso (1993)
Simone ERCOLI - 1500 sl (2004)
Domenico FIORAVANTI - 100 rana (1999)
Massimiliano ROSOLINO - 200 sl (2000) e 400 sl (2008) 
Filippo MAGNINI - 100 sl (2006 e 2008) e 200 sl (2006)
Luca MARIN - 400 misti (2006)
Alessandro TERRIN - 50 rana (2006)
Francesca SEGAT - 200 farfalla (2006)
Alessia FILIPPI - 400 misti (2006)
Federica PELLEGRINI - 200 sl (2006)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2010)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2012 e 2016)
Marco ORSI - 50 sl (2014) e 100 misti (2018)
Silvia DI PIETRO - 50 sl (2016)
Simona QUADARELLA - 800 sl (2018)
       
Medaglie di bronzo (12)
Christian MINOTTI - 1500 sl (2002)
Massimiliano ROSOLINO - 400 sl (1999, 2000, 2006), 200 misti (2000), 200 sl (2006 e 2008)
Federica PELLEGRINI - 400 sl (2006 e 2010)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2016)
Gabriele DETTI - 400 sl (2018)
Martina CARRARO - 50 rana (2018)
  
MEDAGLIE CON STAFFETTE (2 - 4 - 6)
  
Medaglie d'oro (2) entrambe a Shanghai 2006
- 4x100 sl maschile
Calvi, Lanzarini, Galenda, Magnini
 
- 4x200 sl maschile
Rosolino, Pelliciari, Cassio, Magnini
 
Medaglie d'argento (4)
 
Istanbul 2012
- 4x100 sl maschile
Dotto, Orsi, Santucci, Magnini
  
Doha 2014
- 4x200 sl maschile
D'Arrigo, Belotti, Di Fabio, Magnini
  
Windsor 2016
- 4x100 sl femminile
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini
 
Windsor 2016
- 4x50 mista femminile
Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli
 
Medaglie di bronzo (6)
 
Manchester 2008
- 4x200 sl maschile
Brembilla, Rosolino, Cassio e Magnini
 
Doha 2014
4x50 mixed mista
- Bonacchi, Scozzoli, Di Pietro, Ferraioli
 
4x100 sl femminile 
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini
 
4x50 stile libero maschile
- Dotto, Orsi, Magnini, Belotti
 
Windsor 2016
4x50 stile libero femminile
- Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Pellegrini
 
Hanzhou 2018
4x50 stile libero maschile
- Condorelli, Vergani, Zazzeri, Miressi
 
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Quinta giornata di gare ai quattordicesimi mondiali di nuoto in vasca corta, in svolgimento ad Hangzhou fino al 16 dicembre. Finalmente in vasca il campione di tutte le vasche Gregorio Paltrinieri che si tuffa nelle batterie dei suoi 1500 stile libero (finale domenica ) di cui detiene il record del mondo stabilito in occasione degli europei di Netanya nel 2015. Il 24enne di Carpi manca da due stagioni l'appuntamento col gradino più alto del podio in corta: battuto due anni fa ai mondiali di Windsor dal coreano Park Tae Hwan (assente) e l'anno scorso agli europei di Copenhagen da Mykhailo Romanchuk. Proprio l'ucraino (vicecampione mondiale ed europeo in lunga) rompe subito gli indugi e vince le batterie in 14'21"50 (miglior tempo dell'anno), lanciando il guanto di sfida all'azzurro che subisce il martellamento del ventiduenne di Rivne con vasche intorno ai 28 secondi. Per Paltrinieri un quarto posto comodo ed in controllo in 14'28"97 (passaggi 3'49"23 ai 400, 7'40"73 agli 800, 11'34"07 ai 1200). "Le sensazioni e il tempo sono abbastanza buoni per le batterie - racconta il nuotatore che si allena al centro federale di Ostia seguito da Stefano Morini - Forse ho forzato un po' il passaggio. Ho visto la batteria di prima con tre sotto ai 14"30 quindi non volevo rischiare. Romanchuck ha già lanciato la sfida con un gran tempo che io non nuoto da tre anni. In finale però sarà un'altra gara. Questo tempo però è incoraggiante perchè se ci penso, sia a Copenhagen che a Windsor non avevo nuotato questo crono in batteria. Per adesso va bene così, il tempo degli assoluti (14'25 ndr) però l'ho fatto tirando a bomba. Adesso non so se l'ucraino ha dato tutto, però le mie sensazioni sono buone e domani ci proverò". Peccato per Domenico Acerenza, decimo in 14'33"89 sbriciolando il personale di sette secondi, ma fallendo la sua prima finale iridata di sette decimi.
Si parte velocissimi con la staffetta 4x50 mista maschile che vola in finale col secondo crono di 1'32"20 dietro di due centesimi al Brasile. "L'obiettivo era entrare in finale, il Brasile aveva il quartetto ufficiale e gli siamo vicino. Siamo competitivi; il mio tempo è buono, vediamo nel pomeriggio", dichiara il bomber Orsi che chiude la farfalla in 22"19 ancora caldo dopo l'argento nei 100 misti di venerdì. "Il mio l'ho fatto; ora ho la mia gara individuale e mi concentro. Non so se sarò della finale, comunque noi ci siamo" continua Martineghi, autore di 26"02 nella rana e atteso dalle semifinali della prova individuale. "In finale puntiamo al record italiano poi si vedrà", chiosa l'italocanadese Santo Consorelli che chiude in 20"59 la prestazione aperta da Simone Sabbioni in 23"36 nel dorso.
La 4x200 stile libero femminile ritorna a una finale mondiale che mancava in corta da Istanbul 2012 e in lunga da Kazan 2015 quando fu d'argento. Le azzurre chiudono quarte col record italiano di 7'44"82 demolendo il precedente del 2012 stabilito in terra turca quando Alice Mizzau, Alice Nesti, Diletta Carli e Federica Pellegrini toccarono in 7'46"01. Apre Margherita Panziera che ritocca di un secondo il personale nuotato in coppa Brema qualche giorno fa e cambia al terzo posto in 1'56"78; Erica Musso consolida la posizione in 1'56"13 e lascia il testimone a Federica Pellegrini che mette il turbo e si porta al comando in 1'54"09 (seconda miglior frazione dopo l'australiana campionessa iridata Ariarne Titmus - 1'53"53); poi Simona Quadarella nuota ancora accanto alla statunitense Leah Smith, perde la posizione ma chiude in 1'57"82. "Era una staffetta un po' improbabile preché io e Simona (Quadarella, ndr) non siamo delle specialiste. Siamo contentissime soprattutto per il record" sottolinea Panziera. "Questo tempo non lo avevo mai nuotato e mi sentivo bene, magari stare vicino all'americana porta bene " continua la reginetta del mezzofondo Quadarella. "Sono contenta di far parte di questa staffetta e del record, sono andata sui miei standard ora bisogna far qualcosina di meglio" prosegue Musso. "Il tempo rispecchia quelli di quest'anno. Pensavo di esser andata più lenta. Sarà una bella finale, ma già così siamo sopra le aspettative che avevamo per questa staffetta che in passato non c'è riuscita sempre bene. Questa gara fa ben sperare per la vasca lunga. In finale proveremo a migliorarci" conclude Federica Pellegrini che aspira alla cinquatesima medaglia internazionale e che in finale proverà a trascinare la 4x200 al primo podio iridato in corta per ora lontano nelle batterie appena 18 centesimi.
Continua la crescita di Ilaria Cusinato dopo il quarto posto dei 400 misti e tre migliori prestazioni in tessuto (4'28"02 e 4'27"88 nei 400 e 59"75 nei 100 misti). Il bronzo europeo in corta nei 200 misti migliora ancora e porta il suo limite a 2'07"11, limando di 17 centesimi il precedente e mettendo nel mirino il record "gommato" del 2009 di Francesca Segat a meno di un secondo. L'esordiente veneta che si allena al centro federale di Ostia con Morini non si nasconde e lancia la previsione per la finale dove partirà col quarto crono: "Sarà molto dura salire sul podio questa sera - dichiara l'argento in lunga a Glasgow - Questa mattina non mi sentivo per niente bene, avevo mal di stomaco. Poi in acqua le sensazioni erano buone tranne che nella rana dove ho faticato. Qualche margine c'è, ma sinceramente quelle davanti sono lontane. Forse era più facile prendersi il podio nella distanza doppia. In finale subentrano altri fattori e pianificheremo con l'allenatore la tattica giusta per provare a contrastare le altre". Le altre che sono messe in fila da Iron Lady Katinka Hosszu, primatista mondiale, che punta al quarto oro individuale della rassegna e comanda in 2'05"42.
Accedono alle semifinali dei 100 farfalla le azzurre. Ancora pimpante la stakanovista Elena Di Liddo che dopo i 50 si migliora anche nei 100 chiudendo quarta e sfondando il muro dei 57" secondi in 56"62. Trentanove centesimi in meno di personale che incoraggiano in vista del pomeriggio: "Mi aspettavo di andar bene ma non così - ripete la barese di Bisceglie che proverà a migliorare il risultato di Doha 2014 dove si piazzò tredicesima - La fatica accumulata questi giorni si fa sentire (8 gare da 50, ndr). Sono arrivata in buona condizione. Limare il personale di quattro decimi la mattina mi conforta, nel pomeriggio però bisogna fare un'altra gara". A due decimi dalla "Carabiniera" azzurra si piazza Ilaria Bianchi che chiude sesta in 56"85: "Dopo i 200 pensavo di nuotare più leggera, invece mi sentivo macchinosa", dichiara la primatista italiana che fu oro a Istanbul 2012. "Il tempo è il mio migliore stagionale però nel pomeriggio bisognerà andare più forte e più leggera. L'assenza della Hosszu compatta un pochino le favorite".
Dopo il bronzo in staffetta 4x50 stile libero tornano due alfieri azzurri nei 100: doppio accesso in semfinale per Zaz e Mirex che puntano ad entrare tra i primi otto al mondo all'esordio iridato. Alessandro Miressi, campione europeo in lunga a Glasgow, è ottavo in 46"94 a un decimo dal personale: "Che fatica stamattina - commenta il torinese allenato da Antonio Satta che fu decimo europeo lo scorso anno a Copenhagen - Il problema è che in corta non riesco a fare la mia progressione; arriva subito una virata che rompe il ritmo. Comunque è il mio migliore dell'anno". Lorenzo Zazzeri invece è quattordicesimo in 47"16: "Per ora ho controllato. Bisognerà passare più veloci se si vuole andare in finale" conclude l'atleta tesserato per Esercito e FlorentiaNuotoClub allenato da Paolo Palchetti che fu nono agli europeo di Copenaghen". La finale mondiale è alla portata, bisognerà aprire le porte di un salotto che vede già ben apparecchiati i i posti per Caeleb Dressel (45"98) e Valdimir Morozov (46"20) spartirsi la fetta di torta più succulenta.
Anche nei 50 rana entrambi gli azzurri sono dentro. Fabio Scozzoli è sesto in 26"20 mentre undicesimo è Nicolò Martinenghi a 5 centesimi dal personale. "Ho controllato, non volevo spingere troppo perchè stasera ho la staffetta prendendo il testimone da Tete. Ho fatto lo stesso tempo di Van der Burg. Nel pomeriggio sarà un'altra gara", commenta il trentenne primatista italiano, campione europeo in carica e vicecampione in lunga a Glasgow, che ha un quinto posto iridato come miglior piazzamento in carriera e che quest'anno ha nuotato 25"99 ai campionati di Riccione.
Le finali della quinta giornata dei mondiali di nuoto saranno trasmesse in differita da Rai Sport + HD alle 15:30. Diretta streaming su raisportweb a partire dalle 12:00. Seguono il risultati delle batterie e gli azzurri in gara nel pomeriggio. 

Sabato 15 dicembre
  
batterie
4x50 mista M
RI 1'31"71 (Sabbioni, Scozzoli, Rivolta, Orsi) il 6/12/2015 agli europei di Netanya
2. Italia (Sabbioni 23"36, Martinenghi 26"02, Orsi 22"19, Condorelli 20"59) 1'32"20 qualificata alla finale
 
200 misti F
RI 2'06"21 di Francesca Segat il10/12/2009 agli europei di Istanbul
4. Ilaria Cusinato 2'07"11 migliore prestazione italiana in tessuto (prec. 2'07"28  del 2018) qualificata alla finale
 
400 misti M
nessun italiano in gara
 
100 farfalla F
RI 56"13 di Ilaria Bianchi del 16/12/2012 ai mondiali di Istanbul
4. Elena Di Liddo 56"62 pp (prec. 57"01 del 2018) qualificata alla semifinale
6. Ilaria Bianchi 56"85 qualificata alla semifinale
 
100 sl M
RI 46"04 di Marco Orsi il 19/04/2015 a Riccione
8. Alessandro Miressi 46"94 (pers. 46"84 del 2017) qualificato alla semifinale
14. Lorenzo Zazzeri 47"16 (pers. 46"72 del 2017) qualificato alla semifinale
 
50 sl F
nessuna azzurra in gara
 
50 rana M
RI 25"62 di Fabio Scozzoli il 13/12/2017 agli europei di Copenaghen
6. Fabio Scozzoli 26"20 qualificato in semifinale
11. Nicolò Martinenghi 26"34 (pers. 26"29 del 2018) qualificato alla semifinale
 
4x200 sl F
4. Italia 7'44"82 R.I.
(Panziera 1'56"78 pp, Musso 1'56"13, Pellegrini 1'54"09, Quadarella 1'57"82) qualificata alla finale
prec. 7'46"01 (Mizzau, Nesti, Carli e Pellegrini) il 12/12/2012 ai mondiali di Istanbul
 
1500 sl M (finale domenica)
RM 14'08"06 di Gregorio Paltrinieri il 4/12/2015 agli europei di Netanya
4. Gregorio Paltrinieri 14"28"97 qualificato alla finale
10 Domenico Acerenza 14'33"89 pp (prec. 14"40"36 del 2017)
 
Sabato 15 dicembre
Ore 12.00 - semifinali e FINALI
4X50 MISTA M - Italia
200 MISTI F - Cusinato
100 sl M - Miressi e Zazzeri
100 farfalla F - Di Liddo e Bianchi
50 FARFALLA M - nessun italiano qualificato
50 sl F - nessun'italiana iscritta
50 rana M - Scozzoli e Martinenghi
50 DORSO F - nessun'italiana qualificata
400 MISTI M - nessun italiano iscritto
100 RANA F - Carraro
4X200 SL F - Italia

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foto Andrea Staccioli deepbluemedia.eu / insidefoto.com

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Argento di Marco Orsi nei 100 misti col record italiano di 51"03. Bronzo della 4x50 stile libero che abbassa il record fino all' 1'22"90 grazie alle frecce Santo Condorelli (21"27), Andrea Vergani (20"44), Lorenzo Zazzeri (20"57) e Alessandro Miressi (20"62). Subito due medaglie dell'Italia nelle finali d'apertura della quarta giornata della 14esima edizione dei campionati mondiali di nuoto, in svolgimento ad Hangzhou, che prosegue col sesto posto della 4x200 degli esordienti e di Simone Sabbioni nei 50 dorso, con l'ottavo posto di Erica Musso nei 400 stile libero, con il record italiano di Martina Carraro che si qualifica alla finale dei 100 rana e con le amare eliminazioni di Piero Codia e Matteo Rivolta nei 50 farfalla malgrado nuotino sotto al precedente primato.  
 
barellorsi
il presidente Barelli e bomber Orsi, argento nei 100 misti 
 
Il 28enne bomber di Budrio - campione europeo in carica e argento mondiale nei 50 stile libero a Doha 2014 - accarezza il muro dei 51 secondi e conquista la 28esima medaglia internazionale della carriera in una gara che non aveva mai avuto un italiano sul podio. Orsi completa un percorso di miglioramento iniziato col record italiano di 51"57 firmato agli assoluti di Riccione e poi abbassato già in semifinale sul 51"42. In pieno controllo di emozioni e nuotata, è già secondo alla virata in 22"92 e tiene a distanza il giapponese Hiromasa Fujimori, terzo in 51"53 con cinque centesimi di vantaggio sullo statunitense Michael Andrew. Sotto al muro dei 51" va solo il russo Kliment Kolesnikov (come in semifinale in 50"90), sempre in testa fino al tocco dopo 50"63 che vale il record dei campionati e il mondiale giovanile. 
Torna sul podio iridato dopo quattro anni anche la velocità pura a squadre con l'italo-canadese Santo Condorelli che abbassa il personale sul 21"27 (anche 21"09 nella 4x50 mixed stile libero), Andrea Vergani che nuota la quarta frazione lanciata tra tutti in 20"44, Lorenzo Zazzeri che porta la staffetta in posizione da podio in 20"57 e Alessandro Miressi che difende il terzo posto in 20"62. Gli azzurri griffano il record italiano in 1'22"90, 43 centesimi in meno di quanto nuotato da Alessandro Calvi, Marco Orsi, Mattia Nalesso e Filippo Magnini d'argento agli europei di Rijeka il 14 dicembre 2008 dietro alla Francia che segnò la migliore prestazione mondiale col tempo di 1'20"77 mai riconosciuto dalla FINA come record mondiale (sì dalla LEN come record europeo) assegnato agli Stati Uniti, che vincono in 1'21"80 avanti alla Russia lanciata da Vladimir Morozov (in 20"39 meglio anche di Caeleb Dressel in 20"43; come sarà poi nella finale individuale: 20"33 contro 20"54), seconda in 1'22"22.
Pensava che sarebbe bastato rompere il muro dei 23 secondi per essere competitivo alla sua prima finale iridata, invece sarebbe dovuto andare oltre l'immaginario Simone Sabbioni che chiude al sesto posto i 50 dorso in 23"26, 16 centesimi oltre il tempo registrato in semifinale. Il 22enne di Riccione, che detiene il primato italiano in 23"05, resta sulla linea dei primi fino alla virata, poi perde il contatto e forza fino a sbandare a sette metri dal muro. Troppo veloci sul podio con il russo Evgeny Rylov che vince in 22"58 seguito dallo statunitense Ryan Murphy (22"63), già oro nei 100, e dall'irlandese Shane Ryan (22"76), che approfitta della rinuncia del cinese Xu Jiayu (22"91), argento nei 100 e autore del terzo tempo in semifinale. Quarto, ad un centesimo dal podio col record mondiale giovanile, il russo Kliment Kolesnikov, bronzo nei 100 e oro nei 100 misti avanti a Marco Orsi. 
Sesto posto in crescita per gli esordienti della 4x200 stile libero che chiude la finale in 6'55"67 con la frazione da primato personale di Filippo Megli (1'42"62; prec. 1'43"16 nella batteria della gara individuale) e le prestazioni lanciate di Matteo Ciampi (1'43"59), Alessio Proietti Colonna (1'44"39) e Mattia Zuin (1'45"07). Vince col record del mondo il Brasile in 6'46"81 che batte con una straordinaria prova di squadra la favorita Russia, che cede record e corona malgrado il record europeo portato sul 6'46"84. La Cina invece tiene fuori dal podio gli Stati Uniti: 6'47"53 contro 6'49"84.
Chiude all'ottavo posto la prima finale mondiale della carriera Erica Musso, che copre i 400 stile libero in 4'03"61, 24 centesimi in più di quanto nuotato in batteria e lontana anche dal primato personale di 4'00"44 migliorato al Nico Sapio. L'obiettivo era il muro dei 4 minuti, ma la tensione ha giocato un brutto scherzo alla 24enne di Savigliano che si è riaffacciata alla ribalta internazionale dopo l'argento con la 4x200 stile libero ai mondiali in vasca olimpica di Kazan del 2015. Podio tutto extraeuropeo, tutto del terzo millennio, con la 18enne australiana Ariarne Titmus che abbassa il record mondiale sul 3'53"92, strappandolo alla fenomenale 16enne cinese Jianjiahe Wang - mercoledì d'oro negli 800 - che conquista l'argento in 3'54"56 avanti alla connazionale e coetanea Li Binjie, terza in 3'57"99.
 
Semifinali. Si prende la finale dei 100 rana Martina Carraro in 1'04"87, quarto record italiano dopo il bronzo nei 50 rana e il progressivo miglioramento del primato italiano (30"00, 29"79, 29"59). La 25enne genovese, che già in batteria aveva portato il personale dall' 1'05"41 all' 1'05"06, segna il sesto tempo delle semifinali e strappa il precedente limite (1'05"00) ad Arianna Castiglioni che invece peggiora di oltre mezzo secondo il tempo delle batterie ma resiste stoicamente nonostante il dolore della pubalgia e chiude 1'05"80, 13esimo crono. Bussa alla porta dell' 1'04 la giamaicana primatista mondiale Alia Atkinson (1'04"07), già d'oro nei 50 e bronzo nei 100 misti, seguita dall'australiana Jessica Hansen, a 4 centesimi.
Non basta andare sotto al record italiano a Piero Codia e Matteo Rivolta per superare le semifinali dei 50 farfalla. Il 29enne triestino che si allena a Roma, già ottavo nei 100, nuota in 22"76, un centesimo di troppo rispetto al sudafricano Ryan Coetzee e due oltre il tempo del giapponese Kawamoto che sono gli ultimi a qualificarsi. Resta il primato che Codia strappa per sette centesimi a Rivolta con un miglioramento personale di 8 centesimi. Rammarico anche per il ventisettenne lombardo, tornato ad allenarsi nella sua Milano, che lima quattro centesimi al personale, ovvero record di 22"83 firmato agli europei di Netanya nel 2015, ma non basta per andare oltre il decimo tempo. 

 IL DIARIO DELLE FINALI

L'URLO DEL BOMBER. Un argento dal sapore della rivincita, della rinascita o meglio del ritorno ad alti livelli e che abbassa ancora il record italiano. Il 28enne di Budrio - tesserato per Fiamme Oro e CN Uisp Bologna, oro europeo a Copenhagen 2017 e nei 100 stile libero a Netanya 2015 - tocca in 51''03 (22''92 il passaggio ai 50), frantumando il 51''42 siglato in semifinale e che a sua volta aveva abbasato il 51''57 firmato lo scorso 30 novembre agli Assoluti di Riccione. Oro al fuoriclasse russo Kiliment Kolesnikov con il record del mondo juniores in 50''63  (prec. 50''90 in semifinale) e primato dei campionati; terzo il giapponese Hiromasa Fujimori in in 51''53. "Sono arrivato un po' lungo a rana, peccato perché potevo scendere sotto i 51'': era un mio sogno. Il russo è andato fortissimo, ed era imprendibile", sottolinea l'allievo di Roberto Odaldi, ventotto medaglie tra Mondiali ed Europei. "Sapevo che potevo far bene - continua - Prima della gara mi sono caricato ascoltando un po' di musica a palla. Vengo da due anni di alti e bassi, ma la vittoria agli europei in corta nei 100 misti mi ha dato una grande carica. Ho risolto i problemi fisici che mi condizionavano da fin troppo grazie all'aiuto del medico del centro federale di Verona Tiziana Balducci ed è riuscito a venir fuori il bomber che conosco. Peraltro mi sono riappropriato del ciondolo a tortellino che mi porta fortuna. La medaglia desidero dedicarla alla mia mamma che compie gli anni. Le ho fatto un bel regalo. Ma anche alle mie società, al mio tecnico e alla mia fidanzata che mi sono stati accanto nei momenti difficili. Ieri notavo che ho fatto quaranta finali individuali internazionali: è bello essere ancora qui e a certi livelli. Sono dieci anni che sto in nazionale. Ho vissuto generazioni di fenomeni ed i giovani che si stanno integrando hanno potenzialità e determinazione, hanno una marcia in più, capacità fisiche e mentali. Sarà una bella 4x100 stile libero in futuro e desidero restare nel progetto". 

MOSCHETTIERI DI BRONZO. Il sipario della quarta giornata si apre con la quarta medaglia della spedizione. E' conquistata dalla 4x50 stile libero. I moschettieri di bronzo sono Santo Condorelli (21''27 primato personale), Andrea Vergani (20''44), Lorenzo Zazzeri (20''57) e Alessandro Miressi (20''62) chiudono in 1'22''90 che cancella l'1'23"37 in gommato nuotato da Alessandro Calvi, Marco Orsi, Mattia Nalesso e Filippo Magnini per l'argento continentale a Rijeka 2008. Staffetta azzurra preceduta dagli Stati Uniti d'oro con il record del mondo in 1'21''80 (precedente 1'22''60), tolto alla Russia d'argento con il primato europeo in 1'22''22. "Siamo andati tutti forti, nonostante qualche problema allo stacco - spiega Miressi, tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, allenato da Antonio Satta e campione europeo in vasca lunga nei 100 stile - Direi che è andata comunque benissimo". "Quando si scende sotto l'1''23 vuol dire che sono tempi da grande nazione - prosegue Zazzeri, tesserato per Esercito e FlorentiaNuotoClub e seguito da Paolo Palchetti - Siamo stati all'altezza dei migliori del mondo: veloci e molto compatti. Dedico questo terzo posto a Corrado Sorrentino, con un pensiero che va sempre alla piccola Amelia". "Noi siamo partiti pensando di batterli tutti - continua Vergani, tesserato per Carabinieri e Nuotatori Milanesi, allenato da Gianluca Caspani e bronzo continentale a Glasgow - Il bronzo va più che bene, ovviamente". "Sono molto eccitato, questa è la mia prima medaglia con l'Italia - chiude l'italocanadese Condorelli, tesserato per Unicusano Aurelia Nuoto e preparato dal tecnico federale Claudio Rossetto - E' un punto di partenza perchè questa staffetta può crescere ancora tanto. Sapevo che il record poteva essere battuto".

LE ALTRE FINALI. Erica Musso è ottava nei 400 stile libero. La piemontese di Savigliano - allenata da Maurizio Divano e tesserata per le Fiamme Oro e alla sua prima finale mondiale in corta - nuota in 4'03''61 ma può essere comunque soddisfatta per essere tornata alla ribalta internazionale dopo l'argento con la 4x200 stile libero di Kazan 2015. Davanti a tutte l'australiana Ariarne Titmus con il record del mondo in 3'53''92 che toglie cinque centesimi al 3'53''97 della cinese Jianjaihe Wang, già d'oro negli 800, argento in 3'54''56; bronzo all'altra padrona di casa Bingjie Li in 3'57''99.
Fuori dal podio nei 50 dorso Simone Sabbioni. Il campione europeo in carica e primatista italiano è sesto in 23''26, dopo aver nuotato 23''10 in semifinale che comunque non sarebbe stato sufficiente per la medaglia. Gara di altissimo livello con cinque nuotatori sotto i 23''. Vince il russo Evgeny Rylov in 22''58, che si mette alle spalle lo statunitense Ryan Murphy in 22''63 e l'irlandese Shane Ryan in 22''76. Ai piedi del podio, per un centesimo, Kolesnikov che tocca con il record iridato juniores in 22''77 (precedente 22''82). "Sesto al mondo è comunque un buon risultato - sottolinea il 22enne di Riccione, tesserato per Esercito e Swim Pro SS9 e allenato dal tecnico federale Matteo Giunta - Negli ultimi sette metri ho anche sbandato, toccandomi con il tedesco Diener. Per la medaglia bisognava andare veramente forte. Volevo almeno nuotare il mio migliore ma comunque non sarebbe servito".
La 4x200 stile libero dei debuttanti "mondiali" è sesta ma il futuro è in ottime mani. Filippo Megli (1'42''62 primato personale), Matteo Ciampi (1'43''59), Alessio Proietti Colonna (1'44''39) e Mattia Zuin (1'45''07), i quattro alfieri del bronzo europeo ad agosto a Glasgow, toccano in 6'55''67. Fa saltare il banco il Brasile oro con il record del mondo in 6'46''81, sbriciolato il 6'49''04 del 2010 della Russia che è d'argento con il primato europeo in 6'46''84; sul gradino più basso del podio la Cina in 6'47''53.
Nessun azzurro nelle finali dei 50 farfalla, dei 100 misti e dei 50 stile libero vinte rispettivamente dall'olandese Ranomi Kromowidjojo, settantaquattro medaglie tra olimpiadi, mondiali ed europei, in 24''47, dall'ungherese Kathinka Hosszu in 57''26 e dal russo Vladimir Morozov in 20''33.

SEMIFINALI. Martina Carraro ha rotto definitivamente gli indugi, e a suon di primati si prende anche la finale dei 100 rana con il sesto tempo.  La 25enne genovese - allenata da Cesare Casella, insieme al compagno Fabio Scozzoli -  scende per la prima volta in carriera sotto l'1'05 (precedente 1'05''06 in batteria) e chiude con il record italiano in 1'04''87 (30''49), tredici centesimi meglio dell'1'05''00 stampato agli Europei di Copenaghen da Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) tredicesima in 1'05''80 ed eliminata. "L'obiettivo era entrare tra le migliori otto, perchè nei 100 è più difficile, e ci sono riuscita - sostiene Carraro, già di bronzo nei 50 rana (29''59 primato italiano) e tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91  - Ho commesso qualche errore, che adesso analizzeremo per non ripeterlo sabato". La più veloce è la giamaicana Alia Atkinson, oro nei 50 rana e bronzo nei 100 misti, in 1'04''07.
Mancano l'accesso alla finale dei 50 farfalla Piero Codia e Matteo Rivolta ma entrambi nuotano sotto al record italiano. Il 30enne giuliano - tesserato per Esercito e CC Aniene e seguito da Alessandro D'Alessandro - fissa il nono crono in 22''76, limando di sette centesimi il 22''83 registrato agli Europei di Netanya da Rivolta - tesserato per Fiamme Oro e allenato dal tecnico federale Gianni Leone - che chiude con il decimo tempo in 22''79. "Sono contento per il record italiano, finalmente un bel tempo in corta - spiega Codia, campione europeo in Scozia nella doppia distanza - Peccato perchè rimanere fuori dalla finale per un centesimo brucia (ottavo il sudafricano Ryan Coetzee in 22''75)". "Ci può stare questo tempo, dopo le terribili insicurezze avute nei giorni passati - gli fa eco il ventisettenne meneghino - Peccato perchè sono in una grande condizione fisica e non essermi espresso al meglio nei 100 un po' mi è pesato. Adesso spero di potermi rendere utile in qualche staffetta".

foto di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu - insidefoto.it

Venerdì 14 dicembre - semifinali e FINALI
   
4X50 STILE LIBERO M
prec. RI 1'23"37 (Calvi, Orsi, Nalesso e Magnini) il 14/12/2008 agli europei di Rijeka 
1. Stati Uniti 1'21"80 RM
2. Russia 1'22"22
3. Italia 1'22"90 RI
Santo Condorelli 21"27 pp (prec. 21"32), Andrea Vergani 20"44, Lorenzo Zazzeri 20"57, Alessandro Miressi 20"62
  
50 FARFALLA F
nessun'italiana qualificata
1. Ranomi Kromowidjojo (Ned) 24"47 CR
2. Holly Barratt (Aus) 24"80
3. Kelsi Dahlia (Usa) 24"97
     
100 MISTI M
prec. RI 51"42 di Marco Orsi in semifinale
prec. RI 51"57 di Marco Orsi il 30/11/2018 agli assoluti di Riccione
1. Kliment Kolesnikov (Rus) 50"63 CR / RMJ
2. Marco Orsi 51"03 RI
3. Hiromasa Fujimori (Jpn) 51"53
  
100 MISTI F
nessun'italiana qualificata
1. Katinka Hosszu (Hun) 57"26
2. Runa Imai (Jap) 57"85
3. Alia Atkinson (Jam) 58"11
   
50 farfalla M
prec. RI 22"83 di Matteo Rivolta del 5/12/2015 agli europei di Netanya
1. Nicholas Santos (Bra) 21"96
9. Piero Codia 22"76 RI (prec. pers. 22"84 del 2017) eliminato
10. Matteo Rivolta 22"79 eliminato
    
400 SL F
RI 3'57"59 di Federica Pellegrini il 6/3/2011 ad Ostia 
1. Ariarne Titmus (Aus) 3'53"92 RM 
2. Jianjiahe Wang (Chn) 3'54"56
3. Li Binjie (Chn) 3'57"99
8. Erica Musso 4'03"61
  
50 SL M
nessun italiano qualificato
1. Vladimir Morozov (Rus) 20"33
2. Caeleb Dressel (Usa) 20"54
3. Bradley Tandy 20"94
  
50 dorso F
nessun'italiana qualificata
   
50 DORSO M
RI 23"05 di Simone Sabbioni del 17/12/2017 agli europei di Copenaghen
1. Evgeny Rylov (Rus) 22"58
2. Ryan Murphy (Usa) 22"63
3. Shane Ryan (Irl) 22"76
6. Simone Sabbioni 23"26 
     
100 rana F
prec. RI 1'05"00 Ariannna Castiglioni il 16/12/2017 agli europei di Copenhagen
1. Alia Atkinson (Jam) 1'04"07
6. Martina Carraro 1'04"87 RI (prec. pp 1'05"06 in batteria) qualificata alla finale
13. Arianna Castiglioni 1'05"80 eliminata
  
4x200 SL M - Italia
RI 6'51"80 (D'Arrigo, Belotti, Di Fabio e Magnini) il 14/12/2014 ai mondiali di Doha
1. Brasile 6'46"81 RM
2. Russia 6'46"84 RE
3. Cina 6'47"53
6. Italia 6'55"67  
Filippo Megli 1'42"62 pp (prec. pp 1'43"16 nelle batterie della gara individuale), Matteo Ciampi 1'43"59, Alessio Proietti Colonna 1'44"39 e Mattia Zuin 1'45"07
 
MEDAGLIERE (0 - 2 - 3)
   
ARGENTO
Simona Quadarella negli 800 stile libero in 8'08"03 mpt
Marco Orsi nei 100 misti in 51"03 RI
   
BRONZI
Gabriele Detti nei 400 stile libero in 3'37"54
Martina Carraro nei 50 rana in 29"59 RI
4x50 stile libero M in 1'22"90 RI
Santo Condorelli 21"27, Andrea Vergani 20"44, Lorenzo Zazzeri 20"57, Alessandro Miressi 20"62
    
RECORD ITALIANI (8)
 
50 rana F
Martina Carraro 30"00 in batteria
Martina Carraro 29"79 in semifinale
Martina Carraro 29"59 in finale
  
100 misti M
Marco Orsi 51"42 in semifinale 
Marco Orsi 51"03 in finale
  
4x50 stile libero M in 1'22"90 RI
Santo Condorelli 21"27, Andrea Vergani 20"44, Lorenzo Zazzeri 20"57, Alessandro Miressi 20"62
 
50 farfala M
Piero Codia 22"76 RI in semifinale
 
100 rana F
Martina Carraro 1'04"87 RI in semifinale
    
MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE IN TESSUTO (4)
 
400 misti F
Ilaria Cusinato 4'28"02 in batteria
Ilaria Cusinato 4'27"88 in finale
  
100 misti F
Ilaria Cusinato 59"75 in batteria
 
800 stile libero F
Simona Quadarella 8'08"03 in finale
   
PRIMATI PERSONALI (23)
 
200 farfalla M
Federico Burdisso 1'54"10 in batteria
   
400 misti F
Ilaria Cusinato 4'28"02 mpt in batteria
Ilaria Cusinato 4'27"88 mpt in finale
   
100 rana M
Nicolò Martinenghi 57"27 pp eguagliato in batteria
  
100 dorso F
Margherita Panziera 58"14 in batteria
 
100 stile libero M
Santo Condorelli 47"23 nella prima frazione della 4x100 sl in batteria 
Santo Condorelli 46"76 nella prima frazione della 4x100 sl in finale
    
50 rana F
Martina Carraro 30"00 RI in batteria
Martina Carraro 29"79 RI in semifinale
Martina Carraro 29"59 RI in finale
  
200 stile libero M
Filippo Megli 1'43"16 in batteria
Filippo Megli 1'42"62 nella 1^ frazione della 4x200 in finale
 
100 misti F
Ilaria Cusinato 59"75 mpt in batteria
 
100 misti M
Marco Orsi 51"42 RI in semifinale 
Marco Orsi 51"03 RI in finale
 
50 stile libero M
Lorenzo Zazzeri 21"32 in semifinale
Santo Condorelli =21"32 nella 1^ frazione della 4x50 sl in batteria
Santo Condorelli 21"27 nella 1^ frazione della 4x50 sl in finale
 
50 farfalla F
Elena Di Liddo 25"66 in semifinale
  
800 stile libero F
Simona Quadarella 8'08"03 mpt in finale
  
50 farfalla M
Piero Codia 22"76 RI in semifinale
  
100 rana F
Martina Carraro 1'05"06 in batteria
Martina Carraro 1'04"87 in semifinale RI
  
MEDAGLIATI INDIVIDUALI - 19
  
Medaglie d'oro (4)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2012)
Ilaria BIANCHI - 100 farfalla (2012)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2014)
Federica PELLEGRINI - 200 sl (2016)
  
Medaglie d'argento (20)
Luca BIANCHIN - 200 dorso (1993)
Simone ERCOLI - 1500 sl (2004)
Domenico FIORAVANTI - 100 rana (1999)
Massimiliano ROSOLINO - 200 sl (2000) e 400 sl (2008) 
Filippo MAGNINI - 100 sl (2006 e 2008) e 200 sl (2006)
Luca MARIN - 400 misti (2006)
Alessandro TERRIN - 50 rana (2006)
Francesca SEGAT - 200 farfalla (2006)
Alessia FILIPPI - 400 misti (2006)
Federica PELLEGRINI - 200 sl (2006)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2010)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2012 e 2016)
Marco ORSI - 50 sl (2014) e 100 misti (2018)
Silvia DI PIETRO - 50 sl (2016)
Simona QUADARELLA - 800 sl (2018)
       
Medaglie di bronzo (12)
Christian MINOTTI - 1500 sl (2002)
Massimiliano ROSOLINO - 400 sl (1999, 2000, 2006), 200 misti (2000), 200 sl (2006 e 2008)
Federica PELLEGRINI - 400 sl (2006 e 2010)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2016)
Gabriele DETTI - 400 sl (2018)
Martina CARRARO - 50 rana (2018)
  
MEDAGLIE CON STAFFETTE (2 - 4 - 6)
  
Medaglie d'oro (2) entrambe a Shanghai 2006
- 4x100 sl maschile
Calvi, Lanzarini, Galenda, Magnini
 
- 4x200 sl maschile
Rosolino, Pelliciari, Cassio, Magnini
 
Medaglie d'argento (4)
 
Istanbul 2012
- 4x100 sl maschile
Dotto, Orsi, Santucci, Magnini
  
Doha 2014
- 4x200 sl maschile
D'Arrigo, Belotti, Di Fabio, Magnini
  
Windsor 2016
- 4x100 sl femminile
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini
 
Windsor 2016
- 4x50 mista femminile
Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli
 
Medaglie di bronzo (6)
 
Manchester 2008
- 4x200 sl maschile
Brembilla, Rosolino, Cassio e Magnini
 
Doha 2014
4x50 mixed mista
- Bonacchi, Scozzoli, Di Pietro, Ferraioli
 
4x100 sl femminile 
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini
 
4x50 stile libero maschile
- Dotto, Orsi, Magnini, Belotti
 
Windsor 2016
4x50 stile libero femminile
- Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Pellegrini
 
Hanzhou 2018
4x50 stile libero maschile
- Condorelli, Vergani, Zazzeri, Miressi
Pubblicato in News Nuoto

Quarta giornata di gara ai quattordicesimi mondiali in vasca corta in svolgimento ad Hangzhou fino al 16 dicembre. Finali alle 12 italiane in diretta streaming su www.raisport.rai.it e in differita dalle 13:50 su Rai Sport + HD. Si parte con la staffetta veloce: la 4x50 stile libero maschile è dominata dagli azzurri che chiudono in testa in 1'24"10 (record italiano 1'23"37 con l'unica medaglia il bronzo a Doha 2014). Santo Condorelli apre con  21"32, poi Andrea Vergani è un siluro e in 20"80 ci riporta in testa, mentre Lorenzo Zazzeri e Alessandro Miressi vanno in fotocopia (20"99) per un comodo primo posto davanti alla Russia 1'24"18 (senza Morozov) e gli Stati Uniti 1'24"66 che presumibilmente nel pomeriggio schiereranno lo squalo Caeleb Dressel, per replicare alla vittoria e record nel mondo della distanza doppia. "Per essere mattino va bene così, nel pomeriggio non importano i record ma le medaglie - apre l'italocanadese Condorelli alla terza staffetta iridata dopo le miste". "Non avevo mai fatto lanciato 20"99 quindi oggi ce la possiamo giocare - prosegue Miressi, argento europeo con la staffetta veloce a Copenaghen 2017. A quest'ora sotto i 21" va bene". "Nel pomeriggio bisognerà cambiare mentalità e metter qualcosa in più per giocarcela con tutti - continua Zazzeri ieri eliminato col personale di 21"32 in semifinale dei 50 sl". "Dopo il 21"6 di ieri questo tempo mi rinfranca, oggi pomeriggio vogliamo andare fortissimo - chiosa Vergani, primatista italiano in lunga, un bronzo europeo a Glasgow". Eliminata nei 50 dorso col ventisettesimo tempo Carlotta Zofkova che nuota sopra al personale in 27"62. Per ora un mondiale in sordina per lei che non ama la vasca corta e che fu invece protagonista in Scozia quest'estate col bronzo dei 100 dorso. Ha rinunciato Elena Di Liddo dopo il tour de force di gare in questi giorni, una pausa meritata. Non proprio a loro agio ancora con questa vasca i farfallisti azzurri che però passano il turno seppur nelle retrovie. Matteo Rivolta, primatista della distanza che l'altro ieri era partito male nei 100 farfalla rinunciando alla gara, chiude tredicesimo in 23"03. "Mi sento bene però col mio allenatore stiamo analizzando il problema della partenza. E' una cosa che si ripete e quindi va focalizzata.per il pomeriggio dovrò far meglio" commenta il ventisettenne lombardo tornato proprio nella sua Milano agli ordini di Gianni Leoni dopo la parentesi capitolina. A Roma vive e si allena il triestino Piero Codia che ancora non smaltisce la delusione per l'eliminazione dei 100 farfalla "E' come se non fossi io in acqua" commenta sibilino il campione europeo in lunga della distanza doppia che tocca quindicesimo in 23"03, tempo utile per i migliori sedici. Stasera sarà un'altra storia.
Stanchezza, calo di tensione e sbornia post argento per Simona Quadarella che non ripete la prestazione della distanza doppia, e chiude nona le batterie dei 400 stile libero in 4'04"94. La reginetta del mezzofondo azzurro nuota lontano dalle prime nell'ultima batteria e non dà mai la sensazione di trovare il ritmo giusto per rientrare in gara. La qualificazione è lontana mezzo secondo (4'04"51 della russa Valeriia Salamatina). "Ho faticato oggi sono sincera. Speravo in una finale ma mi mancano tanti particolari in vasca corta come la partenza e le virate. Se parto un metro dietro le altre è difficile poi recuperare. Non è una gara che in vasca corta mi offre vantaggi - ripete la campionessa europea in lunga che fu settima in corta a Copenaghen e che quest'anno aveva nuotato col personale di 4'02"86. La finale sarebbe stata un bel traguardo ma poi sarebbe stato difficile esser competitivi in gara. Forse una delle due russe potrebbe rinunciare ma non ci spero. C'era molta stanchezza perchè abbiamo finito tardissimo ieri (dopo mezzanote ndr) e questa mattina alle 8 eravamo già sul bus. Ieri ho ricevuto i complimenti di tutti e in particolar mondo del Presidente del Coni Giovanni Malagò che ringrazio perchè mi è sempre molto vicino e mi supporta ogni momento". Passa invece col settimo crono Erica Musso che nuota tre secondi lontano dal personale di un mese fa, ma chiude in 4'03"37 a tre secondi dal podio occupato dalla cinese Wang, ieri oro iridato negli 800 sl. "E' un tempo lontano da quello fatto al Nico Sapio, ma sono contenta perchè la gara mi è riuscita come volevo, ovvero stare vicino l'americana Smith (bronzo dietro la Quadarella negli 800 sl ndr). L'ho tenuta d'occhio per tutta la gara, magari era meglio basarmi sulle mie sensazioni perchè avrei potuto dare qualcosa in più" conclude la piemontese di Savigliano allenata da Maurizio Divano e tesserata per le Fiamme Oro alla sua prima finale mondiale in corta e che si riaffaccia alla ribalta dopo l'argento con la 4x200 stile libero di Kazan 2015.
Corre veloce ancora Martina Carraro che stampa il suo personale di 1'05"06 (sei centesimi dal primato) e chiude terza le batterie dei 100 rana. Trentacinque centesimi di miglioramento che testimoniano la crescita esponenziale della genovese, bronzo mondiale dei 50 rana, che ha cambiato vita e allenamenti raggiungendo il tecnico Cesare Casella ad Imola insieme al compagno Fabio Scozzoli. "Questa mattina ho avuto un calo di zuccheri, ma poi in gara mi sentivo bene. A pranzo mangerò bene per avere maggiori energie nelle semfinali dove voglio migliorarmi ancora" chiude la venticinquenne azzurra che due anni fa a Windsor non superò le batterie. Accanto a lei finalmente trova il giusto feeling con la vasca anche Arianna Castiglioni che tocca quinta in 1'05"24. "Sono arrivata morta e nel pomeriggio vorrei gestirla meglio magari con un passaggio più comodo e nuotare più facile per non arrivare sfinita nel finale - spiega la primatista italiana che fu quarta lo scorso anno agli europei di Copenaghen, e che passa il per la prima volta lo scoglio delle batterie iridate. Il tempo è il mio migliore del mattino e quindi vediamo di migliorarci per la semifinale"
In finale anche la staffetta 4x200 stile libero maschile (terza) che tocca  6'55"97 mettendo la mano avanti alla Cina di Sun Yang (esordio in 1'43"02). Al blocco Filippo Megli che nuota vicino al personale in 1'43"31, e lancia il romano Matteo Ciampi buon terzo in 1'43"40 sulla scia di Sun; Alessio Proietti Colonna fa 1'44"75, mentre Mattia Zuin opera l'accelerata finale per toccare davanti la Cina e chiude 1'44"51. "E' bello gareggiare vicino a Sun Yang che era spinto dal pubblico di casa perchè lui è nche originario di qui. Mi ha galvanizzato e sono riuscito a fare un buon tempo - ripete il romano Ciampi allievo del tecnico federale  Stefano Franceschi che qui ha fallito l'ingresso in finale nella gara individuale. Sono partito in corsia accanto al lituano Rapsys (oro dei 400 e argento dei 200 sl) che ha fatto un garone e ha chiuso col record dei campionati (1'40"95). Il tempo è in linea con il mio migliore quello fatto l' altro giorno quindi c'è buona speranza per il pomeriggio". Comanda la Russia in 6'51"17.

Venerdì 14 dicembre
batterie
4x50 sl M
R.I. 1'23"37 (Calvi, Orsi, Nalesso e Magnini) il 14/12/2008 agli europei di Rijeka
1. Italia (Condorelli 21"32, Vergani 20"80, Zazzeri 20"99, Miressi 20"99) 1'24"10 qualificata in finale
 
50 dorso F
R.I. 26"67 di Silvia Scalia il 30/11/2018 agli assoluti di Riccione
27. Carlotta Zofkova 27"62 (pers. 27"55 del 2018) eliminata
DNS Elena Di Liddo 
 
50 farfalla M
R.I. 22"83 di Matteo Rivolta del 5/12/2015 agli europei di Netanya
13. Matteo Rivolta 23"02 qualficato in semifinale
15. Piero Codia 23"03 (pers. 22"84 del 2017) qualificato in semifinale
 
400 sl F
R.I. 3'57"59 di Federica Pellegrini il 6/3/2011 ad Ostia
7. Erica Musso 4'03"37 (pers. 4'00"44 del 2018) qualificata in finale
9. Simona Quadarella 4'04"94 (pers. 4'02"86 del 2018) eliminata  

100 rana F
R.I. 1'05"0 Ariannna Castiglioni il 16/12/2017 agli europei di Copenhagen
3. Martina Carraro 1'05"06 pp (prec. 1'05"41 del 2017) qualificata in semifinale
5. Arianna Castiglioni 1'05"24 qualificata in semifinale
 
4x200 sl M
R.I. 6'51"80 (D'Arrigo, Belotti, Di Fabio e Magnini) il 14/12/2014 ai mondiali di Doha
3. Italia (Megli 1'43"31, Ciampi 1'43"40, Proietti Colonna 1'44"75, Zuin 1'44"51) 6'55"97 qualificata in finale

Venerdì 14 dicembre
Ore 12.00 italiane - semifinali e FINALI
4X50 STILE LIBERO M - Italia
50 FARFALLA F
100 MISTI M - Orsi
100 MISTI F
50 farfalla M
400 SL F - Musso
50 SL M
50 dorso F
50 DORSO M - Sabbioni
100 rana f - Carraro, Castiglioni
4x200 SL M - Italia

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foto Andrea Staccioli - deepbluemedia.eu / insidefoto.com

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L'argento di Simona Quadarella negli 800 stile libero, il record italiano con vista sul podio di Marco Orsi nei 100 misti e la promessa di Simone Sabbioni nei 50 dorso sono i momenti clou della terza giornata della 14esima edizione dei campionati mondiali di nuoto in vasca corta, in svolgimento ad Hangzhou. Le altre finali raccontano il quinto posto di Margherita Panziera nei 200 dorso e della staffetta 4x50 mixed mista e l'ottavo posto di Piero Codia nei 100 farfalla, mentre in semifinale cadono primati personali che non bastano per passare il turno ma consolidano la dimensione largamente internazionale raggiunta dal movimento italiano.
Simona Quadarella è certamente la protagonista di giornata. Conquista l'argento negli 800 stile libero come mai nessun'italiana prima di lei. Ci riesce con un 8'08"03 che polverizza il precedente personale di 8'13"41, rappresenta la migliore prestazione italiana in tessuto e avvicina l'8'04"43 "gommato" nuotato da Alessia Filippi per l'oro agli europei di Rijeka nel 2008. Irraggiungibile la cinese Wang Jianjiahe, 16enne primatista mondiale junior in 7'59"44 (secondo tempo della storia) e capace di vincere in 8'04"35. La romana, che compirà vent'anni il prossimo diciotto dicembre, si tuffa nella prima finale mondiale in vasca corta della carriera con temperamento e coscienza. Consapevole di come interpretare la gara che la vede passare saldamente al secondo posto dai 400 virati in 4'03"59. Respinge il ritorno della statunitense Leah Smith e ne controlla l'incedere negli ultimi 150 metri dove paga 64 centesimi. Bronzo europeo in carica, regina dell'estate con la tripletta 400-800-1500 agli europei in lunga che seguono il bronzo iridato a Budapest nei 1500 diventata disciplina olimpica, Simona Quadarella completa un anno perfetto che la legittima tra le interpreti più forti del mezzofondo mondiale.
Non nuota come sa Margherita Panziera che, alla prima finale mondiale della carriera, chiude al quinto posto i 200 dorso in 2'02"50 (passaggi 28"97, 59"71, 1'30"95) senza mai essere tra le prime. La qualità delle avversarie rende la finale molto veloce con l'ungherese Katinka Hosszu (argento nei 100 dorso, oro nei 400 misti e nei 200 farfalla) addirittura fuori dal podio, quarta in 2'01"99; però il record italiano di 2'01"56 nuotato dalla 23enne di Montebelluna il 30 novembre scorso e la facilità mostrata in batteria lasciano qualche rammarico per la campionessa europea in vasca lunga e bronzo in corta che aveva portato il primato personale nei 100 sul 58"14 in batteria. Il podio è tutto oltreoceano con due statunitensi Lisa Bratton (2'00"71) e Kathleen Baker (2'00"79) sotto ai 2'01 e l'australiana Emily Seebohm (2'01"37). 
C'era solo un posto libero sul podio degli alieni e per prenderselo Piero Codia avrebbe dovuto esibirsi in una prestazione stratosferica. Forse paga proprio l'aspettativa perché il 29enne triestino che si allena a Roma non va oltre un normale 50"71 (ottavo posto), ben più alto del 50"23 delle semifinali, del 50"07 delle batterie e del personale di 49"96. Una regressione che allontana il campione europeo in lunga e vice in corta dalla lotta per il bronzo che conquista il cinese Li Zhuhao in 49"25, 29 centesimi più basso del record italiano detenuto da Matteo Rivolta in 49"54. La medaglia d'oro se la prende il sudafricano primatista mondiale Chad Le Clos che in 48"50 (22"39 ai 50) batte lo statunitense Caeleb Drassel (sette volte campione del mondo a Budapest 2017), che accumula un ritardo di 21 centesimi sicuramente condizionato dal miglior tempo segnato nelle semifinali dei 50 stile libero col record americano di 20"51.
Chiude al quinto posto la staffetta mixed mista che quattro anni fa fu di bronzo a Doha col record italiano di 1'37"90. Simone Sabbioni (23"10), Fabio Scozzoli (25"47), Elena Di Liddo (25"47) e Federica Pellegrini (24"04) coprono la distanza in 1'38"08 lontani dall'ultimo gradino del podio su cui sale la Russia in 1'37"33. Vincono gli Stati Uniti col record del mondo di 1'36"40 avanti all'Olanda neo primatista d'Europa in 1'37"33. Pellegrini, che riceve al terzo posto il cambio per l'ultimo 50, nulla può in 24"04 contro Caeleb Dressel (20"09!) e le specialiste Femke Heemskerk (22"90) e Mariia Kameneva (23"61).
   
Semifinali 
Secondo crono dei 100 misti per Marco Orsi che, con apparente facilità ed un controllo totale della gara, porta il record italiano sul 51"42, piazzandosi alle spalle del russo Kliment Kolesnikov che sovrasta la classifica andando sotto al muro dei 51" in 50"90, record mondiale giovanile. Il 28enne bolognese di Budrio migliora di 15 centesimi il precedente nuotato il 30 novembre scorso e vince la seconda batteria avanti allo statunitense Michael Andrew in ritardo di due centesimi. Attaccato ai primi tre resta solo il giapponese Hiromasa Fujimori (51"50) in previsione di una finale che potrebbe consentire ad Orsi - campione europeo in carica e argento mondiale nei 50 stile libero a Doha 2014 - di conquistare la 28esima medaglia internazionale della carriera. 
Era difficile, ma si prende la finale con carattere. Simone Sabbioni nuota il terzo tempo della seconda semifinale in 23"10, nonché sesto complessivo dei 50 dorso. Il 22enne di Riccione avvicina di 5 centesimi il primato italiano con cui ha conquistato l'oro ai campionati europei di Copenhagen lo scorso anno, sottrae 24 centesimi dal crono delle batterie e punta il podio che vede favoriti i quattro atleti sotto ai 23 secondi con il russo Evgeny Rylov in pole position (22"68), seguito dallo statunitense Ryan Murphy (22"87), oro nei 100, dal cinese Xu Jiayu (22"91), argento, e dall'irlandese Shane Ryan (22"96). Si salva l'altro russo Kliment Kolesnikov, settimo in 23"15, bronzo nei 100 e autore del record mondiale juniores nei 100 misti dove affronterà Marco Orsi in finale. L'obiettivo di Sabbioni -  dieci medaglie internazionali - è rompere il muro dei 23 secondi nella prima finale mondiale della carriera.
Non abbassa la migliore prestazione italiana nuotata in batteria (59"75) e resta fuori dalla finale Ilaria Cusinato, che firma il 13esimo tempo dei 100 misti in 59"85, a 21 centesimi dall'ultimo pass ottenuto dall'australiana Emily Seebohm, bronzo nei 200 dorso pochi minuti prima. Avanti a tutte Katinka Hosszu in 57"69. La 19enne padovana di Cittadella consolida comunque la sua dimensione internazionale, progredendo ancora dopo i personali nei 400 misti (4'28"02 in batteria, 4'27"88 in finale) che ha chiuso al quarto posto.
Eliminato nei 50 stile libero Lorenzo Zazzeri, che comunque abbassa di un centesimo il primato personale registrando il 14esimo tempo di 21"32. Per superare il turno il 24enne fiorentino doveva scendere almeno un paio di decimi. Non passa neanche Elena Di Liddo, prima delle escluse insieme alla statunitense Kendyl Stewart. La 25enne di Bisceglie, già bronzo europeo e con la staffetta mista mista, nuota in 25"66, abbassa il personale di 15 centesimi, ma resta fuori dalla finale iridata per sei centesimi.  

IL DIARIO DELLE FINALI
Freddezza, lucidità e consapevolezza. Simona Quadarella non sbaglia mai negli appuntamenti che contano e conquista un meraviglioso argento negli 800 stile libero. La regina degli Europei di Glasgow (200-400-800) vola in 8'08''03 che polverizza il precedente personale di 8'13"41, diventando la migliore prestazione italiana in tessuto: demolito l'8'12''84 del 2007 di Alessia Filippi che detiene il record italiano in 8'04"53. Irraggiungibile la cinese Wang Jianjiahe, 16enne primatista mondiale junior in 7'59"44 (secondo tempo della storia) e capace di vincere in 8'04"35; completa il podio l'americana Leah Smith in 8'08''75. 
"Non ci credo ancora, perchè ero venuta in Cina per prendere la medaglia ma sapevo che era difficile - spiega la 19enne di Roma, tesserata per Fiamme Rosse e CC Aniene e allenata da Christian Minotti - Dedico quest'argento al mio allenatore e alla mia migliore amica Elisa che dall'Italia ha fatto il tifo per me. Questo risultato vuol dire che sto bene e che posso sempre migliorare. La cinese l'ho vista solo negli ultimi 150 metri ma non ne avevo più per andarla a prendere".  Simona incredula anche dopo la cerimonia di premiazione e con la medaglia al collo. "E' la medaglia che più mi aspettavo e sono veramente felice. Ho ancora ampi margini di miglioramento, come sto dimostrando soprattutto a me stessa. Ieri notte ho sognato che arrivavo terza e facevo 8'09'': sono andata anche più veloce". Questi i passaggi di Quadarella, bronzo agli europei Copenhagen, ogni 100 metri: 58''65, 2'00''33, 3'01''92, 4'03''59, 5'05''12, 6'06''70, 7'08''40. 

LE ALTRE FINALI. Fuori dal podio nei 200 dorso Margherita Panziera. La 23enne di Montebelluna - tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore - è quinta in 2'02''50; oro alla statunitense Lisa Bratton in 2'00''71, che precede la connazionale Kathleen Baker in 2'00''79 e l'australiana Emily Seebohm in 2'01''37.
"Ho dato tutto e più di così non ne avevo - sottolinea Panziera, campionessa europea in lunga a Glasgow 2018 - Era la mia prima finale mondiale individuale e sono comunque soddisfatta di quanto dato. Agli Assoluti evidentemente ero in una condizione migliore". 
Non porta fortuna, questa volta, la corsia esterna a Piero Codia, ottavo nei 100 farfalla. Il campione continentale in vasca lunga - tesserato per Esercito e CC Aniene e seguito da Alessandro D'Alessandro - chiude in 50''71, nella gara vinta dal sudafricano, dal cuore italiano, Chad Le Clos in 48''50 che si mette alle spalle lo statunitense Caeleb Dressel (48''71) e il cinese Zhunhao Li, terzo in 49''25. 
E' quinta anche la 4x50 mista mixed che chiude il programma della terza giornata cinese. Simone Sabbioni (23''10), Fabio Scozzoli (25''47), Elena Di Liddo (25''47) e Federica Pellegrini (24''04) si fermano a 1'38''08. Oro agli Stati Uniti con il record del mondo in 1'36''40 (precedente 1'37''17), argento all'Olanda in 1'37''05 e bronzo alla Russia in 1'37''33.

Nessun azzurro in gara nelle finali dei 200 rana e dei 100 stile libero, che hanno aperto il programma della sessione pomeridiana, vinte rispettivamente dal russo Kirill Prigoda con il record del mondo in 2'00''16 (precedente 2'00''44 del 2016 del tedesco Marco Koch) e dall'olandese Ranomi Kromowidjojo, settantatre medaglie tra olimpiadi, mondiali ed europei, con il record dei campionati in 51''14 (prec. 51''37). 

IL COLPO DEL BOMBER. Vola nei 100 misti Marco Orsi che stampa record italiano e secondo riscontro cronometrico. Il 30enne di Budrio - tesserato per Fiamme Oro e Uisp Bologna, oro europeo a Copenhagen 2017 e nei 100 stile libero a Netanya 2015 - nuota in 51''42 (23"00 ai 50) abbassando di quindici centesimi il 51''57 siglato lo scorso 30 novembre agli Assoluti di Riccioni; davanti a lui solo il fuoriclasse russo Kliment Kolesnikov in 50"90 che vale il record mondiale juniores.
"Record italiano. Molto bene, ma si può ancora limare qualcosina - spiega l'allievo di Roberto Odaldi, argento iridato in vasca corta a Doha 2014 nei 50 stile libero - In finale sarà dura, il russo è fortissimo, ma si può salire sul podio. Già al mattino avevo avuto ottime sensazioni, nonostante un piccolo errore nel cambio tra la rana e lo stile libero".
 
LE ALTRE SEMIFINALI.  Simone Sabbioni si prende la finale dei 50 dorso. Il campione europeo in carica e primatista italiano è sesto in 23''10, cinque centesimi in più rispetto al suo record; il più veloce è il russo Eugeny Rylov in 22''68. "Molto contento perchè sarà la mia prima finale iridata, nonostante qualche sbavatura - dichiara il 22enne di Riccione, tesserato per Esercito e Swim Pro SS9 e allenato dal tecnico federale Matteo Giunta - La medaglia non è lontana, siamo tutti vicini, ma serve scendere sotto i ventitrè secondi".  
Niente da fare nei 50 stile libero e nei 50 farfalla per Lorenzo Zazzeri ed Elena Di Liddo che comunque stampano i primati personali. Il 24enne di Firenze, alias ZazArt - tesserato per Esercito e FlorentiaNC, allenato da Fabrizio Verniani e argento a Glasgow con la 4x100 stile libero - chiude in 21''32, togliendo tre centesimi al 21''35 siglato al Mussi-Lombardi-Femiano a novembre e salendo al quinto posto tra i performer italiani. La 25enne di Bisceglie - tesserata per Carabinieri e CC Aniene e preparata da Raffaele Girardi, bronzo contientale nella doppia distanza in Scozia - tocca in 25''66, cancellando il 25''81 registrato ai campionati europei di Copenhagen del 2017. 
Piccola delusione per Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto), eliminata nei 100 misti. La 19enne fuoriclasse di Cittadella - allenata da due anni al Centro Federale di Ostia da Stefano Morini e argento continentale in vasca lunga a Glasgow nei 200 (con record italiano) e 400 misti e bronzo in corta nei 200 misti a Copenhagen - è tredicesima in 59''85, dopo aver nuotato in batteria la miglior prestazione italiana in 59''76 (precedente 59''88 di Laura Letrari).

IL PUNTO DEL DIRETTORE TECNICO CESARE BUTINI. "Anche questa giornata si è conclusa nel migliore dei modi. La prestazione di Simona Quadarella è di altissimo profilo tecnico: lei è stata bravissima a non seguire la cinese. La squadra forse nei primi tre giorni meritava qualcosa in più: le medaglie di legno fanno comunque capire che siamo vivi e presenti. E ciò era quello che ci eravamo prefissati alla vigilia: esserci anche a livello mondiale. Sono felice per la medaglia e il record italiano di Martina Carraro che è stata convocata per nostra scelta e questo premia i nostri metodi di selezione. Il quarto posto di Federica Pellegrini dimostra che lei è ancora nell'olimpo del nuoto. Bene anche i giovani come Megli e Zazzeri. Siamo a metà dei campionati e ci sono margini per vedere cose molto interessanti".  

Foto Andrea Staccioli/deepbluemedia.eu

Giovedì 13 dicembre - semifinali e FINALI
   
200 RANA M
nessun italiano qualificato
1. Kirill Prigoda (Rus) 2'00"16 RM
2. Qin Haiyang (Chn) 2'01"15
3. Marco Kokh (Ger) 2'01"42
   
100 STILE LIBERO F
nessun'italiana qualificata
1. Ranomi Kromowidjojo (Ned) 51"14 CR
2. Femke Heemskerk (Ned) 51"60
3. Mallory Comerford (Usa) 51"63
  
100 misti M
prec. RI 51"57 di Marco Orsi il 30/11/2018 agli assoluti di Riccione
1. Kliment Kolesnikov 50"90 RMJ
2. Marco Orsi 51"42 RI qualificato alla finale
    
200 DORSO F
RI 2'01"56 di Margherita Panziera 30/11/2018 agli Assoluti di Riccione
1. Lisa Bratton (Usa) 2'00"71
2. Kathleen Baker (Usa) 2'00"79
3. Emily Seebohm (Aus) 2'01"37
5. Margherita Panziera 2'02"50
 
50 sl M
RI 20"69 di Marco Orsi il 5/12/2014 ai mondiali di Doha
14. Lorenzo Zazzeri 21"32 pp (prec. 21"33 del 2108) eliminato
  
50 farfalla F
RI 25"22 di Silvia Di Pietro il 3/12/2015 agli europei di Netanya
9. Elena Di Liddo 25"66 pp (prec. 25"81 del 2017) eliminata
 
100 FARFALLA M
RI 49"54 di Matteo Rivolta il 12/08/2017 in coppa del mondo a Eindhoven
1. Chad Le Clos (Rsa) 48"50
2. Caeleb Dressel (Usa) 48"71
3. Li Zhuhao 49"25 
7. Piero Codia 50"71
  
100 misti F
RI 59"56 di Francesca Segat del 29/11/2008 a Genova
13. Ilaria Cusinato 59"85 eliminata
   
50 dorso M 
RI 23"05 di Simone Sabbioni del 17/12/2017 agli europei di Copenaghen
1. Evgeny Rylov (Rus) 22"68
6. Simone Sabbioni 23"10 qualificato alla finale
   
800 STILE LIBERO F
RI 8'04"53 di Alessia Filippi il 12/12/2008 agli europei di Rijeka 
prec. mpt 8'12"84 di Alessia Filippi il 14/12/2007 agli europei di Debrecen
1. Wang Jianjiahe (Chn) 8'04"35
2. Simona Quadarella 8'08"03 migliore prestazione in tessuto (prec. pers. 8'13"41 del 2018)
3. Leah Smith (Usa) 8'08"75
  
4x50 MISTA MISTA
RI 1'37"90 (Bonacchi, Scozzoli, Di Pietro e Ferraioli) del 4/12/2014 ai mondiali di Doha
1. Stati Uniti 1'36"40 RM
2. Olanda 1'37"05 RE
3. Russia 1'37"33
5. Italia 1'38"08
Simone Sabbioni 23"10, Fabio Scozzoli 25"47, Elena Di Liddo 25"47, Federica Pellegrini 24"04
 
MEDAGLIERE (0 - 1 - 2)
   
ARGENTO
Simona Quadarella negli 800 stile libero in 8'08"03 mpt
  
BRONZI
Gabriele Detti nei 400 stile libero in 3'37"54
Martina Carraro nei 50 rana in 29"59 RI
   
RECORD ITALIANI (4)
 
50 rana F
Martina Carraro 30"00 in batteria
Martina Carraro 29"79 in semifinale
Martina Carraro 29"59 in finale
  
100 misti M
Marco Orsi 51"42 in semifinale 
  
MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE IN TESSUTO (4)
 
400 misti F
Ilaria Cusinato 4'28"02 in batteria
Ilaria Cusinato 4'27"88 in finale
  
100 misti F
Ilaria Cusinato 59"75 in batteria
 
800 stile libero F
Simona Quadarella 8'08"03 in finale
   
PRIMATI PERSONALI (18)
 
200 farfalla M
Federico Burdisso 1'54"10 in batteria
   
400 misti F
Ilaria Cusinato 4'28"02 mpt in batteria
Ilaria Cusinato 4'27"88 mpt in finale
   
100 rana M
Nicolò Martinenghi 57"27 pp eguagliato in batteria
  
100 dorso F
Margherita Panziera 58"14 in batteria
 
100 stile libero M
Santo Condorelli 47"23 nella prima frazione della 4x100 sl in batteria 
Santo Condorelli 46"76 nella prima frazione della 4x100 sl in finale
    
50 rana F
Martina Carraro 30"00 RI in batteria
Martina Carraro 29"79 RI in semifinale
Martina Carraro 29"59 RI in finale
  
200 stile libero M
Filippo Megli 1'43"16 in batteria
 
100 misti F
Ilaria Cusinato 59"75 mpt in batteria
 
100 misti M
Marco Orsi 51"42 RI in semifinale 
 
50 stile libero M
Santo Condorelli 21"30 in batteria 4x50 mista sl
Santo Condorelli 21"09 in finale 4x50 mista sl
Lorenzo Zazzeri 21"32 in semifinale
 
50 farfalla F
Elena Di Liddo 25"66 in semifinale
  
800 stile libero F
Simona Quadarella 8'08"03 mpt in finale
   
MEDAGLIATI INDIVIDUALI - 19
  
Medaglie d'oro (4)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2012)
Ilaria BIANCHI - 100 farfalla (2012)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2014)
Federica PELLEGRINI - 200 sl (2016)
  
Medaglie d'argento (19)
Luca BIANCHIN - 200 dorso (1993)
Simone ERCOLI - 1500 sl (2004)
Domenico FIORAVANTI - 100 rana (1999)
Massimiliano ROSOLINO - 200 sl (2000) e 400 sl (2008) 
Filippo MAGNINI - 100 sl (2006 e 2008) e 200 sl (2006)
Luca MARIN - 400 misti (2006)
Alessandro TERRIN - 50 rana (2006)
Francesca SEGAT - 200 farfalla (2006)
Alessia FILIPPI - 400 misti (2006)
Federica PELLEGRINI - 200 sl (2006)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2010)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2012 e 2016)
Marco ORSI - 50 sl (2014)
Silvia DI PIETRO - 50 sl (2016)
Simona QUADARELLA - 800 sl (2018)
    
Medaglie di bronzo (12)
Christian MINOTTI - 1500 sl (2002)
Massimiliano ROSOLINO - 400 sl (1999, 2000, 2006), 200 misti (2000), 200 sl (2006 e 2008)
Federica PELLEGRINI - 400 sl (2006 e 2010)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2016)
Gabriele DETTI - 400 sl (2018)
Martina CARRARO - 50 rana (2018)
  
MEDAGLIE CON STAFFETTE (2 - 4 - 5)
  
Medaglie d'oro (2) entrambe a Shanghai 2006
- 4x100 sl maschile
Calvi, Lanzarini, Galenda, Magnini
 
- 4x200 sl maschile
Rosolino, Pelliciari, Cassio, Magnini
 
Medaglie d'argento (4)
 
Istanbul 2012
- 4x100 sl maschile
Dotto, Orsi, Santucci, Magnini
  
Doha 2014
- 4x200 sl maschile
D'Arrigo, Belotti, Di Fabio, Magnini
  
Windsor 2016
- 4x100 sl femminile
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini
 
Windsor 2016
- 4x50 mista femminile
Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli
 
Medaglie di bronzo (5)
 
Manchester 2008
- 4x200 sl maschile
Brembilla, Rosolino, Cassio e Magnini
 
Doha 2014
4x50 mixed mista
- Bonacchi, Scozzoli, Di Pietro, Ferraioli
 
4x100 sl femminile 
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini
 
4x50 stile libero maschile
- Dotto, Orsi, Magnini, Belotti
 
Windsor 2016
4x50 stile libero femminile
- Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Pellegrini
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Al via la terza giornata dei quattordicesimi mondiali in vasca corta in programma ad Hangzhou fino al 16 dicembre. Attesa per Simona Quadarella, campionessa europea in lunga, che nella penultima finale di giornata gareggerà negli 800 stile libero. Segnale orario 20.37 (le 13.37 italiane).Alle 20.30 la finale dei 100 farfalla con il campione europeo Piero Codia stavolta difronte al gotha mondiale (Dressel, Le Clos) è chiamato a ripetere l'exploit dello scorso luglio a Glasgow per centrare un podio iridato. Finali alle 12 italiane in diretta su Rai Sport + HD.  
C'era aspettativa per Margherita Panziera e la veneta non delude e centra la finale dei 200 dorso. E' in finale anche la staffetta 4x50 mista mixed. Approdano alla semifinale Marco Orsi nei 100 misti, Elena Di Liddo nei 50 farfalla, Simone Sabbioni nei 50 dorso, Ilaria Cusinato nei 100 misti col primato italiano in tessuto 59"76 e Lorenzo Zazzeri nei 50 stile libero.
Si parte coi 100 misti ed entra in vasca bomber Marco Orsi. Il ventottenne di Budrio, recente primatista italiano con 51"57 (quinto nel ranking mondiale dell'anno), è subito pimpante e voglioso e il 51"86, terzo crono, dimostra che la condizione c'è e la finale è alla portata: "Sono contento, ho fatto un bel cento misto - racconta l'esperto azzurro di Fiamme Oro e Uisp Bologna al suo quarto mondiale in corta dove vinse l'argento nei 50 stile libero nel 2014 a Doha -  Dovevo un attimo sciogliermi perchè l'attesa è stata lunga. Dopo il primo giorno con la staffetta confermo la sensazione di un buon feeling con questa piscina. Mi sento bene, ho nuotato all'80% e oggi pomeriggio bisogna scendere un po' per centrare la finale". Semifinali che non vedranno il primatista del mondo e primo del ranking annuale, il russo Vladimir Morozov, che ha scelto i 50 stile libero, mentre si conferma l'americano Micheal Andrew, secondo quest'anno, in testa con 51"50. 
Nella gara femminile nuota veloce anche Ilaria Cusinato, che per la prima volta in carriera scende sotto al minuto e in 59"76 (27"75 al passaggio), stacca il decimo crono e fissa il primato italiano in tessuto migliorando quello che apparteneva a Laura Letrari con 59"88 agli assoluti di Riccione. "Le gare veloci mi piacciono ormai - spiega l'allieva di Stefano Morini al Centro Federale di Ostia, quarta nei 400 misti il primo giorno e all'esordio mondiale - Stamattina avevo buone sensazioni in acqua, sento maggiore lucidità sia nella velocità che nella resistenza. Al mattino un tempo così non me l'aspettavo. Stasera me la gioco per la finale anche se so che sarà dura".
Agguanta la sua prima finale iridata dei 200 dorso la primatista italiana Margherita Panziera, che nuota la seconda batteria col quarto tempo generale di 2'03"85. "Non ho fatto molta fatica questa mattina, forse un po' più di gambe. Ho seguito la Hosszu accanto a me (alla fine settima in 2'03"96) che invece non mi ha aiutato perchè era un po' sottoritmo. In finale bisognerà fare un'altra gara e spingere di più. Stamattina volevo solo nuotare bene e non toccare la corsia", chiosa la veneta che nuota per Fiamme Oro e Circolo Canottieri Aniene con Gianluca Belfiore. Lei è quarta nel ranking annuale e bronzo europeo in carica. Le premesse ci sono, ora la la principessa azzurra si deve trasformare in leonessa (suo segno zodiacale tatuato sulla schiena) per "azzannare" un podio mondiale. Comanda la statunitense Lisa Bratton in 2'01"00. Non passa le batterie dei 200 rana Luca Pizzini, che nuota abbondantemente sopra al personale e chiude diciannovesimo in 2'07"28.
Poi tutte le batterie veloci. Si parte con i 50 farfalla dove si mette in luce la "Carabiniera" Elena Di Liddo che tra una marcia e l'altra del corso allievi, inserisce un mondiale che la vede in forma. La pugliese di Bisceglie che si allena con Raffaele Girardi tocca in 25"88, a sette centesimi dal personale: "Le sensazioni sono buone e sono arrivata qui in forma nonostante la vita da caserma che sto facendo da tre mesi. A quanto pare mi ha fatto bene marciare. Per ora sono nona e posso pensare di trovare un posto per la finale di domani". Eliminata Ilaria Bianchi che fatica dopo il quinto posto nei 200 farfalla e chiude diciannovesima in 26"29. 
Entra nella sua prima semifinale mondiale Lorenzo Zazzeri, fiorentino, argento europeo con la 4x50 stile libero, che è dodicesimo in 21"35 ed a due centesimi dal personale: "Per l'ingresso in finale dovrò fare meglio partenza e virata dove, sono stato lontano dal muretto. Il tempo mi soddisfa per ora, vediamo di azzeccare tutto ed andare in finale". L'allievo di Fabrizio Verniani cercherà di entrare nell'olimpo della velocità che vede Caeleb Dressel al comando con 20"62 e con tutte le intenzioni di vincere il suo primo oro individuale, dopo i due col record del mondo con le staffette 4x100 stile libero e 4x50 mista. Eliminato il primatista azzurro in lunga e bronzo europeo Andrea Vergani che è ventunesimo in 21"61.
Sprinta Simone Sabbioni che, dopo la delusione dei 100, si regala un bel 50 dorso chiuso al settimo posto in 23"34. Per il campione europeo della distanza un crono incoraggiante in vista delle semifinali: "Sono contento. La forma fisica c'è ma entrare in finale sarà dura perchè ci sono tutti i protagonisti a livello mondiale. Io ce la metterò tutta, devo difendere il titolo continentale, magari velocizzando la partenza e migliorando la virata". Poi il riminese che si allena con Matteo Giunta a Verona, al secondo mondiale dopo quello del 2014, lancia la 4x50 mista mixed migliorandosi rispetto al mattino e toccando con un incoraggiante 23"18; cambia Fabio Scozzoli nei 50 rana in 25"97, ancora in acqua Elena Di Liddo nei 50 farfalla con 25"20 e Federica Pellegrini che fa il suo migliore 50 stile libero in 24"40 per il quarto crono di 1'38"75 che vale la finale. "Oh finalmente un bel tempo. Questa mattinata e mezza di riposo in più si è fatta sentire e sono contenta di come ho nuotato oggi. Mi sento meglio, abbiamo anche gasato Sabbioni che si è migliorato, mentre Scozzoli e Di Liddo sono due garanzie. Stasera possiamo giocarcela", conclude la Regina del nuoto azzurro alla caccia del cinquantesimo metallo internazionale, mancato per un soffio dopo il quarto posto dei 200 stile libero. Al comando gli Stati Uniti con 1'37"33. Seguono il programma delle batterie, i risultati degli azzurri e le finali del terzo giorno.

Giovedì 13 dicembre
batterie
100 misti M
R.I. 51"57 di Marco Orsi il 30/11/2018 agli assoluti di Riccione
3. Marco Orsi 51"86 qualificato in semifinale
 
50 farfalla F
R.I. 25"22 di Silvia Di Pietro il 3/12/2015 agli europei di Netanya
9. Di Liddo 25"88 (pers. 25"81 del 2017) qualificata in semfinale
19. Ilaria Bianchi 26"29 eliminata 
 
50 dorso M
R.I. 23"05 di Simone Sabbioni del 17/12/2017 agli europei di Copenaghen
7. Simone Sabbioni 23"34 qualificato in semifnale
 
100 misti F
R.I. 59"56 di Francesca Segat del 29/11/2008 a Genova
prec. primato italiano in tessuto 59"88 di Laura Letrari del 2018
prec. pers. Cusinato 1'00"03 del 2018
10. Ilaria Cusinato 59"75 qualificata in semifinale 

50 sl M
R.I. 20"69 di Marco Orsi il 5/12/2014 ai mondiali di Doha
12. Lorenzo Zazzeri 21"35 (pers. 21"33 del 2108) qualficato in semifinale
22. Andrea Vergani 21"61 (pers. 21"43 del 2017) eliminato
 
200 dorso F
RI 2'01"56 di Margherita Panziera 30/11/2018 agli Assoluti di Riccione
4. Margherita Panziera 2'03"85 qualificata in finale
 
200 rana M
R.I. 2'03"80 di Edoardo Giorgetti del 18/12/2009 ai mondiali di Manchester
primato italiano in tessuto 2'05"82 Paolo Bossini del 2007
19. Luca Pizzini 2'07"28 (pers. 2'06"44 del 2013) eliminato
 
4x50 mista mista
R.I. 1'37"90 (Bonacchi, Scozzoli, Di Pietro e Ferraioli) del 4/12/2014 ai mondiali di Doha
4. Italia (Sabbioni 23"18, Scozzoli 25"97, Di Liddo 25"20, Pellegrini 24"40) 1'38"75 qualficata in finale
 
Giovedì 13 dicembre
Ore 12.00 - semifinali e FINALI
200 RANA M
100 STILE LIBERO F
100 misti M - Orsi
200 DORSO F - Panziera
50 sl M - Zazzeri
50 farfalla F - Di Liddo
100 FARFALLA M - Codia
100 misti F - Cusinato
50 dorso M - Sabbioni
800 STILE LIBERO F - Quadarella
4x50 MISTA MISTA - Italia

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