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Articoli filtrati per data: Maggio 2016 - FIN - Federazione Italiana Nuoto

La direzione delle squadre nazionali di nuoto, su proposta del responsabile tecnico delle nazionali giovanili Walter Bolognani, ha selezionato per i campionati europei juniores, in programma dal 6 al 10 luglio a Hòdmezovàsàrhely, in Ungheria, una prima rosa di 31 atleti. Nelle gare individuali con posti ancora liberi e per la definitiva composizione delle staffette, un'eventuale integrazione della squadra sarà valutata alla conclusione del Trofeo Sette Colli, che si svolgerà allo Stadio del Nuoto di Roma dal 24 al 26 giugno.  Seguono i nominativi già selezionati.
  
Bietti Joacopo (1998) CC Aniene
Bracco Federico (1998) Rari Nantes Torino
Calloni Johannes (2000) Mol Team asd
Castello Andrea (1998) Payton Bari
Ceccon Thomas (2001) Leosport Villafranca
Chirico Luca (1999) SMGM Team Nuoto Lombardia
Cusinato Ilatia (1999) Team Veneto
Di Cola Stefano (1998) Fiamme Gialle
Franceschi Sara (1999) Nuoto Livorno
Fresia Francesca (2000) Andrea Doria
Glessi Lorenzo (1998) Esercito/Gorizia Nuoto
Izzo Giovanni (1998) Imolanuoto
Lombini Fabio (1998) De Akker
Martinenghi Nicolo' (1999) Nuoto Club Brebbia
Memo Letizia (2001) Ranazzurra
Menicucci Emma Virginia (2002) Sisport Spa
Miressi Alessandro (1998) Centro Nuoto Torino
Montanari Veronica (2002) Gestisport Coop
Mora Lorenzo (1998) VVFF Modena Menegola
Ongaro Sara (1999) Bergamo Nuoto
Pirovano Anna (2000) Vittoria Alata Nuoto
Poggio Federico (1998) Team Insubrika
Proietti Colonna Alessio (1998) Aurelia Nuoto
Quaglieri Tania (2000) Sea Sub Modena
Ramatelli Giulia(2000) Fiamme Gialle
Razzetti Alberto (1999) Genova Nuoto
Romei Giorgia (2000) Andrea Doria
Rossi Martina (2000) Tiro a Volo Roma
Salin Giulia (2002) Team Veneto
Schiazzano Sveva(1999) Swimming Sorrento
Verona Giulia (1999) Team Lombardia

Pubblicato in News Nuoto

La staffetta 4x100 mista conquista l'argento in 4'00"73 grazie alle frazioni di Carlotta Zofkova (1'01"07), Martina Carraro (1'07"18), Ilaria Bianchi (58"36) ed Erika Ferraioli (54"12); Federico Turrini è di bronzo nei 400 misti col tempo di 4'14"74 nell'ultima giornata di finali all'Aquatcs Centre di Londra per la 33esima edizione dei campionati europei di nuoto. Luca Dotto e Silvia Di Pietro si piazzano al sesto posto nei 50 stile libero; Alessia Polieri e Stefania Pirozzi sono rispettivamente quinta e settima nei 400 misti; Martina De Memme arriva ai piedi del podio nei 400 stile libero in 4'08"19 seguita al settimo posto da Diletta Carli. Squalificata la staffetta mista maschile per il cambio anticipato di Luca Dotto: sarebbe arrivata quarta. L'Italia chiude i campionati europei con 32 medaglie, di cui 5 d'oro, 7 d'argento e 5 di bronzo nel nuoto e la vittoria del LEN Trophy per la terza edizione consecutiva, oltre a quella di Helsinki 2000. Solo in un'occasione la nazionale di nuoto aveva conquistato più medaglie ai campionati europei, per l'edizione record di Debrecen, nel 2012, con 6 ori, 8 argenti e 4 bronzi. Ben 44 le presenze in finale considerate anche le staffette con 10 primati personali, tra cui il record europeo stabilito da Gregorio Paltrinieri per l'oro nei 1500 in 14'34"04: secondo tempo all time.

STAFFETTA 4X100 MISTA FEMMINILE. La staffetta 4x100 mista conquista l'argento in 4'00"73 grazie alle frazioni di Carlotta Zofkova (1'01"07), Martina Carraro (1'07"18), Ilaria Bianchi (58"36) ed Erika Ferraioli (54"12) alle spalle della Gran Bretagna (3'58"57), bronzo uscente, e avanti alla Finlandia (4'01"49). Fuori dal podio la Svezia vice campione uscente, quinta (4'03"31). La staffetta eguaglia l'argento de 1987 e del 2012 e veniva dal quinto posto di Berlino dove vinse la Danimarca, non iscritta come l'Olanda. "Le ragazze sono state tutte bravissime - afferma la spinter Ferraioli, romana 30enne allenata da Mirko Nozzolillo per Esercito e CC Aniene - Ci abbiamo creduto. Sono stanchissima, esausta ma molto felice. Questa è una medaglia dal gran valore", che si aggiunge a quelli conquistati con le staffette 4x100 stile libero, alle due mixed, e al bronzo con la 4x200 stile libero maschile. "Sapevamo che potevamo lottare per il podio - prosegue la ranista Carraro, 22enne genovese che si allena a Bologna con Fabrizio Bastelli per il NC Azzurra 91 - Siamo riuscite a conquistare l'argento soprattutto grazie alla nostra forza mentale che ci ha permesso di superare la fatica. Eravamo gasatissime. Abbiamo nuotato tutto cuore e nervi". D'accordo la delfinista Ilaria Bianchi, bronzo nei 100. "Dopo il 59" delle eliminatorie sapevo che sarei dovuta scendere, forzare e dare tutto - sottolinea la 26enne bolognese di Castel San Pietro Terme, allenata dal tecnico federale Fabrizio Bastelli per Fiamme Azzurre e Azzurra 91 - Tutte sapevamo di dover andare oltre la stanchezza. E' una grande soddisfazione, che questa staffetta merita. Una medaglia che ripaga il lavoro di tutta la squadra" e che viene evidenziato pure da Carlotta Zofkova. "I risultati in staffetta dimostrano il valore della nazionale - dice la 23enne imolese allenata dal tecnico federale Tamas Gyertyanffy al centro federale di Verona per Forestale ed Iolanuoto - Questo argento è la combinazione della nostra volontà e determinazione. Siamo felicissime".

TURRINI. Federico Turrini conquista il secondo bronzo consecutivo nei 400 misti toccando in 4'14"74 (passaggi 58"69, 2'04"04, 3'17"43) alle spalle del 4'13"15 nuotato dal vice campione mondiale ungherese David Verraszto, campione europeo uscente e argento già nel 2010 e nel 2012. Tra loro si piazza lo slovacco Richard Nagy in 4'14"16. Il 28enne livornese di Esercito e Nuoto Livorno gestisce benissimo la gara e chiude gli ultimi 50 metri in 29"14, frazione più veloce tra tutti i finalisti. "E' bellissimo riconfermarsi - racconta il mistista seguito dal tecnico federale Stefano Franceschi -  Sono riuscito a mantenere un buono stato di forma rispetto ai campionati italiani dove ho ottenuto la qualificazione olimpica; ho disputato una gara intelligente, risparmiandomi nelle prime frazioni in attesa dello stile libero, dove ho espresso tutto il mio potenziale. Verraszto era fuori gara, ma sapevo di potermi giocare il podio con gli altri e allo sprint sono riuscito a conquistare il bronzo. E' un grande onore salire sul podio in attesa della seconda Olimpiade della carriera che vorrei vivere da protagonista". Turrini detiene la terza prestazione mondiale stagionale con il 4'11"95 nuotato un mese fa per il titolo italiano.
 
DI PIETRO. Sesto posto per Silvia Di Pietro nei 50 stile libero in 25"08, terzo tempo stagionale della 23enne romana, tesserata per Forestale e CC Aniene ed allenata da Mirko Nozzolillo. Vince per la prima volta il titolo europeo Ranomi Kromowidjojo, già campionessa olimpica e vicecampionessa mondiale. L'olandese batte la campionessa uscente britannica Francesca Halsall con il record dei campionati di 24"07, peraltro secondo tempo mondiale stagione e record dei campionati, contro 24"44. Si conferma di bronzo la danese Jeanette Ottesen in 24"61. Non iscritta la svedese Sarah Sjoestroem. "Non sono soddisfatta - ammette l'azzurra, quinta due anni fa - Continuerò a lavorare con il massimo impegno fino alle Olimpiadi, però le sensazioni che ho provato in acqua non sono ciò che mi aspettavo".

DOTTO. Luca Dotto non va oltre il sesto posto in ex aequo con l'ungherese Kriztian Takacs nella finale dei 50 stile libero. Il campione europeo della doppia distanza si ferma sul 22"07, dopo aver nuotato 21"91 per il titolo italiano con pass olimpico annesso un mese fa. Si conferma più veloce di tutti il campione olimpico, mondiale ed europeo uscente francese Florent Manaudou, in 21"73 ma in stagione già sul 21"42. Al secondo posto l'ucraino Andriy Govorov in 21"79, che precede il britannico Benjamin Proud di sei centesimi. "Sono soddisfatto del tempo e della prestazione - dichiara il 26enne padovano di Camposanpiero allenato a Roma dal tecnico federale Claudio Rossetto per Larus Nuoto e Forestale - Il 22"0 è un'ottima indicazione in vista della preparazione che mi porterà alle Olimpiadi. Stiamo lavorando sui 100 sia in previsione della gara individuale sia della staffetta, pertanto in questo momento ho maggiore presa in acqua con frequenze più basse. Penso di aver fatto una bella figura contro forti specialisti. Ci sarà tempo per tornare a lavorare intensamente anche sui 50", specialità in cui Dotto è esploso a livello internazionale con l'argento conquistato ai mondiali di Shanghai nel 2011.

POLIERI E PIROZZI. Quinto posto per Alessia Polieri nei 200 farfala che sabato aveva chiuso col miglior tempo delle semifinali in 2'07"49 (1'01"77). La 21enne bolognese di Castel San Pietro, tesserata Imolanuoto e Fiamme Gialle, non riesce a ripetersi e chiude in 2'08"34 (1'01"94), lasciado un secondo di recriminazioni che le avrebbero contentito di precedere la spagnola Judit Ignacio Sorribes, già argento due anni fa e ora bronzo in 2'07"52. "Sono dispiaciuta - racconta l'azzurra allenata da Cesare Casella, ottava due anni fa - So che potevo fare di più. Ho dormito poco; forse ero troppo emozionata per il miglior tempo delle semifinali e non sono riuscita a gestirmi. Il tempo è comunque al di sotto del mio precedente personale e rappresenta un'ottima indicazione in vista delle Olimpiadi". Settima Stefania Pirozzi in 2'09"92 (1'01"48). "Mi spiace per la reazione esagerata che ho avuto al termine delle semifinali; ero troppo dispiaciuta. Ho dato il massimo per non avere rimpianti e ho guadagnato una posizione rispetto all'ingresso in finale. Purtroppo adesso non ne ho di più", racconta la 22enne beneventana di CC Napoli e Fiamme Oro, allenata al centro federale di Ostia da Stefano Morini insieme a Gregorio Paltrinieri e al fidanzato Gabriele Detti, quarta nell'ultima edizione continentale. Primo titolo per la tedesca Franziska Hentke - già vincitrice in vasca corta - in 2'07"23, avanti di un centesimo all'ungherese Liliana Szilagyii.

DE MEMME E CARLI. Il miglior tempo della stagione non permette a Martina De Memme di salire sul podio dei 400 stile libero; si ferma sul 4'08"19 (2'03"01), secondo tempo della carriera a 50 centesimi dal personale, ma molto lontano dal 4'06"89 per il bronzo riconquistato dalla spagnola Mireia Garcia Belmonte. Tripletta dell'ungherese Boglarka Kapas che in 4'03"47 vince firmando il secondo tempo mondiale stagionale e dando seguito ai successi negli 800 (8'21"40) e 1500 (15'50"22). Al secondo posto la britannica Jazmin Carlin in 4'04"85 che scende un gradino dal podio di Berlino. De Memme: "Non ho nulla per cui recriminare - racconta la 25enne livornese che si allena in Cappadocia, a Kayseri, con Corrado Rosso per Esercito e Nuoto Livono e che a Debrecen, nel 2012, si piazzò settima - Ero un po' agitata. Partire dal blocco 4 è stato un onore con tutte queste campionesse. Il quarto posto è sicuramente un risultato soddisfacente. Il tempo è vicino al mio personale. La preparazione è completamente finalizzata alle Olimpiadi e cercherò di dimostrare la convocazione anche al Settecolli". Sesta in 4'09"51 la vicecampionessa mondiale ed europea olandese Sharon Van Rouwendaal, che precede Diletta Carli, settima in 4'09"51 come la britannica Camilla Hattersley. "In acqua non stavo bene - ammette la 20enne di Pietrasanta, tesserata per Fiamme Oro e Tirrenica Nuoto ed allenata dal tecnico federale Stefano Morini al centro federale di Ostia -  ho dato il massimo. Il tempo è lo specchio della mia condizione", conclude la finalista mondiale (settima) ed europea della distanza (ottava), che - terminata la scuola - da settembre ha cominciato coi doppi allenamenti.

4x100 MISTA MASCHILE. Squalificata la staffetta per cambio irregolare tra Piero Codia e Luca Dotto che ha anticipato il tuffo. La selezione italiana, completata da Simone Sabbioni e Andrea Toniato, sarebbe arrivara quarta. La Gran Bretagna si conferma campione d'Europa in 3'32"15, davanti a Francia (3'33"89) e Ungheria (3'34"12): esattamente come due anni fa.

IL BILANCIO DEL DT CESARE BUTINI. "Il bilancio è positivo; siamo andati oltre le aspettative grazie al massimo impegno degli atleti esperti che hanno trasciato i più giovani e trasmesso sicurezza e tranquillità offrendo ampia disponibilità allo staff tecnico. Siamo tornati a vincere gare importanti, come i 100 stile libero con Luca Dotto, i 400 stile libero con Gabriele Detti. Si sono confermati Gregorio Paltrinieri col record europeo nei 1500 e Federica Pellegrini che si è imposta per la quarta volta nei 200 stile libero. Le medaglie sono tante; quelle di staffette sono state particolarmente emozionanti. Ci sono state buone prestazioni anche di atleti più giovani, meno attesi, tra cui Sara Franceschi, Carlotti Toni e Giacomo Carini. La spedizione è stata positiva e dimostra la salute del nuoto italiano. Ritengo che la formula per la qualificazione olimpica attraverso due selezioni vicine tra di loro sia stata ben concepita. Continueremo a investire nelle staffette. Con un passo in avanti nel dorso femminile e nella rana maschile potremmo qualificare entrambe le selezioni alle finali olimpiche e sarebbe un risultato molto importante. La nota più dolente riguarda la 4x200 stile libero femminile, ma era una situazione prevedibile dai risultati degli assoluti. Adesso dobbiamo dare continuità ai gruppi di lavoro e aspettare il Settecolli per completare la squadra olimpica".

consulta i risultati ufficiali

Risultati delle finali della settima ed ultima giornata

50 sl fem.
RI 24"84 di Silvia Di Pietro il 24 ago 2014 agli europei di Berlino
1. Ranomi Kromowidjojo (Ned) 24"07 CR
6. Silvia Di Pietro 25"08

50 sl mas.
RI 21"64 di Marco Orsi il 20 dic 2014 a Riccione
1. Florent Manaudou (Fra)
6. Luca Dotto 22"07 (pp 21"90 del 2011)

50 rana fem.
1. Jennie Johansson (Swe) 30"81
nessun'italiana qualificata

200 farfalla fem.
Migliore prestazione in tessuto 2'07"49 di Alessia Polieri in semifinale
1. Franziska Hentke (Ger) 2'07"23
5. Alessia Polieri 2'08"34
7. Stefania Pirozzi 2'09"92 (pp 2'07"82)

400 misti mas.
RI 4'09"88 di Luca Marin il 1° apr 2007 ai mondiali di Melbourne
1. David Verraszto (Hun) 4'13"15
3. Federico Turrini 4'14"16 (pp 4'11"55 del 2013)

400 sl fem.
RE 3'59"15 di Federica Pellegrini il 26 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01"97 di Federica Pellegrini il 24 lug 2011 ai mondiali di Shanghai
1. Boglarka Kapas 4'03"47
4. Martina De Memme 4'08"19 (pp 4'07"69 del 2013)
7. Diletta Carli 4'09"(51 pp 4'05"49 del 2015)

4x100 mista fem.
RI 3'59"62 della Nazionale il 24 ago 2014 agli europei di Berlino
con Carlotta Zofkova, Arianna Castiglioni, Ilaria Bianchi, Erika Ferraioli
Italia
1. Gran Bretagna 3'58"57
2. Italia 4'00"73
con Carlotta Zofkova (1'01"07), Martina Carraro (1'07"18), Ilaria Bianchi (58"36), Erika Ferraioli (54"12)

4x100 mista mas.
RI 3'32"80 della Nazionale il 27 mag 2012 agli europei di Debrecen
con Mirco Di Tora, Fabio Scozzoli, Matteo Rivolta e Filippo Magnini
1. Gran Bretagna 3'32"15
Squalificata Italia per cambio irregolare tra Codia e Dotto; gli azzurri eravano arrivati quarti

MEDAGLIERE NUOTO (5 - 7 - 5)

ORI (5)
Gabriele Detti nei 400 sl in 3'44"01
Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl in 14'34"04 RE
Gregorio Paltrinieri negli 800 sl in 7'42"33 CR
Luca Dotto nei 100 sl in 48"25
Federica Pellegrini nei 200 sl in 1'55"93

ARGENTI (7)
4x100 sl maschile in 3'14"29
con Luca Dotto (48"03), Luca Leonardi (48"47), Jonathan Boffa (49"21), Filippo Magnini (48"58)
4x100 sl femminile in 3'37"68
con Silvia Di Pietro (55"00), Erika Ferraioli (54"18), Aglaia Pezzato (55"04), Federica Pellegrini
(53"46)
4x100 mixed mista in 3'45"74
con Simone Sabbioni (54"01), Martina Carraro (1'07"48), Piero Codia (51"05), Federica Pellegrini
(53"20)
Gabriele Detti nei 1500 sl in 14'48"75
Gabriele Detti negli 800 in 7'43"52
4x100 sl mixed in 3'24"55 RI
con Filippo Magnini (49"35), Luca Dotto (47"94), Erika Ferraioli (54"35), Federica Pellegrini
(52"91)
4x100 mista femminile in 4'00"73
con Carlotta Zofkova (1'01"07), Martina Carraro (1'07"18), Ilaria Bianchi (58"36), Erika Ferraioli
(54"12)

BRONZI (5)
Simone Sabbioni nei 100 dorso in 54"19
Luca Pizzini nei 200 rana in 2'10"39 migliore prestazione in tessuto
Ilaria Bianchi nei 100 farfalla in 57"52
4x200 sl maschile in 7'08"30
con Andrea Mitchell D'Arrigo (1'47"57), Filippo Magnini (1'47"82), Luca Dotto (1'47"52), Gabriele
Detti (1'45"39)
Federico Turrini nei 400 misti in 4'14"16

AZZURRI / STAFFETTE IN FINALE (44)

ORO (5)
Gabriele Detti nei 400 sl in 3'44"01
Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl in 14'34"04 RE
Gregorio Paltrinieri negli 800 sl in 7'42"33 CR
Luca Dotto nei 100 sl in 48"25
Federica Pellegrini nei 200 sl in 1'55"93

ARGENTI (7)
4x100 sl maschile in 3'14"29
con Luca Dotto (48"03), Luca Leonardi (48"47), Jonathan Boffa (49"21), Filippo Magnini (48"58)
4x100 sl femminile in 3'37"68
con Silvia Di Pietro (55"00), Erika Ferraioli (54"18), Aglaia Pezzato (55"04), Federica Pellegrini
(53"46)
4x100 mixed mista in 3'45"74
con Simone Sabbioni (54"01), Martina Carraro (1'07"48), Piero Codia (51"05), Federica Pellegrini
(53"20)
Gabriele Detti nei 1500 sl in 14'48"75
Gabriele Detti negli 800 in 7'43"52
4x100 sl mixed in 3'24"55 RI
con Filippo Magnini (49"35), Luca Dotto (47"94), Erika Ferraioli (54"35), Federica Pellegrini
(52"91)
4x100 mista femminile in 4'00"73
con Carlotta Zofkova (1'01"07), Martina Carraro (1'07"18), Ilaria Bianchi (58"36), Erika Ferraioli
(54"12)

BRONZI (5)
Simone Sabbioni nei 100 dorso in 54"19
Luca Pizzini nei 200 rana in 2'10"39 migliore prestazione in tessuto
Ilaria Bianchi nei 100 farfalla in 57"52
4x200 sl maschile in 7'08"30
con Andrea Mitchell D'Arrigo (1'47"57), Filippo Magnini (1'47"82), Luca Dotto (1'47"52), Gabriele
Detti (1'45"39)
Federico Turrini nei 400 misti in 4'14"16

QUARTI POSTI (6)
Piero Codia nei 50 farfalla in 23"46
Piero Codia nei 100 farfalla in 51"82
Andrea Toniato nei 100 rana in 1'00"42
Federico Turrini nei 200 misti in 2'00"28
Sara Franceschi nei 200 misti in 2'12"59 migliore prestazione italiana in tessuto
Martina De Memme nei 400 sl in 4'08"19

QUINTO POSTO (7)
Carlotta Toni nei 400 misti in 4'40"76
Martina Carraro nei 100 rana in 1'07"81
Simona Quadarella negli 800 sl in 8'31"43
Simona Quadarella nei 1500 sl in 16'22"64
4x200 sl femminile in 7'54"79
con Alice Mizzau (1'59"02), Erica Musso (1'59"57), Stefania Pirozzi (1'59"82), Federica Pellegrini
(1'56"38)
Matteo Rivolta nei 100 farfalla in 51"96
Alessia Polieri nei 200 farfalla in 2'08"34

SESTO POSTO (5)
Luisa Trombetti nei 400 misti in 4'41"03
Carlotta Toni nei 200 misti in 2'13"17
Carlotta Zofkova nei 100 dorso in 1'00"98
Silvia Di Pietro nei 50 sl in 25"08
Luca Dotto nei 50 sl in 22"07

SETTIMO POSTO (6)
Silvia Di Pietro nei 100 sl in 55"11
Diletta Carli negli 800 sl in 8'31"78
Giacomo Carini nei 200 farfalla in 1'56"81 =pp della semifinale
Christopher Ciccarese nei 200 dorso in 1'59"45
Stefania Pirozzi 2'09"92 (pp 2'07"82)
Diletta Carli nei 400 sl in 4'09"51

OTTAVO POSTO (3)
Andrea Mitchell D'Arrigo nei 200 sl in 1'48"05
Luca Mencarini nei 200 dorso in 2'02"04
Andrea Toniato nei 50 rana in 27"79

RECORD EUROPEO (1)
Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl in 14'34"04 in finale

RECORD ITALIANI (2)
Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl in 14'34"04 RE in finale
4x100 sl mixed in 3'24"55 in finale
con Filippo Magnini (49"35), Luca Dotto (47"94), Erika Ferraioli (54"35), Federica Pellegrini
(52"91)

PRIMATI PERSONALI (10)

400 misti fem.
Carlotta Toni 4'39"60 in batteria

100 rana mas.
Andrea Toniato 1'00"41 in batteria

50 farfala mas.
Giacomo Carini 24"88 in batteria

200 misti fem.
Carlotta Toni 2'13"01 in batteria

1500 sl mas.
Gregorio Paltrinieri 14'34"04 RE in finale

200 farfalla mas.
Giacomo Carini 1'56"81 in semifinale
Giacomo Carini 1'56"81 =pp in finale

200 rana mas.
Luca Pizzini 2'10"39 migliore prestazione italiana in tessuto in finale

200 misti fem.
Sara Franceschi 2'12"59 migliore prestazione italiana in tessuto in finale

200 farfalla fem.
Alessia Polieri in 2'07"49 migliore prestazione italiana in tessuto in semifinale

OLIMPIADI DI RIO DE JANEIRO (6-13 agosto)
nb. quando non specificato vuol dire che il pass è stato conquistato ai campionati italiani

- sezione maschile
50 sl con Luca Dotto e Federico Bocchia (Europei)
100 sl con Luca Dotto
200 sl
400 sl con Gabriele Detti
1500 sl con Gregorio Paltrinieri (oro ai mondiali di Kazan) e Gabriele Detti
100 dorso con Simone Sabbioni
200 dorso
100 farfalla con Matteo Rivolta e Piero Codia (Europei)
200 farfalla
100 rana
200 rana
200 misti
400 misti con Federico Turrini e Luca Marin (Europei)
4x100 stile libero con Luca Dotto
4x200 stile libero*
4x100 mista con Simone Sabbioni (nel dorso), Luca Dotto (nello stile libero), Matteo Rivolta (nella
farfalla) e Andrea Toniato (nella rana / Europei)
* la staffetta non è ancora ufficialmente qualificata, ma con il tempo per il bronzo europeo sarebbe
stata quinta ai mondiali di Kazan. Il 31 maggio scade il termine per la selezione delle ultime
quattro squadre che parteciperanno ai Giochi oltre le 12 già qualificate. All'Italia manca solo
l'ufficialità del pass. Sarebbero qualificati come frazionisti Gabriele Detti, Luca Dotto e Andrea
Mitchell D'Arrigo (Europei).

- sezione femminile
50 sl
100 sl con Federica Pellegrini
200 sl con Federica Pellegrini (argento ai mondiali di Kazan)
400 sl
800 sl
100 dorso
200 dorso
100 farfalla con Ilaria Bianchi
200 farfalla con Alessia Polieri
100 rana con Martina Carraro
200 rana
200 misti
400 misti
4x100 stile libero con Federica Pellegrini, Erika Ferraioli (Europei), Silvia Di Pietro (Europei)
4x200 stile libero con Federica Pellegrini e Alice Mizzau
4x100 mista con con Federica Pellegrini (nello stile libero), Ilaria Bianchi (nella farfalla),
Martina Carraro (nella rana)

MEDAGLIERE COMPLETO (8 - 13 - 11)

Ori (8)
T. Tania Cagnotto dal trampolino 1m
T. Tania Cagnotto dal trampolino 3m
T. Sincro trampolino 3m con Tania Cagnotto e Francesca Dallapè
N. Gabriele Detti nei 400 sl in 3'44"01
N. Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl in 14'34"04 RE
N. Gregorio Paltrinieri negli 800 sl in 7'42"33 CR
N. Luca Dotto nei 100 sl in 48"25
N. Federica Pellegrini nei 200 sl in 1'55"93

Argenti (13)
T. Giovanni Tocci dal trampolino 1m
T. Elena Bertocchi dal trampolino 1m
T. Tania Cagnotto e Maicol Verzotto nel sincro misto trampolino
S. Duo misto libero con Giorgio Minisini e Mariangela Perrupato
S. Duo misto tecnico con Giorgio Minisini e Manila Flamini
S. Squadra libero con Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Francesca Deidda, Linda Cerruti, Manila Flamini, Mariangela Perrupato e Sara Sgarzi
N. 4x100 sl femminile in 3'37"68 con Silvia Di Pietro (55"00), Erika Ferraioli (54"18), Aglaia Pezzato (55"04), Federica Pellegrini (53"46)
N. 4x100 sl maschile in 3'14"29 con Luca Dotto (48"03), Luca Leonardi (48"47), Jonathan Boffa (49"21), Filippo Magnini (48"58)
N. 4x100 mixed mista in 3'45"74
con Simone Sabbioni (54"01), Martina Carraro (1'07"48), Piero Codia (51"05), Federica Pellegrini (53"20)
N. Gabriele Detti nei 1500 sl in 14'48"75
N. Gabriele Detti negli 800 in 7'43"52
N. 4x100 sl mixed in 3'24"55 RI con Filippo Magnini (49"35), Luca Dotto (47"94), Erika Ferraioli (54"35), Federica Pellegrini (52"91)
N. 4x100 mista femminile in 4'00"73 con Carlotta Zofkova (1'01"07), Martina Carraro (1'07"18), Ilaria Bianchi (58"36), Erika Ferraioli (54"12)

Bronzi (11)
S. Linda Cerruti nel solo libero
S. Linda Cerruti nel solo tecnico
S. Linda Cerruti e Costanza Ferro nel duo libero
S. Linda Cerruti e Costanza Ferro nel duo tecnico
S. Squadra tecnico con Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Francesca Deidda, Costanza Ferro, Manila Flamini, Mariangela Perrupato e Sara Sgarzi
S. Libero combinato con Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Costanza Ferro, Manila Flamini, Gemma Galli, Mariangela Perrupato e Sara Sgarzi
N. Simone Sabbioni nei 100 dorso in 54"19
N. Luca Pizzini nei 200 rana in 2'10"39 migliore prestazione in tessuto
N. Ilaria Bianchi nei 100 farfalla in 57"52
N. 4x200 sl maschile in 7'08"30 con Andrea Mitchell D'Arrigo (1'47"57), Filippo Magnini (1'47"82), Luca Dotto (1'47"52), Gabriele Detti (1'45"39)
N. Federico Turrini nei 400 misti in 4'14"16

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Ad integrazione di quanto pubblicato dagli operatori della comunicazione nei giorni scorsi, abbiamo il piacere di rendere disponibili gli studi di Ivo Ferretti, videoanalista dello staff tecnico della nazionale di nuoto, relativi ai 1500 stile libero vinti da Gregorio Paltrinieri col record europeo di 14'34"04: secondo tempo mai nuotato al mondo, avanti al 14'34"56 del fenomeno Grant Hackett e più basso del precedente limite continentale stabilito dal 21enne nuotatore di Fiamme Oro e Copernuoto il 9 agosto scorso per l'oro mondiale a Kazan in 14'39"57. 
Paltrinieri - allenato dal centro federale di Ostia dal tecnico federale Stefano Morini - ha segnato parziali sotto al record europeo dai 600 metri: -0"11, 800 -0"61, 1000 -1"57, 1200 -3"13, 1400 -4"89, chiusura in 56''69 per -5"63. La media tenuta dal carpigiano è stata di poco più di 58" per ogni 100 metri con una velocità reale di un minuto ogni 100 metri considerate le virate che vengono effettuate a circa 2 metri al secondo. Ne consegue il netto miglioramento dei parametri di ampiezza e frequenza media.

A grafici di frequenze per cicli/min, ampiezze, velocità di nuoto reale m/s, velocità virate -5m +5m

B parametri analitici per cicli/min, ampiezze, velocità di nuoto reale m/s, velocità virate -5m +5m

foto di deepbluemedia.eu

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Martina De Memme e Diletta Carli si qualificano alla finale dei 400 stile libero rispettivamente in 4'09"36 e 4'10"25, primo e quinto tempo delle batterie. Eliminata Alice Mizzau, 14esima in 4'14"79; molto lontana dal personale di 4'06"22 e dal 4'09"60 nuotato dalla spagnola Mireia Belmonte Garcia, bronzo uscente, con cui si allena a Sabadell. "Sono molto soddisfatta - racconta la 25enne livornese che si allena in Cappadocia, a Kayseri, con Corrado Rosso per Esercito e Nuoto Livono e che a Debrecen, nel 2012, si piazzò settima - Sono passata forte (2'02"89, ndr). Volevo la finale perché mi sento in forma, mi considero la terza stileliberista in Italia e desidero dimostrarlo. In finale darò tutto", conclude l'azzurra rimasta fuori per mezzo secondo dalla finale dei 200 stile libero vinta da Federica Pellegrini. Molto più serena rispetto alla controprestazione negli 800, Diletta Carli: "Gli 800 non sono la mia gara; sento molto più congeniali i 400 - ammette la 20enne di Pietrasanta, tesserata per Fiamme Oro e Tirrenica Nuoto ed allenata dal tecnico federale Stefano Morini al centro federale di Ostia - Sono contenta di essere entrata in finale e spero di andar forte e regalarmi una soddisfazione", conclude la finalista mondiale (settima) ed europea della distanza (ottava), che - terminata la scuola - da settembre ha cominciato coi doppi allenamenti. L'obiettivo è avvicinare il tempo limite olimpico di 4'06"2. In finale ci saranno sia la vicecampionessa mondiale ed europea olandese Sharon Van Rouwendaal (4'12"08), sia la campionessa in carica, la britannica Jazmin Carlin (4'10"78).
Federico Turrini (Esercito / Nuoto Livorno) nuoterà la finale dei 400 misti; supera le eliminatorie col quarto tempo in 4'17"13 alle spalle del miglior crono di 4'14"49 nuotato dal vice campione mondiale ungherese David Verraszto, peraltro campione europeo in carica e argento già nel 2010 e nel 2012. "E' quasi una settimana che gareggiamo ad alto livello; è necessario restare concentrati e gestire le gare ottimizzando sforzi e risultati - sottolinea il 28enne livornese allenato dal tecnico federale Stefano Franceschi, bronzo in carica - In finale proverò a dare tutto". Eliminato Luca Marin, 14esimo in 4'20"99. Entrambi gli azzurri sono già qualificati alle Olimpiadi. Per il 30enne ragusano di Vittoria - allenato da Massimo Meloni per il CC Aniene - si tratterà della quarta volta di una carriera da protagonista con gli argenti europei nel 2004, 2006 e il bronzo nel 2008; l'argento mondiale nel 2005 e il bronzo nel 2007 per il primato italiano di 4'09"88. 
Carlotta Zofkova (1'01"17), Arianna Castiglioni (1'08"35), Ilaria Bianchi (59"07) ed Erika Ferraioli (54"90) portano la 4x100 mista sul terzo tempo con 4'03"49 alle spalle della Svezia (4'02"99), argento in carica, e Finlandia (4'03"40); quarto tempo per la Gran Bretagna (4'03"53), bronzo uscente. In finale la ranista sarà Martina Carraro. L'Italia è stata d'argento nel 1987 e nel 2012 e viene dal quinto posto di Berlino dove vinse la Danimarca, non iscritta come l'Olanda. "L'importante era qualificare la staffetta in finale - asserisce Bianchi, bronzo nei 100 farfalla - La stanchezza comincia a farsi sentire, ma è un problema di tutti. Nel pomeriggio cercheremo di lottare per il podio".
Simone Sabbioni (53"94), Fabio Scozzoli (1'01"56), Matteo Rivolta (52"00) e Luca Leonardi (48"66) qualificano la 4x100 mista alla finale col primo tempo di 3'36"16. Nel pomeriggio subentreranno Andrea Toniato, Piero Codia e Luca Dotto. Dentro tutto il podio di Berlino con Gran Bretagna (3'37"11), Francia (3'36"87) ed Ungheria (3'36"81); eliminata la Russia, quarta due anni fa. L'Italia è salita quattro volte sul podio continentale della specialità per il recente successo a Debrecen 2012 e coi bronzi nel 1958, 1985 e 1989. "Entrare col primo tempo è una soddisfazione e un ulteriore stimolo a giocarci la medaglia - commenta il dorsista Sabbioni, argento con la 4x100 mixed mista e bronzo nei 100 - Secondo me siamo lì con gli altri. Sarà una bella finale".

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Domenica 22 maggio - batterie 7^ giornata
 
400 sl fem.
RE 3'59"15 di Federica Pellegrini il 26 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01"97 il 24 lug 2011 ai mondiali di Shanghai
1. Martina De Memme 4'09"36 (pp 4'07"69 del 2013)
5. Diletta Carli 4'10"25 (pp 4'05"49 del 2015) qual. alla finale
14. Alice Mizzau 4'14"79 (pp 4'06"22 del 2015) eliminata

400 misti mas.
RI 4'09"88 di Luca Marin il 1° apr 2007 ai mondiali di Melbourne
1. David Verraszto (Hun) 4'14"49
4. Federico Turrini 4'17"13 (pp 4'11"55 del 2013) qual. alla finale
14. Luca Marin 4'20"99 eliminato

4x100 mista fem.
RI 3'59"62 della Nazionale il 24 ago 2014 agli europei di Berlino
con Carlotta Zofkova, Arianna Castiglioni, Ilaria Bianchi, Erika Ferraioli
1. Svezia 4'02"99
3. Italia 4'03"49 qual. alla finale
con Carlotta Zofkova (1'01"17), Arianna Castiglioni (1'08"35), Ilaria Bianchi (59"07) ed Erika Ferraioli (54"90)

4x100 mista mas.
RI 3'32"80 della Nazionale il 27 mag 2012 agli europei di Debrecen
con Mirco Di Tora, Fabio Scozzoli, Matteo Rivolta e Filippo Magnini
1. Italia 3'36"16
con Simone Sabbioni (53"94), Fabio Scozzoli (1'01"56), Matteo Rivolta (52"00) e Luca Leonardi (48"66)

Domenica 22 maggio - finali 7^ giornata, dalle 16 ora locale

50 sl fem.
RI 24"84 di Silvia Di Pietro il 24 ago 2014 agli europei di Berlino
Silvia Di Pietro

50 sl mas.
RI 21"64 di Marco Orsi il 20 dic 2014 a Riccione
Luca Dotto pp 21"90 del 2011

50 rana fem.
nessun'italiana qualificata

200 farfalla fem.
Migliore prestazione in tessuto 2'07"49 di Alessia Polieri in semifinale
Alessia Polieri
Stefania Pirozzi pp 2'07"82

400 misti mas.
RI 4'09"88 di Luca Marin il 1° apr 2007 ai mondiali di Melbourne
Federico Turrini 4'17"13 pp 4'11"55 del 2013

400 sl fem.
RE 3'59"15 di Federica Pellegrini il 26 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01"97 di Federica Pellegrini il 24 lug 2011 ai mondiali di Shanghai
Martina De Memme pp 4'07"69 del 2013
Diletta Carli pp 4'05"49 del 2015

4x100 mista fem.
RI 3'59"62 della Nazionale il 24 ago 2014 agli europei di Berlino 
con Carlotta Zofkova, Arianna Castiglioni, Ilaria Bianchi, Erika Ferraioli
Italia

4x100 mista mas.
RI 3'32"80 della Nazionale il 27 mag 2012 agli europei di Debrecen
con Mirco Di Tora, Fabio Scozzoli, Matteo Rivolta e Filippo Magnini
Italia

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Un oro ed bronzo chiudono la sesta giornata dei 33esimi campionati europei di nuoto all'Aquatics Centre di Londra. Prima Federica Pellegrini si conferma sul trono europeo dei 200 stile libero per la quarta volta consecutiva e poi la 4x200 stile libero maschile torna sul podio dopo quattro anni toccando dietro Olanda e Belgio, ipotecando la qualificazione olimpica. Nel medagliere cinque ori, sei argenti e quattro bronzi.

PELLEGRINI. La regina resta Federica Pellegrini che stupisce e si stupisce ancora vincendo il quarto titolo europeo consecutivo nei 200 stile libero da Budapest 2010, passando per Debrecen 2012 e Berlino 2014. La portabandiera italiana eguaglia grandi campioni come il russo Alexander Popov, l'ucraina Jana Klochkova, la polacca Otylia Jedrzejczak e l'ungherese Katinka Hosszu. E' la quindicesima medaglia europea della 27enne di Spinea allenata da Matteo Giunta e tesserata CC Aniene che, dopo i tre argenti in staffetta, conquista l'alloro più bello in 1'55"93 (passaggi 27"66, 57"10, 1'27"04). L'olandese Femke Heemskerk, allenata da Philippe Lucas, che l'aveva preceduta di cinque centesimi sia nelle batterie sia in semifinale, cede dopo alla sontuosa rimonta e all'incedere della divina che chiude gli ultimi 50 in 28"89 contro 29"47.
Passano gli anni, passano le avversarie, ma Fede c'è sempre. Questa volta la contender era la campionessa orange, che giovedì ha portato la 4x200 al bronzo con l'ultima frazione da 1'55"16. Ma negli scontri diretti in manifestazioni di rilievo non passa mai. "Sono contenta di esser riuscita a metter la mano davanti e per il tempo, che rispecchia un po' la mia preparazione - spiega Federica, miglior crono stagionale ai campionati italiani in 1'55"30, all'ottavo titolo continentale in carriera - Questo è il mio quarto oro consecutivo nei 200, ma me ne sento cinque, perché penso ancora oggi che la squalifica in batteria ad Eindhoven 2008 sia stato un furto. Sono contenta di aver nuotato questo tempo dopo una serie di gare in cui ho sempre dato il massimo, fino al 52"9 lanciato di ieri. La delusione della staffetta 4x200 ha tirato fuori una cattiveria che non pensavo di avere in questo momento. Sarei stata soddisfatta anche se non avessi vinto. L'oro però è la ciliegina sulla torta". Una gara come piace all'azzurra, in rimonta con le avversarie che si sfilano piano piano. "Vedevo l'olandese solo con la coda dell'occhio perchè alla mia sinista e io respiro a destra - spiega Federica che era terza a metà gara, dietro di 20 centesimi alla francese Charlotte Bonnet, poi di bronzo in 1'56"51 - Sono stata brava a crederci fino all'ultimo e a mettere la mano davanti. Gareggiare non al massimo della condizione non è facile soprattutto quando nuoti ad andature elevate. E' stato un ottimo test. Ora torno a casa con più certezze e con ulteriori consapevolezze sul lavoro che sto svolgendo verso le Olimpiadi".

4x200 STILE LIBERO. Una grande staffetta conquista la seconda medaglia in chiusura di giornata prendendo il bronzo con il tempo di 7'08"30 che avrebbe consentito agli azzurri di arrivare quinti ai mondiali di Kazan, dove invece furono eliminati in batteria col 13esimo tempo di 7'13"77.
Vince l'Olanda in 7'07"82 davanti al Belgio in 7'08"28. Il secondo posto è a due centesimi, ma il quarto della Polonia è ad un centesimo. Si può essere soddisfatti anche l'ipoteca sulla qualificazione olimpica in attesa della comunicazione ufficiale della Fina dopo il termine ultimo del 31 maggio. Gli alfieri azzurri si scatenano già dalla prima frazione con Andrea Mitchell D'Arrigo, il romano d'America, che vola in 1'47"57, terzo tempo mai nuotato in carriera dopo il personale di 1'47"18 e meglio dell'argento europeo a Berlino; Filippo Magnini cambia al primo posto ma lotta con un crampo al piede fino ai 100 metri e termina quinto in 1'47"92, a tre centesimi dalla Francia quarta; Luca Dotto, re dei 100, raccoglie il testimone e nuota veloce una frazione di cui non è specialista (1'47"74 come personale), chiudendo in 1'47"52 con tutte le favorite racchiuse in meno di otto decimi. In ultima frazione ci pensa Gabriele Detti, il sovrano della distanza doppia, che sbaraglia il campo con una frazione lanciata da 1'45"39 - la più veloce dell'intera finale - e porta i compagni sul podio dopo quattro anni, dall'argento di Debrecen 2012. "Ho rischiato di ritirarmi perchè ai 50 metri ho avuto un crampo che mi è passato dopo i 100 - spiega Magnini, alla terza medaglia della rassegna, tutte in staffetta - Ho ripreso a nuotare. Ho tenuto fino alla fine, ma la prestazione ne ha risentito. Ringrazio i ragazzi. E' stata una bellissima staffetta". Soddisfatto Andrea Mitchel D'Arrigo: "Sono molto felice per la medaglia. E' una staffetta in cui abbiamo molta fiducia soprattutto in vista delle Olimpiadi" sottolinea il 21enne romano di Castel Gandolfo, che studia e si allena in Florida coi Gators di Gregg Troy. "Ho risentito della stanchezza accumulata in questi giorni - racconta Luca Dotto, che in precedenza aveva staccato l'ottavo ed ultimo tempo utile per la finale dei 50 stile libero. Conoscevo il mio compito e sono stato bravo. Gabriele nell'ultima frazione ha fatto il fenomeno e ci ha dato una grossa mano per salire sul podio". Il campione dei 400 e vice degli 800 e 1500 ha esaltato il lavoro di squadra: "L'obiettivo era disputare una buona prestazione e qualificare la selezione per le Olimpiadi - racconta il 21enne di Livorno, alla quarta medaglia - Ho dato tutto come se fosse la prima gara. C'è voglia e determinazione da parte di tutti di costruire una staffetta competitiva. Ho chiuso un campionato europeo fantastico".

QUADARELLA. Seconda finale europea per la debuttante Simona Quadarella. Dopo il quinto posto degli 800 arriva quello nei 1500 stile libero. La 17enne romana allenata da Christian Minotti per il CC Aniene, migliora in finale il 16'26"45 delle batterie sino al 16'22"64. "Sono un po' dispiaciuta del tempo, ma il piazzamento mi soddisfa per essere il primo europeo - racconta la campionessa del mondo juniores nei 1500 sl e argento negli 800; prima nuotatrice italiana ad aver vinto una medaglia d'oro alle Olimpiadi giovanili estivi di Nanchino negli 800 stile libero - Non bisogna mai accontentarsi, potevo far meglio e il mio obiettivo è nuotare un tempo più basso". Quadarella si è piazzata quinta nella finale vinta dall'ungherese Boglarka Kapas, argento a Berlino nella distanza, oro negli 800 stile libero e nella 4x200 stile libero, in 15"50"22. Secondo crono per la spagnola Mireia Belmonte Garcia, vicecampionessa olimpiaca a Londra negli 800 stile libero e campionessa europea uscente, in 16'00"20.

CODIA E RIVOLTA. Altro quarto posto nei 100 farfalla per Piero Codia che chiude in 51"82, a 12 centesimi dal francese "colored" Mehdy Metella terzo in 51"70."Mi dispiace per questo nuovo quarto posto. Il bronzo era alla portata - racconta il 26enne triestino di Esercito e CC Aniene, allenato a Roma da Alessandro D'Alessandro, che detiene il primato italiano in 51"42, quarto tempo mondiale stagionale. Il tempo del bronzo l'ho nuotato diverse volte. La condizione non era la stessa degli assoluti di un mese fa e resta un po' di rammarico". Matteo Rivolta, 24enne milanese di Fiamme Oro e Team Insubrika, allenato a Roma da Mirko Nozzolillo, è subito dietro col quinto tempo di 51"96 che migliora il 52"33 delle semifinali, ma che lo tiene lontano dal podio, lui che salì sul terzo gradino a Debrecen 2012. Vince col record dei campionati di 50"86 l'ungherese Laszlo Cseh, da più di un decennio padrone della farfalla europea, alla trentatreesima medaglia continentale che lo riporta sul trono della specialità dopo l'argento nelle ultime due edizioni.

TONIATO. Chiude con l'ottavo posto la finale dei 50 rana Andrea Toniato, 25enne padovano di Cittadella allenato da Tamas Gyertyanffy al centro federale di Verona per Fiamme Gialle e Team Veneto. L'azzurro, che in batteria aveva nuotato il quinto tempo della carriera in 27"37, non va oltre il 27"79. Il britannico Adam Peaty, bicampione del mondo e primatista mondiale (26"42), è primo ed eguaglia il miglior tempo mondiale stagionale nuotato già in semifinale con 26"66. "Sono deluso ed ho sbagliato. Avrei voluto nuotare sui miei tempi, ma non ci sono riuscito - racconta l'azzurro quarto già nei 100 rana - Resta la soddisfazione di una finale europea. Ora testa e gambe tutte verso Rio".

MENCARINI E CICCARESE. Deludono i due azzurri nella finale dei 200 dorso. Christopher Ciccarese e Luca Mencarini chiudono rispettivamente settimo in 1'59"45, peggiornado di quasi un secondo rispetto alle semifinali, e ottavo con un 2'02"04 inspiegabile dopo l'1'59"05 della qualifica. Vince il polacco Radoslaw Kawecki in 1'55"98.

SEMIFINALI. Torna a grandi livelli Alessia Polieri, tesserata Imolanuoto e Fiamme Gialle, che firma il primo tempo delle semifinali dei 200 farfalla con 2'07"49 (1'01"77), migliore prestazione italiana in tessuto e qualificazione individuale per le Olimpiadi. Il precedente limite era stato nuotato da Stefania Pirozzi, che si qualiica alla finale con l'ottavo tempo in 2'10"11. "Ho disputato una gara incredibile - spiega la 21enne nuotatrice seguita da Cesare Casella, ottava a Berlino - Il passaggio di 1'01"76 è velocissimo e sono riuscita a tenere nelle vasche di ritorno. Probabilmente già avevo questo tempo nelle braccia ma non sono riuscita ad esprimerlo ai campionati italiani. Ho continuato a lavorare per qualificarmi alle Olimpiadi e in questo momento non so che limite pormi".
Fuori dalla finale dei 50 rana la primatista italiana Arianna Castiglioni; decima in 31"16 peggiorando il 31"02 delle batterie. Eliminata allo spareggio Martina Carraro con 31"00, cinque centesimi di troppo rispetto alla russa Natalia Ivaneeva. Miglior tempo della svedese Jennie Johansson in 30"74, campionessa mondiale ed argento uscente.
Dopo la vittoria dei 100 stile libero, passa per un soffio in finale dei 50 stile libero Luca Dotto. Il ventiseienne di Camposampiero chiude con l'ottavo crono in 22"17 e si giocherà le chance di medaglia nella finale che vede il campione olimpico, mondiale ed europeo in carica il francese Florent Manaudou in testa con 21"64. Undicesimo ed eliminato Federico Bocchia in 22"31.
Nei 50 stile libero femminili staccano il pass per la finale Silvia Di Pietro con l'ottavo tempo (25"09) delle semifinali dominate dalla britannica Francesca Halsall in 24"21, oro nei 50 dorso e nella staffetta 4x100 mista mixed. Eliminata Erika Ferraioli, undicesima in 25"21.

Sabato 21 maggio - semifinali e finali 6^ giornata

1500 sl fem. FINALE
1. Boglarka Kapas (Ung) 15'50"22 record dei campionati
5. Simona Quadarella 16'22"64 

50 rana fem.
1. Jennie Johansson (Swe) in 30"74
8. Martina Carraro 31"00 eliminato allo spareggio dalla russa Natalia Ivaneeva in 30"95
10. Arianna Castiglioni 31"16 eliminata

100 farfalla mas. FINALE
1. Laszlo Cseh (Ung) 50"86 record dei campionati
4. Piero Codia 51"82
5. Matteo Rivolta 51"96

200 sl fem. FINALE
1. Federica Pellegrini 1'55"93
2. Femke Heemskerk (Ned) 1'55"97
3. Charlotte Bonnet (Fra) 1'56"51

50 sl mas.
1. Florent Manaudou (Fra) 21"64
8. Luca Dotto 22"17 qualificato in finale
11. Federico Bocchia 22"31 eliminato

50 dorso fem. FINALE
nessun'italiana qualificata

200 dorso mas. FINALE
1. Radoslaw Kawecki (Pol) 1'55"98
7. Christopher Ciccarese 1'59"45
8. Luca Mencarini 2'02"04

200 farfalla fem.
1. Alessia Polieri 2'07"49 migliore prestazione italiana in tessuto
(prec. 2'07"82 di Stefania Pirozzi l' 8 apr 2014 a Riccione e prec. personale 2'08"62 del 2015
8. Stefania Pirozzi 2'10"11 qualificata alla finale

50 rana mas. FINALE
1. Adam Peaty (gbr) 26"66
8. Andrea Toniato 27"79

50 sl fem.
1. Francesca Halsall (Gbr) 24"21
8. Silvia Di Pietro 25"09 qualificata alla finale
11. Erika Ferraioli 25"21 eliminata

4x200 sl mas. FINALE
1. Olanda 7'07"82
2. Belgio 7'08"28
3. Italia 7'08"30
con Andrea Mitchell D'Arrigo  (1'47"57), Filippo Magnini (1'47"82), Luca Dotto (1'47"52), Gabriele Detti (1'45"39)

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MEDAGLIERE NUOTO (5 - 6 - 4)

ORI (5)
Gabriele Detti nei 400 sl in 3'44"01
Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl in 14'34"04 RE
Gregorio Paltrinieri negli 800 sl in 7'42"33 CR
Luca Dotto nei 100 sl in 48"25
Federica Pellegrini nei 200 sl in 1'55"93

ARGENTI (6)
4x100 sl maschile in 3'14"29
con Luca Dotto (48"03), Luca Leonardi (48"47), Jonathan Boffa (49"21), Filippo Magnini (48"58)
4x100 sl femminile in 3'37"68
con Silvia Di Pietro (55"00), Erika Ferraioli (54"18), Aglaia Pezzato (55"04), Federica Pellegrini
(53"46)
4x100 mixed mista in 3'45"74
con Simone Sabbioni (54"01), Martina Carraro (1'07"48), Piero Codia (51"05), Federica Pellegrini
(53"20)
Gabriele Detti nei 1500 sl in 14'48"75
Gabriele Detti negli 800 in 7'43"52
4x100 sl mixed in 3'24"55 RI
con Filippo Magnini (49"35), Luca Dotto (47"94), Erika Ferraioli (54"35), Federica Pellegrini
(52"91)

BRONZI (4)
Simone Sabbioni nei 100 dorso in 54"19
Luca Pizzini nei 200 rana in 2'10"39 migliore prestazione in tessuto
Ilaria Bianchi nei 100 farfalla in 57"52
4x200 sl maschile in 7'08"30
con Andrea Mitchell D'Arrigo (1'47"57), Filippo Magnini (1'47"82), Luca Dotto (1'47"52), Gabriele
Detti (1'45"39)

AZZURRI / STAFFETTE IN FINALE (36)

ORO (5)
Gabriele Detti nei 400 sl in 3'44"01
Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl in 14'34"04 RE
Gregorio Paltrinieri negli 800 sl in 7'42"33 CR
Luca Dotto nei 100 sl in 48"25
Federica Pellegrini nei 200 sl in 1'55"93

ARGENTI (6)
4x100 sl maschile in 3'14"29
con Luca Dotto (48"03), Luca Leonardi (48"47), Jonathan Boffa (49"21), Filippo Magnini (48"58)
4x100 sl femminile in 3'37"68
con Silvia Di Pietro (55"00), Erika Ferraioli (54"18), Aglaia Pezzato (55"04), Federica Pellegrini
(53"46)
4x100 mixed mista in 3'45"74
con Simone Sabbioni (54"01), Martina Carraro (1'07"48), Piero Codia (51"05), Federica Pellegrini
(53"20)
Gabriele Detti nei 1500 sl in 14'48"75
Gabriele Detti negli 800 in 7'43"52
4x100 sl mixed in 3'24"55 RI
con Filippo Magnini (49"35), Luca Dotto (47"94), Erika Ferraioli (54"35), Federica Pellegrini
(52"91)

BRONZI (4)
Simone Sabbioni nei 100 dorso in 54"19
Luca Pizzini nei 200 rana in 2'10"39 migliore prestazione in tessuto
Ilaria Bianchi nei 100 farfalla in 57"52
4x200 sl maschile in 7'08"30
con Andrea Mitchell D'Arrigo (1'47"57), Filippo Magnini (1'47"82), Luca Dotto (1'47"52), Gabriele
Detti (1'45"39)

QUARTI POSTI (5)
Piero Codia nei 50 farfalla in 23"46
Piero Codia nei 100 farfalla in 51"82
Andrea Toniato nei 100 rana in 1'00"42
Federico Turrini nei 200 misti in 2'00"28
Sara Franceschi nei 200 misti in 2'12"59 migliore prestazione italiana in tessuto

QUINTO POSTO (6)
Carlotta Toni nei 400 misti in 4'40"76
Martina Carraro nei 100 rana in 1'07"81
Simona Quadarella negli 800 sl in 8'31"42
Simona Quadarella nei 1500 sl in 16'22"64
4x200 sl femminile in 7'54"79
con Alice Mizzau (1'59"02), Erica Musso (1'59"57), Stefania Pirozzi (1'59"82), Federica Pellegrini
(1'56"38)
Matteo Rivolta in 51"96

SESTO POSTO (3)
Luisa Trombetti nei 400 misti in 4'41"03
Carlotta Toni nei 200 misti in 2'13"17
Carlotta Zofkova nei 100 dorso in 1'00"98

SETTIMO POSTO (4)
Silvia Di Pietro nei 100 sl in 55"11
Diletta Carli negli 800 sl in 8'31"78
Giacomo Carini nei 200 farfalla in 1'56"81 =pp della semifinale
Christopher Ciccarese nei 200 dorso in 1'590"45

OTTAVO POSTO (3)
Andrea Mitchell D'Arrigo nei 200 sl in 1'48"05
Luca Mencarini nei 200 dorso in 2'02"04
Andrea Toniato nei 50 rana in 27"79

RECORD EUROPEO (1)
Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl in 14'34"04 in finale

RECORD ITALIANI (2)
Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl in 14'34"04 RE in finale
4x100 sl mixed in 3'24"55 in finale
con Filippo Magnini (49"35), Luca Dotto (47"94), Erika Ferraioli (54"35), Federica Pellegrini
(52"91)

PRIMATI PERSONALI (10)

400 misti fem.
Carlotta Toni 4'39"60 in batteria

100 rana mas.
Andrea Toniato 1'00"41 in batteria

50 farfala mas.
Giacomo Carini 24"88 in batteria

200 misti fem.
Carlotta Toni 2'13"01 in batteria

1500 sl mas.
Gregorio Paltrinieri 14'34"04 RE in finale

200 farfalla mas.
Giacomo Carini 1'56"81 in semifinale
Giacomo Carini 1'56"81 =pp in finale

200 rana mas.
Luca Pizzini 2'10"39 migliore prestazione italiana in tessuto in finale

200 misti fem.
Sara Franceschi 2'12"59 migliore prestazione italiana in tessuto in finale

200 farfalla fem.
Alessia Polieri in 2'07"49 migliore prestazione italiana in tessuto in semifinale

OLIMPIADI DI RIO DE JANEIRO (6-13 agosto)
nb. quando non specificato vuol dire che il pass è stato conquistato ai campionati italiani

- sezione maschile
50 sl con Luca Dotto
100 sl con Luca Dotto
200 sl
400 sl con Gabriele Detti
1500 sl con Gregorio Paltrinieri (oro ai mondiali di Kazan) e Gabriele Detti
100 dorso con Simone Sabbioni
200 dorso
100 farfalla con Matteo Rivolta e Piero Codia (Europei)
200 farfalla
100 rana
200 rana
200 misti
400 misti con Federico Turrini e Luca Marin (Europei)
4x100 stile libero con Luca Dotto
4x200 stile libero*
4x100 mista con Simone Sabbioni (nel dorso), Luca Dotto (nello stile libero), Matteo Rivolta (nella
farfalla) e Andrea Toniato (nella rana / Europei)
* la staffetta non è ancora ufficialmente qualificata, ma con il tempo per il bronzo europeo sarebbe
stata quinta ai mondiali di Kazan. Il 31 maggio scade il termine per la selezione delle ultime
quattro squadre che parteciperanno ai Giochi oltre le 12 già qualificate. All'Italia manca solo
l'ufficialità del pass. Sarebbero qualificati come frazionisti Gabriele Detti, Luca Dotto e Andrea
Mitchell D'Arrigo (Europei).

- sezione femminile
50 sl
100 sl con Federica Pellegrini
200 sl con Federica Pellegrini (argento ai mondiali di Kazan)
400 sl
800 sl
100 dorso
200 dorso
100 farfalla con Ilaria Bianchi
200 farfalla con Alessia Polieri
100 rana con Martina Carraro
200 rana
200 misti
400 misti
4x100 stile libero con Federica Pellegrini, Erika Ferraioli (Europei), Silvia Di Pietro (Europei)
4x200 stile libero con Federica Pellegrini e Alice Mizzau
4x100 mista con con Federica Pellegrini (nello stile libero), Ilaria Bianchi (nella farfalla),
Martina Carraro (nella rana)

Pubblicato in News Nuoto

Arianna Castiglioni e Martina Carraro si qualificano alle semifinali dei 50 rana nelle batterie di apertura della sesta giornata di nuoto alla 33esima edizione dei campionati europei, in svolgimento all'Aquatic Centre di Londra, sede delle Olimpiadi del 2012. La 18enne di Busto Arsizio firma il quarto tempo in 31"02; ottavo crono con 31"27 per la 22enne genovese, già quinta nei 100 in 1'07"81. Miglior tempo della svedese Jennie Johansson in 30"75, campionessa mondiale ed argento uscente; seguita dall'islandese Hrafnhildu in 30"94, uniche atlete sotto a 31 secondi. Non iscritta la primatista mondiale lituana Ruta Meilutyte.
Soddisfatta Castiglioni, allenata dal tecnico federale Gianni Leoni per Fiamme Gialle e Team Insubrika: "Finalmente ho nuotato bene; i 50 mi riescono facili. Ho lavorato tanto sulle gambe e ho ricevuto sensazioni differenti rispetto alle gare precedenti". Meno aspettative per Carraro, seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli per Azzurra 91: "La forma comincia a scemare dopo una settimana di gare. Avevo finalizzato il lavoro per gli assoluti. Tutto ciò che arriverà lo considererò un di più".
Federico Bocchia vince la sfida a distanza con Marco Orsi e conserva il pass olimpico individuale per i 50 stile libero ipotecato grazie al 22"06 nuotato ai campionati italiani. Il 29enne sprinter parmigiano, allenato da Massimiliano Mazzoli alla De Akker Team, si qualifica alle semifinali con l'ottavo tempo di 22"41, precedendo di quattro centesimi il primatista italiano (21"64), di fatto eliminato dal quinto tempo in 22"32 di Luca Dotto, venerdì campione d'Europa nei 100. Il miglior tempo è del britannico Benjamin Proud in 22"15; avanti al campione olimpico, mondiale ed europeo francese Florent Manaudou, autore di 22"18.
"Non ho dormito molto, forse 5 ore - racconta Dotto, 26enne padovano di Camposanpiero allenato a Roma dal tecnico federale Claudio Rossetto per Larus Nuoto e Forestale - Ho riposato poco; non mi sono sciolto dopo la vittora nei 100 perché avevo la staffetta mista con cui siamo arrivati secondi. Però mi sento leggero, sto bene, è un gran campionato. Sono molto felice di aver riportato in Italia il titolo dei 100 dopo che Filippo Magnini aveva dominato per anni. Il 50 lo prendo con molta leggerezza", seppur proprio in questa specialità sia esploso a livello internazionale con l'argento conquistato ai mondiali di Shanghai nel 2011. Felice Bocchia, al primo campionato della carriera: "Sarà una bella semifinale; ho cambiato qualcosa tecnicamente e si vede. Ho la possibilità di fare bene e ce la metterò tutta". Amareggiato Orsi: "Sono estremamente deluso - spiega il 25enne bolognese di Budrio, allenato da Roberto Odaldi per Fiamme Oro e Uisp Bologna - Un virus ha condizionato la mia preparazione. Ho dovuto rinunciare ai campionati italiani e sono arrivato agli europei grazie alla fiducia dello staff tecnico della nazionale pensando di poter far meglio. Invece le sensazioni provate in acqua hanno espresso chiaramente le mie potenzialità attuali. Peccato perché vengo da un quinto posto ai mondiali; ero in crescita. Al Settecolli proverò almeno a qualificarmi per la staffetta", con cui è bronzo mondiale in carica.
Stefania Pirozzi e Alessia Polieri superano il turno nei 200 farfalla rispettivamente col quinto tempo di 2'10"20 e nono di 2'10"37. La migliore prestazione è della vice campionessa olimpica e campionessa in carica, la spagnola Mireia Belmonte Garcia (Esp) in 2'09"70. "Molto bene fino ai 150 metri; ho sofferto un po' nell'ultima vasca - ammette Pirozzi, 22enne beneventana di CC Napoli e Fiamme Oro, allenata al centro federale di Ostia da Stefano Morini insieme a Gregorio Paltrinieri e al fidanzato Gabriele Detti - L'importante era passare il turno con tranquillità e disputare una buona prestazione", conclude la primatista italiana con costume in tessuto, quarta nell'ultima edizione continentale e alla ricerca del tempo limite olimpico di 2'08"02. Discorso simile per Polieri, 21enne bolognese di Castel San Pietro allenata da Cesare Casella per Fiamme Gialle e Imolanuoto, settima nel 2012 e ottava nel 2014.
Silvia Di Pietro ed Erika Ferraioli nuotano in 25"35 e si qualificano alle semifinali dei 50 stile libero con l'ottavo crono dei preliminari, curiosamente uguale a quello della 38enne svedese Therese Alshammar. Sul 24"80 l'olandese Ranomi Koromowidjodjo, campionessa olimpica e vicecampionessa mondiale. Secondo tempo della danese Jeanette Ottesen (24"98), bronzo uscente; quinto della britannica Francesca Halsall (25"11), campionessa in carica. Non iscritta la svedese Sarah Sjoestroem, che due anni fa si piazzò seconda. "Sono un po' stanca - ammette Ferraioli, 30enne romana, tesserata per il CC Aniene ed allenata da Mirko Nozzolillo come la 23enne compagna di nazionale - Ho disputato tante gare e staffette con grandi campioni. L'importante era passare il turno", conclude la sprinter dell'Esercito. "Brutta partenza e un po' di errori tecnici. Non posso essere contenta della batteria che comunque serviva a capire sensazioni e gestione di gara. In semifinale cambierà tutto", afferma la Di Pietro, tesserata pure per la Forestale e due anni fa quinta a Berlino.
In finale la 4x200 maschile col sesto tempo di 7'14"34 e le frazioni di Andrea Mitchell D'Arrigo in 1'48"19, Filippo Megli in 1'49"50, Jonathan Boffa in 1'49"14 e Filippo Magnini in 1'47"51. In finale entreranno Luca Dotto e Gabriele Detti ed usciranno gli esordienti Megli e Boffa. Il miglior tempo è dell'Ungheria in 7'12"46. Non iscritte Germania e Russia, rispettivamente prima e seconda a Berlino; il Belgio, bronzo in carica, è quarto in 7'13"97. "L'importante era qualificare la squadra; sono riuscito a risalire sino al terzo posto e a controllare la posizione - commenta il capitano Magnini, 34enne di CC Aniene allenato da Matteo Giunta al centro federale di Verona  - In finale sarà importante nuotare una prestazione rilevante per garantire la partecipazione della staffetta alle Olimpiadi".

consulta i risultati ufficiali

Sabato 21 maggio - batterie 6^ giornata

50 rana fem.
RI 30"74 di Arianna Castiglioni il 13 ago 2015 a Roma
1. Jennie Johansson (Swe) 30"75
4. Arianna Castiglioni 31"02 qual. alle semifinali
8. Martina Carraro 31"27 pp 30"79 del 2016 qual. alle semifinali
26. Ilaria Scarcella 32"55 (pp 31"13 del 2015) eliminata
36. Lisa Fissneider 33"48 (pp 31"09 del 2014) eliminata

50 sl mas.
RI 21"64 di Marco Orsi il 20 dic 2014 a Riccione
1. Benjamin Proud (Gbr) 22"15
5. Luca Dotto 22"32 (pp 21"90 del 2011) qual. alle semifinali
8. Federico Bocchia 22"41 (pp 21"93 del 2009 / 22"01 del 2012) qual. alle semifinali
11. Marco Orsi 22"45 eliminato
28. Giuseppe Guttuso 22"88 (pp 22"30 del 2016) eliminato

200 farfalla fem.
RI 2'06"50 di Caterina Giacchetti il 26 mag 2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"82 di Stefania Pirozzi l' 8 apr 2014 a Riccione
1. Mireia Belmonte Garcia (Esp) 2'09"70
5. Stefania Pirozzi 2'10"20 qual. alle semifinali
9. Alessia Polieri 2'10"37 (pp 2'08"62 del 2015) qual. alle semifinali
18. Ilaria Cusinato 2'13"41 (pp 2'10"98 del 2016) eliminata

50 sl fem.
RI 24"84 di Silvia Di Pietro il 24 ago 2014 agli europei di Berlino
1. Ranomi Kromowidjojo (Ned) 24"80
8. Silvia Di Pietro 25"35 qual. alle semifinali
8. Erika Ferraioli 25"35 (pp 25"02 del 2014) qual. alle semifinali
25. Aglaia Pezzato 25"85 (pp 25"41 del 2015) eliminata

4x200 sl mas. FINALE
RI 7'03"48 del 31 lug 2009 ai mondiali di Roma
con Emiliano Brembilla, Gianluca Maglia, Marco Belotti e Filippo Magnini
1. Ungheria 7'12"46
6. Italia 7'14"34 qual. alla finale
con Andrea Mitchell D'Arrigo in 1'48"19, Filippo Megli in 1'49"50, Jonathan Boffa in 1'49"14 e Filippo Magnini in 1'47"51

Sabato 21 maggio - semifinali e finali 6^ giornata, dalle 16 ora locale

1500 sl fem. FINALE
RI 15'44"93 di Alessia Filippi il 28 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 15'52"84 di Alessia Filippi il 16 lug 2008 a Spresiano
Simona Quadarella pp 16'05"61 del 2015

50 rana fem.
RI 30"74 di Arianna Castiglioni il 13 ago 2015 a Roma
Arianna Castiglioni
Martina Carraro pp 30"79 del 2016

100 farfalla mas. FINALE
RI 51"42 di Piero Codia il 20 apr 2016 a Riccione
Piero Codia
Matteo Rivolta pp 51"54 del 2016

200 sl fem. FINALE
RM 1'52"98 di Federica Pellegrini il 29 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 1'55"00 di Federica Pellegrini il 4 lug 2015 a Vichy
Federica Pellegrini

50 sl mas.
RI 21"64 di Marco Orsi il 20 dic 2014 a Riccione
Luca Dotto pp 21"90 del 2011
Federico Bocchia pp 21"93 del 2009 / 22"01 del 2012

50 dorso fem. FINALE
nessun'italiana qualificata

200 dorso mas. FINALE
RI 1'56"91 di Damiano Lestingi il 5 mar 2009 a Riccione
Migliore prestazione in tessuto 1'57"21 di Christopher Ciccarese il 10 apr 2014 a Riccione
Christopher Ciccarese
Luca Mencarini pp 1'57"45 del 2015
 
200 farfalla fem.
RI 2'06"50 di Caterina Giacchetti il 26 mag 2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"82 di Stefania Pirozzi l' 8 apr 2014 a Riccione
Stefania Pirozzi
Alessia Polieri pp 2'08"62 del 2015 
 
50 rana mas. FINALE
RI 27"06 di Andrea Toniato l' 8 lug 2015 a Gwangju
Andrea Toniato

50 sl fem.
RI 24"84 di Silvia Di Pietro il 24 ago 2014 agli europei di Berlino
Silvia Di Pietro
Erika Ferraioli pp 25"02 del 2014

4x200 sl mas. FINALE
RI 7'03"48 del 31 lug 2009 ai mondiali di Roma
con Emiliano Brembilla, Gianluca Maglia, Marco Belotti e Filippo Magnini
Italia

fotografie Perottino / deepbluemedia.eu

Pubblicato in News Nuoto
Venerdì, 20 Maggio 2016

Europei. Give me five Italia

Cinque medaglie e tanta Italia in vasca nella quinta giornata di gare alla 33esima edizione degli europei in corso all'Aquatics Centre di Londra. Apre il mezzofondo coi "gemelli diversi" Gregorio Patrinieri e Gabriele Detti che si prendono, dopo i 1500, anche gli 800 stile libero. Nella specialità non olimpica i fattori non cambiano. Oro a SuperGreg che nuota per oltre metà gara sotto il suo record europeo e argento in rimonta a Gabriele, che intasca la terza medaglia in cinque giorni dopo l'oro nei 400 e l'argento nei 1500 stile libero. Nella velocità, Luca Dotto si incorona re dei 100 stile libero e vince il primo oro nonché prima medaglia europea a titolo individuale in carriera. Nella farfalla ritorna sul terzo gradino del podio Ilaria Bianchi che, come a Berlino due anni fa, è ancora di bronzo nei 100 farfalla dietro i mostri sacri Sarah Sjoestroem e Jeanette Ottesen. Alla fine la 4x100 stile libero mista chiude d'argento con Filippo Magnini, Federica Pellegrini, Erika Ferraioli e Luca Dotto che conquistano la terdicesima medaglia dell'europeo, 28esima totale (7 - 12 - 9).

PALTRINIERI E DETTI. Il mezzofondo europeo parla solo italiano. Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti conquistano oro e argento negli 800 stile. E' ancora SuperGreg, primatista europeo della distanza e vicecampione del mondo a Kazan, che si impone conquistando il secondo oro della manifestazione, dopo i 1500 stile libero, in 7'42"33, record della manifestazione. Per Gabriele Detti, dopo l'oro nei 400 stile libero, il secondo argento dietro al suo gemello diverso in 7'43"52 come nella lunga distanza. "Stavo peggio in acqua rispetto ai giorni scorsi - ripete Paltrinieri che ha abbassato il migliore stagionale dal 7'46"24, passaggio degli "spaziali" 1500 stile libero quando l'emiliano ha spazzolato la concorrenza vincendo l'oro europeo in 14'34"04 - Non era una nuotata fluida, ma forzata. Ho provato a mettermi su un passo veloce, ma dopo i 600 metri ho cominciato ad accusare la stanchezza. Aver vinto l'oro e salire sul podio con Gabriele è una grande soddisfazione. Non ho gestito bene la gara e se ci fossero stati altri dieci metri Gabriele mi avrebbe raggiunto". I due si scambiano il consueto "give me five" prima della partenza e giù in acqua per 16 vasche tutte d'un fiato. Gregorio fa subito l'andatura con un vantaggio di 0"36 ai 200 metri sul suo record europeo. L'incedere saltellante con 45 bracciate al minuto che sprigionano forza, potenza ed efficacia lo porta 1"03 sotto al primato ai 400 metri. Gabriele segue a ruota e prova a rimanere incollato in scia a circa 2 secondi. Il vantaggio sul primato scende a 0"48 ai 600 metri dove il campione di Carpi accusa un po' di fatica. Le ultime quattro vasche vedono il 21enne di Fiamme Oro e Coopernuoto, nato una settimana dopo il gemello di corsia a circa 250 km di distanza, controllare lo sforzo e chiudere con un secondo e due decimi di vantaggio e senza il primato europeo, a +1"52. Per Gabriele Detti invece un bel finale da 27"78 (contro 29"24) che dà fiducia in vista del lavoro preolimpico con la consapevolezza di essere ormai nel best ranking mondiale delle lunghe distanze. "Gli 800 sono una gara che stiamo trascurando perchè non olimpica. Comunque è un buon tempo anche in considerazione del lavoro da svolgere in vista di Rio. Gli ottocento servono per allenare i 400 e alla luce dei risultati posso tirare un ottimo bilancio", conclude il 21enne livornese nipote del 'Moro', tesserato per Esercito e Team Lombardia, che ha detenuto il primato europeo della distanza in 7'42"74, prima che Paltrinieri se lo prendesse in 7'40"81 per l'argento mondiale dietro a Sun Yang ai mondiali di Kazan.

DOTTO. Finalmente Luca Dotto. Il 26enne padovano di Camposampiero, romano di adozione, seguito dal tecnico federale Claudio Rossetto, sale per la prima volta su un podio europeo in una gara individuale e vince i 100 stile libero in 48"25 (22"90 il passaggio ai 50). "Mi sono detto di non sprecare l'occasione - dichiara lo sprinter di Forestale e Larus, che ha il secondo miglior tempo stagionale dietro all'australiano Cameron McEvoy (47"04) - I miei genitori e i miei zii erano qui solo per la finale ed aver vinto davanti a loro mi riempie d'orgoglio. L'oro europeo è il miglior modo di avvicinare le olimpiadi. Non pensavo di nuotare con questa facilità e sono molto contento". Una conferma per la gara regina della velocità che non vedeva un azzurro sul gradino più alto da Filippo Magnini che l'ha vinta tre volte nel 2004, 2006 e 2012, e che in passato aveva visto trionfare anche Giorgio Lamberti a Bonn 1989 e Palo Pucci nel 1958 a Budapest. "Ho un po' sbracciato nella parte finale della gara. Avevo visto di essere in vantaggio alla virata e mi è venuta voglia di andare ancora più forte, così mi sono un po' snaturato. Mi sentivo bene; non ho sentito la tensione. Ero quasi un automa sul blocco - continua il vice campione del mondo dei 50 stile libero a Shanghai 2011 - Rispetto al passato ho cambiato atteggiamento, modo di approcciare le gare e in acqua si vede. Anche se il tempo è un po' più alto di quello nuotato in staffetta l'importante era mettere la mano davanti e dimostrare di essere un campione". L'ottimo stato di forma e la bontà del lavoro svolto dall'azzurro seguito dal tecnico federale Claudio Rossetto - già mentore di Re Magno, bicampione del mondo - sono legittimati dai tempi nuotati in stagione: storico 47"96, il 48"03 nella prima frazione di staffetta d'argento, e due volte 48"34, crono che non raggiungeva da quasi un quadriennio. D'argento l'olandese Sabastian Verschuren con 48"32; completa il podio il francese Clement Mignon 48"36, accreditato di un 48"01 stagionale.

BIANCHI. Torna sul podio europeo dopo due anni Ilaria Bianchi. La 26enne bolognese di Castel San Pietro Terme si conferma di bronzo nei 100 farfalla (qui fu quinta alle Olimpiadi) in 57"52 (27"03 il passaggio). Cinque centesimi persi dalle semifinali, ma la consapevolezza di esser tornata a grandi livelli seppur ancora insufficienti per avvicinare le leader mondiali del delfino che da un biennio si dividono onore e gloria della disciplina. Due anni fa conquistò il podio per un centesimo, stavolta con due di vantaggio sulla magiara Liliana Szilagyi. "Quasi una tradizione - dice ridendo - Ho nuotato un tempo peggiore delle semifinali e sono arrivata un po' lunga alla fine. Molto bene invece il passaggio. Sapevo che la svedese Sjoestroem e la danese Ottesen erano fuori concorso - continua l'atleta di Fiamme Azzurra e Azzurra 91, allenata dal tecnico federale Fabrizio Bastelli, campionessa mondiale ed europea in vasca corta nel 2011 - Dovevo fare la gara sull'ungherese e ho rischiato di perdere la medaglia, ma va bene così. Il lavoro che sto svolgendo è tutto in funzione delle Olimpiadi e ho raggiunto il miglior risultato possibile con concentrazione e determinazione. Non nuotavo questi tempi da parecchio. A un certo punto ho pensato che fossi vecchia; era un po' frustrante, ma il lavoro paga sempre ed è emerso nell'anno olimpico. Ora si continua a lavorare a testa bassa". Vince Sjoestroem col record dei campionati di 55"89, a quindici centesimi dal suo record del mondo; seconda Ottesen in 56"83. Le due atlete hanno sempre concorso per la medaglia d'oro nelle ultime due edizioni di mondiali ed europei.

4x100 STILE LIBERO MISTA. All'insegna dello spettacolo arriva il sesto argento della spedizione con la staffetta veloce mista. Dopo la mista mista, gli azzurri sprintano in vasca con due uomini (Filippo Magnini e Luca Dotto) e due donne (Erika Ferraioli e Federica Pellegrini) per una 4x100 stile libero chiusa col record italiano di 3'24"55, meglio del 3'25"02 del 22 agosto 2014 agli europei di Berlino che regalò l'oro. In quell'occasione parteciparono quattro squadre; adesso ne erano iscritte 14, di cui 10 hanno partecipato alle batterie. La finale parte con Filippo Magnini che in prima frazione voleva il pass olimpico (almeno sotto al 49" per la staffetta) e invece si deve accontentare di un 49"35 dal blocco. Al cambio si lancia Luca Dotto, fresco vincitore dell'oro europeo, che vola in acqua e dimostra la sua grande condizione chiudendo in testa con una frazione da 47"94: la migliore della serie. Erika Ferraioli, tenace e solida velocista romana, resiste in terza posizione (54"35) coi francesi secondi con 65 centesimi di vantaggio e l'Olanda saldamente in testa. Ma nell'ultima vasca c'è la Fede nazionale che, malgrado la semifinale dei 200, spara la frazione lanciata più veloce della carriera in 52"92 per il sorpasso supera sulla francese Anna Santamans che vale l'argento. Solo l'olimpica Ranomi Kromowidjojo (52"27) fa meno di lei e porta l'Olanda al record dei campionati in 3'23"64. "Sono contento per la medaglia più che per il tempo. Speravo di nuotare meglio; sono passato piano e ritornato bene - racconta capitan Magnini, 34 anni e tanta esperienza dall'esordio con titolo a Madrid 2004, quando divenne il primo italiano a rompere la barriera dei 49 secondi - E' stata una bellissima staffetta; tutti hanno dato il massimo. La Francia rappresentava il nostro obiettivo e siamo riusciti a batterli". Il fresco campione europeo Luca Dotto si conferma al top anche in staffetta: "Ho cercato di nuotare con più diligenza possibile ed ho cercato di sciogliermi durante la gara. E' ventuta una bella frazione lanciata. Abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile. Bravi ragazzi!". Se per la Ferraioli, che sabato nuoterà i 50 stile libero, le sensazioni sono in chiaroscuro perchè sperava "di nuotare sotto i 54 secondi", per Federica Pellegrini arriva il terzo argento in staffetta dopo la 4x100 stile libero e la mista mixed: "Non ho mai nuotato una frazione lanciata così veloce; ho cercato di sfruttare la scia di Ranomi. Sono soddisfatta del risultato e della prestazione. Sabato nuoterò la finale dei 200 stile libero e questa medaglia mi dà maggiore fiducia".

SEMIFINALI. Supera brillantemente le semifinali Federica Pellegrini, che firma il secondo miglior tempo dei 200 stile libero in 1'56"73 (56"97 al passaggio di metà gara). Avanti a tutte ancora l'olandese Femke Heemskerk, allenata da Philippe Lucas, e ancora di cinque centesimi come al mattino in 1'56"68. La campionessa orange giovedì ha portato la 4x200 olandese al bronzo con l'ultima frazione da 1'55"16. Martina De Memme è fuori col decimo tempo in 1'59"31 a 16 decimi dal personale. "Non ho nuotato una semifinale impegnativa - dichiara Fede, 27enne di Spinea che si allena a Verona con Matteo Giunta - Se avessi avuto accanto un avversario più impegnativo forse mi sarei gestita in maniera diversa. Sarà difficile da battere Heemskerk; sembra avere una velocità di nuotata superiore alla mia in questo momento. Comunque darò il massimo vivendo la finale come un test in vista delle Olimpiadi". Una bella iniezione di fiducia per la campionessa europea in carica dal 2010 che proverà a conquistare la quindicesima medaglia europea in carriera dopo l'argento nella staffetta 4x100 stile libero mista. La gara aveva perso in mattinata una tra le protagoniste più attese per la rinuncia della svedese Sarah Sjoestroem, che aveva aperto la staffetta in 1'55"30 - miglior tempo stagionale di Pellegrini ai campionati italiani - e che ha già nuotato 1'54"87. Non iscritta l'ungherese Katinka Hosszu, giovedì d'oro con la staffetta e l'ultima frazione da 1'56"65 pochi minuti dopo il successo nei 200 misti e il secondo posto nei 200 dorso.
Entrambi qualficati alla finale dei 100 farfalla Piero Codia e Matteo Rivolta. Codia ha chiuso quinto in 52"16, meglio del 52"38 del mattino. Il 26enne triestino di Esercito e CC Aniene, allenato a Roma da Alessandro D'Alessandro, detiene il primato italiano in 51"42, quarto tempo mondiale stagionale. Rivolta, 24enne milanese di Fiamme Oro e Team Insubrika, allenato a Roma da Mirko Nozzolillo, è subito dietro col sesto tempo di 52"33 (52"65 in batteria). Il miglior tempo è dell'ungherese Laszlo Cseh, argento nelle ultime due edizioni, in 51"64.
Due azzurri anche nella finale dei 200 dorso. Christopher Ciccarese e Luca Mencarini staccano il pass rispettivamente con il quinto tempo di 1'58"50 e ottavo di 1'59"05. Il miglior crono delle eliminatorie è del lituano Danas Rapsys in 1'57"35. Entrambi romani di Fiamme Oro e CC Aniene, Ciccarese ha 25 anni ed è allenato da Mirko Nozzolillo; mentre Mencarini, 20enne allenato da Massimo Meloni, è stato ottavo due anni fa. L'obiettivo è il tempo limite per le Olimpiadi di 1'57"3: molto vicino ai personali degli azzurri che proveranno a migliorarsi in finale.
Chiude col sesto posto delle semifinali dei 50 rana Andrea Toniato, 25enne padovano di Cittadella allenato da Tamas Gyertyanffy al centro federale di Verona per Fiamme Gialle e Team Veneto. L'azzurro, che in batteria aveva nuotato il quinto tempo della carriera in 27"37, si peggiora e tocca in 27"53. il britannico Adam Peaty, bicampione del mondo e primatista mondiale (26"42), è primo col miglior tempo mondiale stagionale in 26"66.

Risultati degli azzurri nelle semifinali e finali della 5^ giornata

800 sl mas. FINALE
1. Gregorio Paltrinieri 7'42"33 CR
2. Gabriele Detti 7'43"52

200 sl fem.
1. Femke Heemskerk (Ned) 1'56"68
2. Federica Pellegrini 1'56"73 qual. alla finale
10. Martina De Memme 1'59"31 eliminata

100 farfalla mas.
1. Laszlo Cseh (Hun) 51"64
5. Piero Codia 52"16 qual. alla finale
6. Matteo Rivolta 52"33 qual. alla finale

200 rana fem. FINALE
1. Rikke Moeller Pedersen (Den) 2'21"69
nessun'italiana qualificata

100 sl mas. FINALE
1. Luca Dotto 48"25

50 dorso fem.
1. Mie Nielsen (Den) 27"73
13. Carlotta Zofkova 28"92 eliminata
squalificata Elena Gemo per subacquea oltre i 15 metri

200 dorso mas.
1. Danas Rapsys (Ltu) 1'57"35
5. Christopher Ciccarese 1'58"50 qual. alla finale
8. Luca Mencarini 1'59"05 qual. alla finale

100 farfala fem. FINALE
1. Sarah Sjoestroem (Swe) 55"89 CR
3. Ilaria Bianchi 57"52

50 rana mas.
1. Adam Peaty 26"66
6. Andrea Toniato 27"48 qual. alla finale
10. Fabio Scozzoli 27"71 eliminato

4x100 sl mixed
1. Olanda 3'23"64 CR
2. Italia 3'24"55 RI
con Filippo Magnini in 49"35, Luca Dotto in 47"94, Erika Ferraioli in 54"35, Federica Pellegrini in 52"91

MEDAGLIERE NUOTO (4 - 6 - 3)

ORI (4)
Gabriele Detti nei 400 sl in 3'44"01
Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl in 14'34"04 RE
Gregorio Paltrinieri negli 800 sl in 7'42"33 CR
Luca Dotto nei 100 sl in 48"25

ARGENTI (6)
4x100 sl maschile in 3'14"29
con Luca Dotto (48"03), Luca Leonardi (48"47), Jonathan Boffa (49"21), Filippo Magnini (48"58)
4x100 sl femminile in 3'37"68
con Silvia Di Pietro (55"00), Erika Ferraioli (54"18), Aglaia Pezzato (55"04), Federica Pellegrini (53"46)
4x100 mixed mista in 3'45"74
con Simone Sabbioni (54"01), Martina Carraro (1'07"48), Piero Codia (51"05), Federica Pellegrini (53"20)
Gabriele Detti nei 1500 sl in 14'48"75
Gabriele Detti negli 800 in 7'43"52
4x100 sl mixed in 3'24"55 RI
con Filippo Magnini (49"35), Luca Dotto (47"94), Erika Ferraioli (54"35), Federica Pellegrini (52"91)

BRONZI (3)
Simone Sabbioni nei 100 dorso in 54"19
Luca Pizzini nei 200 rana in 2'10"39 migliore prestazione in tessuto
Ilaria Bianchi nei 100 farfalla in 57"52

AZZURRI / STAFFETTE IN FINALE (28)

ORO (4)
Gabriele Detti nei 400 sl in 3'44"01
Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl in 14'34"04 RE
Gregorio Paltrinieri negli 800 sl in 7'42"33 CR
Luca Dotto nei 100 sl in 48"25

ARGENTI (6)
4x100 sl maschile in 3'14"29
con Luca Dotto (48"03), Luca Leonardi (48"47), Jonathan Boffa (49"21), Filippo Magnini (48"58)
4x100 sl femminile in 3'37"68
con Silvia Di Pietro (55"00), Erika Ferraioli (54"18), Aglaia Pezzato (55"04), Federica Pellegrini (53"46)
4x100 mixed mista in 3'45"74
con Simone Sabbioni (54"01), Martina Carraro (1'07"48), Piero Codia (51"05), Federica Pellegrini (53"20)
Gabriele Detti nei 1500 sl in 14'48"75
Gabriele Detti negli 800 in 7'43"52
4x100 sl mixed in 3'24"55 RI
con Filippo Magnini (49"35), Luca Dotto (47"94), Erika Ferraioli (54"35), Federica Pellegrini (52"91)

BRONZI (3)
Simone Sabbioni nei 100 dorso in 54"19
Luca Pizzini nei 200 rana in 2'10"39 migliore prestazione in tessuto
Ilaria Bianchi nei 100 farfalla in 57"52

QUARTI POSTI (4)
Piero Codia nei 50 farfalla in 23"46
Andrea Toniato nei 100 rana in 1'00"42
Federico Turrini nei 200 misti in 2'00"28
Sara Franceschi nei 200 misti in 2'12"59 migliore prestazione italiana in tessuto

QUINTO POSTO (4)
Carlotta Toni nei 400 misti in 4'40"76
Martina Carraro nei 100 rana in 1'07"81
Simona Quadarella negli 800 sl in 8'31"42
4x200 sl femminile in 7'54"79
con Alice Mizzau (1'59"02), Erica Musso (1'59"57), Stefania Pirozzi (1'59"82), Federica Pellegrini (1'56"38)

SESTO POSTO (3)
Luisa Trombetti nei 400 misti in 4'41"03
Carlotta Toni nei 200 misti in 2'13"17
Carlotta Zofkova nei 100 dorso in 1'00"98

SETTIMO POSTO (3)
Silvia Di Pietro nei 100 sl in 55"11
Diletta Carli negli 800 sl in 8'31"78
Giacomo Carini nei 200 farfalla in 1'56"81 =pp della semifinale

OTTAVO POSTO (1)
Andrea Mitchell D'Arrigo nei 200 sl in 1'48"05

RECORD EUROPEO (1)
Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl in 14'34"04 in finale

RECORD ITALIANI (2)
Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl in 14'34"04 RE in finale
4x100 sl mixed in 3'24"55 in finale
con Filippo Magnini (49"35), Luca Dotto (47"94), Erika Ferraioli (54"35), Federica Pellegrini (52"91)

PRIMATI PERSONALI (9)

400 misti fem.
Carlotta Toni 4'39"60 in batteria

100 rana mas.
Andrea Toniato 1'00"41 in batteria

50 farfala mas.
Giacomo Carini 24"88 in batteria

200 misti fem.
Carlotta Toni 2'13"01 in batteria

1500 sl mas.
Gregorio Paltrinieri 14'34"04 RE in finale

200 farfalla mas.
Giacomo Carini 1'56"81 in semifinale
Giacomo Carini 1'56"81 =pp in finale

200 rana mas.
Luca Pizzini 2'10"39 migliore prestazione italiana in tessuto in finale

200 misti
Sara Franceschi 2'12"59 migliore prestazione italiana in tessuto in finale

OLIMPIADI DI RIO DE JANEIRO (6-13 agosto)
nb. quando non specificato vuol dire che il pass è stato conquistato ai campionati italiani
tabelle tempi limite Olimpiadi

- sezione maschile
50 sl con Luca Dotto
100 sl con Luca Dotto
200 sl
400 sl con Gabriele Detti
1500 sl con Gregorio Paltrinieri (oro ai mondiali di Kazan) e Gabriele Detti
100 dorso con Simone Sabbioni
200 dorso
100 farfalla con Matteo Rivolta e Piero Codia (Europei)
200 farfalla
100 rana
200 rana
200 misti
400 misti con Federico Turrini e Luca Marin (Europei)
4x100 stile libero con Luca Dotto
4x200 stile libero*
4x100 mista con Simone Sabbioni (nel dorso), Luca Dotto (nello stile libero), Matteo Rivolta (nella farfalla) e Andrea Toniato (nella rana / Europei)
* la staffetta non è ancora qualificata, ma Gabriele Detti, Luca Dotto e Andrea Mitchell D'Arrigo (Europei) hanno già conquistato il posto in frazione in caso di qualificazione

- sezione femminile
50 sl
100 sl con Federica Pellegrini
200 sl con Federica Pellegrini (argento ai mondiali di Kazan)
400 sl
800 sl
100 dorso
200 dorso
100 farfalla con Ilaria Bianchi
200 farfalla
100 rana con Martina Carraro
200 rana
200 misti
400 misti
4x100 stile libero con Federica Pellegrini, Erika Ferraioli (Europei), Silvia Di Pietro (Europei)
4x200 stile libero con Federica Pellegrini e Alice Mizzau
4x100 mista con con Federica Pellegrini (nello stile libero), Ilaria Bianchi (nella farfalla), Martina Carraro (nella rana)

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foto Staccioli/deepbbluemedia.eu

Pubblicato in News Nuoto

Supera le batterie col sorriso Federica Pellegrini, che firma il secondo tempo dei 200 stile libero in 1'57"96 (57"92 al passaggio di metà gara). Cinque centesimi in meno per Femke Heemskerk (1'57"91), che giovedì ha portato la 4x200 olandese al bronzo con l'ultima frazione da 1'55"16. Al passo delle uniche atlete sotto al minuto e 58, la francese Charlotte Bonnet e la spagnola Patricia Castro Ortega, rispettivamente in 1'58"54 e 1'58"72. Passa pure Martina De Memme, 12esima in 2'00"06; eliminate Alice Mizzau, 17esima in 2'00"78, ed Erica Musso, 22esima in 2'01"23. Rinuncia la svedese Sarah Sjoestroem, che aveva aperto la staffetta in 1'55"30 - miglior tempo stagionale di Pellegrini ai campionati italiani - e che ha già nuotato 1'54"87. Non iscritta l'ungherese Katinka Hosszu, d'oro con la staffetta e l'ultima frazione da 1'56"65 pochi minuti dopo il successo nei 200 misti e il secondo posto nei 200 dorso. "Desideravo un test contro avversarie internazionali prima delle Olimpiadi. Il tempo è un buon riscontro; Heemskerk va molto forte; invece pensavo che Sjoestroem nuotasse; voci di corridoio indicavano che avrebbe rinunciato alla finale, ma non ha inciso sulla mia scelta di partecipare alla gara individuale. In semifinale cercherò di dosarmi di più", racconta 27enne di Spinea, tra l'altro campionessa europea ininterrottamente dal 2010 ed allenata da Matteo Giunta al centro federale di Verona per il CC Aniene. Soddisfatta anche De Memme: "Sono molto contenta. Pensavo di nuotare 1'59 alto. Ho fatto qualcosa in più, ma non tanto. Sono partita all'attacco. Passaggi veloci, buona nuotata in scia e all'ultima vasca ho mollato un po'. Il mio obiettivo è il tempo delle Olimpiadi che già avevo nelle braccia ai campionati italiani", conclude la 24enne livornese allenata in Turchia da Corrado Rosso. Il tempo limite per la staffetta è 1'58"8, individuale è 1'57"5. Il suo personale è 1'59"14. C'è da scendere parecchio.
La staffetta mixed stile libero si qualifica comodamente alla finale col secondo tempo di 3'28"56 grazie alle frazioni di Luca Leonardi (49"30), Jonathan Boffa (49"21), Aglaia Pezzato (55"00) ed Erika Ferraioli (55"05). Gli azzurri sono i campioni in carica della specialità introdotta a Berlino 2014. In quell'occasione parteciparono quattro squadre; adesso ne sono iscritte 14, di cui 10 hanno partecipato alle batterie. Il miglior tempo è dell'Olanda in 3'26"89. In finale subentreranno le punte con Filippo Magnini in prima frazione a caccia del pass olimpico, Luca Dotto precedentemente impegnato nella finale individuale in cui si giocherà la medaglia d'oro e Federica Pellegrini che nuoterà le semifinali dei 200 stile libero. "Era importante centrare la qualificazione - dice Ferraioli, 30enne romana di Esercito e CC Aniene, allenata da Mirko Nozzolillo e confermata nella squadra per la finale - Ci sono alcune selezioni molto forti; noi siamo gli outsider da temere per insidiare le pretendenti al podio".
Christopher Ciccarese e Luca Mencarini si qualificano alle semifinali dei 200 dorso nella prima serie di eliminatorie della quinta giornata della 33esima edizione dei campionati europei di nuoto, in svolgimento all'Aquatcs Centre di Londra, sede delle Olimpiadi del 2012. I nuotatori romani, entrambi tesserati per Fiamme Oro e CC Aniene, registrano rispettivamente il settimo tempo con 1'59"08 e il nono con 1'59"19. Il miglior crono delle eliminatorie è dell'ungherese David Foldhazi, unico sotto al muro dell' 1'58 in 1'57"69. Al secondo posto il campione europeo dal 2012 e vice campione del mondo polacco Radoslaw Kawecki in 1'58"41. Non iscritto il russo Evgeny Rylov che il 21 aprile scorso ha portato il record europeo sull' 1'54"21.
"Avevo detto che sarebbe stata tutta un'altra storia rispetto ai 100 - ricorda Ciccarese, 25enne allenato da Mirko Nozzolillo - Ho dato il massimo perché il sogno di ogni atleta è partecipare alle Olimpiadi. In semifinale proverò a dare tutto quello che ho per centrare l'obiettivo". "Belle sensazioni. Ho nuotato tranquillo. C'è entusiasmo", dichiara Mencarini, 20enne allenato da Massimo Meloni, ottavo due anni fa. Il tempo limite è sull' 1'57"3, molto vicino ai personali degli azzurri.
Molto bene Piero Codia e Matteo Rivolta, che superano il turno nei 100 farfalla rispettivamente col secondo tempo di 52"38 e il sesto di 52"65. Crono interlocutori in attesa delle semifinali dove proveranno ad avvicinare i personali migliorati ai campionati italiani per risultati da pass olimpici. "Era importante passare senza disperdere troppe energie. Buono il passaggio in 24"49 e il ritorno in 27"89. Gara bilanciata. Sono tranquillo e mi sento abbastanza in forma. Per adesso va bene così; nel pomeriggio butterò giù qualcosa", racconta Codia, 26enne triestino di Esercito e CC Aniene, allenato da Alessandro D'Alessandro, che detiene il primato italiano in 51"42, quarto tempo mondiale stagionale. Tranquillo anche Rivolta: "Pensavo di andare più forte. Ho seguito il polacco Konrad Czerniak, che mi ha tirato la gara. Sono un po' contratto, ma mi capita spesso al mattino. Spero di scendere di qualche decimo in semifinale", sottolinea il 24enne milanese di Fiamme Oro e Team Insubrika allenato a Roma da Mirko Nozzolillo. Il miglior tempo è dell'ungherese Laszlo Cseh, argento nelle ultime due edizioni, in 52"05. Eliminato Giacomo Carini, 34esimo in 53"94.
Conferma Elena Gemo; sorpresa Carlotta Zofkova nei 50 dorso. La 29enne padovana, tesserata a Roma per il CC Aniene ed allenata da Mirko Nozzolillo, chiude col decimo tempo di 28"67 senza particolari patemi. "Molto meglio i 50 rispetto ai 100 - riconosce l'azzurra del gruppo sportivo della Forestale - già finalista nel 2010 (8^) e nel 2014 (7^) - Ho avvertito buone sensazioni e fatto una buona partenza. Devo limare qualcosa in semifinale, ma sicuramente la sento una gara più confacente alle mie caratteristiche". Dentro per un soffio Zofkova, 23enne di Imola che si allena al centro federale di Verona con Tamas Gyertyanffy: "Non mi aspettavo di superare il turno - ammette l'azzurra tesserata per Forestale e Imolanuoto, sesta nelle ultime due edizioni europee - Alla fine ho perso un po' le braccia, anche la partenza non è stata un granché. Cercherò di sfruttare questo regalo". Il miglior tempo è della britannica Georgia Davies in 27"87, unica atleta sotto i 28 secondi ed argento uscente. La campionessa in carica, l'altra britannica Francesca Halsall, ha il terzo tempo in 28"12. Tra le due la danese Mie Nielsen, campionessa in carica dei 100 e  bronzo uscente, in 28"02.
Terzo tempo per Andrea Toniato in 27"37 e 12esimo per Fabio Scozzoli in 27"84 nelle eliminatorie dei 50 rana che qualificano entrambi gli azzurri. Avanti a tutti c'è il protagonista più atteso, il britannico Adam Peaty col miglior tempo mondiale stagione di 26"93, unico sotto i 27 secondi. Il bicampione del mondo e primatista mondiale (26"42) è campione uscente ed in carica dei 100 in 58"36. "Dopo il riscaldamento pensavo di far meglio - sottolinea Toniato, 25enne padovano di Cittadella allenato da Tamas Gyertyanffy al centro federale di Verona - E' tra i migliori tempi che ho mai nuotato (il quinto, ndr) e spero di andare più forte sin dalle semifinali", conclude l'atleta di Fiamme Gialle e Team Veneto. Lontano dalla forma migliore Scozzoli, vicecampione mondiale ed europeo della specialità nel biennio 2011-2012. "Non sono in perfette condizioni e peraltro sono anche un po' raffreddatto - spiega l'atleta di Esercito ed Imolanuoto che si allena insieme a Toniato - L'importante era entrare in semifinale".
Seconda finale per la debuttante Simona Quadarella, autrice del quinto tempo nelle batterie dei 1500 in 16'26"45. "Mi sento molto meglio rispetto agli 800 - racconta la 17enne romana allenata da Christian Minotti per il CC Aniene - Sono partita tranquilla e fino ai 1000 metri credo di aver disputato una buona gara. Dopo ho cominciato a faticare. Sono contenta per la seconda finale degli europei. Proverò ad avvicinare il personale", di 16'05"61. Quadarella si è piazzata quinta nella finale degli 800 vinta dall'ungherese Boglarka Kapas, autrice del miglior tempo delle batterie in 16'14"43. Secondo crono per la spagnola Mireia Belmonte Garcia in 16'14"74.

Venerdì 20 maggio - batterie 5^ giornata

200 dorso mas.
RI 1'56"91 di Damiano Lestingi il 5 mar 2009 a Riccione
Migliore prestazione in tessuto 1'57"21 di Christopher Ciccarese il 10 apr 2014 a Riccione
1. David Foldhazi (Hun) 1'57"69
7. Christopher Ciccarese 1'59"08 qual. alle semifinali
9. Luca Mencarini 1'59"19 (pp 1'57"45 del 2015) qual. alle semifinali

200 sl fem.
RM 1'52"98 di Federica Pellegrini il 29 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 1'55"00 di Federica Pellegrini il 4 lug 2015 a Vichy
1. Femke Heemskerk (Ned) 1'57"91
2. Federica Pellegrini 1'57"96 qual. alle semifinali
12. Martina De Memme 2'00"06 (pp 1'59"14 del 2015) qual. alle semifinali
17. Alice Mizzau 2'00"78 (pp 1'57"37 del 2015) eliminata
22. Erica Musso 2'01"23 (pp 1'58"65 del 2015) eliminata

100 farfalla mas.
RI 51"42 di Piero Codia il 20 apr 2016 a Riccione
1. Laszlo Cseh (Hun) 52"05
2. Piero Codia 52"38 qual. alle semifinali
6. Matteo Rivolta 52"65 (pp 51"54 del 2016) qual. alle semifinali
34. Giacomo Carini 53"94 (pp 53"19 del 2016) eliminato

50 dorso fem.
RI 28"07 di Elena Gemo il 12 giu 2015 a Roma
1. Georgia Davies (Gbr) 27"87
10. Elena Gemo 28"67 qual. alle semifinali
17. Carlotta Zofkova 29"08 (pp 28"65 del 2012) qual. alle semifinali
19. Margherita Panziera 29"21 (pp 29"11 del 2015) eliminata

50 rana mas.
RI 27"06 di Andrea Toniato l' 8 lug 2015 a Gwangju
1. Adam Peaty (Gbr) 26"93
3. Andrea Toniato 27"37 qual. alle semifinali
12. Fabio Scozzoli 27"84 (pp 27"17 il 27 lug 2011 ai mondiali di Shanghai) qual. alle semifinali

4x100 sl mixed
RE della Nazionale 3'25"02 del 22 ago 2014 agli europei di Berlino
con Luca Dotto, Luca Leonardi, Erika Ferraioli e Giada Galizi
1. Olanda 3'26"89
2. Italia 3'28"56 qual. alla finale
con Luca Leonardi (49"30), Jonathan Boffa (49"21), Aglaia Pezzato (55"00), Erika Ferraioli (55"05)

1500 sl fem.
RI 15'44"93 di Alessia Filippi il 28 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 15'52"84 di Alessia Filippi il 16 lug 2008 a Spresiano
1. Boglarka Kapas (Hun) 16'14"43
5. Simona Quadarella 16'26"45 (pp 16'05"61 del 2015) qual. alla finale
 
Venerdì 20 maggio - semifinali e finali 5^ giornata, dalle 18 ora locale

800 sl mas. FINALE
RE 7'40"81 di Gregorio Paltrinieri il 5 ago 2015 ai mondiali di Kazan
Gregorio Paltrinieri
Gabriele Detti pp 7'42"74 del 2014
 
200 sl fem.
RM 1'52"98 di Federica Pellegrini il 29 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 1'55"00 di Federica Pellegrini il 4 lug 2015 a Vichy
Federica Pellegrini
Martina De Memme pp 1'59"14 del 2015

100 farfalla mas.
RI 51"42 di Piero Codia il 20 apr 2016 a Riccione
Piero Codia
Matteo Rivolta pp 51"54 del 2016

200 rana fem. FINALE
nessun'italiana qualificata
 
100 sl mas. FINALE
RI 47"96 di Luca Dotto il 21 apr 2016 a Riccione
Luca Dotto

50 dorso fem.
RI 28"07 di Elena Gemo il 12 giu 2015 a Roma
Elena Gemo 
Carlotta Zofkova pp 28"65 del 2012

200 dorso mas.
RI 1'56"91 di Damiano Lestingi il 5 mar 2009 a Riccione
Migliore prestazione in tessuto 1'57"21 di Christopher Ciccarese il 10 apr 2014 a Riccione
Christopher Ciccarese 
Luca Mencarini pp 1'57"45 del 2015
 
100 farfalla fem. FINALE
RI 57"27 di Ilaria Bianchi il 29 lug 2012 alle Olimpiadi di Londra
Ilaria Bianchi

50 rana mas.
RI 27"06 di Andrea Toniato l' 8 lug 2015 a Gwangju
Andrea Toniato 
Fabio Scozzoli pp 27"17 il 27 lug 2011 ai mondiali di Shanghai

4x100 sl mixed
RE della Nazionale 3'25"02 del 22 ago 2014 agli europei di Berlino
con Luca Dotto, Luca Leonardi, Erika Ferraioli e Giada Galizi
Italia 

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La medaglia che non ti aspetti. Inseguita per anni. La conquista Luca Pizzini nei 200 rana, col bronzo e la migliore prestazione in tessuto mai nuotata in Italia col tempo di 2'10"39 (1'03"04 al passaggio dei 100 metri). Il 27enne veronese abbassa di 23 centesimi il precedente limite che aveva nuotato il 23 aprile scorso ai campionati italiani e avvicina il tempo limite olimpico che stagna a 2'10". L'inglese Ross Murdoch in 2'08"33 - terzo tempo mondiale stagionale - sorprende il campione del mondo e d'Europa, il tedesco Marco Koch, secondo con un ritardo di 7 centesimi malgrado il 2'07"69 con cui domina il ranking. "Non ho parole. Sono venuto a Londra con tanti dubbi e l'obiettivo di qualificarmi alle Olimpiadi. Sarebbe un sogno e mi spiace che per poco non abbia centrato il limite - racconta il 27enne veronese di Carabinieri e Fondazione Bentegodi seguito al centro federale di Verona dal tecnico Tamas Gyertyanffy - Il bronzo mi ripaga dei tanti sforzi compiuti, non me l'aspettavo proprio. Vale come un oro per me. Al centro federale lavoriamo tanto sulla qualità, sui dettagli, facciamo grandi sacrifici. La mia vita è casa e piscina. Ho disputato una gara intelligente. Ho lasciato andare Murdoch avanti e ho provato a restare sulla scia di Koch che è il riferimento europeo per tutti. Dedico la medaglia a tutta la famiglia di Verona. Siamo davvero un bel gruppo e si lavora con serenità. Mipiacciono le moto e sono tifoso di Valentino Rossi e spero che quest'anno vinca il mondiale". Erano dieci anni che un azzurro non saliva sul podio della specialità. L'ultima volta ci riuscì Paolo Bossini - campione due anni prima a Madrid - per l'argento in 2'12"35 a Budapest.

QUADARELLA & CARLI. Lontane dal podio Simona Quadarella e Diletta Carli, che concludono la finale degli 800 stile libero rispettivamente al quinto posto in 8'31"42 e al settimo 8'31"78. Entrambe non riescono ad avvicinare il limite olimpico di 8'26"5 né i personali, ma escono dalla vasca con risposte diverse. Positive per l'emergente Quadarella, alla prima finale su un palcoscenico internazionale assoluto; negative per Carli che non riesce a confermarsi nell'anno olimpico. Torna regina d'Europa l'ungherese Boglarka Kapas, già oro nel 2012 e bronzo uscente, con 8'21"40, terzo tempo mondiale stagionale come la canadese Brittany MacLean. A seguire la campionessa uscente e bronzo mondiale, la britannica Lazmin Carlin in 8'23"52. Bronzo alla slovena Tjasa Oder in 8'25"68. "Ho provato a passare più veloce rispetto alle batterie, ma puntavo ad un tempo migliore - afferma Quadarella, 17enne romana al debutto europeo dopo il titolo olimpico giovanile e il secondo posto mondiale di categoria; talento allenato da Christian Minotti al CC Aniene - Per essere alla prima finale tra i grandi il quinto posto è un buon risultato da cui partire", seppur abbia un personale di 8'28"06, record cadetti, che avrebbe voluto avvicinare. Delusa Carli. "Non avevo il tempo nelle braccia - afferma la 20enne di Pietrasanta, tesserata per Fiamme Oro e Tirrenica Nuoto ed allenata da Stefano Morini al centro federale di Ostia col gruppo di Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti; campionessa europea con la staffetta 4x200 da Debrecen 2012 e settima ai mondiali di Kazan 2015 nei 400 - Ero completamente scarica. Sono molto delusa". Momento difficile per l'azzurra - che in batteria aveva nuotato il secondo tempo in carriera di 8'30"41, a meno di due secondi dal primato personale e terzo dei preliminari con vista sul tempo limite per il pass olimpico di 8'26"5 che sembrava più vicino di quanto non fosse in realtà.

FRANCESCHI & TONI. Dietro le grandi ci sono due italiane emergenti. Sara Franceschi nuota la migliore prestazione in tessuto italiana col quarto tempo della finale in 2'12"59 (frazioni da 29"72, 33"49, 37"95, 31"43), a 75 centesimi dal bronzo della britannica Hannah Miley, già vicecampionessa dei 400; abbassa il personale di 23 centesimi e spodesta il 2'12"71 di Ilaria Cusinato. "Sono soddisfatta della prestazione, di aver migliorato il personale ed essere arrivata tra le migliori in un campionato europeo dove sto acquisendo grande esperienza - racconta la 17enne livornese, figlia del tecnico federale Stefano che l'allena alla Nuoto Livorno - Viviamo in un'ottima atmosfera, in un gruppo unito che ci aiuta a crescere e a vivere con minore ansia le pressioni". Sesta Carlotta Toni, in linea col personale nuotato in batteria di 2'13"01 per il 2'13"17. "Ho dato il massimo; ero un po' stanca - spiega la 21enne fiorentina della RN Florentia, allenata da Sergio Pasquali - Disputare una finale europea da esordiente è stato meraviglioso. Mi hanno supportato tutti, mi sto divertendo e sono felice". Sul gradino più alto del podio l'ungherese Katinka Hosszu col record dei campionati e primo tempo stagionale di 2'07"30. Quasi uno scherzo per l'iridata che detiene il primato mondiale in 2'06"12. D'argento un'altra britannica, Siobhan-Marie O'Connor in 2'09"03.

ZOFKOVA. Non riesce ad abbassare il tempo delle semifinali (1'00"81) e finisce sesta in 1'00"98 Carlotta Zofkova nella finale dei 100 dorso che vince la danese Mie Ostergaard Nielsen portando il  record dei campionati dal 59"26 delle semifinali al 58"73, peraltro primo crono mondiale stagionale. A seguire, con 21 centesimi di ritardo, l'ungherese Katinka Hosszu - che aveva cantato l'inno nazionale per il successo dei 200 misti con cuffia in testa per rituffarsi subito in acqua. Poi la britannica Kathleen Dawson in 59"68. "Purtroppo ho nuotato peggio che in semifinale. Ho dato tutto quello che avevo. Probabilmente sono passata troppo forte (29"45, ndr). Questo risultato non mi soddisfa", conclude la 23enne di Imola che si allena al centro federale di Verona con Tamas Gyertyanffy, sesta due anni fa.

CARINI. Giacomo Carini eguaglia il personale nuotato in semifinale e col tempo di 1'56"81 conclude al settimo posto la finale dei 200 farfalla vinta dall'ungherese Laszlo Cseh con 1'52"91, record dei campionati e miglior tempo mondiale stagionale. Alle spalle del campione del mondo in carica e primatista europeo (1'52"70) ci sono il danese Viktor Bromer e l'altro ungherese Tamas Kenderesi in 1'55"35 e 1'55"39: un abisso. Tra i debuttanti del gruppo, Carini compirà 19 anni il prossimo 2 luglio ed ha conquistato il bronzo alle Olimpiadi giovanili nel 2014. "Stavo bene; volevo qualcosa in più, ma nuotare una finale europea già rappresenta un obiettivo centrato - dichiara l'atleta di Fiamme Gialle e Canottieri Vittorino da Feltre allenato da Giovanni Ponzanibbio - Finora giudico il campionato molto positivo in attesa di nuotare i 100 dove obiettivamente ho meno possibilità di andare avanti rispetto ai 200".

4X200 ROSA. Netto passo indietro della staffetta 4x200 che scende dal podio europeo dopo i successi di Debrecen e Berlino. Alice Mizzau (1'59"02), Erica Musso (1'59"57), Stefania Pirozzi (1'59"82), Federica Pellegrini (1'56"38) chiudono in 7'54"63 per un quinto posto da work in progress. In questo momento il 7'48"41 dell'argento mondiale conquistato a Kazan dietro gli Stati Uniti è molto lontano. Vince l'Ungheria come nel 2010, col tempo di 7'51"63 e una Katinka Hosszu da 1'56"65; al secondo posto la Spagna in 7'53"38; al terzo l'Olanda in 7'53"63 con la chiusura di Femke Heemskerk da 1'55"16. La Svezia è dietro le azzurre in 7'55"74 malgrado l'apertura di Sjoestroem in 1'55"30, stesso tempo nuotato da Pellegrini ai campionati italiani primaverili. "Non è stata una bella gara - ammette Federica - Ci dispiace perché siamo vice campionesse mondiali ed arrivavamo da leader in Europa - Già agli assoluti avevamo visto che coi tempi non eravamo in linea con la preparazione della scorsa stagione. Personalmente ho dato il massimo; le altre ragazze faranno le rispettive valutazioni. Stasera parlerò con Matteo (il tecnico Giunta, ndr) per decidere se partecipare alla gara individuale o meno".

SEMIFINALI. Luca Dotto si prende tutta la scena dei 100 stile libero, nuotando il miglior tempo delle semifinali in 48"36. Eliminato Filipo Magnini - due volte campione del mondo e tre volte d'Europa, con l'ultimo tempo di 49"18. Al fianco di Dotto, primo e unico italiano a rompere il muro dei 48 secondi, ci saranno il francese Clement Mignon, autore del secondo tempo di 48"59, e il serbo Velimir Stjepanovic (argento nei 200 in 1'46"26 e sesto nei 400), terzo in 48"62. Quarto l'olandese Sebastiaan Verschuren (campione dei 200 in 1'46"02) in 48"65; quinto il belga Pieter Timmers in 48"76 ed autore di una frazione lanciata in staffetta da 47"37. Fuori dai giochi il podio uscente: non iscritti i francesi Florent Manaudou e Fabien Gilot; eliminato col 19esimo tempo delle batterie Luca Leonardi in 49"37. Assenti pure i russi Vladimir Morozov e Andrey Grechin: della top ten stagionale ci sono solo Dotto (47"96) e Mignon (48"01). "Ho nuotato senza sforzo, fluido, leggero malgrado i carichi di lavoro che stiamo sostenendo. Non era certo che avessi questa velocità di nuotata. Ne sono felice - sottolinea il 26enne padovano di Camposampiero, romano di adozione, seguito dal tecnico federale Claudio Rossetto, già mentore di Re Magno, per Larus Nuoto e Forestale - La finale e apertissima e potrebbe riservare dele sorprese", conclude il vice campione del mondo dei 50 stile libero a Shanghai 2011, ma mai sul podio europeo a livello individuale, che in stagione ha già nuotato due volte 48"34 e lo storico 47"96: tempi che non raggiungeva da quasi un quadriennio.
Ilaria Bianchi vola in finale col terzo tempo dei 100 farfalla, un 57"47 (27"04 al passaggio) che rappresenta il secondo tempo mai nuotato in carriera. Avanti alla primatista italiana (57"27), la svedese Sara Sjoestroem col record dei campionati di 56"12 e la danese Jeanette Ottesen in 57"38: ovvero le atlete che hanno sempre concorso per la medaglia d'oro nelle ultime due edizioni di mondiali ed europei. "Questa è la mia vasca. E' dal quinto posto delle Olimpiadi di Londra che non nuotavo così velocemente - ricorda la 26enne bolognese di Castel San Pietro Terme - Mi è riuscito tutto. Partenza, passaggio, arrivo. La consapevolezza di essere già qualificata a Rio de Janeiro trasmette serenità, sicurezza, per allenarmi bene. In finale voglio spaccare tutto", promette l'atleta di Fiamme Azzurra e Azzurra 91 allenata dal tecnico federale Fabrizio Bastelli, bronzo uscente e campionessa mondiale ed europea in vasca corta nel 2011. Eliminata Silvia Di Pietro, undicesima in 58"99. I favori del pronotistico pendono tutti dalla parte di Sjoestroem primatista mondiale in 55"64 ed in stagione già sul 55"68.
Eliminate nei 200 rana Ilaria Scarcella e l'esordiente Francesca Fangio, rispettivamente con l'undicesimo tempo di 2'28"09 e il dodicesimo di 2'28"42.

Giovedì 19 maggio - semifinali e finali 4^ giornata, dalle 18 ora locale

800 sl fem. FINALE
1. Boglarka Kapas (Hun) 8'21"40
5. Simona Quadarella 8'31"42
7. Diletta Carli 8'31"78

200 misti fem. FINALE
Prec. migliore prestazione in tessuto 2'12"71 di Ilaria Cusinato il 23 apr 2016 a Riccione
1. Katinka Hosszu (Hun) 2'07"30 CR
4. Sara Franceschi 2'12"59 migliore prestazione italiana in tessuto (prec. pp 2'12"82 del 2016)
6. Carlotta Toni 2'13"17

100 sl mas.
1. Luca Dotto 48"36 qual. alla finale
16. Filippo Magnini 49"18 eliminato

100 farfalla fem.
1. Sarah Sjoestroem (Swe) 56"12 CR
3. Ilaria Bianchi 57"47 qual. alla finale
11. Silvia Di Pietro 58"99 eliminata 

200 rana mas. FINALE
Prec. migliore prestazione in tessuto 2'10"62 di Luca Pizzini il 23 apr 2016 a Riccione
1. Ross Murdoch (Gbr) 2'08"33
3. Luca Pizzini 2'10"39 migliore prestazione italiana in tessuto

100 dorso fem. FINALE
1. Mie Ostergaard Nielsen (Den) 58"73 CR
6. Carlotta Zofkova 1'00"98

200 farfalla mas. FINALE
1. Laszlo Cseh (Hun) 1'52"91 CR
7. Giacomo Carini 1'56"81 =pp della semifinale

200 rana fem.
1. Chloe Tutton (Gbr) 2'23"76
11. Ilaria Scarcella 2'28"09 eliminata
12. Francesca Fangio 2'28"42 eliminata

50 dorso mas. FINALE
1. Camille Lacourt (Fra) 24"77
nessun italiano qualificato

4x200 sl fem. FINALE
RI 7'46"57 della Nazionale
con Renata Fabiola Spagnolo, Alessia Filippi, Alice Carpanese, Federica Pellegrini
1. Ungheria 7'51"63
5. Italia 7'54"79
con Alice Mizzau (1'59"02), Erica Musso (1'59"57), Stefania Pirozzi (1'59"82), Federica Pellegrini (1'56"38)

consulta i risultati ufficiali

foto Staccioli / Perottino deepbluemedia.eu

MEDAGLIERE NUOTO (2 - 4 - 2)

ORO (2)
Gabriele Detti nei 400 sl in 3'44"01
Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl in 14'34"04 RE

ARGENTI (4)
4x100 sl maschile in 3'14"29
con Luca Dotto (48"03), Luca Leonardi (48"47), Jonathan Boffa (49"21), Filippo Magnini (48"58)
4x100 sl femminile in 3'37"68
con Silvia Di Pietro (55"00), Erika Ferraioli (54"18), Aglaia Pezzato (55"04), Federica Pellegrini (53"46)
4x100 mixed mista in 3'45"74
con Simone Sabbioni (54"01), Martina Carraro (1'07"48), Piero Codia (51"05), Federica Pellegrini (53"20)
Gabriele Detti nei 1500 sl in 14'48"75

BRONZI (2)
Simone Sabbioni nei 100 dorso in 54"19
Luca Pizzini nei 200 rana in 2'10"39 migliore prestazione in tessuto

AZZURRI / STAFFETTE IN FINALE (23)

ORO (2)
Gabriele Detti nei 400 sl in 3'44"01
Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl in 14'34"04 RE

ARGENTI (4)
4x100 sl maschile in 3'14"29
con Luca Dotto (48"03), Luca Leonardi (48"47), Jonathan Boffa (49"21), Filippo Magnini (48"58)
4x100 sl femminile in 3'37"68
con Silvia Di Pietro (55"00), Erika Ferraioli (54"18), Aglaia Pezzato (55"04), Federica Pellegrini (53"46)
4x100 mixed mista in 3'45"74
con Simone Sabbioni (54"01), Martina Carraro (1'07"48), Piero Codia (51"05), Federica Pellegrini (53"20)
Gabriele Detti nei 1500 sl in 14'48"75

BRONZI (2)
Simone Sabbioni nei 100 dorso in 54"19
Luca Pizzini nei 200 rana in 2'10"39 migliore prestazione in tessuto

QUARTI POSTI (4)
Piero Codia nei 50 farfalla in 23"46
Andrea Toniato nei 100 rana in 1'00"42
Federico Turrini nei 200 misti in 2'00"28
Sara Franceschi nei 200 misti in 2'12"59 migliore prestazione italiana in tessuto

QUINTO POSTO (4)
Carlotta Toni nei 400 misti in 4'40"76
Martina Carraro nei 100 rana in 1'07"81
Simona Quadarella negli 800 sl in 8'31"42
4x200 sl femminile in 7'54"79
con Alice Mizzau (1'59"02), Erica Musso (1'59"57), Stefania Pirozzi (1'59"82), Federica Pellegrini (1'56"38)

SESTO POSTO (3)
Luisa Trombetti nei 400 misti in 4'41"03
Carlotta Toni nei 200 misti in 2'13"17
Carlotta Zofkova nei 100 dorso in 1'00"98

SETTIMO POSTO (3)
Silvia Di Pietro nei 100 sl in 55"11
Diletta Carli negli 800 sl in 8'31"78
Giacomo Carini nei 200 farfalla in 1'56"81 =pp della semifinale

OTTAVO POSTO (1)
Andrea Mitchell D'Arrigo nei 200 sl in 1'48"05

PRIMATI PERSONALI (9)

400 misti fem.
Carlotta Toni 4'39"60 in batteria

100 rana mas.
Andrea Toniato 1'00"41 in batteria

50 farfala mas.
Giacomo Carini 24"88 in batteria

200 misti fem.
Carlotta Toni 2'13"01 in batteria

1500 sl mas.
Gregorio Paltrinieri 14'34"04 RE in finale

200 farfalla mas.
Giacomo Carini 1'56"81 in semifinale
Giacomo Carini 1'56"81 =pp in finale

200 rana mas.
Luca Pizzini 2'10"39 migliore prestazione italiana in tessuto in finale

200 misti
Sara Franceschi 2'12"59 migliore prestazione italiana in tessuto in finale

OLIMPIADI DI RIO DE JANEIRO (6-13 agosto)
nb. quando non specificato vuol dire che il pass è stato conquistato ai campionati italiani
tabelle tempi limite Olimpiadi

- sezione maschile
50 sl con Luca Dotto
100 sl con Luca Dotto
200 sl
400 sl con Gabriele Detti
1500 sl con Gregorio Paltrinieri (oro ai mondiali di Kazan) e Gabriele Detti
100 dorso con Simone Sabbioni
200 dorso
100 farfalla con Matteo Rivolta
200 farfalla
100 rana
200 rana
200 misti
400 misti con Federico Turrini
4x100 stile libero con Luca Dotto
4x200 stile libero*
4x100 mista con Simone Sabbioni (nel dorso), Luca Dotto (nello stile libero), Matteo Rivolta (nella farfalla) e Andrea Toniato (nella rana / Europei)
* la staffetta non è ancora qualificata, ma Gabriele Detti, Luca Dotto e Andrea Mitchell D'Arrigo (Europei) hanno già conquistato il posto in frazione in caso di qualificazione

- sezione femminile
50 sl
100 sl con Federica Pellegrini
200 sl con Federica Pellegrini (argento ai mondiali di Kazan)
400 sl
800 sl
100 dorso
200 dorso
100 farfalla con Ilaria Bianchi
200 farfalla
100 rana con Martina Carraro
200 rana
200 misti
400 misti
4x100 stile libero con Federica Pellegrini, Erika Ferraioli (Europei), Silvia Di Pietro (Europei)
4x200 stile libero con Federica Pellegrini e Alice Mizzau
4x100 mista con con Federica Pellegrini (nello stile libero), Ilaria Bianchi (nella farfalla), Martina Carraro (nella rana)

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Facile accesso alla finale degli 800 stile libero per i gemelli d'oro del nuoto italiano. Gregorio Paltrinieri firma il primo tempo delle batterie in 7'49"87 poco meno di 18 ore dopo il record europeo con la seconda prestazione all time nuotata nei 1500 in 14'34"04. Tocca dopo 1"53 Gabriele Detti per il secondo tempo delle eliminatorie in 7'51"40 che già aveva nuotato due serie di 400 per l'oro e dei 1500 per l'argento in tre giorni di competizione. Terzo tempo dell'ucraino Mykhaylo Romanchuk (7'51"83), mercoledì di bronzo e a tratti insidioso.  
E' giusto aspirare ad un'altra doppietta nella distanza non olimpica - quindi poco lavorata in stagione - che incontra le peculiarità dei due azzurri per una sfida tutta da gustare. "Il tecnico Stefano Morini ci ha detto di non esagerare; di nuotare senza sprecare eccessive energie e non ingarellarsi negli ultimi metri - spiega Detti (Esercito / Team Lombardia), 21enne livornese nipote del 'Moro', che ha detenuto il primato europeo della distanza in 7'42"74, prima che Paltrinieri se lo prendesse in 7'40"81 per l'argento mondiale dietro a Sun Yang - L'importante era nuotare vicini la finale. Abbiamo dormito poco e le emozioni di ieri ancora si fanno sentire". "Volevo entrare in finale accanto a Gabriele - ripete Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto), nato a Carpi una settimana dopo il gemello di corsia - Sono abbastanza stanco; non ho riposato con tranquillità. Non ho ancora rivisto i 1500, ma ho studiato i passaggi e sono andato molto forte soprattutto nelle frazioni centrali che secondo me potrebbero essere decisive nel confronto olimpico con Sun Yang".
Senza rischiare, la staffetta 4x200 femminile si qualifica alla finale col quarto tempo di 7'59"52 e le frazioni di Stefania Pirozzi in 2'00"80, Martina De Memme in 2'00"43, Erica Musso in 1'59"24 ed Alice Mizzau in 1'59"05. "Siamo argento mondiale e leader in Europa da quattro anni - ricorda Mizzau, 23enne di Fiamme Gialle e Team Veneto che si allena a Sabadell con Fred Vergnaux e Mireia Belmonte - Abbiamo nuotato con tranquillità e controllato la gara per ottenere una comoda qualificazione. In finale sarà tutto molto diverso" e ci sarà Federica Pellegrini.
Ilaria Scarcella e Francesca Fangio superano le eliminatorie dei 200 rana rispettivamente con l'11esimo tempo di 2'28"67 e il 15esimo di 2''30"65; eliminata Lisa Fissneider, 20esima in 2'30"65. Tempi transitori in attesa delle semifinali. "Ho sempre difficoltà in batteria e oggi ne ho avute più del solito - commenta Scarcella, genovese che compirà 23 anni il 6 luglio; allenata da Massimo Meloni per il CC Aniene - Ero molto rigida. Avrei voluto nuotare in un secondo di meno; comunque l'importante era rompere il ghiaccio ed entrare in semifinale", conclude la primatista italiana con costume gommato (2'23"32) con un personale in tessuto di 2'25"52. Insoddisfatta anche l'esordiente Fangio, 20enne livornese allenata da Renzo Bonora per il Team Nuoto Lombardia: "Sto vivendo un'esperienza fantastica. In allenamento mi sentivo molto bene e mi aspettavo di più. Il tempo è piuttosto alto. Proverò a fare meglio in semifinale". Il miglior tempo delle eliminatorie è della britannica Molly Renshaw che in 2'24"70 precede la compagna di squadra Chloe Tutton (2'25"79) e la danese Rikke Moeller Pedersen (2'25"90), primatista mondiale in 2'19"11 e campionessa in carica.
Luca Dotto e Filippo Magnini nuoteranno le semifinali dei 100 stile libero, a cui si qualificano rispettivamente con il quinto tempo di 48"68 e il 14esimo di 49"25. Avanti a tutti il francese Clement Mignon in 48"40, seguito dal serbo Velimir Stjepanovic (argento nei 200 in 1'46"26 e sesto nei 400), secondo in 48"59, e dall'olandese Sebastiaan Verschuren (campione dei 200 in 1'46"02), terzo in 48"61. Fuori dai giochi il podio uscente: non iscritti i francesi Florent Manaudou e Fabien Gilot; eliminato col 19esimo tempo Luca Leonardi in 49"37, così come l'esordiente Jonathan Boffa, 36esimo in 49"99. Assenti pure i russi Vladimir Morozov e Andrey Grechin: della top ten stagionale ci sono solo Dotto (47"96) e Mignon (48"01) ed attenzione al belga Pieter Timmers, che in staffetta ha nuotato 47"37 lanciato e un comodo 48"84 in batteria.
"Ho nuotato senza tensione, controllando la gara - ammette Dotto, 26enne padovano di Camposampiero, allenato dal tecnico federale Claudio Rossetto a Roma per Larus e Forestale - Non ho forzato e ho tenuto una bracciata fluida per un buon tempo di qualifica. Ci sono ampi margini di miglioramento in semifinale", conclude l'unico italiano sotto al muro dei 48 secondi, che non è mai salito sul podio europeo a livello individuale malgrado l'argento mondiale conquistato nei 50 stile libero a Shanghai nel 2011. "L'obiettivo era la semifinale - continua Filippo Magnini, 34enne pesarese allenato da Matteo Giunta e tesserato per il CC Aniene - Ho nuotato abbastanza bene, ho cercato la progressione e ho ricevuto buone sensazioni", in attesa della semifinali che il bicampione mondiale e tricampione europeo proverà a nuotare sotto i 49 secondi per ottenere il pass olimpico di staffetta. Il limite individuale è 48"5.
Buon terzo tempo di Ilaria Bianchi nelle batterie dei 100 farfalla in 58"34, dietro alla primatista mondiale svedese Sarah Sjoestroem (55"64) e alla danese Jeanette Ottesen, uniche sotto i 58 secondi in 57"20 e 57"86 e sempre in concorrenza per la medaglia d'oro nelle ultime edizioni di mondiali ed europei. Passa il turno anche Silvia Di Pietro con l'undicesimo crono di 59"16. "Va bene la qualificazione - assicura Bianchi, bronzo uscente e già qualificata per la terza Olimpiade consecutiva nella specialità - Dovrò passare più veloce perché in questo momento non sono in condizione di fare miracoli nella vasca di ritorno. Ho buone sensazioni e la vasca mi piace", chiosa la 26enne bolognese di Castel San Pietro Terme allenata dal tecnico federale Fabrizio Bastelli all'Azzurra 91 e tesserata pure per le Fiamme Azzurre. Meno rilassata Di Pietro, argento con la 4x100 e settima nei 100 stile libero. "Sapevo che avrei faticato. Sto partecipando a molte gare senza risparmiarmi - continua la 23enne romana allenata da Mirko Nozzolillo per Forestale e CC Aniene - L'importante era entrare in semifinale dove proverò ad andare più forte".

Giovedì 19 maggio - batterie 4^ giornata, dalle 10 ora locale

200 rana fem.
RI 2'23"32 di Ilaria Scarcella il 30 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 2'25"23 di Elisa Celli il 20 dic 2013 a Riccione
1. Molly Renshaw 2'24"70
11. Ilaria Scarcella 2'28"67 (pp in tessuto 2'25"52 del 2015) qual. alle semifinali
15. Francesca Fangio 2'30"08 (pp 2'26"94 del 2015) qual. alle semifinali
20. Lisa Fissneider 2'30"65 (pp 2'26"01 del 2011) eliminata

100 sl mas.
RI 47"96 di Luca Dotto il 21 apr 2016 a Riccione
1. Clement Mignon (Fra) 48"40
5. Luca Dotto 48"68 qual. alle semifinali
14. Filippo Magnini 49"25 (pp 48"04 del 2009 / pp in tessuto 48"12 del 2005) qual. alle semifinali
19. Luca Leonardi 49"37 (pp 48"38 del 2014) eliminato
36. Jonathan Boffa 49"99 (pp 49"44 del 2016) eliminato

100 farfalla fem.
RI 57"27 di Ilaria Bianchi il 29 lug 2012 alle Olimpiadi di Londra
1. Sarah Sjoestroem (Swe) 57"20
3. Ilaria Bianchi 58"34 qual. alle semifinali
11. Silvia Di Pietro 59"16 (pp 58"52 del 2014) qual. alle semifinali
36. Alessia Polieri 1'02"92 (pp 1'01"15 del 2011) eliminata

800 sl mas.
RE 7'40"81 di Gregorio Paltrinieri il 5 ago 2015 ai mondiali di Kazan
1. Gregorio Paltrinieri 7'49"87 qual. alla finale
2. Gabriele Detti 7'51"40 (pp 7'42"74 del 2014) qual. alla finale

4x200 sl fem.
RI 7'46"57 della Nazionale
con Renata Fabiola Spagnolo, Alessia Filippi, Alice Carpanese, Federica Pellegrini
1. Spagna 7'57"20
4. Italia 7'59"52 qual. alla finale
con Stefania Pirozzi (2'00"80), Martina De Memme (2'00"43), Erica Musso (1'59"24), Alice Mizzau (1'59"05)

consulta i risultati ufficiali

Giovedì 19 maggio - semifinali e finali 4^ giornata, dalle 18 ora locale

800 sl fem. FINALE
RI 8'17"21 di Alessia Filippi il 1° ago 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 8'20"70 di Alessia Filippi il 7 giu 2008 a Roma
Diletta Carli pp 8'28"22 del 2016
Simona Quadarella pp 8'28"06 del 2016

200 misti fem. FINALE
RI 2'11"25 di Alessia Filippi il 29 mag 2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'12"71 di Ilaria Cusinato il 23 apr 2016 a Riccione
Sara Franceschi pp 2'12"82 del 2016
Carlotta Toni pp 4'39"60 in batteria

100 sl mas.
RI 47"96 di Luca Dotto il 21 apr 2016 a Riccione
Luca Dotto
Filippo Magnini pp 48"04 del 2009 / pp in tessuto 48"12 del 2005

100 farfalla fem.
RI 57"27 di Ilaria Bianchi il 29 lug 2012 alle Olimpiadi di Londra
Ilaria Bianchi
Silvia Di Pietro pp 58"52 del 2014

200 rana mas. FINALE
RI 2'08"50 di Loris Facci il 30 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 2'10"62 di Luca Pizzini il 23 apr 2016 a Riccione
Luca Pizzini

100 dorso fem. FINALE
RI 1'00"22 di Elena Gemo il 13 giu 2015 a Roma
Carlotta Zofkova pp 1'00"44 del 2014

200 farfalla mas. FINALE
RI 1'55"94 di Joseph Davide Natullo il 13 ago 2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 1'56"18 di Francesco Pavone il 7 lug 2015 a Gwangju
Giacomo Carini 1'56"81 pp in semifinale

200 rana fem.
RI 2'23"32 di Ilaria Scarcella il 30 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 2'25"23 di Elisa Celli il 20 dic 2013 a Riccione
Ilaria Scarcella pp in tessuto 2'25"52 del 2015
Francesca Fangio pp 2'26"94 del 2015

50 dorso mas. FINALE
nessun italiano qualificato

4x200 sl fem. FINALE
RI 7'46"57 della Nazionale
con Renata Fabiola Spagnolo, Alessia Filippi, Alice Carpanese, Federica Pellegrini
Italia

foto Staccioli / Perottino deepbluemedia.eu

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