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Eventi Nuoto

11
Dic
2018
XIV Campionato Mondiale in vasca corta





20
Dic
2018
Energy for Swim 2018 - (vasca 25m) - annullato





16
Feb
2019
1ª tappa Grand Prix d'Inverno: Meeting del Titano - (vasca 50m)





01
Mar
2019
2ª tappa Grand Prix d'Inverno: VIII Trofeo Città di Milano - (vasca 50m)





Articoli filtrati per data: Giugno 2017 - FIN - Federazione Italiana Nuoto

Martinenghi e Pinzuti firmano la doppietta nei 50 rana, Burdisso l'argento nei 200 farfalla, Quaglieri il bronzo nei 50 dorso e Salin quello nei 1500 stilie libero per un medagliere che segna quota sei, dopo il secondo posto di Anna Pirovano nei 400 misti mercoledì, e una terza giornata dei campionati europei giovanili in Israele che si tinge d'azzurro. In ordine cronologico il primo squillo è di Federico Burdisso nei 200 farfalla vinti dall'ungherese Kristof Milak in 1'53''79 primato mondiale ed europeo juniores. Il 16enne pavese - tesserato per Gestisport - prosegue nella sua strepitosa ascesa e tocca in 1'57''83 (55''59 ai 100), abbassando ulteriormente il record italiano ragazzi: dopo l'1'59''94 in batteria, che aveva cancellato il 2'00''94 di Giacomo Carini del 2013, e l'1'58''16 in semifinale. L'allievo di Giovanni Paiano entra nella top ten dei performer italiani, con un balzo di sessantadue posizioni in poco più di ventiquattro ore. 
Poi il bronzo di Tania Quaglieri nei 50 dorso in 28''62, dietro alle russe Daria Vaskina e Polina Egorova, rispettivamente prima in 28''39 e seconda in 28''50. Per la sedicenne emiliana - allenata da Matteo Poli e tesserata per la Sea Sub Modena - si tratta della sesta prestazione personale di sempre; quinta Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91) in 28''92.
I sorrisi per l'Italnuoto diventano raggianti con i 50 rana maschili. Nicolò Martinenghi (NC Brebbia) si conferma dominatore ed è oro in scioltezza in 27''24 (in mattinata 27''23 primato dei campionati). Dietro all'enfant prodige di Varese - primatista italiano assoluto e mondiali juniores, seguito da Marco Pedoia - un Alessandro Pinzuti (Siena Nuoto), mai così veloce in carriera, con un 27''51 che vale l'ottavo posto tra i performer italiani per il pupillo di Umberto Gazzini.
Quarto Alberto Razzetti (Genova Nuoto) nella finale dei 200 misti in 2'02''96 con il britannico McFadzen bronzo distante ventidue centesimi.
La degna chiusura di un venerdì da leoni è di Giulia Salin sul gradino più basso del podio nei 1500 stile libero. La quattordicenne di Mestre - tesserata per il Team Veneto e allenata da Michele Di Mauro e Stefano Rossi - chiude in 16'32''85, cancellando di oltre dieci secondi il primato personale (16'42''87 del 8/7/2016 a Hodmezovasarhely); davanti a tutte l'ungherese Ajna Kesely in 16'11''25.
Finale dei 200 stile libero per Annachiara Mascolo (Hidron FI) che scende per la prima volta in carriera sotto i due minuti, fissando il terzo crono e quarta prestazione italiana dell'anno in 1'59''99; niente da fare per Giorgia Romei (Andrea Doria) quattordicesima in 2'03''23. Avanza anche Johannes Calloni (Swim Academy) settimo nei 200 dorso in 2'02''19, seconda prestazione personale di sempre. Italia che sale al quinto posto nel medagliere e al terzo nella classifica per nazioni con 482, comanda la Russia con 621.

Si nuota nella piscina del "Wingate Institute", inaugurata nel 1957 e inserita all'interno dell'università dello Sport di Netanya fino a domenica al 2 luglio. Iscritti 479 atleti di 38 nazioni. Semifinali e finali in programma dalle 17.30 alle 20. E' possibile seguire le gare pomeridiane in live streaming.

Gli azzurri nelle finali e semifinali della 3^ giornata

Semifinali 50 rana M
1. Nicolò Martinenghi (ITA) 27''37 qual. in finale
3. Alessandro Pinzuti (ITA) 28''55 qual. in finale

Semifinali 50 dorso F
1. Daria Vaskina (RUS) 28''18 CR
3. Tania Quaglieri (ITA) 28''70 qual. in finale
4. Costanza Cocconcelli (ITA) 28''89 qual. in finale

Finali 200 farfalla M
1. Kristof Milak (HUN) 1'53''79 WJ-EJ
2. Federico Burdisso (ITA) 1'57''83 RIR (precedente 1'58''18 in semifinale)

Semifinali 200 stile libero F
1. Irina Krivonogova (RUS) 1'58''62
3. Annachiara Mascolo (ITA) 1'59''99 pp qual. in finale (precedente 2'00''44 del 3/6/2017 a Cosenza)
14. Giorgia Romei (ITA) 2'03''23

Semifinali 200 dorso M
1. Kliment Kolesnikov (RUS) 1'59''10
7. Johannes Calloni (ITA) 2'02''19
13. Matteo Cattabriga (ITA) 2'03''68

Finale 200 rana F
1. Layla Black (GBR) 2'27''31
8. Anna Pirovano (ITA) 2'32''92

Semifinali 100 farfalla F
1. Katrine Villesen (DEN) 59''15
14. Karen Asprissi (ITA) 1'01''26 pp (precedente 1'01''29 del 4/6/2017 a Riccione)

Finale 200 misti M
1. Thomas Dean (GBR) 2'01''02
4. Alberto Razzetti (ITA) 2'02''96

Finale 50 rana M
1. Nicolò Martinenghi (ITA) 27''24
2. Alessandro Pinzuti (ITA) 27''51 pp (precedente 27''96 del 4/4/2017 a Riccione)

Finale 50 dorso F
1. Daria Vaskina (RUS) 28''39
3. Tania Quaglieri (ITA) 28''62
5. Costanza Cocconcelli (ITA) 28''92

Finale 1500 stile libero F
1. Ajna Kesely (HUN) 16'11''25 CR
3. Giulia Salin (ITA) 16'32''65 pp (precedente 16'42''87 del 8/7/2016 a Hodmezovasarhely)

Finale 4x200 stile libero M
1. Ungheria 7'15''46 CR
7. Italia 7'26''39
Davide Nardini 1'50''52, Filippo Dal Maso 1'51''55, Giovanni Gregori 1'52''67, Luca Chirico 1'51''65

Risultati completi

La squadra azzurra è composta da 33 atleti. Karen Asprissi (Team Insubrika), Alessia Bianchi (Can. Vittorino da Feltre), Giulia Borra (Team Insubrika), Roberta Calò (CN Torino), Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91), Giorgia Di Francesco (CC Aniene), Francesca Fresia (CN Torino), Giulia Ghidini (Esseci Nuoto), Giada Martinelli (Uisp Bologna), Maria Ginevra Masciopinto (Fimco Sport), Anna Chiara Mascolo (Hidron FI), Letizia Memo (RN Venezia), Anna Pirovano (Team Lombardia), Tania Quaglieri (Sea Sub Modena), Giulia Ramatelli (Fiamme Gialle), Giorgia Romei (Andrea Doria), Giulia Salin (Team Veneto), Lorenzo Biancalana (Tirrenica Nuoto), Federico Burdisso (Gestipsort), Johannes Calloni (Swim Academy), Matteo Cattabriga (Vigili del Fuoco Menegola), Thomas Ceccon (Leosport), Luca Chirico (Team Lombardia), Filippo Dal Maso (Nuoto Livorno), Leonardo Depiano (Esseci Nuoto), Antonio La Rocco (Alba Oriens), Giovanni Gregori (Tiro a Volo), Nicolò Martinenghi (NC Brebbia), Massimiliano Matteazzi (De Akker), Davide Nardini (Olimpic Swim Pro), Francesco Peron (SC Noale), Alessandro Pinzuti (Siena Nuoto) e Alberto Razzetti (Genova Nuoto). Nello staff il direttore tecnico della Nazionale di nuoto Cesare Butini, il responsabile delle squadre giovanili Walter Bolognani, i tecnici Davide Ambrosi, Patrizia Bozzani, Alberto Burlina, Sandra Michelini, Marco Pedoja, Matteo Poli, il medico Andrea Felici, il fisioterapista Paola Moreschi, il video analista Ivo Ferretti e i giudici Barbara Gasperini e Deborah Maggi.

Pubblicato in News Nuoto

Seconda giornata degli europei giovanili in svolgimento a Netanya (Israele) fino al luglio. Il programma si apre con la finale dei 100 dorso maschili e per l'Italnuoto sono subito sorrisi. Thomas Ceccon chiude quinto, vince il polacco Stokowksi in 54''50, ma firma il nuovo record italiano ragazzi. Il sedicenne veneto - tesserato per Leosport Villafranca e allenato da Alberto Burlina e Riccardo Wenter - chiude in 55''05, abbassando il 55''47 da lui nuotato in semifinale e salendo al quattordicesimo posto tra i performer italiani. Sesta nei 400 stile libero Giorgia Romei (Andrea Doria) in 4'12''65, terza prestazione di sempre; oro all'ungherese Kesely in 4'08''25.
Record bis anche per Federico Burdisso che dopo aver stabilito in mattinata il record italiano ragazzi nei 200 farfalla (1'59''94), lo cancella di quasi due secondi in semifinale. Il 16enne pavese - allievo di Giovanni Paiano - tocca in 1'58''16 (55''51 il passaggio ai 100), diventando il dodicesimo performer italiano. Fuori dalla finale invece Luca Chirico (Team Lombardia) tredicesimo crono in 2'02''50. Finale dei 200 rana per Anna Pirovano (Team Lombardia). La 17enne di Castello Brianza - seguita da Riccardo Bianchessi - fissa il sesto tempo in 2'30''42. Sesto posto per la staffetta 4x100 stile libero mista. Francesco Peron, Filippo Dal Maso, Giada Martinelli, Giulia Ghidini chiudono in 3'36''41; davanti a tutte l'Ungheria con il primato europeo juniores in 3'28''50.
Italia che dopo due giornate è decima nel medaglie con un argento (Pirovano 400 misti) e quarta nella classifica per nazioni con 305 punti, comandata dalla Russia con 450.

Gli azzurri nelle semifinali e finali della 2^ giornata

Finale 100 dorso mas
1. Kacper Stokowski 54''60
5. Thomas Ceccon 55''05 RIR (precedente 55''47 in semifinale)

Finale 400 stile libero fem
1. Ajna Kesely (HUN) 4'08''25
6. Giorgia Romei (ITA) 4'12''65

Semifinale 100 stile libero mas
1. Nandor Nemeth (HUN) 49''36
9. Davide Nardini (ITA) 50''19
13. Leonardo Deplano (ITA) 50''52 pp (precedente 50''65 in batteria)

Semifinale 200 misti mas
1. James McFadzen (GBR) 2'02''36
4. Alberto Razzetti (ITA) 2'02''88
15. Thomas Ceccon (ITA) 2'09''20

Finale 200 dorso fem
1. Polina Egorova (RUS) 2'08''97
6. Giulia Ramatelli 2'13''21

Semifinale 200 farfalla mas
1. Kristof Milak (HUN) 1'56''69
2. Federico Burdisso (ITA) 1'58''18 RIR (precedente 1'59''94 in batteria)
13. Luca Chirico 2'02''50

Semifinali 200 rana fem
1. Layla Black (GBR) 2'27''42
6. Anna Pirovano 2'30''42 qual. in finale

Finale 1500 stile libero mas
1. Iaroslav Potapov (RUS) 15'07''86
5. Johannes Calloni (ITA) 15'24''41
Lorenzo Biancalana (ITA) 15'42''99

Finale 4x100 stile libero mista
1. Ungheria 3'28''50 REJ
6. Italia 3'36''41
Francesco Peron 50''36 pp, Filippo Dal Maso 51''24, Giada Martinelli 57''53, Giulia Ghidini 57''28

Risultati completi

La squadra azzurra è composta da 33 atleti. Karen Asprissi (Team Insubrika), Alessia Bianchi (Can. Vittorino da Feltre), Giulia Borra (Team Insubrika), Roberta Calò (CN Torino), Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91), Giorgia Di Francesco (CC Aniene), Francesca Fresia (CN Torino), Giulia Ghidini (Esseci Nuoto), Giada Martinelli (Uisp Bologna), Maria Ginevra Masciopinto (Fimco Sport), Anna Chiara Mascolo (Hidron FI), Letizia Memo (RN Venezia), Anna Pirovano (Team Lombardia), Tania Quaglieri (Sea Sub Modena), Giulia Ramatelli (Fiamme Gialle), Giorgia Romei (Andrea Doria), Giulia Salin (Team Veneto), Lorenzo Biancalana (Tirrenica Nuoto), Federico Burdisso (Gestipsort), Johannes Calloni (Swim Academy), Matteo Cattabriga (Vigili del Fuoco Menegola), Thomas Ceccon (Leosport), Luca Chirico (Team Lombardia), Filippo Dal Maso (Nuoto Livorno), Leonardo Depiano (Esseci Nuoto), Antonio La Rocco (Alba Oriens), Giovanni Gregori (Tiro a Volo), Nicolò Martinenghi (NC Brebbia), Massimiliano Matteazzi (De Akker), Davide Nardini (Olimpic Swim Pro), Francesco Peron (SC Noale), Alessandro Pinzuti (Siena Nuoto) e Alberto Razzetti (Genova Nuoto). Nello staff il direttore tecnico della Nazionale di nuoto Cesare Butini, il responsabile delle squadre giovanili Walter Bolognani, i tecnici Davide Ambrosi, Patrizia Bozzani, Alberto Burlina, Sandra Michelini, Marco Pedoja, Matteo Poli, il medico Andrea Felici, il fisioterapista Paola Moreschi, il video analista Ivo Ferretti e i giudici Barbara Gasperini e Deborah Maggi.

Foto deepbluemedia.eu

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Subito un argento ai campionati europei giovanili, in svolgimento a Netanya (Israele) fino al luglio. Il primo lampo azzurro è firmato da Anna Pirovano seconda nei 400 misti in 4'43''20. Per la 17enne di Castello Brianza - tesserata per Team Lombardia e allenata da Riccardo Bianchessi - si tratta la seconda prestazione personale di sempre dietro al 4'42''06 (record italiano juniores) nuotato lo scorso anno agli eurojrs di Hodmezovasarhely, in Ungheria, e che le consentì di salire sul secondo gradino del podio; oro alla serba Anja Crevar in 4'41''17, bronzo alla francese Cyrielle Duhamel in 4'43''63 con Anna Chiara Mascolo (Hidron Fi) ottava in 4'51''52
Nella finale dei 400 stile libero maschili, vinta dall'ungherese Akos Kalmar in 3'50''10, ottavo posto per Johannes Calloni (Swim Academy) in 3'55''61 più alto rispetto al 3'54''24 della mattinata: primato personale dell'allievo di Luca Molina. Alberto Razzetti (Genova Nuoto) prima si qualifica per la semifinale dei 50 farfalla con il quinto crono 24''04 che ripete in finale chiudendo settimo.
Cresce ancora Thomas Ceccon che fissa il quinto tempo nella semifinale dei 100 dorso con il nuovo record italiano ragazzi. Il sedicenne veneto - tesserato per Leosport Villafranca e allenato da Alberto Burlina e Riccardo Wenter - tocca in 55''47 (27''36 il passaggio ai 50) e migliora il 55''72 che lui stesso registrò lo scorso 4 dicembre a Torino; davanti a tutti il polacco Kacper Stokowski, unico a scendere sotto i cinquantacinque secondi, in 54''99. 

Gli azzurri nelle semifinali e finali della 1^ giornata

Semifinale 50 farfalla M
1. Kristof Milak (HUN) 23"73
5. Alberto Razzetti 24"04 qual. in finale
13. Federico Burdisso 24''52 pp (precedente 24''61 del 06/05/2017 a Lignano Sabbiadoro)

Finale 400 misti F
1. Anja Crevar (SRB) 4'41''17
2. Anna Pirovano (ITA) 4'43''20
8. Anna Chiara Mascolo (ITA) 4'51''52

Semifinale 200 farfalla F
1. Kathrin Villesen (DEN) 2'09''53
12. Giorgia Di Francesco (ITA) 2'16''03 pp (precedente 2'16''10 in batteria)

Finale 400 stile libero M
1. Akos Kalmar (HUN) 3'50"10
8. Johannes Calloni 3'55"61

Semifinale 100 dorso M
1. Kacper Stokowsky (POL) 54"99
6. Thomas Ceccon 55"47 RIR qual in finale (precedente 55''72 del 4/12/2016 a Torino)

Semifinale 200 dorso F
1. Polina Egorova (RUS) 2'09''92
9. Giulia Ramatelli (ITA) 2'13''7

Finale 50 farfalla M
1. Uemitcano Gueres (TUR) 23''72
7. Alberto Razzetti (ITA) 24''04

Finale 800 stile libero F
1. Ajna Kesely (HUN) 8'31''81 CR
4. Giulia Salin (ITA) 8'37''49 pp (precedente 8'44''38 del 5/04/2017 a Riccione)
5. Giorgia Romei (ITA) 8'3772

Finale 4x100 stile libero M
1. Polonia 3'17''11
4. Italia 3'20''10
Davide Nardini 49''77 pp (precedente 50''25 in batteria), Francesco Peron 50''37, Luca Chirico 50''43, Thomas Ceccon 49''53

Finale 4x100 stile libero F
1. Russia 3'42''22
7. Italia 3'48''79
Giulia Borra 57''49, Maria Ginevra Masciopinto 56''64, Giulia Ghidini 57''26, Costanza Cocconcelli 57''40

Risultati completi

La squadra azzurra è composta da 33 atleti. Karen Asprissi (Team Insubrika), Alessia Bianchi (Can. Vittorino da Feltre), Giulia Borra (Team Insubrika), Roberta Calò (CN Torino), Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91), Giorgia Di Francesco (CC Aniene), Francesca Fresia (CN Torino), Giulia Ghidini (Esseci Nuoto), Giada Martinelli (Uisp Bologna), Maria Ginevra Masciopinto (Fimco Sport), Anna Chiara Mascolo (Hidron FI), Letizia Memo (RN Venezia), Anna Pirovano (Team Lombardia), Tania Quaglieri (Sea Sub Modena), Giulia Ramatelli (Fiamme Gialle), Giorgia Romei (Andrea Doria), Giulia Salin (Team Veneto), Lorenzo Biancalana (Tirrenica Nuoto), Federico Burdisso (Gestipsort), Johannes Calloni (Swim Academy), Matteo Cattabriga (Vigili del Fuoco Menegola), Thomas Ceccon (Leosport), Luca Chirico (Team Lombardia), Filippo Dal Maso (Nuoto Livorno), Leonardo Depiano (Esseci Nuoto), Antonio La Rocco (Alba Oriens), Giovanni Gregori (Tiro a Volo), Nicolò Martinenghi (NC Brebbia), Massimiliano Matteazzi (De Akker), Davide Nardini (Olimpic Swim Pro), Francesco Peron (SC Noale), Alessandro Pinzuti (Siena Nuoto) e Alberto Razzetti (Genova Nuoto). Nello staff il direttore tecnico della Nazionale di nuoto Cesare Butini, il responsabile delle squadre giovanili Walter Bolognani, i tecnici Davide Ambrosi, Patrizia Bozzani, Alberto Burlina, Sandra Michelini, Marco Pedoja, Matteo Poli, il medico Andrea Felici, il fisioterapista Paola Moreschi, il video analista Ivo Ferretti e i giudici Barbara Gasperini e Deborah Maggi.

Pubblicato in News Nuoto

Vigilia della 44esima edizione dei campionati europei giovanili di nuoto, in programma a Netanya (Israele) dal 28 giugno al 2 luglio. Sui blocchi 479 atleti in rapprentanza di 38 nazioni. Cinque giorni di gare fino a domenica 2 luglio. La squadra azzurra è composta da 33 atleti (17 femmine e 16 maschi) che hanno raggiunto lunedì Israele dopo il collegiale al Centro Federale di Ostia. Si nuota nella piscina del "Wingate Institute", inaugurata nel 1957 e inserita all'interno dell'università dello Sport di Netanya.

Mercoledì 28 giugno la prima giornata. Batterie dalle 9.00, semifinali e finali dalle 17.30 alle 20. Si comincia con le batterie dei 50 rana f (Roberta Calò e Letizia Memo), 50 farfalla m (Alberto Razzetti, Federico Burdisso, Luca Chirico e Alessandro Pinzuti), 100 stile libero f (Maria Ginevra Masciopinto, Costanza Cocconcelli, Giulia Borra, Giada Martinelli), 400 stile libero m (Filippo Dal Maso, Lorenzo Biancalana e Johannes Calloni), 200 farfalla f (Giorgia Di Francesco), 100 dorso m (Matteo Cattabriga e Thomas Ceccon), 400 misti f (Annachiara Mascolo e Anna Pirovano), 200 rana m (Nicolò Martinenghi), 200 dorso f (Giulia Ramatelli, Alessia Bianchi, Tania Quaglieri e Francesca Fresia), staffette 4x100 stile libero m e f, serie lente degli 800 stile libero femminili. 

La squadra azzurra a Netanya (17 femmine e 16 maschi). Karen Asprissi (Team Insubrika), Alessia Bianchi (Can. Vittorino da Feltre), Giulia Borra (Team Insubrika), Roberta Calò (CN Torino), Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91), Giorgia Di Francesco (CC Aniene), Francesca Fresia (CN Torino), Giulia Ghidini (Esseci Nuoto), Giada Martinelli (Uisp Bologna), Maria Ginevra Masciopinto (Fimco Sport), Anna Chiara Mascolo (Hidron FI), Letizia Memo (RN Venezia), Anna Pirovano (Team Lombardia), Tania Quaglieri (Sea Sub Modena), Giulia Ramatelli (Fiamme Gialle), Giorgia Romei (Andrea Doria), Giulia Salin (Team Veneto), Lorenzo Biancalana (Tirrenica Nuoto), Federico Burdisso (Gestipsort), Johannes Calloni (Swim Academy), Matteo Cattabriga (Vigili del Fuoco Menegola), Thomas Ceccon (Leosport), Luca Chirico (Team Lombardia), Filippo Dal Maso (Nuoto Livorno), Leonardo Depiano (Esseci Nuoto), Antonio La Rocco (Alba Oriens), Giovanni Gregori (Tiro a Volo), Nicolò Martinenghi (NC Brebbia), Massimiliano Matteazzi (De Akker), Davide Nardini (Olimpic Swim Pro), Francesco Peron (SC Noale), Alessandro Pinzuti (Siena Nuoto) e Alberto Razzetti (Genova Nuoto). Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, il responsabile delle squadre giovanili Walter Bolognani, i tecnici Davide Ambrosi, Patrizia Bozzani, Alberto Burlina, Sandra Michelini, Marco Pedoja, Matteo Poli, il medico Andrea Felici, il fisioterapista Paola Moreschi, il video analista Ivo Ferretti e i giudici Barbara Gasperini e Deborah Maggi.

Il medagliere azzurro agli Eurojunior 2016

ORO - 9
200 rana Giulia Verona 2'26''53
100 stile libero Alessandro Miressi 49''40
4x100 mista mista 3'50''75
Tania Quaglieri, Nicolo Martinenghi, Ilaria Cusinato, Alessandro Miressi
100 dorso Tania Quaglieri 1'01"38
100 rana Nicolò Martinenghi 1'00"30 RIJC
100 rana Giulia Verona 1'08"32 PP
200 misti Ilaria Cusinato 2'13"03
50 stile libero Giovanni Izzo 22"09 RIJ
4x100 misti m 3'37"06
Jacopo Bietti (55"61 PP), Nicolò Martinenghi, Lorenzo Glessi e Alessandro Miressi

ARGENTO - 8
400 misti Anna Pirovano 4'42"06 RIJ
4x100 stile libero 3'19"42
Alessandro Miressi (49"61), Lorenzo Glessi (50"68), Stefano Di Cola (50"17) e Giovanni Izzo (48"96)
200 rana Nicolò Martinenghi 2'12"95 PP
50 dorso Tania Quaglieri 28''46 RIJ e RIC
50 rana Nicolò Martinenghi 27''73
4x100 mista 4'06''94
Tania Quaglieri, Giulia Verona, Ilaria Cusinato, Sara Ongaro
100 rana Federico Poggio 1'01"13 PP
200 misti Sara Franceschi 2'13"98

BRONZO - 5
4x100 stile libero mixed 3'31"97
Giovanni Izzo (49"73 PP), Alessandro Miressi (49"97), Sara Ongaro (56"45) e Ilaria Cusinato (56"82)
50 rana Federico Poggio 27''86
200 misti Lorenzo Glessi 2'01''30
1500 stile libero Sveva Schiazzano 16'26''16 pp
200 dorso Jacopo Bietti 1'57''99 pp

Il medagliere degli Eurojunior 2016

1. Russia 22 (11 - 5 - 6)
2. Italia 22 (9 - 8 - 5)
3. Gran Bretagna 19 (5 - 4 - 10)
4. Ungheria 12 (5 - 4 - 3)
5. Spagna 6 (2 - 3- 1)
6. Polonia 7 (2 - 1 - 4)
7. Germania 5 (1 - 2 - 2)
8. Svezia 4 (1 - 2 - 1)
9. Ucraina 3 (1- 2 - 0)
10. Slovenia 4 (1 - 1- 2)

Il sito ufficiale

Pubblicato in News Nuoto

Seguono le dichiarazioni degli atleti medagliati nella terza giornata del 54esimo Trofeo Settecolli / Internazionali di Nuoto, in svolgimento allo Stadio del nuoto.

Uomini 200 m dorso
Peter Bernek (medaglia d'oro): "Sono molto felice: è il tempo che desideravo. Mi confronterò con il mio allenatore e lavoreremo insieme per migliorare ancora nelle prossime competizioni".
Luke Greenbank (medaglia di bronzo): "Sono entusiasta della mia prova, speravo di nuotare così veloce: ho dato il massimo. Cresce la fiducia in vista dei Mondiali".

Donne 200 m dorso
Kata Burian (medaglia d'oro): "Il tempo è buono ma speravo di nuotare meglio. Non vedo l'ora che inizino i Mondiali: ho ottime sensazioni".
Sian Whittaker (medaglia d'argento): "Sono molto felice di essere a Roma. Il crono è discreto ma non mi permette di partecipare ai Mondiali".
Margherita Panziera (medaglia di bronzo): "Speravo in un tempo migliore, in allenamento riesco ad andare un secondo più veloce. Mi sento meglio fisicamente rispetto agli assoluti, infatti non capisco il perché di questa prestazione".

Uomini 50 m farfalla
Andriy Govorov (medaglia d'oro): "Mi sento molto bene fisicamente e sono felice del primo posto. Guardo ai Mondiali con ottimismo. Il Sette Colli è una competizione affascinante ed è sempre un piacere essere qui perché ho vissuto in Italia per un breve periodo".
Nicholas Santos (medaglia d'argento): "Sono in buona forma ma devo allenare ulteriormente le gambe in vista dei campionati mondiali. Mi piace visitare l'Italia, ci sono stato diverse volte. Incontrare il papa è stato emozionante". 
Ben Proud (medaglia di bronzo): "Sono soddisfatto del crono e di tutta la preparazione che ho sostenuto per affrontare i Mondiali. Mi sento bene e sono pronto".

Donne 200 m farfalla
Liliana Szilagyi (medaglia d'oro): "Pensavo di nuotare più veloce ma la stanchezza ha influito sulla mia prova. Mi sento pronta per i campionati mondiali. Adoro Roma e il Sette Colli: nuotare in questa vasca è sempre meraviglioso".
Zsuzsanna Jakabos (medaglia di bronzo): "Sono affaticata a causa delle molte gare, ne manca una e darò il massimo. Sono felice della mia prestazione".

Uomini 200 m rana
Marco Koch (medaglia d'oro): "Potevo fare meglio ma non mi lamento del mio tempo. In vista dei Mondiali parteciperò ad un'altra competizione per arrivare a Budapest nelle migliori condizioni possibili".
Luca Pizzini (medaglia d'argento): "Quest'anno è stato ricco di cambiamenti che hanno portato dei buoni risultati come quello di oggi. Confrontarsi con grandi campioni è sempre uno stimolo a dare il massimo. Per il futuro posso solo migliorare".

Donne 200 m rana
Molly Renshaw (medaglia d'oro): "Il tempo mi rende felice: non mi aspettavo di arrivare prima e battere la Pedersen. Per essere la mia prima volta al Sette Colli è un ottimo risultato".
Martina Moravcikova (medaglia di bronzo): "Sono soddisfatta della mia prova: mi sento pronta per i Mondiali. Roma è una città affascinante".

Uomini 100 m stile libero
Bruno Fratus (medaglia d'argento): "Sono affaticato, i 100 sono veramente stancanti. L'atmosfera che si percepisce a Roma è unica: quando nuoti al Foro Italico sei sempre motivato al massimo".
James Magnussen (medaglia di bronzo): "Non ho nuotato al meglio a causa della fatica ma mi sono divertito molto".

Donne 50 m stile libero
Pernille Blume (medaglia d'oro): "Questo risultato è una gioia immensa: battere la Kromowidjojo è sempre molto difficile. Mi sto preparando al meglio in vista dei campionati mondiali ma non mi accontento e cercherò di migliorare ancora".
Ranomi Kromowidjojo (medaglia d'argento): "Non sono felice della mia presentazione. Tornerò a casa per concentrarmi al meglio in vista dei Mondiali. Amo il Sette Colli, una competizione entusiasmante".
Tamara Van Vliet (medaglia di bronzo): "Il tempo mi ha deluso, sono peggiorata rispetto all'ultima gara. Continuerò ad allenarmi per migliorare me stessa".

Uomini 200 m misti
Daiya Seto (medaglia d'oro): "Sono felice del crono, uno dei migliori nel mio ultimo periodo. So di poter migliorare ulteriormente e mi allenerò al meglio in vista dei Mondiali".
David Verraszto (medaglia d'argento): "La gara è stata veramente difficile ma sono felice perché finalmente posso recuperare le energie. Nuotare qui è un'esperienza meravigliosa".

Donne 200 m misti
Siobhan-Marie O'Connor (medaglia d'oro): "Questa è la mia prima volta al Sette Colli e sono veramente felice. Ho sensazioni postive per Budapest: voglio vincere la medaglia d'oro".
Maria Ugolkova (medaglia d'argento): "Sono molto felice: ho battuto il record svizzero. Le mie condizioni fisiche sono buone e mi sento pronta per i Mondiali. Questa piscina è affascinante".
Kotuku Ngawati (medaglia di bronzo): "Mi sentivo bene in acqua. Non ero mai stata a Roma: la amo. Mi sto allenando nel modo migliore in vista dei campionati mondiali, in particolare nello stile libero".

Uomini 800 m stile libero:
Jan Micka (medaglia d'oro): "Sono molto soddisfatto della mia prestazione nonostante la stanchezza che non mi ha permesso di nuotare al massimo".
Gergely Gyurta (medaglia d'argento): "In acqua mi sentivo abbastanza bene ma non sono ancora al meglio in vista dei Mondiali. Apprezzo il clima italiano, Roma è una delle mie città preferite".

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Il finale è da vivere tutto d'un fiato. Cala il sipario sul Trofeo Sette Colli: il pubblico di Roma riempie il Foro Italico per salutare gli azzurri e i tanti campioni internazionali, dando già appuntamento al prossimo anno per la 55esima edizione. Le emozioni sono un fil rouge che non si rompe neanche nella giornata conclusiva: in palio 33 medaglie.
Sono i 100 stile libero maschile paralimpici ad aprire la sessione. Otto ragazzi al via. I primi tre a toccare sono Riccardo Menciotti (CC Aniene S10) in 56''55, Fabrizio Sottile (Polha Varese S12) staccato di un centesimo e Simone Barlaam (Polha Varese S9) in 57''63.
Poi le finali dei 200 dorso. L'ungherese Peter Bernek, argento europeo a Debrecen 2012, si impone in 1'57''45, bruciando negli ultimi dieci metri il tedesco Christian Diener (1'57''50); completa il podio il britannico Luke Greenbank in 1'58''87; Jacopo Bietti (CC Aniene) è quinto in 1'59''05, quarta prestazione personale di sempre. Successo magiaro anche nella prova femminile. Vince in 2'09''89 Kata Burian che precede l'aussie Sian Whittaker, seconda in 2'10''65, e Margherita Panziera. La 21enne di Montebelluna - tesserata per il Circolo Canottieri Aniene e allenata da Gianluca Belfiore - nuota in 2'10''87 dopo essere passata seconda in 1'04''22 ai 100.
L'undicesimo record della manifestazione è firmato dall'ucraino Andriy Govorov, che vince i 50 farfalla in 23''01, abbassando di sei centesimi il limite già migliorato in batteria. Alle spalle del campione continentale di Londra 2016, si piazza il brasiliano Nicholas Santos in 23''08 e, a seguire, l'inglese Ben Proud in 23''32.
Vibranti i 200 farfalla femminili. Davanti a tutti, in 2'07''50, l'ungherese e argento europeo Liliana Sziliagy, che batte l'inglese Charlotte Atkinson seconda in 2'08''31 e la connazionale Zsuzanna Jakabos, terza in 2'08''91. Quarta un' Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) in costante crescita. La 27enne emiliana, dopo aver abbassato di quattro secondi il personale in batteria, scende per la prima volta in carriera sotto i 2'10'' e tocca in 2'09''60, diventando la settima performer italiana.
In seguito i 200 rana con primi sorrisi azzurri. S'impone il campione mondiale tedesco Marco Koch in 2'09''63, ma è l'Italnuoto a completare il podio: Luca Pizzini (Carabinieri/Fondazione Bentegodi) è secondo in 2'10''73 per la quarta prestazione personale e Moises Daniel Loschi - tesserato per Veneto Banca Montebelluna e seguito da Andrea Giavi - è terzo con il personale 2'11''85 (precedente 2''12''45 nuotato l'8 aprile agli assoluti di Riccione) che lo porta nella top ten italiana. Tra le femmine la più veloce in 2'25''38 è la britannica Molly Renshaw, che stacca di due centesimi la danese Rikke Moeller Pedersen; sul gradino più basso del podio la ceca Martina Moravcikova in 2'27''42.
Sul filo di lana i 100 stile libero vinti dall'ungherese Dominik Kozma in 48''68, avanti al brasiliano Bruno Fratus (48''75) e all'australiano James Magnussen (48''77).
Accendono ulteriormente l'entusiasmo del pubblico dello Stadio del Nuoto i 50 stile libero femminili. La campionessa olimpica danese Pernille Blume si prende vittoria e record della manifestazione in il 24''13, otto centesimi in meno del tempo nuotato dalla pluriolimpionica olandese Ranomi Kromowidjojo nel 2012, questa volta seconda in 24''39; terza l'altra "orange"Tamara Van Vliet in 25''04.
Si va verso la chiusura del 54esimo Sette Colli con le finali dei 200 misti. Lo show non si spegne perchè il giapponese Daiya Seto domina in 1'57''54, tredicesimo record della manifestazione (precedente 1'57''94 del brasiliano Thiago Pereira del 2012), staccando l'ungherese David Verraszto (1'59''25) e il brasiliano Thiago Simon (1'59''99). Non da meno, rispetto al 23enne nipponico, è la britannica Sioban-Marie O'Connor, argento olimpico a Rio 2016, che vince in 2'10''01 e toglie il primato degli Internazionali di nuoto all'australiana Stephanie Rice, che nel 2008 nuotò in 2'11''34.
Le luci si spengono con gli 800 stile libero maschili. Il ceco Jan Micka vince in 7'54''24, seguito dall'ungherese Gergely Gyurta in 7'56''21 e dal danese Anton Ipsen in 7'58''64.
L'appuntamento al 55esimo Sette Colli lo dà la premiazione del "Trofeo Saini" vinto dall'Ungheria con 66 punti, seconda Gran Bretagna a quota 61, terze a pari merito Australia e Italia con 52 punti.
Primo nella classfica dei best performer Adam Peaty con 978 punti, secondo l'ungherese David Verraszto con 956, terza la danese Pernille Blume con 951.
 
IL PUNTO DEL CT CESARE BUTINI. "Innanzitutto mi piace sottolineare la perfetta organizzazione, come consuetudine, del Sette Colli. Dal punto di vista tecnico ho avuto conferme positive dagli atleti già qualificati per i Mondiali di Budapest, soprattutto sul percorso d'avvicinamento al grande evento che stiamo portando avanti. Mi aspettavo sicuramente prestazioni migliori dagli altri: non ci sono stati risultati rilevanti che inducono ad un allargamento. Nei prossimi giorni completeremo le staffette e poi ci concentreremo del tutto sulla rassegna iridata".

Top 10 Trofeo Saini e Best Performer

Le dichiarazioni dei medagliati

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Quinta sessione del 54esimo Trofeo Sette Colli / Internazionali di nuoto. Sessantasette batterie per l'ultima giornata di gare. Cade il decimo record della manifestazione. La firma è dell'ucraino Andriy Govorov che nuota i 50 farfalla in 23''09. Il campione europeo di Londra 2016 cancella il 23''27 del brasiliano Nicholas Santos del 2013; fuori dalla finale il primatista italiano Piero Codia (Esercito/CC Aniene) decimo in 24''16, distante nove centesimi dall'ottavo posto l'ultimo utile per la qualificazione.
Il programma si era aperto con le heats dei 200 dorso: cinque maschili e altrettante femminili. L'ungherese Peter Bernek davanti a tutti in 1'59''11 con Jacopo Bietti e Michele Malerba, entrambi tesserati per il Circolo Canottieri Aniene, rispettivamente quarto in 2'00''04 e settimo in 2'00''72. Sventola la bandiera magiara anche tra le femmine con Kata Burian prima in 2'10''64, seguita dalla ventunenne veneta Margherita Panziera (CC Aniene) in 2'12''64 e dall'australiana Sian Whittaker in 2'12''57.
Nei 200 farfalla femminili la più veloce è britannica Charlotte Atkinson in 2'10''09 ma dietro di lei c'è una strepitosa Ilaria Bianchi che, dopo il primo posto di sabato nei 100, tocca in 2'10''77. La 27enne emiliana - tesserata per Fiamme Azzurre e NC Azzurra 91 - abbassa di quattro secondi il primato personale (precedente 2'14''81 del 10 luglio 2008 a Ravenna) e sale al nono posto tra le performer italiane. "Erano cinque anni che non facevo i 200 delfino - spiega l'allieva di Fabrizio Bastelli - e se queste sono le premesse in finale ci divertiremo. A Roma si entra in acqua con una marcia in più: l'ambiente aiuta molto ad andare oltre i nostri limiti".
A seguire le serie dei 200 rana. Tra gli uomini comanda il giovane talento austriaco Christopher Rothbauer in 2'13''27; alle sue spalle il tedesco Marco Koch in 2'13''44, due centesimi meglio di Luca Pizzini (Carabinieri/Fondazione Bentegodi) e otto rispetto a Flavio Bizzarri (Carabinieri/CC Aniene) quarto in 2'13''52. Il miglior crono tra le femmine è della campionessa europea e bronzo iridato Rikke Moeller Pedersen in 2'25''99; la ventottenne danese precede l'inglese Molly Renshaw in 2'27''62, la ceca Martina Moravcikova in 2'28''58 e Francesca Fangio (SMGM Team Lombardia) in 2'28''85; Ilaria Scarcella (CC Aniene) sigla il settimo tempo in 2'29''95.
100 stile libero amari per l'Italnuoto. Comanda l'ex bicampione del mondo e argento olimpico a Londra 2012 James Magnussen con 48''78. Unico tocco d'azzurro in finale A quello di Lorenzo Zazzeri in 49''42, che vale per il 23enne toscano - tesserato per NC Firenze e seguito da Fabrizio Verniani - la quarta prestazione personale di sempre: fuori il campione europeo Luca Dotto (Carabinieri/Larus Nuoto) undicesimo in 49''51 e Filippo Magnini (CC Aniene) sedicesimo in 49''90: entrambi ammessi alla finale B. 
Promettono spettacolo nel pomeriggio i 50 stile libero femminili. Dopo le batterie in testa l'olandese Ranomi Kromowidjojo, a caccia del terzo successo nel 54esimo Sette Colli dopo i 50 farfalla e i 100sl. La 27enne di origini surinamesi - oro olimpico a Londra 2012, argento iridato a Kazan e campionessa europa in carica - nuota in 24''74; la inseguono la danese Pernille Blume in 24''85 e la connazionale Tamara Van Vliet in 24''97; ottava Lucrezia Raco (CC Aniene) in 25''43, tre centesimi in più del primato personale.
Chiudono la mattina i 200 misti. Sono davanti lo svizzero Jeremys Desplanches in 1'59''48 e l'inglese, vice campionessa olimpica e argento continentale, Siobhan-Marie O'Connor in 2'12''55; primi degli italiani Giovanni Sorriso (CC Aniene) quarto in 2'01''08 e Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Nuoto Livorno) quinta in 2'13''35.
Finali in programma dalle 18.30, trasmesse in diretta su Rai Sport + HD.

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Show da standing ovation allo Stadio del Nuoto. La seconda giornata di gare del 54esimo Trofeo Sette Colli regala spettacolo ed emozioni per gli oltre quattromila spettatori che, sfidando Caronte, prendono d'assalto le tribune del Foro Italico. In acqua il meglio del nuoto italiano e mondiale. L'inizio è qualcosa in più di una bella premessa con Gregorio Paltrinieri che domina i 1500 stile libero privi di Gabriele Detti (costretto al forfait da un leggerro attacco febbrile con mal di gola) in 14'49''06, record della manifestazione che cancella il 14'50''59 di Federico Cobertaldo che resisteva dal 2008. Il campione olimpico, mondiale ed europeo - allenato dal Stefano Morini al Centro Federale e tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto - passa in 56''02, 1'55''41, 2'54''83, 3'54''44, 4'54''31, 5'53''96, 6'53''42, 7'53''13, 8'52''92, 9'52''65, 10'52''25, 11'51''95, 12'51''56, 13'51''04; per la concorrenza impossibile reggere questo ritmo con il ceco Jan Micka secondo in 15'01''42 e il britannico Tom Derbyshire che chiude sul podio in 15'02''12.
"Vincere al Sette Colli è sempre emozionante: a Roma sono ormai di casa. Il pubblico mi ha caricato tantissimo - spiega il 22enne carpigiano, che detiene la miglior prestazione mondiale stagionale con il14'37''08 nuotato agli assoluti di Riccione. Speravo di andare ancora più veloce ma resto comunque soddisfatto. Mi dispiace molto per l'assenza di Detti, ma in questa fase è preferibile non rischiare di allungare i tempi di recupero. Quella di oggi rimarrà una giornata indimenticabile: la vittoria nel pomeriggio e la visita dal Santo Papa in mattinata con tantissimi campioni entusiasti, emozionati ed orgogliosi. Qualcosa di memorabile che chissà quando e se ricapiterà"
I sorrisi per l'Italnuoto non finiscono qui. Ilaria Bianchi tira fuori classe e grinta e vince i 100 farfalla in 57"89. La primatista italiana - bronzo europeo a Berlino 2014 e a Londra 2016 - è l'unica a scendere sotto i cinquantotto secondi e precede Elena Di Liddo (CC Aniene), che tocca in 58''05, tempo che vale la quinta prestazione personale di sempre; terza l'ungherese Liliana Sziliagy in 58''48. "Gareggiare contro Elena è sempre motivante - afferma la 27enne emiliana, seguita da Fabrizio Bastelli - Sono salita sul blocco molto carica. All'arrivo ho perso qualche decimo, ma per i Mondiali ho margini di miglioramento".
In chiusura applausi, flash e attenzioni tutti per la finale dei 50 rana maschili. Adam Peaty, campione mondiale ed europeo, si conferma fenomeno assoluto e vince in 26"61 con il record della manifestazione (precedente 26''83 in batteria); alle spalle del 23enne di Uttoxeter (cittadina della contea Staffordshire) si piazza il brasiliano Joao Gomes in 26''95 e Nicolò Martineghi in 27''03. Il recordman tricolore, venerdì secondo nei 100 con il primato italiano (59''31), nuota la seconda prestazione personale a sei centesimi dal 26''97 che stabilì lo scorso 4 aprile ai campionati assoluti primaverili. "Essere qui è meraviglioso e sfidare Peaty è sempre un grande stimolo. Sono contento dei miei progressi - dichiara il 17enne di Varese, pupillo di Marco Pedoja - I margini di miglioramento sono ampi. Posso solamente crescere".
Le altre finali riservano crono d'eccellenza. L'ottavo record della manifestazione è griffato dal magiaro Tamas Kenderesi che si impone nei 200 farfalla in 1'54''33, che vale la terza prestazione mondiale stagionale e migliora l'1'54''68 del connazionale Laszlo Cesh del Sette Colli edizione 2016; dietro al bronzo olimpico ed europeo il sudafricano Chad Le Clos in 1'54''87 e il giapponese Daiya Seto in 1'56''05.
Nei 100 dorso femminili vittoria della ceca Simona Baumrtova in 1'00''21 che precede l'australiana Madison Wilson in 1'00''34 e l'ungherese Kira Touissant in 1'00''57. Tra i maschi il tedesco Christian Diener si impone in 54''54, beffando l'ungherese Gabor Balog secondo in 54''59 e Matteo Milli (SMGM Team Lombardia), già terzo nei 50, in 54''60.
A seguire le finali dei 400 misti. Vincono l'inglese Hannah Milley, bronzo iridato a Shangai 2011 e continentale a Londra 2016, in 4'36''28 e il campione europeo David Verraszto con il miglior crono mondiale stagionale e record della manifestazione di 4'07''47, polverizzando il 4'12''04 di Luca Marin del 2012.
Due gare e altrettanti successi per Ranomi Kromowidjojo che, dopo i 50 farfalla, vince i 100 stile libero in 53''03. La 27enne di origini surinamesi, argento olimpico a Londra 2012, nuota a tre centesimi dal record della manifestazione (53''00 della svedese Sarah Sjoestroem del 2015), mettedosi alle spalle la danese Pernille Blume in 53''59 e la svedese Michelle Coleman in 53''64; sesta Federica Pellegrini in 54''48 (26''53 ai 50), nonostante un buon ritorno negli ultimi venticinque metri. Si prosegue con i 200 stile libero maschili e il primo posto di Tae-Hwan Park (argento olimpico a Pechino 2008 e Londra 2012 e bronzo iridato a Melbourne 2007 ma successivamente macchiati da una squalifca per doping) che tocca in 1'46''89; alle spalle del 28enne di Seul gli inglesi Nicholas Grainger in 1'48''30 e Duncan Scott in 1'48''47.
Doppietta british nei 50 rana femminili. Successo di Sarah Vasey che in 30''73 brucia Imogen Clark, seconda in 30''78; terza Ilaria Scarcella (CC Aniene) in 31''31, tempo mai nuotato negli ultimi due anni dall'allieva di Massimo Meloni. 
Sulla vittoria dell'ungherese Boglarka Kapas negli 800 stile libero in 8'23''71 cala il sipario sulla seconda giornata degli Internazionali di Nuoto; dietro alla campionessa europea e bronzo olimpico si piazzano Simona Quadarella (CC Aniene) in 8'29''53 (quarta prestazione personale di sempre) e l'australiana Jessica Ashwood in 8'31''40.

Le dichiarazioni dei protagonisti

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Seguono le dichiarazioni degli atleti medagliati nella seconda giornata del 54esimo Trofeo Settecolli / Internazionali di Nuoto, in svolgimento allo Stadio del nuoto.

Uomini 1500 m stile libero
Gregorio Paltrinieri (medaglia d'oro): "Gareggiare al Sette Colli è sempre emozionante, a Roma sono ormai di casa. Non mi aspettavo quest'accoglienza da parte del pubblico. Speravo di nuotare anche più veloce ma sono soddisfatto della mia prestazione, sono stanchissimo. Mi dispiace molto per Detti. La visita al papa è stata emozionante".
Jan Micka (medaglia d'argento): "Non avevo mai provato i 1500 quest'estate ma il crono va bene. Adoro questa piscina e il Sette Colli".
Tom Derbyshire (medaglia di bronzo): "Sono soddisfatto del tempo. Qui il pubblico è sempre meraviglioso".

Donne 100 m farfalla
Ilaria Bianchi (medaglia d'oro): "Gareggiare contro Elena Di Liddo mi motiva a dare sempre il massimo. All'arrivo ho perso qualche decimo, quindi posso migliorare ulteriormente in vista del Mondiale".
Elena Di Liddo (medaglia d'argento): "Sto migliorando ulteriormente il tempo dall'inizio della stagione. Sto aspettando le convocazioni per il Mondiale, infatti ero piuttosto tesa".
Liliana Szilagyi (medaglia di bronzo): "La piscina del Foro Italico è meravigliosa e l'organizzazione impeccabile. Sono arrivata al Sette Colli dopo allenamenti molto duri e questo tempo mi soddisfa molto. Nelle prossime settimane tornerò ad allenarmi in vista dei Mondiali".

Uomini 200 m farfalla
Tamas Kenderesi (medaglia d'oro): "Sono felice per il crono ma posso ancora migliorare. Vincere in una finale con così tanti campioni è sempre una grande soddisfazione. Non vedo l'ora di provare la vasca di Budapest".
Chad Le Clos (medaglia d'argento): "Sono molto soddisfatto del tempo, nonostante sono arrivato secondo. Il Sette Colli è una competizione fantastica, tornerò sicuramente per le prossime edizioni".

Donne 100 m dorso
Simona Baumrtova (medaglia d'oro): "Questo primo posto è molto importante per me: è il mio miglior tempo degli ultimi 4 anni. Speravo di nuotare ancora più veloce e ci proverò nuovamente nelle prossime gare. Adoro il Sette Colli ma questo caldo non ci aiuta a rendere al massimo".
Madison Wilson (medaglia d'argento): "La gara è stata molto dura ma ho registrato il crono che desideravo. Il Sette Colli è un evento molto importante perché è un ottimo banco di prova in vista dei Mondiali".
Kira Toussaint (medaglia di bronzo): "Sono molto felice di essere qui perchè questa è la mia piscina preferita. Il tempo mi soddisfa ma mi sento veramente stanca. Non vedo l'ora di partecipare ai Mondiali".

Uomini 100 m dorso
Christian Diener (medaglia d'oro): "Sono molto contento di aver nuotato qui, mi piace molto Roma. Il crono è quello che mi aspettavo".
Matteo Milli (medaglia di bronzo): "Ho sbagliato all'arrivo e questo mi ha penalizzato. Il crono va bene, non nuotavo così veloce da diverso tempo".

Donne 400 m misti
Hannah Miley (medaglia d'oro): "Gareggiare a Roma e in questa piscina è sempre emozionante. Sono molto contenta del crono e voglio continuare così"
Mary-Sophie Harvey (medaglia d'argento): "Sono molto soddisfatta del crono. Non avevo mai partecipato al Sette Colli ma mi piace molto e il pubblico è favoloso. Mi sto preparando al meglio per i Mondiali".
Rosie Rudin (medaglia di bronzo): "Adoro nuotare all'aperto e questo influenza positivamente le mie prestazioni. L'atmosfera qui è meravigliosa. Questo crono è un ulteriore passo in avanti nella mia preparazione verso i Mondiali".

Uomini 400 m misti
David Verraszto (medaglia d'oro): "Non so cosa dire: non avevo mai nuotato così veloce quest'anno e questo mi rende molto fiducioso in vista dei Mondiali".
Brandonn Almeida (medaglia di bronzo): "Sono molto contento per il crono perché mi avrebbe permesso di arrivare in finale alle Olimpiadi. Adoro Roma e il Sette Colli. Ho sensazioni positive in vista dei Mondiali".

Donne 100 m stile libero
Ranomi Kromowidjojo (medaglia d'oro): "Il risultato mi rende molto felice. Competere contro la Pellegrini a 'casa sua' è sempre bellissimo. Mi sento in gran forma in vista dei campionati mondiali".
Pernille Blume (medaglia d'argento): "Sono molto stanca ma il tempo mi soddisfa lo stesso. Motivazioni alle stelle per le prossime competizioni".
Michelle Coleman (medaglia di bronzo): "Sono innamorata di Roma: ogni volta che torno sono felicissima. Questa gara è stata molto importante per trovare la miglior forma in vista dei Mondiali. A Budapest nuoterò ancora più veloce".

Uomini 200 m stile libero
Tae-Hwan Park (medaglia d'oro): "Sono in ottima forma, questo risultato mi soddisfa: sono già pronto per i Mondiali".
Nicholas Grainger (medaglia d'argento): "Ho nuotato molto veloce e sono molto soddisfatto in previsione dei Mondiali. Adoro il clima di Roma".
Duncan W Scott (medaglia di bronzo): "Mi sento bene fisicamente. Nuotare contro Park mi stimola sempre a dare il massimo. Roma è unica".

Donne 50 m rana
Sarah Vasey (medaglia d'oro): "Non ero mai stata al Sette Colli, il pubblico è meraviglioso: non vedo l'ora di tornare. Questa è la mia ultima gara prima dei Mondiali, la preparazione però sta andando molto bene e mi sento in forma".
Imogen Clark (medaglia d'argento): "Nuotare in questa piscina è un'emozione indescrivibile. Sono felice del mio crono, sto raggiungendo la miglior forma fisica in vista delle prossime sfide".
Ilaria Scarcella (medaglia di bronzo): "Dopo due anni così duri non credevo di riuscire ad ottenere un tempo del genere e salire sul podio. Nuotare di sera è l'ideale perché mi permette di recuperare le energie spese durante le batterie".

Uomini 50 m rana
Adam Peaty (medaglia d'oro): "Sono veramente felice per questo risultato ottenuto grazie al calore di questo splendido pubblico. Ora continuerò ad allenarmi in vista dei campionati mondiali".
Joao Gomes Junior (medaglia d'argento): "Il tempo mi rende felice: mi sono avvicinato a Peaty e lavorerò per batterlo ai campionati mondiali. Mi è dispiaciuto non far parte della delegazione che ha fatto visita al Papa ma Cielo mi ha portato un regalo da parte del Santo Padre e mi sono emozionato molto".
Nicolò Martinenghi (medaglia di bronzo): "Sono molto contento per il tempo. Essere qui è meraviglioso e sfidare Peaty è sempre stimolante. Sono soddisfatto dei miei progressi ottenuti sempre divertendomi". 

Donne 800 m stile libero
Boglarka Kapas (medaglia d'oro): "Ho fatto un'ottima gara, ultima prima dei Mondiali. Amo visitare Roma, il Sette Colli è una competizione entusiasmante".
Simona Quadarella (medaglia d'argento): "Non mi aspettavo di andare anche meglio di ieri. Sono carica per i Mondiali, mi sto allenando per arrivare al meglio".
Jessica Ashwood (medaglia di bronzo): "Questo risultato vuol dire molto: mi sento ancora più fiduciosa in vista dei Mondiali. Nuotare di sera mi aiuta a rendere al meglio. Questa è la mia seconda partecipazione al Sette Colli e sono veramente felice".

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Sessantuno batterie e cinquecentoquarantacinque presenze gara nella terza sessione del 54esimo Trofeo Sette Colli. Ed è show senza sosta. In chiusura arriva il record della manifestazione nei 50 rana di Adam Peaty, secondo per il fuoriclasse britannico dopo quello di venerdì nei 100 rana e quinto complessivo della 54esima edizione degli Internazionali d'Italia di nuoto. L'oro mondiale a Kazan ed europeo a Londra nuota in 26''83, cancellando il 27''01 del 2015 del sudafricano Cameron Van Den Burgh; dietro al 23enne di Uttoxeter (cittadina della contea Staffordshire) il primatista italiano Nicolò Martinenghi (NC Brebbia) in 27''21, che promette battaglia nel pomeriggio dopo il record italiano di ieri nei 100, e il brasiliano Joao Gomes Junior in 27''48.
Il programma si era aperto con i 100 farfalla femminili. Ilaria Bianchi firma il miglior tempo in 58''66. La primatista italiana - tesserata per Fiamme Azzurre e NC Azzurra e seguita da Fabrizio Bastelli - precede Elena Di Liddo (CC Aniene) in 58''70 e la britannica Charlotte Atkinson in 59''25. "Ho faticato molto - spiega la ventisettenne emiliana, bronzo europeo a Berlino 2014 e Londra 2016 - perchè non sono abituata a gareggiare alle nove di mattina. E' comunque arrivato un buon tempo che spero di migliorare nel pomeriggio, quando sarò sicuramente più sciolta".
Nei 200 farfalla maschili il più veloce è il giapponese Daiya Seto in 1'57''71, otto centesimi meglio dell'ungherese Bence Binczo; quarto Filippo Berlincioni (CC Aniene) in 1'58''72, quarta prestazione personale di sempre per l'allievo di Massimo Meloni. Decimo il recordman italiano Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can. Vittorino da Feltre) in 1'59''96, trenta centesimi peggio dell'ottavo tempo l'ultimo utile per l'accesso alla finale A.
A seguire i 100 dorso: sei batterie femminili e altrettante maschili. Davanti a tutte la ceca Simona Baumrtova, bronzo continentale a Debrecen 2012, con 1'00''25; settima e unica italiana qualificata Margheria Panziera (CC Aniene) in 1'01''52. Tra i maschi conferma l'ottima condizione di forma Matteo Milli, terzo venerdi nei 50 dorso, primo in 54''78. Il 28enne di SMGM Team Lombardia si mette alle spalle il tedesco Christian Diener in 54''91 e il magiaro Gabor Balog in 55''01. "Non mi sentivo cosi bene da tanto tempo - sottolinea l'atleta romano, allenato da Alfredo Caspoli - e spero di poter strappare la convocazione per Budapest con queste prestazioni. Conto di migliorare ulteriormente in finale".
Nei 400 misti miglior crono della scozzese Hannah Miley in 4'41''35 che batte la canadese Mary Sophie Harvey seconda in 4'42''73 e terza l'ungherese Zsuzanna Jakabos in 4''42''86;  Carlotta Toni (Esercito/RN Florentia) nuota il quarto tempo in 4'43''74. Tra gli uomini il domina l'ungherese David Verraszto, campione europeo di Londra 2016 e argento iridato a Kazan 2015, in 4'14''62; dietro di lui il nipponico Daiya Seto in 4'16''50, bronzo a Rio 2016, il brasiliano Brandonn Almeida in 4'19''00 e Federico Turrini (Esercito/Nuoto Livorno) in 4'19''81.
Poi è spettacolo, per una sorta di prova generale in vista delle finali con il pomeriggio, con le batterie dei 100 stile libero femminili. Comanda l'olandese Ranomi Kromowidjojo. La 27enne di origini surinamesi, argento olimpico a Londra 2012, è l'unica a scendere sotto i cinquantaquattro secondi e griffa un 53''70, precedendo la danese Pernille Blume in 54''07 e la compagna di squadra Femke Heemskerk in 54''35; la vincitrice di tutto Federica Pellegrini segna il quinto tempo in 54''83 (28''03 il passaggio ai 100). Lo Stadio del Nuoto piace al sudcoreano Tae-Hwan Park, già vincente ieri nei 400 stile libero, che chiude avanti i 200 stile libero in 1'48''24; brillante terzo, unico italiano alla finale A, Alex Di Giorgio (CC Aniene) in 1'49''01. Nei 50 rana femminili doppietta inglese con Imogen Clark davanti in 30''79, Sarah Vasey seconda in 31''49 e tallonata da Martina Carraro (NC Azzurra) terzo crono in 31''51.

Udienza Privata da Papa Francesco. Sabato 24 giugno, alle ore 12:00, il Santo Padre riceverà una delegazione di atleti italiani e internazionali, guidata da presidente della Federnuoto Paolo Barelli, alla Sala Clementina del Palazzo Apostolico, in Città del Vaticano. E' la seconda volta in pochi anni che il mondo acquatico viene accolto dal Santo Padre. Ricordiamo l'incontro con Papa Benedetto XVI avvenuto nel cortile del Palazzo apostolico di Castelgandolfo il 1° agosto 2009 in occasione della 13esima edizione del campionati mondiali svoltisi a Roma.

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Foto Andrea Staccioli/deepblumedia.eu

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