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Articoli filtrati per data: Agosto 2016 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Mercoledì, 24 Agosto 2016

Greg lancia gli azzurri paralimpici

Il campione olimpico dei 1500 stile libero Gregorio Paltrinieri, campione del mondo in carica e primatista mondiale in vasca corta, saluta gli Azzurri nel nuoto che parteciperanno alle XV Paraolimpiadi, in programma a Rio de Janeiro dal 7 al 18 settembre. Ieri sera Greg ha incontrato gli atelti e lo staff della Nazionale di nuoto paralimpica al Centro Federale - Polo Natatorio di Ostia, dove sono in raduno dal 18 agosto fino alla vigilia della partenza per Rio. L'arrivo di Gregorio Paltrineiri, che oggi è ripartito per le meritate vacanze, ha suscitato grande entusiasmo nel gruppo azzurro (32 persone, tra atelti, tecnici e dirigenti) che da due settimane si sta allenando nella stessa piscina dove Gregorio Paltrineiri, oro nei 1500 stile libero, e Gabriele Detti, bronzo nei 400 e 1500 stile libero, hanno costruito i successi di Rio. "Forza ragazzi, fatevi valere e godetevi questa Olimpiade. Noi siamo con voi e tutta l'Italia vi fa il tifo", ha detto Gregorio Paltrinieri che ha dato consigli agli atleti, incitandoli a vivere con coraggio e felicità l'avventura olimpica nella stessa piscina che lo ha visto vincere la medaglia d'oro il 13 agosto. "E' stata una grande festa per tutti - commenta il direttore del Centro Federale di Ostia Giuseppe Castellucci, già tecnico federale del Settebello di Rudic e del Setterosa di Formiconi, tornati sul podio con i CT Alessandro Campagna, argento a Londra 2012 e bronzo a Rio 2016 e Fabio Conti, argento a Rio 2016 - e un orgoglio particolare per la Federazione Italiana Nuoto, per me e per tutti coloro i quali lavorano e collaborano con il Centro Federale di Ostia, che è diventato la casa degli azzurri e la fucina dei campioni". Non sono macate foto, selfie, autografi, promesse e dediche speciali.

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Toda joia toda beleza. L'Italia domina la long distance olimpica e conquista un oro ed un bronzo storici nell'ultima sessione notturna di nuoto alla 31esima edizione dei Giochi Olimpici, all'Olympic Aquatics Stadium, a Barra Da Tijuca, struttura temporanea da 18.000 posti a sud ovest di Rio de Janeiro.
Gregorio Paltrinieri, tre volte campione europeo consecutivamente e primatista continentale, campione mondiale in carica e primatista mondiale in corta, sale l'ultimo gradino che porta nell'olimpo del nuoto e vince i 1500 stile libero in 14'34"57 in compagnia del "gemello diverso" Gabriele Detti, che conquista il bronzo col personale di 14'40"86 (il secondo dopo quello dei 400 stile libero).
Per Paltrinieri è il quarto tempo all time, a un centesimo dal 14'34"56 del fenomeno Grant Hackett, dopo il suo record europeo di 14'34"04 e il record mondiale del cinese Sun Yang, fuori sedicesimo in batteria, che ha vacillato per 1400 metri, quando il 21enne carpigiano era in vantaggio di quasi un secondo. Poi il calo nel finale che non pregiudica una prestazione senza avversari se si pensa che conquista l'argento lo statunitense Connor Jaeger in 14'39"48.
L'americano, ancora secondo dopo il mondiale, resta l'unico atleta ad aver battuto Paltrinieri nelle ultime due stagioni. E' avvenuto al Duel in the Pool di Indianapolis, pochi giorni dopo che l'azzurro aveva conquistato l'oro europeo in corta col record mondiale di 14'08"06. Una gara di esibizione, a cui Paltrinieri era arrivato scarico, imballato dal viaggio e senza smaltire il fuso orario.
Per l'Italia del nuoto si tratta del quinto oro olimpico; medaglia che mancava da 8 anni quando a Pechino Federica Pellegrini si impose nei 200 stile libero col record del mondo.
L'unica ed ultima doppietta oro - bronzo fu a Sydney 2000 con Domenico Fioravanti e Davide Rummolo nei 200 rana, sul podio australiano insieme a Massimiliano Rosolino, d'oro nei 200 misti, d'argento nei 400 stile libero e bronzo nei 200 stile libero. 
Sono peraltro le prime medaglie olimpiche del centro federale di Ostia, fulcro del progetto tecnico del mezzofondo, coordinato dal tecnico Stefano Morini dall'autunno del 2010 con Paltrinieri e Detti ambasciatori e già plurimedagliati mondiali ed europei.
Entrambi condividono allenamenti, passioni e tempo libero. Entrambi nati sotto il segno della vergine ad una settimana e circa 300 km di distanza. 
"Mi sento sollevato, mi sono tolto un peso da 10000 chili - esordisce in zona mista il 21enne tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto che compirà 22 anni il prossimo 5 settembre - sapevo che era giunto il momento e che dovevo dimostrare soprattutto a me stesso che potevo farcela dopo anni di duro lavoro. C'erano tante aspettative alla vigilia e volevo rispettarle, senza cercare la prestazione ma venendo fuori solo con il cuore per provare a vincere la medaglia. E' stato molto più duro di quello che mi aspettassi. Ho subito tanta pressione psicologica e sono ancora più contento di quello che ho fatto. Sembrava una medaglia scontata, ma di scontato alle olimpiadi non c'è nulla. Non avevo paura di niente in particolare, ma salito sui blocchi, mi è arrivata una botta pazzesca. L'ho sempre voluta questa medaglia, come volevo il record del mondo. So di valerlo ma non mi interessa ora perchè conta solo la medaglia".
Un oro costruito dal campione del mondo con una sinfonia in solitario, come piace a lui, con l'incedere asimmetrico e saltellante, che fende l'acqua come un velocista con una potenza media di 2.2 cavalli o 1.6 kilowatt; efficacia, forza, potenza in trenta vasche tra i 29 e i 29 secondi e mezzo che sbaragliano la concorrenza già dai 100 metri, quando il SuperGreg saluta e se ne va: ai 600 - 3"43 su Jaeger, che agli 800 sono 4"77, ai 1000 +4"70, +4"91 nel finale con chiusura 29"05 e 28"73. "Sono partito forte per cercare di sbaragliare la concorrenza e scoraggiare gli avversari. Ci sono riuscito e sono contentissimo" conclude il campione olimpico accompagnato dal tifo in tribuna dei genitori Luca e Lorena e della fidanzata Letizia e che ha ricevuto l'abbraccio a fine gara di Giammarco Tamberi, campione mondiale indoor ed europeo di salto in alto, suo grande tifoso che non ha potuto gareggiare a Rio per la lesione al legamento della caviglia.
Una gara d'attesa, d'astuzia con un finale d'autore per Gabriele Detti, che si conferma uno dei padroni del mezzofondo mondiale, dopo il bronzo dei 400 stile libero: "Questo podio è quello che volevamo da 5 anni - commenta il livornese, nipote del tecnico Stefano Morini - sono senza parole perchè i 400 stile libero sono la mia gara, ma questa medaglia è ancora più speciale e inattesa. Sono felice per il mio amico Greg con cui divido gioie e dolori. Ora sarà più difficile condividere gli allenamenti con un campione olimpico (ride, ndr), ma sarà uno stimolo in più per far sempre meglio. Era quello che volevamo. Ad Ostia abbiamo imparato a conoscerci, a volerci bene a rispettarci. Questa medaglia pesa ancora di più dell'altra perchè ha un significato maggiore. E' un sogno che si avvera e mi rende orgoglioso di essere italiano" conclude il portacolori di Esercito e Team Lombardia che dedica la medagli allo zio "Moro", al centro federale, alla fidanzata Stefania Pirozzi.
Estremamente soddisfatto Stefano Morini, già vice del maestro Alberto Castagnetti nei giorni gloriosi di Sydney. "Ero più rilassato del solito - dichiara l'architetto del centro federale di Ostia che progetta medaglie e record - ho dormito più di un'ora e mezza nel pomeriggio come non facevo da bambino. La nostra strada è tracciata sul lavoro e la serietà. Sono orgoglioso dei miei ragazzi. Mi vengono in mente le olimpiadi insieme a Castagnetti, tutte le emozioni e i progetti condivisi. Questi risultati ripagano il lavoro svolto sin dai tempi di Seul 1988 quando iniziai questo percorso con Alberto". 

Passaggi dell'oro di Paltrinieri
56"31, 1'54"07, 2'52"19, 3'50"70, 4'49"27, 5'47"90, 6'46"41, 7'44"97, 8'43"54, 9'42"11, 10'40"37, 11'39"07, 12'37"95, 13'36"79, 14'34"57

Passaggi del bronzo di Detti
56"41, 1'55"17, 2'54"24, 3'53"74, 4'53"29, 5'52"62, 6'51"82, 7'51"06, 8'50"52, 9'49"72, 10'48"91, 11'47"79, 12'46"41, 13'44"02, 14'40"86

Passaggi Paltrinieri record europeo
56"72, 1'55"05, 2'53"55, 3'52"02, 4'50"48, 5'48"96, 6'47"54, 7'46"24, 8'45"00, 9'43"62, 10'42"09, 11'40"57, 12'38"97, 13'37"35, 14'34"04 (56"69)

Passaggio Sun Yang record mondiale
55"80, 1'54"31, 2'52"63, 3'51"50, 4'49"62, 5'48"15, 6'46"74, 7'45"45, 8'44"32, 9'43"10, 10'41"73, 11'40"64, 12'39"00, 13'37"53, 14'31"02 (53"49)

IL TWEET DEL PREMIER MATTEO RENZI #ORGOGLIOITALIANO

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I COMPLIMENTI DEL PRESIDENTE BARELLI, CHE HA PREMIATO GLI AZZURRI INSIEME AL MEMBRO CIO FRANCO CARRARO. "Complimenti per la doppietta storica, frutto della condivisione del  progetto federale e delle società e costruita al centro federale di Ostia di cui Paltrinieri e Detti sono i primi ambasciatori. Emozioni e gioie che solo il nuoto ci può dare. Torniamo sul podio più alto delle olimpiadi dopo otto anni e a distanza di sedici anni dalla doppietta di Sydney 2000, Fioravanti-Rummolo. Questo è sinonimo di crescita legata a grandi atleti, che sono la rappresentazione di migliaia di società, dirigenti e tecnici che ogni giorno lavorano per migliorare il nostro mondo che resta una delle eccellenze italiane nel mondo".

IL BILANCIO DEL CT BUTINI. "Preferisco partire dagli aspetti positivi, ovvero dalle straordinarie medaglie di Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti, dai record italiani delle staffette femminili 4x100 stile libero e mista che hanno disputato finali storiche e dalla conferma di Federica Pellegrini, atleta eccezionale rimasta ai vertici del nuoto mondiale per 12 anni. Questi risultati sono il frutto del lavoro svolto nei centri federali, dai nostri tecnici e dalle società che hanno sostenuto determinati progetti. Malgrado ciò, l'Olimpiade non è andata esattamente com'era nelle aspettative ed in linea con gli splendidi risultati ottenuti nel corso del quadriennio. Sia perchè siamo una squadra da cui si aspetta sempre tanto, sia perchè poteva essere fatto qualcosa di più. Mi riferisco soprattutto alla mancanza di accesso alle finali di atleti che ne avevano le potenzialità. Ciò dispiace a me e a loro. Ho parlato con i ragazzi; abbiamo avuto un confronto sereno e costruttivo ed è emerso che qualcuno ha perso il proprio equilibrio. L'Olimpiade è una manifestazione logorante, molto dispersiva rispetto ai mondiali ed agli europei. Si condividono spazi, sia al villaggio sia in ambienti comuni, con supercampioni di altri sport; le distrazioni possono essere molteplici malgrado le attenzioni poste in essere. Gli aspetti psicologici, mentali ed emotivi possono prendere il sopravvento negativamente. Perciò è molto importante acquisire esperienza, solidità, e ritengo che aver convocato 35 atleti porterà benefici in futuro, nel prosieguo della carriera soprattutto degli atleti più giovani che ben ricorderanno questi giorni. Ringrazio le società e i tecnici per l'apporto fornito nel corso di quattro anni magnifici, di grande crescita per l'intero movimento. Ringrazio la Federazione per il supporto: ci ha messo in condizione di lavorare benissimo, al top delle condizioni. Ringrazio i ragazzi per l'impegno profuso. Sulla preparazione non possiamo rimproverarci nulla".

GREGORIO PALTRINERI. Il golden boy del nuoto italiano nasce a Carpi il 5 settembre 1994 e già a quattro mesi incontra l’elemento acqua. Negli ultimi due anni la consacrazione di una campione che ancora deve scoprire i suoi limiti. A Kazan si prende il mondo, che ne applaude la conquista del titolo iridato dei 1500 stile libero senza il suo acerrimo nemico, il campione olimpico ed in carica dal 2011, il cinese Sun Yang, che decide sorprendentemente di non prendere parte alla finale. Già campione d’Europa dal 2012, Paltrinieri si conferma per la terza volta consecutiva a Londra, nel maggio scorso, portando il suo record europeo sul 14'34"04: secondo tempo mai nuotato nella storia, avanti al 14'34"56 del fenomeno Grant Hackett e dietro solo al 14'31"02 di Sun Yang. In appena cinque mesi Greg scavalca i record dell'australiano - 3 ori olimpici e 10 mondiali in carriera - che resistevano dal 2001, dopo che ai campionati europei in vasca corta di Netanya stabilisce il primo record mondiale della carriera col tempo di 14'08"06, buttando giù il precedente di 14'10"10.
Al centro del progetto tecnico del mezzofondo, coordinato dal tecnico Stefano Morini al polo natatorio federale di Ostia, Paltrinieri rappresenta il “gemello diverso” dell’amico di Gabriele Detti. Entrambi condividono allenamenti, passioni e tempo libero. Tifoso della Juventus, Paltrinieri ha sempre coltivato la passione per il basket e per i New York Knicks e per la musica ed il rap in particolare. La sua famiglia fu pesantemente coinvolta nel terremoto dell'Emilia proprio mentre stava vincendo il titolo europeo nel maggio del 2012. La casa dei nonni a Mirandola è stata praticamente distrutta, mentre quella dei genitori a Carpi ha subito ingenti danni, costringendoli a dormire in tenda. Ora tutto è alle spalle, il futuro inizia oggi da campione olimpico.

GABRIELE DETTI nasce a Livorno il 29 agosto 1994; è il nipote di Stefano Morini, responsabile tecnico del centro federale di Ostia dove si allena dal 2011. La stagione in corsa è ricca di soddisfazioni per il mezzofondista dopo un 2015 pesantemente condizionato da un’infezione alle vie urinare, che gli impedisce di partecipare ai campionati mondiali di Kazan. Proprio a Rio è bronzo nei 400 stile libero con il record personale di 3'43"49. Seconda prestazione italiana all time a 9 centesimi dal record stabilito alle Olimpiadi di Sydney 2000 dal Rosolino d’argento, ma anche di bronzo nei 200 stile libero e soprattutto d’oro nei 200 misti. Ai recenti campionati europei di Londra è tra i protagonisti: vince la medaglia d'oro nei 400 stile libero in 3'44''01 e conquista due argenti negli 800 stile libero nuotati in 7'43''52, secondo tempo mondiale stagionale, e nei 1500 stile libero - dietro all'amico Gregorio Paltrinieri, autore del record europeo col secondo tempo della storia in 14’34”04 - oltre alla medaglia di bronzo con la 4x200 che qualifica alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.
Già primatista europeo degli 800, nel 2014 aveva conquistato le medaglie di bronzo negli 800 stile libero e nei 1500 stile libero ai campionati continentali di Berlino, ed è salito quattro volte sul podio agli europei in vasca corta: argento nei 400 stile libero nel 2012, bronzo nei 1500 stile libero nel 2013, argento negli 800 stile libero e bronzo nei 1500 stile libero nel 2015.
Poliedrico, nuota tutte le distanze del mezzofondo, è cresciuto insieme a Gregorio Paltrinieri, con cui ha condiviso gli studi fino al diploma, progetti sportivi, allenatore, centro federale e sfide di calcio alla playstation, dove pare che vinca quasi sempre lui.
Tifoso dell'Inter, ama condividere con i followers tanti momenti della sua vita in vasca e fuori. Gli piace la musica ed è appassionato delle auto veloci. Anni fa avrebbe potuto rinunciare allo sport: un incidente a mare a otto anni e mezzo gli provocò la frattura del perone; dopo sei mesi di gesso proseguì la riabilitazione in piscina… da cui non è più uscito.

SORPRESA NEI 50 STILE LIBERO FEMMINILI. Vince la danese Pernille Bulme specialista della vasca corta con due ori mondiali in staffetta che tocca in 24"07, due centesimi meglio dell'americana colored Simone Manuel, già regina della distanza doppia, che conquista l'argento in 24"09. Terza la bielorussa Aliaksandra Herasimenia in 24"11.

STAFFETTE MISTE. Con una frazione lanciata da 53"35, Federica Pellegrini conclude la sua olimpiade toccando all'ottavo posto della 4x100 mista. L'Italia ferma il cronometro sul 3'59"50 nella gara vinta dagli Usa in 3'53"13.  Le altre frazioniste Carlotta Zofkova cambia in 1'01"29, Arianna Castiglioni in 1'06"65 ed Ilaria Bianchi in 58"21. La staffetta mista femminile non partecipava alla finale da Atlanta 1996. Quinto oro e ventitreesimo personale per Michael Phelps che trascina la staffetta all'ennesimo alloro olimpico in 3'27"35. Chi sorprende è il campione olimpico nei 100 e 200 dorso Ryan Murphy, che dal blocco fa il record del mondo nei 100 dorso 51"85, battendo quel 51"94 stabilito dal suo predecessore Aaron Peirsol col gommato l'8 luglio del 2009. 

LE 20 MEDAGLIE OLIMPICHE DEL NUOTO
5 ori, 4 argenti e 11 bronzi

Monaco 1972)
Argento di Novella Calligaris nei 400 sl
Bronzo di Novella Calligaris negli 800 sl
Bronzo di Novella Calligaris nei 400 misti

Seul 1988)
Bronzo di Stefano Battistelli nei 400 misti

Barcellona 1992)
Bronzo di Stefano Battistelli nei 200 dorso
Bronzo di Luca Sacchi nei 400 misti

Atlanta 1996)
Bronzo di Emanuele Merisi nei 200 dorso

Sydney 2000)
Oro di Domenico Fioravanti nei 100 rana
Oro di Domenico Fioravanti nei 200 rana
Oro di Massimiliano Rosolino nei 200 misti
Argento di Massimiliano Rosolino nei 400 sl
Bronzo di Massimiliano Rosolino nei 200 sl
Bronzo di Davide Rummolo nei 200 rana

Atene 2004)
Argento di Federica Pellegrini nei 200 sl
Bronzo della 4x200 sl maschile con Rosolino, Emiliano Brembilla, Simone Cercato e Filippo Magnini

Pechino 2008)
Oro di Federica Pellegrini nei 200 sl
Argento di Alessia Filippi negli 800 sl

Rio de Janeiro 2016)
Oro di Gregorio Paltrinieri nei 1500
Bronzo di Gabriele Detti nei 1500
Bronzo di Gabriele Detti nei 400 sl

Podi delle finali dell'ottava e ultima giornata

50 stile libero F 
1. Pernille Blume (Dan) 24"07
2. Simone Manuel (Usa) 24"09
3. Aliaksandra Herasimenia (Blr) 24"11

1500 stile libero M
1. Gregorio Paltrinieri (Ita) 14'34"57
2. Connor Jaeger (Usa) 14'39"48
3. Gabriele Detti (Ita) 14'40"86

4x100 mista F
1. Usa 3'53"13
8. Italia 3'59"50
Zofkova 1'01"29, Castiglioni 1'06"65, Bianchi 58"21, Pellegrini 53"35

4x100 mista M
1. Usa 3'27"95 (Murphy 51"87 RM 100 dorso)

Risultati completi

Day by day degli Azzurri

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Dirado, Schooling ed Ervin che non ti aspetti. Certezza Ledecky. Sorprese e spettacolo nella settima sessione notturna di nuoto alla 31esima edizione dei Giochi Olimpici, in corso all'Olympic Aquatics Stadium, a Barra Da Tijuca, struttura temporanea da 18.000 posti a sud ovest di Rio de Janeiro. Nessun azzurro in gara. 

HOSSZU GIU', DIRADO ORO. Ad Iron Lady non entra il poker. Dopo l'oro nei 200 e 400 misti e nei 100 dorso, si deve accontentare dell'argento nei 200 dorso vinti dalla statunitense Madeline Dirado. Dopo l'argento nei 400 misti e il bronzo nei 200 misti, "Maya" s'impone in 2'05"99 precedendo allo sprint l'ungherese di 6 centesimi (2'06"05). Sul terzo gradino del podio la canadese Hilary Caldwell - già bronzo ai mondiali di Barcellona 2013 - col tempo di 2'07"54. Per la statunitense Dirado è il secondo oro olimpico dopo quello con la staffetta 4x200 stile libero.

LA FARFALLA CAMBIA PADRONE. Non più Michael Phelps come nelle ultime tre edizioni. Comanda Joseph Schooling. Il ventunenne di Singapore - bronzo mondiale in carica - vince i 100 farfalla in 50"39, strappando anche il record olimpico al suo idilo lo squalo di Baltimora, d'argento insieme al sudafricano Chad le Clos, campione del mondo e argento olimpico uscente, e al vicecampione del mondo e campione europeo ungherese Laszlo Cseh. Tutti sul secondo gradino del podio in 51"14. Per Phelps - alla quinta medaglia brasiliana dopo gli ori nei 200 farfalla, 200 misti e con le staffette dello stile libero - è l'ultima gara individuale della carriera alle Olimpiadi (22 ori, 3 argenti e 2 bronzi; 13-2-1 in sole gare individuali). Il più grande sportivo olimpico di tutti i tempi.

LEDECKY COME PHELPS. Quattro ori ed un argento per Katie Ledecky, il Michael Phelps al femminile. Il tornado di Washington fa la voce grossa anche negli 800 stile libero e vince il terzo oro nel crawl (dopo 200 e 400) col record mondiale di 8'04"79, abbassando ancora il precedente di 8'06"68 che aveva nuotato il 17 gennaio 2016 ad Austin in Texas. La diciannovenne campionessa del mondo in tutto lo stile libero dai 200 ai 1500 (nel 2013 nei 400, 800 e 1500) conferma il titolo olimpico di Londra, facendo il vuoto intorno a sé e precedendo il bronzo mondiale e argento europeo in carica l'inglese Jazz Carlin (8'16"17) e la campionessa europea di 400, 800 e 1500 stile libero l'ungherese Boglarka Kapas (8'16"37).

DA SYDNEY A RIO. Una storia incredibile raccolta in un centesimo. Il 35enne statunitense Anthony Ervin, campione olimpico della distanza a Sydney 2000 e campione del mondo a Fukuoka 2001, si conferma dopo quattro edizioni nei 50 stile libero in 21"40, precedendo di un centesimo il campione olimpico, campione del mondo e da due edizioni europeo, il francese Florent Manaudou (21"41); bronzo olimpico all'altro statunitense Nathan Adrian, già terzo nella distanza doppia, che chiude in 21"49. Una storia "americana" per un personaggio mai banale, che apre l'acqua scivolando con leggerezza, gentilezza, senza fenderla con violenza. Nel 2003 decise di smettere col nuoto, per poi rientrare nel 2012 e conquistare al mondiale successivo l'argento con la 4x100 stile libero. Nel mezzo una continua ricerca di se stesso con tanti eccessi: donne, alcol, droghe, velocità. Un mese fa la nascita della figlia, venuta al mondo mentre era in raduno e che ancora non ha visto. L'oro nella supervelocità - che si aggiunge a quello in staffetta - gli apre le porte delle storie olimpiche da raccontare e tramandare, magari in una trama hollywoodiana. Chissà se adesso Ervin conserverà questa medaglia, dopo aver battuto all'asta l'oro di Sydney devolvendo i 17.000 dollari ricavati all'Unicef per aiutare la popolazione indonesiana colpita da uno tsunami nel 2004. Personaggio sui generis.

ASPETTANDO PALTRINIERI E DETTI E MISTA DONNE. Ultima giornata di nuoto con i fiocchi. Le 3.11 di domenica 14 agosto. Gregorio Paltrinieri, corsia numero 4, si tuffa nei 1500 stile libero per andare a conquistare l'unica medaglia che gli manca in una carriera giovane ma già eccezionale. Il campione del mondo, miglior performer stagionale, primatista mondiale in corta, primatista e campione europeo, cercherà ancora una volta di stupire il mondo in collaborazione con Gabriele Detti, già bronzo olimpico nei 400 stile libero, che proverà a sparigliare il gruppo e salire sul podio. Alle 3.49 occhio alla staffetta 4x100 mista con Federica Pellegrini in ultima frazione. 

Risultati delle semifinali e finali

Finale 200 dorso F
1. Madeline Dirado (Usa) 2'05"99
2. Katinka Hosszu (Ung) 2'06"05
3. Hilary Caldwell (Can) 2'07"54

Finale 100 farfalla M
1. Joseph Schooling (Sin) 50"39
2. Michael Phelps (Usa), Chad Le Clos (Rsa) e Laszlo Cseh 51"14

Finale 800 stile libero F
1. Kathleen Ledecky (Usa) 8'04"79 RM
suo precedente 8'06"68 del 17 gennaio 2016, ad Austin
2. Jazz Carlin (Usa) 8'16"17
3. Boglarka Kapas (Ung) 8'16"37

Finale 50 stile libero M
1. Anthony Ervin (Usa) 21"40
2. Florent Manaudou (Fra) 21"41
3. Nathan Adrian (Usa) 21"49

Semifinali 50 stile libero F
1. Pernille Blume (Den) 24"28
2. Cate Campbell (Aus) 24"32
3. Ranomi Kromowidjodjo (Ned) 24"39

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Day by day degli Azzurri

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Scatta la settima sessione del nuoto. L'ultima per le batterie, perchè sabato 13 agosto saranno soltanto finali a cui si sono qualificati il campione mondiale ed europeo, primatista d'Europa in lunga e del mondo in corta dei 1500 stile libero Gregorio Paltrinieri, il vicecampione europeo dei 1500 Gabriele Detti, che nella giornata d'esordio ha conquistato la splendida medaglia di bronzo nei 400 stile libero con il personale di 3'43"49 e le neoprimatiste italiane della 4x100 mista Carlotta Zofkova, Arianna Castiglioni, Ilaria Bianchi e Federica Pellegrini.
Attesissimi i due azzurri nei 1500. Si distinguono con il primo e quinto tempo. Paltrinieri in 14'44"51 e Detti in 14'48"68, terzo nella sua batteria, a poco più di due secondi dal personale (14'46"48 con il quale il 19 aprile scorso si è classificato secondo dietro a Greg agli assoluti di Riccione, primo con 14'42"91).
Al via 47 atleti (nella prima heat sono in sette). Paltrinieri nuota in corsia quattro la sesta ed ultima, Detti è in corsia cinque nella precedente. "Sono abbastanza contento - commenta il carpigiano, prossimo ai 22 anni che compirà il 5 settembre, allenato dal tecnico federale Stefano Morini, responsabile del centro federale e del progetto che coinvolge anche il nipote Detti dall'autunno 2010 - La gara è venuta bene e 14'44" è il miglior tempo che ho mai nuotato in una batteria internazionale. Questa gara è servita anche a sbloccarmi. Sono qui per ottenere il massimo. Aspettavo questo momento fin da piccolo e adesso voglio godermelo tutto". Intanto il nuotatore di Fiamme Oro e Coopernuoto, con una gara regolare e gli ultimi 200 metri in surplace, registra il nono tempo della carriera. Nel mirino il record europeo e secondo all time di 14'34"04 con cui ha vinto gli europei nel maggio scorso. 
"Non mi sentivo molto bene in acqua, ho avuto qualche problema di respirazione - aveva già commentato Detti, vice campione europeo livornese che compirà 22 anni il 29 agosto, tesserato per Esercito e Team Lombardia - Ho faticato un po', ma sono riuscito a stare insieme agli altri; ho trovato il passo e alla fine ho accelerato". Per Gabriele una chiusura velocissima in 29"21 e 27"37, con una sola frazione nuotata sopra i 30 secondi, di appena cinque centesimi, per il secondo tempo della carriera. 
Il campione olimpico Sun Yang - che rinunciò a difendere il titolo mondiale del 2013 non partecipando alla finale di Kazan - esce di scena col 16esimo tempo di 15'01"97; detiene il record mondiale di 14'31"02 che molti danno per prossimo al miglioramento.
il canadese Ryan Cochrane - vice campione olimpico, bronzo mondiale nel 2015 e argento nel 2013 - resiste e passa col settimo tempo di 14'53"44.
I più vicini a Paltrinieri sono gli statunitensi Jaeger Connor con il tempo di 14'45"74 e il campione mondiale della 10 chilometri Jordan Wilimovsky in 14'48"23. Connor è il vice campione mondiale ed è l'unico atleta ad aver battuto Paltrinieri nelle ultime due stagioni. E' avvenuto al Duel in the Pool di Indianapolis, pochi giorni dopo che l'azzurro aveva conquistato l'oro europeo in corta col record mondiale di 14'08"06. Una gara di esibizione, a cui Paltrinieri era arrivato scarico, imballato dal viaggio e senza smaltire il fuso orario.
Poi c'è l'australiano Mack Horton, campione olimpico dei 400 e compagno di allenamento di Paltrinieri lo scorso anno per più settimane a Melbourne, in 14'48"47. Sesto tempo per il francese Damien Joly, che ha provato a infastidire Detti in batteria chiudendo in 14'48"90.
Prova d'orgoglio delle ragazze della staffetta mista, che stabiliscono il record italiano con 3'59"09 e ottengono l'ingresso in finale con il settimo tempo. Il primo è delle americane con 3'54"67. E' un risultato storico per l'Italia. L'ultima volta che la staffetta 4x100 mista femminile aveva partecipato ad una finale olimpica è stato ad Atlanta 1996: Lorenza Vigarani, Manuela Dalla Valle, Ilaria Tocchini e Cecilia Vianini si classificarono ottave.
Pronti, via e Zofkova apre con un bell' 1'01"42", Castiglioni prosegue con 1'06"33, Bianchi nuota in 57"76 e Pellegrini chiude in 53"58. "Obiettivo centrato. Siamo molto contente", dice la portabandiera italiana, quarta con rammarico nei 200 stile libero; "Sarà la mia prima finale alle olimpiadi! Sono soddisfatta", sorride Castiglioni, esclusa dalle semifinali dei 100 rana dal reintegro della squalificata Watanabe ("ma il giorno dopo era già superata e avevo voglia di tornare subito a gereggiare"); "Ho fatto del mio meglio, sono contenta di aver contribuito a questo record", continua Bianchi. "Davvero soddisfatta, ho rotto il ghiaccio e adesso sotto con la finale", commenta Zofkova. Il record precedente della nazionale era 3'59"62 ottenuto il 24 agosto 2014 agli europei di Berlino dalla stessa formazione con chiusura di Erika Ferraioli per il quinto posto.
Il programma si era aperto con i 50 stile libero femminili. Erika Ferraioli è 34esima in 25"40, 38 centesimi oltre il personale di 25"02 che aveva nuotato il 19 dicembre 2014 agli assoluti di Riccione e 19 centesimi oltre il personale stagionale di 25"21. Silvia Di Pietro, sesta in Europa lo scorso maggio a Londra e debuttante olimpica, si esprime in 24"89 perdendo qualcosa nella fase conclusiva. Bene lo start e la parte centrale della gara, chiude a cinque centesimi dal record italiano che aveva stabilito il 24 agosto del 2014 agli europei di Berlino e fissa il secondo all time italiano. Il precedente primato stagionale era 25"21. Lo migliora di oltre tre decimi, ma non basta: diciassettesima e prima delle escluse. "Non ho niente da rimproverarmi. E' il miglior tempo che ho nuotato in stagione. Speravo di fare ancora meglio in semifinale e mi dispiace di non averne la possibilità". Il primo crono è della danese Pernille Blume con 24"23 e il sedicesimo della brasiliana Etiene Medeiros con 24"82, due centesimi sotto il record italiano di Silvia Di Pietro.
In chiusura la 4x100 mista maschile con Simone Sabbioni (54"71), Andrea Toniato (1'00"62), Piero Codia (51"78) e Luca Dotto (47"74) che completano le batterie all'undicesimo posto con il tempo di 3'34"85. Miglior crono della Gran Bretagna con 3'30"47, davanti agli Stati Uniti con 3'31"83.
Le finali dei 1500 e della 4x100 mista femminile sono in programma nella notte italiana tra i 13 e il 14 agosto rispettivamente alle 3:11 e alle 3:49. 

Batterie - 7^ giornata

50 stile libero F
1. P. Blume (DEN) 24"23
17. Silvia Di Pietro 24"89 eliminata
34. Erika Ferraioli 25"40 eliminata

1500 stile libero M
1. Gregorio Paltrinieri 14'44"51 qualficato in finale
5. Gabriele Detti 14'48"68 qualificato in finale

I passaggi di Paltrinieri ogni 100 metri: 57"17, 1'56"42, 2'55"88, 3'55"50, 4'54"68, 5'53"75, 6'52"80, 7'51"59, 8'50"20, 9'48"77, 10'47"61, 11'46"64, 12'45"72, 13'45"42, 14'44"51.
I passaggi di Detti ongi 100 metri: 56"38, 1'55"22, 2'54"57, 3'54"29, 4'54"06, 5'54"03, 6'53"76, 7'53"52, 8'53"50, 9'53"21, 10'53"15, 11'53"11, 12'52"86, 13'52"10, 14'48"68.

RE 14'34"04 di Gregorio Paltrinieri il 18 maggio 2016 agli europei di Londra
Gabriele Detti (pp 14'46"48 il 19 aprile 2016 agli assoluti di Riccione)

4x100 mista F
1. USA 3'54"67
7. Italia 3'59"09 record italiano e qualificata in finale
Carlotta Zofkova 1'01"42", Arianna Castiglioni 1'06"33, Ilaria Bianchi 57"76, Federica Pellegrini 53"58
 
4x100 mista M
1. Gran Bretagna 3'30"47
11. Italia 34"85 eliminata
Simone Sabbioni 54"71, Andrea Toniato 1'00"62, Piero Codia 51"78, Luca Dotto 47"74

Semifinali e finali - 7^ giornata (inizio 22.00 locali, 03.00 del 13/8 in Italia)

Finale 200 dorso F
Finale 100 farfalla M 
Finale 800 stile libero F 
Finale 50 stile libero M 
Semifinali 50 stile libero F

Risultati completi

Scheda tecnica di Gregorio Paltrinieri

Scheda tecnica di Gabriele Detti

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In acqua per la sesta sessione notturna di nuoto alla 31esima edizione dei Giochi Olimpici, in corso all'Olympic Aquatics Stadium, a Barra Da Tijuca, struttura temporanea da 18.000 posti a sud ovest di Rio de Janeiro. Segue il report live. 

FUORI DOTTO E CODIA. Peccato per Luca Dotto che nuota nella seconda serie dei 50 stile libero. Il 26enne di Camposanpiero stacca 66/100 e tocca sesto (nono in totale) in 21"84, limando il primato personale nuotato in batteria e mancando l'accesso alla finale per soli quattro centesimi dal sudafricano Tandy, ottavo in 21"80. E' il terzo tempo italiano dopo Marco Orsi che detiene i primi due: il record di 21"64 del 2014 a Riccione, poi 21"82 col gommato. "Bruciano 4 centesimi, ma non ho rimpianti - dichiara il campione europeo dei 100 allenato da Claudo Rossetto e tesserato per Forestale e Larus che ha nuotato più veloce di cinque anni fa a Shanghai, quando conquistò l'argento mondiale in 21"90 - ho disputato una bella gara e migliorato nuovamente il personale. I 50 si giocano sul filo dei centesimi. Penso di aver dato tutto e non posso avere rimpianti. Non sono triste e scoraggiato come nei 100. Ho analizzato le problematiche col mio allenatore. In futuro dovrò trovare un equilibrio tra la voglia di spingere sempre in allenamento e la reale necessità. Probabilmente dopo gli europei abbiamo esagerato con il lavoro, sono arrivato troppo carico e non sono riuscito a mantenere l'intensità necessaria per tutti i 100, giungendo agli ultimi 25 metri senza energie. Questa gara mi ha restituito il sorriso. Il bilancio della stagione è comunque positivo". Vola in finale con il primo tempo il campione olimpico, mondiale ed europeo francese Florent Manaudou che abbassa il primato mondiale stagionale e tocca in 21"32. Dietro di lui il vincitore della batteria di Dotto, l'ucraino Andy Govorov, che si dimostra in condizione e migliora ancora di tre centesimi toccando in 21"46. Nei 100 farfalla Piero Codia non conferma le attese e, dopo una qualifica in batteria con 51"72 (terzo miglior tempo della carriera), si peggiora in semifinale toccando 51"82 e piazzandosi undicesimo a nove centesimi dal francese Metella, che stacca l'ultimo pass utile per la finale. Eppure nella prima semifinale il 26enne triestino di Esercito e CC Aniene, allenato a Roma da Alessandro D'Alessandro, era primo al tocco in 23"73, dando una bella sensazione: "Mi dispiace perchè ho peggiorato di un decimo il tempo delle batterie - racconta il recordman italiano con 51"42 - è un peccato perchè avevo nelle braccia il tempo per la finale che avrebbe coronato alla grande la mia stagione. Alla vigilia non ero emozionato, non avevo paura e mi sentivo bene''. Comanda il gruppo l'atleta di Singapore, Joseph Schooling, bronzo mondiale della distanza a Kazan, con 50"83 davanti al campione del mondo Chad le Clos (51"43). Entra in finale, dopo l'oro dei 200 misti, anche lo squalo di Baltimora Michael Phelps quinto in 51"58.

ETERNO PHELPS. Non ci sono discussioni. Il più forte nuotatore della storia è Michael Phelps. Con una nuotata che oscilla tra materia e antimateria, vince i 200 misti in 1'54"66 cogliendo il quarto oro olimpico consecutivo da Atene 2004 come mai nessuno nella storia, e il 22esimo generale. Al termine della gara di corsa ad abbracciare Boomer, il figlio di soli 5 mesi, in tribuna con la mamma Nicole Johnson, miss California nel 2009. Gli avversari non esistono come il compagno Ryan Lochte, pluriolimpionico, primatista mondiale e campione iridato a Kazan, che prova a tenergli testa fino alla rana e poi cede distrutto (quinto in 1'57"47), oppure il vicecampione mondiale brasiliano Thiago Pereira che, nonostante l'urlo assordante di tutto lo stadio, scoppia nello stile libero toccando settimo in 1'58"02. Con una gara regolare conquista l'argento il giapponese Kosuke Hagino in 1'56"61, davanti al cinese Shun Wang (1'57"05). 

100 STILE LIBERO A SORPRESA. Nella gara regina al femminile vittoria ex aequo. La colored statunitense Simone Manuel e la canadese Penny Oleksiak, trentasei anni in due, si spartiscono l'oro olimpico chiudendo in 52"70 una finale che sembrava avere una sola padrona, l'australiana Cate Campbell, primatista mondiale, che esagera nel passaggio sotto al record del mondo (25"04) e finisce sesta in 53"24. Bronzo alla svedese Sara Sjostrom, argento olimpico della distanza doppia nonché oro con mondiale nei 100 farfalla, in 52"99. Fuori dal podio la campionessa mondiale Bronte Campbell (4^ in 53"04) e la campionessa olimpica olandese Ranomi Kromowidjojo (5^ in 53"08).

RANA GIAPPONESE. Il secondo oro olimpico del Giappone nel nuoto arriva nei 200 rana da Rie Kaneto, best performer mondiale, che vince in 2'20"30, precedendo la discussa campionessa mondiale Yulia Efimova, che bissa in 2'21''97 l'argento conquistato nei 100 rana e migliora il bronzo di quattro anni fa. Sul podio anche la cinese Shi Jinglin, terza in 2'22"28.

BIS MURPHY. Nei 200 dorso si conferma il 21enne Ryan Murphy che, sulla scia dei grandi dorsisti statunitensi come il primatista mondiale Aaron Peirsol, bissa il successo dei 100 dorso e si mette al collo il secondo oro in 1'53"62. Dietro di lui il campione del mondo a Kazan, l'australiano Mitchell Larkin, bruciato per 34 centesimi (1'53"96) e il 19enne russo Evgeny Rylov, che chiude in 1'53"97 ad un centesimo dall'argento.

SEMIFINALI. Nei 200 dorso al femminile vola ancora la Lady di ferro Katinka Hosszu, a caccia del quarto oro olimpico a Rio, che regola il gruppo in 2'06"03. Finale che perdono a sorpresa la campionessa mondiale australiana Emily Jane Seebohm (12esima - 2'09"39) e la primatista mondiale Missy Franklin (14esima - 2'09"39). Sorprende l'evergreen dorsista Kirsty Coventry che, a 32 anni e alla quinta olimpiade dopo 2 ori, 4 argenti ed un bronzo, coglie l'ennesima finale di una carriera infinita chiudendo sesta in 2'08"83.

ASPETTANDO PALTRINIERI E DETTI. Si riparte venerdì alle 13 locali, le 18 italiane con le batterie prima dei 50 stile libero femminili con la primatista italiana Silvia Di Pietro, sesta in Europa lo scorso maggio a Londra e debuttante olimpica, ed Erika Ferraioli, specialista in staffetta, alla sua terza gara a cinque cerchi ma mai in semifinale. Poi sarà la volta dei tanto attesi 1500 stile libero con il campione mondiale, primatista europeo e best performer stagionale, Gregorio Patrinieri insieme al "gemello diverso" Gabriele Detti, terzo al mondo in stagione, che ambisce a stupire ancora dopo lo splendido bronzo nei 400 stile libero. Infine entrambe le staffette miste in acqua per chiudere la sessione con Federica Pellegrini che torna sui blocchi.

Semifinali e finali - 6^ giornata (inizio 22.00 locali, 03.00 del 12/8 in Italia)

Semifinali 50 stile libero M
1. Florent Manaudou 21"32
9. Luca Dotto 21"84 eliminato

Finale 200 rana F
1. Rie Kaneto (Gia) 2'20"30
2. Yulia Efimova (Rus) 2'21"97
3. Shi Jinglin (Cin) 2'22"28

Finale 200 dorso M
1. Ryan Murphy (Usa) 1'53"62
2. Mitchell Larkin (Aus) 1'53"96
3. Evgeny Rylov (Rus) 1'53"97

Semifinali 200 dorso F
1. Katinka Hosszu (Ung) 2'06"03

Finale 200 misti M
1. Michael Phelps (Usa) 1'54"66
2. Kosuke Hagino (Gia) 1'56"61
3. Shun Wang (Cin) 1'57"05

Finale 100 sl F
1. Simone Manuel (Usa) 
1. Penny Oleksiak (Can) 52"70
3. Sara Sjostrom (Swe) 52"99

Semifinali 100 farfalla M
1. Joseph Schooling (Sin) 50"83
11. Piero Codia 51"82 eliminato

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All'Aquatics Stadium di Rio de Janeiro si riparte con la sesta giornata dei Giochi Olimpici di nuoto. In acqua per le betterie cinque atleti italiani. Si comincia con i 50 stile libero. Non si posso fare calcoli e bisogna spingere subito a manetta. Così Luca Dotto timbra il personale in 21"87. E' terzo nella heat numero nove ed accede in semifinale con il nono tempo. Nuota più veloce di cinque anni fa a Shanghai, quando conquistò l'argento mondiale in 21"90 (precedente personale) e meglio del 21"91 stagionale. Sorride, perchè dopo l'eliminazione dai 100 si è preso la prima rivincita. "Ero deluso dai 100 - racconta il 26enne padovano di Castelsampiero, allenato a Roma dal tecnico federale Claudio Rossetto e tesserato per Forestale e Larus - Era la gara sulla quale puntavo per giocarmi qualcosa di buono. Si vede che sono arrivato a questo punto della stagione un po' stanco mentalmente, perchè sul lavoro svolto non ho rimpianti; abbiamo lavorato benissimo. Sono contento. E' il mio tempo migliore è ciò vuol dire che sto bene. Le sensazioni erano buone, prima e durante la gara. Adesso concentrato sulla semifinale". Il suo è il quarto tempo italiano all time, terzo con il costume in tessuto. Meglio di lui soltanto Marco Orsi che detiene i primi tre: il record italiano di 21"64 del 2014 a Riccione, poi 21"82 col gommato e 21"86 nuotato due volte ai mondiali di Kazan 2015. Federico Bocchia in 22"54 è ultimo nell'undicesima batteria e chiude al trentasettesimo posto della classifica generale. In stagione ha nuotato 22"06. Rimasto lontano. "Che fatica! Ho peccato un po' in partenza - commenta - ma che emozione! Sono contento di essere qui". Luca Dotto è il campione d'Europa in carica dei 100 e argento ai mondiali di Shanghai 2011 nei 50. Federico Bocchia a 29 anni è al debutto olimpico. Il primo tempo tra gli 85 in gara nei 50 stile libero è dell'ucraino Andreii Govorov con 21"49; il francese, campione olimpico e mondiale, Florent Manaudou ha il quarto con 21"72.
Nei 100 farfalla Piero Codia conferma le attese. In quarta batteria con 51"72 stampa il suo terzo miglior tempo della carriera (23"70 al passaggio di metà gara) e si qualifica alla semifinale con il sesto crono. Ripete al centesimo il tempo con il quale è arrivato secondo ad aprile agli assoluti di Riccione, alle spalle di Rivolta. Il record italiano, invece, lo aveva stabilito in batteria con 51"42. "Passaggio buono, tra i miei migliori e nella vasca di ritorno, anche se ho perso un po' di concentrazione negli ultimi metri, sono riuscito a tenere. Sono molto contento sia del tempo sia del risultato", sottolinea il 26enne triestino tesserato per Esercito e CC Aniene che si allena a Roma con Alessandro D'Alessandro. Nella batteria successiva Matteo Rivolta nuota in 52"67 e finisce venticinquesimo nel ranking. Ai recenti europei di Londra Codia e Rivolta si sono classificati rispettivamente quarto e quinto. Erano iscritti col nono (51"42) e undicesimo (51"54) tempo mondiale stagionale.
Nei 200 dorso Margherita Panziera nuota il sesto tempo della seconda batteria in 2'10"92 e chiude al diciassettesimo posto. E' la prima delle escluse. Domani compie ventuno anni e li festeggia comunque con il debutto olimpico. "Negli ultimi 100 metri non ne avevo più. Mi dispiace perchè in stagione ho nuotato meglio e anche in allenamento mi sentivo bene. Non ho rimpianti, perchè so di aver dato tutto". Il primo tempo d'ingresso in finale degli 800 stile libero femminili è il record olimpico di 8'12"86 fissato dalla statunitense Katie Ledecky nella corsia quattro della quarta ed ultima batteria. Poche gambe e finestra sul record del mondo e sul tris di medaglie d'oro individuali dopo i successi nei 200 e 400 stile libero. Il precedente record olimpico era 8'14"10 della britannica Rebecca Adlington a Pechino 2008. 

Batterie - 6^ giornata

50 stile libero M
1. A. Govorov (UKR) 21"49 
9. Luca Dotto 21"87 PP (precedente pp 21"90 il 30 luglio 2011 ai mondiali di Shanghai) qualificato in semifinale
37.  Federico Bocchia 22"54 eliminato

RI 21"64 di Marco Orsi il 20 dicembre 2014 agli assoluti di Riccione

800 stile libero F
1. Katie Ledecky (USA) 8'12"86 record olimpico
Nessuna azzurra iscritta

100 farfalla M
1. J. Schooling (SIN) 51"41
6. Piero Codia 51"72 qualificato in semifinale
25. Matteo Rivolta 52"67 eliminato

RI 51"42 di Piero Codia il 20 aprile 2016 agli assoluti di Riccione

200 dorso F
1. K. Hosszu (HUN) 2'06"09
17. Margherita Panziera 2'10"92 eliminata

Semifinali e finali - 6^ giornata (inizio 22.00 locali, 03.00 del 12/8 in Italia)

Semifinali 50 stile libero M
Luca Dotto alle 22.03, le 3.03 italiane
Finale 200 rana F 
Finale 200 dorso M
Semifinali 200 dorso F
Finale 200 misti M
Finale 100 sl F 
Semifinali 100 farfalla M
Piero Codia alle 23.34, le 4.34 italiane

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Giovedì, 11 Agosto 2016

Olimpiadi. Sorprese e show a Rio

In acqua per la quinta sessione notturna di nuoto alla 31esima edizione dei Giochi Olimpici, in corso all'Olympic Aquatics Stadium, a Barra Da Tijuca, struttura temporanea da 18.000 posti a sud ovest di Rio de Janeiro. Nessun azzurro in gara. Segue il report.

PRIMA VOLTA KAZAKA. Nei 200 rana maschili, prima finale in programma, si consuma la grande sorpresa. Una specialità che non aveva grandi favoriti alla vigilia, tranne il giapponese Watanabe, diciannove anni e record olimpico in semifinale, che però cede all'emozione (sesto in 2'07"87) e spalanca le porte al gruppone regolato dall'outsider kazako Dimitry Balandin, che gioca a nascondino in corsia 8 e tocca primo in 2'07"53 per il primo alloro storico a cinque cerchi del Kazakstan. Sul podio lo statunitense Josh Prenot, secondo in 2'07"53, e il russo Anton Chupkov, terzo in 2'07"70. "Non me lo sarei mai immaginato, regalare un oro olimpico al mio paese è un onore. Sono talmente stanco e felice, che non riesco ancora a ragionare e commentare l'impresa compiuta" dichiara il 21enne di Almaty, nuovo padrone della rana olimpica. 

PRIMO ORO OLIMPICO IN CARRIERA. Lo conquista la spagnola Mireia Belmonte Garcia nei 200 misti. La venticinquenne di Badalona, già bronzo nei 400 misti e compagna di allenamenti di Alice Mizzau, regola in 2'04"85 l'australiana Madeline Groves, tre centesimi in ritardo. Per la poliedrica nuotatrice iberica è il primo squillo a cinque cerchi dopo il doppio bronzo conquistato a Londra 2012 nei 200 farfalla e 800 stile libero.

ESORDIENTE PIU' VELOCE DEL MONDO. Nei 100 stile libero si impone a sorpresa il 18enne esordiente australiano Kyle Chalmers, che vince in 47"58 precedendo l'esperto velocista belga Peter Timmers, argento in 47"80, e lo statunitense campione olimpico uscente, Nathan Adrian, bronzo in 47"85. L'australiano, specialista della staffetta veloce 4x100 stile libero con cui ha già conquistato il bronzo, vira settimo in 23"14 ma poi esibisce un ritorno imperiale che gli dà pure il primato junior mondiale. Il connazionale Cameron McEvoy - best permormer stagionale con il primato mondiale in tessuto di 47"04 - chiude addirittura settimo in 48"12.

STAFFETTA USA. Con un'ultima frazione lanciata da 1'53"74, la campionessa olimpica dei 200 e 400 stile libero Katie Ledecky regala la vittoria alla staffetta statunitense. Le campionesse olimpiche e mondiali in carica chiudono in 7'43"03, davanti all'Australia, in testa a lungo, che cede nel finale e tocca in 7'44"87. Terzo in rimonta il Canada in 7'45"39. 

SEMIFINALI. Non fa fatica nei 100 stile libero l'australiana Cate Campbell, bronzo iridato nella gara vinta dalla sorella minore Bronte, che nuota con frequenze basse e facilità di bracciata il primato olimpico di 52"71, limando 7 centesimi al tempo delle batterie e qualificandosi col miglior crono in una gara a cui parteciperà pure la canadese Penny Oleksiak, sedici anni il 13 giugno scorso, che si piazza ad un centesimo dall'australiana, sorprendendo per sicurezza e freddezza nonostante la giovanissima età. In finale la campionessa olimpica olandese Ranomi Kromowidjojo (7^ in 53"42), la campionessa mondiale Bronte Campbell (5^ in 53"29) e l'argento olimpico dei 200 stile libero, nonché oro con mondiale nei 100 farfalla, la svedese Sara Sjostrom (4^ in 53"16). Nei 200 dorso regola il gruppo il russo Evgeny Rylov in 1'54"45, davanti all'australiano Mitchell Larkin (1'54"73) e allo statunitense Jacob Pebley (1'54"92). La ventunenne australiana Taylor McKeown invece ottiene il miglior tempo dei 200 rana in 2'21"69; nei 200 misti dominano le superstar statunitensi Michael Phelps e Ryan Lochte. Lo squalo di Baltimora, tre volte campione olimpico della distanza da Atene 2004 e già tre a Rio, tocca in 1'55"78 migliorando il precedente stagionale (1'55"07) e precedendo il campione del mondo e compagno Locthe distante mezzo secondo preciso (1'56"28).

ITALIANI. Si riparte giovedì alle 18 italiane con le batterie dei 50 stile libero. In acqua il campione europeo dei 100 stile libero, Luca Dotto, che cercherà di addolcire l'esclusione dalla finale nella gara regina; partirà col personale stagionale di 21"91. In acqua anche Federico Bocchia, trentenne debuttante a cinque cerchi, che in stagione ha nuotato 22"06. Speranze nei 100 farfalla con Piero Codia e Matteo Rivolta, rispettivamente quarto e quinto agli europei, che sono iscritti col nono (51"42) e undicesimo (51"54) tempo mondiale stagionale. Infine Mrgherita Panziera nuoterà i 200 dorso: domani compirà ventuno anni e proverà a regalarsi il passaggio di turno al debutto olimpico.

Semifinali e finali dalle 22 locali, le 3 di notte italiana

Finale 200 rana M 
1. Dimitry Balandin (Kaz) 2'07"46
2. Josh Prenot (Usa) 2'07"53
3. Anton Chupkov 2'07"70

Semifinali 100 stile libero F 
1. Cate Campbell (Aus) 52"71

Semifinali 200 dorso M
1. Evgeny Rylov (Rus) 1'54"45

Finale 200 farfalla F
1. Mireia Belmonte Garcia 2'04"85
2. Madeline Groves 2'04"88
3. Natsumi Hoshi (Gia) 2'05"20

Finale 100 stile libero M
1. Kyle Chalmers (Aus) 47"58 RMJ
suo prec.48"03 ad Adelaide 2016
2. Peter Timmers (Bel) 47"80
3. Nathan Adrian (Usa) 47"85

Semifinali 200 rana F
1.Taylor McKeown (Aus) 2'21"69
2. Rie Kaneto (Gia) 2'22"11
3. Molly Renshaw (Gbr) 2'22"33

Semifinali 200 misti M 
1. Michael Phelps (Usa) 1'55"78

Finale 4x200 stile libero F
1. Usa (Schmitt, Smith, Dirado, Ledecky) 7'43"03
2. Australia 7'44"87
3. Canada 7'45"39

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Mercoledì, 10 Agosto 2016

Olimpiadi. Batterie 5^ giornata

Nonostante l'1'56"48 lanciato di Federica Pellegrini, che torna in vasca dopo il quarto posto nei 200 stile libero, la staffetta 4x200 non si qualifica alla finale della quinta giornata di gare a Rio. Troppo lente le compagne che galleggiano intorno ai due minuti (Alice Mizzau 1'59"74, Martina De Memme 2'00"54, Chiara Masini Luccetti 2'00"98) per un tredicesimo crono complessivo di 7'57"74, che non può soddisfare alla luce dell'argento iridato conquistato a Kazan lo scorso anno.
Con maggiore razionalità e un pizzico di emozione Federica Pellegrini esprime le sue considerazioni: "Quest'anno i tempi non sono stati quelli della scorsa stagione, ma uscire così è brutto - commenta la portabandiera della delegazione azzurra alla XXXI edizione dei Giochi Olimpici - Caratterialmente sono una che tende a lasciarsi alle spalle le delusioni e riscattarsi subito. La rinuncia ai 100 stile libero era per dare tutto in staffetta e qualificarci alla finale. Le ragazze erano in palla; hanno lavorato tanto, ma purtroppo non siamo riuscite a superare le eliminatorie. Ho ricevuto tanto affetto dopo la delusione di ieri. La finale dei 200 è stata una grande gara in cui ho lottato fino alla fine. Però sono arrivata ai 150 metri senza energie, pur nuotando un tempo con quale si vinceva ai mondiali dello scorso anno. Le Olimpiadi però sono un'altra cosa e lo so bene. Il podio è una questione di cestesimi. Si vince e si perde per poco. E' stata la finale più veloce della storia e me l'aspettavo. Pure la posizione di partenza, che sembrava ottimale, si è rivelata controproducente perché Shen Duo e McKeon erano dall'altra parte della vasca. Ho lavorato tanto per centrare una medaglia, ma non ci sono riuscita. In serata ho versato tutte le lacrime possibili; avrei detto basta per la delusione, ma oggi, a mente fredda, ho rivalutato la situazione. Se continuassi vorrei arrivare alle quinta olimpiade, a Tokyo 2020. Ma non so. Ho 28 anni e desidero dedicarmi ad altro; nel contempo non vorrei lasciare coi 200 delle lacrime. Una cosa è certa: non vorrò mai più provare una delusione così forte. E' stata una stagione dedicata esclusivamente al nuoto. Non ho mollato un attimo, per 12 ore al giorno. Tutti i giorni. E' logico che col passare degli anni è sempre più difficile sostenere determinati ritmi. Potrei fermarmi per un po' e poi riprendere; potrei nuotare altri stili e poi ritornare ai 200 stile libero negli ultimi due anni del prossimo quadriennio; potrei lasciare del tutto. Ci penserò a mente fredda. Amo nuotare e ne avrò sempre voglia. E' la mia vita. Non sarà semplice decidere". 
Le batterie si erano aperte con Erika Ferraioli, 26esima nei 100 in 55"20, lontano dal personale stagionale di 54"70 e dal 54"41 della cinese Shen Duo che stacca l'ultimo pass utile per il turno successivo. In testa l'australiana Cate Campbell, bronzo iridato nella gara vinta dalla sorella minore Bronte, che chiude col primato olimpico di 52"78. Dominano le batterie dei 200 misti le stelle statunitensi: Michael Phelps torna in vasca dopo il terzo oro (21esimo totale) nei 200 farfalla e chiude terzo in 1'58"41, nel ranking guidato dal campione del mondo e compagno di squadra Ryan Lochte in 1'57"38. 
Seguono i risultati degli azzurri nella terza giornata di gare della 31esima edizione dei Giochi Olimpici, in corso all'Olympic Aquatics Stadium, a Barra Da Tijuca, struttura temporanea da 18.000 posti a sud ovest di Rio de Janeiro.

Batterie dalle 13
100 stile libero F
RI 53"18 di Federica Pellegrini il 25 giugno 2016 al Settecolli di Roma
con Erika Ferraioli (pp 54"30 il 20 dicembre 2014 agli assoluti di Riccione / stagionale 54"70)

26. Erika Ferraioli 55"20 eliminata

200 dorso M
nessun atleta iscritto

200 rana F
nessun'atleta iscritta

200 misti M
nessun atleta in gara

4x200 stile libero F
RI 7'46"57 della Nazionale il 30 luglio 2009 ai mondiali di Roma con Renata Fabiola Spagnolo, Alessia Filippi, Alice Carpanese e Federica Pellegrini
13. Italia 7'57"74 eliminate
Mizzau 1'59"74, De Memme 2'00"54, Masini Luccetti 2'00"98, Pellegrini 1'56"48

Semifinali e finali dalle 22 locali, le 3 di notte italiana

Finale 200 rana M
Semifinali 100 stile libero F
Semifinali 200 dorso M
Finale 200 farfalla F
Finale 100 stile libero M
Semifinali 200 rana F
Semifinali 200 misti M
Finale 4x200 stile libero F

Risultati completi

Day by day degli Azzurri

Foto di Andrea Staccioli/Deepbluemedia.eu
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Mercoledì, 10 Agosto 2016

Categoria. Report 4^ giornata

Ultima giornata allo Stadio del Nuoto dei campionati nazionali di categoria "Kinder+Sport" Juniores, Cadetti e Seniores. Sui blocchi 1023 atleti (493 maschi e 530 femmine) per un totale di 240 società, 2522 presenze gara e 206 staffette. Nei 200 farfalla juniores successo di Anna Pirovano (Vittoria Alata Nuoto) con il personale 2'13''82; nelle altre sezioni si impongono Teresa Strickner (CC Aniene - 2'12''34) tra le senores e Ilaria Cusinato (Team Veneto - 2'11''81) tra le cadette. Vincono nei 100 farfalla, migliorando il proprio primato personale, Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can. Vittorino da Feltre), fresco primatista italiano nei 200 farfalla, tra i cadetti in 53''11, e Lorenzo Glessi (Esercito/Gorizia Nuoto) in 53''89 tra gli juniores.
Sul gradino nei 100 dorso più alto salgono Silvia Scalia (SMGM Team Nuoto Lombardia - 1'01''28) e Nicolò Bonacchi (Esercito/Nuotatori Pistoiesi - 54''72), Martina Menotti (RN Marche - 1'03''00) ed Emanuel Turchi (Vela Nuoto Ancona - 55''95 personale); tra gli juniores sorridono Lorenzo Glessi (Esercito/Nuoto Gorizia) in 56''16, Tania Quaglieri (Sea Sub Modena) e Alessia Bianchi (Dds) che toccano all'unisono la piastra in 1'02''86. Nei 50 rana brillano tra i cadetti Alessio Devescovi (CC Aniene) in 28''40 e Alessia Ferraguti (Swim Pro SS9) in 31''85, entrambe con primato personale; tra gli juniores Nicolò Martinenghi (NC Brebbia), neo primatista del mondo juniores sulla distanza, in 27''39 e Anita Pesce (SC Noale) con il personale 32''76. Spiccano nei 50 stile libero le vittorie col personale di Giulia Ghidini (Esseci Nuoto) in 26''10 tra le juniores e di Leyre Casarin (Team Veneto) in 25''86 tra le cadette. Nella finale dei 200 stile libero cadetti Mattia Zuin (Fiamme Oro/Nottoli Nuoto 74) è primo in 1'48''93, stracciando il vecchio personale di 1'49''98 che nuotò ai Categoria dello scorso anno.

IN BATTERIA. Nicolò Martinenghi (NC Brebbia) vince la batteria dei 50 rana juniores in 27''35 per il record del mondo di categoria, che migliora il 27''42 che lo stesso Martinenghi stabilì il 25 giugno al Settecolli; nella stessa batteria Federico Poggio (Team Insubrika) nuota in 27''59, diventando l'ottavo performer in Italia.

Seguono i vincitori delle finali del pomeriggio

200 farfalla seniores
1. Teresa Strickner (CC Aniene) 2'12''34

200 farfalla cadette
1. Ilaria Cusinato (Team Veneto) 2'11''81

200 farfalla juniores fem
1. Anna Pirovano (Vittoria Alata Nuoto) 2'13''82 pp (precedente 2'16''52 del 18/06/2016 a Crema)

100 farfalla seniores mas
1. Francesco Giordano (Fiamme Oro/SMGM Team Nuoto Lombardia) 53''43

100 farfalla cadetti
1. Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can. Vittorino da Feltre) 53''11 pp (precedente 53''19 del 20/04/2016 a Riccione)

100 farfalla juniores mas
1. Lorenzo Glessi (Esercito/Gorizia Nuoto) 53''89

100 dorso seniores fem
1. Silvia Scalia (SMGM Team Nuoto Lombardia) 1'01''28

100 dorso cadette
1. Martina Menotti (RN Marche) 1'03''00

100 dorso juniores fem
1. Tania Quaglieri (Sea Sub Modena) 1'02''86
1. Alessia Bianchi (Dds) 1'02''86

100 dorso seniores mas
1. Niccolò Bonacchi (Esercito/Nuotatori Pistoiesi) 54''72

100 dorso cadetti
1. Emanuel Turchi (Vela Nuoto Ancona) 55''95 pp (precedente 56''22 del 19/04/2016 a Riccione)

100 dorso juniores mas
1. Lorenzo Glessi (Esercito/Gorizia Nuoto) 56''16

50 rana seniores fem
1. Ilaria Scarcella (CC Aniene) 32''03

50 rana cadette
1. Alessia Ferraguti (Swim Pro SS9) 31''85 pp (precedente 32''12 del 22/04/2016 a Riccione)

50 rana juniores fem
1. Anita Pesce (SC Noale) 32''76 pp (precedente 33''27 in batteria)

50 rana seniores mas
1. Mattia Pesce (Fiamme Oro Roma/Imolanuoto) 27''52

50 rana cadetti 
1. Alessio Devescovi (CC Aniene) 28''40 pp (precedente 19/04/2016 a Riccione)

50 rana juniores mas
1. Nicolò Martinenghi (NC Brebbia) 27''39

50 stile libero seniores fem
1. Giorgia Biondani (Esercito/Leosport Villafranca) 25''28

50 stile libero cadette
1. Leyre Casarin (Team Veneto) 25''86 (precedente 25''86 del 13/08/2015 a Roma)

50 stile libero juniores
1. Giulia Ghidini (Esseci Nuoto) 26''10 pp (precedente 26''47 in batteria)

200 stile libero seniores mas
1. Gianluca Maglia (Fiamme Gialle/Poseidon CT) 1'48''97

200 stile libero cadetti
1. Mattia Zuin (Fiamme Oro/Nottoli Nuoto 74) 1'48''93 pp (precedente 1'49''98 del 12/08/2015 a Roma)

200 stile libero juniores mas
1. Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino) 1'49''86

400 stile libero seniores fem
1. Francesca Bertotto (Nuoto Livorno) 4'11''98

400 stile libero cadette
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 4'11''96

400 stile libero juniores fem
1. Giorgia Romei (Andrea Doria) 4'13''58

Classifica società Ragazze
1. Dynamic Sport 144.50

Classifica società Ragazzi
1. Gestisport Coop 130.00

Classifica società juniores fem
1. CC Aniene 114.25

Classifica società juniores mas
1. RN Torino 154.50

Classifica società cadette
1. Team Veneto 194.00

Classifica società cadetti
1. Team Veneto 127.50

Classifica società seniores fem
1. CC Aniene 199.00

Classifica società seniores mas
1. CC Aniene 207.50

Classifica generale femminile
1. CC Aniene 499.75

Classifica generale maschile
1. CC Aniene 406.00

 

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Foto Andrea Masini/deepbluemedia.eu

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Ultima giornata allo Stadio del Nuoto dei campionati nazionali di categoria "Kinder+Sport" Juniores, Cadetti e Seniores. Sui blocchi 1023 atleti (493 maschi e 530 femmine) per un totale di 240 società, 2522 presenze gara e 206 staffette. Batterie alle 9 (ad eccezione del primo giorno dedicato alle gare "lunghe) e finali alle 17.

E se il buongiorno si vede dal mattino allo Stadio del Nuoto si prospetta un mercoledì da "primato". Nicolò Martinenghi (NC Brebbia), infatti, vince la batteria dei 50 rana juniores in 27''35 nuovo record del mondo di categoria, che migliora il 27''42 che lo stesso Martinenghi stabilì il 25 giugno al Settecolli; nella stessa batteria Federico Poggio (Team Insubrika) nuota in 27''59, diventando l'ottavo performer in Italia.

Seguono i migliori tempi delle batterie

200 farfalla seniors fem
1. Teresa Strickner (CC Aniene) 2'15''22
2. Francesca Stroppa (RN Trento) 2'15''67
3. Silvia Meschiari (Fiamme Oro Roma) 2'15''74

200 farfalla cadette
1. Ilaria Cusinato (Team Veneto) 2'14''85
2. Marina Luperi (Tirrenica Nuoto) 2'16''55
3. Chiara Vandini (Imolanuoto) 2'16''59

200 farfalla juniores fem
1. Giorgia Di Francesco  (CC Aniene) 2'18''55
2. Anna Pirovano (Vittoria Alata Nuoto) 2'18''85
3. Vittoria Roderico (Team Insubrika) 2'19''54

100 farfalla seniores mas
1. Francesco Giordano (Fiamme Oro Roma/SMGM Team Nuoto Lombardia) 54''68
2. Simone Geni (Uisp Bologna) 55''74
3. Daniele D'Angelo (CC Aniene) 55''79

100 farfalla cadetti
1. Mauro Toniato (Nuotatori Trentini) 54''07 pp (precedente 54''20 del 20/04/2016 a Riccione)
2. Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can. Vittorino da Feltre) 54''33
3. Matteo Masiero (Tecri Nuoto) 54''65

100 farfalla juniores mas
1. Alberto Razzetti (Genova Nuoto) 54''62 pp (precedente 54''66 04/06/2016 a Roma)
2. Lorenzo Glessi (Esercito/Gorizia Nuoto) 54''89
3. Luca Chirico (SMGM Team Nuoto Lombardia) 55''32

100 dorso seniores fem
1. Silvia Scalia (SMGM Team Nuoto Lombardia) 1'02''37
2. Arianna Barbieri (Fiamme Gialle/Nuoto Cl. Azzurra 90) 1'02''48
3. Veronica Neri (SMGM Team Nuoto Lombardia) 1'03''18

100 dorso cadette
1. Camilla Tinelli (Can. Vittorino da Feltre) 1'04''52
2. Martina Menotti (RN Marche) 1'04''92
3. Sara Alesci (Uisp Bologna) 1'04''95

100 dorso juniores fem
1. Alessia Bianchi (Dds) 1'04''16
2. Giulia Ramatelli (Fiamme Gialle) 1'04''34
3. Tania Quaglieri (Sea Sub Modena) 1'04''66

100 dorso seniores mas
1. Fabio Laugeni (Fiamme Gialle/Larus Nuoto) 55''15
2. Niccolò Bonacchi (Esercito/Nuotatori Pistoiesi) 55''79
3. Michele Malerba (Larus Nuoto) 56''05

100 dorso cadetti
1. Emanuel Turchi (Vela Nuoto Ancona) 57''02
2. Alessandro Tedesco (Amatori Nuoto Follonica) 58''02 pp (precedente 59''08 del 08/07/2016 a Firenze)
3. Simone Porzio (RN Torino) 58''13

100 dorso juniores mas
1. Lorenzo Glessi (Esercito/Gorizia Nuoto) 57''18
2. Giulio Brugnoni (Libertas RN Perugia) 57''58 pp (precedente 57''71 del 25/06/2016 a Roma)
3. Cristiano Hantjoglu (Hidro Sport) 58''19

50 rana seniores fem
1. Lisa Angiolini (Virtus Buonconvento) 32''32
2. Jasmine Scimone (SMGM Team Nuoto Lombardia) 32''47
3. Ilaria Scarcella (CC Aniene) 32''57

50 rana cadette
1. Alessia Ferraguti (Swim Pro SS9) 32''18
2. Sara Morotti (SMGM Team Nuoto Lombardia) 32''26 pp (precedente 32''61 del 17/07/2016 a Roma)
3. Giulia Verona (SMGM Team Nuoto Lombardia) 32''50

50 rana juniores fem
1. Matilde Cerchier (Piave Nuoto - San Donà) 33''04 pp (precedente 33''20 del 01/07/2016 a Treviso)
2. Marta Migliorini (Florentia NC) 33''19 pp (precedente 33''25 del 13/08/2015 a Roma)
3. Anita Pesce (SC Noale) 33''27 pp (precedente 33''47 del 21/07/2016 a Treviso)

50 rana seniores mas
1. Fabio Scozzoli (Esercito/Imolanuoto) 27''94
2. Niccolò Ossola (Forestale) 28''16
3. Mattia Pesce (Fiamme Oro Roma) 28''45

50 rana cadetti
1. Alessio Devescovi (CC Aniene) 28''63 pp (precedente 28''77 del 19/04/2016 a Riccione)
2. Lorenzo Torre (Nuoto Livorno) 28''67
3. David Springhetti (Leifers Schwimmen) 28''82 (precedente 28''94 del 13/08/2015 a Roma) 

50 rana juniores mas
1. Nicolò Martinenghi (NC Brebbia) 27''35 RMJ/RIJ (precedente 27''42 di Nicolò Martinenghi del 25/06/2016 a Roma)
2. Federico Poggio (Team Insubrika) 27''59 pp (precedente 27''80 a 08/07/2016  Hodmezovasarhely)
3. Alessandro Pinzuti (Sport Cortona) 28''21 pp (precedente 28''33 del 25/06/2016 a Roma)

50 stile libero seniores fem
1. Laura Letrari (Esercito/Bolzano Nuoto) 25''53
2. Giorgia Biondani (Esercito/Leosport Villafranca) 25''54
3. Martina Fiorito (Canottieri Milano) 25''93 pp (precedente 26''05 del 23/04/2016)

50 stile libero cadette
1. Leyre Casarin (Team Veneto) 25''99
2. Eleonora Trentin (Florentia NC) 26''35
3. Rachele Ceracchi (CC Aniene) 26''36

50 stile libero juniores fem
1. Giulia Ghidini (Esseci Nuoto) 26''47 pp (precedente 26''52 del 24/06/2016 a Roma)
2. Concetta Perroni (Hydros) 26''73 pp (precedente 27''32 del 02/07/2016 a Treviso)
3. Giorgia Volpicella (Atlantide Elmas) 26''94 pp (precedente 27''30 del 08/07/2016 a Sassari)

200 stile libero seniores  mas
1. Federico Ceccarini (CC Aniene) 1'51''94
2. Lorenzo Tarocchi (SMGM Team Nuoto Lombardia) 1'52''13
3. Stefano Ballo (Bolzano Nuoto) 1'52''31

200 stile libero cadetti
1. Nicolangelo Di Fabio (Esercito/SMGM Team Nuoto Lombardia) 1'49''30
2. Mattia Zuin (Fiamme Oro Roma/Nottoli Nuoto 74) 1'50''68
3. Filippo Megli (Florentia NC) 1'52''31

200 stile libero junores mas
1. Alessio Colonna Proietti (Unicusano Aurelia Nuoto) 1'53''39
2. Manuel Mateo Bortuzzo (Team Veneto) 1'53''48
3. Mattia Lenzi (Nuoto Uisp 2013 Cascina) 1'53''53 pp (precedente 1'54''06 del 24/04/2016 a Lignano Sabbiadoro)

400 stile libero seniores fem
1. Aurora Ponselè (Fiamme Oro Napoli/CC Aniene) 4'16''48
2. Alisia Tettamanzi (Marina Militare/Nuotatori Milanesi) 4'17''32 pp (precedente 4'17''85 del 09/08/2013 a Roma)
3. Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro Roma/Unicusano Aurelia Nuoto) 4'17''82

400 stile libero juniores fem
1. Giorgia Romei (Andrea Doria) 4'20''90
2. Vittoria Grotto (Veneto Banca Montebelluna) 4'21''89
3. Silvia Ciccarella (CC Aniene) 4'22''10

4x100 mista cadetti FINALE
1. CN Nuoto (Alessandro Miressi, Stefano Saladini, Lorenzo Murru, Matteo Senor) 3'45''18

4x100 mista juniores mas FINALE
1. Imolanuoto (Marco Vergari, Alessandro Musarella, Christian Sperandio, Giovanni Izzo) 3'44''60

4x100 mista cadette FINALE
1. SMGM Team Nuoto Lombardia (Federica Sarti Cipriani, Giulia Verona, Angelica Varesi, Maura Zuffada) 4'13''62

4x100 mista juniores fem FINALE
1. CC Aniene (Asia Ricci, Marta Verzi, Giorgia Di Francesco, Sara Biesuz) 4'20''56

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Foto Andrea Masini/deepbluemedia.eu

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