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Eventi Nuoto

11
Dic
2018
XIV Campionato Mondiale in vasca corta





20
Dic
2018
Energy for Swim 2018 - (vasca 25m) - annullato





16
Feb
2019
1ª tappa Grand Prix d'Inverno: Meeting del Titano - (vasca 50m)





01
Mar
2019
2ª tappa Grand Prix d'Inverno: VIII Trofeo Città di Milano - (vasca 50m)





Articoli filtrati per data: Agosto 2014 - FIN - Federazione Italiana Nuoto

 

Arrivederci Nanchino! Con queste parole il Presidente del CIO Thomas Bach ha dichiarato chiusa la seconda edizione estiva degli Youth Olympic Games. Un'edizione che verrà ricordata per la sua magnificenza e per un'organizzazione che nulla aveva da invidiare ai Giochi dei grandi. Parte il conto alla rovescia, sfilano le bandiere delle 203 nazioni presenti. Il Tricolore è portato da Simone Sabbioni, nuotatore riminese, medaglia d'oro nei 100 dorso. Si è conclusa, dunque, la grande Olimpiade di piccoli. Una generazione di sportivi ha salutato gli oltre 30.000 volontari che lì ha accolti con entusiasmo. Sui maxi schermi, intanto, scorrevano le immagini più belle delle competizioni, i sorrisi, le medaglie. Abbracci, tanti abbracci! Sette piattaforme giganti, una per lettera, componevano la parola NANJING, che in mandarino significa Capitale del Sud. Canzoni tradizionali, musica pop, balli tipici di ogni Continente, acrobati e migliaia di figuranti hanno fatto il resto. Perché, anche se questa edizione è ormai alle spalle, come recitava l'inno ufficiale dei Giochi Olimpici Giovanili 2014, quando ci sono i ragazzi di mezzo, "Dreams never end", i sogni non finiscono mai!
La prossima edizione si svolgerà a Buenos Aires nel 2018.

LE MEDAGLIE DEL NUOTO. Il medagliere dell'Italia si chiude con quattro medaglie d'oro, una d'argento e due di bronzo. Sul podio, Simone Sabbioni d'oro nei 100 dorso e di bronzo nei 50; Ambra Esposito d'oro nei 200 dorso, Simona Quadarella d'oro negli 800 stile libero e Nicolangelo Di Fabio d'oro nei 200 stile libero. D'argento la staffetta 4x100 stile libero con Alessandro Bori, Giacomo Carini, Simone Sabbioni e Nicolangelo Di Fabio. Giacomo Carini medaglia di bronzo nei 200 farfalla.

foto Coni.it

Vai al comunicato Coni

 

Pubblicato in News Nuoto

La medaglia di bronzo di Federico Turrini nei 400 misti e i record italiani di Silvia Di Pietro nei 50 stile libero e della staffetta mista femminile chiudono la 32esima edizione dei campionati europei di nuoto, al Velodrom di Berlino.
Con Federico Turrini arriva la medaglia numero 15 del nuoto italiano in terra tedesca: ben cinque ori, un argento e nove bronzi, oltre a tre record europei, sette italiani, cinque migliori prestazioni italiane in tessuto e 30 primati personali. 
Un successo per l'Italia che registra 27 atleti (14 donne e 13 uomini) almeno una volta in finale e 40 su 42 almeno una volta in semifinale, chiudendo al primo posto la classifica per Nazioni come a Debrecen 2012. Per l'Italia è il terzo successo del nuovo millenio aperto con il trofeo conquistato a Helsinki 2000 ed è la prima Squadra Nazionale a riuscirci, peraltro con una doppietta. 
Nell'ultimo pomeriggio di gare gli applausi sono tutti per Federico Turrini che con un gran finale supera l’inglese Max Litchfield e si va a prendere il bronzo (28”95 e 28”49 i riscontri nelle ultime due vasche). Primo l’ungherese David Verraszto (4’11”89) e secondo l’altro inglese Roberto Pavoni (4’13”75).
Per il 27enne livornese di Esercito e Nuoto Livorno, allenato da Stefano Franceschi, si tratta di medaglia al primo colpo. "Non ero mai riuscito a qualificarmi alla finale europea - racconta l'azzurro d'argento ai Giochi del Mediterraneo 2013 - Sono molto contento di aver conquistato la medaglia in vasca lunga dopoil bronzo in corta del 2010".
Atleta esemplare, che è riuscito a coniugare studio (laureato in economia e logistica dei trasporti) e sport ad alto livello, non ha mai smesso di credere in se stesso "malgrado i risultati non arrivassero - continua - In Italia ho vinto molti titoli assoluti, ma poi non riuscivo a ripetermi nelle manifestazioni internazionali. Però non ho mai mollato, neanche nei periodi più difficili, quando per disattenzione ho perso le Olimpiadi di Pechino". 
Fidanzato con la stile liberista Chiara Masini Luccetti, legatissimo a Livorno e dedica la medaglia "alla famiglia" che lo segue ovunque, anche a Berlino, e "al mio allenatore Stefano Franceschi". Complimenti.
Le altre finali non riservano medaglie, ma comunque importanti prestazioni. Silvia Di Pietro è quinta nei 50 stile libero con il record italiano di 24”84 che migliora a distanza di 24 ore. Per la prima volta sotto i 25 secondi, dopo il 25"04 delle semifinali, resta per tre decimi fuori dal podio composto dall’inglese Francesca Halsall (27”32), dalla svedese Sarah Sjoestroem (24”37) e dalla danese Jeanette Ottesen (24”54). Ventunenne, tesserata per Forestale e CC Aniene, allenata da Mirko Nozzolillo, è anche primatista italiana dei 50 farfalla con 25”78. "Sono stata fortunata. Non avrei partecipato alla finale se non ci fosse stata una rinuncia. Sapevo che potevo scendere sotto i 25 secondi; per questo ieri ero un po' rammaricata malgrado il record italiano . Adesso sono pienamente felice. Ho centrato gli obiettivi e torno a casa carica di stimoli per ripartire la prossima stagione ancora con più grinta".
Record ma niente podio anche per la staffetta mista femminile che chiude al quinto posto  in 3'59"62 alle spalle di Danimarca (3'55"62, record dei campionati), Svezia (3'56"04) e Gran Bretagna (3'57"97). Battuto il precedente record di 4'01"92 che era bastato per l'argento ai campionati europei di Debrecen con Chiara Boggiatto in seconda frazione e Alice Mizzau in quarta.
Anche Marco Orsi è quinto nei 50 stile libero. Per lui 22”09 non lontano dal  primato personale con il costume in tessuto si 21”91; ma per il podio era necessario scendere sotto i 22 secondi. La medaglia d’oro è del francese Florent Manauodu con il record dei campionati di 21”32. "Peccato per lo sprint finale; mi sono mancate le gambe - racconta il bolognese di Budrio, 24 anni da compiere l’11 dicembre, tesserato per Fiamme Oro Roma e Uisp Bologna, allenato da Roberto Odaldi e primatista italiano con il 21”82 gommato - Sono sempre tra i primi in Europa ma non riesco a compiere quel passo in avanti necessario per ambire alla medaglia. Ripartiremo da questo risultato".
Quinto e ottavo posto per Stefania Pirozzi e Alessia Polieri nella finale dei 200 farfalla rispettivamente in 2’08”31 (1’01”67 ai 100 metri) e 2’11”58 (1’02”75 al passaggio di metà gara). Doppietta spagnola, oro e argento, con Mireia Garcia Belmonte (2’04”79, record dei campionati) e Judit Ignacio Sorribes (2’06”66). Un’altra medaglia ancora, questa volta di bronzo, per l’ungherese Katinka Hosszu (2’07”28). "Torno a casa felice. Ormai nuoto il 2'08 con facilità. Ho assimilato il tempo e il prossimo anno punterò a tempi più bassi. Sono estremamente felice per la medaglia d'oro conquistata con la staffetta 4x200", commenta la beneventana di Apollosa, tesserata per Fiamme Oro Roma e CC Napoli, che compirà 21 anni il prossimo 16 dicembre ed è allenata al centro federale di Ostia da Stefano Morini. "Ho fatto tanta fatica - continua Polieri, 20 anni il 21 ottobre, allenata da Cesare Casella e tesserata per Fiamme Gialle ed Imolanuoto - Non ho recuperato dalla semifinale, ma posso ritenermi soddisfatta per la finale conseguita. Non è stato un anno facile per me e ripartirò con maggiore serenità".
Niente podio neanche per la regina del nuoto italiano. Nei 400 stile libero vinti dalla britannica Jazmin Carlin (4’03”24), Federica Pellegrini è quarta con 4’04”42 e Diletta Carli ottava con 4’12”56. La primatista europea e campionessa mondiale della distanza ai campionati mondiali di Roma 2009 e Shanghai 2011 è stata in zona medaglia dalla prima all’ultima bracciata, sempre a lottare con Carlin, l'olandese Sharon Rouwendall (oro nella 10 chilometri e argento in 4'03"76, paradossalmente allenata da Philippe Lucas) e la spagnola Mireia Belmonte Garcia (che aveva da poco vinto l’oro nei 200 farfalla; poi bronzo in 4'04"01). E’ stata una sfida a quattro; Pellegrini seconda ai 50 e 100 metri (25"58 e 30"76), poi terza e quarta ai 150 e 200 (31"12 e 31"38), di nuovo terza ai 250 e 300 (31"05 e 30"98), infine quarta nelle ultime due frazioni (30"50 e 30"05). La 26enne di Spinea, che si allena seguita da Matteo Giunta al centro federale di Verona seguendo le indicazioni tecniche di Philippe Lucas, traccia comunque un bilancio positivo. "Sapevo che sarebbe stato difficile conquistare una medaglia - racconta l'azzurra del CC Aniene - E' una distanza che sto lasciando e forse questa è stata l'ultima volta a livello internazionale. Il tempo è più o meno lo stesso che ho nuotato ai campionati italiani e può andare bene. Torno a casa contenta. Mi sono confermato nei miei 200 stile libero, abbiamo vinto una emozionante staffetta 4x200 ed è arrivato il bronzo con la 4x100 stile libero. Sono soddisfatta. Ora vacanze e poi riprenderemo a lavorare. Nel prossimo biennio sicuramente mi dedicherò molto di più ai 200 stile libero. Dovremo perfezionarne la preparazione. Potrei cambiare qualcosa nei miei programmi tecnici. Parlerò con Philippe Lucas e vedremo il da farsi". Ottava Diletta Carli in 4'12"56. "L'obiettivo era la finale - conclude la 18enne che ha rifinito la preparazione al centro federale di Ostia con Stefano Morini e nuota per Fiamme Oro Roma e Tirrenica Nuoto - L'ho raggiunta e sono contenta. Il prossimo anno sarà sicuramente più duro ed appagante".
Prima che cali il sipario Filippo Magnini e Aurora Ponselè ricevono dal presidente Paolo Barelli, versione LEN, i trofei per aver vinto le classifiche a punti del nuoto e del nuoto in acque libere. Poi tutti in posa per i fotografi. Per i campioni ci sono solo flash e applausi. 

Così gli azzurri nelle finali della 7^ giornata

50m stile libero fem.

1. Francesca Halsall (GBR) 24"32
2. Sarah Sjostroem (SWE) 24"37
3. Jeanette Ottens (DEN) 24"53 
5. Silvia Di Pietro (ITA) 24"84 RI 
Precedente RI 25"04 di Silvia Di Pietro in semifinale

50m stile libero mas.

1. Florent Manaudou (FRA) 21"32 record dei campionati
2. Konrad Czerniak (POL) 21"88
3. Ari-Pekka Liukkonen (FIN) 21"93
5. Marco Orsi (ITA) 22"09 (pp T 21"91 nel 2013)

RI 21"82 di Marco Orsi il 6 mar 2009 agli assoluti di Riccione
Migliore prestazione in tessuto 21"90 di Luca Dotto il 30 lug 2011 ai mondiali di Shanghai

50m rana fem.
Nessun'italiana qualificata

1. Ruta Meyluyte (LTU) 29"89

200m farfalla fem.

1. Mireia Garcia Belmonte (ESP) 2'04"79 record dei campionati
2. Judic Ignacio Sorribes 2'06"66
3. Katinka Hosszu (HUN) 2'07"28
5. Stefania Pirozzi (ITA) 2'08"31
8. Alessia Polieri (ITA) 2'11"58 (pp 2'09"30 nel 2014)

RI 2'06"50 di Caterina Giacchetti il 26 mag 2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"82 di Stefania Pirozzi l' 8 apr 2014 agli assoluti di Riccione

400m misti mas.

1. David Verraszto (HUN) 4'11"89
2. Roberto Pavoni (GBR) 4'13"75
3. Federico Turrini 4'14"15 (pp 4'11"55 nel 2013)
RI 4'09"88 di Luca Marin il 1° apr 2007 ai mondiali di Melbourne

400m stile libero fem.

1. Jazmin Carlin (GBR) 4'03"24
2. Sharon Rouwendaal (NED) 4'03"76
3. Mireia Garcia Belmonte (ESP) 4'04"01
4. Federica Pellegrini (ITA) 4'04"42
8. Diletta Carli (ITA) 4'12"56 (pp 4'09"36 del 2012)

RE 3'59"15 di Federica Pellegrini il 26 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01"97 di Federica Pellegrini 24 lug 2011 ai mondiali di Shanghai

4x100m mista fem.

1. Danimarca 3'55"62 record dei campionati
2. Svezia 3'56"04
3. Gran Bretagna 3'57"97
5. Italia 3'59"62 RI
Carlotta Zofkova 1'00"65, Arianna Castiglioni 1'07"31, Ilaria Bianchi 57"60, Erika Ferraioli 54"06 
prec. RI 4'01"92 il 21 mag 2012 agli europei di Debrecen
- Barbieri, Boggiatto, Bianchi, Mizzau

4x100m mista mas.
Italia non qualficata

1. Gran Bretagna 3'31"73

Foto A.Staccioli e G.Scala/Deepbluemedia.eu

Sito ufficiale e risultati completi

Pubblicato in News Nuoto

L'Italia vince per la seconda edizione consecutiva la classifica per Nazioni del nuoto ai 32esimi campionati europei, disputati al Velodrom di Berlino. Il medagliere dell'Italia è di cinque ori, un argento e nove bronzi. Gli azzurri griffano anche tre record europei e sette record italiani, stabiliscono quattro migliori prestazioni italiane in tessuto, eguagliandone una quinta, e abbassano 30 primati personali. Peraltro registra 27 atleti (14 donne e 13 uomini) almeno una volta in finale e 40 su 42 almeno una volta in semifinale. Numeri che consentono all'Italia di legittimare il primo posto della classifica per Nazioni con 850 punti avanti a Gran Bretagna, Russia, Francia e Germania. Nel nuovo millennio nessuna Nazionale aveva conquistato il trofeo per tre volte. Gli azzurri sono i primi, dando seguito ail successi di Helsinki 2000 e di Debrecen 2012. 

CLASSIFICA PER NAZIONI DEL NUOTO
- prime cinque posizioni delle 36 a punti
1. Italia 850 (372 M + 416 F + 62 MIXED)
2. Gran Bretagna 628 (324 + 268 + 36)
3. Russia 600 (289 + 249 + 62)
4. Francia 501 (319 + 152 + 30)
5. Germania 487 (310 + 149 + 28)

MEDAGLIERE DEL NUOTO
- prime cinque posizioni delle 20 in classifica
1. Gran Bretagna 9 - 7 - 8 = 24
2. Danimarca 6 - 1 - 2 = 9
3. Ungheria 5 - 4 - 5 = 14
4. Italia 5 - 1 - 9 = 15
5. Francia 4 - 4 - 2 = 10

consulta le statistiche complete

 

MEDAGLIE (5 - 1 - 9)

ORO
1500 sl mas.
Gregorio Paltrinieri 14'39"93 RE

4x200 sl fem.
Italia 7'50"53 RC
Alice Mizzau 1'58"34, Stefania Pirozzi 1'57"63, Chiara Masini Luccetti 1'58"06, Federica Pellegrini 1'56"50

800 sl mas.
Gregorio Paltrinieri (ITA) 7'44"98 RC

4x100 sl mista
Italia 3'25"02 RE e RI
Luca Dotto 48'78, Luca Leonardi 48"01, Erika Ferraioli 53"83, Giada Galizi 54"40

200 sl fem.
Federica Pellegrini 1'56"01

ARGENTO

400 sl mas.
Andrea Mitchell D'Arrigo 3'46"91 pp

BRONZO

4x100 sl fem.
Italia 3'37"63 RI
Alice Mizzau 55"25, Erika Ferraioli 54"14, Giada Galizi 54"59, Federica Pellegrini 53"65

4x100 sl mas.
Italia 3'12"78
Luca Dotto 48"47, Marco Orsi 48"36, Luca Leonardi 47"69, Filippo Magnini 48"26

1500 sl mas.
Gabriele Detti 14'52"53 pp

100 rana
Arianna Castiglioni 1'07"36

800 sl mas.
Gabriele Detti 7'49"35

100 sl mas.
Luca Leonardi 48"38 pp

100 farfalla fem.
Ilaria Bianchi 57"71

1500 sl fem.
Martina Rita Caramignoli 16'05"98 pp

400 misti mas.
Federico Turrini 4'14"15

RECORD EUROPEI (3)

4x100 mista mixed
Italia 3'48"57 in batteria
Christopher Ciccarese 54"64, Andrea Toniato 1'00"40, Ilaria Bianchi 57"82, Chiara Masini Luccetti 55"71

1500 sl
Gregorio Paltrinieri 14'39"93

4x100 sl mista
Italia 3'25"02 RE e RI
Luca Dotto 48'78, Luca Leonardi 48"01, Erika Ferraioli 53"83, Giada Galizi 54"40

RECORD ITALIANI (7)

4x100 sl fem.
Italia 3'37"63
Alice Mizzau 55"25, Erika Ferraioli 54"14, Giada Galizi 54"59, Federica Pellegrini 53"65

50 farfalla fem.
Silvia Di Pietro 25"78 in finale

1500 sl
Gregorio Paltrinieri 14'39"93 RE

4x100 sl mista
Italia 3'25"02 RE e RI
Luca Dotto 48'78, Luca Leonardi 48"01, Erika Ferraioli 53"83, Giada Galizi 54"40

50 sl fem.
Silvia Di Pietro 25"04 in semifinale
Silvia Di Pietro 24"84 in finale

4x100 mista fem.
Italia 3'59"62
Carlotta Zofkova 1'00"65, Arianna Castiglioni 1'07"31, Ilaria Bianchi 57"60, Erika Ferraioli 54"06

MIGLIORI PRESTAZIONI IN TESSUTO (5)

50 farfalla fem.
Silvia Di Pietro 26"13 in batteria
Silvia Di Pietro 25"90 in semifinale

100 rana fem.
Arianna Castiglioni 1'07"50 in batteria
Arianna Castiglioni 1'07"31 in semifinale

50 dorso
Arianna Barbieri =28"30 in semifinale

PRIMATI PERSONALI

400 sl M
Andrea Mitchell D'Arrigo 3'48"77 in batteria
Andrea Mitchell D'Arrigo 3'46"91 in finale

50 farfalla fem.
Silvia Di Pietro 26"13 in batteria
Elena Gemo 26"28 =pp in batteria
Silvia Di Pietro 25"90 in semifinale
Silvia Di Pietro 25"78 in finale RI

100 sl fem.
Giada Galizi 55"13 spareggio tra italiane per staffetta

100 dorso mas.
Luca Mencarini 54"76 in semifinale
Luca Mencarini 54"57 in finale

100 rana fem.
Arianna Castiglioni 1'07"50 in batteria
Arianna Castiglioni 1'07"31 in semifinale
Giulia De Ascentis 1'08"20 =pp in semifinale

800 sl fem.
Martina Rita Caramignoli 8'32"58 in batteria
Diletta Carli 8'34"96 in batteria
Martina Rita Caramignoli 8'30"47 in finale

1500 sl mas.
Gregorio Paltrinieri 14'39"93 RE in finale
Gabriele Detti 14'52"53 in finale

200 farfalla mas.
Matteo Pelizzari 1'56"78 in semifinale
Matteo Pelizzari 1'56"72 in finale

100 sl mas.
Luca Leonardi 48"66 pp in tessuto in batteria
Luca Leonardi 48"38 in finale

200 rana fem.
Giulia De Ascentis 2'26"34 in semifinale

1500 sl fem.
Aurora Ponselè 16'14"46 in batteria
Aurora Ponselè 16'13"20 in finale
Martina Rita Caramignoli 16'05"98 in finale

100 farfalla mas.
Piero Codia 52"40 in semifinale

50 dorso fem.
Arianna Barbieri 28"30 =pp in semifinale
Elena Gemo 28"44 pp T in semifinale

50 sl fem.
Silvia Di Pietro 25"04 RI in semifinale
Silvia Di Pietro 24"84 RI in finale

fotografia di Andrea Staccioli

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Katie Ledecky abbatte il muro dei 15'30" nei 1500 stile libero e porta il record del mondo sul 15'28"36 ai Giochi Panpacifici, in svolgimento ad Hancock, nella Gold Coast, in Australia La 17enne di Washington - già campionessa olimpica degli 800 stile libero a Londra 2012 e campionessa mondiale a Barcellona 2013 nei 400, 800 e 1500 stile libero - sottrae oltre cinque secondi al precedente limite di 15'34"23 che aveva nuotato nel corso del meeting di Shenandoah, in Texas, il 19 giugno scorso.
La giovane statunitense - che risiede a Bethesda, nel Maryland, dove frequenta attualmente la Stone Ridge School of the Sacred e nuota per il Nation's Capital Swim Club (ex Curl Burke Swim Club) sotto la guida di Bruce Gemmel - sabato aveva abbassato il record mondiale dei 400 stile libero dal 3'58"86 nuotato il 10 agosto scorso a Irvine al 3'58"37.
Passaggi ai 400 4'06"57, agli 800 8'16"90, ai 1200 12'24"95 e chiusura negli iltimi 100 metri in 30"96 e 28"99.

Progressione recente del record mondiale del 1500 sl femminile
15'28"36 Katie Ledecky (Usa) 24 ago 2014 a Hancock
15'34"23 Katie Ledecky (Usa) 19 giu 2014 a Shenandoah
15'36"53 Katie Ledecky (Usa) 30 lug 2013 a Barcellona
15'42"54 Kate Ziegler (Usa) 17 giu 2007 a Mission Viejo
15'52"10 Janet Evans (Usa) 26 mar 1988 a Orlando

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Appuntamento alle 16 al Velodrom di Berlino con le finali della sessione conclusiva dei 32esimi campionati europei di nuoto. Dei 13 azzurri in vasca questa mattina nelle batterie, sette, staffetta mista donne compresa, si sono qualificati per le finali. Nei 400 stile libero Federica Pellegrini con il primo tempo e Diletta Carli con l'ottavo. Fede ha chiuso in 4'07"09 (1'00"24, 2'03"75 e 3'06"62 i passaggi) e Diletta in 4'09"84 (1'01"23, 2'04"96 e 3'07"78); nei 400 misti Federico Turrini con il quarto tempo di 4'17"94 (58"58, 2'03"21, 3'17"98 i passaggi) dove il miglior tempo è stato quello dell'ungherese David Verraszto con 4'16"78; nella 4x100 mista Arianna Barbieri (1'02"06), Giulia De Ascentis (1'08"87), Elena Di Liddo (58"32) ed Erika Ferraioli (54"40) con il quinto tempo di 4'03"65. Già in finale, dopo le semifinali di ieri, Stefania Pirozzi e Alessia Polieri nei 200 farfalla, Marco Orsi e Silvia Di Pietro nei 50 stile libero. Quest'ultima, neoprimatista italiana assoluta con 25"04, apre il programma pomeridiano.

Così gli azzurri nelle batterie della 7^ giornata  
 
400m stile libero fem. (25 in gara)

1. Federica Pellegrini 4'07"09 qual in finale
8. Diletta Carli 4'09"84 (pp 4'09"36 del 2012) qual in finale
11. Aurora Ponselè 4'11"21 (pp 4'07"62 nel 2014) eliminata
 
RE 3'59"15 di Federica Pellegrini il 26 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01"97 di Federica Pellegrini 24 lug 2011 ai mondiali di Shanghai

400m misti mas. (31)

1. David Verraszto (HUN) 4'16"78
4. Federico Turrini 4'17"94 (4'11"55 nel 2013) qual in finale
26. Matteo Pelizzari 4'29"67 (pp 4'18"81 nel 2014) eliminato

RI 4'09"88 di Luca Marin il 1° apr 2007 ai mondiali di Melbourne

4x100m mista fem. (14 squadre)

1. Danimarca 3'52"82
5. Italia 4'03"65 qual in finale
Arianna Barbieri 1'02"06, Giulia De Ascentis 1'08"87, Elena Di Liddo 58"32, Erika Ferraioli 54"40

RI 4'01"92 il 21 mag 2012 agli europei di Debrecen
- Barbieri, Boggiatto, Bianchi, Mizzau

4x100m mista mas. (16)

1. Francia 3'34"65
10. Italia 3'39"94 eliminata
Niccolò Bonacchi 57"45, Andrea Toniato 1'00"93, Matteo Rivolta 52"82, Luca Dotto 48"78

RI 3'32"80 il 27 mag 2012 agli europei di Debrecen
- Di Tora, Scozzoli, Rivolta e Magnini

16:00 - finali

50m stile libero fem.
RI 25"04 di Silvia Di Pietro in semifinale
prec. RI 25"07 di Erika Ferraioli l' 1 ago 2014 agli assoluti di Roma
Silvia Di Pietro (prec. pp 25"20)

50m stile libero mas.
RI 21"82 di Marco Orsi il 6 mar 2009 agli assoluti di Riccione
Migliore prestazione in tessuto 21"90 di Luca Dotto il 30 lug 2011 ai mondiali di Shanghai
con Marco Orsi (pp T 21"91 nel 2013)

50m rana fem.
RI 31"08 di Roberta Panara il 5 mar 2009 agli assoluti di Riccione
Migliore prestazione in tessuto 31"09 di Lisa Fissneider l'11 apr 2014 agli assoluti di Riccione
Nessun'italiana qualificata

200m farfalla fem.
RI 2'06"50 di Caterina Giacchetti il 26 mag 2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"82 di Stefania Pirozzi l' 8 apr 2014 agli assoluti di Riccione
con Stefania Pirozzi e Alessia Polieri (pp 2'09"30 nel 2014)
 
400m misti mas.
RI 4'09"88 di Luca Marin il 1° apr 2007 ai mondiali di Melbourne
con Federico Turrini

400m stile libero fem.
RE 3'59"15 di Federica Pellegrini il 26 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01"97 di Federica Pellegrini 24 lug 2011 ai mondiali di Shanghai
con Federica Pellegrini e Diletta Carli

4x100m mista fem.
RI 4'01"92 il 21 mag 2012 agli europei di Debrecen
- Barbieri, Boggiatto, Bianchi, Mizzau
con Nazionale

4x100m mista mas.
Italia non qualficata

Foto A.Masini/Deepbluemedia.eu

Sito ufficiale e risultati completi

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Ancora Katie Ledecky. Ancora record del mondo. Ancora nei 400 stile libero. La statunitense porta il record del mondo sul 3'58"37 conquistando l'oro ai Giochi Panpacifici, in svolgimento ad Hancock, nella Gold Coast, in Australia. La 17enne di Washington - già campionessa olimpica degli 800 stile libero a Londra 2012 e campionessa mondiale a Barcellona 2013 nei 400, 800 e 1500 stile libero - il 10 agosto scorso aveva abbattuto il muro dei quattro minuti, sottraendo il primato a Federica Pellegrini. Detiene i record di 400, 800 e 1500 stile libero.

Passaggi a confronto record mondiali 800 stile libero
Katie Ledecky (10/8) 57"74, 1'57"72, 2'58"40, 3'58"86
Katie Ledecky (23/8) 57"87, 1'58"30, 2'58"74, 3'58"37

Progressione recente del record mondiale
3'58"37 Katie Ledecky (USA) 10 agosto 2014 ad Hancock
3'58"86 Katie Ledecky (USA) 10 agosto 2014 a Irvine
3'59"15 Federica Pellegrini 26 luglio 2009 a Roma
4'00"41 Federica Pellegrini 27 giugno 2009 a Pescara
4'00"66 Joanne Jackson (Gbr) 16 marzo 2009 a Sheffield
4'01"53 Federica Pellegrini 24 marzo 2008 a Eindhoven
4'02"13 Laure Manaudou (Fra) 6 agosto 2006 Budapest

Classifica performer all time
3'58"37 Katie Ledecky (USA) 10 agosto 2014 ad Hancock
3'59"15 Federica Pellegrini 26 luglio 2009 a Roma
4'00"66 Joanne Jackson (Gbr) 16 marzo 2009 a Sheffield
4'00"79 Rebecca Adlington (Gbr) 26 luglio 2009 a Roma
4'01"13 Camille Muffat (Fra) 18 marzo 2012 a Dunkerke
4'01"77 Allison Schmitt (Usa) 28 luglio 2012 a Londra
4'02"13 Laure Manaudou (Fra) 6 agosto 2006 Budapest

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La giornata delle imprese. Inedite. Federica Pellegrini d'oro e Martina Rita Caramignoli di bronzo. La primatista del mondo e l'esordiente, facce da medaglie in un pomeriggio che rende la storia fantascienza.
Federica Pellegrini vince la finale dei 200 stile libero in 1'56"01 anticipando l'ungherese Katinza Hosszu (1'56"69) e l'olandese Femke Heemskerk (1'56"81). La gara la soddisfa. I passaggi anche: 27"52 e 29"26 nei primi 100 (56"78), 29"69 e 29"54 nella seconda vasca. "Sono molto contenta. Mi sono confermata per la terza volta consecutiva e in casa del mio idolo da bambina, Franziska van Almsick. Ci tenevo a rimanere lassù - racconta la 26enne di Spinea, tesserata per il CC Aniene ed allenata da Philippe Lucas e Matteo Giunta - Chiudo una stagione lunga e dispendiosa con gli ori in vasca corta e vasca olimpica. E' importante essere ancora la numero uno in Europa dopo tanti anni. E' sempre difficile confermarsi, soprattutto perché ci sono molte giovani atlete che stanno venendo su. Ora dovremo affinare qualcosa in previsione del biennio che ci accompagnerà alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Intanto quest'anno già ho nuotato 1'55''6 ai campionati italiani e qui era importante la medaglia più del tempo. Gli obiettivi sono stati raggiunti e addirittura sono riuscita a far sorridere Philippe Lucas. Ho vinto la gara del mio cuore. E' un amore che non finirà mai". E ripendando alla staffetta aggiunge. "E' stata una 4x200 spettacolare. Tutte e quattro perfette al momento giusto e con i tempi giusti. Continueremo a lavorarci per sfidare il mondo nei prossimi due anni". 
Quella di Fede è una vera impresa. Mai nessun'atleta aveva vinto tre volte di fila i 200 stile libero ai campionati europei e sarebbero potute essere quattro ricordando la beffarda squalifica ad Eindhoven 2008. Non poteva che essere lei a riuscirci nella casa di Franziska Van Almsick, regina che le ha ceduto lo scettro alle Olimpiadi di Atene dove è cominciata la leggenda della divina d'Italia. Oro a Budapest 2010 in 1'55"45, oro a Debrecen 2012 in 1'56"76; la 26enne primatista mondiale domenica è attesa dai 400. "Li nuoterò consapevole che debba essere un divertimento. Il mio l'ho fatto. Ora sono curiosa di scoprire cosa succederà".
In precedenza l'Italia aveva già conquistato la medaglia meno attesa. Quella di bronzo con Martina Rita Caramignioli nei 1500 stile libero con il primato personale di 16'05"98. Migliorato il precedente di cinque secondi. "Il primo pensiero è per nonna - ha detto Martina - credo che mi abbia aiutato da lassù. Questo è stato un anno difficile per me. Il primo lontano da casa. Al Centro Federale di Ostia mi sono trovata bene. Ho lavorato tanto. Ringrazio l'Aurelia Nuoto a le Fiamme Oro che mi danno la possibilità di allenarmi e praticare lo sport che amo". Martina Rita Caramignoli, 23 anni, reatina, allenata da Stefano Morini, è strafelice ed ha voglia di raccontarsi. "Sono partita forte, un po' come mi ha 'insegnato' Gregorio Paltrinieri con cui divido gli allenamenti. Ho iniziato a pensare alla medaglia quando la danese Lotte Friis ha rinunciato. Questa medaglia ripaga me e i miei genitori dei tanti sacrifici affontati". Quinta e anche lei con il record personale, 16'13"20, Aurora Ponselè, ventiduenne di Fano, allenata da Emanuele Sacchi e tesserata per Fiamme Oro Napoli e CC Aniene: "Sono contenta per Martina. E' stata bravissima. Ho vissuto serenamente la gara. Ho provato ad arrivare ai mille metri senza disperdere energie per poi cambiare ritmo, ma non ci sono riuscita. Domenica ho i 400 stile libero. Li nuoterò per divertirmi".
Tornata d'argento a Debrecen 2012 dopo il buco a Budapest 2010 ed essere stata campione d'Europa per cinque edizioni consecutive (dal 2000 al 2008), la staffetta 4x200 lancia in squadra il giovane Andrea Mitchell D'Arrigo (Aurelia Nuoto Unicusano / Gator; 1'48"22 in prima frazione) al fianco del capitano Filippo Magnini, 13 anni in più e sempre il più veloce del quartetto (Team Lombardia e 1'47"12 in ultima frazione), e completa il rinnovamento con Gabriele Detti (Esercito / Team Lombardia; 1'48"62 in terza frazione) e Damiano Lestingi (CC Aniene; 1'48"28 in seconda frazione). Il risultato è transitorio. Sesto posto in 7'12"24 a un secondo e 85 centesimi dal podio.
Nelle altre finali quinto posto di Arianna Barbieri (Fiamme Gialle / Azzurra 91) in 28"36 e settimo di Elena Gemo (Forestale / CC Aniene) in 28"59 nei 50 dorso. "Il quinto posto me lo porto a casa felice", dice Barbieri che in semifinale ha eguagliato il primato personale di 28"30, mentre Gemo racconta che "nei primi 25 metri ero tra le prime, stavo nuotando sull'atleta in corsia 6. Improvvisamente non l'ho vista più. Era Francesca Halsall che andava a vincere. Sono contenta per il primato personale in tessuto di 28"44 stabilito in semifinale". Quinto posto di Andrea Toniato (Fiamme Gialle / Team Veneto) nei 50 rana in 27"53, a cinque centesimi dal podio e a 28 dal primato personale. "Ho perso una grande occasione - ammette - Potevo e dovevo nuotare meglio". Ottavo Luca Mencarini (Fiamme Gialle / Team Veneto) nei 200 dorso in 1'58"92, bel al di sopra del suo personale di 1'57"72 e rammaricato perché "condizionato da un problema fisico" che già da venerdì lo infastidiva.
Brava e fortunata Silvia Di Pietro (Forestale / CC Aniene), che stabilisce il record italiano nei 50 stile libero in 25"04 e, fuori dalla finale per un centesimo, viene ripescata in serata grazie alla rinuncia della tedesca Dorothea Brandt. Di Pietro nuota 16 centesimi meno del suo personale e 3 meno del record italiano di 25"07 detenuto da Erika Ferraioli (Esercito / CC Aniene), eliminata con 25"38. In finale anche Marco Orsi (Fiamme Oro Roma / Uisp Bologna) con l'ottavo tempo dei 50 stile libero in 22"15, ma non Luca Dotto (Forestale / Larus Nuoto), vice campione mondiale a Shanghai 2011 e 12esimo in 22"27; Stefania Pirozzi (Fiamme Oro Roma / CC Napoli) e Alessia Polieri (Fiamme Gialle / Imolanuoto) rispettivamente col quinto tempo in 2'08"96 e ottavo in 2'10"31 nei 200 farfalla.
Domenica si chiude. Intanto il medagliere del nuoto continua a gonfiarsi: a una giornata dalla conclusione sono già cinque ori, un argento e 8 bronzi.

Così gli azzurri nelle semifinali e finali della 6^ giornata 

1500m stile libero fem. / Finale

1. Mireia Belmonte Garcia (ESP) 15'57"29 record dei campionati
2. Boglarka Kapas (HUN) 16'03"04
3. Martina Rita Caramignoli 16'05"98 PP (Precedente pp 16'11"68 nel 2013)
5. Aurora Ponselè 16'13"20 PP (pp 16'14"46 in batteria; prec. pp 16'20"02 nel 2014) e
  
RI 15'44"93 di Alessia Filippi il 28 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 15'52"84 di Alessia Filippi il 16 lug 2008 agli assoluti di Spresiano 

50m rana fem. / Semifinali

1. Ruta Meylutite (LTU) 29"88 record dei campionati
12. Arianna Castiglioni 31"53 (pp 31"34 nel 2014) eliminata

RI 31"08 di Roberta Panara il 5 mar 2009 agli assoluti di Riccione
Migliore prestazione in tessuto 31"09 di Lisa Fissneider l'11 apr 2014 agli assoluti di Riccione

100m farfalla mas. / Finale
Nessun italiano qualificato

1. Konrad Czerniak (POL) 51"38 record dei campionati

200m stile libero fem. / Finale

1. Federica Pellegrini (ITA) 1'56"01
2. Katinka Hosszu (HUN) 1'56"60
3. Femke Heemskerk (NED) 1'56"81

RM 1'52"98 di Federica Pellegrini il 29 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 1'55"14 di Federica Pellegrini il 31 lug 2013 ai mondiali di Barcellona

50m stile libero mas. / Semifinali

1. Florent Manaudou (FRA) 21"57
8. Marco Orsi 22"15 (pp 21"91 T nel 2013) qual in finale
12. Luca Dotto 22"27 eliminato

RI 21"82 di Marco Orsi il 6 mar 2009 agli assoluti di Riccione
Migliore prestazione in tessuto 21"90 di Luca Dotto il 30 lug 2011 ai mondiali di Shanghai

50m dorso fem. / Finale

1. Francesca Halsall (GBR) 27"81
2. Georgia Davies (GBR) 27"82
3. Mie Nielsen (DEN) 27"87
5. Arianna Barbieri 28"36
7. Elena Gemo 28"59 (pp T 28"44 in semifinale)

RI 28"27 di Elena Gemo il 29 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 28"30 di Arianna Barbieri il 25 mag 2012 agli europei di Debrecen

200m dorso mas. / Finale

1. Radoslaw Kawcki (POL) 1'56"02
2. Christian Diener (GER) 1'57"16
3. Gabor Balog (HUN) 1'57"42
8. Luca Mencarini 1'58"92 (pp 1'57"72 nel 2014)

RI 1'56"91 di Damiano Lestingi il 5 mar 2009 agli assoluti di Riccione
Migliore prestazione in tessuto 1'57"21 di Christopher Ciccarese il 10 apr 2014 agli assoluti di Riccione

200m farfalla fem. / Semifinale

1. Mireia Belmonte Garcia (ESP) 2'06"53
5. Stefania Pirozzi 2'08"96 qual in finale
8. Alessia Polieri 2'10"31 (pp 2'09"30 nel 2014) qual in finale
 
RI 2'06"50 di Caterina Giacchetti il 26 mag 2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"82 di Stefania Pirozzi l' 8 apr 2014 agli assoluti di Riccione

50m rana mas. / Finale

1. Adam Peaty (GBR) 27"00
2. Giedrius Titenis (LTU) 27"34
3. Damir Dugonjic (SLO) 27"48
5. Andrea Toniato 27"53 (pp 27"25 nel 2014)

RI 27"17 di Fabio Scozzoli il 27 lug 2011 ai mondiali di Shanghai

50m stile libero fem. / Semifinale

1. Sarah Sjoestroem (SWE) 24"39
9. Silvia Di Pietro 25"04 RI (prec. pp 25"20 nel 2014) qual in finale per la rinuncia della tedesca Brandt
14. Erika Ferraioli 25"38 eliminata

prec. RI 25"'07 di Erika Ferraioli l' 1 ago 2014 agli assoluti di Roma

4x200m stile libero mas. / Finale

1. Germania 7'09"00
2. Russia 7'10"29
3. Belgio 7'10"39
6. Italia 7'12"24
Andrea Mitchell D'Arrigo 1'48"22, Damiano Lestingi 1'48"28, Gabriele Detti 1'48"62, Filippo Magnini 1'47"12

RI 7'03"48 della Nazionale il 31 lug 2009 ai mondiali di Roma
- Brembilla, Maglia, Belotti, Magnini

Foto A.Staccioli/Deepbluemedia.eu

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La sesta giornata degli europei, la penultima, anticipa le semifinali e finali alle 16. Sarà così anche domenica. Questa mattina dei 13 azzurri impegnati nelle batterie, sette si sono qualificati alle semifinali e i quattro staffettisti per la finale della 4x200 stile libero.
Arianna Castiglioni, bronzo nei 100 rana, si presenta nella semifinale dei 50 con il decimo tempo di 31"36, due centesimi più alto del record personale. Marco Orsi e Luca Dotto, col primo e quinto crono dei 50 stile libero. Le batterie della velocità si sono decise sul filo dei centesimi: Marco Orsi e il russo Oleg Tikhobaev hanno vinto le proprie con lo stesso crono di 22"18; Luca Dotto con 22"21 segue di un centesimo il francese campione dei 100 Florent Manaudou (22"20) e di due il greco Kristian Gkolomeev (22"19). Nei 200 farfalla Alessia Polieri con 2'11"77 (1'04"05 ai 100) e Stefania Pirozzi in 2'12"36 (1'03"37 ai 100) ottengono l'ingresso in semifinale con l'undicesimo e il quattordicesimo tempo. Due azzurre anche nelle semifinali dei 50 stile libero con Silvia Di Pietro dodicesima nelle batterie in 25"22 (vicina 2 centesimi al personale) e la primatista italiana Erika Ferraioli tredicesima in 25"33 (il suo record italiano stabilito il 1° agosto è 25"07); di Sarah Sjoestroem il miglior tempo in 24"38. La 4x200 stile libero maschile è in finale col quarto tempo: Federico Turrini (1'50"13), Marco Belotti (1'49"39), Damiano Lestingi (1'47"96) e Gabriele Detti (1'48"29) nuotano in 7'15"77. In finale entreranno Filippo Magnini e Andrea Mitchell D'Arrigo.
 
Così gli azzurri nelle batterie della 6^ giornata

50m rana fem. (47 atlete in gara)

1. Ruta Meilutyte (LTU) 20"72
10. Arianna Castiglioni 31"36 (pp 31"34 nel 2014) qual in semifinale
27. Giulia De Ascentis 32"54 (pp 31"79 nel 2013) eliminata
Lisa Fissneider squalificata per tape

RI 31"08 di Roberta Panara il 5 mar 2009 agli assoluti di Riccione
Migliore prestazione in tessuto 31"09 di Lisa Fissneider l'11 apr 2014 agli assoluti di Riccione

50m stile libero mas. (58)

1. Marco Orsi 22"18 (pp 21"91 T nel 2013) qual in semifinale
1. Oleg Tikhobaev (RUS) 22"18
5. Luca Dotto 22"21 qual in semifinale

RI 21"82 di Marco Orsi il 6 mar 2009 agli assoluti di Riccione
Migliore prestazione in tessuto 21"90 di Luca Dotto il 30 lug 2011 ai mondiali di Shanghai

200m farfalla fem. (25)

1. Mireia Belmonte Garcia (ESP) 2'08"41
11. Alessia Polieri 2'11"77 (pp 2'09"30 nel 2014) qual in semifimale
14. Stefania Pirozzi 2'12"36 qual in semifinale

RI 2'06"50 di Caterina Giacchetti il 26 mag 2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"82 di Stefania Pirozzi l' 8 apr 2014 agli assoluti di Riccione

50m stile libero fem. (40)

1. Sarah Sjoestroem 24"38
12. Silvia Di Pietro 25"22 (pp 25"20 nel 2014) qual in semifinale
13. Erika Ferraioli 25"33 qual in semifinale

RI 25"'07 di Erika Ferraioli l' 1 ago 2014 agli assoluti di Roma

4x200m stile libero mas. (16 squadre)

1. Germania 7'10"26
4. Italia 7'15"77 qual in finale
Federico Turrini 1'50"13, Marco Belotti 1'49"39, Damiano Lestingi 1'47"96, Gabriele Detti 1'48"29

RI 7'03"48 della Nazionale il 31 lug 2009 ai mondiali di Roma
- Brembilla, Maglia, Belotti, Magnini
  
consulta i risultati ufficiali
 
16:00 - semifinali e finali

1500m stile libero fem. / Finale
RI 15'44"93 di Alessia Filippi il 28 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 15'52"84 di Alessia Filippi il 16 lug 2008 agli assoluti di Spresiano
con Aurora Ponselè (pp 16'14"46 in batteria; prec. pp 16'20"02 nel 2014) e Martina Rita Caramignoli (pp 16'11"68 nel 2013) qual in finale

50m rana fem. / Semifinali
con Arianna Castiglioni

100m farfalla mas. / Finale
Nessun italiano qualificato

200m stile libero fem. / Finale
RM 1'52"98 di Federica Pellegrini il 29 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 1'55"14 di Federica Pellegrini il 31 lug 2013 ai mondiali di Barcellona
con Federica Pellegrini

50m stile libero mas. / Semifinali
con Marco Orisi e Luca Dotto

50m dorso fem. / Finale
RI 28"27 di Elena Gemo il 29 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 28"30 di Arianna Barbieri il 25 mag 2012 agli europei di Debrecen
con Arianna Barbieri ed Elena Gemo (pp T 28"44 in semifinale; prec. 28"58 nel 2014)

200m dorso mas. / Finale
RI 1'56"91 di Damiano Lestingi il 5 mar 2009 agli assoluti di Riccione
Migliore prestazione in tessuto 1'57"21 di Christopher Ciccarese il 10 apr 2014 agli assoluti di Riccione
con Luca Mencarini (pp 1'57"72 nel 2014)

200m farfalla fem. / Semifinale
con Alessia Polieri e Stefania Pirozzi

50m rana mas. / Finale
RI 27"17 di Fabio Scozzoli il 27 lug 2011 ai mondiali di Shanghai
con Andrea Toniato (pp 27"25 nel 2014)

50m stile libero fem. / Semifinale
con Silvia Di Pietro e Erika Ferraioli

4x200m stile libero mas. / Finale m.
con Nazionale

foto Deepbluemedia.eu

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Cinque medaglie in un colpo solo. L'Italia del nuoto infiamma la quinta giornata degli europei di Berlino. Due ori e tre bronzi. A distanza di due ore dalla celebrazione dell'argento di Noemi Batki dalla piattaforma alla Schwimm-und Sprungalle, la piscina che accoglie i tuffi. Pronti, via ed è subito festa al Velodrom con la coppia più bella del mezzofondo azzurro Paltrinieri-Detti protagonista negli 800 stile libero.
Oro e bronzo. Come nei 1500 stile libero. Gregorio Paltrinieri è incontenibile e dopo aver trionfato nei 1500, si prende anche il titolo europeo degli 800 stile libero. Gabriele Detti non molla e conquista un'altra medaglia di bronzo, dopo quella dei 1500. La finale degli 800 stile libero, in apertura del pomeriggio del nuoto, regala subito due gemme. Gregorio Paltrinieri vince col record dei campionati di 7'44"98, a due secondi e due decimi dal record europeo di Gabriele Detti (7'42"74) e a meno di due secondi dal primato personale (7'43"01). Gabriele Detti si classifica terzo con 7'49"35. Secondo, come nella distanza più lunga, Pal Joensen delle Isole Far Oer con 7'48"49.
Il precedente record dei campionati era 7'48"28 del francese Sebastien Rouault a Budapest 2010. Stesso podio dei 1500 e un'altra volta a feteggiare insieme, la seconda consecutiva in due giorni.
Il terzo squillo azzurro al Velodrom  è di Luca Leonardi nella finale dei 100 stile libero. Conquista il bronzo con 48"38, a due centesimi dall'argento di Fabien Gilot, che gli vale il record personale assoluto. Più veloce anche di quando nuotava col gommato: il precedente col costumone era 48"45 del 2009 e quello con il costume in tessuto 48"66 in batteria. Il passaggio ai 50 di Leonardi è 22"95, quello di Gilot 22"83. Vince Florent Manaudou in 47"98 (22"56). Quinto Luca Dotto con 48"58, dopo il passaggio di metà gara in 22"93.
Il quarto acuto è di Ilaria Bianchi, che accende il turbo nelle gambe e nella seconda vasca rimonta e si prende la medaglia di bronzo dei 100 farfalla. La primatista italiana è terza: in 57"71 e al passaggio era quarta con 27"24. Nella vasca di ritorno nuota in 30"47 superando allo sprint l'olandese Inge Dekker, alla fine quarta per un centesimo. Per un centesimo si è decisa anche la vittoria: la danese Jeanette Ottesen con 56"51 precede la svedese Sarah Sjoestroem (56"62) che aveva rinunciato ai 200 stile libero, malgrado la frazione lanciata più veloce della staffetta, per provare a stabilire il record mondiale. Scelta sbagliata. Federica Pellegrini ringrazia. Quinta l'altra finalista azzurra Elena Di Liddo con 58"27.
Gran finale con la 4x100 stile libero mixed. Luca Dotto (48'78), Luca Leonardi (48"01), Erika Ferraioli (53"83) e Giada Galizi (54"40) vincono l'oro e con il record italiano ed europeo di 3'25"02, al di sotto dei time limite indicati dalla FIN (3'27"00) e dalla LEN (3'29"10).  
Nel frattempo la primatista del mondo Federica Pellegrini si qualifica alla finale dei 200 stile libero con 1'56"69 (57"07 al passaggio dei 100 metri) e il miglior tempo delle semifinali. Stavolta l'ungherese Katinka Hosszu è dietro, col terzo tempo di 1'56"96 (57"09) e si fa notare la russa Veronika Popova, col secondo crono di 1'56"84 (57"25). Tredicesima ed eliminata Chiara Masini Luccetti con 2'00"25 (58"04). 
Giulia De Ascentis è settima nella finale dei 200 rana con 2'26"71, a 37 centesimi dal primato personale stabilito nella semifinale. Vince la danese Moeller Rikke Pedersen col record dei campionati di 2'19"84.
Superano le semifinali Arianna Barbieri ed Elena Gemo rispettivamente col quinto e sesto tempo nei 50 dorso di 28"30 (eguagliato il primato personale) e in 28"44 (primato personale in tessuto); Luca Mencarini col quarto tempo dei 200 dorso in 1'58"16 (eliminato Christopher Ciccarese, 13esimo in 2'00"20); Andrea Toniato col quinto tempo dei 50 rana in 27"60 dietro al record mondiale del britannico Adam Peaty in 26"62 (eliminato Mattia Pesce, nono in 27"78).
Non basta il record personale a Piero Codia per entrare nella finale dei 100 faralla: l'azzurro chiude con 52"40, migliorando il precedente 52"58, ma si classifica undicesimo. Eliminato anche il primatista italiano della distanza Matteo Rivolta, quattordicesimo con 52"62. 

Le medaglie sono frutto del lavoro e del sacrifio. Del sudore versato a Roma e a Bologna. Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti stanziali al centro federale di Ostia, Erika Ferraioli si allena all'Acquacetosa, Giada Galizi e Luca Dotto al Foro Italico, mentre Luca Leonardi e Ilaria Bianchi alla piscina Sterlino di Bologna. 
Sulla scia di Emiliano Brembilla e Massimiliano Rosolino, tre volte insieme sul podio europeo tra Siviglia 1997 e Berlino 2002; Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti concedono il bis negli 800. "Sono contento. Pensavo di aver nuotato un tempo più alto - ammette Greg, 20 anni il prossimo 5 settembre, tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto ed allenato da Stefano Morini - Ho fatto una fatica boia. Ti alleni 365 giorni all'anno, Natale e Pasqua compresi, e poi soffri maledettamente per nuotare un ottocento. La medaglia con record europeo dei 1500 non ha attenuato i dolori. Ne sentivo ovunque. Anche in vasca. Così ho tirato subito, come mio solito. Cercando di acquisire più vantaggio possibile e poi amministrarlo. L'ultimo cento non finiva mai. Credo che il mezzofondo stia crescendo molto. Io e Gabriele pure e sarà una bella sfida fino alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Adesso sono in vacanza. Riposo e a Lisbona con gli amici di Carpi che non vedo da tanto tempo". D'accordo Detti, 20 anni tra una settimana, tesserato per Esercito e Team Lombardia. "L'obiettivo era conquistare due medaglie di qualunque colore fossero. Stavolta me la sono cavata. Gregorio ha vinto ma non mi ha tolto il record europeo. In acqua ho faticato molto. Le energie stanno finendo e sabato ho anche la batteria della 4x200. Non so come riuscirò a finirla. Intanto ci godiamo questa bellissima doppia doppietta. Abbiamo lavorato tutta la stagione per coronare i nostri sogni e ci siamo riusciti". 
Da Bologna arrivano altre due medaglie individuali. Quella di Luca Leonardi nei 100 stile libero e di Ilaria Bianchi nei 100 farfalla. Entrambi seguiti dal tecnico federale Fabrizio Bastelli hanno raccolto quanto seminato nel corso dell'anno dopo un paio di stagioni di attesa. "Ho nuotato il personale nella gara più importante dell'anno - sottolinea Leonardi, 23enne milanese, tesserato per Fiamme Oro e Azzurra 91, al primo anno bolognese insieme ala fidanzata ranista Martina Carraro - Questa medaglia significa molto. Soprattutto che Bastelli ha lavorato capendo le mie esigenze, non tanto in fase di carico quanto di avvicinamento, e ha corretto o quanto meno smussato le mie imprecisioni. Dopo la frazione in 4x100 pensavo di poter nuotare questo tempo; ma una cosa è immaginarlo, un'altra realizzarlo. Tre decimi di miglioramento sono molti e ai due centesimi che mi dividono dall'argento del francese Fabien Gilot neanche penso. Non ho nessuna recriminazione Meglio di così non poteva andare. Il 48"3 è wow, la ciliegina sulla torta di una bella stagione. Ora continueremo a lavorare sulla gara individuale e sulla staffetta in cui credo molto. Prima della gara Mirco Di Tora mi ha mandato un messaggio incitandomi a godermi la finale, ad essere protagonista e a finire senza rammarichi. Credo ci esserci riuscito". 
Raggiante Ilaria Bianchi per la medaglia e per il responso cronometrico: per la seconda volta in pochi giorni inferiore ai 58". "Campionessa d'europa e del mondo in vasca corta in una stagione particolare; ora bronzo con tutte le più forti in vasca, ma proprio tutte". Lo ripete, ribadisce più volte affinché il messaggio sia chiaro. Ilaria Bianchi - 24enne di Castel San Pietro, tesserata per Fiamme Azzurre e Azzurra 91 ed allenata da Bastelli -  è tornata dopo un anno così così ed è pronta a tirare dritto fino alle Olimpiadi di Rio. "Il risultato porta con sé fiducia e stimoli nuovi. Mi ero stufata di lavorare tanto per non raccogliere niente. Invece ho mostrato di che pasta sono fatta. Buon passaggio e ottimo ritorno, uno dei migliori che ho mai nuotato. Non ho visto nessuno per non distrarmi. Testa bassa fino al tocco. Se potessi nuoterei con gli occhi chiusi. E sono stata anche fortunata. Un centesimo di vantaggio sulla quarta tutto meritato".
In finale c'è lo show della staffetta veloce mista. Record europeo e medaglia d'oro per Luca Dotto, Luca Leonardi, Erika Ferraioli e Giada Galizi. E' la medaglia del divertimento, che regala un sorriso anche a Dotto (Forestale / Larus Nuoto), quinto nei 100 stile libero. "Ho provato fino all'ultimo a restare in gara per la zona medaglia, ma agli 85 metri mi sono spento. Si sono fermate le gambe e appesantite le braccia. Sono passato troppo forte e ho buttato via la gara. Ci ho provato. Non ho rimpianti. Oggi valevo questo tempo. Mi sta mancando lo spunto. Il mio livello medio è molto alto, però mi manca il colpo di reni per buttare giù quei due decimi nelle occasioni che contano. In staffetta mi sono rifatto e sono anche riuscito a nuotare un buon tempo malgrado la fatica di poco prima. Sono contento per la squadra, per la medaglia e per il record". Leonardi è tra i più raggianti. Oro e bronzo in 45 minuti. "Una grande soddisfazione in una staffetta fuori dal comune". Galizi (Aurelia Nuoto Unicusano) neanche ci doveva essere. "E invece sono qui con la medaglia al collo. Puntavamo al terzo posto ed è arrivato l'oro", con la Ferraioli (Esercito / CC Aniene) che puntualizza: "Non era mica facile. Ci siamo messi dietro Russia e Francia. Magari eravamo in pochi alla partenza ma c'erano le squadre migliori".
Appuntamento a sabato con la primatista del mondo Federica Pellegrini (CC Aniene) che proverà a vincere il terzo titolo consecutivo nei 200 stile libero. Impresa mai riuscita a nessun'atleta nella storia dei campionati europei. "Non pensavo di aver nuotato al di sotto dell' 1'57" - racconta - Domani mattina riposo, recupero le energie e poi do tutto in finale alla ricerca del miglior risultato possibile. In questo caso la medaglia è più importante del tempo. Sarà una gara al cardiopalmo. Incerta fino all'ultimo metro. Metterà la mano avanti chi avrà più freddezza ed energia".
Nelle altre finali settima Giulia De Ascentis (Forestale / CC Aniene) nei 200 rana - "Ho provato a forzare i primi cento, poi mi si è annebbiata la vista. Sono comunque contenta" -, quinta Elena Di Liddo (CC Aniene) nei 100 farfalla in 58"27 - "Non sono contenta. Volevo scendere almeno sotto i 58 secondi". 

Così gli azzurri nella quinta sessione pomeridiana 

800m stile libero mas. / Finale

1. Gregorio Paltrinieri (ITA) 7'44"98 record dei campionati (pp 7'43"01 nel 2014)
Passaggi ogni 100 metri: 55"78, 1'53"98, 2'51"97, 3'50"28, 4'48"84, 5'47"77, 6'46"69 
2. Pal Joensen (FAR) 7'48"49 
3. Gabriele Detti (ITA) 7'49"35
Passaggi ogni 100 metri: 55"91, 1'54"73, 2'53"69, 3'53"09, 4'53"02, 5'52"71, 6'51"72

RE 7'42"74 di Gabriele Detti l'8 apr 2014 agli assoluti di Riccione

200m stile libero fem. / Semifinali

1. Federica Pellegrini 1'56"69 qual in finale
13. Chiara Masini Luccetti 2'00"25 (pp 1'59"24 nel 2014) eliminata

RM 1'52"98 di Federica Pellegrini il 29 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 1'55"14 di Federica Pellegrini il 31 lug 2013 ai mondiali di Barcellona

100m farfalla mas. / Semifinali

1. Konrad Czerniak (POL) 51"58
11. Piero Codia 52"40 PP (Precedente pp 52"58 nel 2014) eliminato
14. Matteo Rivolta 52"62 eliminato

RI 51"64 di Matteo Rivolta il 2 ago 2013 ai mondiali di Barcellona

200m rana fem. / Finale

1. Moeller Rikke Pedersen (DEN 2'19"84 record dei campionati
2. Molly Renshaw (GBR) 2'23"82
3. Jessica Vall Montero (ESP) 2'24"08
7. Giulia De Ascentis (ITA) 2'26"71 (pp 2'26"34 in semifinale)
 
RI 2'23"32 di Ilaria Scarcella il 30 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 2'25"23 di Elisa Celli il 20 dic 2013 a Riccione

100m stile libero mas. / Finale

1. Florent Manaudou (FRA) 47"98
2. Fabien Gilot (FRA) 48"36
3. Luca Leonardi (ITA) 48"38 PP (precedenti pp 48"45 G nel 2009 e 48"66 T in batteria)
5. Luca Dotto (ITA) 48"58 (pp 48"24 nel 2011)

RI 48"04 di Filippo Magnini il 29 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 48"12 di Filippo Magnini il 28 lug 2004 ai mondiali di Montreal

50m dorso fem. / Semifinali

1. Mie Nielsen (DEN) 27"78
5. Arianna Barbieri 28"30 =PP qual in finale
6. Elena Gemo 28"44 PP in tessuto (precedente 28"58 nel 2014) qual in finale

RI 28"27 di Elena Gemo il 29 lug 2009 ai mondiali di Roma
Migliore prestazione in tessuto 28"30 di Arianna Barbieri il 25 mag 2012 agli europei di Debrecen

200 dorso mas. / Semifinali

1. Radoslaw Kawecki (POL) 1'57"35 
4. Luca Mencarini 1'58"16 (pp 1'57"72 nel 2014) qual in finale
13. Christopher Ciccarese 2'00"20 eliminato

RI 1'56"91 di Damiano Lestingi il 5 mar 2009 agli assoluti di Riccione
Migliore prestazione in tessuto 1'57"21 di Christopher Ciccarese il 10 apr 2014 agli assoluti di Riccione

100m farfalla fem. / Finale

1. Jeanette Ottens (DEN) 56"51
2. Sarah Sjoestroem (SWE) 56"62
3. Ilaria Bianchi (ITA) 57"71
5. Elena Di Liddo 58"27 (pp 57"73 nel 2014)

RI 57"27 di Ilaria Bianchi 29 lug 2013 alle Olimpiadi di Londra

50m rana mas. / Semifinali
1. Adam Peaty (GBR) 26"62 RM
precedente di Cameron Van Der Burgh, 26"67 del 2009 a Roma
5. Andrea Toniato 27"60 (pp 27"25 nel 2014) qual in finale
9. Mattia Pesce 27"78 (pp 27"32 nel 2013) riserva

RI 27"17 di Fabio Scozzoli il 27 lug 2011 ai mondiali di Shanghai

4x100m stile libero mixed / Finale

1. Italia 3'25"02 RI e RE
(Luca Dotto 48'78, Luca Leonardi 48"01, Erika Ferraioli 53"83, Giada Galizi 54"40)
2. Russia 3'25"60
3. Francia 3'27"02

tempo limite - precedente RI 3'27"00

Sito ufficiale e risultati completi

Foto A.Staccioli/Deepbluemedia.eu

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Giacomo Carini conquista la medaglia di bronzo nei 200 farfalla nell'ultima giornata del nuoto alla seconda edizione delle Olimpiadi giovanili, a Nanchino.
Il 17enne piacentino dell'Aqvasport - allenato da Gianni Ponzanibbio - chiude col record italiano juniores di 1'58"14 (frazioni di 26"43, 29"77, 31"16, 30"78), ed un miglioramento del personale di 52 centesimi, alle spalle della coppia ungherese formata da Tamas Kenderesi (1'55"95) e Benjamin Gratz (1'57"71).
Il precedente primato era stato stabilito da Francesco Pavone - impegnato ai campionati europei di Berlino - col tempo di 1'58"26 il 13 agosto 2009 ai campionati giovanili, a Roma, nell'era dei costumi in poliuretano.
L'ultima giornata arricchisce il medagliere dell'Italia che chiude con quattro medaglie d'oro, una d'argento e due di bronzo.
Sul podio, oltre Carini, Simone Sabbioni d'oro nei 100 dorso e di bronzo nei 50; Ambra Esposito d'oro nei 200 dorso, Simona Quadarella d'oro negli 800 stile libero e Nicolangelo Di Fabio d'oro nei 200 stile libero. D'argento la staffetta 4x100 stile libero con Alessandro Bori, Giacomo Carini, Simone Sabbioni e Nicolangelo Di Fabio.
Nell'ultima sessione di finale si fermano ai piedi del podio Claudia Tarzia nei 100 farfalla in 59"38, 15 centesimi in meno del personale, e Alessandro Bori nei 100 stile libero in 49"65, 20 centesimi in meno del personale e per la terza volta in pochi giorni sotto i 50 secondi. Al sesto posto Simone Sabbioni nei 200 dorso in 2'00"33, migliorando di 94 centesimi il primato personale, e Simona Quadarella nei 400 stile libero in 4'15"05. Seguono i risultati degli Azzurrini.
"Desidero complimentarmi coi ragazzi - sottolinea il tecnico federale Walter Bolognani - Hanno dimostrato solidità dal primo all'ultimo giorno; concentrazione e professionalità malgrado la giovane età. I risultati sono storici. Rispetto a quattro anni fa a Singapore abbiamo conquistato tre ori e due medaglie in più e ci sono stati tanti miglioramenti cronometrici interessanti in prospettiva futura. E' stata una stagione giovanile ricca di soddisfazioni".
Seguono i risultati degli azzurrini nell'ultima giornata di gare.

200 farfalla M
1. Tamas Kenderesi (Hun) 1'55"95
2. Benjamin Gratz (Hun) 1'57"71
3. Giacomo Carini 1'58"14

200 dorso M
1. Li Guangyuan (Chn) 1'56"94
2. Evgeny Rylov (Rus) 1'57"08
3. Luke Greenbank (Gbr) 1'59"03
6. Simone Sabbioni 2'00"33

100 farfalla F
1. Liliana Szilagyi (Hun) 57"67
2. Yufei Zhang (Chn) 57"95
3. Brianna Throssell (Aus) 59"12
4. Claudia Tarzia (Ita) 59"38

100 sl M
1. Matheus Paulo de Santana (Bra) 48"25
2. Yu Hexin (Chn) 49"06
3. Damian Wierling (Ger) 49"07
4. Alessandro Bori (Ita) 49"65

400 sl F
1. Hannah Moore (Usa) 4'11"05
2. Sarisa Suwannachet (Tha) 4'11"23
3. Kathrin Demler (Ger) 4'11"25
6. Simona Quadarella (Ita) 4'15"05

L’Italia ha partecipato alla seconda edizione delle Olimpiadi giovanili di nuoto con otto atleti – il massimo consentito. Le gare sono riservate ai nati/e tra il 1996 e il 1999. Il nuoto italiano è rappresentato da Alessandro Bori (1997 - Team Lombardia), Giacomo Carini (1997 - Aqvasport), Nicolangelo Di Fabio (1996 - Esercito / Team Lombardia), Simone Sabbioni (1996 - Esercito / Swim Pro SS9), Rachele Ceracchi (1998 - CC Aniene), Ambra Esposito (1996 – CC Napoli), Simona Quadarella (1998 – CC Napoli) e Claudia Tarzia (1997 – Genova Nuoto) guidati dal tecnico federale Walter.

Sabato il nuoto lascia il testimone ai tuffi, in programma fino a mercoledì 27 agosto. L'Italia sarà rappresentata da Laura Bilotta (Fiamme Oro / Tubisider Cosenza), campionessa europea dal metro non olimpico e bronzo dai tre metri, e Giacomo Ciammarughi (CC Aniene).

consulta il programma

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