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Articoli filtrati per data: Dicembre 2014 - FIN - Federazione Italiana Nuoto

Pubblichiamo le classfiche delle prime 19 posizioni del campionato nazionale a squadre di nuoto - Coppa Caduti di Brema al termine della fase regionale. Le società Nuotatori Milanesi per il settore femminile e Canottieri Vittorino Da Feltre per quello maschile, che si sono classificate diciassettesime nelle graduatorie generali, vincono il titolo di "Campione italiano a squadre di serie B". Le prime 8 società maschili e femminili e le successive 8 parteciperanno alle rispettive finali nazionali di serie A1 e A2, in programma domenica 19 aprile 2015 allo Stadio del Nuoto di Riccione, in vasca da 25 metri.

Squadre finaliste serie A1 M
CC Aniene 13079
Team Lombardia 13002
Larus Nuoto 12517
Uisp Bologna 12449
CN Torino 12181
Imolanuoto 12108
RN Torino 11886
De Akker Bologna 11885

Squadre fnaliste serie A1 F
CC Aniene 13211
Team Lombardia 12367
RN Torino 12365
Imolanuoto 11876
NC Azzurra 91 11741
Team Veneto 11703
Gestisport 11628
Florentia NC 11589

Squadre finaliste serie A2 M
Gestisport 11811
Team Veneto 11734
Nuoto Livorno 11697
Team Insubrika 11677
NC Azzurra 91 11651
Swim Pro SS9 11601
Aurelia Nuoto 11592
Geas 11348

Squadre finaliste serie A2 F
Team Insubrika 11555
Aurelia Nuoto 11463
CN Torino 11445
Uisp Bologna 11358
Bolzano Nuoto 11281
Larus Nuoto 11264
Swim Pro SS9 11176
Nuoto Livorno 11012

Podio campionato serie B M
1. Can Vittorino 10980 Campione d'Italia serie B
2. Nottoli Nuoto 74 10805
3. Bolzano Nuoto 10803

Podio campionato serie B F
1. Nuotatori Milanesi 11009 Campione d'Italia serie B
2. RN Trento 10805
3. CC Napoli 10737

Foto Deepbluemedia.eu

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Il Settebello pareggia 10-10 (parziali 1-2, 0-2, 2-3, 7-3) la prima amichevole ufficiale disputata domenica contro gli Stati Uniti a Newport nel corso del common training in svolgimento dal 27 dicembre sino al 5 gennaio a Long Beach, in California. In gol per l'Italia Luongo (5), Bruni (2), Baraldi, Di Fulvio e Presciutti. In programma altre due amichevoli ufficiali il 30 dicembre a Pomona e il 3 gennaio all'USC University, entrambe alle 14.00 locali, le 23 italiane. 

Gli azzurri hanno disputato la partita dopo neanche 20 ore dall'arrivo a Los Angeles davanti a 1.000 spettatori paganti per un incasso di circa 25.000 dollari. Vasca da 30 metri con 15 giocatori a referto. Età media dell'Italia 21,8 anni.
Determinante per il pareggio l'ultimo parziale: vinto 7-3 con Luongo, in versione capitano, autore del 10-10 a 12 secondi dalla sirena. In precedenza gli Stati Uniti avevano raggiunto un buon margine di vantaggio con un costante pressing difensivo e una inferiorità numerica aggressiva a saltare che non aveva permesso al Settebello - condizionato dal viaggio - di andare al tiro con facilità. Nel terzo tempo gli azzurri avevano mostrato segnali di crescita sul piano fisico e del gioco: prologo della reazione nell'ultimo parziale.
Il programma di lunedì prevede nuoto e palestra al mattino e partita di allenamento con gli americani la sera.
"Prevedevo un inizio stentato anche se la mancanza di lucidità a tratti è stata eccessiva - sottolinea il cittì Sandro Campagna - Sono  soddisfatto della reazione nell'ultimo parziale con giocate di qualità e un miglioramento complessivo. Al di là dei risultati l'esperienza che acquisirà questa giovane selezione risulterà utilissima per accelerarne il percorso di crescita sotto tanti punti di vista".

per ulteriori info consulta il sito USA Water Polo

Al collegiale stanno partecipando Fabio Baraldi e Alessandro Velotto (CC Napoli), Vincenzo Dolce e Vincenzo Renzuto Iodice (CN Posillipo), Francesco Coppoli (RN Florentia) Nicholas Presciutti, Lorenzo Bruni, Marco Del Lungo, Alessandro Nora (AN Brescia), Giacomo Bini (Bpm Sport Management), Tommaso Busilacchi (Como Nuoto) Stefano Luongo (Carpisa Yamamay Acquachiara), Francesco Di Fulvio, Andrea Fondelli e Matteo Aicardi (Pro Recco), Lorenzo Vespa (SS Lazio). Lo staff è composto dal cittì Alessandro Campagna, dall'assistente tecnico Amedeo Pomilio, dal preparatore atletico Alessandro Amato e dal fisioterapista Luca Mamprin.

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Continua a suon di record l'inverno di Marco Orsi.  Il 24enne di Budrio - tesserato per Fiamme Oro e Uisp Bologna ed allenato da Roberto Odaldi - ha portato il record italiano dei 100 stile libero in vasca corta sul 46"12 (frazioni da 21"95 e 24"17) nel corso della fase regionale del campionato a squadre / Coppa Brema, a Riccione.
Il vice campione del mondo dei 50 stile libero ha limato 37 centesimi al personale nuotato per la medaglia di bronzo conquistata ai campionati europei di Herning il 14 dicembre 2013 e ha sottratto il record italiano a Filippo Magnini che lo deteneva in 46"26 dal quarto posto ai campionati europei di Istanbul del 12 dicembre 2009, fine dell'era gommata.
Marco Orsi deteneva già la migliore prestazione in tessuto col tempo di 46"40 nuotato ai campionati assoluti di Riccione il 22 dicembre scorso e con questo tempo sarebbe arrivato quarto, ad appena tre centesimi dal bronzo del russo Danila Izotov, ai recenti Mondiali di Doha dove ha conquistato l'argento nei 50 stile libero col record italiano di 20"69.
Lo sprinter italiano sabato ha stabilito il primato italiano dei 50 stile libero in vasca lunga col tempo di 21"64 ai campionati assoluti proprio allo Stadio del Nuoto di Riccione.

foto di Andrea Staccioli / Deepbluemedia.eu

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Entra di diritto tra i migliori sprinter del mondo. Spazza via il gommato e stabilisce il primato italiano assoluto dei 50 stile libero con 21”64, sesta prestazione mondiale e terza europea dell'anno. L’esultanza speciale di Marco Orsi (Fiamme Oro/Uisp Bologna) è la cartolina di Riccione. “E’ il tempo che volevo. Senza esagerare, meglio fare un po’ alla volta. Dopo l'argento nei 50 stile libero ai Mondiali di Doha ci tenevo a confermarmi in vasca lunga. Finalmente sono riuscito ad esprimere tutto quello che ho dentro e a dimostrare le mie potenzialità anche nei 100”. Era suo anche il record precedente con 21”82 ma risaliva al 6 marzo 2009 con costume in gomma. 
Il campione del mondo di Doha 2014 Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopenuoto) è d’oro nei 1500 stile libero con 14’57”08. L’amico e compagno di allenamenti Gabriele Detti (Esercito/SMGM Team Nuoto Lombardia) è secondo in 15’03”11. Sono stanchi e soddisfatti. “Per adesso va bene – dice Greg – ricordo di aver nuotato 14’57” anche agli invernali dello scorso anno. Adesso mi riposo un po’, poi ricominciamo a lavorare”. “Direi molto bene rispetto all’anno passato - aggiunge Gabriele - quando qui a Riccione avevo nuotato 15’11”. Sono partito già stanco per i 200 stile libero di questa mattina. Sono contento”.
Nei 1500 femminili Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro/Aurelia) vince con 16’13”76 e si conferma la migliore mezzofondista azzurra. “Volevo già nuotare il tempo limite per Kazan 2015, anche se adesso non vale, ma mi sento bene e ci ho provato. Il bilancio è molto positivo: è il primo assoluto in cui vinco due titoli e faccio tante buone prestazioni”.
Nei 200 farfalla Alessia Poleri conferma il buono stato di forma attuale e il suo 2014 con una gara convincente. “Mamma mia, negli ultimi 50 ho sentito tutta la fatica. Dopo i Mondiali che sono andati bene, sono soddisfatta anche di come ho nuotato in vasca lunga“.
I 200 dorso li vince Christopher Ciccarese (Fiamme Oro/CC Aniene) che resiste al ritorno del compagno di club Luca Mencarini:  1’58”95 contro 1’59”12. “Ci sono gare dove conta fare il tempo e gare dove è importante vincere. Questa era una gara da vincere. Volevo riscattarmi, perché la seconda parte dell’anno non mi è piaciuta. Ci sono riuscito e adesso l’obiettivo sono gli assoluti di aprile per qualificarmi ai Mondiali. Saluto e ringrazio i miei supporter che sono venuti anche oggi, la mia fidanzata e la mia famiglia. Sono loro che mi danno la forza e la serenità giuste. Senza di loro non sarei arrivato fin qui”.
Nei 200 rana è la prima volta della quindicenne Giulia Verona (SMGM Team Nuoto Lombardia) che conquista il suo primo titolo assoluto in carriera con 2’27”88. “Non mi aspettavo niente. Sono venuta per una medaglia e torno con quella d’oro. Mi sono piaciuta. A rivedermi adesso nel monitor mi emoziono ancora di più. Sono davvero felice”. Giulia Verona è allenata dal padre Roberto. “Un bel regalo di Natale per tutti e due”, sorride.
Nel dorso Margherita Panziera (CC Aniene) fa la doppietta. Dopo i 200 di ieri, oggi vince i 100 con 1’01”24. “A settembre, dopo gli esami di maturità, ho iniziato i doppi allenamenti. Speravo nella medaglia ma non mi aspettavo di andare subito così bene. Rigrazio la mia famiglia per avermi sempre sostenuta e la società Circolo Canottieri Aniene per avermi dato l’opportunità di allenarmi e gareggiare a questi livelli”.
In chiusura di programma le belle vittorie di Federico Turrini (Esercito/Nuoto Livorno) con 2’00”61 nei 200 misti e di Erika Ferraioli (Esercito/CC Aniene) che in 54”30 stabilisce la migliore prestazione mai nuotata in tessuto nei 100 stile libero. “Oggi contava solo mettere la mano davanti – dice Federico – perché ancora non sono nella condizione ottimale. C’è da lavorare tanto l’anno prossimo. Il mio 2014 è stato abbastanza positivo: bene agli Europei di Berlino, non bene ai Mondiali di Doha dove mi sono beccato un virus intestinale”. “Sono contentissima del tempo – continua Erika – chiudiamo l’anno in bellezza. Auguri a tutti”. Stefania Pirozzi (Fiamme Oro/Circolo Canottieri Napoli), che venersì ha vinto i 200 misti con 2’13”94, non ha gareggiato per il riacutizzarsi nella notte del dolore alla spalla. Lo staff medico federale, in accordo con il suo tecnico e le società, ha ritenuto opportuno farla riposare in via precauzionale.

CLASSIFICA SOCIETA'

SEZIONE FEMMINILE
38 SOCIETA' A PUNTI
1. CC Aniene 171,50 punti
2. CS Esercito 99
3. GS Forestale 76,50
4. SMGM Team Nuoto Lombardia 76,50
5. GS Fiamme Oro Roma 72,50
6. Gr. Nuoto Fiamme Gialle 67
7. Aurelia Nuoto 42,50

SEZIONE MASCHILE
45 SOCIETA' A PUNTI
1. CC Aniene 195 punti
2. GS Fiamme Oro Roma 169,50
3. CS Esercito 158
4. SMGM Team Nuoto Lombardia 90,50
5. GS Forestale 48
6. Larus Nuoto e Gr. Nuoto Fiamme Gialle 43

PODI DELLA QUARTA SESSIONE

200 farfalla F
1. Alessia Polieri (Fiamme Gialle/Imolanuoto) 2’10”46
2. Teresa Strikner (CC Aniene) 2’11”77
3. Emanuela Albenzi (SMGM Team N Lombardia) 2’12”07

200 dorso M
1. Christpher Ciccarese (Fiamme Oro/CC Aniene) 1’58”95
2. Luca Mencarini (Fiamme Oro/CC Aniene) 1’59”12
3. Emanuel Turchi (Vela N Ancona) 2’01”39

200 rana F
1. Giulia Verona (SMGM Team Nuoto Lombardia) 2’27”88 pp
2. Francesca Fangio (SMGM Team Nuoto Lombardia) 2’29”20
3. Elisa Celli (Esercito/Swim Pro SS9) 2’29”58

50 stile libero M
1. Marco Orsi (Fiamme Oro/Uisp Bologna) 21”64 RI
2. Federico Bocchia (Uisp Bologna) 22”47
3. Luca Leonardi (Fiamme Oro/Azzurra 91) 22”58

100 dorso F
1. Margherita Panziera (CC Aniene) 1’01”24 pp
2. Carlotta Zofkova (Forstale/Imolanuoto) 1’01”43
3. Veronica Neri (SMGM Team Nuoto Lombardia) 1’01”67 pp

1500 stile libero M
1. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro) 14’57”08
2. Gabriele Detti (Esercito/SMGM Team Nuoto Lombardia) 15’03”11
3. Damien Joly (Francia) 15’16”75
4. Simone Ruffini (Esercito/CC Aniene) 15'21"34

1500 stile libero F
1. Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro Roma/Aurelia) 16’13”76
2. Aurora Ponselè (Fiamme Oro Napoli/CC Anmiene) 16’18”41
3. Rachele Bruni (Esercito) 16’23”70

200 misti M
1. Federico Turrini (Esercito/Nuoto Livorno) 2’00”61
2. Davide Cova (SMGM Team Nuoto Lombardia) 2’01”24
3. Luca Angelo Dioli (Forestale/Team Insubrika) 2’01”56

100 stile libero F
1. Erika Ferraioli (Esercito/CC Aniene) 54”30 pp e migliore prestazione italiana in tessuto 
2. Aglaia Pezzato (Team Veneto) 55”42 pp
3. Giada Galizi (Aurelia Nuoto) 55”67

Risultati e classifiche complete

fotografie di Andrea Staccioli / Deepbluemedia.eu

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Il commissario tecnico della Nazionale di nuoto Cesare Butini commenta il 2014 azzurro. Il tecnico responsabile del Centro Federale di Ostia Stefano Morini riceve dal vice presidente federale Manuela Dalla Valle il premio "Alberto Castagnetti" quale allenatore dell'anno. A chiusura dei campionati assoluti invernali a Riccione è tempo di bilanci.    

IL CT BUTINI COMMENTA IL 2014. "E' stata una stagione internazionale molto lunga, che ha avuto i suoi momenti principali con gli Europei in vasca corta di Herning, gli Europei di Berlino, i Mondiali in vasca corta di Doha e le Olimpiadi giovanili di Nanchino. In tutte le manifestazioni il nuoto italiano ha raccolto grandi risultati e dimostrato compattezza di squadra, unione di intenti e coinvolgimento dello staff tecnico federale e sociale. I campionati europei di corta e lunga ci hanno dato la spinta per disputare un Mondiale in vasca corta di buon livello; con un risultato di squadra apprezzabile sia per i numerosi primati personali, che dimostrano la crescita della base, sia per i picchi di eccellenza con Gregorio Paltrinieri e Marco Orsi, sia per i risultati delle staffette in distanze olimpiche. Inoltre c'è stato il ritorno di Fabio Scozzoli dopo 15 mesi dall'infortunio. Ritengo che stiamo lavorando nella direzione giusta; l'obiettivo è qualificare tutte le staffette alle finali olimpiche. Siamo anche molto soddisfatti del comportamento degli atleti under 20 che si sono subito integrati nel gruppo ottenendo buoni risultati, sopperendo all'inesperienza con l'entusiasmo e la determinazione. La situazione di Federica Pellegrini viene monitorata dal suo staff e non c'è motivo di preoccupazione. La gara di Doha era solo un passaggio verso obiettivi più importanti. I Mondiali hanno dimostrato che rispetto ai confronti europei è necessario anticipare uno step: in batteria bisogna nuotare tempi da semifinali e così via, altrimenti resti fuori. Stiamo lavorando in questa direzione e l'abbiamo ribadito anche alla riunione con le società tenuta venerdì sera all'Hotel Corallo di Riccione. Insieme al consigliere federale Roberto Del Bianco e al tecnico federale responsabile della Nazionale giovanile Walter Bolognani abbiamo illustrato i programmi stagionali legati all'esigenza di lavorare in funzione delle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2015 partendo da un consuntivo del 2014. La Squadra Nazionale va completata colmando alcuni gap attraverso il recupero di alcuni atleti dalle importanti prospettive, ma nel complesso sta crescendo abbastanza trasversalmente".

STEFANO MORINI ALLENATORE DELL'ANNO. Prima dei 1500 stile libero maschili il vice presidente Manuela Dalla Valle ha premiato Stefano Morini come allenatore dell'anno; la giuria della prima edizione del premio intitolato "Alberto Castagnetti" gli ha tributato il riconoscimento all'unanimità. La triade dei finalisti era completata dai tecnici federali Fabrizio Bastelli e Gianni Leoni ed in prima votazione avevano ricevuto preferenze anche Matteo Giunta, Tamas Gyertyanffy, Philippe Lucas, Mirko Nozzolillo ed Emanuele Sacchi.
La giuria è presieduta dal vice presidente federale Manuela Dalla Valle e composta dal direttore tecnico della Nazionale Cesare Butini, dal direttore sportivo Gianfranco Saini, dal membro della commissione tecnica della Ligue Europeenne de Natation Gianni Gross, dai campioni Giorgio Lamberti e Luca Sacchi, dai giornalisti Camillo Cametti (responsabile della commissione stampa della Federation Internationale de Natation e della Ligue Europeenne de Natation), Stefano Arcobelli (Gazzetta dello Sport), Attilio Crea (Corriere dello Sport), Giorgio Pasini (TuttoSport) e Roberto Perrone (Corriere della Sera).

CREAZIONE DI ANIELLO IAZZETTA. Stefano Morini ha ricevuto una creazione di Aniello Iazzetta, artista napoletano che nasce alla periferia di Napoli il 16 aprile 1957 “con il sangue di un artista e l'animo di un angelo custode”. Congedatosi dall'Arma dei Carabinieri nel 2003, si dedica allo studio delle ombre ed alla loro raffigurazione in scultura. Nel 2006 partecipa alla corrente “Art for Young” promossa dallo scultore e amico Andrea Roggi; inizia così la sua ascesa nel mondo dell'Arte. Numerose sono le mostre che ha tenuto nelle più famose località italiane riscuotendo apprezzamenti e riconoscimenti internazionali per la sua inconfondibile tecnica “dell'incastro leggero ed aereo della figurazione nella figurazione”. Alcuni dei suoi lavori sono entrati a far parte di collezioni all'estero. La sua mostra permanente è sempre visitabile presso il suo studio in Cortona.

SCHEDA DI STEFANO MORINI. Stefano Morini nasce a Livorno il 17 novembre 1956. Dopo aver conseguito il titolo di maturità scientifica ed il diploma ISEF si dedica alla sua passione, il nuoto agonistico, diventando allenatore a tempo pieno della Livorno Nuoto fin dal 1982, quando non aveva che ventisei anni. Nel corso della sua notevole carriera allena molti nuotatori di primo piano, tra i quali spiccano Federica Pellegrini, Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti, Ilaria Tocchini, Luis Alberto Laera, Cristina Chiuso, Lara Bianconi e Samuele Pampana.
Dopo le prime esperienze negli staff della nazionale giovanile nella seconda parte degli anni ottanta, entra stabilmente tra i tecnici di riferimento della nazionale maggiore a partire dagli anni novanta. Dal 1998 al 2000 viene incaricato quale responsabile dell’area della farfalla all’interno del Progetto F.I.N. Point. Nel 2001 è chiamato al Centro Federale di Verona come Assistente del C.T. Alberto Castagnetti. In questa veste, nella stagione 2003-04, è tra l’altro responsabile della preparazione della farfallista Paola Cavallino e della dorsista Alessandra Cappa, entrambe pervenute alla medaglia europea individuale in occasione dei Campionati di Madrid. Erano trascorsi nove anni da quando un’altra sua allieva, Ilaria Tocchini, vincendo nel 1995 a Vienna l’argento nei 100 farfalla, conquistava l’ultima medaglia a livello individuale dal settore femminile. A lui è affidato inoltre il coordinamento della preparazione dei velocisti azzurri della 4x100 stile libero sia per Madrid 2004 che per i Giochi di Atene. Partecipa a tutti i successi della rappresentativa azzurra del quadriennio 2001-04, dai Mondiali di Fukuoka, agli Europei di Berlino e di Madrid, ai Giochi di Atene e successivamente a quelli del quadriennio 2005-08 coi Mondiali di Montreal e Melbourne, gli Europei di Budapest ed Eindhoven, le Olimpiadi di Pechino. Dall’autunno del 2004 fino a quello 2007 coordina il “Progetto Pechino 2008”, che segue e supporta la crescita dei giovani più brillanti delle varie specialità in prospettiva dei Giochi del 2008. Nel novembre 2009, dopo il lutto di Alberto Castagnetti, è chiamato al Centro federale di Verona per seguire il gruppo degli atleti permanenti tra cui Emiliano Brembilla, Luca Marin, Joseph Davide Natullo, Federica Pellegrini e Cesare Sciocchetti. Da allenatore della Pellegrini, l'azzura stabilisce il record mondiale in corta a Istanbul dei 200 stile libero e vince i 200 stile libero ai campionati europei di Budapest 2010. Terminata l'esperienza con la fuoriclasse veneta, nel gennaio 2011 parte un nuovo percorso al Centro Federale di Ostia iniziando un ciclo con giovani atleti che porta grandi frutti sin dal 2012, stagione durante la quale esplodono Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti - presente del mezzofondo italiano - e porta sul podio europeo Samuel Pizzetti, Stefania Pirozzi, Martina Rita Caramignoli. L'ascesa di Paltrinieri è continua: nel 2012 conquista agli europei di Debrecen l'oro nei 1500 e l'argento negli 800 sl e si piazza quinto alle Olimpiadi, nel 2013 è bronzo ai Mondiali di Barcellona e nel 2014 doppio oro europeo a Berlino nei 1500 e 800; inoltre in vasca corta conquista nei 1500 l'oro agli Europei e l'argento ai Mondiali nel 2012 fino al successo iridato di Doha con la seconda prestazione mondiale mai nuotata. Primtista europeo sia in vasca lunga sia in corta. Nel contempo Gabriele Detti diventa primatista europeo degli 800 e conquista le medaglie di bronzo gli Europei di Berlino negli 800 e 1500; oltre che in vasca corta l'argento nei 400 stile libero nel 2012 e il bronzo nei 1500 nel 2013.

Foto A.Staccioli/Deepbluemedia.eu

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Il record in chiusura di sessione! Le ragazze della 4x100 stile libero dell’Esercito vincono con 3’43”49 e fissano il primato nazionale di società, cancellando il precedente che apparteneva al Circolo Canottieri Aniene (3’43”63 del 7 marzo 2009), seconde con 3’44”62. Applausi per tutte ma super Erika Ferraioli che nella frazione conclusiva batte Federica Pellegrini: 54”10 contro 54”29. “Siamo contentissime – esordisce Laura Letrari – per il record e per la vittoria. Era una gara difficile contro avversarie molto forti. Oggi siamo state più brave di loro e poi noi abbiamo la regina”. La regina è Erika Ferraioli. “Con Federica è sempre una bella sfida, questa volta era una sfida enorme. Sono soddisfatta e felice per me e per le mie compagne”. La terza sessione si è poi conclusa con la 4x100 mista maschile vinta dalle Fiamme Oro Roma con 3’58”05 e Marco Orsi a chiudere l’ultima frazione in 49”81. Secondo posto per i ragazzi dell’Esercito con 3’39”37 e Fabio Scozzoli in seconda frazione (1’01”83). Appuntamento alle ore 15.40 con la quarta ed ultima sessione dei campionati assoluti invernali di nuoto a Riccione: diretta su Rai Sport 2 dalle 16.
La mattinata si era aperta con i successi della francese Coralie Balmy nei 400 stile libero (4’08”64) - seconda e prima italiana Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro/Aurelia) con 4’11”14; di Niccolò Bonacchi (Esercito/N Pistoiesi) nei 50 dorso con 25”37, Silvia Di Pietro (Forestale/CC Aniene) nei 50 farfalla con 26”63, Gabriele Detti (Esercito/SMGM Team Lombardia) nei 200 stile libero con 1’49”76 e Arianna Castiglioni (Team Insubrika) nei 50 farfalla con 31”43 in linea col primato personale: "Sono molto soddisfatta - racconta - Ho bissato il successo di ieri e riparto con grandi motivazioni in vista della prossima stagione".
Nel finale di programma Andrea Toniato (Fiamme Gialle/Team Veneto) ha chiuso davanti a tutti i 100 rana con 1’01”08, Luisa Trombetti (Fiamme Oro/RN Torino) ha vinto i 400 misti con 4’43”63 approfittando dell’assenza di Stefania Pirozzi e Piero Codia (Esercito/CC Aniene) ha fatto suoi i 100 farfalla con 52”32 e una gara da protagonista. Tutti e tre hanno migliorato i personali e tutte e tre sono soddisfatti e ambiziosi. Comincia Toniato. “Dopo i 50 di ieri, mi aspettavo qualcosa di meglio, almeno 60”, ma i 100 sono sempre più difficili. Comunque ho migliorato mezzo secondo dall’anno scorso e riparto da qui per cercare di fare meglio. Oggi pomeriggio c’è la staffetta con le Fiamme Gialle”.
Continua Trombetti. “Mi dispiace che non ci sia stata Stefania Pirozzi, l’atleta numero uno e il mio punto di riferimento, ma sono contenta di aver migliorato il personale adesso a dicembre. Con Stefania in vasca non credo che sarei stata davanti nelle prime due frazioni e questa è stata l’occasione per gestire la gara in modo differente. Non vedo l’ora di nuotare con lei”.
Conclude Codia. “Stiamo lavorando di più sui 100 perché i 50 non ci sono in tutte le competizioni (mancano nel programma olimpico, ndr) e si stanno vedendo i primi risultati. Migliorare il personale a dicembre vuol dire che stiamo lavorando bene. Sono soddisfatto e faccio i complimenti al mio compagno di squadra Daniele D’Angelo che si è classificato terzo. Saluto e ringrazio pubblicamente le mie società Canottieri Aniene ed Esercito che mi sostengono e mi aiutano a raggiungere risultati importanti”.

PODI DELLA TERZA SESSIONE

400 stile libero F
1. Coralie Balmy (Francia) 4’08”64
2. Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro/Aurelia) 4’11”14
3. Chiara Masini Luccetti (Forestale) 4’11”25 pp
4. Martina De Memme (Esercito/Nuoto Livorno) 4'15"29

50 dorso M
1. Niccolò Bonacchi (Esercito/N Pistoiesi) 25”37
2. Simone Sabbioni (Esercito/Swim Pro SS9) 25”74
3. Stefano M. Pizzamiglio (Fiamme Oro/Azzurra 91) 25”88

50 farfalla F
1. Silvia Di Pietro (Forestale/CC Aniene) 26”63
2. Elena Gemo (Forestale/CC Aniene) 26”87
3. Elena Di Liddo (CC Aniene) 27”20

200 stile libero M
1. Gabriele Detti (Esercito/SMGM Team Lombardia) 1’49”76
2. Damiano Lestingi (CC Aniene) 1’50”13
3. Jonathan Boffa (CC Aniene) 1’50”53 pp

50 rana F
1. Arianna Castiglioni (Team Insubrika) 31”43
2. Martina Carraro (Azzurra 91) 31”65
3. Ilaria Scarcella (CC Aniene) 32”02

100 rana M
1. Andrea Toniato (Fiamme Gialle/Team Veneto) 1’01”08
2. Lorenzo Antonelli (Larus Nuoto) 1’01”53
3. Edoardo Giorgetti (Fiamme Oro/CC Aniene) 1’01”69

400 misti F
1. Luisa Trombetti (Fiamme Oro/RN Torino) 4’43”73 pp
2. Carlotta Toni (Fiorentina NC) 4’48”96
3. Ilaria Cusinato (Team Veneto) 4’50”38

100 farfalla M
1. Piero Codia (Esercito/CC Aniene) 52”32
2. Matteo Rivolta (Fiamme Oro/Team Insubrika) 52”56
3. Daniele D’Angelo (CC Aniene) 53”00 pp

4x100 stile libero F
1. Centro Sportivo Esercito 3’43”49 RI società
(Vetrari 56”84, Nesti 56”71, Biondani 55”84, Ferraioli 54”10)
2. Circolo Canottieri Aniene 3’44”62
3. Gruppo Sportivo Forestale 3’47”82

4x100 misti M
1. Fiamme Oro Roma 3’38”05
(Ciccarese 55”29, Giorgetti 1’00”73, Rivolta 52”22, Orsi 49”81)
2. Centro Sportivo Esercito 3’39£37
3. Gruppo Sportivo Forestale 5’40”65

Risultati completi

foto di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu

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E' il pomeriggio di Marco Orsi che non ha più limiti tra vasca corta e lunga e vola nei 100 stile libero vincendo in 48"16 nella seconda sessione dei campionati assoluti invernali di nuoto in svolgimento a Riccione.
Frantumato il personale di 48"56 e stabilita la seconda migliore prestazione in tessuto italiana.
Davanti a lui solo Filippo Magnini: due volte campione del mondo nel 2005 e 2007 e tre volte campione d'Europa nel 2004, 2006 e 2012; recordman italiano in 48"04 gommato e 48"12 in tessuto e quattro volte sotto il tempo del velocista di Budrio.
La nuotata di bomber Orsi è fluida; si innesca dopo una partenza esplosiva e una virata magnifica (22"90 ai 50 metri). Ai 75 metri non ha più rivali e deve solo chiudere in bellezza. Per il vice campione del mondo di Doha nei 50 stile libero, anche la soddisfazione di precedere il compagno di club e nazionale Luca Leonardi, terzo agli Europei di Berlino, staccato al traguardo (49"12). "Sono felicissimo - dichiara il bomber bolognese di Uisp/Fiamme Oro - volevo dimostrare che anche in lunga potevo dire la mia. E' un bel regalo per Natale e mi godo questo grande momento di forma rincorso con determinazione e sacrificio".
In precedenza era tornata sul podio la coppia del fondo azzurro con il campione del mondo dei 1500 a Doha Gregorio Paltrinieri che questa volta batte il compagno di allenamenti e fratello al Centro federale di Ostia, Gabriele Detti negli 800 stile libero. Vince Super Greg in solitario toccando in 7'50"24, proprio davanti al primatista europeo della distanza Detti (7'51"82), che cede sotto i colpi del modenese di Carpi in versione "mundial". "Sono al limite delle mie forze - spiega Gregorio - cercare di mantenere una forma decente dopo Doha era difficile. Comunque mi sto divertendo qui, poi battere Gabriele (Detti ndr) è sempre stimolante. Oggi pomeriggio poi mi sentivo meglio rispetto ai 400 della mattina ed ho spinto di più in acqua. Sono partito subito forte perchè sapevo che Detti poteva insidiarmi nel finale. Domani mi cimenterò prima nei 200 stile libero dove invito il pubblico a guardare altre gare (risata, ndr), e poi spero di divertirmi nei 1500 del pomeriggio".
Nella versione al femminile Aurora Ponselè - bronzo nella 10 km agli europei di Berlino lo scorso agosto - vince in 8'33"23 davanti alla francese Coralie Balmy (8'36"89). "C'è un po' di stanchezza - dichiara la pesarese dell'Aniene - sono ancora sotto carico. La stagione inizierà con le gare della Coppa del Mondo di fondo in Argentina il prossimo febbraio. Ci tenevo a vincere anche in vasca dove mi trovo sempre bene. Il crono non è il massimo e so che posso migliorare soprattutto nella condotta di gara". 
Si viaggia ad alta velocità nel 50 stile libero: la supersfida tra la primatista in lunga, Silvia Di Pietro, e quella in corta, Erika Ferraioli, va ad appannaggio di quest'ultima che tocca in 25"02 stabilendo il suo personale e il secondo crono all time italiano: "Non sapevo cosa aspettarmi - racconta la 28enne velocista romana di Esercito e Aniene. Venivo da un bel mondiale in corta (due bronzi con la 4x100 stile libero e 4x50 mixed mista e dieci record italiani, cinque personali e cinque con le staffette a Doha, ndr) e la condizione non è al meglio. Invece è uscito un buon tempo che mi ripaga di tanti sacrifici". Secondo posto ex-aequo per le altre due romane della velocità Silvia Di Pietro (Forestale/Aniene) e Giada Galizi (Aurelia Nuoto) che chiudono in 25"52.
Nei 100 dorso, Simone Sabbioni fa gli onori di casa e sgasa in corsia 3 vincendo il suo primo titolo da big, dopo aver fatto incetta di premi juniores tra cui l'oro olimpico a Nanchino quest'anno e ed esser stato proclamato miglor atleta under 18 europeo. Il diciottenne di Esercito/Swim pro SS9 allenato da Luca Corsetti chiude col personale di 54"23: "Sono sorpreso, perchè il lotto dei partenti era altissimo con Bonacchi che sapevo poteva battermi. Il pubblico mi ha dato la carica e dopo una buona prima vasca ho continuato fino alla fine. Gareggiare ai mondiali di Doha mi ha dato tanta consapevolezza nei miei mezzi e in vista dei mondiali di Kazan spero di continuare così" ha spiegato l'atleta riccionese.
Continua la sua ascesa personale Margherita Panziera, che dopo il personale nei 100 dorso con la staffetta mista, vince il titolo nei 200 dorso in 2'10"15 migliorandosi di oltre un secondo (2'11"24) e ponendosi alle spalle di Alessia Filippi e Federica Pellegrini nel ranking italiano. "Ci speravo ma questo è un gran tempo per me - dichiara la diciannovenne di Montebelluna tesserata Aniene. Dopo il trasferimento a Roma pensavo di migliorarmi, ma mi sorprende stia succedendo così presto e mi fa ben sperare per il futuro".
Dopo la vittoria nei 200 stile libero sale di nuovo sul gradino più alto del podio Stefania Pirozzi (Fiamme Oro/CC Napoli) che vince i 200 misti col terzo tempo della carriera di  2'13"94; mentre nei 200 rana la spunta il francese Coton in 2'12"29 che precede Edoardo Giorgetti - allenato al Centro Federale di Verona da Tamas Gyertyanff -  tricolore in 2'13"17. In apertura Francesco Pavone (Esercito/Andrea Doria) aveva regolato il gruppo nei 200 farfalla in 1'57"85, davanti allo spagnolo Peralta Gallego bruciato allo sprint 1'58"04.
Si torna in vasca sabato alle 10 in diretta su Rai Sport 2. Sessione di chiusura alle 16.

PODI DELLA II SESSIONE

200 farfalla M
1. Francesco Pavone (Esercito/Andrea Doria) 1'57"85
2. Matteo Pellizzari (CC Aniene) 1'58"32
3. Luca Valentini (Imolanuoto) 1'59''94 pp

200 dorso F
1. Margherita Panziera (CC Aniene) 2'10"15 pp
2. Carlotta Zofkova (Forestale/Imolanuoto) 2'12"18
3. Martina Rossi (Tiro a Volo Nuoto) 2'15"42 pp

200 rana M
1. Edoardo Giorgetti 2'13"17
2. Flavio Bizzarri (Forestale) 2'13"45
3. Claudio Fossi (SMGM Lombardia) 2'13"66

50 sl F
1. Erika Ferraioli (Esercito/Aniene) 25"02 pp
2. Silvia Di Pietro (Forestale/Aniene) 25"52
2. Giada Galizi (Aurelia Nuoto) 25"52 pp

100 dorso M
1. Simone Sabbioni (Esercito/Swim pro) 54"23 pp
2. Christopher Ciccarese (Fiamme Oro/Aniene) 54"96
3. Niccolò Bonacchi (Esercito/Nuotatori Pistoiesi) 55"22

800 sl F
1. Aurora Ponselè (Aniene) 8'33"23
2. Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro/Aurelia) 8'37"14
3. Rachele Bruni (Esercito) 8'42"48

800 sl M
1. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto) 7'50"24
2. Gabriele Detti (Esercito/SMGM Lombardia) 7'51"82
3. Federico Vanelli (Fiamme Oro/Aniene) 8'04"16

200 misti F
1. Stefania Pirozzi (Fiamme Oro/CC Napoli) 2'13"94
2. Luisa Trombetti (Fiamme Oro/RN Torino) 2'14"35
3. Carlotta Toni (FiorentinaNuotoClub) 2'16"11

100 sl M
1. Marco Orsi (Uisp/Fiamme Oro) 48"16 pp
2. Luca Leonardi (Fiamme Oro/Azzurra 91) 49"12
3. Michele Santucci (Fiamme Azzurre/Larus) 49"57

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Al via la prima sessione degli Assoluti Invernali nella piscina comunale di Riccione. Dopo la parentesi della vasca corta, scendono in vasca i protagonisti dei campionati mondiali di Doha. In totale 477 atleti (237 maschi e 240 femmine) in rappresentanza di 114 società. In totale 1136 presenze gara e 71 staffette.
Ilaria Bianchi, Gabriele Detti ed Andrea Toniato nuotano prestazione di livello internazionale, in linea coi tempi dei campionati europei di Berlino dello scorso agosto. Nel dorso emergono Stefania Cartapani e Margherita Panziera, che con un'ottima prima frazione lancia la staffetta 4x100 mista del CC Aniene al record italiano di società. Stefania Pirozzi e Arianna Castiglioni avvicinano i personali. 
Si parte subito coi 400 stille libero e il campione del mondo dei 1500 sl in vasca corta, Gregorio Patrinieri. Il titolo va al compagno di allenamenti al Centro Federale di Ostia Gabriele Detti, quinto a Doha dietro SuperGreg, che con una gara regolare stacca un buon 3'48"61 a sei decimi dal personale. Per il livornese di Esercito e Team Lombardia comunque una chiusura di anno positiva: "L'idea di chiudere bene l'anno c'era. Volevo partire veloce ed invece è venuta una gara regolare sul ritmo dell'1'54. Pensavo stare peggio, a saperlo potevo dare qualcosa di più per migliorare il personale". Paltrinieri è quarto, terzo tra gli italiani, e chiude in 3'55"06. "E' stato un anno intenso e bellissimo, chiuso con una medaglia d'oro mondiale che sottolinea una crescita tecnica continua - dichiara il modenese di Carpi - L'Australia è stato un momento fondamentale per la mia carriera. Ho potuto staccare mentalmente, ricaricare le energie e presentarmi a Doha con grandio motivazioni".
Nello stile libero femminile si impone Stefania Pirozzi, sempre più polivalente, che vince i 200 in 1'58"71. Per la ventunenne, che si allena al Centro Federale di Ostia con il tecnico federale Stefano Morini, anche la soddisfazione di precedere la campionessa francese Coralie Balmy, peraltro bronzo olimpico a Londra con la 4x200, che chiude in 1'58"94. "Sono contenta - spiega la napoletana di Fiamme Oro e Canottieri Napoli - la forma non è eccezionale dopo un a stagione così lunga. Però nuotando scarica psicologicamente è venuto questo bel crono che fa ben sperare per il futuro e le mie prossime gare qui a Riccione dove voglio far bene".
Primato personale per Stefania Cartapani (SMGM Team Lombardia) che vince i 50 dorso in 28"74 limando il precedente di 9 centesimi. Per la ventiquattreenne bresciana secondo titolo dopo la vittoria nei 100 agli Estivi di Roma lo scorso agosto: "Sapevo di star bene, ed ero sicura di me stessa. Poi vincere davanti a una campionessa come Arianna Barbieri fa ancora più piacere".
Vittoria e titolo con un ottimo 1'07"95 per Arianna Castiglioni, bronzo europeo a Berlino lo scorso agosto. La varesina di Busto allenata dal tecnico federale Gianni Leoni, cancella la delusione dei mondiali di Doha dove nei 100 aveva fallito l'accesso alle semifinale: "Le gare iridate mi serviranno d'esperienza. Questo tempo mi gratifica considerando che vengo da un'influenza che mi ha debilitato. Alla lunga la fatica si è sentita soprattutto negli ultimi metri, però va bene così".
Dulcis in fundo con Ilaria Bianchi che vola sull'acqua e impone la sua legge nei 100 farfalla vincendo l'ennesimo titolo italiano in 57"74, quarto tempo italiano all time e terzo personale per la primatista italiana della distanza, reduce dal sesto posto ai Mondiali di Doha. "Sono contenta di aver nuotato sotto i 58" - dichiara la bolognese di Castel San Pietro, terza agli europei di Berlino in 57"71 - ero abbastanza tranquilla in acqua e questo tempo è buono in vista della preparazione primaverile perchè arriva solo dopo tre mesi di lavoro. A Doha speravo di far meglio ma ho dato il massimo e non ho recriminazioni".
Titoli italiani per Piero Codia (Esercito/Aniene) che vince i 50 farfalla in 23"97, Federico Turrini (Esercito/Nuoto Livorno) in 4'19"83 nei 400 misti e Andrea Toniato (Fiamme Gialle/Team Veneto) in 27"45 nei 50 rana. "Sono molto soddisfatto della prestazione - racconta il 23enne veneto allenato al Centro Federale di Verona dal tecnico Tamas Gyertyanffy - E' la quarta volta che nuoto questi tempi e sono pronto per compiere un salto in avanti".
Si chiude con le staffette. Federica Pellegrini chiude la 4x100 mista dell'Aniene con un 54"27 lanciato che trascina le compagne Margherita Panziera (pp in 1'01"51), Ilaria Scarcella ed Elena Di Liddo al record di società in 4'03"90 (precedente 4'04"01 delle Fiamme Gialle lo scorso 11 aprile). Sul podio anche Fiamme Gialle (Barbieri, Fissneider, Polieri, Mizzau) in 4'08"97 ed SMGM Lombardia (Cartapani, Verona, Albenzi, Costa) in 4'09"52.
Nella 4x100 sl si impongono gli alfieri delle Fiamme Oro Roma che gareggiano con la cuffia griffata da Paltrinieri, in onore della recente vittoria iridata del compagno di squadra: Stefano Mauro Pizzamiglio, Luca Leonardi, Lucio Spadaro e Marco Orsi chiudono in 3'19"34, con due centesimi di vantaggio sulla SMGM Lombardia di Alessandro Bori, Mattia Schirru, Valerio Coggi e Filippo Magnini che perde lo sprint finale contro il bomber di Budrio autore del lanciato 48"35, unico sotto i 49 secondi. Terzo l'Esercito (Codia, Di Fabio, Bonacchi, Turrini) in 3'22"55.
Seconda sessione in programma dalle 16 in diretta Rai Sport 2. Seguono i podi della prima sessione.

400 sl M
1. Gabriele Detti (Esercito/SMGM Lombardia) 3'48"61
2. Ricccardo Maestri (Gestisport) 3'54"76
3. Gregorio Paltrinieri (Fiamme oro/Coopernuoto) 3'55"06

50 dorso F
1. Stefania Cartapani (SMGM Team Lombardia) 28"74 pp
2. Arianna Barbieri (Fiamme Gialle/Azzurra 91) 29"01
3. Laura Letrari (Esercito/Bolzano Nuoto) 29"02

50 farfalla M
1. Piero Codia (Esercito/Aniene) 23"97
2. Marco Belotti (Forestale/Aniene) 24"01
3. Francesco Giordano (Fiamme Oro Roma/SMGM Lombardia) 24"54

200 sl F
1. Stefania Pirozzi (Fiamme Oro/CC Napoli) 1'58"71 
2. Chiara Masini Luccetti (Forestale) 1'59"80
3. Alice Mizzau (Fiamme Gialle/Team Veneto) 2'01"02

50 rana M
1. Andrea Toniato (Fiamme Gialle/Team Veneto) 27"45
2. Francesco Di Lecce (RN Torino) 27"86
3. Claudio Fossi (SMGM Lombardia) 28"00

100 rana F
1. Arianna Castiglioni (Team Insubrika) 1'07"95
2. Ilaria Scarcella (CC Aniene) 1'09"04
3. Giulia Verona (SMGM Lombardia) 1'10"01

400 misti M
1. Federico Turrini (Esercito/Nuoto Livorno) 4'19"83
2. Lorenzo Tarocchi (Toscana Empoli) 4'21"25
3. Francesco Pavone (Esercito/Andrea Doria) 4'21"87

100 farfalla F
1. Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre/Azzurra 91) 57"74
2. Elena Di Liddo (Aniene) 59"06
3. Claudia Tarzia (Genova Nuoto) 1'00"10

4x100 sl M
1. Fiamme Oro Roma (Pizzamiglio, Leonardi, Spadaro, Orsi) 3'19"34
2. SMGM Lombardia (Bori, Schirru, Coggi, Magnini) 3'19"36
3. CS Esercito (Codia. Di Fabio, Bonacchi, Turrini) 3'22"55

4x100 mista F
1. CC Aniene (Panziera 1'01"51 pp, Scarcella, Di Liddo, Pellegrini) 4'03"90 RIS
2. Fiamme Gialle (Barbieri, Fissneider, Polieri, Mizzau) 4'08"97
3. SMGM Lombardia (Cartapani, Verona, Albenzi, Costa) 4'09"52 

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Prove generali per il Galà di fine anno. Il 19 e 20 dicembre la piscina comunale di Riccione sarà il palcoscenico degli Assoluti invernali. Dopo la parentesi della vasca corta, i protagonisti dei campionati mondiali di Doha animeranno le dieci corsie dell'impianto romagnolo. In totale 477 atleti (237 maschi e 240 femmine) in rappresentanza di 114 società. In totale 1136 presenze gara e 71 staffette. In acqua tanti big azzurri su tutti Gregorio Paltrinieri, medaglia d'oro nei 1500 stile libero alla 12esima edizione dei campionati mondiali di nuoto in vasca corta lo scorso 7 dicembre. Animerà la velocità pura anche "bomber" Marco Orsi, argento mondiale nei 50 sl a Doha, pronto a confrontarsi con i compagni della staffetta eccetto Luca Dotto, influenzato. Nei 100 e 200 sl anche il nome nuovo della velocità Nicolangelo Di Fabio, argento con la 4x200 sl a Doha. Tra le ragazze belle sfide nella velocità con le medagliate iridate di bronzo con la 4x100 sl e la mista mista, tra cui Erika Ferraioli, Aglaia Pezzato e Silvia Di Pietro. Federica Pellegrini e Filippo Magnini nuoteranno solo le staffette. Prevista la diretta televisiva su Rai Sport 2: alle 10 la sessione mattutina, alle 16 quella pomeridiana.

ALLENATORE DELL'ANNO. Prima dei 1500 stile libero maschili il vice presidente Manuela Dalla Valle premierà Stefano Morini proclamato allenatore dell'anno; la giuria della prima edizione del premio intitolato "Alberto Castagnetti" gli ha tributato il riconoscimento all'unanimità. La triade dei finalisti era completata dai tecnici federali Fabrizio Bastelli e Gianni Leoni ed in prima votazione avevano ricevuto preferenze anche Matteo Giunta, Tamas Gyertyanffy, Philippe Lucas, Mirko Nozzolillo ed Emanuele Sacchi. 
La giuria è presieduta dal vice presidente federale Manuela Dalla Valle e composta dal direttore tecnico della Nazionale Cesare Butini, dal direttore sportivo Gianfranco Saini, dal membro della commissione tecnica della Ligue Europeenne de Natation Gianni Gross, dai campioni Giorgio Lamberti e Luca Sacchi, dai giornalisti Camillo Cametti (responsabile della commissione stampa della Federation Internationale de Natation e della Ligue Europeenne de Natation), Stefano Arcobelli (Gazzetta dello Sport), Attilio Crea (Corriere dello Sport), Giorgio Pasini (TuttoSport) e Roberto Perrone (Corriere della Sera).

SWIM4LIFE. Nell'ambito del concorso indetto dalla testata Swim4life e partito lo scorso luglio, verranno premiate due persone tra gli oltre 100 partecipanti sono state le più cliccate nelle foto votate dai 1300 votanti. Per i due fortunati due giorni full time di nuoto con la possibilità di vivere a 360° le emozioni in vasca vicino ai prorpi idoli. Vai al concorso.

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Campione del mondo! Gregorio Paltrinieri conquista la medaglia d'oro nei 1500 stile libero alla 12esima edizione dei campionati mondiali di nuoto in vasca corta, a Doha, con una prestazione imperiosa. In testa dall'inizio alla fine. In completa sicurezza. Mai un accenno di cedimento. Mai la possibilità di rientrare per gli avversari sfiniti da un inseguimento vano.
Abbatte il record europeo in 14'16"10, tre centesimi in meno del precedente che il russo Yuri Prilukov aveva stabilito ai campionati europei di Helsinki 2006. Sbriciola il primato italiano gommato di 14'24"21 con cui Federico Colbertaldo divenne il 13 dicembre 2008 campione d'Europa a Rijeka. Butta giù 11"55 al personale di 14'27"95 che aveva nuotato in coppa del mondo, a Eindhoven l'8 agosto 2013. Firma la seconda prestazione all time e si pone immediatamente dietro al record mondiale di 14'10"10 nuotato dall'australiano Grant Hackett il 7 agosto 2001 a Perth. 
"Ho fatto una grande gara - racconta - ma alla fine ero morto. Sono felice, non mi aspettavo di andare così forte". Paltrinieri guarda il mondo dall'alto verso il basso. Diventa il terzo italiano della storia a vincere il titolo iridato in vasca corta dopo Fabio Scozzoli nei 100 rana e Ilaria Bianchi nei 100 farfalla e lancia la sfida al cinese Sun Yang, campione mondiale del 2011 e 2013 ed olimpico invischiato in una vicenda di doping oscura e mal gestita. 
Il ventenne modenese di Carpi - tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto ed al centro del progetto mezzofondo che guida il tecnico federale Stefano Morini al centro federale di Ostia - nuota con una regolarità impressionante e segna i seguenti passaggi: 1'51"17 ai 200, 3'45"29 ai 400, 5'39"87 ai 600, 7'34"63 agli 800, 9'29"61 ai 1000, 11'24"46 ai 1200, 13'19"11 ai 1400, chiudendo gli ultimi 100 metri in 28"87 e 28"12. Con un ritardo di 2"69 conquista l'argento il tunisino olimpionico del 2008 e bronzo olimpico del 2012 Oussama Mellouli in 14'18"79 e a 7"25 arriva il canadese Ryan Cochrane, vice campione del mondo in lunga nel 2011 e 2013.
L'azzurro si esalta in una fuga solitaria come in occasione dell'oro europeo con record continentale a Berlino in 14'39"93: quinto posto nel ranking mondiale dei performer all time alle spalle del cinese Sun Yang (14'31"02 del 2012), dell'australiano Grant Hackett (14'34"56 del 2001), del tunisino Oussama Mellouli (14'37"28 gommato del 2008) e del canadese Ryan Cochrane (14'39"63 del 2012). 
Dopo l'argento iridato del 2012 dietro il danese Mads Glaesner - anch'egli "inciampato" in un controllo antidoping - e in vasca lunga il quinto posto olimpico a Londra 2012, il bronzo mondiale a Barcellona 2013 e i titoli europei a Debrecen 2012 e Berlino 2014, Paltrinieri sfida il mondo e non si pone più limiti.
Una prova così importante pone quasi in secondo piano il quinto posto di Gabriele Detti che si piazza al quinto posto col primato personale di 14'29"94. 
Entusiasta il presidente della Federnuoto Paolo Barelli, a Doha anche in veste di segretario della FINA e presidente della LEN. "Sono molto contento della prova di crescita e maturità offerta da Gregorio. Ora deve proseguire il lavoro con il tecnico Stefano Morini al centro federale di Ostia nella tranquillità e concentrazione affinché viva serenamente il prosieguo del cammino verso le Olimpiadi di Rio de Janeiro in cui tutti insieme riponiamo grandi aspettative".  
Con l'entusiasmo ancora alle stelle per l'esaltante successo di Paltrinieri entra in vasca Federica Pellegrini chiamata ad una missione impossibile: vincere l'unica medaglia d'oro che le manca in carriera nei 200 stile libero. Purtroppo, però, dopo le prime due vasche s'intuisce che non ci riuscirà. La 26enne di Spinea - che si allena al centro federale di Verona con il tecnico Matteo Giunta, nonché cugino del fidanzato Filippo Magnini - ripete il tempo delle semifinali senza riuscire a cambiare passo e finisce quinta: 1'54"01 (27"12, 28"74, 29"00, 28"62) contro 1'54"04 (27"02, 28"98, 29"10, 28"94). Intanto cade anche il suo record mondiale gommato di 1'51"17 che risale al successo europeo ottenuto a Istanbul il 13 dicembre 2009. Se lo prende la svedese Sarah Sjoestroem in 1'50"78 che diventa la prima nuotatrice a rompere il muro dell' 1'51". Argento all'ungherese Katinka Hosszu in 1'51"18. Bronzo all'olandese Femke Heemskerk in 1'51"69. L'azzurra del CC Aniene sapeva che sarebbe stato difficile opporsi alla crescita delle sue avversarie, ma nessuno si aspettava che non avvicinasse neanche il suo migliore in tessuto di 1'52"80 con cui ha conquistato la medaglia d'oro ai campionati europei di Herning il 15 dicembre scorso. Il suo top nella rassegna iridata in corta resta l'argento nel 2006 a Shanghai. Poi twitta: "Ke brutta gara!veramente uno schifo quasi inspiegabile.nn amo le scuse.m prendo tutte le responsabilità e tra qualche giorno si riparte da 0". Il presidente Barelli la rincuora: "Federica è una campionessa indiscutibile. Doha è solo una tappa di passaggio. La strada verso le Olimpiadi di Rio è ancora lunga. La Federnuoto ha grande ed immutata fiducia in lei".
In precedenza tanta Italia in corsia. 
La 4x50 stile libero femminile ottiene un prestigioso quarto posto portando il record italiano sull' 1'35"78, ad appena quattro centesimi dalla migliore prestazione mondiale in tessuto nuotata dall'Olanda in batteria che poi migliora in finale conquistando l'oro in 1'34"24. Silvia Di Pietro apre la staffetta col primato personale di 24"30, sette centesimi in meno del primato ante Doha di 24"37 che Cristina Chiuso aveva nuotato per il bronzo europeo ai campionati di Trieste l'11 dicembre 2005 e che Erika Ferraioli aveva eguagliato il 24 novembre scorso al Gp Italia, a Massarosa e poi abbassato sul 24"12 in batteria e successivamente sul 24"10 in semifinale e 24"09 in finale. Proprio la 28enne romana, attesa più avanti dalla finale dei 50, segna in seconda frazione un significativo 23"35 alimentando le speranze delle azzurre passate dal sesto al terzo posto che però Aglaia Pezzato in 23"89 e Giada Galizi in 24"24 non riescono a difendere. Record italiano abbassato di 1"78 - peraltro senza l'apporto di Federica Pellegrini che sarà impegnata nella finale dei 200 stile libero - e che dà la dimensione di un movimento della velocità femminile che ha raggiunto alti livelli in ambito internazionale. Il bronzo è a 30 centesimi e se lo prende la Danimarca campione d'Europa in 1'35"48. Argento agli Stati Uniti in 1'34"61, 37 centesimi in meno dell'Olanda che schiera un quartetto formidabile composto da Inge Dekker (24"09), Femke Heemskerk (23"24), Maud Van Der Meer (24"03) e l'olimpionica Ranomi Kromowidjojo (22"88). La Russia, bronzo europeo, era stata eliminata in battera; la Svezia, d'argento, neanche era partita.
Ilaria Bianchi c'ha provato. Era chiamata a difendere l'oro conquistato il 16 dicembre 2012 ad Istanbul e per riuscirci avrebbe dovuto abbassare il relativo primato personale e record italiano di 56"13. Non l'ha avvicinato e comunque non sarebbe bastato. La 24enne bolognese di Castel San Pietro arriva sesta in 56"67, due centesimi in più di quanto nuotato in semifinale. Un piazzamento interlocutorio, che non esalta le potenzialità dell'atleta di Fiamme Azzurre e Azzurra 91 allenata dal tecnico federale Fabrizio Bastelli e che risponde ad una condizione imperfetta. Il podio era un'impresa proibitiva, con la svedese Sarah Sjoestroem al record mondiale di 54"61, prima nuotatrice al mondo sotto il muro dei 55", che segue il successo nei 50 in 24"58. Argento alla cinese Lu Ying in 55"25; bronzo alla danese Jeanette Ottesen in 55"32. Tutte le altre oltre i 56 secondi a dimostrazione della differenza tra le finaliste in acqua.
Non si poteva chiedere di più a Fabio Scozzoli, almeno in questo momento. Dopo 15 mesi dalla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e pochi mesi dal trasferimento a Graz alla corte del tecnico tedesco Dirk Lange, il 26enne forlivese di Esercito e Imolanuoto si prende il quinto posto nei 50 rana in 26"15, tirando giù 21 centesimi dalle semifinali. Oro al brasiliano Felipe Franca Da Silva col record dei campionati di 25"63 che bissa il successo nei 100 in 56"29; argento al britannico Adam Peaty in ex aequo con il compagno di allenamento dell'azzurro, nonché olimpionico, il sudafricano Cameron Van Der Burg, in 25"87. Salvo il record europeo dell'azzuro di 25"72 che in semifinale Peaty ha sfiorato di tre centesimi. Scozzoli torna a farsi vedere ad alti livelli e questa è la risposta che cercava in vista della volata alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.
Diceva di volersi solo divertire, di non puntare al muro dei 24 secondi, ma l'ha avvicinato ancora. Erika Ferraioli si piazza settima nella finale dei 50 stile libero in 24"09, un centesimo in meno del record italiano che aveva già portato sul 24"12 in batteria e 24"10 in semifinale. Una crescita costante dell'allieva di Mirko Nozzolillo che lancia la 28enne romana tra le più veloci stileliberiste del mondo. L'atleta di Esercito e CC Aniene migliora continuamente tra staffette e prove individuali e questo risultato arriva dopo il 23"35 lanciato in apertura di pomeriggio con la staffetta 4x50 stile libero. Nei giorni scorsi i bronzi con la 4x50 mixed mista (chiusa in batteria in 23"52 e in finale in 23"55) e con la 4x100 stile libero (aperta col record di 52"70 dopo il doppio 52"87 nelle batterie e semifinali della gara individuale), il quinto posto con la 4x50 mista chiusa in 23"43 e il quarto con la 4x50 mixed stile libero chiusa in 23"25. Tanta densità senza perdere qualità. Il podio era inarrivabile. Ci salgono l'olimpionica olandese e primatista mondiale Ranomi Kromowidjojo in 23"32, l'australiana Bronte Campbell in 23"62 e la tedesca Dorothea Brandt in 23"77. Tutte le altre nuotano sopra i 24 secondi.
Non riesce a migliorare il record italiano stabilito in batteria e la 4x100 mista si piazza settima in 3'55"15 con le frazioni di Arianna Barbieri in 58"88, Arianna Castiglioni in 1'05"60, Ilaria Bianchi in 57"65 ed Erika Ferraioli in 53"02. Un pizzico di stanchezza dopo un campionato mondiali nuotato a manetta ci può stare. Sorprendentemente eliminati gli Stati Uniti primatisti del mondo in batteria; la medaglia d'oro va alla Danimarca col record europeo di 3'48"86 seguita da Australia in 3'50"31 e Giappone in 3'50"50.
L'Italnuoto conclude la 12esima edizione della rassegna iridata indoor - all'Hamad Aquatic Center - con una medaglia d'oro, due d'argento e tre di bronzo; un record europeo, 21 record italiani e 2 migliori prestazioni in tessuto, 38 primati personali e 18 finali disputate di cui 10 con staffette e 8 individuali. Solo a Shanghai 2006 - peraltro in un'edizione condizionata dalle assenze - l'Italia era tornata con un bottino più ricco: 2 ori, 7 argenti e 3 bronzi ma senza ori individuali.
"Il bilancio è sicuramente positivo - sottolinea il cittì Cesare Butini - La squadra è cresciuta e ha dimostrato quantità, qualità e disponibilità. Ha disputato cinque giorni di gare ad alto livello senza pausa. Ottima la risposta dei giovani, con un'integrazione completa e una crescita esperenziale importante. Abbiamo quasi coperto l'intero programma e portando avanti molte staffette malgrado qualche errore di valutazione che nasce per la sovrapposizione di un programma intenso con l'inserimento delle staffette 4x50. Tutta la squadra ha risposto bene come dimostrano i tanti primati personali e malgrado la necessità di spingere subito al mattino per non rischiare l'eliminazione. Complimenti a Gregorio Paltrinieri e Marco Orsi per le medaglie individuali e a tutti coloro che hanno raggiunto le finali individuali e in staffetta. La squadra ha compiuto un importante salto in avanti e si è fatta trovare pronta al più importante appuntamento invernale della stagione. Desidero ringraziare i tecnici sociali e federali e lo staff per il determinante contributo. Il criterio di prequalificare parte della squadra già d'estate ha portato buoni risultati e ha consentito a tutti di lavorare serenamente. E' stato un grande campionato del mondo che ci ha fatto capire che i motori delle più importanti nazionali verso le Olimpiadi già sono accesi. L'Italia è tra queste".

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MEDAGLIE (1 - 2 - 3)

ORO (1)

1500 sl M
Gregorio Paltrinieri 14'16"10 RE RI

ARGENTO (2)

4x200 sl M
Nazionale 6'51"80 record italiano
con Andrea Mitchell D'Arrigo (1'42"77 pp; prec. 1'43"31 nelle batterie dei 200 sl), Marco Belotti (1'43"98), Nicolangelo Di Fabio (1'42"98), Filippo Magnini (1'42"07)

50 sl M
Marco Orsi 20"69 record italiano

BRONZO (3)

4x50 mixed mista
Nazionale 1'37"90 record italiano
con Niccolò Bonacchi (23"58), Fabio Scozzoli (25"55), Silvia Di Pietro (25"22) ed Erika Ferraioli (23"55)

4x100 sl F
Nazionale 3'29"48 record italiano
con Erika Ferraioli 52"70 RI, Silvia Di Pietro 52"30, Aglaia Pezzato 52"72, Federica Pellegrini 51"76

4x50 stile libero M
Nazionale 1'24"56
con Luca Dotto (21"45), Marco Orsi (20"43), Filippo Magnini (21"35), Marco Belotti (21"33)

RECORD EUROPEO (1)

1500 sl M
Gregorio Paltrinieri 14'16"10 RE RI

RECORD ITALIANI (21)

4x100 sl M
Italia 3'05"79 in finale
con Luca Dotto (47"17), Marco Orsi (45"39), Luca Leonardi (46"87) e Filippo Magnini (46"36)

4x200 sl M
Italia 6'54"70 in batteria
con Andrea Mitchell D'Arrigo (1'43"35), Marco Belotti (1'43"97), Nicolangelo Di Fabio (1'43"84) e Filippo Magnini (1'43"44)
Italia 6'51"80 in finale
con Andrea Mitchell D'Arrigo (1'42"77), Marco Belotti (1'43"98), Nicolangelo Di Fabio (1'42"98), Filippo Magnini (1'42"07)

4x50 mista mixed
Italia 1'38"91 in batteria
con Simone Sabbioni (23"91), Fabio Scozzoli (26"02), Silvia Di Pietro (25"46) ed Erika Ferraioli (23"52)
Italia 1'37"90 in finale
con Niccolò Bonacchi (23"58), Fabio Scozzoli (25"55), Silvia Di Pietro (25"22) ed Erika Ferraioli (23"55)

50 dorso M
Niccolò Bonacchi 23"39 in prima frazione nella finale della 4x50 mista

50 farfalla F
Silvia Di Pietro 25"43 in semifinale
Silvia Di Pietro 25"38 in finale

4x100 sl F
Italia 3'33"65 in batteria
con Silvia Di Pietro (53"39 pp), Erika Ferraioli (53"15), Alice Mizzau (54"29) e Federica Pellegrini (52"82)
Italia 3'29"48 in finale
con Erika Ferraioli (52"70 RI), Silvia Di Pietro (52"30), Aglaia Pezzato (52"72), Federica Pellegrini (51"76)

4x50 mista F
Italia 1'46"47 in finale
con Elena Di Liddo (27"07 pp), Arianna Castiglioni (30"27), Ilaria Bianchi (25"70) ed Erika Ferraioli (23"43)

50 sl M
Marco Orsi 20"69 in finale

100 sl F
Erika Ferraioli 52"70 nella prima frazione della finale della 4x100 sl

50 sl F
Erika Ferraioli 24"12 in batteria
Erika Ferraioli 24"10 in semifinale
Erika Ferraioli 24"09 in finale

4x50 sl mixed
Italia 1'29"22 in finale
con Luca Dotto 21"61, Marco Orsi 20"44, Silvia Di Pietro 23"92 ed Erika Ferraioli 23"25

4x100 mista M
Italia 3'27"05 in batteria
con Niccolò Bonacchi 51"56 pp, Andrea Toniato 58"40, Matteo Rivolta 50"67 e Luca Dotto 46"42

4x100 mista F
Italia 3'54"32 in batteria
con Arianna Barbieri 58"64, Arianna Castiglioni 1'05"70, Elena Di Liddo 56"75 ed Agliaia Pezzato 53"23

4x50 sl F
Italia 1'35"78
con Silvia Di Pietro 24"30 pp, Erika Ferraioli 23"35, Aglaia Pezzato 23"89, Giada Galizi 24"24

1500 sl M
Gregorio Paltrinieri 14'16"10 RE in finale

MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE IN TESSUTO (2)

200 farfalla F
Alessia Polieri 2'05"68 in batteria
Alessia Polieri 2'05"52 in finale

PRIMATI PERSONALI (38)

200 sl M
Andrea Mitchell D'Arrigo 1'43"31 in batteria
Andrea Mitchell D'Arrigo 1'42"77 nella finale prima frazione della finale della 4x200

100 dorso M
Simone Sabbioni 51"56 in batteria
Niccolò Bonacchi 51"56 nella prima frazione della batteria della 4x100 mista

200 farfalla F
Alessia Polieri 2'05"68 migliore prestazione italiana in tessuto, in batteria
Alessia Polieri 2'05"52 migliore prestazione italiana in tessuto, in finale

100 rana M
Andrea Toniato 58"69 in batteria

200 sl F
Chiara Masini Luccetti 1'55"93 nella prima frazione della 4x200 in batteria

100 sl F
Giada Galizi 54"31 in batteria
Silvia Di Pietro 53"39 nella prima frazione della staffetta, in batteria
Erika Ferraioli 52"87 in batteria
Erika Ferraioli 52"87 pp= in semifinale
Erika Ferraioli 52"70 RI nella prima frazione della finale della 4x100 sl

50 farfalla F
Silvia Di Pietro 25"66 in batteria
Silvia Di Pietro 25"43 RI, in semifinale
Silvia Di Pietro 25"38 RI, in finale

50 dorso M
Niccolò Bonacchi 23"39 RI nella prima frazione della finale della 4x50 mista
Simone Sabbioni 23"99 in batteria

50 farfalla M
Marco Belotti 23"26 in tessuto, in batteria

100 rana F
Arianna Castiglioni 1'06"49 in batteria

200 misti M
Matteo Pelizzari 1'58"99 in tessuto, in batteria

400 sl F
Chiara Masini Luccetti 4'05"01 in batteria

50 dorso F
Elena Di Liddo 27"07 nella prima frazione della finale della 4x50 mista

50 sl M
Marco Orsi 20"69 RI in finale

50 sl F
Erika Ferraioli 24"12 RI in batteria
Erika Ferraioli 24"10 RI in semifinale
Erika Ferraioli 24"09 RI in finale
Silvia Di Pietro 24"61 =pp in batteria
Silvia Di Pietro 24"37 in semifinale
Silvia Di Pietro 24"30 nella prima frazione della finale della 4x50 sl

100 misti M
Marco Orsi 53"04 in batteria

100 farfalla F
Elena Di Liddo 57"34 in batteria

200 misti F
Stefania Pirozzi 2'10"57 in batteria

50 rana M
Andrea Toniato 25"52 in semifinale

200 dorso M
Federico Turrini 1'54"47 in batteria
Simone Sabbioni 1'54"80 in batteria

1500 sl M
Gregorio Paltrinieri 14'16"10 RE RI nella serie veloce
Gabriele Detti 14'29"94 nella serie veloce

FINALI CON GLI AZZURRI (18)

200 FARFALLA F
5. Alessia Polieri 2'05"52 migliore prestazione in tessuto

4x100 STILE LIBERO M
4. Italia 3'05"79 RI
con Luca Dotto (47"17), Marco Orsi (45"39), Luca Leonardi (46"87) e Filippo Magnini (46"36)

4x50 MISTA M
6. Italia 1'32"68
con Niccolò Bonacchi (23"39 RI), Fabio Scozzoli (25"80), Matteo Rivolta (23"02), Marco Orsi (20"47)

4x200 STILE LIBERO M
2. Italia 6'51"80 RI
con Andrea Mitchell D'Arrigo (1'42"77), Marco Belotti (1'43"98), Nicolangelo Di Fabio (1'42"98), Filippo Magnini (1'42"07)

4x50 MIXED MISTA
3. Italia 1'37"90 RI
con Niccolò Bonacchi (23"58), Fabio Scozzoli (25"55), Silvia Di Pietro (25"22) ed Erika Ferraioli (23"55)

4x50 MISTA F
5. Italia 1'46"47 RI
con Elena Di Liddo (27"07 pp), Arianna Castiglioni (30"27), Ilaria Bianchi (25"70) ed Erika Ferraioli (23"43)

50 FARFALLA F
5. Silvia Di Pietro 25"38 RI

50 STILE LIBERO M
2. Marco Orsi 20"69 RI

4x100 STILE LIBERO F
3. Italia 3'29"48 RI
con Erika Ferraioli 52"70 RI, Silvia Di Pietro 52"30, Aglaia Pezzato 52"72, Federica Pellegrini 51"76

4x50 STILE LIBERO M
3. Italia 1'24"56
con Luca Dotto 21"45, Marco Orsi 20"43, Filippo Magnini 21"35, Marco Belotti 21"33

4x50 STILE LIBERO MIXED
4. Italia 1'29"22 RI
con Luca Dotto 21"61, Marco Orsi 20"44, Silvia Di Pietro 23"92 ed Erika Ferraioli 23"25

4x50 STILE LIBERO F
4. Italia 1'35"78 RI
con Silvia Di Pietro 24"30 pp, Erika Ferraioli 23"35, Aglaia Pezzato 23"89, Giada Galizi 24"24

100 FARFALLA F
6. Ilaria Bianchi 56"67

50 RANA M
5. Fabio Scozzoli 26"15

50 STILE LIBERO F
7. Erika Ferraioli 24"09 RI

1500 STILE LIBERO - SERIE VELOCE
1. Gregorio Paltrinieri 14'16"10 RE RI
5. Gabriele Detti 14'29"94 pp

200 STILE LIBERO F
5. Federica Pellegrini 1'54"01

4x100 MISTA F
7. Italia 3'55"15
con Arianna Barbieri 58"88, Arianna Castiglioni 1'05"60, Ilaria Bianchi 57"65 ed Erika Ferraioli 53"02

CLASSIFICA PER NAZIONI A DOHA 2014
48 delegazioni a punti
1. Stati Uniti 849 punti
2. Russia 582
3. Giappone 574
4. Brasile 505
5. Australia 485
6. ITALIA 440
7. Francia 322
8. Ungheria 315
9. Gran Bretagna 295
10. Cina 293

MEDAGLIERE A DOHA 2014
su 22 delegazioni a medaglia
1. Brasile 7 - 1 - 2 = 10
2. Ungheria 6 - 3 - 2 = 11
3. Olanda 5 - 1 - 6 = 12
4. Sud Africa 4 - 1 - 0 = 5
5. Spagna 4 - 0 - 0 = 4
13. Italia 1 - 2 - 3 = 6

MEDAGLIERE STORICO ITALIA
5 ori - 18 argenti - 13 bronzi = 36
1993 Palma de Maiorca 0-1-0 = 1
1995 Rio de Janeiro 0-0-0 = 0
1997 Goteborg 0-0-0 = 0
1999 Hong Kong 0-1-1 = 2
2000 Atene 0-1-2 = 3
2002 Mosca 0-0-1 = 1
2004 Indianapolis 0-1-0 = 1
2006 Shanghai 2-7-3 = 12
2008 Manchester 0-2-2 = 4
2010 Dubai 0-1-1 = 2
2012 Istanbul 2-2-0 = 4
2014 Doha 1-2-3 = 6

MEDAGLIATI INDIVIDUALI - 16

Medaglie d'oro (3)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2012)
Ilaria BIANCHI - 100 farfalla (2012)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2014)

Medaglie d'argento (16)
Luca BIANCHIN - 200 dorso (1993)
Simone ERCOLI - 1500 sl (2004)
Domenico FIORAVANTI - 100 rana (1999)
Massimiliano ROSOLINO - 200 sl (2000) e 400 sl (2008)
Filippo MAGNINI - 100 sl (2006 e 2008) e 200 sl (2006)
Luca MARIN - 400 misti (2006)
Alessandro TERRIN - 50 rana (2006)
Francesca SEGAT - 200 farfalla (2006)
Alessia FILIPPI - 400 misti (2006)
Federica PELLEGRINI - 200 sl (2006)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2010)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2012)
Marco ORSI - 50 sl (2014)

Medaglie di bronzo (9)
Christian MINOTTI - 1500 sl (2002)
Massimiliano ROSOLINO - 400 sl (1999, 2000, 2006), 200 misti (2000), 200 sl (2006 e 2008)
Federica PELLEGRINI - 400 sl (2006 e 2010)

STAFFETTE (2-2-4)

Medaglie d'oro (2) entrambe a Shanghai 2006
- 4x100 sl maschile
Calvi, Lanzarini, Galenda, Magnini

- 4x200 sl maschile
Rosolino, Pelliciari, Cassio, Magnini

Medaglie d'argento (2)

Istanbul 2012
- 4x100 sl maschile
Dotto, Orsi, Santucci, Magnini

Doha 2014
- 4x200 sl maschile
D'Arrigo, Belotti, Di Fabio, Magnini (1'42"07)

Medaglie di bronzo (4)

Manchester 2008
- 4x200 sl maschile
Brembilla, Rosolino, Cassio e Magnini

Doha 2014
4x50 mixed mista
- Bonacchi, Scozzoli, Di Pietro, Ferraioli

4x100 sl femminile
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini

4x50 stile libero maschile
- Dotto, Orsi, Magnini, Belotti

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