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Eventi Nuoto

11
Dic
2018
XIV Campionato Mondiale in vasca corta





20
Dic
2018
Energy for Swim 2018 - (vasca 25m) - annullato





16
Feb
2019
1ª tappa Grand Prix d'Inverno: Meeting del Titano - (vasca 50m)





01
Mar
2019
2ª tappa Grand Prix d'Inverno: VIII Trofeo Città di Milano - (vasca 50m)





Articoli filtrati per data: Dicembre 2017 - FIN - Federazione Italiana Nuoto

Pubblichiamo le classifiche delle prime 19 posizioni del Campionato Nazionale a squadre di nuoto - Coppa Caduti di Brema al termine della fase regionale. Le prime 8 società maschili e femminili e le successive 8 parteciperanno alle rispettive finali nazionali di serie A1 e A2, in programma domenica 15 aprile 2018 allo Stadio del Nuoto di Riccione, in vasca da 25 metri, all'indomani dei Campionati Assoluti Primaverili che si disputeranno dal 10 al 14 aprile (vasca da 50 metri).
In serie A1 soltanto tre società - i Campioni d’Italia in carica del Circolo Canottieri Aniene, al comando di entrambe le fasi eliminatorie; il Team Lombardia e l'Imolanuoto terza della fase regionale maschile – partecipano con entrambe le squadre alle finali scudetto. L'impresa sarebbe riuscita anche alla Nuoto Livorno senza la squalifica della staffetta 4x100 mista maschile. Nella fase regionale l’Aniene ha totalizzato 12824 punti con le femmine e 13027 con i maschi. La Regione col maggior numero di finalisti in serie A1 è l'Emilia Romagna con 4 società nella finale maschile e due in quella femminile. Novità in serie A1 è il ritorno della società romana Sergio De Gregorio in quella femminile, e Amici Nuoto Vigili del Fuoco Modena in quella maschile. Nella serie A2 La Gestisport Coop è presente in finale con entrambi i team; accedono alle finali di Riccione con i migliori punteggi della fase regionale il CN Uisp Bologna con le ragazze (11708) e la Florentia NC con i ragazzi (11737) che si sono classificate none nel ranking generale di società. Le società Tiro a Volo Nuoto per il settore femminile con 11065 punti e Olimpic Nuoto Napoli per quello maschile con 11236, che si sono classificate diciassettesime nelle graduatorie generali, vincono il titolo di "Campione italiano a squadre di serie B1" della stagione 2017/2018. Le seguono sul podio rispettivamente nel settore femminile la Dynamic Sport e Pol. Comunale Riccione e in quello maschile il CC Napoli e Team Veneto.

Finaliste Campionato a Squadre serie A1 F

CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE 12824
TEAM VENETO 12412
NUOTO CLUB AZZURRA 12115
TEAM INSUBRIKA 12045
TEAM LOMBARDIA 11965
NUOTO LIVORNO 11904
IMOLANUOTO 11854
SERGIO DE GREGORIO 11763

Finaliste Campionato a Squadre serie A2 F

CIRCOLO NUOTO UISP BOLOGNA 11708
RARI NANTES TORINO 11637
GRUPPO SPORTIVO FIAMME ORO ROMA 11525
ANDREA DORIA 11473
GESTISPORT COOP 11459
DE AKKER TEAM 11449
CENTRO NUOTO TORINO 11413
UNICUSANO AURELIA NUOTO 11131

Podio Campionato a Squadre serie B1 F

1. TIRO A VOLO NUOTO 11065
2. DYNAMIC SPORT 11029
3. POLISPORTIVA COMUNALE RICCIONE 11022

Finaliste Campionato a Squadre serie A1 M

CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE 13027
CENTRO NUOTO TORINO 12523
IMOLANUOTO 12478
CIRCOLO NUOTO UISP BOLOGNA 12453
DE AKKER TEAM 12452
TEAM LOMBARDIA 12300
AMICI NUOTO VV.F. MODENA 11836
LARUS NUOTO 11820

Finaliste Campionato a Squadre serie A2 M

FLORENTIANUOTOCLUB 11737
UNICUSANO AURELIA NUOTO 11672
NUOTO LIVORNO 11657
NUOTATORI TRENTINI 11635
GESTISPORT COOP 11463
TIRO A VOLO NUOTO 11252
NUOTATORI MILANESI 11245
NUOTATORI PISTOIESI 11245

Podio Campionato a Squadre serie B1 M

1. OLIMPIC NUOTO NAPOLI 11236
2. CIRCOLO CANOTTIERI NAPOLI 11212
3. TEAM VENETO 11117

foto Andrea Staccioli / Deepbluemedia.eu 

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L'Università di Modena e Reggio Emilia ha conferito una laurea in Marketing ed Organizzazione di Impresa, alla memoria, a Mattia Dall'Aglio, il nuotatore di 24 anni scomparso il 6 agosto scorso dopo essere stato colpito da un malore. Grazie ad un gruppo di amici, Mattia sarà anche ricordato con una borsa di studio. L’Ateneo ha preso la decisione di assegnare i premi di studio “Mattia Dall’Aglio” agli studenti-atleti più meritevoli o bisognosi tra quelli selezionati nel programma Unimore Sport excellence, avviato proprio quest’anno da Unimore d’intesa con il Coni. Presenti alla cerimonia il presidente del Comitato Regionale FIN Emilia Romagna Pietro Speziali, il responsabile delle squadre nazionali giovanili Walter Bolognani, Il campione olimpico, mondiale ed europeo dei 1500 stile libero Gregorio Paltrinieri, il campione europeo in vasca corta nei 50 e argento nei 100 rana Fabio Scozzoli, che ha dedicato "all'amico Mattia" i recenti successi nella rassegna continentali di Copenhagen, e Simone Sabbioni, campione d'Europa nei 50 dorso e vice campione dei 100.

20160422 AMas Mattia DallAglio 400x300

SCHEDA MATTIA DALL'AGLIO.
Nato a Montecchio il 14 gennaio 1993, ma residente a Reggio Emilia. Dall'Aglio, tesserato per i Vigili del Fuoco Modena M. Menegola e allenato da Luciano Landi, aveva partecipato con la maglia azzurra alle Universiadi di Gwangju 2015, dopo aver effettuato tutto il percorso con le nazionali giovanili, ottenendo il quarto posto con la staffetta 4x100 stile libero e l'accesso alle semifinale nei 100 stile libero.

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L'Italnuoto trionfa alla Royal Arena di Copenhagen; vince la classifica per nazioni dei campionati europei in vasca corta con 959 punti. Alle sue spalle la Russia con 901 e l'Ungheria con 705, poi tutte le altre. Un successo che i nostri ragazzi e le nostre ragazze hanno maturato e meritato gara dopo gara, sessione dopo sessione. In vantaggio dall'inizio alla fine e con la voglia di fare sempre meglio. Venerdì sera avevano già un buon margine sulle altre (556 Italia, 479 Russia e 462 Ungheria); sabato sera guidavano il ranking a quota 713 (con Russia a 660 e Ungheria a 531). Poi le finali di oggi e gli altri buoni piazzamenti hanno decretato la vittoria. Tutto ciò ottenuto con una squadra rinnovata, giovane e frizzante, sapientemente guidata dal direttore tecnico Cesare Butini, coadiuvato da uno staff tecnico-sanitario altamente professionale e coeso. I più giovani sono stati il valore aggiunto con la loro esuberanza, gli esordienti si sono subito integrati nel gruppo, i grandi campioni hanno fatto la differenza in acqua e fuori. Tanta esperenza ed anche tanta tecnica, che in molti casi presenta ampi margini di miglioramemto. Comuni denominatori sono stati la serietà e l'impegno con i quali tutti hanno preparato ed interpretato l'appuntamento. Da squadra. Così come è stata la squadra ad eleggere il suo capitano, segliendo tra i due candidati Federico Turrini e Erica Ferraioli. L'investitura finale di Turrini, che raccoglie l'eredità di Filippo Magnini, c'è stata all'arrivo a Copenhagen, lunedì scorso in hotel, al termine della riunione tecnica e della visita dell'Ambasciatore italiano della Danimarca Stefano Queirolo Palmas. L'Italia conclude l'europeo con 17 medaglie - 5 ori individuali di Fabio Scozzoli nei 50 rana, Matteo Rivolta nei 100 farfalla, Luca Dotto nei 100 stile libero, Marco Orsi nei 100 misti e Simone Sabbioni nei 50 dorso, 7 argenti e 5 bronzi - 42 primati personali, tra cui un record europeo e 11 primati italiani e vince per la seconda volta il LEN Trophy. 
  
Il bilancio del direttore tecnico Cesare Butini. "Siamo prossimi a capodanno e possiamo tranquillamente dire che abbiamo disputato un campionato europeo col botto. Ultima giornata entusiasmante con i tre ori di Luca Dotto nei 100 stile libero, Marco Orsi nei 100 misti e Simone Sabbioni nei 50 dorso e un argento con i ragazzi della 4x50 mista, che vanno a completare un bottino di 17 medaglie, pari a quello di Netanya 2015. La squadra ha girato molto bene ed ha saputo esprimersi ad altissimi livelli, sebbene avessimo assenza illustri come quelle di Gabriele Detti e Sivlia Di Pietro, un Gregorio Paltrinieri non al top della forma e Federica Pellegrini che ha scelto di partecipare alle gare della velocità, nelle quali è meno competitiva. Senza dimenticare che non ci è stato dato modo di gareggiare alla pari con le altre squadre nella staffetta mista mista. Abbiamo vinto la classifica per nazioni, secondi nel settore femminile dietro alla Danimarca e secondi in quello maschile dietro alla Russia; siamo terzi nel medagliere e secondi per numero di medaglie. Il bilancio è super positivo". "L'avvicinamento tra gli atleti più esperti e più giovani - continua Butini - sta dando i risultati che cercavamo. Bisogna continuare ad accelerare il progetto di sviluppo dei giovani per la loro crescita tecnica. Confidiamo che all' Olimpiade di Tokyo 2020 arrivi una squadra composta da esperti e giovani che abbiano acquisito sicurezza e una dimensione internazionale. Il ricambio generazione assicura ciclicità di risultati e trasmette entusiasmo e verve a una nazionale che ci sta stupendo giorno dopo giorno". 

I complimenti del presidente della FIN e LEN Paolo Barelli. "Posso dire con certezza che questo campionato europeo in alcune gare ha una valenza mondiale. I nostri ragazzi sono stati bravissimi e generosissimi; ne ho apprezzato, oltre alle inequivocabili doti tecniche, l'impegno e la professionalità con cui si sono avvicnati all'evento e lo hanno interpretato. Un gruppo forte e coeso. Complimenti a tutti". "E' una squadra piena di talenti - prosegue Barelli - C'è Scozzoli che torna grande e perde di una spanna dal fuoriclasse della rana Adam Peaty e fa un tempo che si avvicina a performance stratosferiche; c'è Dotto che si esprime ai massimi livelli nei 100 stile libero, conquista il podio anche sui 50, si dimostra una grande realtà della velocità azzurra e mondiale e ci darà ancora tante soddisfazioni; c'è il ritorno in grande stile di Orsi, dopo una stagione un po' appannata. Con loro ci sono tutti gli altri e i tanti giovani che stanno crescendo e imparando. Quindi grande soddifazione, ma anche prudenza, perché in vista delle Olimpiadi di Tokyo siamo consapevoli che c'è ancora molto da lavorare. Complimenti a tutti: atleti, tecnici e staff medico-santario".
  
CLASSIFICA PER NAZIONI (38 a punti)
1. Italia 959 punti (501 uomini - 400 donne - 58 mixed)
2. Russia 901 (524 - 319 - 58)
3. Olanda 705 (266 - 359 - 80

Classifica completa
 
Riepilogo delle medaglie, record e primati personali 
 
Risultati completi
 
Foto Andrea Staccioli/Deepbluemedia.eu   

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Tris d'assi con i successi di Luca Dotto nei 100 stile libero, di Marco Orsi nei 100 misti e di Simone Sabbioni nei 50 dorso. Argento della staffetta mista maschile. L'Italia chiude la diciannovesima edizione degli europei in vasca corta, alla Royal Arena di Copenaghen, vincendo per la seconda volta consecutiva la classifica per nazioni e piazzandosi al terzo posto del medagliere grazie a 5 ori, 7 argenti e 5 bronzi, 42 primati personali (tra cui un record europeo e 11 record italiani) e tanti piazzamenti. Un europeo da incorniciare considerate le assenze del medagliato olimpico, mondiale ed europeo Gabriele Detti e di Silvia Di Pietro, da sempre funzionale alle staffette, la condizione non al top di Gregorio Patrinieri e la scelta di Federica Pellegrini di virare sulla velocità pura nella terza fase della sua infinita carriera.

TRIS D'ORO. La quinta e ultima sessione pomeridiana porta subito l'adrenalina alle stelle. Luca Dotto (Carabinieri / Larus Nuoto) si regala la medaglia più bella vincendo l'oro nella gara regina, i 100 stile libero dominati in 46"11 (passaggio 22"00).  Lo sprinter di Caposampiero - bronzo a Eindhoven nel 2010 e argento a Stettino nel 2011, all'undicesima medaglia nella rassegna (poi 12 con la staffetta) - riceve il testimone da Marco Orsi, primatista italiano e campione uscente a Netanya 2015, e sbaraglia la concorrenza con il belga Pieter Timmers secondo in 46"54 e l'inglese Duncan Scott terzo in 46"64. "Volevo quest'oro. Ieri mi ero risparmiato - spiega il campione europeo in lunga a Londra 2016 (gia d'argento con la 4x50 stile libero e bronzo nei 50, dove ha limato quattro volte il personale fino al 20"78, e con la 4x50 stile libero mixed) che demolisce il precedente primato personale di 46"68 - Sono partito subito deciso e determinato, staccando il gruppo fino alla fine. La vittoria mi ripaga di quella mancata nel 2011. Erano sette anni che non miglioravo e questa stagione mi dà un'iniezione di fiducia nuova che mi fa andare avanti con stimoli giusti. Ci sono emozione e orgoglio a vedere tutto il pubblico battere le mani a tempo mentre suona il nostro inno, che è il più bello e gioioso di tutti gli altri. Salire sul podio e intonare l'inno è il sogno di ogni bambino che si avvicina allo sport", conclude l'allievo del tecnico federale Claudio Rossetto che conquista il sessantesimo oro della spedizione azzurra nella storia e si assesta come secondo miglior performer italiano di sempre scavalcando Filippo Magnini e stabilendo la terza prestazione italiana all time.
Neanche il tempo di un amen e Marco Orsi (Fiamme Oro Roma / Uisp Bologna) sale sul blocco n.5 forte del record italiano e secondo tempo delle semifinali dei 100 misti. Il bomber che lo scorso 11 dicembre ha compiuto ventisette anni allenato da Roberto Odaldi, vola sull'acqua e tocca in 51"76 (passaggio 23"31) rimontando nello stile libero il russo e campione uscente Fesikov che deve cedere allo sprint in 51"94. "Ho visto Luca fare un 100 stilelibero bellissimo - spiega il bolognese che ha demolito il record italiano con un miglioramento esponenziale dal precedente (52"10) stabilito in semifinale - sapevo che era difficile vincere, ma quando ho virato a rana mi sono visto vicino al russo e allora c'ho creduto. Sono strafelice, lo volevo per me e per tutta la mia famiglia. Con il mio allenatore abbiamo sofferto tanto e questo oro ci ripaga di molte difficoltà vissute" conclude l'Orso nazionale al suo settimo europeo, dove si regala un oro mai vinto dall'Italia nella disciplina e sale a ben 19 medaglie personali (8 individuali). L'ultima medaglia nei 100 misti era il bronzo di Stefano Mauro Pizzamiglio a Herning 2013. Simone Geni (Uisp Bologna) invece chiude ottavo in 53"15 non riuscendo a migliorarsi rispetto alle semifinali. "Volevo provare a fare il personale. Mi sono mancate le gambe e chiudere lo stile libero è stato difficile. Sono contento per Marco, che è bolognese come me" conclude l'allievo di Andrea Scalandra alla sua prima finale internazionale della carriera.
La tripletta d'oro arriva nell'ultima gara individuale con Simone Sabbioni, già argento nei 100 con primato italiano (49''68), che sgassa come nei tempi migliori e vince i 50 dorso in 23"05 abbassando di un centesimo il primato italiano che aveva stabilito lo scorso 2 dicembre a Riccione. Stavolta lo scalpo è importante perchè al secondo posto c'è il golden boy russo, classe 2000, Kliment Kolesnikov, già campione europeo nei 100 dorso, che cede in 23"07 col record mondiale juniores. "Volevo spaccare il mondo, sono contentissimo. Battere il russo sembrava impossibile. Devo realizzare perchè non ci credo ancora - commenta a caldo il 21enne di Rimini tesserato per Esercito e Swim Pro SS9, allenato da Matteo Giunta al centro federale di Verona - è stata una gara vinta con cattiveria. In subacquea vedevo che nel secondo 25 mi mancavano le gambe. Allora con Matteo (Giunta, ndr) abbiamo deciso di uscire prima ed andare avanti col busto. La scelta ha pagato come quella di andare a Verona ad inizio anno e ricominciare una nuova vita con nuovi stimoli" chiude l'azzurro, biondo platino dopo la scommessa persa con Federica Pellegrini agli assoluti (quando ha vinto il titolo col record), sua compagna d'allenamenti, che sale di un gradino rispetto a Netanya due anni fa dove fu d'argento. Terzo il ventinovenne francese olimpionico della velocità Jeremy Stravius che tocca in 23"12 vincendo la sua tredicesima medaglia europea.

STAFFETTA MISTA 4X50. Dulcis in fundo arriva il settimo argento italiano nella rassegna con la staffetta 4x50 mista maschile che deve abdicare al titolo di Netanya 2015, cedendo solo ad una supesonica Russia in cima all'Europa col record del mondo di 1'30"44 (precedente del Brasile a Doha 2014 - 1'30"51). Gli azzurri conquistano l'argento in 1'31"91 con l'apertura di Simone Sabbioni che non ripete il record italiano di mezz'ora prima, ma tocca velocissimo in 23"14 a nove centesimi dal primato; poi Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto), campione dei 50 rana, con l'ottimo 25"45 che assesta la staffetta al secondo posto a mezzo secondo dai russi; Piero Codia (Esercito / CC Aniene) cede un po' nel delfino chiuso in 22"72 (Italia terza a sei decimi dalla Bielorussia) e allora ci deve pensare ancora superDotto che stampa un fenomenale 20"60 lanciato: podio per la staffetta, quarta medaglia dello sprinter in pochi giorni e 17esima della nazionale che vince il LEN Trophy. La Bielorussia è schiantata e chiude terza in 1'32"06.
In precedenza la mista femminile aveva nuotato in linea col record italiano (lontano 35 centesimi) per il sesto posto in 1'45"73. Scalia (CC Aniene, 26"96), Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika, 29"49), Di Liddo (CC Aniene, 25"55), Ferraioli (Esercito / CC Aniene, 23"73) provano a tenere unito il gruppo di mezzo dove domina in corsia uno la Svezia trascinata dalla scatenata Sjoestroem (tre ori oggi) che vince in 1'44"43. La Danimarca è seconda in 1'45"00 mentre la Francia è terza a trentotto centisimi dalle azzurre.

FINALI. Non riesce un secondo miracolo a Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / Azzurra 91), argento nei 200 farfalla col record italiano di 2'04"22, che tornava sui blocchi dei suoi 100 farfalla, di cui è stata campionessa del mondo e d'Europa nel 2012. La bolognese di Castel San Pietro Terme chiude quinta in 56"65 nella gara vinta dall'olimpionica e primatista mondiale svedese Sarah Sjoestroem in 55" netti col record dei campionati. "Mi sono sentita stanca e mi è arrivata la botta di tutta la settimana vissuta intensamente - dichiara l'azzurra che compirà 28 anni all'epifania ed seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli - i duecento mi ripagano di tanti sforzi; certo questa era la mia gara e nuotando il mio record sarei salita sul podio". Podio lontano 37 centesimi, quelli della danese Emilie Beckmann che tocca terza in 56"22.
Chiude settima Simona Quadarella, bronzo negli 800, che tocca i 400 stile libero in 4'07"34 in linea col tempo nuotato al mattino. La 19enne di Roma (compirà gli anni lunedì) - tesserata per Fiamme Rosse e CC Aniene e seguita da Christian Minotti - non partecipa al testa a testa finale che vede prevalere l'ungherese, già argento degli 800, Bolgarka Kapas in 3'58"15 avanti alla tedesca Sarah Koehler, d'oro negli 800 stile libero, perdente allo sprint in 3'59"12."Non valgo certo questo tempo; la vasca corta non mi si addice, ma torno a casa con un bronzo bellissimo come regalo di compleanno e di natale" commenta la fondista azzurra alla sua prima partecipazione in questa rassegna, che chiude il 2017 sommando il bronzo danese a quello iridato nei 1500 stile libero a Budapest e ai due ori nei 1500 e 800 stile libero alle Universiadi di Taipei.

SEMIFINALI. In apertura Erika Ferraioli 31enne romana - tesserata per Esercito e CC Aniene, allenata da Mirko Nozzolillo e già di bronzo con la staffetta 4x50 stile libero mixed - aveva chiuso nona in 24"18 (migliorandosi sensibilmente rispetto al mattino 24''57) restando fuori dalla finale dei 50 stile libero per solo un centesimo dall'ultimo crono utile, quello della finlandese Mimosa Jallow (24"17). Fuori col personale anche Aglaia Pezzato 23enne di Castelfranco Veneto - tesserata per Esercito e Team Veneto, seguita da Matteo Giunta - dodicesima in 24''57 malgrado il personale migliorato di undici centesimi. Nei 50 dorso entrava in finale col quarto tempo Simone Sabbioni in 23"31 che poi vincerà col record italiano. Niccolò Bonacchi - tesserato per Esercito e Nuotatori Pistoiesi e allenato da Massimiliano Lombardi - veniva eliminato col nono tempo di 23''66.

consulta i risultati ufficiali

foto di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu

Seguono i risultati degli azzurri nelle semifinali e finali della 5^ giornata
 
50 stile libero F / semifinale
RI Silvia Di Pietro 23"90, Windsor 11/12/16
9. Erika Ferraioli 24"18 eliminata
12. Aglaia Pezzato 24"57 pp (prec. pp 24"68, Riccione 1/12/17) eliminata
 
50 dorso M / semifinali
RI Simone Sabbioni 23"06, Riccione 2/12/17
4. Simone Sabbioni 23"31 qualificato alla finale
9. Niccolò Bonacchi 23"71 eliminato
 
200 rana F / finale
nessun'italiana iscritta
 
100 stile libero M / finale
RI Marco Orsi 46"04, Riccione 19/04/15
1. Luca Dotto 46"11 pp (prec. pp 46"68, Dubai 19/12/10)
 
100 farfalla F / finale
RI Ilaria Bianchi 56"13, Istanbul 16/12/12
5. Ilaria Bianchi 56"65
 
100 misti M / finale
1. Marco Orsi 51"76 RI (prec. RI 52"10 in semifinale; prec. RI Marco Orsi 52"12, Riccione 1/12/17)
8. Simone Geni 53"15
  
400 stile libero F / finale
RI Federica Pellegrini 3'57"59, Ostia 6/03/11
7. Simona Quadarella 4'07"34
 
200 farfalla M / finale
nessun italiano qualificato
 
50 stile libero F / finale
nessun'italiana qualificata
 
50 dorso M / finale
prec. RI Simone Sabbioni 23"06, Riccione 2/12/17
1. Simone Sabbioni 23"05 RI
 
4x50 mista F / finale
RI 1'45"38, Windsor 7/12/16 (Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli)
6. Italia 1'45"73
con Silvia Scalia 26"96, Arianna Castiglioni 29"49, Elena Di Liddo 25"55, Erika Ferraioli 23"73
 
4x50 mista M / finale
RI 1'31"71, Netanya 6/12/15 (Sabbioni, Scozzoli, Rivolta, Orsi)
2. Italia 1'31"91
con Simone Sabbioni 23"16, Fabio Scozzoli 25"45, Piero Codia 22"72, Luca Dotto 20"60
RIEPILOGO MEDAGLIE, RECORD E PRIMATI PERSONALI
 
MEDAGLIERE ITALIA (5 - 7 - 5)
 
ORI (5)
 
50 rana M
Fabio Scozzoli in 25"62 RE
 
100 farfalla M
Matteo Rivolta in 49"93
  
100 stile libero M
Luca Dotto 46"11 pp
  
100 misti M
Marco Orsi 51"76 RI
  
50 dorso M
Simone Sabbioni 23"05 RI
 
ARGENTI (7)
 
4x50 stile libero M
Italia 1'23"67
Luca Dotto 20"92 pp, Lorenzo Zazzeri 20"83, Alessandro Miressi 21"17, Marco Orsi 20"75
 
100 farfalla M
Piero Codia in 49"96 pp
 
200 farfalla F
Ilaria Bianchi 2'04"22 RI
 
100 dorso M
Simone Sabbioni 49"68 RI
 
1500 stile libero M
Gregorio Paltrinieri 14'22"93
 
100 rana M
Fabio Scozzoli 56"15 RI
 
4x50 mista M
Italia 1'31"91
Simone Sabbioni 23"16, Fabio Scozzoli 25"45, Piero Codia 22"72, Luca Dotto 20"60
 
BRONZI (5)
 
800 stile libero F
Simona Quadarella 8'16"53 pp
 
50 stile libero M
Luca Dotto 20"78 pp

200 dorso F
Margherita Panziera 2'02"43 RI
 
200 misti F
Ilaria Cusinato 2'08"19 migliore prestazione italiana in tessuto
 
staffetta 4x50 stile libero mixed
Italia 1'29"38 con Luca Dotto, Marco Orsi, Federica Pellegrini, Erika Ferraioli
 
RECORD EUROPEO (1)
 
50 rana M
Fabio Scozzoli 25"62 in finale
 
RECORD ITALIANI (11)
 
50 rana F
Arianna Castiglioni 30"12 in batteria
Arianna Castiglioni 30"01 in semifinale
 
50 rana M
Fabio Scozzoli 25"62 RE in finale
 
200 dorso F
Margherita Panziera 2'02"43 in finale
 
200 farfalla F
Ilaria Bianchi 2'04"22 in finale
 
100 dorso M
Simone Sabbioni 49"68 in finale
 
100 rana F
Arianna Castiglioni 1'05"00 in finale
 
100 misti M
Marco Orsi 52"10 in semifinale
Marco Orsi 51"76 in finale
 
100 rana M
Fabio Scozzoli 56"15 in finale
  
50 dorso M
Simone Sabbioni 23"05 in finale
 
PRIMATI PERSONALI (42)
 
50 rana F
Arianna Castiglioni 30"12 RI in batteria
Arianna Castiglioni 30"01 RI in semifinale
Martina Carraro 30"30 in batteria
Martina Carraro 30"26 in semifinale

50 rana M
Nicolò Martinenghi 26"43 REJ in batteria
Nicolò Martinenghi 26"31 RMJ in semifinale
Fabio Scozzoli 25"62 RE in finale

400 stile libero M
Fabio Lombini 3'45"71 in batteria

100 dorso F
Federica Pellegrini 57"95 in batteria
Margherita Panziera 58"19 in batteria

50 stile libero M
Luca Dotto 21"07 nella prima frazione della batteria della 4x50 stile libero
Luca Dotto 20"92 nella prima frazione della finale della 4x50 stile libero
Luca Dotto 20"87 in batteria
Luca Dotto 20"78 in finale
Lorenzo Zazzeri 21"34 in batteria

200 rana M
Nicolò Martinenghi 2'07"64 in batteria

50 farfalla F
Elena Di Liddo 25"81 in semifinale

100 misti F
Ilaria Cusinato 1'00"38 in semifinale

100 farfalla F
Piero Codia 49"96 in finale

800 stile libero F
Simona Quadarella 8'16"53 in finale
 
100 rana M
Luca Pizzini 58"93 in batteria
Nicolò Martinenghi 57"78 in batteria
Nicolò Martinenghi 57"60 RMJ in semifinale
Nicolò Martinenghi 57"27 RMJ in finale
Fabio Scozzoli 56"15 RI in finale
 
50 stile libero F
Lucrezia Raco 24"74 nella prima frazione della batteria della 4x50 stile libero
 
200 dorso F
Margherita Panziera 2'02"43 RI in finale
 
200 farfalla F
Ilaria Bianchi 2'04"22 RI finale
 
100 rana F
Arianna Castiglioni 1'05"37 in semifinale
Martina Carraro 1'05"41 in semifinale
Arianna Castiglioni 1'05"00 RI in finale
 
100 dorso M
Simone Sabbioni 49"68 RI in finale
 
100 misti M
Simone Geni 52"74 in batteria
Simone Geni 52"74 =pp in semifinale
Marco Orsi 52"10 RI in semifinale
Marco Orsi 51"76 RI in finale
 
50 dorso F
Silvia Scalia 26"83 in semifinale
 
50 farfalla M
Piero Codia 22"84 in semifinale
 
200 misti F
Ilaria Cusinato 2'08"19 migliore prestazione italiana in tessuto
 
50 stile libero F
Aglaia Pezzato 24"57 in semifinale
 
100 stile libero M
Luca Dotto 46"11 in finale
 
50 dorso M
Simone Sabbioni 23"05 RI in finale
  
MEDAGLIERE STORICO DELL'ITALIA
1996 Rostock (Ger) 2 - 2 - 1 = 5
1998 Sheffield (Gbr) 1 - 2 - 1 = 4
1999 Lisbona (Por) 1 - 1 - 2 = 4
2000 Valencia (Esp) 7 - 1 - 1 = 9
2001 Anversa (Bel) 2 - 0 - 1 = 3
2002 Riesa (Ger) 5 - 2 - 2 = 9
2003 Dublino (Irl) 1 - 3 - 3 = 7
2004 Vienna (Aut) 3 - 3 - 2 = 8
2005 Trieste (Ita) 3 - 4 - 6 = 13
2006 Helsinki (Fin) 4 - 3 - 2 = 9
2007 Debrecen (Hun) 2 - 3 - 4 = 9
2008 Rijeka (Cro) 5 - 5 - 8 = 18
2009 Istanbul (Tur) 1 - 3 - 1 = 5
2010 Eindhoven (Ned) 4 - 7 - 7 = 18
2011 Stettino (Pol) 3 - 2 - 4 = 9
2012 Chartres (Fra) 4 - 2 - 3 = 9
2013 Herning (Den) 2 - 4 - 8 = 14
2015 Netanya (Isr) 7 - 5 - 5 = 17
2017 Copenhagen (Den) 5 - 7 - 5 = 17
TOT. 62 ori - 59 argenti - 66 bronzi = 187 medaglie
 
CLASSIFICA PER NAZIONI (38 a punti)
1. Italia 959 punti (501 uomini - 400 donne - 58 mixed)
2. Russia 901 (524 - 319 - 58)
3. Olanda 705 (266 - 359 - 80)

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Azzurri ancora sugli scudi nelle batterie dell'ultima giornata dei campionati europei in vasca corta, in svolgimento alla Royal Arena di Copenhagen. Direttamente in finale Simona Quadarella nei 400 stile libero e le staffette 4x50 miste. Conferma per Simone Sabbioni, dopo l'argento nei 100 dorso, che supera il turno nella distanza più corta con il terzo tempo. Nelle finali pomeridiane anche Luca Dotto nei 100 stile libero, Marco Orsi e Simone Geni nei 100 misti ed Ilaria Bianchi nei 100 farfalla.
Subito bene le azzurre nei 50 stile libero: Erika Ferraioli e Aglaia Pezzato accedono alla semifinale rispettivamente con il decimo e il diciassettesimo crono (per l'esclusione della terza olandese Tamara Van Vliet quattordicesima). La 31enne romana - tesserata per Esercito e CC Aniene, allenata da Mirko Nozzolillo e già di bronzo con la staffetta 4x50 stile libero mixed - chiude in 24''57; la 23enne di Castelfranco Veneto - tesserata per Esercito e Team Veneto, seguita da Matteo Giunta - nuota in 24''83, quarta prestazione personale di sempre. Eliminata Lucrezia Raco (CC Aniene) diciannovesima con 24''98; davanti a tutte la svedese Sarah Sjoestroem con 23''84.
Nei 50 dorso vola ancora Simone Sabbioni, argento nei 100 con primato italiano (49''68), che strappa il pass per la semifinale con il terzo tempo. Il 21enne di Rimini - tesserato per Esercito e Swim Pro SS9, allenato da Matteo Giunta - tocca in 23''50 a quarantaquattro centesimi dal suo record italiano (23''06) e a quaranta dal russo Kliment Kolesnikov, campione europeo nei 100 dorso, che comanda con 23''10 record mondiale juniores; avanza anche Niccolò Bonacchi - tesserato per Esercito e Nuotatori Pistoiesi e allenato da Massimiliano Lombardi - nono con 23''66. Entra nei sedici Luca Mattew Spinazzola (Unicusano Aurelia Nuoto) tredicesimo con 23''91 ma deve lasciare spazio come terzo azzurro; fuori anche Lorenzo Mora (Fiamme Rosse) ventisettesimo con 24''31.
Nei 200 farfalla uno stanco Matteo Rivolta (Fiamme Oro), oro nei 100 (49''93), manca l'accesso alla finale, concludendo con il ventiquattresimo tempo (1'56''98): comanda il gruppo il magiaro Laszlo Cseh - ventinove medaglie in vasca corta tra mondiali ed europei - con 1'52''27.
Non delude le aspettative nei 400 stile libero Simona Quadarella, bronzo negli 800, che si qualifica per la finale con il settimo crono. La 19enne di Roma (compirà gli anni lunedì) - tesserata per Fiamme Rosse e CC Aniene e seguita da Christian Minotti - tocca in 4'06''06, quarta prestazione personale di sempre; miglior tempo della tedesca Sarah Koehler, già d'oro negli 800 stile libero, con 4'04''31.
Semaforo verde per la finale per staffette 4x50 miste: Niccolò Bonacchi (23''74), Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro/NC Brebbia - 26''18), Piero Codia (Esercito/CC Aniene - 23''00) e Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino - 21''26) chiudono con 1'34''18 che vale il quinto tempo; Silvia Scalia (CC Aniene - 27''01), Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika - 29''58), Elena Di Liddo (CC Aniene - 26''15) e Lucrezia Raco (24''63) nuotano il sesto crono in 1'47''37.

Risultati degli azzurri nelle batterie della quarta giornata

50 stile libero F
RI Silvia Di Pietro 23"90, Windsor 11/12/16
10. Erika Ferraioili 24''57 qualificata in semifinale
17. Aglaia Pezzato 24''83 qualificata in semifinale
19. Lucrezia Raco 24''98 eliminata

50 dorso M
RI Simone Sabbioni 23"06, Riccione 2/12/17
3. Simone Sabbioni 23''50 qualificato in semifinale
9. Niccolò Bonacchi 23''66 qualificato in semifinale
13. Luca Mattew Spinazzola 23''91 eliminato
27. Lorenzo Mora 24''31 eliminato

200 rana F
nessuna italiana iscritta
RI Giulia De Ascentis 2'20"93, Herning 13/12/13

200 farfalla M
RI Matteo Rivolta 1'53"06, Riccione 1/12/17
24. Matteo Rivolta 1'56''98 eliminato

400 stile libero F
RI Federica Pellegrini 3'57"59, Ostia 6/03/11
7. Simona Quadarella 4'06''06 qualificata in finale

4x50 misti M
RI 1'31"71, Netanya 6/12/15
5. Italia 1'34''18 qualificata in finale
con Niccolò Bonacchi 23''74, Nicolò Martinenghi 26''18, Piero Codia 23''00, Alessandro Miressi 21''26

4x50 misti F
RI 1'45"38, Windsor 7/12/16
6. Italia 1'47''37 qualificata in finale
con Silvia Scalia 27''01, Arianna Castiglioni 29''58, Elena Di Liddo 26''15 e Lucrezia Raco 24''63

Consulta i risultati ufficiali

Foto Andrea Staccioli/deepbluemedia.eu

Semifinali e finali in diretta streaming sul www.len.eu e in differita su Rai Sport + HD alle 22,45
 
50 stile libero F / semifinale
RI Silvia Di Pietro 23"90, Windsor 11/12/16
con Erika Ferraioli (pp 24"04, Windsor 11/12/16) e Aglaia Pezzato (pp 24"68, Riccione 1/12/17)
 
50 dorso M / semifinali
RI Simone Sabbioni 23"06, Riccione 2/12/17
con Simone Sabbioni e Niccolò Bonacchi (pp 23"39, Doha 7/12/14)
 
200 rana F / finale
nessun'italiana iscritta
 
100 stile libero M / finale
RI Marco Orsi 46"04, Riccione 19/04/15
con Luca Dotto (pp 46"68, Dubai 19/12/10)
 
100 farfalla F / finale
RI Ilaria Bianchi 56"13, Istanbul 16/12/12
con Ilaria Bianchi
 
100 misti M / finale
con Marco Orsi (RI 52"10 in semifinale; prec. RI Marco Orsi 52"12, Riccione 1/12/17) e Simone Geni (pp 52"74 in batteria e semifinale; prec. 52"93, Massarosa 18/11/16)
 
400 stile libero F / finale
RI Federica Pellegrini 3'57"59, Ostia 6/03/11
con Simona Quadarella pp 4'04"64, Riccione 2/12/17
  
200 farfalla M / finale
nessun italiano qualificato
 
50 stile libero F / finale
 
50 dorso M / finale
 
4x50 mista F / finale
RI 1'31"71, Netanya 6/12/15 (Sabbioni, Scozzoli, Rivolta, Orsi)
con la nazionale
 
4x50 mista M / finale
RI 1'45"38, Windsor 7/12/16 (Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli)
con la nazionale

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Argento di Fabio Scozzoli nei 100 rana, bronzo di Ilaria Cusinato nei 200 misti e della staffetta 4x50 stile libero mixed con Federica Pellegrini. Quarto posto di Arianna Castiglioni nei 100 rana; Luca Dotto e Marco Orsi protagonisti delle semifinali dei 100 stile libero e 100 misti, Ilaria Bianchi pronta ad azzannare nei 100 farfalla. Nicolò Martinenghi abbassa di nuovo il record mondiale juniores dei 100 rana. Il medagliere cresce e sale a 13. C'è l'Italia ancora al comando della classifica a punti, con 713 davanti a Russia e Ungheria. C'è l'Italia che piace tra podi e corsie della quarta giornata dei campionati europei in vasca corta, alla Royal Arena di Copenhagen. Domenica l'ultima giornata: batterie alle 9.30 in diretta streaming su federnuoto.it e finali alle 17 in diretta su RaiSportHD.

LE FINALI. Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto) si prende la medaglia anche nei 100 rana. Il 29enne di Lugo allenato da Cesare Casella, campione europeo della mezza distanza col record europeo di 25"62, conquista l'argento col record italiano di 56"15, ben 34 centesimi in meno del precedente che aveva stabilito in coppa del mondo a Eindhoven l'8 agosto 2013. Un tempone che lo piazza tra l'inglese Adam Peaty - al primo successo in vasca corta dopo aver dominato il mondo in lunga - che vince col record europeo di 55"94 e il russo, ex primatista europeo in 56"02, Kirill Prigoda, di bronzo in 56"28. Scozzoli conquista la quarta medaglia ai continentali indoor nei 100 rana dopo due ori (2010 a Eindhoven e 2012 a Chartres) e un bronzo (Stettino 2011), la quinta italiana col successo di Domenico Fioravanti a Valencia nel 2000. "Sono molto soddisfatto perché sono riuscito ad ottimizzare le ultime energie che avevo - racconta Scozzoli, tornato gradualmente al top della condizione dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio destro avvenuto nel 2013 - Fisicamente non stavo benissimo; ho nuotato più di testa che di fisico. Ho aggiustato qualche piccolo particolare e ho potuto ottenere questo progresso. Sono molto contento anche in vista della vasca lunga". Bravo pure Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro / NC Brebbia). Il 18enne varesino, allenato da Marco Pedoja, si piazza al settimo posto portando il record mondiale juniores sul 57"27; ulteriore miglioramento dopo il 57"60 delle semifinale e il 57"78 delle batterie per un incremento di 94 centesimi in nove mesi. "Sto continuando a maturare, crescere, capire - racconta Martinenghi, che si è migliorato due volte anche nei 50 portando il record mondiale giovanile sul 26"31 - Ho commesso ancora qualche errore tecnico che mi dà coscienza su quanto devo lavorare. Chiudo l'europeo con tante soddisfazioni personali. Nuotare con Fabio, che era il mio idolo ed ora compagno di nazionale, è un onore. Ho tanta stima per lui, c'è tanto da imparare". E Adam Peaty, applauditissimo durante la premiazione, regala la medaglia a una bambina in tribuna. "Ho voluto regalare una gioia a quella bambina e con lei premiare idealmente tutto il pubblico che mi ha seguito e sostenuto in questi giorni", ha spiegato. Sul retro della medaglia, c'è inciso il suo nome, come per tutti gli altri (novità di questi europei).   
Prima finale della carriera e prima medaglia per Ilaria Cusinato (Fiamme Oro / Team Veneto), che nuota i 200 misti con la saggezza dei predestinati. La 18enne di Cittadella - che si allena al centro federale di Ostia con il responsabile tecnico Stefano Morini, studia cinese e portoghese ed è attesa dalla maturità - conquista la medaglia di bronzo in 2'08"19 (28"46 - 32"91 - 36"54 - 30"28), migliore prestazione italiana in tessuto (prec. 2'08"38 di Francesca Segat a Doha il 18 ottobre 2010) ed 86 centesimi in meno al personale di 2'09"05 che risaliva all'11 agosto scorso, stabilito nella tappa di coppa del mondo di Eindhoven. Già autrice del personale nelle semifinali dei 100 misti in 1'00"38, Cusinato potrebbe essere la rivelazione futura della distanza senza, ovviamente, considerare Iron Lady Katinka Hosszu, che vince in 2'04"43, quinto oro nella rassegna, quarto consecutivo nella distanza dal 2012 nonché 16esimo ai campionati europei in vasca corta grazie al successivo successo dei 50 dorso in 25"95. Al secondo posto l'altra magiara Evelyn Verraszto in 2'08"09, con un decimo di vantaggio sull'azzurra. "Sono felicissima. Ancora non ci credo - racconta entusista Cusinato - Mentre nuotavo pensavo a tutto quello che mi aveva detto l'allenatore per stare dov'ero. Sono arrivata allo stile libero che ne avevo ancora un po' e ho cercato di mantenere la posizione da podio. Ringrazio la Federazione per l'opportunità che mi dà al centro federale di Ostia e il sostegno quotidiano. E' davvero una medaglia bellissima", nonché la terza italiana dopo l'oro e l'argento conquistati da Segat rispettivamente a Fiume nel 2008 e Istanbul nel 2009. E' la gioia in persona Ilaria. "Aver ricevuto i complimenti da Katinka Hosszu è straordinario. E' il mio idolo e mi ispiro a lei. Abbiamo caratteristiche comuni: anche a me piace fare molte gare nella stessa manifestazione". Sorride e per gioco parla anche in cinese. "Mi piace tantissimo. Ho iniziato a studiarlo  quest'anno a Ostia, dove frequento il quinto liceo al Giovanni Paolo II. Dopo la maturità mi piacerebbe iscrivermi a Interpretariato e continuare a studiare cinese e portoghese". Già parla correttamente tre lingue: spagnolo, inglese e tedesco.  
Sul podio anche la staffetta stile libero mixed che conquista il bronzo per la terza medaglia consecutiva dopo il titolo di Netanya 2015 e il bronzo di Herning 2013. Luca Dotto nuota ancora sotto i 21" in 20"87, Marco Orsi tiene la seconda posizione in 20"74; poi Federica Pellegrini (CC Aniene) in 24"12 ed Erika Ferraioli (Esercito / CC Aniene) in 23"65 conservano il podio in 1'29"38 dal ritorno delle sprinter più titolate. Vince l'Olanda di Ranomi Kromowidjojo - al quinto oro nella rassegna - col record mondiale di 1'28"39. "Si chiude un'altra giornata positiva - racconta Dotto - Abbiamo nuotato la staffetta in maniera perfetta. Sapevamo sarebbe stata una lotta decisa sul filo dei decimi e ci siamo comportati benissimo". La Polonia, quarta, è comunque lontana sull' 1'30"20. "Io e Luca abbiamo aperto bene la staffetta - continua Orsi - Le ragazze sono state brave a difendere la medaglia". "Sono veramente contenta per la staffetta - prosegue Pellegrini - Ho chiesto qualche consiglio tecnico e motivazionale prima di partire perché non è proprio la mia gara. Mi sono divertita molto". "E' andata bene - conclude Ferraioli - Sono contenta perché prima di partire ero un po' preoccupata. Dopo il guasto al device e la squalifica ho pensato: che succederà stavolta? Invece è andato tutto liscio e possiamo festeggiare".
Bella prestazione di Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Insubrika) nei 100 rana. La 20enne varesina di Busto Arsizio, allenata dal tecnico federale Gianni Leoni - è per 80 metri sul podio che scivola via nei colpi finali. Termina al quarto posto col record italiano di 1'05"00 a 20 centesimi dal bronzo conquistato dalla spagnola Jessica Vall Montero, 37 centesimi in meno delle semifinali, ben 47 dal precedente personale del 2016 e 28 dal vecchio record che Lisa Fissneider aveva stabilito agli europei di Herning il 15 dicembre 2013. Le prime due posizioni sono delle stesse protagoniste dei 50. S'impone la lituana Ruta Meilutyte - che tra 50 e 100 rana ha vinto tutto in carriera tranne l'oro mondiale nei 50 in vasca lunga (argento nel 2013) - col tempo di 1'03"79. Argento alla finlandese Jenna Laukkanen - oro nei 50 e 100 a Netanya nel 2013 - in 1'04"25. "Sono contenta perché c'ho provato fino alla fine - racconta Castiglioni - In acqua mi sentivo bene. Mi è mancato giusto il finale. Non ho nulla da recriminare. Sono anche molto soddisfatta per i record italiani stabiliti nei 50 (30"01, ndr) e nei 100. Peccato per quei uno/due centesimi che non mi hanno permesso di buttare giù due muri importanti. Ci riproverò".

FIN AS5 9369 

LE SEMIFINALI. Si aprono male, ma proseguono bene. Si conferma protagonista Luca Dotto (Carabinieri / Larus Nuoto), gia d'argento con la 4x50 stile libero e bronzo nei 50 dove ha limato quattro volte il personale fino al 20"78, successivamente sul podio anche con la 4x50 stile libero mixed. Il 27enne allenato a Roma dal tecnico federale Claudio Rossetto si conferma leader dopo le semifinali in 46"82, un centesimo in più di quanto nuotato nelle batterie, a 14 centesimi dal personale imbattuto da sette anni. Lo sprinter di Caposampiero - bronzo nei 100 a Eindhoven nel 2010 - sembra pronto per prendere il testimone da Marco Orsi, primatista italiano, campione uscente e bronzo a Chartres nel 2013, eliminato al primo turno. Dietro di lui il belga Pieter Timmers (46"84) e il britannico Duncan Scott (46"92) che appaiono gli avversari più pericolosi. Non ce la fa Lorenzo Zazzeri (Esercito / FlorentiaNuotoClub), che esce col nono tempo di 47"29, due centesimi di troppo rispetto all'ultimo pass.
Nei 100 misti ritorna in vasca Marco Orsi (Fiamme Oro Roma / Uisp Bologna) e riscatta l'eliminazione nello stile libero col record italiano e secondo tempo delle semifinali in 52"10, due centesimi in meno del primato che aveva realizzato il primo dicembre scorso ai campionati italiani di Riccione. Bel colpo anche di Simone Geni (Uisp Bologna) che supera il turno col sesto tempo di 52"74, stesso tempo delle batterie, ovvero primato personale. Sotto al muro dei 52 secondi va solo il campione in carica, il russo Sergei Fesikov in 51"45.
Dopo il clamoroso argento nei 200 farfalla col record italiano di 2'04"22, torna sui blocchi Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / Azzurra 91), che supera agevolmente anche le semifinali dei 100, di cui è stata campionessa del mondo e d'Europa nel 2012, col quarto tempo complessivo di 56"70. La bolognese di Castel San Pietro Terme, che compirà 28 anni all'epifania ed seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli, sarà l'unica azzurra in finale perché Elena Di Liddo (CC Aniene) si ferma all'undecisimo posto in 57"64. Avanti a tutte la svedese Sarah Sjoestroem - campionessa in carica e primatista mondiale - in 55"56.
In precedenza nei 50 dorso Silvia Scalia (CC Aniene) migliora il personale di un centesimo in 26"83, ma non basta per accedere alla finale il dodicesimo posto. Eliminata anche Elena Di Liddo in 27"28, sedicesimo tempo. Fuori anche i delfini mai visti, autori della storica doppietta sulle quattro vasche. Il campione europeo Matteo Rivolta (Fiamme Oro), peraltro argento a Netanya nel 2015, nuota i 50 in 22"90, dodicesimo crono complessivo. Eliminato pure il vice campione europeo Piero Codia (Esercito / CC Aniene), autore del personale in 22"84 (prec. 22"87), a un centesimo dal record italiano di Rivolta ma quattro di troppo per l'ottavo posto, nonché ultimo per passare il turno.

Risultati degli azzurri nelle semifinali e finali
 
50 dorso F / semifinali
RI Elena Gemo 26"77, Rijeka 13/12/08
12. Silvia Scalia 26"83 pp (prec. pp 26"84, Riccione 1/12/17) eliminata
16. Elena Di Liddo 27"28 (pp 26"80, Riccione 1/12/17 migliore prestazione italiana in tessuto) eliminata
 
50 farfalla M / semifinali
RI Matteo Rivolta 22"83, Netanya 5/12/15
9. Piero Codia 22"84 pp (prec. pp 22"87, Netanya 5/12/15) eliminato
12. Matteo Rivolta 22"90 eliminato

100 rana F / finale
prec. RI Lisa Fissneider 1'05"28, Herning 15/12/13
4. Arianna Castiglioni 1'05"00 RI (prec. pp 1'05"37 in semifinale; prec. pp 1'05"44, Lugano 10/01/16) 

100 stile libero M / semifinale
RI Marco Orsi 46"04, Riccione 19/04/15
1. Luca Dotto 46"82 qualificato alla finale
9. Lorenzo Zazzeri 47"29 eliminato

200 misti F / finale
RI Francesca Segat 2'06"21, Istanbul 10/12/09
prec. migliore prestazione in tessuto Francesca Segat 2'08"38, Doha 18/10/10
3. Ilaria Cusinato 2'08"19 pp (prec. pp 2'09"05, Eindhoven, 11/08/17)

100 misti M / semifinale
prec. RI Marco Orsi 52"12, Riccione 1/12/17
1. Marco Orsi 52"10 RI qualificato alla finale
6. Simone Geni 52"74 (=pp 52"74 in batteria; prec. 52"93, Massarosa 18/11/16) qualificato alla finale

200 stile libero F / finale
nessun'italiana iscritta

100 rana M / finale
prec. RI Fabio Scozzoli 56"49, Eindhoven 8/08/13
2. Fabio Scozzoli 56"15 RI
7. Nicolò Martinenghi 57"27 RMJ (prec. pp 57"60 RMJ in semifinale, pp 57"78 in batteria; pp 58"21, Riccione 20/03/17)

100 farfalla F / semifinali
RI Ilaria Bianchi 56"13, Istanbul 16/12/12
4. Ilaria Bianchi 56"70 qualificata alla finale
11. Elena Di Liddo 57"64 eliminata

50 farfalla M / finale
nessun italiano qualificato

50 dorso F / finale
nessun'italiana qualificata

4x50 stile libero mista / finale
RI 1'29"22, Doha 6/12/14 (Dotto, Orsi, Di Pietro, Ferraioli)
3. Italia 1'29"38
con Luca Dotto 20"87, Marco Orsi 20"74, Federica Pellegrini 24"12, Erika Ferraioli 23"65 

consulta i risultati ufficiali

foto di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu

RIEPILOGO MEDAGLIE, RECORD E PRIMATI PERSONALI
 
MEDAGLIERE ITALIA (2 - 6 - 5)
 
ORO (2)

50 rana M
Fabio Scozzoli in 25"62 RE

100 farfalla M
Matteo Rivolta in 49"93

ARGENTO (6)
 
4x50 stile libero M
Italia 1'23"67
Luca Dotto 20"92 pp, Lorenzo Zazzeri 20"83, Alessandro Miressi 21"17, Marco Orsi 20"75
 
100 farfalla M
Piero Codia in 49"96 pp
 
200 farfalla F
Ilaria Bianchi 2'04"22 RI
 
100 dorso M
Simone Sabbioni 49"68 RI
 
1500 stile libero M
Gregorio Paltrinieri 14'22"93
 
100 rana M
Fabio Scozzoli 56"15 RI
 
BRONZO (5)
 
800 stile libero F
Simona Quadarella 8'16"53 pp
   
200 dorso F 
Margherita Panziera 2'02"43 RI

50 stile libero M
Luca Dotto 20"78 pp
  
200 misti F
Ilaria Cusinato 2'08"19 migliore prestazione italiana in tessuto
   
staffetta 4x50 stile libero mixed
Italia 1'29"38 con Luca Dotto, Marco Orsi, Federica Pellegrini, Erika Ferraioli
   
RECORD EUROPEO (1)
 
50 rana M
Fabio Scozzoli 25"62 in finale
 
RECORD ITALIANI (9)
 
50 rana F
Arianna Castiglioni 30"12 in batteria
Arianna Castiglioni 30"01 in semifinale
 
50 rana M
Fabio Scozzoli 25"62 RE in finale
 
200 dorso F
Margherita Panziera 2'02"43 in finale
 
200 farfalla F
Ilaria Bianchi 2'04"22 in finale
 
100 dorso M
Simone Sabbioni 49"68 in finale
 
100 rana F
Arianna Castiglioni 1'05"00 in finale
 
100 misti M
Marco Orsi 52"10 in semifinale
 
100 rana M
Fabio Scozzoli 56"15 in finale
 
PRIMATI PERSONALI (38)

50 rana F
Arianna Castiglioni 30"12 RI in batteria
Arianna Castiglioni 30"01 RI in semifinale
Martina Carraro 30"30 in batteria
Martina Carraro 30"26 in semifinale

50 rana M
Nicolò Martinenghi 26"43 REJ in batteria
Nicolò Martinenghi 26"31 RMJ in semifinale
Fabio Scozzoli 25"62 RE in finale

400 stile libero M
Fabio Lombini 3'45"71 in batteria

100 dorso F
Federica Pellegrini 57"95 in batteria
Margherita Panziera 58"19 in batteria

50 stile libero M
Luca Dotto 21"07 nella prima frazione della batteria della 4x50 stile libero
Luca Dotto 20"92 nella prima frazione della finale della 4x50 stile libero
Luca Dotto 20"87 in batteria
Luca Dotto 20"78 in finale
Lorenzo Zazzeri 21"34 in batteria

200 rana M
Nicolò Martinenghi 2'07"64 in batteria

50 farfalla F
Elena Di Liddo 25"81 in semifinale

100 misti F
Ilaria Cusinato 1'00"38 in semifinale

100 farfalla F
Piero Codia 49"96 in finale

800 stile libero F
Simona Quadarella 8'16"53 in finale
 
100 rana M
Luca Pizzini 58"93 in batteria
Nicolò Martinenghi 57"78 in batteria
Nicolò Martinenghi 57"60 RMJ in semifinale
Nicolò Martinenghi 57"27 RMJ in finale
Fabio Scozzoli 56"15 RI in finale
 
50 stile libero F
Lucrezia Raco 24"74 nella prima frazione della batteria della 4x50 stile libero
 
200 dorso F
Margherita Panziera 2'02"43 RI in finale
 
200 farfalla F
Ilaria Bianchi 2'04"22 RI finale
 
100 rana F
Arianna Castiglioni 1'05"37 in semifinale
Martina Carraro 1'05"41 in semifinale
Arianna Castiglioni 1'05"00 RI in finale
 
100 dorso M
Simone Sabbioni 49"68 RI in finale
 
100 misti M
Simone Geni 52"74 in batteria
Simone Geni 52"74 =pp in semifinale
Marco Orsi 52"10 RI in semifinale
 
50 dorso F
Silvia Scalia 26"83 in semifinale
 
50 farfalla M
Piero Codia 22"84 in semifinale
 
200 misti F
Ilaria Cusinato 2'08"19 migliore prestazione italiana in tessuto

Pubblicato in News Nuoto
Dodici su dodici. Azzurri protagonisti nelle batterie della quarta giornata dei campionati europei in vasca corta, in svolgimento alla Royal Arena di Copenhagen. Direttamente in finale Ilaria Cusinato col secondo tempo dei 200 misti e la staffetta mista veloce senza rischiare. Tutti gli altri superano il turno coi picchi di Luca Dotto, autore del miglior tempo dei 100 stile libero, e Marco Orsi del secondo nei 100 misti. Nelle finali pomeridiane anche Arianna Castiglioni, il campione europeo dei 50 Fabio Scozzoli e Nicolò Martinenghi nei 100 rana, aspettando le semifinali dei 50 farfalla e dorso con Matteo Rivolta e Piero Codia - campione e vice campione d'Europa nei 100 - Silvia Scalia ed Elena Di Liddo.
Le batterie si aprono col ritorno in vasca dei delfini mai visti, autori della storica doppietta sulle quattro vasche. Nei 50 il campione europeo Matteo Rivolta - 26enne milanese tesserato per Fiamme Oro e primatista italiano in 22"83, argento a Netanya nel 2015 - nuota in 22"93, quarto tempo della carriera e settimo delle eliminatorie; il vice campione europeo Piero Codia - 28enne triestino romano d'adozione, tesserato per CC Aniene ed Esercito ed allenato da Alessandro D'Alessandro - passa col tredicesimo tempo di 23"06, terzo crono della carriera, a 19 centesimi dal personale. Eliminato Andrea Vergani (Can. Vittorino da Feltre), 37esimo in 23"72. Il miglior crono delle batterie è del britannico Benjamin Proud - argento nei 50 stile libero - in 22"39.
Percorso netto anche nei 50 dorso. Silvia Scalia (CC Aniene) nuota il sesto tempo complessivo in 26"91, secondo crono della carriera dopo il personale di 26"84. La 22enne di Lecco - allenata dal tecnico federale Gianni Leoni - precede Elena Di Liddo (CC Aniene) di parecchie posizioni. La 24enne di Bisceglie allenata da Raffaele Girardi aggancia l'ultima posizione utile, il 16esimo posto in 27"24, ed in semifinale dovrà anche difendere la migliore prestazione italiana in tessuto che detiene in 26"80. Per centrare la finale potrebbe essere necessario infrangere il record gommato stabilito da Elena Gemo in 26"77 nove anni fa. Eliminata Tania Quaglieri (Sea Sub Modena), 18esima in 27"29. Il miglior tempo è dell'ungherese Katinka Hosszu - giù quattro ori in rassegna - in 26"44.
Sempre protagonisti gli sprinter azzurri che, dopo l'argento con la 4x50 stile libero, superano il turno eliminatorio nei 100 piazzandosi nelle prime dieci posizioni. Ci riescono Luca Dotto (Carabinieri / Larus Nuoto) e Lorenzo Zazzeri (Esercito / FlorentiaNuotoClub). Il 27enne allenato a Roma dal tecnico federale Claudio Rossetto - bronzo nei 50 dove ha limato quattro volte il personale fino al 20"78 e già bronzo sulla doppia distanza nel 2010 a Eindhoven - stampa il primo tempo delle batterie in 46"81, secondo crono nuotato in carriera a 13 centesimi dal personale imbattuto da sette anni. Segue lo sprinter di Caposampiero in semifinale Lorenzo Zazzeri, 23enne fiorentino in forte ascesa, che segna il terzo tempo in 47" netto, secondo riferimento della carriera dopo il 46"72 di due settimane fa agli assoluti di Riccione. Ulteriore conferma per il nuotatore allenato da Fabrizio Verniani che si divide tra piscina e tavola da disegno (ZazzArt) e che già aveva limato il personale dei 50 con 21"34 in batteria. Eliminati, anche se nei migliori sedici, il primatista italiano, campione uscente e bronzo a Chartres nel 2013, Marco Orsi (Fiamme Oro Roma / Uisp Bologna) malgrado il sesto tempo di 47"13 e Alessandro Miressi (Fiamme Oro / CN Torino) con il decimo di 47"35.
Dopo il clamoroso argento nei 200 farfalla col record italiano di 2'04"22, torna sui blocchi Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / Azzurra 91), che supera agevolmente il turno nei 100, di cui è stata campionessa del mondo e d'Europa nel 2012. La bolognese di Castel San Pietro Terme, che compirà 28 anni all'epifania, passa con l'ottavo tempo di 57"25. Insieme all'atleta seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli, nuoterà le semifinali anche Elena Di Liddo, che dimostra determinazione e voglia di riscatto dopo le sfortunate staffette 4x50 mixed mista (condizionata dal device) e veloce (squalificata per un suo cambio anticipato in terza frazione) col secondo pass in quaranta minuti. La polivalente atleta pugliese - bronzo con la staffetta mista veloce ancora minorenne - si prende la qualificazione col decimo tempo in 57"96. Avanti a tutte la svedese Sarah Sjoestroem - campionessa in carica e primatista mondiale - in 56"05. Nuota facilmente anche l'olandese Ranomi Kromowidjojo, già quattro ori nella vasca danese, che si piazza al quinto posto in 57"05.
Nei 100 misti ritorna in vasca Marco Orsi e riscatta l'eliminazione nello stile libero col secondo tempo generale di 52"13, a un centesimo dal record italiano che ha stabilito due settimane fa ai campionati italiani di Riccione. Bel colpo anche di Simone Geni  (Uisp Bologna). Il 25enne bolognese, seguito da Andrea Scalandra e già azzurro all'edizione di Netanya nel 2015, supera il turno col quinto tempo di 52"74 nonché primato personale di 19 centesimi. Eliminato il 16enne vicentino di Thiene Thomas Ceccon (Leosport Villafranca), 27esimo in 55"02. Sotto al muro dei 52 secondi va solo il campione in carica, il russo Sergei Fesikov in 51"79.
Prima finale della carriera per Ilaria Cusinato (Fiamme Oro / Team Veneto). Da protagonista. La 18enne di Cittadella - che si allena al centro federale di Ostia con il responsabile tecnico Stefano Morini, studia cinese e portoghese ed è attesa dalla maturità - timbra il secondo tempo dei 200 misti in 2'09"91, alle spalle solo di Iron Lady Katinka Hosszu. Già autrice del personale nelle semifinali dei 100 misti in 1'00"38, Cusinato potrebbe essere la rivelazione della distanza se riuscisse a migliorare il personale di  2'09"05.
In finale senza rischiare anche la staffetta stile libero mixed, che proverà a difendere il titolo di Netanya 2015 seguito al bronzo di Herning 2013. Lorenzo Zazzeri in 21"42, Andrea Vergani in 21"82, Federica Pellegrini (CC Aniene) in 24"39 ed Erika Ferraioli (Esercito / CC Aniene) in 23"87 chiudono in 1'31"50 per il quinto posto. Miglior tempo della Russia in 1'30"46. Fuori Francia, Svezia e Ungheria.
    
Risultati degli azzurri nelle batterie della quarta giornata
 
50 farfalla M 
RI Matteo Rivolta 22"83, Netanya 5/12/15
7. Matteo Rivolta 22"93 qualificato alle semifinali
13. Piero Codia 23"06 qualificato alle semifinali
37. Andrea Vergani 23"72 eliminato
 
50 dorso F
RI Elena Gemo 26"77, Rijeka 13/12/08
6. Silvia Scalia 26"91 qualificata alle semifinali
15. Elena Di Liddo 27"24 qualificata alle semifinali
18. Tania Quaglieri 27"29 eliminata
  
100 stile libero M
RI Marco Orsi 46"04, Riccione 19/04/15
1. Luca Dotto 46"81 qualificato alle semifinali
3. Lorenzo Zazzeri 47"00 qualificato alle semifinali
6. Marco Orsi 47"13 eliminato
10. Alessandro Miressi 47"35  eliminato
 
200 stile libero F
RI Federica Pellegrini 1'51"17, Istanbul 13/12/09
nessuna italiana iscritta
 
100 farfalla F
RI Ilaria Bianchi 56"13, Istanbul 16/12/12
8. Ilaria Bianchi 57"25 qualificata alle semifinali
10. Elena Di Liddo 57"96 qualificata alle semifinali
 
100 misti M
RI Marco Orsi 52"12, Riccione 1/12/17
2. Marco Orsi 52"13 qualificato alle semifinali
5. Simone Geni 52"74 pp (prec. pp 52"93, Massarosa 18/11/16) qualificato alle semifinali
27. Thomas Ceccon 55"02 eliminato
  
200 misti F
RI Francesca Segat 2'06"21, Istanbul 10/12/09
migliore prestazione in tessuto Francesca Segat 2'08"38, Doha 18/10/10
2. Ilaria Cusinato 2'09"91 qualificata alla finale
     
4x50 stile libero mista
RI 1'29"22, Doha 6/12/14 (Dotto, Orsi, Di Pietro, Ferraioli)
5. Italia 1'31"50 qualificata alla finale
Lorenzo Zazzeri in 21"42, Andrea Vergani in 21"82, Federica Pellegrini 24"39 ed Erika Ferraioli 23"87 

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foto di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu
    
Semifinali e finali dalle 17.00 in diretta su Rai Sport + HD
   
50 dorso F / semifinali
RI Elena Gemo 26"77, Rijeka 13/12/08
con Silvia Scalia (pp 26"84, Riccione 1/12/17) ed Elena Di Liddo (pp 26"80, Riccione 1/12/17 migliore prestazione italiana in tessuto)
    
50 farfalla M / semifinali
RI Matteo Rivolta 22"83, Netanya 5/12/15
con Matteo Rivolta e Piero Codia (pp 22"87, Netanya 5/12/15)
   
100 rana F / finale
RI Lisa Fissneider 1'05"28, Herning 15/12/13
con Arianna Castiglioni (pp 1'05"37 in semifinale; prec. pp 1'05"44, Lugano 10/01/16)

100 stile libero M / semifinale
RI Marco Orsi 46"04, Riccione 19/04/15
con Luca Dotto (pp 46"68, Dubai 19/12/10) e Lorenzo Zazzeri (pp 46"72, Riccione 1/12/17)

200 misti F / finale
RI Francesca Segat 2'06"21, Istanbul 10/12/09
migliore prestazione in tessuto Francesca Segat 2'08"38, Doha 18/10/10
con Ilaria Cusinato (pp 2'09"05, Eindhoven, 11/08/17)

100 misti M / semifinale
RI Marco Orsi 52"12, Riccione 1/12/17
con Marco Orsi e Simone Geni (pp 52"74 in batteria; prec. 52"93, Massarosa 18/11/16)

200 stile libero F / finale
nessun'italiana iscritta

100 rana M / finale
RI Fabio Scozzoli 56"49, Eindhoven 8/08/13
con Fabio Scozzoli e Nicolò Martinenghi (prec. pp 57"60 RMJ in semifinale, pp 57"78 in batteria; pp 58"21, Riccione 20/03/17)

100 farfalla F / semifinali
RI Ilaria Bianchi 56"13, Istanbul 16/12/12
con Ilaria Bianchi ed Elena Di Liddo (pp 57"12, Riccione 1/12/17)

50 farfalla M / finale

50 dorso F / finale

4x50 stile libero mista / finale
RI 1'29"22, Doha 6/12/14 (Dotto, Orsi, Di Pietro, Ferraioli)
con la nazionale

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Terza giornata di gare agli europei in corta in svolgimento alla Royal Arena di Copenhagen fino a domenica e grande Italia, protagonista in tutte le specialità. Nello zaino l'Italnuoto mette tre argenti con Ilaria Bianchi nei 200 farfalla, Simone Sabbioni nei 100 dorso e Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero; due bronzi con Margherita Panziera nei 200 dorso e Luca Dotto nei 50 stile libero. A queste medaglie si aggiungono tre record italiani e il primo posto provvisorio nella classifica per nazioni. 

Torna sul podio europeo in gara individuale Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / Azzurra 91). La ventisettenne delfinista azzurra conquista l'argento nei 200 farfalla in 2'04"22, strappando il primato italiano ad Alessia Polieri (2'04"37, Netanya 4/12/15). Una sopresa di Natale da scartare con emozione in attesa dei 100, di cui è stata campionessa del mondo e d'Europa nel 2012, oltreché bronzo nel 2011 a Stettino. "Mammamia non mi sembra vero! Io che sono centista e vado sul podio europeo addirittura con il record italiano. Quasi non ci credo - racconta la bolognese di Castel San Pietro, seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli - Ho lavorato bene in gara e col passare dei metri sentivo che avevo ancora tante energie e mi dicevo vai Ilaria, vai. A un certo punto vedevo davanti a me soltanto la prima e allora ho spinto gli utlimi 50 come mai avevo fatto prima. I 200 cominciano a piacermi sempre di più. A me piace variare, provare cose nuove, lo faccio nello sport come nella vita. Sono vent'anni che faccio i 100 farfalla, adesso mi diverto anche a fare i misti. Da quest'estate lavoro bene sulla distanza. In batteria non avevo forzato per risparmiarmi un po' in vista della finale, ma ripeto mai avrei immaginato di nuotare così tanto bene. Mi sono migliorata di quasi due secondi e mezzo. E' fantastico, come questa medaglia". Vince la tedesca Franziska Hentke in 2'03"92. Ottava l'altra azzurra Stefania Pirozzi (Fiamme Oro / CC Napoli) che chude in 2'08"28.

Puntava al podio e ottiene uno splendido argento Simone Sabbioni (Esercito / Swim Pro SS9) che nuota i 100 dorso di nuovo sotto il muro dei 50 secondi. Il 21enne di Rimini, già secondo nei 50 metri (in ex aequo col britannico Chris Walker-Hebborn) e terzo nei 200 a Netanya, ferma il cronometro dopo 49"68 (passaggio 23"72) e migliora il suo record italiano precedente (49"96 del 1 dicembre a Riccione). E' secondo alle spalle del missile russo Kliment Kolesnikov, classe 2000, che vola sotto i 49" e in 48"99 vince l'oro col record mondiale juniores, a sette centesimi dal primato mondiale assoluto. "Non ero arrabbiato per quanto accaduto in staffetta; solo dispiaciuto e avevo tanta voglia di riscattarmi e divertirmi. Anche prima della partenza, nella camera di chiamata, ogni tanto ridevo da solo perchè ero contento. Stavo bene, ero sereno come poche altre volte mi era capitato prima di una gara così importante. Le parole di Fede e quelle di Matteo mi hanno dato la spinta: nuota e basta, mi dicevano. Il pensiero della partenza non mi ha sfiorato. Ho provato il device, l'ho tirato e ho messo la sicura che hanno aggiunto oggi e che è molto importante per noi. Nuotare a questi livelli mi fa piacere. Ringrazio tutto lo staff che mi ha consentito di arrivare fin qui e conquistare questa medaglia, che è quella che mi mancava. Kolesnikov l'ho puntato e spero di ritrovarlo a Glasgow, agli europei in vasca lunga. Lui è un 2000, nuota molto bene e sarebbe bello confrontarsi di nuovo la prossima estate".

Il terzo argento arriva da Gregorio Paltrinieri (Coopernuoto/Fiamme Oro) che deve abdicare rispetto al titolo di due anni fa conquistato a Netanya col record del mondo di 14'08"06 e chiude al secondo posto i suoi 1500 stile libero, dietro all'ucraino ed ex compagno di allenamenti al centro federale di Ostia Mykhaylo Romanchuk, che vince col terzo crono all time al mondo di 14'14"59. Per SuperGreg - argento anche ai mondiali di Windsor dello scorso anno quando fu battuto dal coreano Park Tae Hwan - chiusura in crescendo in 14'22"93, rintuzzando il ritorno del novergese Henrik Christiansen che finisce terzo in 14'25"66. "Ho dato quello che ho al momento - spiega il 23enne di Carpi, alla sesta medaglia in vasca corta (3 ori e 3 argenti) tra mondiali ed europei - Ho cercato di mantenere la nuotata il più possibile fluida ma dopo 500 metri ho cominciato a faticare. Mi dispiace perdere un 1500, ma può succedere in una fase di transizione. Dopo sei anni al centro federale di Ostia e tante vittorie avevo la voglia di sperimentare qualcosa di nuovo, di accrescere i miei stimoli anche in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Ho iniziato un percorso che mi ha portato per dieci settimane in Australia; ci tornerò per altri tre mesi prima di capodanno. Sto crescendo come uomo ed atleta. Non ho rimorsi, né paure e timori; sono certo che l'esperienza che sto facendo mi arricchirà da tutti i punti di vista. Questa sconfitta fa parte di un percorso. Mi fa piacere che abbia vinto Romanchuk, perchè è un amico, oltre ad essere un ottimo atleta. L'avevo sempre sconfitto finora. Allenarsi insieme la scorsa stagione ha fatto bene ad entrambi. Sono certo che tornerò da Melbourne ancora più forte e che le esperienze acquisite, tra passato e presente, produrranno un mix strepitoso".

FIN AS5 7919
Il sorriso di Margherita Panziera, bronzo nei 200 dorso

Irrompe sulla scena anche Margherita Panziera (CC Aniene / Fiamme Oro). La ventiduenne veneta di Montebelluna, che si allena a Roma con Gianluca Belfiore, conquista il bronzo nei 200 dorso col record italiano di 2'02"43 demolendo il precedente di 2'03"15 che aveva stabilito agli assoluti di Riccione lo scorso 1 dicembre. "Non me l'aspettavo. Sono felicissima. Mi sentivo bene, ho approfittato dell'assenza della russa Ustinova che non è entrata in finale. Prima della gara mi sono detta: se sono serena ce la faccio - racconta raggiante la dorsista che conquista la prima medaglia internazionale della carriera e porta per la prima volta l'Italia sul podio della specialità - In subacquea devo ancora lavorare tanto, ma ricominciare da questo risultato sarà un grande stimolo. La medaglia mi ripaga dei tanti sforzi compiuti. Sono contentissima!". Vince l'Iron Lady ungherese Katinka Hosszu in 2'01"59; già a quattro medaglie d'oro in questa rassegna.

Quinta medaglia, e decima in totale, per il bronzo supersonico di Luca Dotto (Carabinieri/Larus), che si scambia il testimone con Marco Orsi (ottavo in 21"12, ma secondo a Netanya 2015) e sale per la prima volta sul podio nei 50 stile libero col personale di 20"78 (ritoccato quattro volte in due giorni tra staffette, batterie e finale). Per Dotto è la seconda medaglia europea individuale dopo il bronzo nei 100 stile libero di Eindhoven nel 2010, dietro al missile russo Valdimir Morozov, dieci ori continentali nella rassegna, che chiude ancora col record dei campionati di 20"31 (migliorandosi di 14 centesimi), a 5 centesimi dal primato mondiale del francese Florent Manaudou, che si è dato alla pallamano per distrarsi un po'. Secondo è l'inglese Banjamin Proud in 20"66. "Questa medaglia ha un significato molto alto, soprattutto se si valuta una finale con cinque atleti che nuotano sotto i 21 secondi - commenta il ventisettene di Camposanpiero, seguito dal tecnico federale Claudio Rossetto a Roma - E' stata una delle finali più veloci della storia della vasca corta. Sono riuscito a disputare una grande gara e migliorare il personale quattro volte, fino ad abbassare mezzo secondo, che in un 50 è una cosa impensabile. Se me lo avessero detto prima di partire, non ci avrei creduto. Il mio vecchio record di 21"25 era di sette anni fa. Inoltre, dopo la semifinale non mi ero sentito molto bene, perchè avevo fatto un po di errori sia in partenza che in virata e non ero riuscito ad esprimermi come volevo; in finale, invece, è stato tutto più naturale. Ho nuotato di meno nell'ultimo periodo ma ho lavorato di più sui particolari: spinte, virate, partenze. Sono molto contento e curioso di arrivare ad aprile per vedere cosa posso dare nella gara dei 50 in queste nuove condizioni fisiche".

La prima finale del pomeriggio è tutta per Federica Pellegrini (CC Aniene). L'infinita campionessa di Spinea, eliminata nelle semifinali di Dublino nel 2003, agli albori di una leggendaria carriera, e quinta a Netanya nel 2015 così come ai mondiali di Windsor del dicembre scorso, è settima nei 100 stile libero, in una finale delle grandi firme, col tempo di 52"97. Vince l'olandese Ranomi Kromowidjojo in 50"95, record dei campionati, per il quarto oro nella rassegna. "Sapevo che le prime avrebbero toccato intorno ai 51 secondi; l'obiettivo era la finale e ripartiremo da questo risultato - racconta la 29enne di Spinea, che si allena al centro federale di alta specializzazione "Alberto Castagnetti" di Verona con Matteo Giunta ed è primatista italiana in 52"17 - E' stata una bella finale e mi sono divertita. C'era il massimo della velocità mondiale e sono onorata di aver nuotato vicino a tante campionesse. Per la medaglia serviva un miracolo. E' ancora presto".

Squalficata in finale la 4x50 stile libero femminile che si era piazzata sesta in 1'37"74. Il cambio anticipato di Elena Di Liddo non aumenta le recriminazioni per una gara sempre nelle retrovie che ha visto prevalere le olandesi volanti con il record mondiale di 1'33"91, 33 centesimi meno del loro precedente stabilito ai mondiali di Doha nel 2014. "Mi dispiace, abbiamo provato a limare ogni particolare, ma non sarebbe cambiato niente - commenta Federica Pellegrini, che finirà sabato l'europeo con la staffetta mixed stile libero - Dispiace uscire da squalificate. Ci manca Silvia Di Pietro, che sta recuperando da un infortunio; la salutiamo e la sosteniamo per un pronto rientro". Delusa anche Erka Ferraioli, esperta staffettista azzurra, che quest'anno ancora non vede la luce del podio: "Ci sono annate che ci riesce tutto e altre che invece abbiamo difficoltà. Ci sono ancora due staffette per poter raggiungere una medaglia. La partenza non mi ha soddisfatto, ma comunque non sarebbe cambiato molto. Ora resettiamo tutto e ricominciamo da domani".

SEMIFINALI. Dritta in finale anche la coppia azzurra della rana. Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto), già oro nei 50, è quarto in 56"67: terza miglior prestazione italiana a diciotto centesimi dal suo record italiano che risale ad Eindhoven 2013. Ottavo tempo per Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro / NC Brebbia), che tocca in 57"60 limando di un centesimo il precedente record mondiale juniores che apparteneva al russo Anton Chupkov (57"61) e stabilendo il primato personale (precedente in batteria 57"78). Leader l'inglese Adam Peaty - che cerca il primo successo in vasca corta dopo aver dominato il mondo in lunga -  col tempo di 56"24, record dei campionati. Nella prova al femminile entrambe le azzurre nuotano col personale, ma solo Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Insubrika) centra la finale con 1'05"37 che le vale il sesto posto e buone chances per giocarsi una medaglia dopo il sesto posto nei 50 rana e il record italiano in semifinale. Peccato invece per Martina Carraro (Fiamme Azzurre / Azzurra 91) che si migliora di tre decimi dalle batterie, ma manca l'arrivo in distensione con le braccia e chiude con 1'05"41 e un centesimo più dell'irlandese Mc Sherry, che la beffa nello sprint e si prende l'ultimo posto in finale.
In apertura si erano nuotate le semifinali dei 50 stile libero che hanno preceduto la finale con Dotto di bronzo. L'azzurro aveva chiuso al quinto posto in 21"04; Marco Orsi all'ottavo in 21"04.

Risultati degli azzurri nelle semifinali e finali 
 
50 stile libero M / semifinali
RI Marco Orsi 20"69, Doha 5/12/14
5. Luca Dotto 21"04 qualificato alla finale
8. Marco Orsi 21"23 qualificato alla finale
 
100 stile libero F / finale
RI Federica Pellegrini 52"17, Riccione 24/04/16
7. Federica Pellegrini 52"97
 
100 rana M / semifinali
RI Fabio Scozzoli 56"49, Eindhoven 8/08/13
4. Fabio Scozzoli 56"67 qualificato alla finale
8. Nicolò Martinenghi 57"60 RMJ (prec. pp 57"78 in batteria; prec. pp 58"21, Riccione 20/03/17) qualificato alla finale
 
200 dorso F / finale
prec. RI Margherita Panziera 2'03"15, Riccione 1/12/17
3. Margherita Panziera 2'02"43 RI
 
200 misti M / finale
nessun italiano qualificato
 
200 farfalla F / finale
prec. RI Alessia Polieri 2'04"37, Netanya 4/12/15
2. Ilaria Bianchi 2'04"22 RI (prec. pp 2'06"81, Riccione 13/04/14)
8. Stefania Pirozzi 2'08"28
 
100 rana F / semifinali
RI Lisa Fissneider 1'05"28, Herning 15/12/13
6. Arianna Castiglioni 1'05"37 pp (prec. pp 1'05"44, Lugano 10/01/16) qualificata alla finale
9. Martina Carraro 1'05"41 pp (prec. pp 1'05"48, Netanya 4/12/15) eliminata
 
100 dorso M / finale
prec. RI Simone Sabbioni 49"96, Riccione 1/12/17
2. Simone Sabbioni 49"68 RI
 
100 misti F / finale
nessun'italiana qualificata
 
1500 stile libero M / finale
RM Gregorio Paltrinieri 14'08"06, Netanya 4/12/15
2. Gregorio Paltrinieri 14'22"93
 
50 stile libero M / finale
RI Marco Orsi 20"69, Doha 5/12/14
3. Luca Dotto 20"78 pp (prec. pp 20"87 in batteria, pp 20"92 nella prima frazione della finale della 4x50 stile libero, pp 21"07 nella batteria della staffetta; pp 21"25 a Dubai il 16/12/10)
8. Marco Orsi 21"12
 
4x50 stile libero F / finale
RI 1'35"61, Windsor 11/12/16 (Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Pellegrini)
Italia (Ferraioli, Raco, Di Liddo, Pellegrini) squalificata per cambio irregolare (-0"05) di Elena Di Liddo

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foto di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu
  
RIEPILOGO MEDAGLIE, RECORD E PRIMATI PERSONALI
 
MEDAGLIERE ITALIA (2 - 5 - 3)
 
ORO (2)

50 rana M
Fabio Scozzoli in 25"62 RE

100 farfalla M
Matteo Rivolta in 49"93

ARGENTO (5)
 
4x50 stile libero M
Italia 1'23"67
Luca Dotto 20"92 pp, Lorenzo Zazzeri 20"83, Alessandro Miressi 21"17, Marco Orsi 20"75
 
100 farfalla M
Piero Codia in 49"96 pp
    
200 farfalla F
Ilaria Bianchi 2'04"22 RI
 
100 dorso M
Simone Sabbioni 49"68 RI
 
1500 stile libero M
2. Gregorio Paltrinieri 14'22"93
 
BRONZO (3)
 
800 stile libero F
Simona Quadarella 8'16"53 pp
 
50 stile libero M
Luca Dotto 20"78 pp

200 dorso F 
Margherita Panziera 2'02"43 RI
   
RECORD EUROPEO (1)
 
50 rana M
Fabio Scozzoli 25"62 in finale
 
RECORD ITALIANI (6)
 
50 rana F
Arianna Castiglioni 30"12 in batteria
Arianna Castiglioni 30"01 in semifinale
 
50 rana M
Fabio Scozzoli 25"62 RE in finale
 
200 dorso F
Margherita Panziera 2'02"43 in finale
 
200 farfalla F
Ilaria Bianchi 2'04"22 in finale
 
100 dorso M
Simone Sabbioni 49"68 in finale
 
PRIMATI PERSONALI (29)

50 rana F
Arianna Castiglioni 30"12 RI in batteria
Arianna Castiglioni 30"01 RI in semifinale
Martina Carraro 30"30 in batteria
Martina Carraro 30"26 in semifinale

50 rana M
Nicolò Martinenghi 26"43 REJ in batteria
Nicolò Martinenghi 26"31 RMJ in semifinale
Fabio Scozzoli 25"62 RE in finale

400 stile libero M
Fabio Lombini 3'45"71 in batteria

100 dorso F
Federica Pellegrini 57"95 in batteria
Margherita Panziera 58"19 in batteria

50 stile libero M
Luca Dotto 21"07 nella prima frazione della batteria della 4x50 stile libero
Luca Dotto 20"92 nella prima frazione della finale della 4x50 stile libero
Luca Dotto 20"87 in batteria
Luca Dotto 20"78 in finale
Lorenzo Zazzeri 21"34 in batteria

200 rana M
Nicolò Martinenghi 2'07"64 in batteria

50 farfalla F
Elena Di Liddo 25"81 in semifinale

100 misti F
Ilaria Cusinato 1'00"38 in semifinale

100 farfalla F
Piero Codia 49"96 in finale

800 stile libero F
Simona Quadarella 8'16"53 in finale
 
100 rana M
Luca Pizzini 58"93 in batteria
Nicolò Martinenghi 57"78 in batteria
Nicolò Martinenghi 57"60 RMJ in semifinale
 
50 stile libero F
Lucrezia Raco 24"74 nella prima frazione della batteria della 4x50 stile libero
 
200 dorso F
Margherita Panziera 2'02"43 RI in finale
 
200 farfalla F
Ilaria Bianchi 2'04"22 RI finale
 
100 rana F
Arianna Castiglioni 1'05"37 in semifinale
Martina Carraro 1'05"41 in semifinale
 
100 dorso M
Simone Sabbioni 49"68 RI in finale

Pubblicato in News Nuoto

L'Italia riempie quasi tutte le caselle disponibili nelle batterie della terza giornata dei campionati europei in vasca corta alla Royal Arena di Copenhagen; conquista quattro pass per le finali con Margherita Panziera nei 200 dorso, Stefania Pirozzi e Ilaria Bianchi nei 200 farfalla e con la staffetta 4x50 stile libero femminile e sei per le semifinali con Arianna Castiglioni, Martina Carraro, Fabio Scozzoli e Nicolò Martinenghi nei 100 rana, Luca Dotto e Marco Orsi nei 50 stile libero.
Si comincia coi 100 rana femminili. Protagoniste Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika), sesta nei 50 dopo aver portato il record italiano sul 30"12 in batteria e sul 30"01 in semifinale, e Martina Carraro (Fiamme Azzurre / Azzurra 91). Castiglioni - 20enne varesina di Busto Arsizio, allenata dal tecnico federale Gianni Leoni - nuota in 1'05"72 per il quinto posto complessivo; due posizioni e sette centesimi in meno di Carraro, 24enne genovese allenata dal tecnico federale Fabrizio Bastelli. Sotto al muro dei 65 secondi solo la finlandese Jenna Laukkanen in 1'04"94. 
Tanta Italia nella velocità con tre staffettisti d'argento sui blocchi. Luca Dotto (Carabinieri / Larus) migliora ancora e chiude le batterie dei 50 stile libero col terzo tempo di 20"87, quinto crono italiano all time. Per il 27enne sprinter di Caposampiero - romano d'adozione e seguito dal tecnico federale Claudio Rossetto - è il terzo incremento in altrettante gare dopo il 21"07 nuotato nella batteria della staffetta e poi migliorato in finale in 20"92. Nel radar il primo podio individuale sulla specialità in vasca corta. Dentro anche Marco Orsi (Fiamme Oro / Uisp Bologna), 27enne bolognese di Budrio, allenato da Roberto Odaldi. Il primatista italiano in 20"69, già quattro volte in carriera sotto il 20"83, tocca in 21"16, si piazza al sesto posto e precede Lorenzo Zazzeri (Esercito / Florentia Nuoto Club), cui non bastano il personale di 21"34 (precedente 21"48) e il settimo crono per superare il turno. Eliminato Andrea Vergani (Can. Vittorino da Feltre), 21esimo in 21"67. Avanti a tutti il russo Vladimir Morozov, specialista della vasca corta, in 20"72 e il britannico Benjamin Proud in 20"84.
Successivamente Margherita Panziera (Fiamme Oro / CC Aniene) si qualifica in scioltezza alla finale dei 200 dorso. La 22enne di Montebelluna - allenata a Roma da Gianluca Belfiore - chiude col quarto tempo in 2'04"65, terzo crono della carriera che nasconde tanto margine rispetto al primato italiano che ha nuotato a Riccione due settimane fa in 2'03"15. Al top l'ucraina Daryna Zevina in 2'02"86, seguita dalla britannica Kathryn Greenslade in 2'03"23 e dalla macina ungherese Katinka Hosszu in 2'04"33. Per ambire al podio è necessario il record italiano. Federica Pellegrini (CC Aniene) non si è presentata sul blocco, preferendo rinunciare in vista dell'attesa finale dei 100 stile libero del pomeriggio.
In semifinale con gare conservative sia Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto) sia Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro / NC Brebbia) nei 100 rana. Il 29enne di Lugo allenato da Cesare Casella, campione europeo della mezza distanza col record europeo di 25"62, nuota il sesto tempo in 57"31. Il 18enne varesino allenato da Marco Pedoja - primatista mondiale juniores dei 50 in 26"31 - si piazza all'ottavo posto in 57"78, col primato personale a due centesimi dal limite continentale di categoria (prec. 58"21). Eliminato Luca Pizzini (Carabinieri / Bentegodi), 23esimo col primato personale di 58"93 (precedente gommato di 59"28 ed in tessuto di 59"52). Il miglior tempo delle batterie è dell'olandese Arno Kamminga in 56"63, avanti per 11 centesimi al britannico Adam Peaty.
Percorso netto anche nei 200 farfalla con Stefania Pirozzi (Fiamme Oro / CC Napoli, seguita da Alessandro Mencarelli), argento a Chartres nel 2012, e Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / Azzurra 91, seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli), che accedono alla finale divise da pochi centesimi, rispettivamente col sesto tempo in 2'07"30 e il settimo in 2'07"34. Alessia Polieri (Fiamme Gialle / Imolanuoto) - argento nel 2010 e bronzo nel 2012, nonché primatista italiana in 2'04"37 - resta fuori col decimo crono di 2'08"16. Partirano dai blocchi centrali la tedesca Franziska Hentke e la britannica Charlotte Atkinson, uniche sotto ai 2'06 in 2'05"66 e 2'05"93.
Escono in batteria nei 200 misti il capitano Federico Turrini (Esercito / Nuoto Livorno) e il billennial Thomas Ceccon (Leosport Villafranca) rispettivamente col 15esimo tempo di 1'56"70 e con il 33esimo di 1'59"80. Ben al di sotto dell' 1'56" il limite per accedere alla finale.
Nessun problema per la staffetta veloce femminile campione in carica. Lucrezia Raco (CC Aniene), col personale di 24"74 (precedente 24"76), Aglaia Pezzato (Esercito / Team Veneto) in 24"69, Elena Di Liddo (CC Aniene) in 24"51 ed Erika Ferraioli (Esercito / CC Aniene), con la frazione lanciata più veloce delle eliminatorie di 23"80, chiudono in 1'37"74 per il quarto tempo dietro a Olanda (1'37"14), Russia (1'37"44) e Danimarca (1'37"64).

Seguono i risultati degli azzurri nelle batterie della terza giornata

100 rana F
RI Lisa Fissneider 1'05"28, Herning 15/12/13
5. Arianna Castiglioni 1'05"72 (pp 1'05"44, Lugano 10/01/16) qualificata in semifinale
7. Martina Carraro 1'05"79 (pp 1'05"48, Netanya 4/12/15) qualificata in semifinale

50 stile libero M
RI Marco Orsi 20"69, Doha 5/12/14
3. Luca Dotto 20"87 pp (precedenti pp 20"92 nella prima frazione della finale della 4x50 stile libero, pp 21"07 nella batteria della staffetta; pp 21"25 a Dubai il 16/12/10) qualificato alle semifinali
6. Marco Orsi 21"16 qualificato alle semifinali
7. Lorenzo Zazzeri 21"34 pp (prec. pp 21"48, Riccione 9/04/17) eliminato
21. Andrea Vergani 21"67 (pp 21"43, Riccione 9/04/17) eliminato

200 dorso F
RI Margherita Panziera 2'03"15, Riccione 1/12/17
4. Margherita Panziera 2'04"65 qualificata alla finale
dns Federica Pellegrini pp 2'03"75, Viareggio 22/11/13

100 rana M
RI Fabio Scozzoli 56"49, Eindhoven 8/08/13
6. Fabio Scozzoli 57"31 qualificato alla semifinale
8. Nicolò Martinenghi 57"78 pp (prec. pp 58"21, Riccione 20/03/17) qualificato alla semifinale
23. Luca Pizzini 58"93 pp (prec. pp 59"28, Riccione 22/11/09 in gommato - 59"52, Genova 1/11/2015 in tessuto) 

200 farfalla F
RI Alessia Polieri 2'04"37, Netanya 4/12/15
6. Stefania Pirozzi 2'07"30 (pp 2'05"05, Netanya 4/12/15) qualificata alla finale
7. Ilaria Bianchi 2'07"34 (pp 2'06"81, Riccione 13/04/14) qualificata alla finale
9. Alessia Polieri 2'08"16 eliminata

200 misti M
RI Federico Turrini 1'54"53, Verona 20/04/13
15. Federico Turrini 1'56"70 eliminato
33. Thomas Ceccon 1'59"80 (pp 1'55"14, Riccione 2/12/17) eliminato

4x50 stile libero F
RI 1'35"61, Windsor 11/12/16 (Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Pellegrini)
4. Italia 1'37"74  qualificata alla finale
con Lucrezia Raco 24"74 pp (prec. 24"76, Riccione 1/12/2017), Aglaia Pezzato 24"69, Elena Di Liddo 24"51, Erika Ferraioli 23"80

consulta i risultati completi

foto di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu
    
Semifinali e finali dalle 17.00 in diretta su Rai Sport + HD  

50 stile libero M / semifinali

RI Marco Orsi 20"69, Doha 5/12/14
con Luca Dotto (pp 20"87 in batteria; precedenti pp 20"92 nella prima frazione della finale della 4x50 stile libero, pp 21"07 nella batteria della staffetta; pp 21"25 a Dubai il 16/12/10) e Marco Orsi
 
100 stile libero F / finale
RI Federica Pellegrini 52"17, Riccione 24/04/16
con Federica Pellegrini
 
100 rana M / semifinali
RI Fabio Scozzoli 56"49, Eindhoven 8/08/13
con Fabio Scozzoli e Nicolò Martinenghi (pp 57"78 in batteria; prec. pp 58"21, Riccione 20/03/17)
 
200 dorso F / finale
RI Margherita Panziera 2'03"15, Riccione 1/12/17
con Margherita Panziera 2'04"65
 
200 misti M / finale
nessun italiano qualificato
 
200 farfalla F / finale
RI Alessia Polieri 2'04"37, Netanya 4/12/15
con Stefania Pirozzi (pp 2'05"05, Netanya 4/12/15) e Ilaria Bianchi
 
100 rana F / semifinali
RI Lisa Fissneider 1'05"28, Herning 15/12/13
con Arianna Castiglioni (pp 1'05"44, Lugano 10/01/16) e Martina Carraro (pp 1'05"48, Netanya 4/12/15)
 
100 dorso M / finale
RI Simone Sabbioni 49"96, Riccione 1/12/17
con Simone Sabbioni
 
100 misti F / finale
nessun'italiana qualificata
 
1500 stile libero M / finale
RM Gregorio Paltrinieri 14'08"06, Netanya 4/12/15
con Gregorio Paltrinieri
 
50 stile libero M / finale
 
4x50 stile libero F / finale
RI 1'35"61, Windsor 11/12/16 (Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Pellegrini)
con la Nazionale

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Storica doppietta nei 100 farfalla di Matteo Rivolta e Piero Codia; bronzo di Simona Quadarella negli 800 stile libero. L'Italia cala il tris nella seconda giornata dei campionati europei di nuoto in vasca corta, in svolgimento alla Royal Arena di Copenhagen, e resta tanto rammarico per l'infortunio tecnico che condiziona la finale della staffetta mixed mista che avrebbe potuto alimentare ulteriormente il medagliere. Oltre ai podio, si qualificano alle finali di venerdì Simone Sabbioni, che punta dritto dritto alla medaglia nei 100 dorso, e Federica Pellegrini in avanscoperta nei 100 stile libero. Con loro ci sarà anche Gregorio Paltrinieri, autore del terzo tempo delle eliminatorie dei 1500 nuotate questa mattina. 

LE MEDAGLIE. Doppietta italiana nei 100 farfalla, tradizionalmente avari di gioie, con Matteo Rivolta che vince in 49"93 con tre centesimi di vantaggio su Piero Codia, al primato personale di 49"96 e per la prima volta sotto ai 50 secondi. Si erano alternati alla guida delle eliminatorie coi migliori tempi di batterie e semifinali. Non potevano che essere protagonisti anche in finale. Il primatista italiano Rivolta - 26enne milanese tesserato per Fiamme Oro, allenato da Mirko Nozzolillo e argento continentale a Netanya 2015 dove aveva conquistato la prima medaglia italiana nella specialità - vira in 23"11 e chiude in 26"82. "Sono molto contento per la medaglia, il primo oro della carriera - racconta - Invece non sono del tutto soddisfatto della prestazione perché mi aspettavo qualcosa di meno; ma va bene così: prestazione discreta, risultato ottimo". Prima medaglia internazionale della carriera per Piero Codia, che nuota in 22"93 i 50 metri per poi coprire le altre due vasche in 27"03. "Sono felicissimo", afferma il 28enne triestino romano d'adozione, tesserato per CC Aniene ed Esercito ed allenato da Alessandro D'Alessandro. "Volevo la medaglia di qualsiasi colore. Sapevo di avere anche le possibilità di vincere; eravamo tutti raccolti in pochi decimi. In corsia esterna ho disputato una buona gara, lontano dall'attenzione, con un passaggio veloce. E' la prima doppietta nel delfino per l'Italia e ne siamo orgogliosi". Al terzo posto il tedesco Marius Kusch in 50"01.
Subito dopo tocca a Simona Quadarella confermarsi nell'elite del mezzofondo e dare seguito al bronzo mondiale dei 1500 e ai successi alle Universiadi negli 800 e 1500. La romana, che lunedì compirà 19 anni, ottiene il massimo possibile: conquista il bronzo negli 800 col primato personale di 8'16"53, un secondo e 39 centesimi in meno di quanto nuotato un mese fa a Genova. "Non pensavo di riuscire a prendere la medaglia quindi sono molto contenta del podio - racconta l'atleta di Fiamme Rosse e CC Aniene allenata da Christian Minotti - Inizialmente ho provato a stare in scia a chi stava davanti. Ai 400 metri mi sono resa conto di essere troppo in ritardo e ho pensato a conservare la posizione. Ho ancora i 400 prima di chiudere una stagione molto emozionante e piena di soddisfazioni". Troppo veloci chi la precede. La tedesca Sarah Koehler vince in 8'10"65 seguita dall'ungherese Boglarka Kapas in 8'11"13.

IL PASTICCIO. Sfortunata e amareggiata la staffetta mista mixed che - dopo il bronzo a Herning nel 2013 e l'oro a Netanya nel 2015 - ambiva al podio e anche di più e si ritrova senza nulla se non tanta rabbia. Il device del dorso cede sulla spinta di Simone Sabbioni in partenza; cedono le cinghie, si srotolano e fanno scivolare l'azzurro a piombo in acqua. Gara compromessa e falsata con l'Italia che chiude all'ottavo posto in 1'39"43 e le frazioni - per quel che conta - da 24"96 di Sabbioni, 25"21 di Fabio Scozzoli, il 25"47 di Elena Di Liddo e il 23"79 di Erika Ferraioli. Vince l'Olanda di Ranomi Kromowidjojo in 1'37"71 col record dei campionati, avanti alla Bielorussia (1'37"74) e alla Francia (1'37"75). L'Italia presenta ricorso chiedendo la ripetizione della gara, palesemente falsata da un guasto tecnico, ma il reclamo non viene accolto. "In questo caso c'è un vero e proprio vuoto normativo - spiega il direttore tecnico Cesare Butini - E' successo questa mattina nelle batterie e si è ripetuto oggi pomeriggio in finale, quindi diventa sicuramente una situazione da prevedere". Sull'episodio aggiunge Butini "non c'è stata neanche la comunicazione immediata del giudice. Credo che sia l'inizio di un precedente che ci dovrà spingere a capire cosa fare quando un attrezzo meccanico si rompe danneggiando il regolare svolgimento della gara. Dispiace soprattutto per i ragazzi che sono stati privati della possibilità di giocarsi la finale alla pari con gli altri".  

DUE PRIME VOLTE. Prima finale da capitano per Federico Turrini (Esercito / Nuoto Livorno), che si piazza settimo nei 400 misti in 4'09"11, non al pari coi crono migliori e quattro centesimi più lento delle batterie. "Il tempo è molto al di sotto delle aspettative - sottolinea il 30enne livornese, seguito dal tecnico federale Stefano Franceschi, con un personale da 4'02"60 e già bronzo ad Eindhoven nel 2010 in 4'05"24 e ad Herning nel 2013 in 4'03"94 - Pensavo di essere in grado di andare più forte, ma non ho mai avuto le energie per impostare la gara come avrei voluto. A rana mi sono sentito particolarmente stanco pur avendo risparmiato a delfino e dorso. Era una grande occasione, ma purtroppo non l'ho colta". E sì, anche perché il bronzo va all'ungherese Gergely Gyurta in 4'06"33. Più lontane le prime due posizioni con l'altro magiaro Peter Bernek che domina in 3'59"47 avanti al tedesco Philip Heintz, secondo in 4'03"16.
Prima finale tra i grandi - dopo l'esperienza estiva alle Universiadi - per Fabio Lombini, che nei 200 stile libero non infrange per cinque centesimi il muro dell'1'45, nuota il secondo tempo della carriera rispetto al personale di 1'44"60 e si piazza all'ottavo posto. "L'obiettivo è stato centrato, ma avrei voluto migliorare il personale in finale - racconta il 19enne di Castrocaro, tesserato per De Akker e seguito da Andrea Resch, che si allena a Forli per poter stare vicino casa - Ho un po' di rimorso per la prestazione; probabilmente ho nuotato il secondo 50 sotto ritmo. Sono onorato e felice di far parte di questo gruppo e cercherò di migliorare sempre per meritare altre convocazioni". Podio giovane (1995-1997) e atipico con il lituano Danas Rapsys che s'impone in 1'40"85 sul russo Aleksandr Krasnykh, secondo in 1'42"22, e sul britannico Duncan Scott, terzo in 1'43"07.

COSI' NELLE SEMIFINALI. Punta al podio, senza troppi fronzoli, Simone Sabbioni (Esercito / Swim Pro SS9). Il 21enne di Rimini, argento uscente nei 50 (in ex aequo col britannico Chris Walker-Hebborn) e bronzo nei 200, girà intorno al suo record italiano (49"96) col miglior tempo della prima semifinale, nonché secondo mai nuotato, di 50"26 e mette nei radar il billennial russo Kliment Kolesnikov, favorito della vigilia e migliore semifinalista in 49"25, record mondiale juniores. Eliminato Lorenzo Mora (Fiamme Rosse), concittadino di Gregorio Paltrinieri, che in 51"46 è solo quattordicesimo. "Dopo la prestazione in batteria pensavo di andare ancora meglio nel pomeriggio - sottolinea un Sabbioni biondo platino - Ci sono abbastanza; proverò a battere Kolesnikov. Non l'avevo mai incrociato prima. Nuota davvero bene. E' snello, lungo. Sarà una bella lotta". "Sono già contentissimo di aver partecipato alla semifinale - dice l'esordiente - Questo europeo per me è un'esperienza fantastica, il gruppo è bellissimo e vicino a questi grandi campioni sto imparando molto". 
Federica Pellegrini (CC Aniene) - eliminata nelle semifinali di Dublino nel 2003, agli albori di una leggendaria carriera, e quinta a Netanya nel 2015 così come ai mondiali di Windsor del dicembre scorso - conquista acqua e confidenza bracciata dopo bracciata e in 52"85 si qualifica alla finale col settimo tempo dei 100 stile libero. "Sono contenta anche perché era abbastanza difficile centrare la finale - racconta la 29enne di Spinea che si allena al centro federale di alta specializzazione "Alberto Castagnetti" di Verona con Matteo Giunta ed è la primatista italiana in 52"17 - Il primo passaggio è stato fatto. Domani cercherò di divertirmi. I 100 mi hanno sempre divertito. In corta sono più difficli da gestire, perchè dal primo metro all'utlimo sai che la gara è un all-in su tutto. In finale ci sono le più forti. Per la medaglia servirebbe un miracolo" e quanto meno il record italiano. Decima Erika Ferraioli (Esercito / CC Aniene), colonna delle staffette veloci e pronta a tuffarsi nella mista mixed, che non va oltre un 53"47, a 45 centesimi dall'ultimo pass utile per superare il turno. Le migliori, tutte già a medaglia internazionale nella distanza, nuotano intorno ai 52" netti con la francese Charlotte Bonnet, unica sotto al muro in 51"71, la danese Pernille Blume in 52"09 e l'olandese Femke Heemskerk in 52"10. Dentro anche l'olandese vice campionessa mondiale ed europea Ranomi Kromowidjojo in 52"49 e la campionessa europea Sjoestroem in 52"65.
Non supera le semifinali Ilaria Cusinato (Fiamme Oro / Team Veneto) malgrado il primato personale di 1'00"38 nei 100 misti, già abbassato di 46 centesimi 12 giorni fa. La 18enne di Cittadella - che si allena al centro federale di Ostia con il responsabile tecnico Stefano Morini ed è attesa dalla maturità - è decima, a 24 centesimi dalla prima finale internazionale della carriera che potrebbe cogliere nei 200 che sono la sua distanza più congeniale. "La finale era possibile ma la ritengo comunque una gara positiva in vista dei 200 - commenta -  anche se non mi accontento di questo, perchè chi si accontenta non raggiunge mai i propri obiettivi. Adesso testa ai 200". Miglior tempo della lady di ferro Katika Hosszu in 57"64 mezzora dopo l'oro nei 100 dorso in 55"66. Al secondo posto, lontana in 59"40, Sjoestrom per la terza volta sul blocco in appena 80 minuti.
In precedenza Elena Di Liddo - 24enne di Bisceglie tesserata per CC Aniene e allenata da Raffaele Girardi - chiude i 50 farfalla all'undicesimo posto in 25"81, primato personale limato di 18 centesimi, ma non abbastanza per centrare la finale cui servivano 3 centesimi in meno. Non fa meglio Ilaria Bianchi, campionessa mondiale ed europea della doppia distanza nel 2012. L'emiliana di Castel San Pietro Terme - che compirà 28 anni all'epifania, tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91 ed allenata dal tecnico federale Fabrizio Bastelli - nuota in 25"89, 13esimo tempo complessivo. Eliminata a sorpresa anche la campionessa uscente, la svedese Sarah Sjoestroem in 25"80.      

Seguono i risultati degli azzurri nelle semifinali e finali
    
50 farfalla F / semifinale
RI Silvia Di Pietro 25"22, Netanya 3/12/15
11. Elena Di Liddo 25"81 pp eliminata (prec. pp 25"99 Riccione 2/12/17)
13. Ilaria Bianchi 25"89 eliminata
    
200 stile libero M / finale
RI Filippo Magnini 1'41"65, Istanbul 13/12/09
migliore prestazione in tessuto Filippo Magnini 1'42"54, Helsinki 10/12/06
8. Fabio Lombini 1'45"05
    
200 rana M / finale
nessun italiano qualificato
   
100 stile libero F / semifinale
RI Federica Pellegrini 52"17, Riccione 24/04/16
7. Federica Pellegrini 52"85 qualificata alla finale
10. Erika Ferraioli 53"47 eliminata
 
400 misti M / finale
RI Luca Marin 4'01"71, Helsinki 8/12/06
7. Federico Turrini 4'09"11
   
100 dorso F / finale
nessun'italiana qualificata
 
100 dorso M / semifinale
RI Simone Sabbioni 49"96, Riccione 1/12/17
2. Simone Sabbioni 50"26 qualificato alla finale
14. Lorenzo Mora 51"46 eliminato
 
100 misti F / semifinale
RI Francesca Segat 59"56, Genova 29/11/08
migliore prestazione in tessuto Laura Letrari 59"89, Bolzano 20/02/16
10. Ilaria Cusinato 1'00"38 pp (prec. pp 1'00"42 Riccione 2/12/17) eliminata
   
100 farfalla M / finale
RI Matteo Rivolta 49"54, Eindhoven 12/08/17
1. Matteo Rivolta 49"93
2. Piero Codia 49"96 pp (prec. pp 50"19 Netanya 2/12/15)

800 stile libero F / finale
RI Alessia Filippi 8'04"53, Rijeka 12/12/08
migliore prestazione in tessuto Alessia Filippi 8'12"84, Debrecen 14/12/07
3. Simona Quadarella 8'16"53 pp (prec. pp 8'17"92)
 
50 farfalla F / finale
nessun'italiana qualificata
 
4x50 mista mista / finale
RI 1'37"90, Doha 4/12/14 (Bonacchi, Scozzoli, Di Pietro, Ferraioli)
8. Italia 1'39"43
(Simone Sabbioni 24"96, Fabio Scozzoli 25"21, Elena Di Liddo 25"47, Erika Ferraioli 23"79)

consulta i risultati ufficiali

foto Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu

RIEPILOGO MEDAGLIE, RECORD E PRIMATI PERSONALI

MEDAGLIERE ITALIA (2 - 2 - 1)

ORO (2)

50 rana M
Fabio Scozzoli in 25"62 RE

100 farfalla M
Matteo Rivolta in 49"93

ARGENTO (2)

4x50 stile libero M
Italia 1'23"67
Luca Dotto 20"92 pp, Lorenzo Zazzeri 20"83, Alessandro Miressi 21"17, Marco Orsi 20"75

100 farfalla M
Piero Codia in 49"96

BRONZO (1)

800 stile libero F
Simona Quadarella 8'16"53 pp

RECORD EUROPEO (1)

50 rana M
Fabio Scozzoli 25"62 RE in finale

RECORD ITALIANI (3)

50 rana F
Arianna Castiglioni 30"12 RI in batteria
Arianna Castiglioni 30"01 RI in semifinale

50 rana M
Fabio Scozzoli 25"62 RE in finale

PRIMATI PERSONALI (17)

50 rana F
Arianna Castiglioni 30"12 RI in batteria
Arianna Castiglioni 30"01 RI in semifinale
Martina Carraro 30"30 in batteria
Martina Carraro 30"26 in semifinale

50 rana M
Nicolò Martinenghi 26"43 REJ in batteria
Nicolò Martinenghi 26"31 RMJ in semifinale
Fabio Scozzoli 25"62 RE in finale

400 stile libero M
Fabio Lombini 3'45"71 in batteria

100 dorso F
Federica Pellegrini 57"95 in batteria
Margherita Panziera 58"19 in batteria

50 stile libero M
Luca Dotto 21"07 nella prima frazione della batteria della 4x50 stile libero
Luca Dotto 20"92 nella prima frazione della finale della 4x50 stile libero

200 rana M
Nicolò Martinenghi 2'07"64 in batteria

50 farfalla F
Elena Di Liddo 25"81 in semifinale

100 misti F
Ilaria Cusinato 1'00"38 in semifinale

100 farfalla F
Piero Codia 49"96 in finale

800 stile libero F
Simona Quadarella 8'16"53 in finale

Pubblicato in News Nuoto
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