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Eventi Nuoto

11
Dic
2018
XIV Campionato Mondiale in vasca corta





20
Dic
2018
Energy for Swim 2018 - (vasca 25m) - annullato





16
Feb
2019
1ª tappa Grand Prix d'Inverno: Meeting del Titano - (vasca 50m)





01
Mar
2019
2ª tappa Grand Prix d'Inverno: VIII Trofeo Città di Milano - (vasca 50m)





Articoli filtrati per data: Luglio 2013 - FIN - Federazione Italiana Nuoto

Un argento che vale oro e molto di più. Un argento che vale lacrime di commozione. Che vale incredulità. Che vale la quinta medaglia in altrettanti mondiali sui 200 stile libero. Che vale il primato personale col costume in tessuto. Federica Pellegrini torna lì. Sul podio. Con un sorriso che rispecchia lo stato d'animo felice. Sereno e fiducioso. Perché dopo un anno leggero, vissuto senza pressioni e con il naso all'in su, arrivare a tre decimi dall'oro mondiale a pancia in giù è quasi una magia. Federica Pellegrini c'ha stupito. C'ha provato quasi per gioco. Senza particolari aspettative. Non come Missy Franklin che doveva vincere e per farlo ha persino rinunciato alle semifinali dei 50 dorso e alla ricerca degli otto iridati. Michael Phleps si nasce... non si diventa.
La statunitense ha vinto in 1'54"82 (26"93, 55"56, 1'25"05). Ma per poco. Agli ultimi metri sembrava ferma perché i nostri occhi erano puntati sulla "Fede nazionale", che si avvicinava e si avvicinava sempre di pù. Quasi a toccare il muro prima di lei. Bastavano tre metri in più. Ma non conta. Ciò che davvero ha importanza, e rimarrà nella storia italiana, è l'impresa di Federica che in 1'55"14 (27"40, 56"63, 1'26"07), migliora il personale in tessuto di 1'55"45 con cui conquistò l'oro ai campionati europei di Budapest nel 2010.
"Mi viene da piangere - svela appena uscita dalla vasca - Sono allibita. Ci tenevo tanto seppur non avessi particolari aspettative. Sono sorpresa, incredula e felice. Non mi aspettavo di tornare subito sul podio dopo la delusione di Londra. E' stato un anno di transizione. Dove ho cambiato metodi di allenamento e preparazione fisica e ho nuotato a dorso. Ho deciso di nuotare i 200 con Philippe (Lucas), Matteo (Giunta) e Filippo (Magnini). Li ringrazio, così come ringrazio tutte le persone che mi vogliono bene e mi sono vicine. Questa medaglia è tra le più belle della mia carriera e la dedico a me stessa. Penso di meritarla dopo le polemiche seguite alle Olimpiadi. Ma soprattutto è una medaglia siginificativa - continua la primatista mondiale; sulla distanza già campionessa (2008) e vice campionessa olimpica (2004), due volte campionessa mondiale (2009 e 2011), argento (2005) e bronzo (2007) - Mi trasmesse fiducia per il futuro. Consolida le mie scelte e mi dice che ho ancora margini di miglioramento significativi". Una conferma importante per la veneta di Spinea, che compirà 25 anni lunedì prossimo ed è tesserata per il CC Aniene. "Non potevo impedirle di nuotare i 200 stile libero - sottolinea il tecnico Lucas - Federica sta molto bene fisicamente grazie al lavoro svolto con Matteo Giunta. E' solidissima di testa. Altrimenti nono avrebbe potuto nuotare così, senza allenamento specifico. Nuotare i 200 le viene naturale. Le tattiche sono secondarie. L'importante è lavorare. Poi tutto è possibile. Mi trovo molto bene con lei, lo staff e la Federazione Italiana Nuoto". Al terzo posto, per la cronaca, si piazza la vice campionessa olimpica Camille Muffat in 1'55"72. A Londra nuotò in 1'55"58. Sarebbe stata dietro Federica. Ed entrambe dietro alla statunitense Allison Schmitt (1'53"61).
L'Italia del nuoto, però, non è solo Federica Pellegrini. In finale mondiale c'erano anche Mattia Pesce nei 50 rana e Gregorio Paltrinieri nei 1500. In semifinale Luca Dotto e Filippo Magnini nei 100 stile libero e Stefania Pirozzi nei 200 farfalla.
Nella finale dei 50 rana Mattia Pesce è ottavo in 27"53. Il campione italiano non è riuscito ad avvicinare il primato personale di 27"32 timbrato agli assoluti indoor di aprile a Riccione. Giustamente c'ha provato. Conosceva i rischi. Sapeva che sarebbe bastato un errore, ma pure che per inseguire i desideri doveva nuotare senza paura. Ha strafatto, andando fuori giri. Resta la finale mondiale. Essere nella top 8. Un importante riconoscimento alla crescita di questo trevigiano, romano d'adozione, che parla e nuota con consapevolezza. "I 50 rana sono come la finale di un mondiale di calcio decisa dai rigori ad oltranza. Un errore e sei fuori - dice il 23enne azzurro, tesserato per Fiamme Oro e Forum ed allenato da Mirko Nozzolino - Sono contento per aver raggiunto la mia prima finale mondiale e so dove e come lavorare per continuare a crescere". Ha vinto il sudafricano Cameron Van der Burgh, già d'argento nei 100, in 26"77. 
Il programma pomeridiano è chiuso dagli 800 stile libero con Gregorio Paltrinieri. Il vicecampione europeo nuota in 7'50"29 (1'55"31, 3'54"04, 5'52"76) e non è contento. Come da pronostico vince il cinese Sun Yang in 7'41"36, seguito dallo statunitense Michael McBroom in 7'43"60 e dal canadese Ryan Cochrane in 7'43"70. Gregorio, peraltro campione d'Europa in vasca corta e lunga dei 1500, è sesto. "Ho nuotato sotto tono. Mi aspettavo di abbassare il personale di 7'48"22 invece ho faticato più del previsto - racconta l'azzurro che il 5 settembre compirà 19 anni; tesserato per Fiamme Oro e Coopernuto ed allenato presso il Centro Federale di Ostia dal tecnico federale Stefano Morini - Non ho avvertito buone sensazioni. Mi riesce meglio nuotare al mattino che al pomeriggio. Strano. E' vero che ho preparato i 1500 e ho saltato la metà degli allenamenti negli ultimi due mesi per gli esami in Polizia e di maturità, ma non vorrei provare le stesse sensazioni nei 1500. Sapevo che era un anno difficile. Che l'importante era mantenere lo stato di forma il più a lungo possibile per dedicarmi totalmente al nuoto dal settembre prossimo. Però continuo a credere in un risultato importante nei 1500. So di essere competitivo e voglio dimostrarlo".
Nel frattempo le semifinali. I primi ad entrare in vasca sono stati Luca Dotto e Filippo Magnini, insieme nella seconda semifinale dei 100 stile libero. Dotto passa ai 50 in 23"21 e chiude in 48"46 con la qualificazione alle finale e l'ottavo tempo di ingresso; Filippo Magnini passa in 23"68 e chiude in 49"12, sedicesimo. Il miglior tempo è dell'olimpionico statunitense Nathan Adrian con 47"95. "Obiettivo raggiunto - afferma il 23enne padovano ma romano d'adozione, tesserato per Forestale e Larus Nuoto ed allenato dal tecnico federale Claudio Rossetto e da Alessandro Mencarelli - Al di là del tempo era importante entrare in finale per la seconda volta consecutiva. Nuoterò in corsia laterale. Senza onde. Può essere un vantaggio. Tolti Adrian e l'australiano James Magnussen tutto è possibile. Anche se il podio è razionalmente molto difficile da raggiungere". Desolato Re Magno, bicampione del mondo nei 2005 e 2007 e campione d'Europa in carica. "Ho nuotato bene sino al passaggio di metà gara, poi sono imploso - racconta il 31enne di Pesaro allenato da Philippe Lucas e tesserato per il Team Lombardia MGM - Purtroppo il tempo è in linea con quelli delle frazioni lanciate in staffetta e delle batterie. Tra gennaio e aprile ho fatto fatica in allenamento. Forse sto pagando quel periodo. Ma sono disorientato perché sono stato più veloce agli assoluti e al Settecolli. Mentre la gara per cui si lavora è questa. Ora vediamo di contribuire a far passare il turno alla staffetta 4x200".
Nella semifinale dei 200 farfalla Stefania Pirozzi  migliora di nuovo il primato personale abbassandolo a 2'08"09, dopo che lo aveva già ritoccato in batteria, ma non le basta per entrare in finale. Nella classifica generale è undicesima. "Se avessi nuotato 2'07"8 sarei entrata. L'obiettivo era quello - asserisce la 19enne beneventana di Apollosa, tesserata per Fiamme Oro e CC Napoli ed allenata da Lello Avagnano - So di aver quel tempo nelle braccia. Sono dispiaciuta".

AZZURRI NELLE SEMIFINALI E FINALI

Uomini 100m Stile Libero (Semifinali)
8. Luca Dotto 48"46 qualificato in finale
(Luca Dotto pp 48"24 nel 2011)
16. Filippo Magnini 49"12 eliminato
(Filippo Magnini RI G 48"04 a Roma il 29 lug 2009 - pp T 48"12 nel 2005)

Uomini 200m Farfalla (Finale)
1. Chad Le Clos (Rsa) 1'54"32
2. Pawel Korzeniowski (Pol) 1'55"01
3. Wu Peng (Chn) 1'55"09

Donne 200m Stile Libero (Finale)
1. Missy Franklin (Usa) 1'54"82
2. Federica Pellegrini (Ita) 1'55"14 (27"40, 56"63, 1'26"07)
3. Camille Muffat (Fra) 1'55"72
(Federica Pellegrini RM 1'52"98 a Roma il 29 lug 2009; prec. T 1'55"45 del 2010)

Uomini 50m Rana (Finale)
1. Cameron Van Der Burgh (Rsa) 26"77
2. Christian Sprenger (Aus) 26"78
3. Giulio Zorzi (Rsa) 27"04
8. Mattia Pesce (Ita) 27"53
(Mattia Pesce pp 27"32 nel 2013)
RI Fabio Scozzoli 27"17 a Shanghai il 27 lug 2011

Donne 200m Farfalla (Semifinali)
11. Stefania Pirozzi 2'08"09 primato personale - eliminata
(Stefania Pirozzi precedente pp 2'08"50 in batteria)

MEDAGLIE DEGLI AZZURRI (0-1-0)

ARGENTO
200 stile libero F
2. Federica Pellegrini 1'55"14

FINALI DEGLI AZZURRI (6)

4x100 sl M
5. Italia 3'12"62
Luca Dotto 49"17, Luca Leonardi 48"08, Marco Orsi 47"25, Luca Magnini 48"12

100 rana M
5. Scozzoli 59"70

100 farfalla F
6. Ilaria Bianchi 58"11

200 stile libero F
2. Federica Pellegrini 1'55"14

50 rana M
8. Mattia Pesce 27"53

800 sl M
6. Gregorio Paltrinieri 7'50"29

RECORD ITALIANI (2)

50 farfalla M
Piero Codia 23"21 nelle batterie

4x100 sl F
Italia 3'39"50 nelle batterie
Mizzau 55"57, Pellegrini 53"98, Di Pietro 55"12, Ferraioli 54"83

PRIMATI PERSONALI (7)

50 farfalla M
Piero Codia 23"21 RI nelle batterie
Matteo Rivolta 23"65 nelle batterie

100 rana M
Mattia Pesce 1'00"32 nelle batterie

50 farfalla F
Ilaria Bianchi 26"43 al passaggio dei 50 nella finale dei 100

200 farfalla F
Stefania Pirozzi 2'08"50 nelle batterie
Stefania Pirozzi 2'08"50 nelle semifinali

200 sl F
Federica Pellegrini 1'55"14 pp in tessuto, in finale

Uomini 800m Stile Libero (Finale)
1. Sun Yang (Chn) 7'41"36
2. Mchael Mcbroom (Usa) 7'43"60
3. Ryan Cochrane (Can) 7'43"70
6. Gregorio Paltrinieri (Ita) 7'50"29 (58"43, 1'55"31, 2'54"70, 3'54"04, 4'53"60, 5'52"76, 6'52"49)
(Gregorio Paltrinieri pp 7'48"22 nel 2013)
RI 7'43"84 di Federico Colbertaldo il 29 lug 2009 a Roma

consulta i risultati ufficiali

fotografie di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu

Pubblicato in News Nuoto
Mercoledì, 31 Luglio 2013

Mondiali. Batterie 4^ giornata

E' il dodicesimo giorno del mundial di Spagna, il quarto per il nuoto. Potrebbe diventare un giorno imporante per i colori azzurri, di quelli da cerchiare in rosso sul calendario. In attesa delle tre finali del pomeriggio – Federica Pellegrini nei 200 stile libero, Mattia Pesce nei 50 rana, Gregorio Paltrinieri negli 800 stile libero – altri leader della nostra Nazionale fanno il loro ingresso nella vasca del Palau Sant Jordi per le batterie. Luca Dotto e Filippo Magnini nei 100 stile libero, Stefania Pirozzi nei 200 farfalla e Federico Turrini nei 200 misti. Nei 50 dorso femminili nessun'italiana.
Si parte coi 100 stile libero e 90 atleti in 9 heats, ma sono le utlime tre quelle determinanti per le semifinali. Il primatista italiano è alla settima e il vicecampione mondiale dei 50 a Shanghai e argento ancora nei 50 ai Giochi del Mediterraneo nell'ultima. Diverse le prestazioni dei due. Magnini passa in 24”17 e chiude in 49”02. E' quinto, poi decimo, alla fine tredicesimo dei qualificati. "Con questo tempo non si va da nessuna parte - asserisce il 31enne di Pesaro, tesserato per il Team Lombardia MGM ed allenato da Philippe Lucas - La semifinale è una magra consolazione. Per la finale serve un'altra gara e un altro passaggio. Senza 48"5 non c'è verso. Purtroppo col passare della gare mi sto appesantendo e il tempo di stamattina è in linea con quelli nuotati in staffetta. Non mi sento brillante". Dotto sembra aver superato i torcicollo, comunque stringe i denti, al passaggio di metà gara segna 23”45 ed è decimo con 48”88. "Ho dato solo il 60% e svolto il mio compitino - afferma il 23enne padovano ma romano d'adozione, tesserato per Forestale e Larus Nuoto ed allenato dal tecnico federale Claudio Rossetto e da Alessandro Mencarelli - Sono entrato in semifinale con facilità disarmante e mi aspetto un notevole progresso nel pomeriggio".
Anche Stefania Pirozzi raggiunge le semifinali. Nella prima batteria dei 200 farfalla nuota in 2'08"50,al di sotto del primato personale di 2'08"75, e ottiene l'ottavo tempo. "Ho sempre qualche difficoltà al mattino eppure sono riuscita a migliorarmi - sottolinea la 19enne beneventana tesserata per Fiamme Oro e CC Napoli ed allenata da Raffaele Avagnano - Questo è il primo obiettivo del mondiale. Nel pomeriggio proverò ad avvicinare il muro dei 2'08".
Si ferma alle batterie, invece, Federico Turrini, sesto nella sua batteria con 2'00"02 e diciannovesimo nella classifica generale. Il sedicesimo tempo e ultimo per l'ingresso in semifinale è di Joseph Isaac Schooling (Sin) con 1'59"99. Le frazioni di Federico (26"50 farfalla, 29"77 dorso, 30"05 rana, 28"70 stile libero) non lo soddisfano. "Potevo far meglio nella farfalla e nello stile libero - racconta il 26enne livornese tesserato per Esercito e Nuoto Livorno e seguito da Stefano Franceschi - Purtroppo non sono riuscito ad esprimere il mio stato di forma. Ho ancora altre gare, ma c'è rammarico perché la semifinale era possibile".

AZZURRI NELLE BATTERIE

Uomini 100m Stile Libero
10. Luca Dotto 48"88 qualificato in semifinale
(Filippo Magnini RI G 48"04 a Roma il 29 lug 2009 - pp T 48"12 nel 2005)
13. Filippo Magnini 49"02 qualificato in semifinale
(Luca Dotto pp 48"24 nel 2011)

Donne 200m Farfalla
8. Stefania Pirozzi 2'08"50 (29"42, 1'01"89, 1'35"06) qualificata in semifinale
(Stefania Pirozzi pp 2'08"75 nel 2013)
RI 2'06"50 di Caterina Giacchetti il 26 mag 2009 a Pescara

Uomini 200m Misti
19. Federico Turrini 2'00"02 eliminato
(Federico Turrini pp 1'58"86 nel 2013)
RI 1'58"33 di Alessio Boggiatto il 29 lug 2009 a Roma

consulta i risultati ufficiali

18:00-20:10 SEMIFINALI E FINALI
Uomini 100m Stile Libero (Semifinali)
Luca Dotto e Flippo Magnini
Donne 50m Dorso (Semifinali)
Uomini 200m Farfalla (Finale)
Donne 200m Stile Libero (Finale) 
Federica Pellegrini RM 1'52"98 a Roma il 29 lug 2009
Uomini 50m Rana (Finale)
Mattia Pesce pp 27"32 nel2013
RI Fabio Scozzoli 27"17 a Shanghai il 27 lug 2011
Donne 200m Farfalla (Semifinali)
Stefania Pirozzi
Uomini 200m Misti (Semifinali)
Uomini 800m Stile Libero (Finale)
Gregorio Paltrinieri pp 7'48"22 nel 2013
RI 7'43"84 di Federico Colbertaldo il 29 lug 2009 a Roma

foto di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu

Pubblicato in News Nuoto

E' sempre bello sognare avendo Fede. E allora sogniamo. Anche perché le scelte sono spinte dai desideri. E tutti desideriamo vederla lì. Dov'è sempre stata. Sul podio. C'è sempre un 200 di mezzo. Che sia stile libero o dorso per noi non fa differenza. Che siano preparati o meno neppure.
Fino a lunedì aveva negato ogni possibilità. "Non aspettatemi nei 200 stile libero". Invece eccola sui blocchi a prendersi il terzo tempo delle batterie in 1'56"79 (27"61, 57"19, 1'27"27), a 28 centesimi dell'unico precedente stagionale, nuotato agli assoluti primaverili di Riccione e necessario per tirare la staffetta campionessa d'Europa più in alto che si può. In semifinale va ancora più forte: 1'55"78 (27"56, 56"94, 1'26"70), miglior tempo del lotto, ben al di sotto dei crono alle Olimpiadi di Londra (1'56"73 in finale per il quinto posto; 1'56"67 in semifinale; sarebbe stata bronzo).
Federica getta acqua sul fuoco. Ma i numeri non mentono. Meritano attenzione. Infondono fiducia. E una campionessa come lei non può che crederci. Sempre e a prescindere. Altrimenti perché nuotare i suoi amati 200?
Il suo miglior tempo col costume in tessuto resta l' 1'55"45 con cui conquistò l'oro ai campionati europei di Budapest nel 2010. Un tempo che non la soddisfò e portò alla chiusura del rapporto col tecnico federale Stefano Morini, ora guida, tra gli altri, di Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti al centro federale di Ostia. I nuovi gemelli del nuoto italiano.
Magari quel limite rimarrà tale, ma appare almeno avvicinabile. L'ultimo bronzo olimpico valse l' 1'55"81 dell'australiana Bronte Barratt, eliminata; quello dei mondiali del 2011 valse l' 1'56"11 della francese Camille Muffat, vice campionessa olimpica e quarta in semifinale in 1'56"28. In finale anche la statunitense Missy Franklin (che sta studiando per diventare il Phelps in gonnella, ma a noi pare già superata dal fenomeno Katie Ledecky), oro nei 100 dorso in 58"42 un'ora prima di piazzare il secondo tempo delle semifinali in 1'56"05; la spagnola Melanie Costa Schmid, che ha portato il record nazionale sull' 1'56"19 che vale il terzo tempo di ingresso; la svedese Sarh Sjostrom, che lunedì ha vinto i 100 farfalla in 56"53; l'australiana Kylie Palmer, la francese Charlotte Bonnet e la statunitense Shannon Vreeland.
L'impressione è che sarà una finale molto veloce. Ma aperta. "Nuoto e mi diverto - asserisce la Divina, attesa solo nei 200 dorso e nelle staffette - Sto vivendo tutto con leggerezza. Sto affrontando la gara senza pressioni. I tempi mi sorprendono - continua la campionessa olimpica del 2008, già d'argento nel 2004, e mondiale del 2009 e 2011, nonché primatista mondiale in 1'52"98 - Non so dove posso arrivare perché non ho preparato la gara e questa è la terza volta che la nuoto in stagione. Non so che margini ho. Le altre finaliste si sono preparate tutto l'anno con l'obiettivo di vincere. Io ho differenziato gli allenamenti. Curato diversamente la preparazione atletica e puntato sui 200 dorso. Diciamo che è un gioco e che a me piace giocare".
Federica Pellegrini nuota distesa e ricorda le vittime del tragico incidente nei pressi di Avellino con una striscia di lutto disegnata al braccio sinistro. Poi - su richiesta del TG1 - esprime il proprio parere, dissentendo sull'emendamento svuotacarceri che annullerebbe, tra l'altro, la prigione per i reati di stalking. E' la Fede che tutti conosciamo e vorremmo sempre vedere. Serena. Consapevole. Che si prende attenzioni e non nega sorrisi. Ma anche cattiva, sportivamente parlando. Decisa a disputare una finale "giocando"... con le avversarie. E chissà che non stia per sorprendere tutti col più grande bluff che il nuoto ricordi.
Nella semifinale precedente nuotava Alice Mizzau. Purtroppo eliminata col tredicesimo tempo di 1'58"05 (28"36, 58"06, 1'28"35). Alla 20enne friulana di Beano - tesserata per Fiamme Gialle e Plain Team Veneto ed allenata da Max Di Mito - non è bastato migliorare di cinque centesimi il tempo della batteria. Troppo lontano, almeno per il momento il limite qualificazione.
Qualificato alla finale, invece, Mattia Pesce nei 50 rana. Il 23enne trevigiano di Scorzè - tesserato da Fiamme Oro e Forum Sport Center ed allenato a Roma da Mirko Nozzolillo - nuota in 27"42, settimo tempo complessivo, dieci centesimi meglio delle batterie e con il mirino puntato sul personale di 27"32. Il miglior tempo delle semifinali è del sudafricano Cameron Van Der Burgh, argento nei 100, in 26"81; segue lo sloveno Damir Dugonjic che porta il record europeo sul 26"83. Tutti gli altri sopra i 27" con il brasiliano Joao Gomes e l'australiano Christian Sprenger, vincitore dei 100, rispettivamente al terzo e quarto tempo in 27"05 e 27"10. "Sono molto soddisfatto - racconta l'azzurro - Pensavo che fosse molto più difficile qualificarsi alla finale. Mi aspettavo tempi più bassi. La rana, però, tende ad ingannare. Secondo me la finale dei 50 rana equivale ad una finale di calcio decisa ai rigori ad oltranza. Il primo che sbaglia è fuori. Al di là di Van der Burgh credo che il podio sia aperto a molti. Al momento non a me. Ma, se gli altri sbagliano e io no, potrei essere la sorpresa. Questa è la prima finale mondiale della mia carriera. Sto crescendo. Alle Olimpiadi di Londra ero fuori dai 16. Qui sono tra i primi otto e ho fiducia. Nuoterò contro il mio tempo. L'obiettivo è abbassarlo e poi si vedrà. Se ci riuscirò sarò comunque soddisfatto".
Cresce l'attesa anche per la finale degli 800 stile libero. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto) si è qualificato con il settimo tempo delle batterie del mattino in 7'52"33, in linea con il 7'48"22 nuotata ad aprile. Il 18enne di Carpi arriva ai campionati mondiali dopo una stagione condizionata dagli esami di maturità e da quelli per entrare in Polizia. Nelle eliminatorie nuota al fianco del cinese Sun Yang, oro olimpico col mondiale dei 1500 in 14'31"02, nonché campione in carica, e del tunisino Oussama Mellouli, bronzo olimpico e campione del mondo della 5 chilometri di fondo. Riesce più o meno a stare in scia finché negli ultimi 100 metri non perde tre secondi. Nella quarta batteria, la successiva e ultima, nuotano lo statunitense Connor Jaeger, che chiude col miglior tempo di 7'49"28, e il connazionale Ryan Cochrane, argento olimpico nei 1500 e mondiale degli 800. Tenere il loro passo non pare al momento possibile.
"L'importante era entrare in finale - dichiara il campione mondiale ed europeo indoor dei 1500, nonché quinto alle Olimpiadi e vice campione europeo degli 800 - Mercoledì darò tutto. Poi mi aspettano i 1500. Sinceramente non so a cosa posso puntare. Tra esame di maturità ed in Polizia ho perso molti giorni di allenamento. Dalla prossima stagione sarà tutto diverso".
Tra le altre finali spicca quella dei 1500 stile libero femminili. Sfida stellare tra Katye Ledecky e la danese Lotte Friis. Entrambe nuotano sotto al record mondiale precedente (15'42"54 della statunitense Kate Ziegler) che non veniva battuto dal 2007. Ma la prestazione della Ledecky è fuori da ogni previsione; pazzesca. Vince in 15'36"53. Seconda la danese Lotte Friis che con 15'38"88 stabilisce "solo" il record europeo. Non l'avrebbe mai detto.

RISULTATI DEGLI AZZURRI E PODI DELLE FINALI

Uomini 200m Stile Libero (Finale)
1. Yannik Agnel (Fra) 1'44"20
2. Conor Dwyer (Usa) 1'45"32
3. Danila Izotov (Rus) 1'45"59

Donne 100m Dorso (Finale)
1. Missy Franklin (Usa) 58"42
2. Emily Seebohm (Aus) 59"06
3. Aya Terakawa (Jpn) 59"23

Uomini 50m Rana (Semifinali)
7. Mattia Pesce 27"42 qualificato in finale
(Mattia Pesce pp 27"32 nel 2013)
RI Fabio Scozzoli 27"17 a Shanghai il 27 lug 2011

Donne 1500m Stile Libero (Finale)
1. Katie Ledecky (Usa) 15'36"53 RM
2. Lotte Friis (Dan) 15'38"88 RE
3. Lauren Boyle (Nzl) 15'44"71

Uomini 100m Dorso (Finale)
1. Matt Grevers (Usa) 52"93
2. David Plummer (Usa) 53"12
3. Jeremy Stravius (Fra) 53"21

Donne 200m Stile Libero (Semifinali)
1. Federica Pellegrini 1'55"78 (27"56, 56"94, 1'26"70) qualificata in finale
13. Alice Mizzau 1'58"05 (28"36, 58"06, 1'28"35) eliminata
(Federica Pellegrini RM 1'52"98 a Roma il 29 lug 2009)
(Alice Mizzau pp 1'57"91 nel 2013)

Donne 100m Rana (Finale)
1. Ruta Meilutyte (Ltu) 1'04"42
2. Yuliya Efimova (Rus) 1'05"02
3. Jessica Hardy (Usa) 1'05"52

FINALI DEGLI AZZURRI (3)

4x100 sl M
5. Italia 3'12"62
Luca Dotto 49"17, Luca Leonardi 48"08, Marco Orsi 47"25, Luca Magnini 48"12

100 rana M
5. Scozzoli 59"70

100 farfalla F
6. Ilaria Bianchi 58"11

RECORD ITALIANI (2)

50 farfalla M
Piero Codia 23"21 nelle batterie

4x100 sl F
Italia 3'39"50 nelle batterie
Mizzau 55"57, Pellegrini 53"98, Di Pietro 55"12, Ferraioli 54"83

PRIMATI PERSONALI (4)

50 farfalla M
Piero Codia 23"21 RI nelle batterie
Matteo Rivolta 23"65 nelle batterie

100 rana M
Mattia Pesce 1'00"32 nelle batterie

50 farfalla F
Ilaria Bianchi 26"43 al passaggio dei 50 nella finale dei 100

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fotografie deepbluemedia.eu

Pubblicato in News Nuoto
Martedì, 30 Luglio 2013

Mondiali. Batterie 3^ giornata

Sette azzurri al via. C'è anche Federica Pellegrini nella terza giornata del mundial di Spagna. La campionessa e primatista mondiale dei 200 e 400 stile libero, che compirà 25 anni il 5 agosto, attesa nel dorso, gara che per sua stessa ammissione la stimola molto, questa mattina ha gareggiato nell'ultima batteria dei 200 stile libero. Con lei anche Alice Mizzau nella heat precedente. Entrambe si sono qualificate alle semifinali di oggi pomeriggio: Federica Pellegrini (CC Aniene) con il terzo tempo di 1'56"79 e Alice Mizzau (Fiamme Gialle / Plain Team Veneto) con il dodicesimo di 1'58"10. Per Federica Pellegrini è il secondo 200 stile della stagione dopo gli assoluti di aprile a Riccione, dove aveva vinto davanti alla Mizzau con 1'56"51; Alice Mizzau li ha nuotati anche al Settecolli ottenendo il suo primato personale di 1'57"91. "Nuoto e mi diverto - asserisce la Divina, attesa solo nei 200 dorso e nelle staffette - Sto vivendo tutto con leggerezza. Affronterò la gara step by step, senza pressioni o previsioni. Ho sciolto le riserve negli ultimi due giorni, dopo aver parlato con Philippe Lucas, Matteo Giunta e Filippo Magnini. Poi abbiamo condiviso la scelta nella riunione tecnica di lunedì sera. Il tempo è sorprendente - continua la campionessa olimpica del 2008, già d'argento nel 2004, e mondiale del 2009 e 2011 - Il tempo è stato una sorpresa, ad appena 28 centesimi da quanto nuotato agli assoluti di aprile a Riccione. Non sono affaticata e sono sicura che queste gare non pregiudicheranno la prestazione nei 200 dorso, la gara che ho preparato tutta la stagione. Da questi 200 non so cosa aspettarmi. Nuoto leggera. Mi diverto e vediamo cosa viene. Del resto li ho nuotati solo una volta in stagione e mai preparati".
Soddisfatta anche Alice Mizzau che mira ad abbassare il personale. "Mi ero ripromessa di passare piano e ci sono riuscita. La seconda parte di gara è venuta naturale. Punto a qualificarmi alla finale, ma tutto passa da me. Se abbasso il personale potrei riuscirci". Il miglior tempo è della francese Camille Muffat con 1'56"53.
I primi azzurri a gareggiare sono stati Mattia Pesce (Fiamme Oro / Forum SC) e Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto) nei 50 rana: Mattia Pesce tredicesimo con 27"52 si è qualificato per le semifinali e Fabio Scozzoli diciottesimo con 27"60 è il secondo degli esclusi. Questa è purtroppo la vera sorpresa della giornata. Il vice campione mondiale fuori. "I risultati ci dicono chiaramente che non abbiamo lavorato bene. Impegno e attenzioni ci sono stati come sempre, ma qualcosa non ha funzionato. Non so cosa. E' troppo prematuro. Verificheremo nei prossimi giorni. Come avvenuto sin dopo la batteria dei 100 rana, ho avuto difficoltà a recuperare fisicamente. Sono deluso e arrabbiato. Prima di tutto con me stesso. Le aspettative era diverse e non l'ho mai nascosto. Uscire in qualifica non mi era mai successo", continua l'azzurro, sempre sul podio nelle stagioni 2010-2011, settimo nella finale olimpica dei 100 malgrado avesse nuotato con un tempo da medaglia in semifinale e per la prima volta senza sicurezze. "La delusione olimpica non è paragonabile con questa. A Londra ho sbagliato una gara, ma avevo dimostrato di essere potenzialmente da podio in semifinale; qui non sono mai riuscito ad esprimermi come volevo. Allora ero deluso. Qui sono arrabbiato. Forse ho sottovalutato un campanello d'allarme in avvicinamento. Nel corso della finalizzazione del lavoro, al centro federale di Ostia, abbiamo lavorato sulla qualità per 3-4 giorni, trascurando la resistenza. Nei 3 giorni successivi non camminavo più. Poi è tornato tutto alla normalità. Può essere che abbiamo sbagliato lo scarico. Ma sono solo ipotesi". Nebuloso anche il futuro. Per la prima volta Scozzoli non esclude cambiamenti. "Non so. Forse ho bisogno di nuovi stimoli. Forse dovrei considerare altre soluzioni. Tra Imola e il centro federale di Verona mi sono allenato bene. Cesare e Tamas mi hanno seguito come al solito con attenzione e professionalità. Ma forse ho bisogno di nuovi stimoli a livello personale, anche se a casa sto bene e non vorrei allontanarmi". Le riflessioni ci saranno nei prossimi giorni. A mente fredda.
Così la rana italiana si affida a Mattia Pesce. "Sono molto soddisfatto. E' la quarta semifinale a livello mondiale della stagione dopo quelle indoor. Ho un buon margine. Peraltro ho nuotato un po' storto e contratto. Credo che per il podio occorra avvicinare il 27 netto. Significa almeno abbassare il primato personale, che poi è il mio obiettivo. Intanto proverò a qualificarmi alla finale".
Eliminato nei 200 farfalla Francesco Pavone (Esercito / Andrea Doria), che si è classificato ventunesimo con 1'58"68 sottolineando come andava "più forte carico come un uovo che adesso".
A chiudere la mattina Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto) e Gabriele Detti (Esercito ( Team Lombardia MGM) negli 800 stile libero. Gregorio Paltrinieri con il settimo tempo di 7'52"33 è il terzo finalista italiano a Bercellona in gare individuali e domani 31 luglio tornerà in competizione nella top 8 mondiale. Gabriele Detti ottiene invece l'undicesimo tempo di 7'56"15. "Mi son visto Sun Yang e Oussama Mellouli al fianco - dichiara Greg - Ho pensato che bastasse nuotare al loro ritmo senza considerare che negli ultimi cento metri mi avrebbero dato tre secondi. Comunque l'importante era entrare in finale. Mercoledì darò tutto. Poi mi aspettano i 1500. Sinceramente non so a cosa posso puntare. Tra esame di maturità ed in Polizia ho perso molti giorni di allenamento. Dalla prossima stagione sarà tutto diverso". L'eliminato Detti la prende con ironia. "Meglio non essere entrato. In queste condizioni non so neanche se avrei partecipato alla finale". In dubbio anche i 1500. Del resto tra la mini lesione al capolungo della spalla sinistra che mi ha tenuto fermo tre settimana e gli esami di maturità, l'avvicinamento ai campionati mondiali è stato molto frammentario. "Non potendo lavorare di braccia, ho potenziato le gambe. Ma quando nuoto sembro un granchio - conclude sorridendo - Purtroppo non ho stabilità e non riesco a mantenere la frequenza. Era inevitabile. Verificheremo se nuotare o rinunciare ai 1500".
Si ricomincia alle 18. In gara, nelle semifinali, Mattia Pesce nei 50 rana, Federica Pellegrini e Alice Mizzau nei 200 stile libero.

BATTERIE

Uomini 50m Rana
13. Matta Pesce 27"52 qualificato in semifinale
(Mattia Pesce pp 27"32 nel 2013)
18. Fabio Scozzoli 27"60 eliminato
(Fabio Scozzoli RI 27"17 a Shanghai il 27 lug 2011)

Donne 200m Stile Libero
3. Federica Pellegrini 1'56"79 (27"61, 57"19, 1'27"27) qualificata in semifinale
(Federica Pellegrini RM 1'52"98 a Roma il 29 lug 2009)
12. Alice Mizzau 1'58"10 (27"98, 58"11, 1'27"66) qualificata in semifinale
(Alice Mizzau pp 1'57"91 nel 2013)

Uomini 200m farfalla
21. Francesco Pavone 1'58"68 (25"92, 55"69, 1'26"42) eliminato
(Francesco Pavone pp 1'56"43 nel 2013)
RI 1'55"94 di Davide Joseph Natullo il 13 ago 2009 a Roma

Uomini 800m Stile Libero
7. Gregorio Paltrinieri 7'52"33 (56"61, 1'55"98, 2'55"67, 3'55"51, 4'55"25, 5'54"98, 6'54"77) qualificato in finale
(Gregorio Paltrinieri pp 7'48"22 nel 2013)
11. Gabriele Detti 7'56"15 (57"43, 1'57"66, 2'57"92, 3'58"18, 4'58"36, 5'58"33, 6'57"72) eliminato
(Gabriele Detti pp 7'48"43 nel 2013)
RI 7'43"84 di Federico Colbertaldo il 29 lug 2009 a Roma

18:00-20:10 SEMIFINALI E FINALI

Uomini 200m Stile Libero (Finale)
Donne 100m Dorso (Finale)
Uomini 50m Rana (Semifinali)
Mattia Pesce
Donne 1500m Stile Libero (Finale)
Uomini 100m Dorso (Finale)
Donne 200m Stile Libero (Semifinali)
Federica Pellegrini e Alice Mizzau
Uomini 200m Farfalla (Semifinali)
Donne 100m Rana (Finale)

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fotografie di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu

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Lunedì, 29 Luglio 2013

Mondiali. Scozzoli 5°, Bianchi 6^

Seconda giornata del 15° mundial di nuoto al Palau Sant Jordi di Barcellona. A casa Italia occhi puntati su Fabio Scozzoli e Ilaria Bianchi finalisti nei 100 rana e 100 farfalla. Sono i primi ad entrare in acqua. Nel pomeriggio hanno raggiunto la piscina un'ora e mezza prima della gara con inizio alle 18 per lo scioglimento. Nella finale dei 100 rana ci sono al via 4 primatisti nazionali, Fabio compreso; in quella dei 100 farfalla 5 primatiste nazionali, Ilaria compresa. La corsia è la stessa per entrambi, la uno.
Fabio Scozzoli parte bene, ai 50 metri passa in 27”51, la corsia non lo aiuta, testa a testa fino alla fine, tocca quinto con 59”70, anticipato di due centesimi dallo sloveno Damir Dugonjic e di cinque dal brasiliano Felipe Lima che si prende la medaglia di bronzo. Vince l'australiano Christian Sprenger, argento olimpico, in 58”79; secondo è il sudafricano Cameron Van Der Burgh, olimpionico e bronzo a Roma 2009 e Shanghai 2011, con il tempo di 58”97.
"Sono deluso. Pensavo di valere un secondo in meno. Non posso essere soddisfatto della prestazione. Il podio era alla mia portata". Il vice campione del mondo uscente (59"42 a Shaghai 2011) fa autocritica ed analizza la gara con razionalità. "Probabilmente la condizione non è buona quanto pensassi. Dopo batterie e semifinali ho faticato a recuperare più del solito. Era un campanello d'allarme. Bisognerà analizzare a freddo la gara. Comprendere cosa è mancato, anche perché dopo il passaggio di 27"51 toccare sotto ai 59" doveva venire in automatico. Ho nuotato una vasca di ritorno molto lenta, a 32"19. Dalle batterie alla finale ho migliorato il tempo solo di 18 centesimi - continua il 24enne forlivese, tesserato per Esercito e Imolanuoto ed allenato in sede da Cesare Casella e al centro federale di Verona da Tamas Gyertyanffy - E' un'occasione persa. Non posso negarlo. Anche il 59"5 che sarebbe valso il bronzo non mi avrebbe soddisfatto del tutto, figuriamoci il 59"7". Peraltro Scozzoli ha chiuso la gara con un tempo tre centesimi peggiore di quello nuotato ai campionati assoluti di Riccione nell'aprile scorso per guadagnare il pass iridato. "Per i cinque centesimi che mi dividono dal podio c'è rammarico. La medaglia sarebbe stata importante, ma per me la prestazione viene prima. Questa delusione non è paragonabile con la finale olimpica. A Londra col tempo delle semifinali (59"44) avrei conquistato il bronzo. Qui non sono mai riuscito a nuotare come desideravo. E poi i campionati mondiali ci sono ogni due anni. Puoi riscattarti prima". Magari già nei prossimi due giorni, che hanno in programma i 50 rana. "Lo spero. Sono un combattente e non regalerò nulla", anche perché c'è il titolo di vice campione del mondo da difendere.
Successivamente tocca ad Ilaria. Passa a metà gara in 26”43, lotta per il bronzo, al tocco è sesta con 58”11. La campionessa del mondo è la svedese Sarah Sjostrom con il tempo di 56”53 (26”40 ai 50 metri). Un piccola rivincita dopo i quarti posti ai campionati mondiali di Shanghai 2011 e alle Olimpiadi di Londra che seguivano l'oro di Roma 2009. Argento all'australiana Alicia Coutts (56"53), bronzo olimpico e argento mondiale confermato; al terzo postola campionessa olimpica e del mondo uscente, la statunitense Dana Vollmer (57"24). Troppo veloce al passaggio, anche Ilaria Bianchi ha qualcosa di cui farsi perdonare. "Ho stabilito il primato personale nei 50 con un passaggio da 26"43 (prec. 26"55). Mi sa che ho esagerato e pagato col ritorno più lento della mia carriera (31"68). Troppo". La campionessa del mondo e d'Europa indoor, quinta alle Olimpiadi di Londra col record italiano di 57"27, ha provato il colpo. Invano. "Ero sicura dei miei mezzi. Ho provato a tirare al massimo. Ho pagato. E' tutto l'anno che lavoro per velocizzare il passaggio, sicura della vasca di ritorno. Invece è saltato qualche equilibrio. C'ho provato. Non me lo rimprovero. Sapevo che per avvicinare il personale e quindi il podio dovevo essere super. Però ho esagerato". La 23enne bolognese di Castel san Pitro - allenata da Fabrizio Bastelli e tesserata per Fiamme Azzurre e NC Azzurra 91 - ha aperto le ali la scorsa stagione abbattendo il muro dei 58 secondi, che quest'anno ancora non ha infranto fermandosi al 58"11, paradossalmente appena tre centesimi meglio del tempo timbrato ai campionati assoluti di Riccione dell'aprile scorso per guadagnare il pass iridato. "Non mi è mai successo di nuotare così bene i primi cinquanta e male i secondi - conclude - Magari nei 50 farfalla resterò sorpresa di me stessa. Chissà".

Il record del mondo. Nella seconda semifinale dei 100 rana la lituana Ruta Meilutyte, che in batteria aveva già fissato i primati dei campionati ed europeo, stabilisce il record del mondo con 1'04"35 (29"97 il suo passaggio di metà gara) cancellando il precedente di 1'04"45 che apparteneva alla statunitense Jessica Hardy (7 agosto 2009).

FINALI (3)

4x100 sl M
5. Italia 3'12"62
Luca Dotto 49"17, Luca Leonardi 48"08, Marco Orsi 47"25, Luca Magnini 48"12

100 rana M
5. Scozzoli 59"70

100 farfalla F
6. Ilaria Bianchi 58"11

RECORD ITALIANI (2)

50 farfalla M
Piero Codia 23"21 nelle batterie

4x100 sl F
Italia 3'39"50 nelle batterie
Mizzau 55"57, Pellegrini 53"98, Di Pietro 55"12, Ferraioli 54"83

PRIMATI PERSONALI (4)

50 farfalla M
Piero Codia 23"21 RI nelle batterie
Matteo Rivolta 23"65 nelle batterie

100 rana M
Mattia Pesce 1'00"32 nelle batterie

50 farfalla F
Ilaria Bianchi 26"43 al passaggio dei 50 nella finale dei 100

RISULTATI DEGLI AZZURRI E PODI DELLE FINALI

Uomini 100m Rana
1. Christian Sprenger (Aus) 58”79
2. Cameron Van Der Burgh (Rsa) 58”97
3. Felipe Lima (Bra) 59”65
5. Fabio Scozzoli 59”70
(Fabio Scozzoli RI 59"42 a Shanghai il 25 lug 2011)

Donne 100m Farfalla
1. Sara Sjstrom (Sve) 56”53
2. Alicia Coutts (Aus) 56”97
3. Dana Vollmer (Usa) 57”24
6. Ilaria Bianchi 58”11
(Ilaria Bianchi RI 57"27 a Londra il 29 lug 2012)

Uomini 50m Farfalla
1. Cesar Cielo Filho (Bra) 23”01
2. Eugene Godsoe (Usa) 23”05
3. Frederick Bousquet (Fra) 23”11

Donne 200m Misti
1. Katinka Hosszu (Hun) 2'07”92
2. Alicia Coutts (Aus) 2'09”39
3. Mareia Belmonte Garcia (Spa) 2'09”45

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Lunedì, 29 Luglio 2013

Mondiali. Batterie 2^ giornata

In attesa delle finali dei 100 rana e dei 100 farfalla, in programma nel pomeriggio a partire dalle 18, con i primatisti italiani Fabio Scozzoli e Ilaria Bianchi alla ricerca di un risultato importante, la seconda giornata del nuoto mundial al Palau Sant Jordi di Barcellona si è aperta con sei azzurri nelle batterie. Il primo al via è stato il neo capitano della Nazionale, Mirco Di Tora, primatista nazionale, nei 100 dorso (quinta heat). Ha chiuso in 54"76 (25"97 ai 50 metri) ed è stato il secondo degli eliminati. L'ultimo ad accedere alle semifinali è il canadese Charles Francis con 54"72. "C'è rammarico perché la semifinale era alla mia portata - afferma il 26enne di Ferrara allenato da Fabrizio Bastelli e tesserato per Fiamme Oro Roma e Azzurra 91 - Non credo di aver commesso errori tecnici. Forse ho speso troppe energie nella prima vasca e poi mi è mancata la forza negli ultimi 15 metri. In staffetta proveremo a nuotare in maniera più bilanciata. C'è voglia di divertirsi. Penso si percepisca anche dall'esterno. Il gruppo è unito e desideroso di far bene". 
Successivamente Lisa Fissneider e Michela Guzzetti nei 100 rana si sono classificate rispettivamente 19^ con 1'08"53 e 29^ con 1'09"54 (stesso passaggio, 32"20) e sono rimaste escluse dalle semifinali. Entrambe hanno nuotato nell'ultima batteria, corsia otto e uno, vinta da Ruta Meilutyte con il record dei campionati e record europeo di 1'04"52 e vicina al record del mondo della statunitense Jessica Hardy (1'04"45 del 7 agosto 2009). "La semifinale sarebbe stato un sogno, ma già questo tempo è un'ottima risposta ad una stagione particolare, condizionata dagli infortuni e dallo studio - afferma Fissneider, 18enne bolzanina, tesserata per la Bolzano Nuoto ed allenata da Tamas Gyertyanffy - Sono molto contenta del lavoro svolto al centro federale di Verona. Mi trovo benissimo. Ho finito la scuola con la maturità e sono certo che nel prossimo anno crescerò molto. Sono pronta ad impegnarmi, a dare tutto me stessa. Questa esperienza mi tornerà utile in futuro. Non posso nascondere che fossi un po' agitata. In staffetta andrà meglio". Così come Michela Guzzetti, 21enne di Esercito e Aqvasport Rane Rosse, allenata da Remo Sacchi e nipote del vice presidente federale, nonché grande campionessa, Manuela Dalla Valla. "Ho sbagliato gara. Troppa emozione. Non cerco scuse. Nuotare con le più forti campionesse del mondo era uno stimolo. Ma non sono riuscita a gestire emozione e ritmo. Un'esperienza importante".
Poi in acqua Marco Belotti e Alex Di Giorgio nei 200 stile libero, sesta e settima heat, stessa corsia: Di Giorgio è diciottesimo con 1'48"47 (ai 100 metri 53"03) e Belotti è ventunesimo con 1'48"66 (52"43). Sedicesimo e ultimo dei semifinalisti il tedesco Clemens Rapp con 1'48"37. "Mi sentivo un po' spaesato - racconta Di Giorgio, 23enne romano del CC Aniene allenato da Gianluca Belfiore - Sarà stata l'emozione della prima volta, anche se ho già partecipato alle Olimpiadi. Un decimo di scarto sull'ultimo dei qualificati alle semifinali è davvero poco. Non saprei dire dove l'ho perso. Mi spiace. proverò a far meglio in staffetta". "E' tutta colpa mia. Sono andato troppo forte nei primi 150 metri. Se fossi passato 25"1 anziché 24"7 ai 50 sarei in semifinale - spiega Marco Belotti, 24enne bresciano, tesserato con il CC Aniene ma di stanza a Nizza, dov'è seguito da Fabrice Pellerin - Mi sento preparato fisicamente e mentalmente. Ho stimoli giusti e buone sensazione. Mi spiace perché l'accesso alle semifinali era ampiamente alla mia portata. Non ci sono scuse. Ho sbagliato. In staffetta andrà meglio".
A chiusura della mattinata Martina Rita Caramignoli è finita decima nei nei 1500 stile libero in 16'15"65, quarta nella sua heat. Il miglior tempo è stato quello della danese Lotte Friis con 15'49"18. Ottavo tempo, ultimo che qualifica alla finale di domani pomeriggio, è della cinese Xu Danlu con 16'05"59. "Sono molto contenta perché sono riuscita ad avvicinare il personale in batteria - afferma la 22enne reatina, tesserata per l'Aurelia Nuoto ed allenata da Riccardo Pontani - Per centrare la finale avrei dovuto abbassare il personale. Sono al terzo mondiale e sento di acquisire esperienza e forza. L'obiettivo resta la finale iridata anche per il futuro".

10:00-12:45 BATTERIE

Donne 100m Dorso
nessun'italiana iscritta

Uomini 100m Dorso
18. Mirco Di Tora 54"76 eliminato
(Mirco Di Tora RI G 53"77 a Roma il 27 lug 2009 - pp T 54"27 nel 2011)

Donne 100m Rana
19. Lisa Fissneider 1'08"53 eliminata
(Lisa Fissneider pp 1'07"71 nel 2011)
29. Michela Guzzetti 1'09"54 eliminata
(Michela Guzzetti pp 1'08"12 nel 2013)

RI 1'06"86 di Ilaria Scarcella il 28 mag 2009 a Pescara

Uomini 200m Stile Libero
18. Alex Di Giorgio 1'48"47 eliminato
(Alex Di Giorgio pp 1'48"12 nel 2013)
21. Marco Belotti 1'48"66 eliminato
(Marco Belotti pp G 1'46"33 nel 2009 - pp T 1'48"09 nel 2012)

RI 1'46"29 di Emiliano Brembilla il 31 lug 2009 a Roma

Donne 1500m Stile Libero
10. Martina Rita Caramignoli 16'15"65 eliminata
(Martina Rita Caramignoli pp 16'11"48 nel 2013)

RI 15'44"93 di Alessia Filippi il 28 lug 2009 a Roma

18:00-19:50 SEMIFINALI E FINALI

Uomini 100m Rana (Finale)
Fabio Scozzoli RI 59"42 a Shanghai il 25 lug 2011

Donne 100m Farfalla (Finale)
Ilaria Bianchi RI 57"27 a Londra il 29 lug 2012

Uomini 100m Dorso (Semifinali)

Donne 100m Rana (Semifinali)

Uomini 50m Farfalla (Finale)

Donne 100m Dorso (Semifinali)

Uomini 200m Stile Libero (Semifinali)

Donne 200m Misti (Finale)

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foto di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu

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La staffetta 4x100 stile libero si conferma quinta al mondo. Fabio Scozzoli e Ilaria Bianchi si qualificano alle finali dei 100 rana e 100 farfalla. Eliminati Mattia Pesce e Piero Codia. La prima sessione pomeridiana del nuoto ai 15esimi campionati mondiali di nuoto - in svolgimento alla piscina removibile al Palau Sant Jordi - conferma la staffetta veloce tra i leader mondiali e alimenta l'attesa per le finali in programma lunedì.
Luca Dotto (49"17), Luca Leonardi (48"08), Marco Orsi (47"25) e Filippo Magnini (48"12) si confermano al quinto posto mondiale in 3'12"62, a 1"18 dal podio che resta tra gli obiettivi futuri. Thrilling l'arrivo con la Francia di Yannick Agnel, Florent Manaudou, Fabien Gilot e Jeremy Stravius che vince in 3'11"18, precedendo gli Stati Uniti dell'olimpionico Nathan Adrien (3'11"42) e la Russia (3'11"44) di Vladimir Morozov divisi da due centesimi. Fuori dal podio l'Australia di James Magnussen per 14 centesimi.
Spicca la prestazione di Marco Orsi, autore della seconda frazione lanciata più veloce del lotto eccetto che di Gilot, unico atleta sotto i 47" in 46"90. "Chiamatemi l'orso volante e ricordatevi questa prestazione perché non la vedrete più - gongola di gioia il 22enne bolognese di Budrio, tesserato per Fiamme Oro Roma e UISP Bologna ed allenato da Fabio Cuzzani, la stessa guida della campionessa del mondo della 25 chilometri Martina Grimaldi - Non mi sarei mai aspettato di andare così forte. E' andato tutto bene, anche i cambi al limite della squalifica. Meglio di così sarebbe stato impossibile". Ed ha proprio ragione l'alfiere della staffetta quarta a Roma 2009, quinta a Shanghai 2011 e settima alle Olimpiadi di Londra 2012. Leonardi ha cambiato a 0"03, Orsi a 0"02 e Magnini a 0"00. Nessuno come loro. "Peccato però che abbiamo lasciato qualche centesimo in vasca - afferma Magnini, 31enne di Pesaro; allenato insieme a Federica Pellegrini tra il centro federale di Verona e Narbonne dal tandem Philippe Lucas-Matteo Giunta e tesserato per il Team Lombardia - Potevamo rosicchiare qualche decimo ed avvicinare ulteriormente il podio. Abbiamo comunque offerto un'ottima prestazione che lascia anche ben sperare per le prove individuali", conclude il due volte campione mondiale e tre volte campione d'Europa. Soddisfatto anche Luca Leonardi, 22enne milanese allenato da Fabrizio Bastelli e tesserato per le Fiamme Oro Roma. "Il 48"08 è un buon tempo, in linea col personale stagionale, ma speravo di scendere ancora - continua l'azzurro, al primo mondiale della carriera - Fermo restando che il podio non era alla nostra portata, avremmo potuto limare ancora qualcosa". Deluso, amareggiato e pensieroso Luca Dotto. Il vice campione mondiale dei 50 stile libero è il peggiore dei quattro in 49"17 al via. Un tempo ben lontano dal 48"30 nuotato agli assoluti invernali di Riccione nel dicembre scorso e non più avvicinato. Peraltro il 23enne di Tombolo - allenato a Roma per Forestale e Larus da Alessandro Mencarelli e Claudio Rossetto - convive con un fastidioso torcicollo da dieci giorni. Un periodo non facile, che siamo certi supererà quando salirà sul blocco dei 50.
Archiviata la prima finale con italiani protagonisti, cresce l'attesa per le finali di lunedì.
Fabio Scozzoli si qualifica alla finale dei 100 rana col settimo tempo delle semifinali in 59"90, due centesimi peggio del tempo nuotato nelle batterie e con tre centesimi di margine per evitare lo swimoff con il russo Kirill Strelnikov, primo degli eliminati. Acciuffa la qualificazione per un soffio il quattro volte campione olimpico Kosuke Kitajima e, ad eccezione dell'australiano Christian Sprenger che ha vinto in 59"23, tutte le altre posizioni si raccolgono in 14 centesimi, a partire dal secondo tempo dello statunitense Kevin Cordes (59"78) e proseguendo con il campione olimpico Cameron Van der Burgh (59"78).
"Ho fatto più fatica di questa mattina e mi aspettavo di essere più veloce - racconta il forlivese nato a Lugo ed allenato in sede da Cesare Casella e al centro federale di Verona da Tamas Gyertyanffy per Esercito e Imolanuoto - Devo rivedere la gara e capire cosa è successo. Sono passato più lento (27"98 contro 28"10) e nella seconda vasca non sono riuscito ad aumentare il ritmo come avrei voluto. Forse ho strappato e mi sono scomposto - continua il vice campione mondiale dei 50 e 100, che non salta un podio europeo e mondiale da quando ha conquistato l'oro nei 50 e il bronzo nei 100 ai continentali di Budapest, confermandosi poi a Debrecen con l'oro nei 100 e l'argento nei 50 - Comunque, eccetto Sprenger, siamo tutti vicini. Il podio è lì. Nuotando come in semifinale non lo raggiungerò. Nuotando come so è possibile", conclude l'azzurro che è partito tra gli stessi atleti che si è trovato vicino alle Olimpiadi di Londra, una ferita ancora aperta. Allora provò a vincere rincorrendo il sudafricano Cameron Vand der Burgh e piazzandosi settimo. Col tempo delle semifinali di 59"44, a due centesimi dal suo primato personale e italiano, avrebbe conquistato il bronzo. Sul petto, come memo, ha tatuato l'orologio della finale olimpica. Un'altra sfida da vincere per chi è abituato ad essere sempre puntuale come una sveglia.
Fuori Mattia Pesce che ha provato a forzare il passaggio in 27"40, ma è poi crollato nella seconda parte di gara chiudendo ultimo in 1'01"06 dopo il primato personale stabilito nelle batterie in 1'00"32 "Sapevo che avrei potuto pagare l'azzardo - sottolinea il 23enne veneziano di Scorzè, romano d'adozione, allenato da Mirko Nozzolillo per Fiamme Oro e Forum Sport Center - C'ho provato e non ho tenuto. Senza forzare il passaggio, però, non sarei mai riuscito a qualificarmi. Meglio morire tentando".
In finale, con brividi ma un margine di sicurezza maggiore, Ilaria Bianchi. La 23enne bolognese di Castel San Pietro, allenata da Fabrizio Bastelli e tesserata per Fiamme Azzurre e NC Azzurra 91, chiude le semifinali col settimo tempo di 58"29, sette centesimi peggio del mattino. L'ultimo posto utile lo acciuffa la statunitense Claire Donahue in 58"44. Fuori dai giochi la brittanica Jemma Lowe in 58"46. Mira tutti dall'alto la svedese Sarah Sjoestrom in 57"10, che precede la danese Jeanette Ottesen (57"19), l'australiana Alicia Coutts (57"49) e la campionessa olimpica statunitense Dana Vollmer (57"84). "Mi sentivo meglio stamattina - dice la campionessa del mondo e d'Europa in vasca corta, quinta alle Olimpiadi di Londra col record italiano di 57"27 - Pensavo che avvicinassi il personale con maggiore facilità. Ho anche un dolorino alla spalla; peccato perché non ho mai sofferto di disturbi fisici. Niente di preoccupante, ma mi dà un po' fastidio - continua l'azzurra che l'anno scorso ha abbattuto il muro dei 58 secondi per la prima volta in carriera - Sono passata bene (27"71), ma tornata lenta (31"08). Vuol dire che dormirò meno. Nel pomeriggio ho riposato per oltre un'ora e mezza e forse non mi sono ancora svegliata. A parte gli scherzi è inutile ribadire che in finale darò tutto. Di certo per ambire a confermare il piazzamento olimpico devo quanto meno avvicinare il personale (57"27)".
Non riesce a ripetersi Piero Codia, frenato dall'emozione e dall'inesperienza. Al record italiano di 23"21 timbrato in batteria segue un 23"50 che lo piazza quindicesimo. "Essere tra i primi sedici al mondo è già un ottimo risultato - dichiara il 23enne triestino di stanza a Roma, tesserato per il CC Aniene ed allenato da Alessandro D'Alessandro - Quando sono entrato ho sentito un boato. Quando sono entrate le star un urlo impressionante. Ho patito un po' l'emozione e mi spiace non aver confermato il tempo delle batterie, ma per accedere in finale avrei dovuto scendere ancora di più e non credo di avere il 23"1 nelle braccia". L'ultimo a qualificarsi è stato lo statunitense Eugene Godsoe in 23"16. A cinque centesimi dal record italiano, comunque migliorato già quattro volte dal 15 giugno scorso agli Internazionali di Nuoto di Roma anche attraverso la medaglia di bronzo alle Universiadi di Kazan.
Nelle altre finali spicca il successo della 17enne statunitense Katie Ledecky nei 400 stile libero in 3'59"82. Mai nessun'atleta aveva coperto la distanza in meno di 4 minuti eccetto la due volte campionessa del mondo Federica Pellegrini, che stabilì il primato mondiale in 3'59"15 a Roma 09. Allora, però, si nuotava indossando costumi gommati. L'americanina è stata tre tre quarti di gara sotto al record mondiale, così come il cinese Sun Yang, che vince la stessa distanza in 3'41"59. Prima medaglia d'oro per Missy Franklin, che lancia la staffetta statunitense 4x100 stile libero alla vittoria in 3'32"31. Il merito, però, è soprattutto all'ultima frazione di Megan Romano, che dà 97 centesimi all'australiana Emily Seebohm, prima al cambio.

SEMIFINALI E FINALI

Donne 100m Farfalla (Semifinali)
7. Ilaria Bianchi 58"29 qualificata in finale
(Ilaria Bianchi RI 57"27 a Londra il 29 lug 2012)

Uomini 400m Stile Libero (Finale)
1. Sun Yang (Chn) 3'41"59
2. Hagino Kosuke (Jpn) 3'44"82
3. Connor Jaeger (Usa) 3'44"85

Donne 200m Misti (Semifinali)
nessun'italiana qualificata

Uomini 50m Farfalla (Semifinali)
15. Piero Codia 23"50 eliminato
(Piero Codia RI 23"21 a Barcellona il 28 lug 2013, batterie)

Donne 400m Stile Libero (Finale)
1. Katie Ledecky (Usa) 3'59"82
2. Melanie Costa Schmid (Esp) 4'02"47
3. Lauren Boyle (Nzl) 4'03"89

Uomini 100m Rana (Semifinali)
7. Fabio Scozzoli 59"90 qualificato in finale
(Fabio Scozzoli RI 59"42 a Shanghai il 25 lug 2011)
16. Mattia Pesce 1'01"06 eliminato
(Mattia Pesce pp 1'00"32 a Barcellona il 28 lug 2013, batterie)

Donne 4x100m Stile Libero (Finale)
1. Stati Uniti 3'32"31
2. Australia 3'32"43
3. Olanda 3'53"77

Uomini 4x100m Stile Libero (Finale)
1. Francia 3'11"18
2. Stati Uniti 3'11"42
3. Russia 3'11"44
5. Italia 3'12"62 (Dotto 49"17, Leonardi 48"08, Orsi 47"25, Magnini 48"12)
RI 3'11"48 a Pechino l'11 ago 2008 con Calvi, Galenda, Belotti e Magnini

consulta i risultati ufficiali

FINALI (1)

4x100 sl M
5. Italia 3'12"62
Luca Dotto 49"17, Luca Leonardi 48"08, Marco Orsi 47"25, Luca Magnini 48"12

RECORD ITALIANI (2)

50 farfalla M
Piero Codia 23"21 nelle batterie

4x100 sl F
Italia 3'39"50 nelle batterie
Mizzau 55"57, Pellegrini 53"98, Di Pietro 55"12, Ferraioli 54"83

PRIMATI PERSONALI (3)

50 farfalla M
Piero Codia 23"21 RI nelle batterie
Matteo Rivolta 23"65 nelle batterie

100 rana M
Mattia Pesce 1'00"32 nelle batterie

foto di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu

 

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Domenica, 28 Luglio 2013

Mondiali. Batterie 1^ giornata

Due record italiani, due primati personali, quattro atleti italiani e la staffetta veloce che superano il turno. Parte bene il nuoto italiano alla 15esima edizione dei campionati del mondo, in svolgimento sino al 4 agosto al Palau Sant Jordi di Barcellona. Piero Codia si qualifica alle semifinali dei 50 farfalla portando il record italiano dal 23"38 al 23"21 e segnando il quinto tempo delle batterie. "Non mi aspettavo il record al mattino. Sembra che ad ogni 50 riesca a migliorare - racconta il 23enne triestino allenato da Alessandro D'Alessandro per il CC Aniene -  Ringrazio la Federazione per avermi consentito di partecipare a Giochi del Mediterraneo e Universiadi. Mi sento molto più sicuro. Il quinto tempo è un'importante iniezione di fiducia in vista delle semifinali. La finale sarebbe un sogno. Proverò a realizzarlo". Magari abbassando ulteriormente il primato italiano che ha già ritoccato quattro volte da giugno.
Fabio Scozzoli si qualifica alle semifinali dei 100 rana col terzo tempo di 59"88. "Sprenger mi sembra fuori dalla portata (miglior tempo di 59"53, ndr). Van der Burgh credo che sia ancora coperto (settimo in 1'00"02, ndr). Io so quanto valgo e dove posso arrivare - sottolinea il vice campione mondiale dei 50 e 100 rana - Nelle batterie ho preso bene l'acqua senza scompormi e faticare troppo. Nel pomeriggio proveremo a qualificarci tranquillamente alla finale". Con lui Mattia Pesce, che stabilisce il personale col 14esimo tempo di 1'00"32. "Sono molto contento del primato personale e ho sei decimi da recuperare sul passaggio di metà gara".
Ilaria Bianchi si qualifica alle semifinali dei 100 farfalla col settimo tempo in 58"22. "Non ho tirato alla morte - avverte la campionessa mondiale ed europea in vasca corta - Il tempo va bene ed è un buon passaggio alle semifinali. Le sensazioni che ho provato mi ricordano le Olimpiadi di Londra".
In finale la staffetta veloce. Luca Leonardi (48"88), Marco Orsi (48"06), Michele Santucci (48"95) e Filippo Magnini (48"24) ottengono il quinto tempo in 3'14"13. Eliminata, malgrado il record italiano, la staffetta veloce femminile, decima in 3'39"50 con le frazioni di Alice Mizzau (55"57), Federica Pellegrini (53"98, per la seconda volta sotto i 54" in carriera in staffetta), Silvia Di Pietro (55"12) ed Erika Ferraioli (54"83). Al primato personale anche Matteo Rivolta nei 50 farfalla in 23"65. "Era importante testare la velocità di base in vista dei 100. La vasca di ritorno è solida. Ora ho maggiori certezze".

Donne 100m Farfalla
7. Ilaria Bianchi 58”22 qualificata in semifinale
(Ilaria Bianchi RI 57"27 a Londra il 29 lug 2012)

Uomini 400m Stile Libero
14. Gabriele Detti 3'49”78 eliminato
(Gabriele Detti pp 3'48"51 nel 2013)

22. Samuel Pizzetti 3'53”26 eliminato
(Samuel Pizzetti pp 3'47"12 nel 2011)

RI 3'43"40 di Massimiliano Rosolino il 16 set 2000 a Sydney

Donne 200m Misti
19. Stefania Pirozzi 2'14"98 eliminata
(Stefania Pirozzi pp 2'13"71 nel 2013)  

RI 2'11"25 di Alessia Filippi il 29 mag 2009 a Pescara

Uomini 50m Farfalla
5. Piero Codia 23"21 qualificato in semifinale Record Italiano
(Piero Codia precedente RI 23"38 a Kazan l'11 lug 2013)
18. Matteo Rivolta 23"65 eliminato pp
(Matteo Rivolta precedente pp 23"81 nel 2013)

Donne 400m Stile Libero
11. Martina De Memme 4'08"42 eliminata
(Martina De Memme pp 4'07"13 nel 2013)
19. Diletta Carli 4'13"89 eliminata
(Diletta Carli pp 4'09"36 nel 2012)

RM 3'59"15 di Federica Pellegrini a Roma il 26 lug 2009

Uomini 100m Rana
3. Fabio Scozzoli 59"88 qualificato in semifinale
(Fabio Scozzoli RI 59"42 a Shanghai il 25 lug 2011)
14. Mattia Pesce 1'00"32 qualificato in semifinale pp
(Mattia Pesce precedente pp 1'00"37 nel 2013) 

Donne 4x100m Stile Libero 
10. Italia 3'39"50 (Mizzau 55"57, Pellegrini 53"98, Di Pietro 55"12, Ferraioli 54"83) eliminata con Record Italiano
precedente RI 3'39"74 a Londra il 28 lug 2012 con Mizzau, Pellegrini, Letrari e Ferraioli

Uomini 4x100m Stile Libero
5. Italia 3'14"13 (Leonardi 48"88, Orsi 48"06, Santucci 48"95, Magnini 48"24) qualificata in finale 
Dotto, Leonardi, Orsi, Magnini

RI 3'11"48 a Pechino l'11 ago 2008 con Calvi, Galenda, Belotti e Magnini

18:00-20:00 SEMIFINALI E FINALI

Donne 100m Farfalla (Semifinali)
Ilaria Bianchi

Uomini 400m Stile Libero (Finale)

Donne 200m Misti (Semifinali)

Uomini 50m Farfalla (Semifinali)
Piero Codia

Donne 400m Stile Libero (Finale)

Uomini 100m Rana (Semifinali)
Fabio Scozzoli e Mattia Pesce

Donne 4x100m Stile Libero (Finale)

Uomini 4x100m Stile Libero (Finale)
Italia

consulta tutti i risultati

foto dieepbluemedia.eu

 

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Cinque primati nazionali (due staffette) e tanti primati personali griffano l'edizione 2013 dei campionati categoria Ragazzi chiusi a Roma oggi. Dopo la Coppa Comen e gli Eyof, ragazzi scatenati al Foro Italico sinonimo di un movimento vitale e numeroso con quasi 800 atleti (764 totale, 445 maschi e 319 femmine) in rappresentanza di 247 società, per 1750 presenze gara e 255 staffette. "Abbiamo assistito ad una tre giorni interessante con un progresso medio molto elevato; ciò dimostra come gareggiare fa bene sempre e fa crescere dal punto di vista agonistico - commenta il Responsabile tecnico Bolognani. Bene i più attesi e molto bene anche gli altri con primati nazionali che vengono limati o avvicinati. La vitalità e l'elevato ricambio sono i nostri obiettivi e questi campionati hanno dimostrato che alla base c'è un movimento vivace e ben strutturato, da poter far sperare in una crescita continua per il futuro". Nell'ultima giornata significativo il personale nei 100 dorso di Sara Pusceddu (Andrea Doria) che vince in 1'04"81, meglio dell'argento alla Comen di San Marino; il quattordicenne torinese Emanuel Fava (RN Torino), si dimostra atleta poliedrico e vince i 100 dorso (59"59, personale) e i 200 misti (2'11"95 personale). Nella velocità il re è sempre Alessandro Bori, oro agli Eyof di Utrecht col primato nazionale, che vince i 100 stile libero in 51"29. In chiusura il napoletano Andrea Manzi (CC Napoli) sgretola il personale nei 1500 sl che gli aveva consentito di vincere il bronzo ai Giochi della Gioventù, e si impone in 15'41"53 (5 secondi meglio). Infine stupiscono le staffette 4x100 mista Ragazze con la Gestisport Coop (Gueorguiev, Puleo, Pirovano, Baldassarri) che nuotano in 4'22"49 abbassando il precedente della CN Torino di 4'24"07 il 4 agosto 2012 a Roma; poi è la volta dei Ragazzi con la DDS (Zangrandi, Perani, Carini, Vergani) che in 3'53"27 limano di 5 secondi il precedente dell'Aninene nuotato il 7 agosto 2011. Appuntamento con i categoria seniores, cadetti e juniores sempre allo Stadio del Nuoto dal 6 al 9 agosto.

100 dorso F
1. Sara Pusceddu (Andrea Doria) 1'04"81 pp 
2. Martina Menotti (RN Marche) 1'04"85 pp
3. Sabrina Nocella (Aurelia Nuoto) 1'05"29 pp

100 dorso M '99
1. Emanuel Fava (RN Torino) 59"59 pp
2. Filippo Dal Maso (Nuoto Livorno) 1'01"50 pp
3. Davide Guidolin (Plain Team Veneto) 1'02.79 pp

100 dorso M '97/'98
1. Cristiano Hantjoglu (Hidro Sport) 58"04
2. Lorenzo Glessi (Gorizia Nuoto) 58"24 pp
3. Gabriele Ferrari (Gestisport Coop) 58.84 pp

400 sl F
1. Sveva Schiazzano (Swimming Sorrento) 4'22"37 pp
2. Margherita Cordiali (Veneto Banca Montebelluna) 4'23"99 pp
3. Chiara Ghegai (Aurelia Nuoto) 4'24"77 pp

100 sl M '97/'98
1. Alessandro Bori (SMGM Team Nuoto Lombardia) 51"29
2. Joao Beretta (Gestisport Coop) 52"06 pp
3. Giovanni Izzo (President Bologna) 52"34 pp

100 sl M '99
1. Andrea Facciolà (Pol TL Palermo 90) 54"68
2. Giona Mainardis (Gemona Nuoto Atlantis) 55"16 pp
3. Alessio Assilli (Esseci Nuoto) 55"18 pp

50 sl F
1. Silvia Zambelli (Nuotatori Milanesi) 26"96 pp
2. Alessia Ruggi (Can. Vittorino da Feltre) 26"97 pp
3. Jessica Bosco (Plain Team Veneto) 27"20

200 misti M '99
1. Emanuel Fava (Rari Nantes Torino) 2'11"95 pp
2. Alberto Razzetti (Lavagna90Dimeglio) 2'13"46 pp
3. Alessandro Xella (Imolanuoto) 2'14"90 pp

200 misti M '97/'98
1. Lorenzo Glessi (Gorizia Nuoto) 2'06"21 pp
2. Matteo Bertoldi (coopernuoto) 2'06"26 pp
3. Giacomo Carini (DDS) 2'06"29 pp

200 misti F
1. Alessia Ruggi (Can. Vittorino da Feltre) 2'19"66 pp
2. Sara Franceschi (Nuoto Livorno) 2'21"31 pp
3. Ilaria Cusinato (Plain Team Veneto) 2'21"72 pp

1500 sl M '99
1. Alex Berti (Plain Team Veneto) 16'33.94 pp
2. Cristian Faè (Rari Nantes Spezia) 16'43"47 pp
3. Davide Battaglia (Nuoto Livorno) 16'47"89 pp

1500 sl M '97/'98
1. Andrea Manzi (CC Napoli) 15'41"53 pp
2. Gabi Scantaburlo (Plain Team Veneto) 16'03"96 pp
3. Andrea Stefani (Nuotatori Modenesi) 16'07"78 pp

4x100 misti F
1. Gestisport Coop (Gueorguiev, Puleo, Pirovano, Baldassarri) 4'22"49 R.I.R. 
2. Can Vittorino da Feltre (Tinelli, Verona, Currelli, Ruggi) 4'24"52
3. Palin Team Veneto (Scarpa Vidal, Cusinato, Bosco e Baldin) 4'26"58

4x100 misti M
1.  DDS (Zangrandi, Perani, Carini, Vergani) che in 3'53"27 R.I.R.
2. CC Aniene (Bietti, Donati, Nardozza, Pannone) 3'54"60
3. Gestisport Coop (Ferrari, De Maria, Beretta, Nicora) 3'57"62

risultati ufficiali

foto di Elena Nastasi e Simona Fagioli

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Venerdì, 26 Luglio 2013

Mondiali. Le medaglie italiane

L'Italnuoto nel corso delle 14 edizioni dei campionati mondiali disputate ha conquistato 11 medaglie d'oro, 13 d'argento e 17 di bronzo. La prima atleta italiana sul podio è stata Novella Calligaris nella prima edizione di Belgrado 1973 con il successo negli 800 stile libero e il bronzo nei 400 stile libero e nei 400 misti. La prima volta maschile fu con la staffetta 4x100 stile libero di bronzo a Cali 1975 composta da Roberto Pangaro, Paolo Barelli - presidente della Federnuoto, della LEN e segretario della FINA - Claudio Zei e Marcello Guarducci. La prima medaglia individuale maschile arriva a Guayaquil 1982 con il bronzo di Giovanni Franceschi nei 200 misti, mentre la prima vittoria la firma Giorgio Lamberti a Perth 1991 nei 200 stile libero. Mai sul podio iridato una staffetta femminile. Nell'ultima edizione dei campionati mondiali, la quattordicesima a Shanghai nel 2011, l'Italia conquistò due medaglie d'oro con Federica Pellegrini nei 200 e 400 stile libero e tre d'argento con Fabio Scozzoli nei 50 e 100 rana e con Luca Dotto nei 50 stile libero. Seguono tutte le medaglie mondiali conquistate da atleti italiani.

Belgrado 1973 (1-0-2)
ORO Novella Calligaris negli 800 sl
BRONZO Novella Calligaris nei 400 sl
BRONZO Novella Calligaris nei 400 misti

Cali 1975 (0-0-1)
BRONZO 4x100 sl con Roberto Pangaro, Paolo Barelli, Claudio Zei e Marcello Guarducci

Guayaquil 1982 (0-0-1)
BRONZO Giovanni Franceschi nei 200 misti

Madrid 1986 (0-2-0)
ARGENTO Stefano Battistelli nei 1500
ARGENTO Gianni Minervini nei 100 rana

Perth 1991 (1-1-4)
ORO Giorgio Lamberti nei 200 sl
ARGENTO Stefano Battistelli nei 200 dorso
BRONZO Giorgio Lamberti nei 100 sl
BRONZO Stefano Battistelli nei 400 misti
BRONZO Gianni Minervini nei 100 rana
BRONZO 4x200 sl con Emanuele Idini, Roberto Gleria, Stefano Battistelli e Giorgio Lamberti

Roma 1994 (0-0-1)
BRONZO Lorenza Vigarani nei 200 dorso

Perth 1998 (0-2-0)
ARGENTO Massimiliano Rosolino nei 200 sl
ARGENTO Emiliano Brembilla nei 1500

Fukuoka 2001 (2-2-2)
ORO Massimiliano Rosolino nei 200 misti
ORO Alessio Boggiatto nei 400 misti
ARGENTO Domenico Fioravanti nei 100 rana
ARGENTO 4x200 sl con Emiliano Brembilla, Andrea Beccari, Matteo Pelliciari e Massimiliano Rosolino
BRONZO Emiliano Brembilla nei 400 sl
BRONZO Domenico Fioravanti nei 50 rana

Barcellona 2003 (0-0-1)
BRONZO Massimiliano Rosolino nei 200 misti

Montreal 2005 (1-2-0)
ORO Filippo Magnini nei 100 sl
ARGENTO Federica Pellegrini nei 200 sl
ARGENTO Luca Marin nei 400 misti

Melbourne 2007 (1-1-4)
ORO Filippo Magnini nei 100 sl
ARGENTO 4x100 sl con Massimiliano Rosolino, Alessandro Calvi, Christian Galenda e Filippo Magnini
BRONZO Loris Facci nei 200 rana
BRONZO Luca Marin nei 400 misti
BRONZO Federica Pellegrini nei 200 sl
BRONZO Federico Colbertaldo negli 800 sl

Roma 2009 (3-0-1)
ORO Federica Pellegrini nei 200 sl
ORO Federica Pellegrini nei 400 sl
ORO Alessia Filippi nei 1500
BRONZO Alessia Filippi negli 800 sl

Shanghai 2001 (2-3-0)
ORO Federica Pellegrini nei 200 sl
ORO Federica Pellegrini nei 400 sl
ARGENTO Luca Dotto nei 50 sl
ARGENTO Fabio Scozzoli nei 50 rana
ARGENTO Fabio Scozzolini nei 100 rana

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