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Giovedì, 13 Dicembre 2018

Mondiali. Quadarella d'argento negli 800

L'argento di Simona Quadarella negli 800 stile libero, il record italiano con vista sul podio di Marco Orsi nei 100 misti e la promessa di Simone Sabbioni nei 50 dorso sono i momenti clou della terza giornata della 14esima edizione dei campionati mondiali di nuoto in vasca corta, in svolgimento ad Hangzhou. Le altre finali raccontano il quinto posto di Margherita Panziera nei 200 dorso e della staffetta 4x50 mixed mista e l'ottavo posto di Piero Codia nei 100 farfalla, mentre in semifinale cadono primati personali che non bastano per passare il turno ma consolidano la dimensione largamente internazionale raggiunta dal movimento italiano.
Simona Quadarella è certamente la protagonista di giornata. Conquista l'argento negli 800 stile libero come mai nessun'italiana prima di lei. Ci riesce con un 8'08"03 che polverizza il precedente personale di 8'13"41, rappresenta la migliore prestazione italiana in tessuto e avvicina l'8'04"43 "gommato" nuotato da Alessia Filippi per l'oro agli europei di Rijeka nel 2008. Irraggiungibile la cinese Wang Jianjiahe, 16enne primatista mondiale junior in 7'59"44 (secondo tempo della storia) e capace di vincere in 8'04"35. La romana, che compirà vent'anni il prossimo diciotto dicembre, si tuffa nella prima finale mondiale in vasca corta della carriera con temperamento e coscienza. Consapevole di come interpretare la gara che la vede passare saldamente al secondo posto dai 400 virati in 4'03"59. Respinge il ritorno della statunitense Leah Smith e ne controlla l'incedere negli ultimi 150 metri dove paga 64 centesimi. Bronzo europeo in carica, regina dell'estate con la tripletta 400-800-1500 agli europei in lunga che seguono il bronzo iridato a Budapest nei 1500 diventata disciplina olimpica, Simona Quadarella completa un anno perfetto che la legittima tra le interpreti più forti del mezzofondo mondiale.
Non nuota come sa Margherita Panziera che, alla prima finale mondiale della carriera, chiude al quinto posto i 200 dorso in 2'02"50 (passaggi 28"97, 59"71, 1'30"95) senza mai essere tra le prime. La qualità delle avversarie rende la finale molto veloce con l'ungherese Katinka Hosszu (argento nei 100 dorso, oro nei 400 misti e nei 200 farfalla) addirittura fuori dal podio, quarta in 2'01"99; però il record italiano di 2'01"56 nuotato dalla 23enne di Montebelluna il 30 novembre scorso e la facilità mostrata in batteria lasciano qualche rammarico per la campionessa europea in vasca lunga e bronzo in corta che aveva portato il primato personale nei 100 sul 58"14 in batteria. Il podio è tutto oltreoceano con due statunitensi Lisa Bratton (2'00"71) e Kathleen Baker (2'00"79) sotto ai 2'01 e l'australiana Emily Seebohm (2'01"37). 
C'era solo un posto libero sul podio degli alieni e per prenderselo Piero Codia avrebbe dovuto esibirsi in una prestazione stratosferica. Forse paga proprio l'aspettativa perché il 29enne triestino che si allena a Roma non va oltre un normale 50"71 (ottavo posto), ben più alto del 50"23 delle semifinali, del 50"07 delle batterie e del personale di 49"96. Una regressione che allontana il campione europeo in lunga e vice in corta dalla lotta per il bronzo che conquista il cinese Li Zhuhao in 49"25, 29 centesimi più basso del record italiano detenuto da Matteo Rivolta in 49"54. La medaglia d'oro se la prende il sudafricano primatista mondiale Chad Le Clos che in 48"50 (22"39 ai 50) batte lo statunitense Caeleb Drassel (sette volte campione del mondo a Budapest 2017), che accumula un ritardo di 21 centesimi sicuramente condizionato dal miglior tempo segnato nelle semifinali dei 50 stile libero col record americano di 20"51.
Chiude al quinto posto la staffetta mixed mista che quattro anni fa fu di bronzo a Doha col record italiano di 1'37"90. Simone Sabbioni (23"10), Fabio Scozzoli (25"47), Elena Di Liddo (25"47) e Federica Pellegrini (24"04) coprono la distanza in 1'38"08 lontani dall'ultimo gradino del podio su cui sale la Russia in 1'37"33. Vincono gli Stati Uniti col record del mondo di 1'36"40 avanti all'Olanda neo primatista d'Europa in 1'37"33. Pellegrini, che riceve al terzo posto il cambio per l'ultimo 50, nulla può in 24"04 contro Caeleb Dressel (20"09!) e le specialiste Femke Heemskerk (22"90) e Mariia Kameneva (23"61).
   
Semifinali 
Secondo crono dei 100 misti per Marco Orsi che, con apparente facilità ed un controllo totale della gara, porta il record italiano sul 51"42, piazzandosi alle spalle del russo Kliment Kolesnikov che sovrasta la classifica andando sotto al muro dei 51" in 50"90, record mondiale giovanile. Il 28enne bolognese di Budrio migliora di 15 centesimi il precedente nuotato il 30 novembre scorso e vince la seconda batteria avanti allo statunitense Michael Andrew in ritardo di due centesimi. Attaccato ai primi tre resta solo il giapponese Hiromasa Fujimori (51"50) in previsione di una finale che potrebbe consentire ad Orsi - campione europeo in carica e argento mondiale nei 50 stile libero a Doha 2014 - di conquistare la 28esima medaglia internazionale della carriera. 
Era difficile, ma si prende la finale con carattere. Simone Sabbioni nuota il terzo tempo della seconda semifinale in 23"10, nonché sesto complessivo dei 50 dorso. Il 22enne di Riccione avvicina di 5 centesimi il primato italiano con cui ha conquistato l'oro ai campionati europei di Copenhagen lo scorso anno, sottrae 24 centesimi dal crono delle batterie e punta il podio che vede favoriti i quattro atleti sotto ai 23 secondi con il russo Evgeny Rylov in pole position (22"68), seguito dallo statunitense Ryan Murphy (22"87), oro nei 100, dal cinese Xu Jiayu (22"91), argento, e dall'irlandese Shane Ryan (22"96). Si salva l'altro russo Kliment Kolesnikov, settimo in 23"15, bronzo nei 100 e autore del record mondiale juniores nei 100 misti dove affronterà Marco Orsi in finale. L'obiettivo di Sabbioni -  dieci medaglie internazionali - è rompere il muro dei 23 secondi nella prima finale mondiale della carriera.
Non abbassa la migliore prestazione italiana nuotata in batteria (59"75) e resta fuori dalla finale Ilaria Cusinato, che firma il 13esimo tempo dei 100 misti in 59"85, a 21 centesimi dall'ultimo pass ottenuto dall'australiana Emily Seebohm, bronzo nei 200 dorso pochi minuti prima. Avanti a tutte Katinka Hosszu in 57"69. La 19enne padovana di Cittadella consolida comunque la sua dimensione internazionale, progredendo ancora dopo i personali nei 400 misti (4'28"02 in batteria, 4'27"88 in finale) che ha chiuso al quarto posto.
Eliminato nei 50 stile libero Lorenzo Zazzeri, che comunque abbassa di un centesimo il primato personale registrando il 14esimo tempo di 21"32. Per superare il turno il 24enne fiorentino doveva scendere almeno un paio di decimi. Non passa neanche Elena Di Liddo, prima delle escluse insieme alla statunitense Kendyl Stewart. La 25enne di Bisceglie, già bronzo europeo e con la staffetta mista mista, nuota in 25"66, abbassa il personale di 15 centesimi, ma resta fuori dalla finale iridata per sei centesimi.  

IL DIARIO DELLE FINALI
Freddezza, lucidità e consapevolezza. Simona Quadarella non sbaglia mai negli appuntamenti che contano e conquista un meraviglioso argento negli 800 stile libero. La regina degli Europei di Glasgow (200-400-800) vola in 8'08''03 che polverizza il precedente personale di 8'13"41, diventando la migliore prestazione italiana in tessuto: demolito l'8'12''84 del 2007 di Alessia Filippi che detiene il record italiano in 8'04"53. Irraggiungibile la cinese Wang Jianjiahe, 16enne primatista mondiale junior in 7'59"44 (secondo tempo della storia) e capace di vincere in 8'04"35; completa il podio l'americana Leah Smith in 8'08''75. 
"Non ci credo ancora, perchè ero venuta in Cina per prendere la medaglia ma sapevo che era difficile - spiega la 19enne di Roma, tesserata per Fiamme Rosse e CC Aniene e allenata da Christian Minotti - Dedico quest'argento al mio allenatore e alla mia migliore amica Elisa che dall'Italia ha fatto il tifo per me. Questo risultato vuol dire che sto bene e che posso sempre migliorare. La cinese l'ho vista solo negli ultimi 150 metri ma non ne avevo più per andarla a prendere".  Simona incredula anche dopo la cerimonia di premiazione e con la medaglia al collo. "E' la medaglia che più mi aspettavo e sono veramente felice. Ho ancora ampi margini di miglioramento, come sto dimostrando soprattutto a me stessa. Ieri notte ho sognato che arrivavo terza e facevo 8'09'': sono andata anche più veloce". Questi i passaggi di Quadarella, bronzo agli europei Copenhagen, ogni 100 metri: 58''65, 2'00''33, 3'01''92, 4'03''59, 5'05''12, 6'06''70, 7'08''40. 

LE ALTRE FINALI. Fuori dal podio nei 200 dorso Margherita Panziera. La 23enne di Montebelluna - tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore - è quinta in 2'02''50; oro alla statunitense Lisa Bratton in 2'00''71, che precede la connazionale Kathleen Baker in 2'00''79 e l'australiana Emily Seebohm in 2'01''37.
"Ho dato tutto e più di così non ne avevo - sottolinea Panziera, campionessa europea in lunga a Glasgow 2018 - Era la mia prima finale mondiale individuale e sono comunque soddisfatta di quanto dato. Agli Assoluti evidentemente ero in una condizione migliore". 
Non porta fortuna, questa volta, la corsia esterna a Piero Codia, ottavo nei 100 farfalla. Il campione continentale in vasca lunga - tesserato per Esercito e CC Aniene e seguito da Alessandro D'Alessandro - chiude in 50''71, nella gara vinta dal sudafricano, dal cuore italiano, Chad Le Clos in 48''50 che si mette alle spalle lo statunitense Caeleb Dressel (48''71) e il cinese Zhunhao Li, terzo in 49''25. 
E' quinta anche la 4x50 mista mixed che chiude il programma della terza giornata cinese. Simone Sabbioni (23''10), Fabio Scozzoli (25''47), Elena Di Liddo (25''47) e Federica Pellegrini (24''04) si fermano a 1'38''08. Oro agli Stati Uniti con il record del mondo in 1'36''40 (precedente 1'37''17), argento all'Olanda in 1'37''05 e bronzo alla Russia in 1'37''33.

Nessun azzurro in gara nelle finali dei 200 rana e dei 100 stile libero, che hanno aperto il programma della sessione pomeridiana, vinte rispettivamente dal russo Kirill Prigoda con il record del mondo in 2'00''16 (precedente 2'00''44 del 2016 del tedesco Marco Koch) e dall'olandese Ranomi Kromowidjojo, settantatre medaglie tra olimpiadi, mondiali ed europei, con il record dei campionati in 51''14 (prec. 51''37). 

IL COLPO DEL BOMBER. Vola nei 100 misti Marco Orsi che stampa record italiano e secondo riscontro cronometrico. Il 30enne di Budrio - tesserato per Fiamme Oro e Uisp Bologna, oro europeo a Copenhagen 2017 e nei 100 stile libero a Netanya 2015 - nuota in 51''42 (23"00 ai 50) abbassando di quindici centesimi il 51''57 siglato lo scorso 30 novembre agli Assoluti di Riccioni; davanti a lui solo il fuoriclasse russo Kliment Kolesnikov in 50"90 che vale il record mondiale juniores.
"Record italiano. Molto bene, ma si può ancora limare qualcosina - spiega l'allievo di Roberto Odaldi, argento iridato in vasca corta a Doha 2014 nei 50 stile libero - In finale sarà dura, il russo è fortissimo, ma si può salire sul podio. Già al mattino avevo avuto ottime sensazioni, nonostante un piccolo errore nel cambio tra la rana e lo stile libero".
 
LE ALTRE SEMIFINALI.  Simone Sabbioni si prende la finale dei 50 dorso. Il campione europeo in carica e primatista italiano è sesto in 23''10, cinque centesimi in più rispetto al suo record; il più veloce è il russo Eugeny Rylov in 22''68. "Molto contento perchè sarà la mia prima finale iridata, nonostante qualche sbavatura - dichiara il 22enne di Riccione, tesserato per Esercito e Swim Pro SS9 e allenato dal tecnico federale Matteo Giunta - La medaglia non è lontana, siamo tutti vicini, ma serve scendere sotto i ventitrè secondi".  
Niente da fare nei 50 stile libero e nei 50 farfalla per Lorenzo Zazzeri ed Elena Di Liddo che comunque stampano i primati personali. Il 24enne di Firenze, alias ZazArt - tesserato per Esercito e FlorentiaNC, allenato da Fabrizio Verniani e argento a Glasgow con la 4x100 stile libero - chiude in 21''32, togliendo tre centesimi al 21''35 siglato al Mussi-Lombardi-Femiano a novembre e salendo al quinto posto tra i performer italiani. La 25enne di Bisceglie - tesserata per Carabinieri e CC Aniene e preparata da Raffaele Girardi, bronzo contientale nella doppia distanza in Scozia - tocca in 25''66, cancellando il 25''81 registrato ai campionati europei di Copenhagen del 2017. 
Piccola delusione per Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto), eliminata nei 100 misti. La 19enne fuoriclasse di Cittadella - allenata da due anni al Centro Federale di Ostia da Stefano Morini e argento continentale in vasca lunga a Glasgow nei 200 (con record italiano) e 400 misti e bronzo in corta nei 200 misti a Copenhagen - è tredicesima in 59''85, dopo aver nuotato in batteria la miglior prestazione italiana in 59''76 (precedente 59''88 di Laura Letrari).

IL PUNTO DEL DIRETTORE TECNICO CESARE BUTINI. "Anche questa giornata si è conclusa nel migliore dei modi. La prestazione di Simona Quadarella è di altissimo profilo tecnico: lei è stata bravissima a non seguire la cinese. La squadra forse nei primi tre giorni meritava qualcosa in più: le medaglie di legno fanno comunque capire che siamo vivi e presenti. E ciò era quello che ci eravamo prefissati alla vigilia: esserci anche a livello mondiale. Sono felice per la medaglia e il record italiano di Martina Carraro che è stata convocata per nostra scelta e questo premia i nostri metodi di selezione. Il quarto posto di Federica Pellegrini dimostra che lei è ancora nell'olimpo del nuoto. Bene anche i giovani come Megli e Zazzeri. Siamo a metà dei campionati e ci sono margini per vedere cose molto interessanti".  

Foto Andrea Staccioli/deepbluemedia.eu

Giovedì 13 dicembre - semifinali e FINALI
   
200 RANA M
nessun italiano qualificato
1. Kirill Prigoda (Rus) 2'00"16 RM
2. Qin Haiyang (Chn) 2'01"15
3. Marco Kokh (Ger) 2'01"42
   
100 STILE LIBERO F
nessun'italiana qualificata
1. Ranomi Kromowidjojo (Ned) 51"14 CR
2. Femke Heemskerk (Ned) 51"60
3. Mallory Comerford (Usa) 51"63
  
100 misti M
prec. RI 51"57 di Marco Orsi il 30/11/2018 agli assoluti di Riccione
1. Kliment Kolesnikov 50"90 RMJ
2. Marco Orsi 51"42 RI qualificato alla finale
    
200 DORSO F
RI 2'01"56 di Margherita Panziera 30/11/2018 agli Assoluti di Riccione
1. Lisa Bratton (Usa) 2'00"71
2. Kathleen Baker (Usa) 2'00"79
3. Emily Seebohm (Aus) 2'01"37
5. Margherita Panziera 2'02"50
 
50 sl M
RI 20"69 di Marco Orsi il 5/12/2014 ai mondiali di Doha
14. Lorenzo Zazzeri 21"32 pp (prec. 21"33 del 2108) eliminato
  
50 farfalla F
RI 25"22 di Silvia Di Pietro il 3/12/2015 agli europei di Netanya
9. Elena Di Liddo 25"66 pp (prec. 25"81 del 2017) eliminata
 
100 FARFALLA M
RI 49"54 di Matteo Rivolta il 12/08/2017 in coppa del mondo a Eindhoven
1. Chad Le Clos (Rsa) 48"50
2. Caeleb Dressel (Usa) 48"71
3. Li Zhuhao 49"25 
7. Piero Codia 50"71
  
100 misti F
RI 59"56 di Francesca Segat del 29/11/2008 a Genova
13. Ilaria Cusinato 59"85 eliminata
   
50 dorso M 
RI 23"05 di Simone Sabbioni del 17/12/2017 agli europei di Copenaghen
1. Evgeny Rylov (Rus) 22"68
6. Simone Sabbioni 23"10 qualificato alla finale
   
800 STILE LIBERO F
RI 8'04"53 di Alessia Filippi il 12/12/2008 agli europei di Rijeka 
prec. mpt 8'12"84 di Alessia Filippi il 14/12/2007 agli europei di Debrecen
1. Wang Jianjiahe (Chn) 8'04"35
2. Simona Quadarella 8'08"03 migliore prestazione in tessuto (prec. pers. 8'13"41 del 2018)
3. Leah Smith (Usa) 8'08"75
  
4x50 MISTA MISTA
RI 1'37"90 (Bonacchi, Scozzoli, Di Pietro e Ferraioli) del 4/12/2014 ai mondiali di Doha
1. Stati Uniti 1'36"40 RM
2. Olanda 1'37"05 RE
3. Russia 1'37"33
5. Italia 1'38"08
Simone Sabbioni 23"10, Fabio Scozzoli 25"47, Elena Di Liddo 25"47, Federica Pellegrini 24"04
 
MEDAGLIERE (0 - 1 - 2)
   
ARGENTO
Simona Quadarella negli 800 stile libero in 8'08"03 mpt
  
BRONZI
Gabriele Detti nei 400 stile libero in 3'37"54
Martina Carraro nei 50 rana in 29"59 RI
   
RECORD ITALIANI (4)
 
50 rana F
Martina Carraro 30"00 in batteria
Martina Carraro 29"79 in semifinale
Martina Carraro 29"59 in finale
  
100 misti M
Marco Orsi 51"42 in semifinale 
  
MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE IN TESSUTO (4)
 
400 misti F
Ilaria Cusinato 4'28"02 in batteria
Ilaria Cusinato 4'27"88 in finale
  
100 misti F
Ilaria Cusinato 59"75 in batteria
 
800 stile libero F
Simona Quadarella 8'08"03 in finale
   
PRIMATI PERSONALI (18)
 
200 farfalla M
Federico Burdisso 1'54"10 in batteria
   
400 misti F
Ilaria Cusinato 4'28"02 mpt in batteria
Ilaria Cusinato 4'27"88 mpt in finale
   
100 rana M
Nicolò Martinenghi 57"27 pp eguagliato in batteria
  
100 dorso F
Margherita Panziera 58"14 in batteria
 
100 stile libero M
Santo Condorelli 47"23 nella prima frazione della 4x100 sl in batteria 
Santo Condorelli 46"76 nella prima frazione della 4x100 sl in finale
    
50 rana F
Martina Carraro 30"00 RI in batteria
Martina Carraro 29"79 RI in semifinale
Martina Carraro 29"59 RI in finale
  
200 stile libero M
Filippo Megli 1'43"16 in batteria
 
100 misti F
Ilaria Cusinato 59"75 mpt in batteria
 
100 misti M
Marco Orsi 51"42 RI in semifinale 
 
50 stile libero M
Santo Condorelli 21"30 in batteria 4x50 mista sl
Santo Condorelli 21"09 in finale 4x50 mista sl
Lorenzo Zazzeri 21"32 in semifinale
 
50 farfalla F
Elena Di Liddo 25"66 in semifinale
  
800 stile libero F
Simona Quadarella 8'08"03 mpt in finale
   
MEDAGLIATI INDIVIDUALI - 19
  
Medaglie d'oro (4)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2012)
Ilaria BIANCHI - 100 farfalla (2012)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2014)
Federica PELLEGRINI - 200 sl (2016)
  
Medaglie d'argento (19)
Luca BIANCHIN - 200 dorso (1993)
Simone ERCOLI - 1500 sl (2004)
Domenico FIORAVANTI - 100 rana (1999)
Massimiliano ROSOLINO - 200 sl (2000) e 400 sl (2008) 
Filippo MAGNINI - 100 sl (2006 e 2008) e 200 sl (2006)
Luca MARIN - 400 misti (2006)
Alessandro TERRIN - 50 rana (2006)
Francesca SEGAT - 200 farfalla (2006)
Alessia FILIPPI - 400 misti (2006)
Federica PELLEGRINI - 200 sl (2006)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2010)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2012 e 2016)
Marco ORSI - 50 sl (2014)
Silvia DI PIETRO - 50 sl (2016)
Simona QUADARELLA - 800 sl (2018)
    
Medaglie di bronzo (12)
Christian MINOTTI - 1500 sl (2002)
Massimiliano ROSOLINO - 400 sl (1999, 2000, 2006), 200 misti (2000), 200 sl (2006 e 2008)
Federica PELLEGRINI - 400 sl (2006 e 2010)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2016)
Gabriele DETTI - 400 sl (2018)
Martina CARRARO - 50 rana (2018)
  
MEDAGLIE CON STAFFETTE (2 - 4 - 5)
  
Medaglie d'oro (2) entrambe a Shanghai 2006
- 4x100 sl maschile
Calvi, Lanzarini, Galenda, Magnini
 
- 4x200 sl maschile
Rosolino, Pelliciari, Cassio, Magnini
 
Medaglie d'argento (4)
 
Istanbul 2012
- 4x100 sl maschile
Dotto, Orsi, Santucci, Magnini
  
Doha 2014
- 4x200 sl maschile
D'Arrigo, Belotti, Di Fabio, Magnini
  
Windsor 2016
- 4x100 sl femminile
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini
 
Windsor 2016
- 4x50 mista femminile
Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli
 
Medaglie di bronzo (5)
 
Manchester 2008
- 4x200 sl maschile
Brembilla, Rosolino, Cassio e Magnini
 
Doha 2014
4x50 mixed mista
- Bonacchi, Scozzoli, Di Pietro, Ferraioli
 
4x100 sl femminile 
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini
 
4x50 stile libero maschile
- Dotto, Orsi, Magnini, Belotti
 
Windsor 2016
4x50 stile libero femminile
- Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Pellegrini

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