Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

Eventi Nuoto

16
Feb
2019
1ª tappa Grand Prix d'Inverno: Meeting del Titano - (vasca 50m)





01
Mar
2019
2ª tappa Grand Prix d'Inverno: VIII Trofeo Città di Milano - (vasca 50m)





15
Mar
2019
Criteria Nazionali Giovanili - (vasca 25m)





02
Apr
2019
Campionato Italiano Assoluto - (vasca 50m)





Sabato, 15 Dicembre 2018

Mondiali. Greg 4°, 4x200 rosa da record

Quinta giornata di gare ai quattordicesimi mondiali di nuoto in vasca corta, in svolgimento ad Hangzhou fino al 16 dicembre. Finalmente in vasca il campione di tutte le vasche Gregorio Paltrinieri che si tuffa nelle batterie dei suoi 1500 stile libero (finale domenica ) di cui detiene il record del mondo stabilito in occasione degli europei di Netanya nel 2015. Il 24enne di Carpi manca da due stagioni l'appuntamento col gradino più alto del podio in corta: battuto due anni fa ai mondiali di Windsor dal coreano Park Tae Hwan (assente) e l'anno scorso agli europei di Copenhagen da Mykhailo Romanchuk. Proprio l'ucraino (vicecampione mondiale ed europeo in lunga) rompe subito gli indugi e vince le batterie in 14'21"50 (miglior tempo dell'anno), lanciando il guanto di sfida all'azzurro che subisce il martellamento del ventiduenne di Rivne con vasche intorno ai 28 secondi. Per Paltrinieri un quarto posto comodo ed in controllo in 14'28"97 (passaggi 3'49"23 ai 400, 7'40"73 agli 800, 11'34"07 ai 1200). "Le sensazioni e il tempo sono abbastanza buoni per le batterie - racconta il nuotatore che si allena al centro federale di Ostia seguito da Stefano Morini - Forse ho forzato un po' il passaggio. Ho visto la batteria di prima con tre sotto ai 14"30 quindi non volevo rischiare. Romanchuck ha già lanciato la sfida con un gran tempo che io non nuoto da tre anni. In finale però sarà un'altra gara. Questo tempo però è incoraggiante perchè se ci penso, sia a Copenhagen che a Windsor non avevo nuotato questo crono in batteria. Per adesso va bene così, il tempo degli assoluti (14'25 ndr) però l'ho fatto tirando a bomba. Adesso non so se l'ucraino ha dato tutto, però le mie sensazioni sono buone e domani ci proverò". Peccato per Domenico Acerenza, decimo in 14'33"89 sbriciolando il personale di sette secondi, ma fallendo la sua prima finale iridata di sette decimi.
Si parte velocissimi con la staffetta 4x50 mista maschile che vola in finale col secondo crono di 1'32"20 dietro di due centesimi al Brasile. "L'obiettivo era entrare in finale, il Brasile aveva il quartetto ufficiale e gli siamo vicino. Siamo competitivi; il mio tempo è buono, vediamo nel pomeriggio", dichiara il bomber Orsi che chiude la farfalla in 22"19 ancora caldo dopo l'argento nei 100 misti di venerdì. "Il mio l'ho fatto; ora ho la mia gara individuale e mi concentro. Non so se sarò della finale, comunque noi ci siamo" continua Martineghi, autore di 26"02 nella rana e atteso dalle semifinali della prova individuale. "In finale puntiamo al record italiano poi si vedrà", chiosa l'italocanadese Santo Consorelli che chiude in 20"59 la prestazione aperta da Simone Sabbioni in 23"36 nel dorso.
La 4x200 stile libero femminile ritorna a una finale mondiale che mancava in corta da Istanbul 2012 e in lunga da Kazan 2015 quando fu d'argento. Le azzurre chiudono quarte col record italiano di 7'44"82 demolendo il precedente del 2012 stabilito in terra turca quando Alice Mizzau, Alice Nesti, Diletta Carli e Federica Pellegrini toccarono in 7'46"01. Apre Margherita Panziera che ritocca di un secondo il personale nuotato in coppa Brema qualche giorno fa e cambia al terzo posto in 1'56"78; Erica Musso consolida la posizione in 1'56"13 e lascia il testimone a Federica Pellegrini che mette il turbo e si porta al comando in 1'54"09 (seconda miglior frazione dopo l'australiana campionessa iridata Ariarne Titmus - 1'53"53); poi Simona Quadarella nuota ancora accanto alla statunitense Leah Smith, perde la posizione ma chiude in 1'57"82. "Era una staffetta un po' improbabile preché io e Simona (Quadarella, ndr) non siamo delle specialiste. Siamo contentissime soprattutto per il record" sottolinea Panziera. "Questo tempo non lo avevo mai nuotato e mi sentivo bene, magari stare vicino all'americana porta bene " continua la reginetta del mezzofondo Quadarella. "Sono contenta di far parte di questa staffetta e del record, sono andata sui miei standard ora bisogna far qualcosina di meglio" prosegue Musso. "Il tempo rispecchia quelli di quest'anno. Pensavo di esser andata più lenta. Sarà una bella finale, ma già così siamo sopra le aspettative che avevamo per questa staffetta che in passato non c'è riuscita sempre bene. Questa gara fa ben sperare per la vasca lunga. In finale proveremo a migliorarci" conclude Federica Pellegrini che aspira alla cinquatesima medaglia internazionale e che in finale proverà a trascinare la 4x200 al primo podio iridato in corta per ora lontano nelle batterie appena 18 centesimi.
Continua la crescita di Ilaria Cusinato dopo il quarto posto dei 400 misti e tre migliori prestazioni in tessuto (4'28"02 e 4'27"88 nei 400 e 59"75 nei 100 misti). Il bronzo europeo in corta nei 200 misti migliora ancora e porta il suo limite a 2'07"11, limando di 17 centesimi il precedente e mettendo nel mirino il record "gommato" del 2009 di Francesca Segat a meno di un secondo. L'esordiente veneta che si allena al centro federale di Ostia con Morini non si nasconde e lancia la previsione per la finale dove partirà col quarto crono: "Sarà molto dura salire sul podio questa sera - dichiara l'argento in lunga a Glasgow - Questa mattina non mi sentivo per niente bene, avevo mal di stomaco. Poi in acqua le sensazioni erano buone tranne che nella rana dove ho faticato. Qualche margine c'è, ma sinceramente quelle davanti sono lontane. Forse era più facile prendersi il podio nella distanza doppia. In finale subentrano altri fattori e pianificheremo con l'allenatore la tattica giusta per provare a contrastare le altre". Le altre che sono messe in fila da Iron Lady Katinka Hosszu, primatista mondiale, che punta al quarto oro individuale della rassegna e comanda in 2'05"42.
Accedono alle semifinali dei 100 farfalla le azzurre. Ancora pimpante la stakanovista Elena Di Liddo che dopo i 50 si migliora anche nei 100 chiudendo quarta e sfondando il muro dei 57" secondi in 56"62. Trentanove centesimi in meno di personale che incoraggiano in vista del pomeriggio: "Mi aspettavo di andar bene ma non così - ripete la barese di Bisceglie che proverà a migliorare il risultato di Doha 2014 dove si piazzò tredicesima - La fatica accumulata questi giorni si fa sentire (8 gare da 50, ndr). Sono arrivata in buona condizione. Limare il personale di quattro decimi la mattina mi conforta, nel pomeriggio però bisogna fare un'altra gara". A due decimi dalla "Carabiniera" azzurra si piazza Ilaria Bianchi che chiude sesta in 56"85: "Dopo i 200 pensavo di nuotare più leggera, invece mi sentivo macchinosa", dichiara la primatista italiana che fu oro a Istanbul 2012. "Il tempo è il mio migliore stagionale però nel pomeriggio bisognerà andare più forte e più leggera. L'assenza della Hosszu compatta un pochino le favorite".
Dopo il bronzo in staffetta 4x50 stile libero tornano due alfieri azzurri nei 100: doppio accesso in semfinale per Zaz e Mirex che puntano ad entrare tra i primi otto al mondo all'esordio iridato. Alessandro Miressi, campione europeo in lunga a Glasgow, è ottavo in 46"94 a un decimo dal personale: "Che fatica stamattina - commenta il torinese allenato da Antonio Satta che fu decimo europeo lo scorso anno a Copenhagen - Il problema è che in corta non riesco a fare la mia progressione; arriva subito una virata che rompe il ritmo. Comunque è il mio migliore dell'anno". Lorenzo Zazzeri invece è quattordicesimo in 47"16: "Per ora ho controllato. Bisognerà passare più veloci se si vuole andare in finale" conclude l'atleta tesserato per Esercito e FlorentiaNuotoClub allenato da Paolo Palchetti che fu nono agli europeo di Copenaghen". La finale mondiale è alla portata, bisognerà aprire le porte di un salotto che vede già ben apparecchiati i i posti per Caeleb Dressel (45"98) e Valdimir Morozov (46"20) spartirsi la fetta di torta più succulenta.
Anche nei 50 rana entrambi gli azzurri sono dentro. Fabio Scozzoli è sesto in 26"20 mentre undicesimo è Nicolò Martinenghi a 5 centesimi dal personale. "Ho controllato, non volevo spingere troppo perchè stasera ho la staffetta prendendo il testimone da Tete. Ho fatto lo stesso tempo di Van der Burg. Nel pomeriggio sarà un'altra gara", commenta il trentenne primatista italiano, campione europeo in carica e vicecampione in lunga a Glasgow, che ha un quinto posto iridato come miglior piazzamento in carriera e che quest'anno ha nuotato 25"99 ai campionati di Riccione.
Le finali della quinta giornata dei mondiali di nuoto saranno trasmesse in differita da Rai Sport + HD alle 15:30. Diretta streaming su raisportweb a partire dalle 12:00. Seguono il risultati delle batterie e gli azzurri in gara nel pomeriggio. 

Sabato 15 dicembre
  
batterie
4x50 mista M
RI 1'31"71 (Sabbioni, Scozzoli, Rivolta, Orsi) il 6/12/2015 agli europei di Netanya
2. Italia (Sabbioni 23"36, Martinenghi 26"02, Orsi 22"19, Condorelli 20"59) 1'32"20 qualificata alla finale
 
200 misti F
RI 2'06"21 di Francesca Segat il10/12/2009 agli europei di Istanbul
4. Ilaria Cusinato 2'07"11 migliore prestazione italiana in tessuto (prec. 2'07"28  del 2018) qualificata alla finale
 
400 misti M
nessun italiano in gara
 
100 farfalla F
RI 56"13 di Ilaria Bianchi del 16/12/2012 ai mondiali di Istanbul
4. Elena Di Liddo 56"62 pp (prec. 57"01 del 2018) qualificata alla semifinale
6. Ilaria Bianchi 56"85 qualificata alla semifinale
 
100 sl M
RI 46"04 di Marco Orsi il 19/04/2015 a Riccione
8. Alessandro Miressi 46"94 (pers. 46"84 del 2017) qualificato alla semifinale
14. Lorenzo Zazzeri 47"16 (pers. 46"72 del 2017) qualificato alla semifinale
 
50 sl F
nessuna azzurra in gara
 
50 rana M
RI 25"62 di Fabio Scozzoli il 13/12/2017 agli europei di Copenaghen
6. Fabio Scozzoli 26"20 qualificato in semifinale
11. Nicolò Martinenghi 26"34 (pers. 26"29 del 2018) qualificato alla semifinale
 
4x200 sl F
4. Italia 7'44"82 R.I.
(Panziera 1'56"78 pp, Musso 1'56"13, Pellegrini 1'54"09, Quadarella 1'57"82) qualificata alla finale
prec. 7'46"01 (Mizzau, Nesti, Carli e Pellegrini) il 12/12/2012 ai mondiali di Istanbul
 
1500 sl M (finale domenica)
RM 14'08"06 di Gregorio Paltrinieri il 4/12/2015 agli europei di Netanya
4. Gregorio Paltrinieri 14"28"97 qualificato alla finale
10 Domenico Acerenza 14'33"89 pp (prec. 14"40"36 del 2017)
 
Sabato 15 dicembre
Ore 12.00 - semifinali e FINALI
4X50 MISTA M - Italia
200 MISTI F - Cusinato
100 sl M - Miressi e Zazzeri
100 farfalla F - Di Liddo e Bianchi
50 FARFALLA M - nessun italiano qualificato
50 sl F - nessun'italiana iscritta
50 rana M - Scozzoli e Martinenghi
50 DORSO F - nessun'italiana qualificata
400 MISTI M - nessun italiano iscritto
100 RANA F - Carraro
4X200 SL F - Italia

Vai ai risultati completi

foto Andrea Staccioli deepbluemedia.eu / insidefoto.com

Ultimi 4 articoli NUOTO