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Martedì, 11 Dicembre 2018

Mondiali. Fede e Gabri ok, Carraro record

Al via i quattordicesimi mondiali in vasca corta in programma ad Hangzhou fino al 16 dicembre. Finali alle 12 italiane in diretta su Rai Sport + HD. Tre azzurri in finale individuale più la staffetta 4x100 stile libero maschile. Un record italiano della Carraro nei 50 rana e quello in tessuto della Cusinato nei 400 misti. Subito emozioni forti nella prima giornata di gare con Gabriele Detti e Federica Pellegrini. I due big azzurri centrano rispettivamente la finale dei 400 stile libero e dei 200 stile libero. Si parte con Il 24enne livornese, allenato dallo zio Stefano Morini al Centro Federale di Ostia, che non gareggiava dal bronzo mondiale di Budapest 2017: sedici vasche tutte d'un fiato e il tocco a 3'39"89 vicino al suo miglior crono stagionale (3'39"08 - quarto al mondo). "E' il mio migliore di mattina, nuotavo tranquillo. I primi sono lontani, ma non si sa mai. Stasera parto dalla corsia uno e proverò a sorprenderli - racconta il primatista italiano, doppio bronzo olimpico nei 400 e 1500 stile libero, nonché tesserato per Esercito e Rane Rosse - La spalla sta bene, le sensazioni sono buone per questa prima finale mondiale in corta". Il suo è il settimo crono d'ingresso nella finale che vedrà in corsia 4 il lituano Damas Rapsys, primo in 3'36"65. Fuori dai primi otto l'esordiente Matteo Ciampi che chiude decimo in 3'42"27. Peccato per il ventiduenne romano allenato da Stefano Franceschi per Esercito e Nuoto Livorno, già bronzo europeo a Glasgow con la 4x200, che avrebbe dovuto avvicinare il personale per tentare l'ingresso in finale.
Dopo un anno e mezzo dall'oro di Budapest 2017 torna in vasca nei "suoi" 200 stile libero Federica Pellegrini. Batteria n.6 per la regina del nuoto azzurro che parte alla caccia del suo cinquantesimo metallo internazionale. Nuotata sciolta in sicurezza e chiusura in 1'54"46 con il sesto crono d'ingresso in finale. "Per l'ingresso in finale il tempo è bastato; sono contenta. Era come se fosse il primo giorno di scuola; è un buon punto di partenza, stasera vedremo", chiude la campionessa in carica di Windsor 2016 quando vinse il suo primo oro mondiale in corta: ultima gemma che mancava ad una carriera sconfinata. L'atleta, seguita dal tecnico Matteo Giunta al Centro Federale di Verona, ha già conquistato ai mondiali in vasca corta un oro, un argento e tre bronzi; è in linea con il migliore stagionale (1'54"30) ed è solo a tre decimi da Femke Heemskerk che guida il ranking. Davanti a tutte la statunitense Mallory Comenford che nuota in 1'52"52. Eliminata l'altra azzurra Erica Musso, diciannovesima in 1'56"85.
Due vasche da primato italiano per Martina Carraro che sottrae diciassette centesimi al personale e copre i 50 rana col record italiano di 30"00 (terzo tempo delle batterie), strappandolo per un solo centesimo alla compagna di nazionale Arianna Castiglioni (lo deteneva dagli europei di Netanya, 13/12/2017) anch'ella in semifinale col nono crono di 30"21. "E' incredibile, mi sono vista davanti alla virata e mi sono chiesta che stesse succedendo. Il record italiano va bene, ma il pomeriggio l'obiettivo è scendere sotto i 30 secondi - racconta la venticinquenne genovese di Fiamme Azzurre e Azzurra '91 che si allena col compagno Fabio Scozzoli agli ordini di Cesare Casella - E' stata una gara velocissima e l'arrivo posso megliorarlo. Qualcosa riesco a limare in semifinale; l'obiettivo resta rimanere attaccate alle prime".
Centra la prima finale mondiale in corta Ilaria Cusinato, che nei 400 misti chiude col quarto tempo in 4'28"02 abbassando il primato italiano in tessuto di 4'29"36 nuotato il 15 aprile scorso ai campionati a squadre di Riccione. "Mi sentivo bene in acqua - afferma l'atleta di Stefano Morini; a caccia del primato italiano di Alessia Filippi di 4'26"06 targato 2008 - In finale devo far meglio la rana e sciogliermi di più nello stile libero, però le premesse sono buone; spero di potermi giocare un podio importante", afferma la diciannovenne padovana di Cittadella, tesserata Fiamme Oro e Team Veneto, che lo scorso luglio a Glasgow ha centrato un doppio argento europeo proprio nei 200 e 400 misti. Al comando, manco a dirlo, Iron Lady, l'ungherese Katinka Hosszu in 4'23"59.
Centrano entrambi la semifinale dei 100 dorso Simone Sabbioni, ottavo in 50"62, e Thomas Ceccon, 16esimo. Per il primatista italiano, che si allena a Verona con Giunta, gara regolare e senza strappi: "ho gareggiato tranquillo; per ora va bene così, nel pomeriggio bisogna migliorarsi"; il millenials invece nuota in 51"30, ma manca in seguito la finale dei 200 misti dove aveva il terzo crono dell'anno in 1'53"26. Ceccon chiude ventesimo in 1'56"20 e lascia in vasca più di un rammarico.
Centra la semifinale anche la coppia azzurra dei 100 rana con Fabio Scozzoli che nuota sotto i 57" e stacca il secondo tempo in 56"94 mentre "Tete" Nicolò Martinenghi gli rimane in scia ed è ottavo eguagliando il personale di 57"27. "E' il migliore tempo che ho nuotato in stagione dopo il 57"17 degli assoluti - afferma il campione del mondo della specialità ad Istanbul 2012, nonché primatista italiano in 56"15 - Le sensazioni sono buone e in finale bisognerà limare qualche dettaglio", conclude il vecchio leone allenato da Cesare Casella, neo capitano, che a Windsor chiuse terzo in 57"04. Il campione in carica, il tedesco Marco Koch per ora è lontano (57"60), mentre guida la truppa il bielorusso Ilya Shymanovich 56"47. In semifinale per un soffio, ma col personale Margherita Panziera nei 100 dorso: l'esordiente veneta, che si allena a Roma con Gianluca Belfiore, chiude in 58"15, migliorandosi di cinque centesimi e chiudendo quindicesima. Tutta esperienza in vista dei 200 dorso dove la campionessa europea di Glasgow si giocherà le migliori chances partendo dal quarto tempo mondiale stagionale. Eliminata Carlotta Zofkova, trentunesima in 59"57.
In chiusura centra la finale la staffetta 4x100 stile libero che col quarto crono di 3'08"18 proverà ad insidare le superpotenze come Russia, Stati Uniti e Brasile che guidano la classifica e che sono lontane per ora tre secondi. Il podio manca dal 2012. Parte bene l'eosrdiente naturalizzato Santo Condorelli che vira in testa col personale di 47"23; poi Lorenzo Zazzeri scende sotto i 47" (46"99), mentre Davide Nardini lascia qualche centesimo (47"44) che però Alessandro Miressi, campione europeo in lunga, si riprende toccando velocissimo in 46"52 per la vittoria della batteria.
Eliminazione, ma non delusione per Federico Burdisso, che nei 200 farfalla esce con il sedicesimo tempo in 1'54"10, migliorandosi di oltre mezzo secondo. Il bronzo di Glasgow, che vive e si allena nel Devon, al Mount Kelly, in Inghilterra per studiare insieme al fratello, finisce qui. Tanta esperienza per il delfino azzurro che fa parte della new wave tricolore e che saprà seguire al meglio i consigli dei tecnici Robert Brew e del mentore Simone Palombi che lo allena per l'Antico Tiro a Volo.

PROGRAMMA e AZZURRI IN GARA (-7 ore in Italia)
alle 9.30 batterie; alle 19.00 semifinali e finali.
 
Martedì 11 dicembre
batterie
400 sl M
RI 3'37"22 di Gabriele Detti (2/12/2015 agli europei di Netanya)
7. Gabriele Detti 3'39"89 qualificato in finale
10. Matteo Ciampi 3'42"27 eliminato
 
200 sl F
RI 1'51"17 di Federica Pellegrini (12/12/2009 agli europei di Istanbul)
primato italiano in tessuto 1'51"73 di Federica Pellegrini (Windsor 2016)
6. Federica Pellegrini 1'54"46 qualificata in finale
19. Erica Musso 1'56"85 eliminata 
 
200 farfalla M
RI 1'53"06 di Matteo Rivolta (1/12/2017 agli assoluti di Riccione)
16. Federico Burdisso 1'54"10 pp (prec. 1'54"63) eliminato
 
50 rana F
3. Martina Carraro 30"00 R.I. qualificata in semifinale
prec. 30"01 Arianna Castiglioni il 13/12/2017 agli europei di Copenaghen
9. Arianna Castiglioni 30"21 qualificata in semifinale
 
100 dorso M
RI 49"68 Simone Sabbioni (15/12/2017 agli europei di Copenaghen)
8. Simone Sabbioni 50"62 qualificato in semifinale
16. Thomas Ceccon 51"30 qualificato in semifinale
 
400 misti F
RI 4'26"06 Alessia Filippi (14/12/2008 agli europei di Rijeka)
4. Ilaria Cusinato 4'28"02 primato italiano in tessuto qualificata in finale
suo prec 4'29"36 il 15/04/2018 ai camp. a squadre di Riccione
 
100 rana M
RI 56"15 di Fabio Scozzoli (16/12/2017 agli europei di Copenaghen)
2. Fabio Scozzoli 56"94 qualificato in semifinale
8. Nicolò Martinenghi 57"27 pp eguagliato / qualificato in semifinale
 
100 dorso F
RI 57"35 di Elena Gemo (12/12/2008 ai campionati europei di Rijeka)
Migliore prestazione in tessuto 57"55 di Federica Pellegrini (15/04/2018 in Coppa Brema a Riccione)
15. Margherita Panziera 58"14 pp (prec.. 58"19) qualificata in semifinale
31. Carlotta Zofkova 59"57 eliminata 
 
200 misti M
RI 1'53"26 di Thomas Ceccon (1/12/2018 agli assoluti di Riccione)
20 Thomas Ceccon 1'56"20 eliminato
 
4x100 sl F
 
4x100 sl M
RI 3'05"79 (Dotto, Orsi, Leonardi, Magnini) Doha 2014
4x100 STILE LIBERO M Italia (Condorelli 47"23 pp, Zazzeri 46"99, Nardini 47"44, Miressi 46"52) 3'08"18 qualificata in finale

Martedì 11 dicembre
Ore 12.00 italiane - semifinali e FINALI
400 STILE LIBERO M - Detti
200 STILE LIBERO F - Pellegrini
100 dorso M - Sabbioni e Ceccon
50 rana F - Carraro e Castiglioni
200 FARFALLA M
400 MISTI F - Cusinato
100 rana M - Scozzoli e Martinenghi
100 dorso F - Panziera
200 MISTI M 
4x100 STILE LIBERO M - Italia

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foto Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu - insidefoto.com