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Articoli filtrati per data: Giugno 2016 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Giovedì, 30 Giugno 2016

Fin in lutto. Addio a Gianni Gross

Alle 14 si è spento Gianni Gross. Icona del nuoto italiano Gian Corrado Gross era nato a Berlino 74 anni fa. Ha scoperto e allenato alla Patavium Novella Calligaris, la prima atleta italiana a salire sul podio olimpico nel nuoto. "Sono sgomento. Se n'è andato un amico del nuoto, un tecnico competente, un dirigente dall'alto valore umano e sportivo - commenta il Presidente della Fin Paolo Barelli. Gross ha caratterizzato alcuni decenni del nuoto azzurro prima da atleta e poi come tecnico e manager sempre da protagonista - Aveva doti superlative, era un grande lavoratore sempre in prima linea per lo sviluppo e la crescita del movimento acquatico. Persone come lui sono insostituibili". Fondatore e presidente del Plain Team Veneto, la squadra di nuoto di serie A del Veneto, ha allenato i più forti campioni padovani e veneti tra Cinzia e Fabrizio Rampazzo, Piergiorgio De Felice, Alice Carpanese, Renata Spagnolo, Luca Dotto, Elisa Pasini. Ma anche il suo palmares di sportivo è di tutto rispetto: come atleta tesserato per la RN Florentia nel 1963 è entrato in Nazionale come ranista (100 e 200 metri); ha collezionato otto titoli italiani Assoluti, dodici primati italiani fra individuali e staffette, un argento alle Universiadi del 1963, la partecipazione alle olimpiadi di Tokyo dove entrò in finale con la staffetta mista (settima) e l’oro ai giochi del mediterraneo del 1967. Agli stessi giochi, stabilì il primato italiano insieme a Boscaini, Fossati e Del Campo che ne ricorda il profilo umano e sportivo: "Quando facemmo quel record a Tunisi eravamo felicissimi - racconta il direttore del centro federale di Trieste. Era il quarto o quinto crono mondiale che per l'epoca era tanto. Per me è stato un grande amico ed un personaggio eccezionale da prendere come esempio. Un grande lavoratore e tecnico di nuoto che aveva una grande cultura al di fuori dell'acqua. Aveva un'energia straripante e tante volte ha sfidato fin troppo queste sue capacità. Era possibile che andava a Berlino a vedere una mostra il giorno prima e il giorno dopo era lì ad allenare col cronometro in mano". Come allenatore ha partecipato in qualità di tecnico federale alle olimpiadi di Los Angeles 1984, e agli europei di Roma 1983 e Sofia 1985. Era membro della commissione tecnica della Len. Gross era dedito all'allenamento e alla cultura fisica. Tutti i giorni era in palestra alla Padovanuoto per la sua consueta seduta di ginnastica: molto sportivo, ogni giorno si dedica allo sport per tenersi in forma. Spesso è la boxe che lo diverte (mitici i racconti sul “suo” sacco), ma sono i normali esercizi con cyclette, attrezzi e corpo libero il programma delle sue sedute. Sessioni di un paio d’ore belle dense e intense. A settembre del 2013 però, dopo un malore proprio in palestra fu operato al centro Gallucci immediatamente. Sottoposto ad una delicata operazione eseguita dal team dal professor Cosimo Guglielmi. Dopo una parziale ripresa aveva avuto una ricaduto ed era stato operato nel 2015. L'insorgenza di alcune complicanze poi lo hanno costretto ad una lunga degenza fino alla scomparsa. Gianni lascia tre figli: Silvia, ricercatrice a Chimica all’Università di Padova, Elisabetta che è informatica a Madrid e Federico che si occupa di piscine nell’area del Friuli ed è collaboratore della Fin riguardo il settore d'istruzione tecnica. Per suo espresso volere non verrà fatta nessuna commemorazione pubblica. 
Il Presidente della FIN Paolo Barelli, il Segretario Generale Antonello Panza, il Consiglio Federale, il presidente del Gruppo Ufficiali di Gara Roberto Petronilli e tutto il mondo del nuoto lo ricordano con immenso affetto e partecipano al dolore dei familiari, degli amici e di tutti coloro i quali hanno avuto il privilegio di conoscerlo. 

gross

 

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Come a teatro. Con la standing ovation del pubblico. Si conclude così il 53° trofeo Settecolli Clear – Internazionali di nuoto. Roma saluta gli azzurri e i tanti campioni internazionali che sono intervenuti e gli dà appuntamento al prossimo anno. La terza giornata di gare si illumina con l’exploit di Federica Pellegrini nei 200 stile libero, seconda prestazione stagionale mondiale col primato italiano in tessuto; con il record della manifestazione di Gabriele Detti negli 800 stile libero, secondo tempo personale di sempre; con la sfida tra Luca Dotto e Jeremy Stravius nei 100 stile libero e con la vittoria della svedese Therese Alshammar nei 50 farfalla. Per gli italiani cinque medaglie d'oro, sette d'argento e sei di bronzo.
Sono i 100 stile libero femminili paralimpici ad aprire la sessione. Nove ragazze al via. Alessia Berra, ipovedente del PolHa Varsese, ferma il cronometro dopo 1’02”59, la campionessa italiana Francesca Secci del Sardegna Sport Cagliari (disabilità fisica) segue con 1’09”68 e la 24enne modenese, non vedente, campionessa europea, mondiale e paralimpica Cecilia Camellini (Tricolore Reggio Emilia) chiude con 1’09”88. Vince Carmellini sulla base del grado di disabilità.
Poi si torna a sognare l'Olimpiade. Christopher Ciccarese, “romano de Roma” (Fiamme Oro/CC Aniene) vince i 200 dorso con 1’57”96, meglio di quanto aveva segnato ad aprile agli assoluti di Riccione (1’58”15), con il suo quinto miglior risultato di sempre, ma ancora lontano dal personale di 1’57”21 del 2014.
Kylie Masse, nominata atleta dell’anno 2015/2016 in Canada, firma la tripletta: dopo i 50 con 27”82 e i 100 con 59”66, vince i 200 dorso con 2’08”79. Seconda Margherita Panziera (CC Aniene) con 2’10”21 e terza Giulia Ramatelli (Fiamme Gialle) con 2’12”63.
I 50 farfalla sono nelle braccia di due fuoriclasse: l’ungherese Laszlo Cseh che vince con 23”58, seguito da Piero Codia (Esercito/CC Aniene) con 23”73, e la svedese Teresa Alshammar, 39 anni da compiere il prossimo 26 agosto, che chiude in 25”94; terza l’azzurra Silvia Di Pietro (Forestale/CC Aniene) con 26”32.
La finale dei 200 rana maschile si decide al tocco. Testa a testa finale e Flavio Bizzarri (Forestale) anticipa in rimonta Daniel Gyurta con 2’11”00 contro 2’11”12. Per Bizzarri si tratta del secondo miglior tempo di sempre, dopo il record personale di 2’10”64 nuotato il 18 dicembre scorso agli assoluti indoor a Riccione. La gara femminile è della giapponese Kanako Watanabe con 2’24”20; seconda Giulia De Ascentis (Forestale/CC Aniene) che con 2’26”59 brucia di un centesimo l’ungherese Anna Sztankovics (2’26”60).
Cresce l’attesa del pubblico per i campioni europei dei 100 e 200 stile libero Luca Dotto e Federica Pellegrini. Sono circa tremila in tribuna per questa domenica di grande nuoto. Partono i 100 stile libero maschili; testa a testa tra Luca Dotto (Forestale/Larus), oro a Londra e Jeremy Stravius, quarto. Ai 50 metri è avanti l’azzurro (23”32 contro 23”60) ma alla fine tocca per primo il francese che si prende la rivincita europea: 48”79 contro 49”18; terzo il capitano della nazionale Filippo Magnini (CC Aniene) con 49”51.
Federica Wonder Woman Pellegrini (CC Aniene) compie un capolavoro nei 200 stile libero. La finale la vede nuotare fianco a fianco con Michelle Coleman; corsia 4 per la svedese e corsia 5 per l’azzurra. Coleman è davanti soltanto nella prima vasca, dopo Federica passa a condurre la gara e guadagnare centesimi. All’arrivo tocca, si gira, legge il tabellone e batte il pugno sull’acqua; chiude in 1’54”55 (meglio dell' 1’55”93 con cui ha vinto l'europeo a Londra nel maggio scorso), stabilisce il record della manifestazione cancellando il precedente di Sarah Sjoestroem, un’altra svedese (1’55”05 del 2015) e nuota il secondo tempo mondiale stagionale. Il primo appartiene alla statunitense Katie Ledecky con 1’54”43 in attesa del crono ai trials di Omaha. Abbraccia Michelle Coleman, seconda con 1’55”88, e saluta il pubblico di Roma. Questa è la migliore prestazione italiana con il costume in tessuto (sua anche la precedente di 1’55” netto del 4 luglio 2015 a Vichy), quarto tempo mai nuotato in carriera dopo i record del mondo di 1’52”98 per l’oro di Roma 2009, 1’53”67 della semifinale e 1’54”47 dell’8 marzo 2009 agli assoluti di Riccione. Con questo tempo avrebbe vinto i mondiali di Barcellona 2013 e Kazan 2015 e si sarebbe piazzata seconda alle Olimpiadi di Londra 2012. Tanta roba.
I 200 misti li vincono l’ungherese David Verraszto con 2’00”09, seguita da Giovanni Sorriso (CC Aniene) con 2’00”93, che aveva ottenuto il miglior tempo delle batterie, e dall’azzurra Ilaria Cusinato (Team Veneto) con 2’12”80, davanti alla primatista svizzera Maria Ugolkova con 2’12”88.
Arrivano gli 800 stile libero e la sfida finale tra Gabriele Detti (Esercito/SMGM Team Nuoto Lombardia) - campione europeo dei 400 e vice campione europeo degli 800 e 1500 - e Gabriele Paltrinieri (Fiamme Oro Roma/Coopernuoto) - primatista europeo degli 800 e 1500, campione mondiale dei 1500 e vice degli 800, nonché campione europeo degli 800 e 1500. Uno show nello show con Detti che stabilisce un altro record della manifestazione in 7’43”06 che cancella il precedente di 7’49”10 stabilito dall’australiano Grant Hackett nel 2007. Per l'astro nascente del mezzofondo si tratta della seconda migliore prestazione che ha mai nuotato dopo 7’42”74 dell’8 aprile 2014 a Riccione e meglio del 7’43”52 degli europei di Londra. Paltrinieri è secondo con un 7’50”98.
La cerimonia di premiazione che consegna il trofeo "Mario Saini" all'Ungheria (71 punti; seconda l'Italia con 69 e terzo il Canada con 50) dà appuntamento al prossimo giugno.

Risultati finali 3^ giornata

Le dichiarazioni dei medagliati

Risultati completi

Il sito ufficiale

Foto di Andrea Staccioli e Giorgio Scala / Deepbluemedia.it
Vietata la riproduzione - Diritti riservati

Pubblicato in News Nuoto

Seguono le dichiarazioni degli atleti medagliati nella terza giornata del 53esimo Trofeo Settecolli/Internazionali di Nuoto, in svolgimento allo Stadio del nuoto.

200 dorso mas
Christopher Ciccarese (medaglia d'oro): "L'obiettivo era scendere sotto l'1'58'' ma non mi aspettavo di andare così forte. Stamattina ho cercato di controllare la gara e per poco rimanevo fuori dalla finale. Ho dato il massimo, seguendo i consigli del mio allenatore che mi raccomanda sempre di metterci tutta la volontà: non ho nuotato il crono "buono" per Rio, però sono felice perchè ho nuotato con il cuore davanti al pubblico di casa".
Michele Malerba (medaglia d'argento): "Questo è il mio primato personale: quindi meglio non poteva proprio andare. Ho provato a centrare la qualificazione olimpica ma obiettivamente era difficile per me. Pensavo che questo potesse essere il mio ultimo anno: la medaglia, invece, mi trasmette ottimismo per il futuro".
Luca Mencarini (medaglia di bronzo): "Non sono soddisfatto, pensavo di nuotare un tempo migliore. Sto faticando nei 200 dorso quest'anno".

200 dorso fem
Kylie Masse (medaglia d'oro): "Il crono è eccellente, credo uno dei migliori della mia carriera. Il Settecolli si chiude in maniera super e il prossimo anno tornerò sicuramente a Roma: la città più bella del mondo".
Margherita Panziera (medaglia d'argento): "Ho mancato per mezzo secondo la qualificazione a Rio: un vero peccato perchè dopo gli europei mi sentivo meglio. Evidentemente dovrò rivedere qualche dettaglio della preparazione con il mio allenatore. Tengo accesa una speranza per Rio: dipende tutto dal direttore tecnico".
Giulia Ramatelli (medaglia di bronzo): "Sono contenta tanto del bronzo quanto del crono. Sto preparando gli Europei juniores della prossima settimana e il risultato della finale mi trasmette molta carica. Il mio sogno è entrare nella Guardia di Finanza".

50 farfalla mas
Laszlo Cseh (medaglia d'oro): "La preparazione va bene. Il mio obiettivo era divertirmi al Settecolli e ci sono riuscito. Prima di Rio parteciperò ad altre due gare".
Piero Codia (medaglia d'argento): "Mi sto divertendo perchè sto nuotando gare per me inusuali, che mi servono d'allenamento in questo periodo. I 50 farfalla avrei voluto vincerli: peccato ma arrivare dietro Laszlo è risultato di rilievo".
Adam Barrett (medaglia di bronzo): "In generale non sono soddisfatto perchè ho mancato la qualificazione olimpica. Finisco il Settecolli, comunque, con due medaglie al collo: non male direi. Spero di essere protagonista ai Giochi del 2020".

50 farfalla fem
Therese Alshammar (medaglia d'oro): "Tecnicamente ho nuotato meglio la mattina. Salire sul gradino più alto del podio è sempre magnifico: vincere aiuta a vincere. Tutti sanno che amo Roma e l'Italia: mi sento come a casa qui".
Penny Oleksiak (medaglia d'argento): "Il mio pensiero è tutto rivolto a Rio. Il Settecolli è stato un test perfetto per mettere alla prova la mia condizione fisica: in quaranta giorni possono cambiare tante cose".
Silvia Di Pietro (medaglia di bronzo): "Il crono è quello che mi aspettavo: sono nel pieno della preparazione. Gareggiare in casa è sempre emozionante per noi italiani".

200 rana mas
Flavio Bizzarri (medaglia d'oro): "Bella gara e bella vittoria, purtroppo è mancato il tempo per Rio. Sono anni che salto l'appuntamento clou della stagione, ma sono convinto che questa sia la strada giusta: soprattutto a livello psicologico. Andrò avanti finchè gli stimoli mi sosterranno".
Daniel Gyurta (medaglia d'argento): "Sto accusando i carichi di preparazione, in acqua ero un po' imballato. Sono contento perchè ho potuto testare la mia condizione fisica prima di Rio, dove cercherò di difendere il titolo".
Luca Pizzini (medaglia di bronzo): "Il 2'11'' mi soddisfa comunque, perchè in allenamento non avevo buone sensazioni. Inizio a essere stanco, ma il Settecolli trasmette stimoli che cancellano le fatiche".

200 rana fem
Giulia De Ascentis (medaglia d'argento): "Ho avuto due anni difficili a causa di un intervento alla spalla e di un virus al fegato: problemi che hanno rallentato la mia crescita. Adesso il peggio sembra passato: l'argento è un mezzo miracolo sportivo".
Anna Sztankovics (medaglia di bronzo): "Ho nuotato il primato stagionale, ma non è servito per staccare il biglietto per Rio. L'organizzazione del Settecolli è perfetta; Roma è meravigliosa".

100 stile libero mas
Jeremy Stravius (medaglia d'oro): "Non tornavo a Roma dai mondiali del 2009: mi mancava l'atmosfera del Foro Italico. Sono contento del tempo nuotato: vado alle Olimpiadi per mettere al collo una medaglia".
Luca Dotto (medaglia d'argento): "49'18'' va bene, anche se speravo di vedere il 48. Sto lavorando bene in queste settimane: mi avvicino a Rio con ottimismo".
Filippo Magnini (medaglia di bronzo): "Non mi sentivo benissimo, onestamente. Avrei voluto nuotare un secondo cinquanta migliore, rispetto alla mattinata. Ad ogni modo, tornare sul podio a Roma è sempre molto bello. Dotto è ormai un campione che sa cogliere le opportunità quando si presentano: ha imparato tutto da me".

200 stile libero fem
Federica Pellegrini (medaglia d'oro): "Sono emozionatissima. Il tempo di ieri nei 100 stile libero e quello di oggi nei 200 sono una vera sorpresa perchè ho iniziato la fase di scarico solo giovedì. Lo Stadio del nuoto mi regala sempre grandi gioie e indimenticabili ricordi. Custodisco gelosamente la bandiera che porterò con orgoglio ai giochi olimpici".
Michelle Coleman (medaglia d'argento): "Il crono è veramente buono. Gareggiare con Federica è stimolante: lei è una fuoriclasse assoluta; ho provato a raggiungerla, ma negli ultimi venticinque metri è imprendibile".
Boglarka Kapas (medaglia di bronzo): "Ho nuotato il mio personale: sono felicissima. Questo crono mi regala il biglietto per Rio a cui cercherò di avvicinarmi nel migliore dei modi".

200 misti mas
David Verraszto (medaglia d'oro): "Roma è una tappa irrinunciabile della mia stagione: adoro l'atmosfera che si respira al Settecolli. Prima di Rio parteciperò a un altro meeting: la botta della pressione ancora deve arrivare".
Giovanni Sorriso (medaglia d'argento): "Ho centrato il mio obiettivo: confermare il tempo nuotato agli assoluti. Continuerò a lavorare duramente per scendere sotto i due minuti".
Benjamin Gratz (medaglia di bronzo): "Non sono pienamente soddisfatto: cercavo il pass per Rio, ma non è arrivato. Tornerò sicuramente a Roma nel 2017".

200 misti fem
Ilaria Cusinato (medaglia d'oro): "Il crono va abbastanza bene: grosso modo è quello di Riccione. Stamattina sono scivolata in partenza e ciò ha condizionato la mia prestazione".
Maria Ugolkova (medaglia d'argento): "Ho abbassato leggermente il miglior tempo stagionale, ma potevo nuotare ancora meglio: ci riuscirò a Rio".
Dalma Sebestyen (medaglia di bronzo): "Gara magnifica e di alto livello. Il tempo nuotato mi soddisfa: era quello che mi aspettavo. Adoro il Settecolli, amo Roma".

800 stile libero mas
Gabriele Detti (medaglia d'oro): "Mi si è spenta la luce ai 600, ma sono felicissimo per il tempo. Andrò alle Olimpiadi a testa bassa, sperando di ottenere il massimo: sogno i Giochi a Roma nel 2024;  sarebbero uno stimolo per continuare fino a 30 anni".
Gregorio Paltrinieri (medaglia d'argento): "Viste le gare di questi giorni, il 7'50'' ci sta tutto perchè siamo nel momento di condizione peggiore, più difficile. Nuotare senza troppa pressione è utile per l'umore. Il pubblico di Roma è un marcia in più per noi italiani".
Marcelo Acosta (medaglia di bronzo): "Sono entusiasta: ho abbassato di quasi due secondi il personale. A Rio nuoterò solamente i 1500 stile libero: spero di confermare il bronzo del Settecolli".

foto deepbluemedia.eu

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Seguono i risultati delle finali A della seconda giornata della 53esima edizione del trofeo Settecolli / Internazionali di nuoto Clear, in svolgimento dallo Stadio del Nuoto.

100 stile libero fem. FINP
Alessia Berra (Polha Varese / S13) 1'02"59
Francesca Secci (Sardegna Sport Cagliari / S9) 1'09"68
Cecilia Camellini (Tricolore Reggio Emilia / S11) 1'09"88
Camilla Luscrì (AICS Pavia Nuoto / S13) 1'13"64
Emanuela Romano (Nuotatori Campani / S6) 1'17"27
Sara Belotti (Olimpic Swim Pro sd - VII / S13) 1'19"52
Arianna Talamona (Polha Varese / S7) 1'22"91
Monica Boggioni (AICS Pavia Nuoto / S6) 1'21"39
Viviana Teofili (SS Lazio Nuoto / S13) 1'25"34

200 dorso mas.
ORO Christopher Ciccarese (Fiamme Oro / CC Aniene) 1'57"96
ARGENTO Michele Malerba (Larus Nuoto) 1'58"94
BRONZO Luca Mencarini (Fiamme Oro / CC Aniene) 1'59"16
4. Balazs Zambo (Hun) 1'59"34
5. Mattia Aversa (CC Aniene) 1'59"46
6. Adam Teledgy (Hun) 1'59"68
7. Emanuel Turchi (Vela Nuoto Ancona) 2'00"06
8. Jacopo Bietti (CC Aniene) 2'00"17

200 dorso fem.
ORO Kylie Masse (Can) 2'08"79
ARGENTO Margherita Panziera (CC Aniene) 2'10"21
BRONZO Giulia Ramatelli (Fiamme Gialle) 2'12"63
4. Reka Gyorgy (Hun) 2'12"77
5. Keren Siebner (Isr) 2'14"96
6. Carolina Colorado (Azura Aquatic Florida / Col) 2'15"75
7. Silvia Scalia (Team Nuoto Lombardia) 2'16"39
8. Ambra Esposito (CC Napoli) 2'18"29

50 farfalla mas.
ORO Laszlo Cseh (Hun) 23"58
ARGENTO Piero Codia (Ita) 23"73
BRONZO Adam Barrett (Loughborough University / Gbr) 23"80
4. Yauhen Tsurkin (ADN Swim Project / Tur) 23"85
5. Marcus Schlesinger (Hapoel Dolphin Netanya / Isr) 23"93
6. Junya Hasegawa (Jpn) 24"13
7. Runar Borgen (Nor) 24"23
8. Leonardo Vimercati (Gestisport Coop) 24"26

50 farfalla fem.
ORO Therese Alshammar (Swe) 25"94
ARGENTO Penny Oleksiak (Can) 26"08
BRONZO Silvia Di Pietro (Ita) 26"32
4. Sandrine Mainville (Can) 26"86
5. Michelle Williams (Can) 26"89
6. Liliana Szilagyi (Hun) 27"00
7. Mimosa Jallow (Fin) 27"02
8. Ilaria Bianchi (Ita) 27"30

200 rana mas.
ORO Flavio Bizzarri (Forestale / Larus Nuoto) 2'11"00
ARGENTO Daniel Gyurta (Hun) 2'11"12
BRONZO Giedrius Titenis (Ltu) 2'11"70
BRONZO Luca Pizzini (Ita) 2'11"70
5. Moises Daniel Loschi (Veneto Banca Montebelluna) 2'12"66
6. Claudio Fossi (Team Nuoto Lombardia) 2'13"45
7. David Horvarth (Hun) 2'14"11
8. Luke Davies (City of Birmingham / Gbr) 2'15"45

200 rana fem.
ORO Kanako Watanabe (Jpn) 2'24"20
ARGENTO Giulia De Ascentis (Forestale / CC Aniene) 2'26"59
BRONZO Anna Sztankovic (Hun) 2'26"60
4. Elisa Celli (Esercito / Swim Pro SS9) 2'26"70
5. Francesca Fangio (Team Nuoto Lombardia) 2'27"68
6. Jenna Laukkanen (SC Vuokatti / Fin) 2'27"87
7. Lisa Fissneider (Fiamme Gialle / Bolzano Nuoto) 2'28"31
8. Giulia Verona (Team Nuoto Lombardia) 2'29"56

100 stile libero mas.
ORO Jeremy Stravius (Fra) 48"79
ARGENTO Luca Dotto (Ita) 49"18
BRONZO Filippo Magnini (Ita) 49"51
4. Marco Belotti (Forestale / CC Aniene) 49"56
5. Dominik Kozma (Hun) 49"58
6. Mindaugas Sadauskas (Ltu) 49"66
7. Gianluca Maglia (Ita) 49"71
8. Shinri Shioura (Jpn) 49"92

200 stile libero fem.
ORO Federica Pellegrini (Ita) 1'54"55 CR / migliore prestazione italiana in tessuto
ARGENTO Michelle Coleman (Swe) 1'55"88
BRONZO Boglarka Kapas (Hun) 1'58"05
4. Andrea Murez (Isr) 1'59"21
5. Alice Mizzau (Ita) 1'59"39
6. Chiara Masini Lucchetti (Forestale / Nuoto Livorno) 1'59"65
7. Stefania Pirozzi (Fiamme Oro / CC Napoli) 1'59"87
8. Katarina Simonovic (SC Proleter / Srb) 2'00"15

200 misti mas.
ORO David Verraszto (Jovo SC Veolia / Hun) 2'00"09
ARGENTO Giovanni Sorriso (CC Aniene) 2'00"93
BRONZO Benjamin Gratz (Hun) 2'01"10
4. Raphael Stacchiotti (Lux) 2'01"89
5. Federico Turrini (Ita) 2'02"15
6. Davide Cova (Team Nuoto Lombardia) 2'02"80
7. Lorenzo Glessi (Esercito / Gorizia Nuoto) 2'04"51
8. Piero Codia (Ita) 2'05"81

200 misti fem.
ORO Ilaria Cusinato (Team Veneto) 2'12"80
ARGENTO Maria Ugolkova (SC Uster Wallisellen / Sui) 2'12"88
BRONZO Dalma Sebestyen (Hun) 2'13"08
4. Carlotta Toni (Esercito / RN Florentia) 2'13"21
5. Luisa Trombetti (Fiamme Oro / RN Torino) 2'13"51
6. Sara Franceschi (Nuoto Livorno) 2'14"51
7. Martina Rosa (Tiro a Volo Nuoto) 2'17"23
8. Jenna Laukkanen (SC Vuokatti / Fin ) 2'17"27

800 stile libero mas.
ORO Gabriele Detti (Ita) 7'43"06 CR
ARGENTO Gregorio Paltrinieri (Ita) 7'50"98
BRONZO Marcelo Costa (Azura Florida Aquatics / Esa) 8'00"14
4. Domenico Acerenza (Larus Nuoto) 8'00"44
5. Riccardo Andriola (CC Aniene) 8'09"95
6. Gil Kiesler (Haifa SC / Isr) 8'10"24
7. Franco Lupoli (Azura Florida Aquatics / Ven) 8'28"34
8. Marcos Lavado (Azura Florida Aquatics / Ven) 9'24"18

 consulta i risultati ufficiali

trofeo Mario Saini

best performers

foto deepbluemedia.eu

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Domenica, 26 Giugno 2016

Mediterranean Cup. Trionfo azzurro

La Nazionale ragazzi vince a Gzira. Prima nella classifica per Nazioni con 343 punti, prima con la squadra maschile con 170 e prima con la femminile con 173. "I ragazzi sonon stati bravi, hanno svolto un buon lavoro ma commesso anche qualche ingenuita - commenta il tecnico responsabile della Nazionale giovanile Walter Bolognani - come in occasione di due squalifiche. Hanno i numeri giusti ma devono ancora imparare a gestine una manifestazione internazionale. Lavoreremo anche su questo". Nella seconda giornata sedici medaglie, sei d'oro, sei d'argento, quattro di bronzo e il record della manifestazione di Giulia Salin negli 800 stile libero. Il bottino finale è di 33 medaglie.

Le medaglie azzurre nella 3^ sessione

ORO
800 stile libero Giulia Salin 2'2797
100 dorso Varonica Montanari 1'03"77
1500 stile libero Johannes Calloni 15'32"35
50 stile libero Emma Virginia Menicucci 26"05

ARGENTO
200 rana Simone Torrengo 2'20"11
100 dorso Thomas Ceccon 56"47
50 stile libero Francesco Peron 26"83
50 stile libero Costanza Cocconcelli 26"69 

BRONZO
100 dorso Simone Stefani 58"17
100 dorso Daniela Piccinini 1'04"75
50 stile libero Pierpaolo Veller 23"87

piccoletta

Le medaglie azzurre nella 4^ sessione

ORO
200 misti  Thomas Ceccon 2'06"01
4x100 stile libero - Emma Virginia Mebicucci, Veronica Montanari, Costanza Cocconcelli, Maria Ginevra Masciopinto - 3'53"04 

ARGENTO
200 farfalla Maria Ginevra Masciopinto 2'17"83
4x100 stile libero - Francesco Peron, Zeno Tecchioli, Pierpaolo Veller, Thomas Ceccon - 3'28"08

BRONZO
200 farfalla Alessio Gerardi 2'03"48

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Cinquantotto batterie e cinquecentosei presenze gara nella terza sessione preliminare del 53° trofeo Settecolli Clear – Internazionali di nuoto. Si comincia dai 200 dorso, undici heats tra uomini e donne. Jacopo Bietti (CC Aniene) ha il miglior tempo di 2’00”22, davanti all’ungherese Adam Telegdy con un solo centesimo di vantaggio; due centesimi dividono, invece, Michele Malerba (Larus Nuoto) e Luca Mencarini (Fiamme Oro Roma/CC Aniene), terzo e quarto con 2’00”32 e 2’00”34. La canadese Kylie Masse, che ha già vinto i 50 con 27”82 e i 100 con 59”66, ha il primo tempo della mattina con 2’11”61, seguita a ventitre centesimi da Margherita Panziera (CC Aniene – 2’11”84).
Nei 50 farfalla maschi Piero Codia (Esercito/CC Aniene) e Leonardo Vimercati (Gestisport) mettono un po’ di azzurro, unici italiani tra i primi otto delle batterie; quarto tempo di Codia con 24”03 e ottavo di Vimercati con 24”35. Il primo della lista è il britannico Adam Berret in 23”83, il secondo l’ungherese Cseh in 23”94, il terzo il bielorusso Tsurkin in 23”96. Stessa situazione tra le ragazze con le azzurre di Forestale e Caniottieri Aniene Silvia Di Pietro e Elena Gemo uniche nelle prime otto posizioni: Silvia è quarta con 26”46 e Elena sesta con 27”11. Le prime due sono Teresa Alshammar e Inge Dekker, divise da dieci centesimi: 25”82 la svedese e 25”92 l’olandese che non si ferma davanti al cancro alla cervice (l’operazione è andata bene) e vuole il pass per Rio 2016.
L’ungherese Daniel Gyurta, decimo nei 100 e secondo in finale B con 1’01”20, ha il primo tempo dei 200 rana con 2’13”83, secondo è Flavio Bizzarri (Forestale) con 2’13”05; la giapponese Kanako Watanabe, terza venerdì nei 100 con 1’07”35 e seconda sabato in finale B dei 50 con 31”93, questa mattina ha il miglior tempo dei 200 rana con 2’25”26.
Nei 100 stile libero il primatista e campione d’Italia e campione d’Europa Luca Dotto (Forestale/Larus) ha il terzo tempo delle batterie con 49”23; il miglior tempo, invece, ce l’ha il francese Jeremy Stravius con 48”84, che nella finale europea vinta da Dotto si è classificato quarto. L’azzurro il 19 aprile a Riccione ha vinto il titolo italiano con 48”40, due giorni dopo ha stabilito in record italiano di 47”96 nella prima frazione della 4x100 e il 20 maggio a Londra è diventato campione europeo con 48”25. Stravius in finale a Londra ha nuotato in 48”53. Oggi tra i due si inserisce il giapponese Shinri Shioura con 48”98.
Nei 200 stile libero Federica Pellegrini (CC Aniene), primatista mondiale dal 29 luglio 2009 con 1’52”98, campionessa europea e vicecampionessa mondiale, ha il secondo tempo delle batterie con 1’57”19 (57”22 al tocco dei 100 metri) alle spalle della svedese Michelle Coleman che nella heat precedente fa segnare 1’56”93 (56”83). Fede è stata argento a Kazan 2015 con 1’55”32 e oro a Londra 2016 con 1’55”93. 
I 200 misti chiudono la mattinata. Giovanni Sorriso (CC Aniene) con 2’01”61 e la luganese, primatista svizzera dei 100 stile libero, Maria Ugolkova con 2’15”12 hanno i tempi migliori.
Si riprende alle 18.15 con la finale dei 100 stile libero femminile paraolimpici, poi tutte le altre che saranno trasmesse in differita su Rai Sport 1 delle ore 20.

Risultati batterie 3^ giornata

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E' un bagno d'oro e di record la seconda giornata degli azzurri al 53° trofeo Settecolli Clear - Internazionali di nuoto. I quattromila spettatori che hanno riempito le tribune già un'ora prima dell'inizio delle finali hanno apprezzato lo spettacolo. C'erano tutti in acqua; da Federica Pellegrini che ha stabilito il record italiano dei 100 stile libero a Gabriele Detti che ha vinto i 200 stile libero con la sesta prestazione italiana all time; da Marco Belotti che si è qualificato ai Giochi di Rio per la staffetta 4x200 al campione del mondo Gregorio Paltrinieri che si è imposto nei suoi 1500 stile libero; fino a Nicolò Martinenghi che ha ribadito il record categoria junior e cadetti e il record mondiale juniores dei 50 rana. Oggi l'Italnuoto fa il pieno con 14 medaglie: 5 d'oro, 5 d'argento e 4 di bronzo.
Prima tutte le finali B, poi le finali A. Cambia il programma, ma non lo spettacolo allo stadio del nuoto di Roma.
Nella seconda giornata le gare per le medaglie sono 12, comprese le serie veloci degli 800 e 1500 stile libero. Nel mezzo i 100 stile libero paralimpici vinti da Federico Morlacchi (Polha Varese / S9) con 956,85 punti; seguito da Fabrizio Sottile (Polha Varese / S12) con 940,36 punti e da Riccardo Menciotti (Aria Sport / S10) con 893,71 punti.
Il primo successo della giornata è di Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / Azzurra 91) nei 100 farfalla con il tempo di 58”36 (30”90 al passaggio dei 50 metri); batte la canadese Penny Oleksiak (58”41) e l’ungherese Liliana Szilagyi (58”42). Nei 200 farfalla l'ungherese Laszlo Cseh stabilisce il record del Settecolli con 1’54”69 e cancella quello del francese Franck Esposito, vecchio 16 anni (1’55”63). Dietro il magiaro c'è il connazionale Bence Biczo con 1’57”30.
Nei 100 dorso vanno sul podio due italiani; si comincia col terzo posto di Carlotta Zofkovà Costa De Saint-Genix de Beauregard (Forestale/Imolanuoto) con 1’00”70 e si prosegue col successo di Niccolò Bonacchi (Esercito/Nuotatori Pistoiesi) con 54”23, terza all time personale e record stagionale. Nella final B Tania Quaglieri (Sea Sub Modena / 2000) vince in 1'01"24, record cadetti e junior.
Luisa Trombetti (Fiamme Oro Roma/RN Torino) e Sara Franceschi (Nuoto Livorno) sono le regine dei 400 misti; vince la prima in 4’40”06 con un margine di 33 centesimi. C’è poco spazio per l’ungherese Reka Gyorgy, terza all’ultima bracciata con 4’41”31, precedendo di 7 centesimi l’altra italiana Carlotta Toni (Esercito/RN Florentia), quarta con 4’31”38. David Verrastzo tiene alta la bandiera d’Ungheria e vince i 400 misti con 4’12”21; dietro di lui Federico Turrini (Esercito/Nuoto Livorno) in 4’15”90.
Arrivano le gare più attese, i 100 stile libero donne e i 200 stile libero uomini.
Federica Pellegrini ingaggia il duello con Ranomi Kromowidjojo; ai 50 metri è prima la portabandiera azzurra alle Olimpiadi con 27”28 (27”58 l’olandese); al tocco vince la campionessa olimpica con il personale stagionale di 53”14, ma la wonder women d'Italia stabilisce in 53”18 il record italiano. Con questo tempo avrebbe conquistato due medaglie d’argento a Londra, sia ai Giochi Olimpici del 2012 sia ai recenti europei. Erano suoi il precedente record assoluto di 53”55 (7 marzo 2009) e la migliore prestazione italiana in tessuto di 53”78 (20 aprile di quest’anno) entrambi stabiliti nella piscina di Riccione. L’olandese e l’azzurra si inseriscono nel ranking mondiale con il quinto e sesto tempo all time; davanti a loro le australiane Cate e Bronte Campbell con 52”32 e 52”58, la svedese Sjostrom con 52”78 e l’altra australiana Mc Keon con 52”80.
Splendida prestazione anche di Gabriele Detti che vince i 200 stile libero con 1’46”78 (25”96 ai 50, 53”33 ai 100 e 1’20”43 ai 150 metri) abbassando di 94 centesimi il record personale e nuotando il sesto tempo di sempre in Italia. Soltanto Massimiliano Rosolino a Sydney 2000 e Giorgio Lamberti a Boon 1989 sono stati più veloci con il costume in tessuto in occasione rispettivamente del bronzo olimpico (due turni) e del primo record mondiale della storia del nuoto italiano. Al secondo posto l’ungherese Dominik Kozma con 1’47”38 e terzo Marco Belotti (Forestale/CC Aniene) che con 1’47”81 si qualifica alle Olimpiadi come frazionista della staffetta 4x200 stile libero (quartetto completato da Gabriele Detti, Luca Dotto e Andrea Mitchell D'Arrigo).
Nei 50 rana donne la lituana Ruta Meilutyte vince con 30”29 e Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) è seconda con 31”04; nei 50 rana uomini il sudafricano Cameron Van Der Burgh s'impone in 27”28 e Nicolò Martinenghi con 27”42 è terzo e migliora di nuovo il record categoria junior e cadetti e il record mondiale juniores che aveva stabilito in batteria con 27”48.
Gran chiusura con gli 800 e i 1500 stile libero. Gli 800 sono dell’ungherese Boglarka Kapas con 8’22”21, ma Diletta Carli (Fiamme Oro Roma/Tirrenica Nuoto) e Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro Roma/Aurelia Unicusano) seguono a ruota con i rispettivi 8’27”26 e 8’30”59. I 1500 sono del campione del mondo, campione e primatista d’Europa Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro Roma/Coopernuoto) che vince con 14’51”62 davanti al francese Damien Frajoly (15’09”83) e al salvadoregno che nuota in Florida Marcelo Acosta (15’16”87).

Risultati finali 2^ giornata

Le dichiarazioni dei medagliati

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Seguono i risultati delle finali A della seconda giornata della 53esima edizione del trofeo Settecolli / Internazionali di nuoto Clear, in svolgimento dallo Stadio del Nuoto.

100 stile libero mas. FINP
Fabrizio Sottile (Polha Varese / S12) 56"00
Riccardo Menciotti (Aria Sport / S10) 58"05
 Federico Morlacchi (Polha Varese / S9) 58"40
Simone Batlaam (Polha Varese / S10) 1'00"76
Andrea Lobba (RN Marostica / S9) 1'05"30
Valerio Taras (SS Lazio Nuoto S7) 1'08"71
Federico Bassani (CC Aniene / S11) 1'11"30
Lorenzo Alibrandi (SS Lazio Nuoto / S8) 1'12"70
Salvatore Urso (Noived Napoli / S12) 1'14"10
Simone Ciulli (CC Aniene / S10) 1'14"48

100 farfalla fem.
ORO Ilaria Bianchi (Ita) 58"36
ARGENTO Penny Oleksiak (Can) 58"41
BRONZO Liliana Szilagyi (Hun) 58"42
4. Inge Dekker (Ned) 59"26
5. Elena Di Liddo (CC Aniene) 59"27 
6. Keren Siebener (Isr) 59"55
7. Louise Hansson (Swe) 59"63
8. Danielle Carmen Villars (Limmat Sharks Zuerich / Sui) 1'00"45

200 farfalla mas.
ORO Laszlo Cseh (Hun) 1'54"69 CR
ARGENTO Bence Bizco (Hun) 1'57"30
BRONZO Stefanos Dimitriadis (Gre) 1'57"58
4. Nils Liess (Lancy Natation / Sui) 1'58"02
5. Federico Bussolin (Fiamme Azzurre / RN Florentia) 1'58"07
6. Marcos Lavado (Azura Florida Acquatics / Ven) 1'58"31 
7. Francesco Pavone (Esercito) 1'59"72 
8. Andrew Torres (Pur) 2'02"09

100 dorso fem.
ORO Kylie Masse (Can) 59"66
ARGENTO Katarina Listopadova (Dukla Banska Bystrica / Svk) 1'00"21
BRONZO Carlotta Zofkova Costa De Saint (Ita) 1'00"70
4. Simona Baumrtova (TJ Slavia Chomutov / Cze) 1'00"91
5. Elena Gemo (Forestale / CC Aniene) 1'01"18
6. Michelle Coleman (Swe) 1'01"29
7. Margherita Panziera (CC Aniene) 1'01"59
8. Silvia Scalia (Team Nuoto Lombardia) 1'01"66

100 dorso mas.
ORO Nicolò Bonacchi (Esercito / Nuotatori Pistoiesi) 54"23
ARGENTO Apostolos Christou (Gre) 54"35
BRONZO David Gamburg (Hapoel Jerusalem / Isr) 54"38
4. Christopher Ciccarese (Fiamme Oro / CC Aniene) 54"77
5. Guy Barnea (Hapoel Jerusalem / Isr) 54"88
6. Richard Bohus (Hun) 54"91
7. Michele Malerba (Larus Nuoto) 55"07
8. Fabio Laugeni (Fiamme Gialle / Larus Nuoto) 55"16

400 misti fem.
ORO Luisa Trombetti (Fiamme Oro / RN Torino) 4'40"06
ARGENTO Sara Franceschi (Nuoto Livorno) 4'40"39
BRONZO Reka Giorgy (Hun) 4'41"31
4. Carlotta Toni (Esercito / RN Florentia) 4'41"38
5. Dalma Sebestyen (Hun)4'43"77
6. Alessia Capitanio (US Triestina Nuoto) 4'53"13
7. Susanna Negri (Team Nuoto Lombardia) 4'54"78
8. Federica Ruggieri (Aquatica San Marino) 4'56"00

400 misti mas.
ORO David Verraszto (Jovo SC Veolia / Hun) 4'12"21
ARGENTO Federico Turrini (Ita) 4'15"90
BRONZO Benjamin Gratz (Hun) 4'16"00
4. Ioannis Drymonakos (AO Okeanos / Gre) 4'21"16
5. Lorenzo Tarocchi (Team Nuoto Lombardia) 4'22"65
6. Raphael Stacchiotti (Lux) 4'22"82
7. Simone Ventrone (Tiro a Volo Nuoto) 4'24"11
8. Luis Vega Torres (Cub) 4'28"50

100 stile libero fem.
ORO Ranomi Kromowidjojo (Ned) 53"14
ARGENTO Federica Pellegrini (Ita) 53"18 record italiano
BRONZO Penny Oleksiak (Can) 53"67
4. Michelle Coleman (Sve) 54"23
5. Chantal Val Landeghem (Can) 54"49
6. Andrea Murez (Isr) 54"86
7. Sandrine Mainville (Can) 55"18
8. Aglaia Pezzato (Esercito / Team Veneto) 55"19

200 stile libero mas.
ORO Gabriele Detti (Ita) 1'46"78
ARGENTO Dominik Kozma (Hun) 1'47"38
BRONZO Marco Belotti (Forestale / CC Aniene) 1'47"81 pass olimpico 4x200
4. Alex Di Giorgio (CC Aniene) 1'48"06
5. Gianluca Maglia (Ita) 1'48"95
6. Damiano Lestingi (CC Aniene) 1'48"97
7. Sebastiaan Verschuren (Ned) 1'49"58
8. Nicolangelo Di Fabio (Ita) 1'49"61

50 rana fem.
ORO Ruta Meilutyte (Plymouth Leander / Ltu) 30"29
ARGENTO Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika) 31"04
BRONZO Jennie Johansson (Sve) 31"09
4. Martina Carraro (Ita) 31"11
5. Sophie Hansson (Helsinborg Sim / Sve) 31"15
6. Jenna Laukkanen (SC Vuokatti / Fin) 31"28
7. Ilaria Scarcella (CC Aniene) 31"71
8. Beth Aitchison (Loughborough University) 32"15

50 rana mas.
ORO Cameron Van Der Burgh (TUKS Pretoria / Rsa) 27"28
ARGENTO Giedrius Titenus (Ltu) 27"34
BRONZO Nicolo' Martinenghi (NC Brebbia) 27"42 rec. juniores/cadetti e mondiale juniores (non europeo)
4. Andrea Toniato (Ita) 27"56
5. Caba Siladji (Srb) 27"64
6. Lorenzo Antonelli (Larus Nuoto) 27"77
7. Richard Funk (Can) 28"02
8. Andy Weartheritt (Loughborough University / Gbr) 28"05

800 stile libero fem.
ORO Boglarka Kapas (Hun) 8'22"21
ARGENTO Diletta Carli (Ita) 8'27"26
BRONZO Martina Rita Caramignoli (Ita) 8'30"59
4. Aurora Ponsele' (Fiamme Oro / CC Aniene) 8'31"44
5. Simona Quadarella (CC Aniene) 8'37"52
6. Francesca Bertotto (Nuoto Livorno) 8'39"47
7. Coralie Balmy (CN Antibes / Fra) 8'39"77
8. Sveva Schiazzano (Swimming Sorrento) 8'50"13

1500 stile libero mas.
ORO Gregorio Paltrinieri (Ita) 14'51"62
ARGENTO Damien Joly (CN Antibes / Fra) 15'09"83
BRONZO Marcelo Acosta (Azura Aquatics Florida / Usa) 15'16"87
4. Simone Ruffini (Esercito / CC Aniene) 15'28"26
5. Marc Hinawi (Hapoel Bat-Yam / Isr) 15'32"63
6. Alejandro Gomez (Ven) 15'35"53
7. Adonios Faokaidis (Olympiakos SFP / Gre) 15'36"46
8. Francesco Bianchi (CC Aniene) 15'43"47

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Seguono le dichiarazioni degli atleti medagliati nella seconda giornata del 53esimo Trofeo Settecolli/Internazionali di Nuoto, in svolgimento allo Stadio del nuoto.

100 farfalla fem
Ilaria Bianchi (medaglia d'oro):"Mi aspettavo questo riscontro cronometrico e mi trasmette fiducia in vista dell'appuntamento olimpico. Aver ottenuto questa vittoria qui a Roma, soprattutto contro queste avversarie, fa aumentare la mia autostima".
Penny Oleksiak (medaglia d'argento): "Sono soddisfatta sia del tempo che della gara ma avrei preferito vincere la medaglia d'oro. Prosegue la mia marcia d'avvicinamento a Rio nel modo migliore".

200 farfalla mas
Laszlo Cseh (medaglia d'oro): "Sono decisamente soddisfatto: il crono è di rilievo assoluto. Questa è la mia ultima gara prima dei Giochi olimpici: dove il mio obiettivo è vincere una medaglia".
Bence Biczo (medaglia d'argento): "Il tempo è abbastanza buono. Sono sempre contento di venire a Roma perchè l'atmosfera è sempre magica allo Stadio del nuoto. Adesso la mia testa sarà tutta rivolta a Rio".
Stefanos Dimitriadis (medaglia di bronzo): "Non mi aspettavo proprio di arrivare sul podio in questo grande meeting internazionale. Devo rendere merito alla Federazione Italiana Nuoto perchè questo è l'evento più bello a cui abbia mai partecipato. Spero di esserci anche nel 2017"

100 dorso fem
Katarina Listopadova (medaglia d'argento): "Questa piscina mi piace da impazzire: è un amuleto magico per me. Il tempo è decisamente ottimo. Vado a Rio con grande entusiasmo e voglia di arrivare almeno in finale".
Carlotta Zofkova (medaglia di bronzo): "Pensavo di aver fatto peggio, invece il crono è ottimo. Il mio obiettivo a Roma era essere la prima delle italiane: così è stato. Preparare tante gare insieme non è semplice: sono complessivamente soddisfatta e mi prendo questo bronzo".

100 dorso mas
Niccolò Bonacchi (medaglia d'oro): "Sono felicissimo della vittoria anche se il tempo non mi consentirà di partecipare ai Giochi olimpici. Questo successo deve essere uno stimolo per fare meglio in futuro: sono ancora giovane".
Apostolos Christou (medaglia d'argento): "Questo è il miglior test possibile in vista di Rio, perchè il Settecolli è sempre una competizione di altissimo livello. Gareggiare a Roma è troppo stimolante".
David Gamburg (medaglia di bronzo): "Il tempo è mezzo secondo più alto rispetto al limite per Rio: quindi non posso essere totalmente soddisfatto. Mi sono divertito a nuotare allo Stadio del nuoto: l'organizzazione della Fin è perfetta".

400 misti fem
Luisa Trombetti (medaglia d'oro): "Ho nuotato il mio terzo miglior tempo di sempre ma chiaramente non posso ritenermi pienamente soddisfatta: l'obiettivo era la qualificazione olimpica. Spero che il direttore tecnico mi dia una chance, perchè ai campionati italiani di Riccione ho mancato per quaranta centesimi il crono utile per Rio. Questa è la mia prima gara open nel 2016, visto che a Torino posso solo prepararmi al chiuso: quindi 4'40'' è un riscontro buono: mi è mancata la frazione a delfino".
Sara Franceschi (medaglia d'argento): "Ho avvicinato il mio personale e il tempo è migliore rispetto a quello che ho segnato a Londra. Domenica voglio provare a nuotare il tempo per Rio nei 200 misti ma, se non ce la dovessi fare, sarei comunque contentissima della mia stagione".
Reka Gyorgy (medaglia di bronzo): "Sono andata veramente forte. La preparazione sta proseguendo nel migliore dei modi, senza intoppi e ciò è fondamentale: adesso proverò a centrare il tempo per i Giochi olimpici. Gareggiare in Italia è sempre super".

400 misti mas
David Verrasszto (medaglia d'oro): "E' andata decisamente bene. Questa è la mia terza partecipazione al Settecolli: la miglior manifestazione d'Europa. Tornare qui è sempre fantastico".
Federico Turrini (medaglia d'argento): "Siamo tornati ora dalla preparazione in altura, quindi considero il tempo abbastanza buono. Non sento la tensione olimpica, anzi sto vivendo questo momento con serenità: vado a Rio per giocarmela".
Benjamin Gratz (medaglia di bronzo): "Non sto benissimo fisicamente: il crono è pessimo, nonostante il bronzo. Ai campionati nazionali mi sentivo meglio".

100 stile libero fem
Ranomi Kromowidjojo (medaglia d'oro): "Federica è come sempre un'avversaria ostica, difficile. Sono felice della mia gara, della vittoria e del tempo. Chiudo così il mio Settecolli ma tornerò il prossimo anno: qui si respira gioia e passione per questo sport".
Federica Pellegrini (medaglia d'argento): "Non mi aspettavo proprio di abbassare il record italiano, specialmente dopo il crono di questa mattina: quando le cose sono inaspettate, in genere sono sempre più belle. I 100 stile libero mi stanno regalando tante emozioni; valuterò con il mio allenatore e con il direttore tecnico se sarà il caso di disputare anche questa gara a Rio. I 200 restano, comunque, la mia priorità".
Penny Oleksiak (medaglia di bronzo): "Sono contentissima perchè ho abbassato il mio personale. L'atmosfera qui è sempre magica; gareggiare a Roma è spettacolare".

200 stile libero mas
Gabriele Detti (medaglia d'oro): "Il tempo parla da solo: è il sesto di sempre in Italia. Sono stupito perchè ci stiamo preparando duramente e il fisico è ancora imballato. Attendo gli 800 di domani per tirare le somme a quaranta giorni da Rio".
Dominik Kozma (medaglia d'argento): "Amo questa competizione e l'atmosfera che tramsette Roma. L'argento mi soddisfa in pieno".
Marco Belotti (medaglia di bronzo): "Oggi non avrei potuto fare di meglio: sono molto contento della conduzione di gara; il tempo era quello che pensavo alla vigilia e tra l'altro è utile per la 4x200 dei Giochi olimpici: staffetta che potrà essere competitiva, considerando che il quarto staffettista nuota 1'47'' e il primo 1'46''. Sono fuori dalle competizioni da piu di un anno per via della fattura scomposta di ulna e radio ma in acqua mi sono sentito bene: questo vuol dire che la preparazione sta procedendo bene".

50 rana fem
Ruta Meilutyte (medaglia d'oro): "Ho vinto anche questa gara: questa doppietta mi serviva proprio in vista dei Giochi olimpici. Sto lavorando tantissimo in queste settimane e sto accusando un po' la pressione".
Arianna Castiglioni (medaglia d'argento): "Confermo le sensazioni positive del venerdì. Il tempo è abbastanza buono perchè i 50 sono sempre difficili d'affrontare: mi sono concentrata soprattutto sulla partenza che ho sbagliato in mattinata. Queste avversarie sono uno stimolo per la mia crescita".
Jennie Johansson (medaglia di bronzo): "La gara è andata bene, nonostante la condizione non sia al top. La strada verso Rio è ancora lunga e la pressione non la sento ancora: sicuramente arriverà nei prossimi giorni".

50 rana mas
Cameron Van Der Burgh (medaglia d'oro): "Una bella vittoria e un buon riscontro cronometrico. Sto avendo sensazioni positive in questi giorni: vado a Rio con l'obiettivo di poter mettere almeno una medaglia al collo. Come si fa a non gareggiare bene qui a Roma?".
Niccolò Martinenghi (medaglia di bronzo): "Le sensazioni erano buone alla vigilia, anche se non mi aspettavo di andare così bene. Le olimpiadi sono il sogno di ogni atleta, spero un giorno di poterci andare".

800 stile libero fem
Boglarka Kapas (medaglia d'oro): "L'approccio a Rio è dei migliori: il crono è perfetto, vicino al mio limite. Non vedo l'ora di vivere l'atmosfera olimpica: realizzo il sogno di qualsiasi atleta. In questi giorni mi sono divertita molto".
Diletta Carli (medaglia d'argento): "Ho nuotato il mio primato personale: non posso non essere soddisfatta. Mi sentivo bene e in acqua l'ho dimostrato: putroppo questo tempo non vale la qualificazione olimpica. Spero, alla luce delle numerose prestazioni positive nella stagione, di avere una chiamata per Rio dal direttore tecnico. Avere vicina la Balmy è stato utile, perchè mi ha tirato il passaggio a metà gara".

1500 stile libero mas
Gregorio Paltrinieri (medaglia d'oro): "La condizione non è delle migliori. perchè siamo in piena preparazione olimpica: per ora va benissimo così. Sono venuto a Roma principalmente per divertirmi, per assaporare la competizione prima di Rio. Ho ancora una quarantina di giorni per affinare la condizione atletica: l'anno scorso di questi tempi nuotai i 1500 nove secondi più lentamente".
Damien Joly (medaglia d'argento): "Mi sento un po' spento. A Rio disputerò i 1500 e continuerò ad allenarmi per presentarmi in Brasile al top: Paltrinieri sarà l'uomo da battere".
Marcelo Acosta (medaglia di bronzo): "Non sono al top ma la medaglia è comunque arrivata. E' la prima volta che vengo al Settecolli: sicuramente non sarà l'ultima. Roma è la città più bella del mondo".

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Il primato mondiale juniores dei 50 rana di Nicolò Martinenghi (NC Brebbia) e la seconda prestazione italiana all time in tessuto dei 100 stile libero di Federica Pellegrini (CC Aniene) spiccano nelle batterie della seconda giornata del 53° trofeo Settecolli Clear – Internazionali di nuoto a Roma.
Start con i 100 farfalla femminili e i 200 farfalla maschili. Dopo cinque batterie la trentenne olandese Inge Dekker, campionessa del mondo dei 50 a Shanghai 2011, ha il primo tempo dei 100 con 58”61, tre centesimi meglio della canadese Penny Oleksiak, di 15 anni più giovane, che chiude in 58”64. Quinto e sesto tempo per le azzurre Elena Di Liddo (CC Aniene) con 59”36 e Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre/Azzurra 91) con 59”58. I 200 si decidono alla terza e ultima batteria e Laszlo Cseh è il migliore; il fuoriclasse ungherese, che quando non nuota ama pescare e scattare fotografie, dalla corsia quattro ferma il tempo dopo 1’58”10; in corsia tre Federico Bussolin (Fiamme Azzurre/RN Florentia) gli è subito dietro con 1’58”48 e due centesimi davanti al venezuelano Marcos Lavado che nuota nella corsia sei (1’58”50).
Nei 100 dorso i tempi migliori sono 59”59 della canadese Kylie Masse, che ieri ha vinto i 50 con 27”82 e 54”63 di Niccolò Bonacchi (Esercito/Nuotatori Pistoiesi), che ieri ha vinto l’argento dei 50 con 25”14.
I 400 misti donne sono targati Italia: Carlotta Toni (Esercito/RN Florentia) con 4’48”02, Luisa Trombetti (Fiamme Oro Roma/RN Torino) con 4’48”55 e Sara Franceschi (Nuoto Livorno) con 4’49”40 hanno i tre tempi migliori della mattina. I 400 misti uomini vedono davanti gli ungheresi David Verraszto e Benjamin Gratz con 4’13”58” e 4’19”60, seguiti dagli azzurri Federico Turrini (Esercito/Nuoto Livorno) e Lorenzo Tarocchi (SMGM Team Nuoto Lombardia) con 4’22”34 e 4’22”40.
Arrivano i 100 stile libero e arriva Federica Pellegrini (CC Aniene). Nuota in corsia cinque nella settima heat. I fans seguono tutti i suoi movimenti. In corsia quattro c’è la campionessa olimpica di Londra 2012 Ranomi Kromowidjojo. L’olandese ha il primo tempo con 53”41, la canadese Penny Oleksiak il secondo di 53”50 e la portabandiera olimpica di Rio il terzo di 53”99, che è anche il terzo miglior tempo di sempre e secondo con il costume in tessuto, dopo i suoi 53”55 del 7 marzo 2009 (record italiano) e 53”78 del 20 aprile scorso sempre a Riccione (migliore prestazione italiana in tessuto). Due coppie guidano la classifica preliminare dei 200 stile libero. La star del Settecolli Gabriele Detti (Esercito/SMGM Team Nuoto Lombardia) e l’altro azzurro Marco Belotti (Forestale/Aniene)  ex aequo con 1’48”47; Sebastiaan Verschuren (Olanda) e Alex Di Giorgio (CC Aniene) terzi in 1’48”71.
Undici batterie di 50 rana; cinque femminili e sei maschili. Le più veloci del mattino sono la lituana, primatista mondiale dei 50 e dei 100, Ruta Meilutyte con 31”01, seguita a quattro centesimi da Martina Carraro (NC Azzurra 91 – 31”05) e con 31”24 dalla neo qualificata a Rio Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika); i primi tra gli uomini sono il sudafricano, vicecampione del mondo, Cameron Van Der Burgh con 27”13, seguito da Andrea Toniato con 27”35 e da Nicolò Martinenghi (NC Brebbia, 1° agosto 1999) che con 27”48 stabilisce il record categoria junior e cadetti e il record mondiale juniores. I precedenti record italiani di categoria erano stati stabiliti da Andrea Toniato in 27"61 il 10 agosto 2009 ai giovanili nuotati a Roma. Il precedente record mondiale juniores era stato stabilito dallo sloveno Peter John Stevens in 27"74 a Dubai il 30 agosto 2013. Il precedente primato personale di Martinenghi era 27"83 del primo maggio scorso all'Energy Standard di Lignano Sabbiadoro. Lo standard time junior per il record europeo è di 27"16. Quarto tempo dei 50 rana per il lituano Giedrius Titenis con 27”52 (ieri protagonista dei 100 rana con il record della manifestazione migliorato due volte).
Chiudono le serie lente degli 800 stile libero femminili e dei 1500 maschili. Sono davanti la britannica Abby Smith 9’00”34 e il venezuelano Franco Lupoli con 15’56”81.

Risultati batterie 2^ giornata

Risultati completi

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Foto di Andrea Staccioli e Giorgio Scala / Deepbluemedia.it
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