Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

Eventi Nuoto

02
Apr
2019
Campionato Italiano Assoluto UnipolSai - (vasca 50m)





07
Apr
2019
Campionato Nazionale a Squadre - "Coppa Caduti di Brema" (finali) - (vasca 25m)





08
Giu
2019
Memorial "Alberto Castagnetti" - (vasca 50m)





09
Giu
2019
Campionato Nazionale a Squadre - Cat. Ragazzi - (vasca 50m)





Articoli filtrati per data: Ottobre 2018 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Il convegno di formazione e aggiornamento curriculare per gli allenatori di nuoto di I e II livello - al Grand Hotel Palazzo della Fonte, a Fiuggi - è stato sede della proclamazione del vincitore del premio "Alberto Castagnetti", giunto alla quinta edizione. 
I voti espressi dalla giuria - presieduta dal vice presidente federale Francesco Postiglione e composta dai membri Camillo Cametti (già responsabile della commissione stampa della Federation Internationale de Natation e responsabile di quella della Ligue Europeenne de Natation), Stefano Arcobelli (Gazzetta dello Sport), Paolo De Laurentiis (Corriere dello Sport), Giorgio Pasini (TuttoSport), Alessandro Pasini (Corriere della Sera), Roberto Perrone e Piero Mei (decani del nuoto e del giornalismo sportivo), Giulia Zonca (La Stampa), Alessandra Retico (la Repubblica), Benny Lucchi Casadei (il Giornale), Tommaso Mecarozzi (Rai Sport), Carlo Verna (Radio Rai), Novella Calligaris (RaiNews24), Lia Capizzi (Sky Sport), Gabriele Cattaneo (Mediaset), Christian Zicche (Swimbiz), Roberto Del Bianco (consigliere federale delegato al nuoto), Cesare Butini (direttore tecnico squadra nazionale), Gianfranco Saini (direttore sportivo squadra nazionale) e dai campioni Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Giorgio Lamberti, Luca Sacchi e Manuela Dalla Valle - hanno determinato il successo di Christian Minotti, che si aggiudica il prestigioso riconoscimento succedendo al tecnico federale, responsabile del centro federale di Ostia, Stefano Morini, vincitore per quattro volte consecutive e finalista insieme ad Antonio Satta, allenatore del campione europeo dei 100 stile libero Alessandro Miressi, primatista italiano in 47"92. Oltre ai finalisti, hanno raccolto voti anche Gianluca Belfiore, Alessandro D'Alessandro, Massimo Giuliani, Matteo Giunta, Gianni Leoni, Claudio Rossetto. 
 
Christian Minotti nasce a Roma il 12 maggio 1980; nuotatore di interesse olimpico, convocato nella squadra nazionale per i Giochi di Sydney del 2000, i campionati mondiali in vasca lunga di Fukuoka 2001 e Barcellona 2003, in vasca corta di Mosca 2002 dove conquista il bronzo nei 1500, i campionati europei di Helsinki 2000 e Berlino 2002 dove conquista l’argento nei 1500 e in vasca corta di Riesa 2003 dove conquista il bronzo. Nel palmares anche 8 titoli italiani tra 800 e 1500 e due successi, un secondo posto e due terzi posti in coppa del mondo. Diplomato in ragioneria, segue il corso in “Management dello Sport” del CONI e consegue i brevetti fino ad allenatore di I livello. Premiato con la Stella di bronzo per meriti sportivi nel 2003 e quella d’oro nel 2004; già medaglia di bronzo al valore atletico nel 2001, 2002 e 2003. Dall’anno 2007 allena la squadra giovanile del CC Aniene; vince diversi titoli ai campionati nazionali di categoria e nel 2014 viene convocato ai campionati europei giovanili di Dordrecht dove l’atleta Simona Quadarella si fregia dei titoli negli 800 e 1500 stile libero. Nel prosieguo della stagione la giovane azzurra vince la medaglia d’oro negli 800 stile libero alle Olimpiadi giovanili di Nanchino. Nel 2016 guida Quadarella alle finali europee degli 800 e 1500 a Londra e nel 2017 l’azzurra si consacra tra le più interessanti nuotatrici italiane conquistando il bronzo iridato ai mondiali di Budapest e vincendo 800 stile e 1500 stile libero alle Universiadi di Taipei. La stagione conclusa porta Quadarella in copertina ai campionati europei di Glasgow dove vince 400, 800 e 1500 stile libero per una strepitosa tripletta che segue gli ori nei 400 e 800 stile libero ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona.  
 
Il premio è intitolato ad Alberto Castagnetti, maestro del nuoto italiano che ci ha lasciato improvvisamente nove anni fa, nell'autunno seguente alla trionfale partecipazione ai campionati mondiali di Roma. 
Castagnetti nasce a Verona il 3 febbraio 1943. Da atleta partecipa ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 e ai campionati mondiali di Belgrado 1973, inoltre conquista numerosi titoli italiani con le staffette e si piazza secondo nei 100 stile libero ai campionati assoluti di Napoli nel 1969. 
Commissario tecnico della Nazionale Italiana di nuoto ininterrottamente dal 1987, ha allenato campioni del calibro di Giorgio Lamberti, Roberto Gleria, Marcello Guarducci, Domenico Fioravanti e Federica Pellegrini. 
Grazie alla sua conduzione l’Italia del nuoto ha arricchito il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando una delle più rilevanti potenze mondiali, passando per la storica edizione di Sydney 2000 (3-1-2) con gli ori di Domenico Fioravanti (100 e 200 rana) e Massimiliano Rosolino (200 misti), d'argento nei 400 stile libero e di bronzo nei 200 stile libero come Davide Rummolo nei 200 rana. 
Nell'ultimo quadriennio della sua conduzione, che ha portato alle Olimpiadi di Pechino 2008, è ulteriormente allungata la striscia di risultati importanti: dal primo storico oro olimpico al femminile di Federica Pellegrini nei 200 stile libero al doppio titolo mondiale di Filippo Magnini nei 100 stile libero, dai record mondiali di Pellegrini nei 200 e 400 stile libero, al primo oro femminile europeo a Budapest 2006 nei 400 misti di Alessia Filippi, alle 60 medaglie internazionali (4 alle Olimpiadi, 5 ai Mondiali, 10 ai Mondiali in vasca corta, 21 agli Europei e 20 agli Europei in vasca corta) di Massimiliano Rosolino, al prestigioso primato continentale della 4x200 stile libero femminile.
Il post Giochi Olimpici 2008 è ripartito con ulteriori grandi soddisfazioni per Castagnetti, il CT più vincente del nuoto italiano. Il 2009, l'anno dei mondiali di Roma, si arricchisce del doppio oro con record del mondo di Federica Pellegrini nei 200 e 400 stile libero, dell'oro nei 1500 e bronzo negli 800 stile libero di Alessia Filippi. 
Nel 2013 è stato inserito nella Hall of Fame del nuoto con sede a Fort Lauderdale, in Florida.
 
Albo d'oro e finalisti del premio Alberto Castagnetti
2014 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Bastelli e Gianni Leoni
2015 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta ed Emanuele Sacchi
2016 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Antonelli e Claudio Rossetto
2017 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta e Christian Minotti
2018 Christian Minotti; finalisti Antonio Satta e Stefano Morini
 
La proclamazione di Minotti da parte del consigliere federale Roberto Del Bianco - che ha curato la direzione scientifica del convegno insieme al responsabile dei settori agonistici, nonché della commissione medico-scientifica federale, Marco Bonifazi - ha seguito la relazione di Franco Del Campo (direttore del centro federale di Trieste, nonché finalista olimpico nei 100 e 200 dorso a Città del Messico 1968) dal titolo "Disciplina liquida ed etica sportiva" e preceduto quella di Andrea Di Nino, allenatore del pluricampione Chad Le Clos e general manager di “Energy Standard” International Swimming Club ("Un progetto integrato per l’eccellenza"). Chiusura con l'interessantissima tavola rotonda moderata dal giornalista del Corriere dello Sport Paolo De Laurentiis, cui hanno partecipato il cittì della nazionale Cesare Butini e i tecnici Alessandro D'Alessandro e Antonio Satta sulla programmazione dei campioni europei a Glasgow 2018. 
Sono stati tre giorni di focus, approfondimenti e riflessioni che hanno coinvolto 300 iscritti ed eccellenze trasversali del movimento natatorio nazionale e internazionale.
Appuntamento al 2019.
 
foto deepbluemedia.eu
Pubblicato in News Nuoto
Poche ore all'apertura dell'annuale convegno per gli allenatori di nuoto di primo e secondo livello che attribuisce 100 crediti formativi ed è valido come aggiornamento quadriennale. Appuntamento da venerdì a domenica al Grand Hotel Palazzo della Fonte, a Fiuggi, con l'eccellenza del movimento acquatico.
Molteplici gli spunti di interesse che trasversalmente affronteranno tematiche didattiche, tecniche, metodologiche e medico-scientifiche.
Tra i coinvolti i campioni Fabio Scozzoli e Piero Codia, i direttori tecnici delle squadre nazionali di nuoto Cesare Butini e fondo Massimo Giuliani, il  responsabile tecnico delle nazionali giovanili di nuoto Walter Bolognani, il direttore sportivo del nuoto italiano Gianfranco Saini, il coordinatore tecnico della nazionale di nuoto paralimpico Riccardo Vernole, gli allenatori di società Alessandro D'Alessandro e Antonio Satta, l'allenatore di Chad Le Clos, nonché general manager di Energy Standard International Swimming Club, Andrea Di Nino, il neo direttore tecnico dell'atletica italiana Antonio La Torre, gli studiosi internazionali Didier Chollet e Wladimir Issurin.
Domenica, nell'ultima sessione di lavoro, è in programma la proclamazione dell'allenatore dell'anno, giunto alla quinta edizione, con Christian Minotti, Stefano Morini e Antonio Satta finalisti. Al convegno - organizzato dal consigliere federale Roberto Del Bianco, che ha curato la direzione scientifica insieme al responsabile dei settori agonistici, nonché della commissione medico-scientifica federale, Marco Bonifazi - parteciperanno circa 300 iscritti. 
 
sit 26 28 10 2018
 
  
Venerdì 26 ottobre
14.00-15.00 Accredito e consegna del materiale
15.00-15.30 Saluto delle autorità
Paolo Barelli - Presidente FIN
Antonello Panza - Segretario Generale FIN
Giampiero Mauretti - Presidente CR Lazio
15.30-16.00 Presentazione del convegno
Roberto Del Bianco - Consigliere Federale responsabile Settore Nuoto e SIT
16.00-17.00 Analisi dei risultati dei Campionati Europei di Glasgow e programmazione futura
Cesare Butini
17.00-17.30 Intervallo
17.30-18.00 Scouting e reclutamento degli atleti paralimpici all’interno delle squadre FIN
Riccardo Vernole
18.00-18.30 Analisi dei risultati delle squadre giovanili e programmazione futura
Walter Bolognani
18.30-19.00 Analisi dei risultati delle squadre di nuoto di fondo e programmazione futura
Massimo Giuliani
19.00-19.30 Il nuoto italiano nel panorama mondiale, prospettive a breve e medio termine
Gianfranco Saini
19.30-20.00 Chiarimenti e interventi
   
Sabato 27 ottobre
09.00-11.00 Block periodization (con traduzione)
Vladimir B. Issurin
11.00-11.30 Intervallo
11.30-13.30 High performance swimmers training (con traduzione)
Didier Chollet
13.30-14.00 Chiarimenti e interventi
15.00-16.00 Neuroni specchio ed empatia
Elena Pattini
16.00-16.45 Il rapporto atleta-allenatore
Paolo Benini
16.45-17.15 Il rapporto atleta-allenatore: Il punto di vista dell’atleta
Piero Codia - Fabio Scozzoli
17.15-17.45 Intervallo
17.45-18.15 Le scale di percezione dello sforzo: uno strumento facile per il controllo dell’allenamento
Maria Francesca Piacentini
18.15-19.45 Miti e realtà: la metodologia dell’allenamento
Antonio La Torre
19.45-20.15 Chiarimenti e interventi
  
Domenica 28 ottobre
09.00-09.45 Disciplina liquida ed etica sportiva
Franco Del Campo
09.45-10.00 Proclamazione Allenatore dell’Anno
10.00-10.30 Intervallo
10.30-11.15 Un progetto integrato per l’eccellenza
Andrea Di Nino
11.15-13.00 Tavola rotonda: La programmazione per i Campioni europei di Glasgow 2018
Cesare Butini – Antonio Satta – Alessandro D’Alessandro
Moderatore: Paolo De Laurentiis
13.00-13.30 Chiusura lavori e consegna attestati
    
I RELATORI
  
Paolo Benini - Psicologo e Psicoterapeuta. Professore aggregato di Psicologia Clinica – Università di Siena
Walter Bolognani - Responsabile tecnico squadre nazionali giovanili Nuoto
Cesare Butini - Direttore tecnico Settore Nuoto
Didier Chollet - Allenatore di nuoto. Professore emerito Università di Rouen
Piero Codia - Oro Campionati Europei di Glasgow nei 100 delfino
Alessandro D’Alessandro - Allenatore di Piero Codia
Paolo De Laurentiis - Giornalista - Corriere dello Sport
Andrea Di Nino - Allenatore di Chad Le Clos. General manager “Energy Standard” International Swimming Club
Franco Del Campo - Direttore Centro Federale di Trieste. Finalista Olimpico 1968-1972. Giornalista pubblicista
Massimo Giuliani - Direttore Tecnico Settore Nuoto in acque libere
Wladimir B. Issurin - Studioso di metodologia dell’allenamento. Già coordinatore scientifico dell’Elite Sports Department al Wingate Institute di Tel Aviv
Antonio La Torre - Coordinatore Advisor della FIDAL. Professore Associato di Metodi e Didattiche delle attività sportive – Università di Milano
Elena Pattini - Dottore di ricerca in psicologia – Esperta di neuroscienze lavora con il Prof. Giacomo Rizzolati ed è fondatrice di Empaticalab
Maria Francesca Piacentini - Studiosa di metodologia dell’allenamento. Professore Associato di Metodi e Didattiche delle attività sportive Università di Roma Foro Italico
Gianfranco Saini - Direttore Sportivo Settore Nuoto
Antonio Satta - Allenatore di Alessandro Miressi
Fabio Scozzoli - Primatista Europeo 50 rana, Campione Europeo, già vice Campione del mondo
Riccardo Vernole - Coordinatore Tecnico della nazionale Nuoto Paralimpico FINP
 
foto deepbluemedia.eu
Pubblicato in News Nuoto

Due giorni di nuoto-spettacolo con ENERGY FOR SWIM 2018 all'indomani dei campionati mondiali di Hangzhou. Non finisce mai l'inverno del grande nuoto grazie alla Federazione Italiana Nuoto che, in collaborazione con il Comune di Torino, organizzerà un evento il 20 e 21 dicembre cui parteciperanno molti degli atleti più forti del mondo.
La manifestazione si svolgerà al Palazzo del Nuoto di Torino e prevede tutte le gare individuali del calendario mondiale (eccetto 800 e 1500) e le staffette 4x100 stile libero, 4x100 mista, 4x100 stile libero mixed e i 50 stile libero skins (ad eliminazione). 
Alla gara ad inviti, che chiuderà la stagione in vasca da 25 metri, prenderanno parte nuotatori italiani e stranieri in una competizione a carattere individuale nel pieno rispetto delle norme LEN e FINA.
Gli atleti saranno divisi in quattro gruppi.
Ad ogni gara - che attribuirà punti e premi in denaro agli atleti - parteciperanno due nuotatori per selezione che si affronteranno in una finale secca.
L'evento sarà sponsorizzato da Energy Standard Group.

ENGLISH VERSION. The Italian Swimming Federation, in collaboration with the City of Torino, will organize ENERGY FOR SWIM 2018, that will be held in 20-21 December 2018 on Aquatic Stadium.
The contest will be attended by the greatest champions of swimming for two unforgettable days of entertainment and consists of a competition in a 25-metre pool according to all the rules of LEN and FINA. 
The event includes all the individual events of the World Championship (except 800 and 1500) and the relayes 4x100 freestyle, 4x100 medley, 4x100 mixed freestyle and 50 freestyle skins.
ENERGY FOR SWIM 2018 is an individual competition by invitation of national and foreign athletes that will be split in four groups and not representing the national teams of the country of their origin. 
The format provides a points ranking and prize money for the athletes in each events.
The contest aims to enhance the image of the performance of partecipating athletes to be a real showcase after the World Championship in short course that will end in Hangzhou (CHN) a few days earlier.
The event will be sponsored by the Energy Standard Group.

Pubblicato in News Nuoto
Lunedì, 22 Ottobre 2018

Allenatore dell'anno. I finalisti

Christian Minotti, Stefano Morini e Antonio Satta sono i finalisti della quinta edizione del premio "Allenatore di Nuoto dell'anno" intitolato ad Alberto Castagnetti. Questo l'esito della prima votazione della giuria presieduta dal vice presidente federale Francesco Postiglione e composta da Camillo Cametti (già responsabile della commissione stampa della Federation Internationale de Natation e responsabile di quella della Ligue Europeenne de Natation), Stefano Arcobelli (Gazzetta dello Sport), Paolo De Laurentiis (Corriere dello Sport), Giorgio Pasini (TuttoSport), Alessandro Pasini (Corriere della Sera), Roberto Perrone e Piero Mei (decani del nuoto e del giornalismo sportivo), Giulia Zonca (La Stampa), Alessandra Retico (la Repubblica), Benny Lucchi Casadei (il Giornale), Tommaso Mecarozzi (Rai Sport), Carlo Verna (Radio Rai), Novella Calligaris (RaiNews24), Lia Capizzi (Sky Sport), Gabriele Cattaneo (Mediaset), Christian Zicche (Swimbiz), Roberto Del Bianco (consigliere federale delegato al nuoto), Cesare Butini (direttore tecnico squadra nazionale), Gianfranco Saini (direttore sportivo squadra nazionale) e dai campioni Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Giorgio Lamberti, Luca Sacchi e Manuela Dalla Valle. Il presidente della giuria è Francesco Postiglione, vice presidente federale nonché azzurro olimpico in quattro edizioni (Barcellona 1992 come nuotatore, Atlanta 1996, Sydney 2000 e Atene 2004 come pallanostista). 
Nella prima fase delle votazioni ciascun membro della giuria ha espresso tre preferenze. Oltre ai finalisti, hanno raccolto voti anche Gianluca Belfiore, Alessandro D'Alessandro, Massimo Giuliani, Matteo Giunta, Gianni Leoni, Claudio Rossetto. 
Il vincitore sarà proclamato in occasione del Convegno Tecnico in programma dal 26 al 28 ottobre a Fiuggi ed il premio sarà consegnato durante i Campionati Italiani Assoluti Invernali, che si svolgeranno a Riccione il 30 novembre e 1° dicembre prossimi.
        
       
Scopriamo i tre finalisti
      
Christian Minotti nasce a Roma il 12 maggio 1980; nuotatore di interesse olimpico, convocato nella squadra nazionale per i Giochi di Sydney del 2000, i campionati mondiali in vasca lunga di Fukuoka 2001 e Barcellona 2003, in vasca corta di Mosca 2002 dove conquista il bronzo nei 1500, i campionati europei di Helsinki 2000 e Berlino 2002 dove conquista l’argento nei 1500 e in vasca corta di Riesa 2003 dove conquista il bronzo. Nel palmares anche 8 titoli italiani tra 800 e 1500 e due successi, un secondo posto e due terzi posti in coppa del mondo. Diplomato in ragioneria, segue il corso in “Management dello Sport” del CONI e consegue i brevetti fino ad allenatore di I livello. Premiato con la Stella di bronzo per meriti sportivi nel 2003 e quella d’oro nel 2004; già medaglia di bronzo al valore atletico nel 2001, 2002 e 2003. Dall’anno 2007 allena la squadra giovanile del CC Aniene; vince diversi titoli ai campionati nazionali di categoria e nel 2014 viene convocato ai campionati europei giovanili di Dordrecht dove l’atleta Simona Quadarella si fregia dei titoli negli 800 e 1500 stile libero. Nel prosieguo della stagione la giovane azzurra vince la medaglia d’oro negli 800 stile libero alle Olimpiadi giovanili di Nanchino. Nel 2016 guida Quadarella alle finali europee degli 800 e 1500 a Londra e nel 2017 l’azzurra si consacra tra le più interessanti nuotatrici italiane conquistando il bronzo iridato ai mondiali di Budapest e vincendo 800 stile e 1500 stile libero alle Universiadi di Taipei. La stagione conclusa porta Quadarella in copertina ai campionati europei di Glasgow dove vince 400, 800 e 1500 stile libero per una strepitosa tripletta che segue gli ori nei 400 e 1800 stile libero ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona.  
       
Stefano Morini nasce a Livorno il 17 novembre 1956. Dopo aver conseguito il titolo di maturità scientifica ed il diploma ISEF si dedica alla sua passione, diventando allenatore a tempo pieno della Livorno Nuoto fin dal 1982, quando non aveva che ventisei anni. Nel corso della carriera forma e allena molti nuotatori di primo piano, tra i quali spiccano Federica Pellegrini, Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti, Ilaria Tocchini, Luis Alberto Laera, Cristina Chiuso, Paola Cavallino, Alessandra Cappa e Samuele Pampana. Dopo le prime esperienze negli staff della nazionale giovanile, nella seconda parte degli anni ottanta, entra stabilmente tra i tecnici di riferimento della nazionale maggiore a partire dagli anni novanta. Nel 2001 è chiamato al Centro Federale di Verona come assistente del cittì Alberto Castagnetti. In questa veste, nella stagione 2003-04, è tra l'altro responsabile della preparazione della farfallista Paola Cavallino e della dorsista Alessandra Cappa, entrambe a medaglia in occasione dei campionati europei di Madrid 2004. Erano trascorsi nove anni da quando un'altra sua allieva, Ilaria Tocchini, conquistando nel 1995 a Vienna l'argento nei 100 farfalla, otteneva l'ultima medaglia a livello individuale del settore femminile. Partecipa a tutti i successi della rappresentativa azzurra del quadriennio 2001-04, dai mondiali di Fukuoka, agli europei di Berlino e di Madrid, alle Olimpiadi di Atene e successivamente a quelli del quadriennio 2005-08 (mondiali di Montreal e Melbourne, europei di Budapest ed Eindhoven, Giochi di Pechino). Nel novembre 2009, dopo la scomparsa di Alberto Castagnetti, diviene responsabile tecnico del centro federale di Verona e segue il gruppo degli atleti permanenti tra cui Emiliano Brembilla, Luca Marin, David Joseph Natullo, Federica Pellegrini e Cesare Sciocchetti. Sotto la sua guida Pellegrini stabilisce il record mondiale in corta agli europei di Istanbul dei 200 stile libero e vince i 200 stile libero ai campionati europei di Budapest nel 2010. Terminata l'esperienza con la fuoriclasse veneta, nel gennaio 2011 diventa il responsabile tecnico del centro federale di Ostia iniziando un ciclo con giovani atleti che trasforma da speranze in fuoriclasse assoluti adesso 24enni: Gregorio Paltrinieri (oro olimpico nei 1500 a Rio de Janeiro, bicampione mondiale a Kazan 2015 e Budapest 2017, cinque volte campione europeo tra 800 e 1500, per un totale di 5 medaglie mondiali in lunga e 3 in corta, 8 medaglie europee in lunga e 3 in corta; primatista europeo in vasca lunga e mondiale in corta dei 1500) e Gabriele Detti, peraltro suo nipote (bronzo olimpico nei 400 stile libero e 1500 a Rio de Janeiro; campione mondiale degli 800 e bronzo nei 400; campione europeo dei 400 con sei medaglie complessive in lunga e 4 in corta; primatista europeo degli 800 stile libero). Sul podio europeo anche Stefania Pirozzi e Martina Rita Caramignoli e in finale mondiale Diletta Carli. Negli ultimi 24 mesi cresce Ilaria Cusinato, 19 anni il 5 ottobre scorso, che porta sul podio europeo: bronzo nei 200 misti in vasca corta a Copenhagen e argento 200 e 400 misti a Glasgow. 
  
Antonio Satta nasce a Torino il 25 giugno 1976. Il suo rapporto con l'acqua ha inizio all'età di 4 anni in veste di giovane allievo e prosegue fino al 1996, anno in cui cessa l'attività di atleta. La sua carriera si svolge interamente con la società Centro Nuoto Torino che successivamente rincontrerà in nuova veste. La carriera da allenatore di Satta comincia nel 1998 alla Nuova SA.FA.2000 con la stessa passione e immutata passione che l'ha spinto durante la carriera di atleta in quel luogo che ritiene naturale e appassionante. Presso la Sa.Fa.2000 avviene la sua formazione e nasce la filosofia di lavoro che ne traccia il cammino sin dall'attività giovanile. Seguono sei anni di lavoro presso società di spessore nazionale in cui lavora con atleti di alto profilo portando l'esperienza accumulata a La Presse Nuoto Torino, Ispra Nuoto e Team Nuoto Lombardia. Al termine delle Olimpiadi di Londra 2012 ritorna a casa, al Centro Nuoto Torino. Nel corso dell'attività conquista 58 medaglie ai campionati assoluti, cresce a livello internazionale partecipando a manifestazioni sia giovanili sia assolute e di recente guida al successo europeo nei 100 stile libero Alessandro Miressi che diventa anche primatista italiano in 47"92. 
 
Il premio è intitolato ad Alberto Castagnetti, maestro del nuoto italiano che ci ha lasciato improvvisamente otto anni fa, nell'autunno seguente alla trionfale partecipazione ai campionati mondiali di Roma. 
Castagnetti nasce a Verona il 3 febbraio 1943. Da atleta partecipa ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 e ai campionati mondiali di Belgrado 1973, inoltre conquista numerosi titoli italiani con le staffette e si piazza secondo nei 100 stile libero ai campionati assoluti di Napoli nel 1969. 
Commissario tecnico della Nazionale Italiana di nuoto ininterrottamente dal 1987, ha allenato campioni del calibro di Giorgio Lamberti, Roberto Gleria, Marcello Guarducci, Domenico Fioravanti, Emiliano Brembilla e Federica Pellegrini.  
Grazie alla sua conduzione l’Italia del nuoto ha arricchito il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando una delle più rilevanti potenze mondiali, passando per la storica edizione di Sydney 2000 (3-1-2) con gli ori di Domenico Fioravanti (100 e 200 rana) e Massimiliano Rosolino (200 misti), d'argento nei 400 stile libero e di bronzo nei 200 stile libero come Davide Rummolo nei 200 rana. 
Nell'ultimo quadriennio della sua conduzione, che ha portato alle Olimpiadi di Pechino 2008, è ulteriormente allungata la striscia di risultati importanti: dal primo storico oro olimpico al femminile di Federica Pellegrini nei 200 stile libero al doppio titolo mondiale di Filippo Magnini nei 100 stile libero, dai record mondiali di Pellegrini nei 200 e 400 stile libero, al primo oro femminile europeo a Budapest 2006 nei 400 misti di Alessia Filippi, alle 60 medaglie internazionali (4 alle Olimpiadi, 5 ai Mondiali, 10 ai Mondiali in vasca corta, 21 agli Europei e 20 agli Europei in vasca corta) di Massimiliano Rosolino, al prestigioso primato continentale della 4x200 stile libero femminile.
Il post Giochi Olimpici 2008 è ripartito con ulteriori grandi soddisfazioni per Castagnetti, il CT più vincente del nuoto italiano. Il 2009, l'anno dei mondiali di Roma, si arricchisce del doppio oro con record del mondo di Federica Pellegrini nei 200 e 400 stile libero, dell'oro nei 1500 e bronzo negli 800 stile libero di Alessia Filippi. 
Nel 2013 è stato inserito nella Hall of Fame del nuoto con sede a Fort Lauderdale, in Florida.
 
Albo d'oro e finalisti del premio Alberto Castagnetti
2014 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Bastelli e Gianni Leoni
2015 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta ed Emanuele Sacchi
2016 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Antonelli e Claudio Rossetto
2017 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta e Christian Minotti
Pubblicato in News Nuoto
Non ha fatto in tempo a scendere dall’aereo che mamma Gioia lo ha prelevato per portarlo al Centro Federale, dove si allena e dove lo attendeva una piacevole sorpresa: i compagni di squadra della Leosport, l’allenatore Alberto Burlina, genitori e amici hanno tributato una standing ovation a Thomas Ceccon reduce dai Giochi Olimpici Giovanili Estivi che si sono disputati a Buenos Aires e che lo hanno visto protagonista con un bottino di cinque medaglie. Il direttore del Centro Federale, Alberto Nuvolari, ha fatto gli onori di casa citando i successi del diciassettenne azzurro: oro nei 50 stile libero, argento nei 50 dorso e 200 misti, bronzo nei 100 dorso (con record italiano juniores) e nella staffetta 4x100 stile libero. Ceccon ha poi tagliato una torta nella quale spiccavano i cinque cerchi olimpici e brindato agli allori conquistati. 
 
Pubblicato in News Nuoto
Venerdì, 12 Ottobre 2018

Youth Olympic. L'Italnuoto è da nove

Federico Burdisso manda l'Italnuoto in alto nel medagliere che arriva a quota nove nell'ultima giornata degli Youth Olympic a Buenos Aires.
Burdisso di bronzo. L'enfant prodige di Pavia - già di bronzo nei 100 farfalla - si piazza al terzo posto anche nella doppia distanza. Il 16enne lombardo - tesserato per Tiro a Volo Nuoto e allenato da Simone Palombi, bronzo agli Europei di Glasgow con il record italiano juniores (1'55''97) - nuota in 1'57''16 chiudendo nel migliore dei modi la stagione della definitiva consacrazione. Gara dominata dal campione continentale, l'ungherese Kristof Milan in 1'54''89.

Vai al sito e ai risultati ufficiali

Gli azzurri in Argentina. Il direttore tecnico azzurro Cesare Butini ha convocato: Federico Burdisso (Tiro a Volo, 50 sl, 200 sl, 50, 100 e 200 farfalla), Johannes Calloni (Gestisport 400 e 800 sl), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport 50 e 100 dorso, 50 e 100 sl, 50 farfalla, 200 misti), Marco De Tullio (Sport Project 200, 400, 800 sl) e Anna Pirovano (IN Sport 100 e 200 rana, 200 misti).
 
foto Simone Ferraro

Pubblicato in News Nuoto

Nove anni senza il "Maestro" del nuoto azzurro. Era il tardo pomeriggio del 12 ottobre del 2009 ed Alberto Castagnetti si spegneva nella sua casa di Arbizzano, una frazione di Negrar (Verona). Commissario tecnico della Nazionale Italiana di Nuoto ininterrottamente dal 1987 al 2009, Castagnetti ha allenato campioni del calibro di Giorgio Lamberti, Domenico Fioravanti e Federica Pellegrini. Grazie alla sua conduzione l'Italia del Nuoto ha arricchito il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando così una delle più rilevanti potenze mondiali. Era una vera e propria icona del nuoto e maestro di vita per tante generazioni di atleti. Cinque anni fa il suo nome è stato scolpito nell'eternità del nuoto mondiale: diciotto lettere che fanno parte della Swimming Hall of Fame; Alberto è diventato il quattordicesimo italiano dopo i nuotatori Novella Calligaris, Giorgio Lamberti e Domenico Fioravanti, i pallanuotisti Geppino e Marco D'Altrui, Gianni De Magistris, Gianni Lonzi, Mario Majoni, Eraldo Pizzo e Cesare Rubini e i tuffatori Giorgio Cagnotto, Carlo Dibiasi e Klaus Dibiasi. La Federazione Italiana Nuoto è sempre vicina alla famiglia di Alberto e ricorda anche la moglie Isabella scomparsa il 19 maggio 2017. La sua figura è ricordata anche con il premio "Allenatore dell'anno".

Alberto Castagnetti nasce a Verona il 3 febbraio 1943. Da atleta partecipa ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 e ai campionati mondiali di Belgrado 1973, inoltre conquista numerosi titoli italiani con le staffette e si piazza secondo nei 100 stile libero ai campionati assoluti di Napoli nel 1969. 
Commissario tecnico della Nazionale Italiana di nuoto ininterrottamente dal 1987, ha allenato campioni del calibro di Giorgio Lamberti, Roberto Gleria, Marcello Guarducci, Domenico Fioravanti e Federica Pellegrini. 
Grazie alla sua conduzione l’Italia del nuoto ha arricchito il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando una delle più rilevanti potenze mondiali, passando per la storica edizione di Sydney 2000 (3-1-2) con gli ori di Domenico Fioravanti (100 e 200 rana) e Massimiliano Rosolino (200 misti), d'argento nei 400 stile libero e di bronzo nei 200 stile libero come Davide Rummolo nei 200 rana. 
Nell'ultimo quadriennio della sua conduzione, che ha portato alle Olimpiadi di Pechino 2008, è ulteriormente allungata la striscia di risultati importanti: dal primo storico oro olimpico al femminile di Federica Pellegrini nei 200 stile libero al doppio titolo mondiale di Filippo Magnini nei 100 stile libero, dai record mondiali di Pellegrini nei 200 e 400 stile libero, al primo oro femminile europeo a Budapest 2006 nei 400 misti di Alessia Filippi, alle 60 medaglie internazionali (4 alle Olimpiadi, 5 ai Mondiali, 10 ai Mondiali in vasca corta, 21 agli Europei e 20 agli Europei in vasca corta) di Massimiliano Rosolino, al prestigioso primato continentale della 4x200 stile libero femminile.
Il post Giochi Olimpici 2008 è ripartito con ulteriori grandi soddisfazioni per Castagnetti, il CT più vincente del nuoto italiano. Il 2009, l'anno dei mondiali di Roma, si arricchisce del doppio oro con record del mondo di Federica Pellegrini nei 200 e 400 stile libero, dell'oro nei 1500 e bronzo negli 800 stile libero di Alessia Filippi. 
Nel 2013 è stato inserito nella Hall of Fame del nuoto con sede a Fort Lauderdale, in Florida.

Pubblicato in News Nuoto

La terza perla di Marco De Tullio nel libro della quinta giornata degli Youth Olympic, in svolgimento a Buenos Aires, che porta il medagliere della giovane Italnuoto a quota otto.
Il tris di De Tullio. Il diciottenne pugliese - seguito da Daniele Borace, tesserato per Sport Project - conferma l'eccellente stato di forma e la costante crescita, conquistando un bronzo tutto carattere negli 800 stile libero. De Tullio - già d'argento nei 400 e di bronzo con la 4x100 stile libero - tocca in 7'55''81 primato personale che abbassa di quasi due secondi il 7'57''66 siglato a Bari lo scorso 27 luglio, proiettandosi al decimo posto tra i performer italiani. Oro al cinese Huy Hoang Nguyen in 7'50''20 e argento al giapponese Keisuke Yoshida in 7'53''85; sesto Johannes Calloni in 8'03''30.
La stanchezza di Thomas. Ai piedi del podio,per due centesimi, Ceccon nei 50 farfalla, già oro nei 50 stile libero, argento nei 200 misti e nei 50 dorso, terzo con la 4x100 sl e nei 100 dorso con il record italiano juniores (53''65). Il 17enne di Thiene - allenato da Alberto Burlina al Centro Federale di Verona e tesserato per Fiamme Oro e Leosport - nuota in 23''65, dopo che in semifinale aveva siglato il miglior tempo in 23''46 primato italiano juniores e cadetti. Ottavo Federico Burdisso in 24''25; davanti a tutti il russo Andrei Minakov in 23''62, seguito dal connazionale Danil Markov e dal norvegese Tomoe Hvas secondi ex aequo in 23''63. 

Vai al sito e ai risultati ufficiali

Gli azzurri in Argentina. Il direttore tecnico azzurro Cesare Butini ha convocato: Federico Burdisso (Tiro a Volo, 50 sl, 200 sl, 50, 100 e 200 farfalla), Johannes Calloni (Gestisport 400 e 800 sl), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport 50 e 100 dorso, 50 e 100 sl, 50 farfalla, 200 misti), Marco De Tullio (Sport Project 200, 400, 800 sl) e Anna Pirovano (IN Sport 100 e 200 rana, 200 misti).
 
foto Simone Ferraro

Pubblicato in News Nuoto
Mercoledì, 10 Ottobre 2018

Youth Olympic. Ceccon ancora doppietta

Thomas Ceccon regala emozioni d'oro e d'argento per un'altra entusiasmante doppietta che fa impennare il medagliere dell'Italnuoto agli Olympic Youth, in svolgimento a Buenos Aires, a quota sette dopo quattro giornate.
Inarrestabile Thomas.  Il gigante di Thiene - già d'argento nei 200 misti (2'01''29), di bronzo nei 100 dorso, con il record italiano juniores (53''65) e con la staffetta 4x100 stile libero - , è strepitoso oro nei 50 stile libero in 22'33, precedendo il russo Danil Markov (22''37) e l'egiziano Abdelrahman Sameh (22''43). Il 17enne veneto - tesserato per Fiamme Oro e Leosport Villafranca e allenato al Centro Federale di Verona da Alberto Burlina - nuota in 22''33 primato personale che abbassa di ventiquattro centesimi il 22''57 siglato in semifinale e che a sua volta aveva cancellato il 22''76 stampato agli Assoluti di Riccione lo scorso aprile, proiettandolo al quattordicesimo posto tra i performer italiani. 
Ceccon è tipo che si carica gara dopo gara e, neanche il tempo di sciogliersi, che conquista l'argento nei 50 dorso con il personale in 25''27 (precedente 25''45) ad appena cinque centesimi dal record italiano di categoria (25''22 di Simone Sabbioni). Davanti all'azzurro, solo il fuoriclasse russoe primatista del mondo Kliment Kolesnikov -  campione europeo a Glasgow nei 50 e 100 dorso - in 24''40. L'allievo di Alberto Burlina, infine, strappa il pass per la finale dei 50 farfalla con il miglior crono in 23''46 record italiano cadetti e juniores, limando venti centesimi al 23''66 che registrò lo scorso 11 agosto ai Categoria a Roma.

Pirovano fuori dal podio. Peccato per la 18enne di Lecco - tesserata per IN Sport e seguita da Riccardo Bianchessi - quinta nei 100 rana in 1'09''16, terza prestazione personale di sempre. Oro alla russa Anastaia Makarova in 1'07''88. 

Vai al sito e ai risultati ufficiali

Gli azzurri in Argentina. Il direttore tecnico azzurro Cesare Butini ha convocato: Federico Burdisso (Tiro a Volo, 50 sl, 200 sl, 50, 100 e 200 farfalla), Johannes Calloni (Gestisport 400 e 800 sl), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport 50 e 100 dorso, 50 e 100 sl, 50 farfalla, 200 misti), Marco De Tullio (Sport Project 200, 400, 800 sl) e Anna Pirovano (IN Sport 100 e 200 rana, 200 misti).
 
foto Simone Ferraro

Pubblicato in News Nuoto

Il bronzo di Federico Burdisso nei 100 farfalla e quello della 4x100 stile libero nel racconto della terza giornata degli Youth Olympic in svolgimento a Buenos Aires, che porta il medagliere della giovane Italnuoto a quota cinque (0-2-3).
Burdisso non tradisce. L'enfant prodige di Pavia si conferma talento implacabile nei grandi eventi e sale sul gradino più basso del podio nei 100 farfalla. Il 16enne lombardo - tesserato per Tiro a Volo, allenato da Simone Palombi e bronzo agli europei di Glasgow nella doppia distanza (1'55''97 record italiano juniores) - nuota in 52''42 (24''63 il passaggio ai 50) che vale la quarta prestazione personale di sempre. Gara vinta dal russo Andrei Minakov in 51''12, davanti all'ungherese Kristof Milak in 52''42.
Il podio che non t'aspetti. Estremamente dolce e sorridente il finale di programma con il terzo posto, un po' a sorpresa, della 4x100 stile libero partita dalla corsia numero 8. Federico Burdisso (50'06), Thomas Ceccon (49''33), Marco De Tullio (50''84) e Johannes Calloni (51''78) chiudono in 3'22''01. Oro alla dominante Russia - unica a scendere sotto il muro dei 3'20 - che si impone in 3'18''11 e argento al Brasile in 3'20''99.

Vai al sito e ai risultati ufficiali

Gli azzurri in Argentina. Il direttore tecnico azzurro Cesare Butini ha convocato: Federico Burdisso (Tiro a Volo, 50 sl, 200 sl, 50, 100 e 200 farfalla), Johannes Calloni (Gestisport 400 e 800 sl), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport 50 e 100 dorso, 50 e 100 sl, 50 farfalla, 200 misti), Marco De Tullio (Sport Project 200, 400, 800 sl) e Anna Pirovano (Team Nuoto Lombardia MGM 100 e 200 rana, 200 misti).
 
foto Simone Ferraro

Pubblicato in News Nuoto
Pagina 1 di 2

Ultimi 4 articoli NUOTO