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Eventi Master

23
Feb
2019
Campionati Italiani Indoor di Nuoto Sincronizzato Master





25
Giu
2019
Campionati Italiani Estivi Masters di Nuoto





04
Lug
2019
Campionati Italiani Estivi di Tuffi Master e Propaganda





13
Lug
2019
Campionati Italiani Estivi di Nuoto Sincronizzato Master





Articoli filtrati per data: Agosto 2015 - FIN - Federazione Italiana Nuoto

Ventitrè titoli mondiali, sessantaquattro presenze sul podio, un record del mondo, un primato europeo, cinque nuovi record nazionali. Questi i numeri che inquadrano la partecipazione italiana ai 16° Campionati Mondiali Master di Kazan.
Risultati particolarmente lusinghieri anche in rapporto al numero di atleti italiani presenti che evidenzia la crescita, non solo quantitativa ma anche qualitativa, del movimento nazionale e segna un passo in avanti rispetto alla precedente edizione canadese di Montreal 2014.
Le gare dello stile libero hanno fatto da padrone tra le file dei nostri master, seguite – a sorpresa – dalla partecipazione nelle gare a delfino che hanno sopravanzato, in questa edizione, le presenze nelle gare della rana.
Da segnalare gli strepitosi 3 titoli mondiali conseguiti in campo femminile da Franca BOSISIO del Team Trezzo Sport (200 farfalla, 400 stile libero e 50 dorso) e da Olesya BUROVA della Rari Nantes Sori (50 e 100 stile libero e 50 farfalla). Da segnalare anche i 2 titoli mondiali di Roberta MAGGIONI della Canottieri Lecco (800 sl e 3 Km). Tra gli uomini in evidenza, con 2 titoli mondiali, Fabio CALMASINI del Team Sport Isola (800 sl e 3 Km) che ha fatto registrare uno splendido record del mondo sulla distanza degli 800 stile libero, Mauro CAPPELLETTI del Como Nuoto (100 e 200 farfalla), che ha stabilito il nuovo primato continentale nei 200 farfalla, e Dino SHORN del Gabbiano di Napoli (200 e 400 stile libero).

i titoli mondiali individuali
- BOSISIO Franca (Team Trezzo Sport) - 200 farfalla - 400 stile libero - 50 dorso
- BUROVA Olesya (Rari Nantes Sori) - 100 stile libero - 50 farfalla - 50 stile libero
- DEGRASSI Romina (Master Aics Brescia) - 50 dorso
- MAGGIONI Roberta (Canottieri Lecco) - 800 stile libero – 3 Km
- PALASCIANO Laura (C.C. Aniene) - 200 dorso
- TEDESCHINI Tiziana (Empire Roma) - 800 stile libero
- BATTISTON Simone (Rn Legnano) - 200 rana
- CALMASINI Fabio (Team Sport Isola) - 800 stile libero, 3 Km
- CAPPELLETTI Mauro (Como Nuoto) - 100 farfalla - 200 farfalla
- FILOSI Federico (Pol. Universita Foro Italico) - 200 farfalla
- FLORIS Cesare (Rari Nantes Cagliari) – 3 Km
- SCHORN Dino (Il Gabbiano Napoli) - 200 stile libero - 400 stile libero
- TERSAR Maurizio (Asd Master Aics Brescia) - 200 dorso
- TOJA Andrea (Asa Cinisello) - 100 farfalla

Ai titoli individuali bisogna aggiungere quello vinto dalle pallanotiste della SISTEMI INTEGRATI (ALBERTI Emilia, BACCHELLI Elena, CAPUANO Giovanna, CESTARELLI Antonella, COLOMBO Margherita. KOZOMPOLI Stavroula. KUTUZOVA Natalia, PYRESEVA Julia, REZEDA Aleeva, RUBULOTTA Francesca, SABBATINI Paola, SCUDERI Sonia, TODARO Paola).

i record italiani fatti
100FA - cat M25 - FILOSI Federico - 57.09
200FA - cat. M25 - FILOSI Federico - 2:07.92
100DO - cat. M35 - TERSAR Maurizio - 59.53
800SL - cat. M45 - CALMASINI Fabio - 8:40.79 (rec. mondiale)
100FA - cat. M50 - CAPPELLETTI Mauro - 1:00.66
200FA - cat. M50 - CAPPELLETTI Mauro - 2:14.63 (rec. europeo)
200DO - cat. M65 - TOMASI Claudio - 2:54.19
50DO - cat. M65 - TOMASI Claudio – 35.23 (rec. egualiato)

icon I risultati degli atleti master italiani ai Mondiali di Kazan

si ringrazia Claudio Tomasi

Pubblicato in News Master
Venerdì, 21 Agosto 2015

Mondiali master. Il nuovo corso

Il bilancio delle prima edizione dei mondiali master associati alla manifestazione dedicata agli agonisti ha molte luci. I master hanno potuto usufruire in pieno dell’organizzazione e del supporto logistico predisposti per gli agonisti; da segnalare in particolare una assistenza di 24 ore per qualunque esigenza a partire dal momento dell’arrivo all’aeroporto di Kazan fino alla partenza; un efficiente ed ampio sistema di trasporto disponibile nell’intera giornata per i collegamenti tra villaggio atleti, impianti e aeroporto; una larghissima presenza di volontari a sostegno delle più svariate necessità. Le competizioni si sono svolte in impianti di altissimo livello con una vasta gamma di servizi interni: nell’Aquatics Palace erano disponibili, oltre alla segreteria atleti, caffetteria, ristorante self-service, merchandising, negozio Arena, bancomat, free wi-fi. Un passo in avanti rispetto ai precedenti mondiali di Montreal del 2014. Dal punto di vista dello svolgimento delle competizioni, il giudizio, in generale, non può che essere molto positivo visto l’utilizzo di strutture già sperimentate per gli agonisti: vasca di riscaldamento da 50 metri sempre disponibile, camere di chiamata impeccabili, aree di prechiamata, assistenza agli atleti da parte di giudici e volontari completa e inappuntabile. I risultati delle gare erano disponibili live sul sito ufficiale curati dalla italiana Microplus. Anche per gli incontri di pallanuoto sul sito della FINA era consultabile live un dettagliato tabellino delle partite in corso. Novità molto apprezzata è stata la modalità con cui sono state effettuate le premiazioni: il numero limitato di partecipanti, rispetto a precedenti manifestazioni, e conseguentemente un programma orario non molto esteso, hanno consentito di effettuare le premiazioni nel corso delle gare (concentrate in due sedute per giornata) su un grande podio allestito sul piano vasca e con un protocollo che, in molti punti, ha ricalcato quello in uso per gli agonisti. Analogamente, negli incontri di pallanuoto, prima dell’inizio di ogni partita vi era la presentazione delle squadre e di tutti gli atleti.
Peccato che, particolarmente nelle prime giornate, si siano registrati alcuni ritardi rispetto agli orari pubblicati. Il programma degli incontri di pallanuoto, articolato su due impianti, forse non ha tenuto conto che alcune società erano presenti con più team: visto il numero delle squadre iscritte sarebbe stato utile prevedere orari che dessero la possibilità, ad allenatori e dirigenti accompagnatori, di spostarsi da un impianto all’altro in tempo utile.
Quali conclusioni trarre da questo nuovo corso dei mondiali master? Sicuramente stiamo assistendo ad una mutazione strutturale. Il collegamento con i campionati degli agonisti consente alla manifestazione master di ereditare impianti, organizzazione e logistica di primo livello. I successivi appuntamenti che ci attendono sono nel 2017 a Budapest e nel 2109 a Gwangju (Corea del sud), ambedue nel mese di agosto. Prossimamente analizzeremo, con un distinto articolo, le prestazioni dei master italiani a Kazan.

Si ringrazia Claudio Tomasi per la collaborazione

Pubblicato in News Master

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