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Articoli filtrati per data: Settembre 2014 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Martedì, 23 Settembre 2014

Gli italiani ai Mondiali 2014

Presenza non particolarmente numerosa agli ultimi mondiali di Montreal ma sicuramente molto qualificata. In piscina si sono presentati ai blocchi di partenza 179 master (122 uomini e 57 donne) mentre 32 italiani (90 uomini e 23 donne) hanno preso il via alla gara di 3 Km svoltasi nel bacino di canottaggio della Île Notre-Dame nel parco Jean-Drapeau.
pres gare mnt2014 Le gare dello stile libero e della rana hanno visto la maggior presenza di nostri master, ma gli atleti italiani si sono fatti valere in tutte le specialità, tant’è che in ogni gara almeno un italiano è salito sul podio. Per ben 17 volte un master italiano è salito sul gradino più alto del podio, a cui sono seguiti 18 piazzamenti al secondo posto e la conquista di 18 medaglie di bronzo. Un risultato, impreziosito da ben 7 record nazionali, particolarmente lusinghiero in rapporto al numero di italiani in gara ed alla forte presenza di atleti statunitensi e canadesi che in molte specialità rappresentano un punto di riferimento mondiale per il nuoto master. Da segnalare in particolare, tra gli uomini, i 4 titoli conquistati da Fabio Calmasini, tra piscina e gara di fondo, seguito dai 2 titoli di Ettore Boschetti, mentre in campo femminile spiccano i 3 titoli di Valeria Vergani, anche lei spaziando dalla vasca alle acque libere.

I neo campioni mondiali:

Ettore BOSCHETTI (60) 200 back - 200 medley
Fabio CALMASINI (46) 400 freestyle - 800 freestyle - 200 fly - 3 Km
Mario DE GIAMPIETRO (91) 200 breast
Roberto FAMA` (37) 200 fly
Massimiliano GIALDI (46) 50 freestyle
Andrea PEDRAZZOLI (40) 400 freestyle
Fabio SPINADIN (45) 50 breast

Franca BOSISIO (46) 200 fly
Roberta MAGGIONI (35) 800 freestyle - 3 Km
Valeria VERGANI (43) 400 freestyle - 800 freestyle - 3 Km

med mnt 2014

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Pubblicato in News Master
Martedì, 23 Settembre 2014

Il ruolo delle staffette

In questo articolo si vuole analizzare il ruolo che hanno giocato alcune modifiche regolamentari apportate ai recenti Campionati Italiani di Riccione ed in particolare il contributo che hanno dato i punteggi delle staffette nella definizione della classifica finale di società.
La prima variazione inserita nel regolamento 2013-2014 prevedeva che avrebbero contribuito alla definizione della classifica di società “i tre migliori punteggi, ottenuti da ogni atleta in tre gare individuali diverse nelle manifestazioni del Circuito Supermaster e nei Campionati Italiani Estivi”.
Analizzando la situazione dei punteggi delle prime 10 società di ogni fascia, prima e dopo i campionati, e focalizzando l’attenzione sulle variazioni di classifica di due o più posizioni (+/-), i cambiamenti maggiori sono presenti nelle fasce A (1-15 atleti) e B (16-25 atleti). Nel gruppo C (26-40 atleti) questo tipo di variazioni ha coinvolto quattro società con relativi scambi di posizione; nella fascia D (41-70 atleti) due società hanno guadagnato quattro posizioni entrando nelle prime 10, mentre spostamenti di tale tipo non sono presenti nelle due fasce superiori (E e F). Tutti le altre oscillazioni di classifica riguardano al massimo una sola posizione divenendo sempre meno presenti con il crescere del numero di atleti componenti la squadra. Analizzando più in dettaglio i punteggi, appare chiaro che gli spostamenti in classifica sono dovuti al numero di atleti che, ai Campionati Italiani, hanno completato le tre gare previste dal regolamento, portando in dote alla propria società, proprio con i Campionati Italiani, tutto il proprio punteggio individuale. E’ evidente che minore è il numero degli atleti della società (fasce A e B) e maggiore è l’incidenza sulla classifica finale dei punteggi dei master che completano le 3 gare ai Campionati Italiani, dove anche un solo atleta, come avvenuto in molti casi, può incidere fortemente.
Veniamo ora alla seconda variazione introdotta con il regolamento 2013-2014: “contribuiranno alla definizione della classifica di società i punteggi di staffetta ottenuti nel corso dei Campionati Italiani Estivi”.
Il contributo delle staffette al punteggio complessivo assegnato con il circuito Supermaster è stato di 694.138 pari al 2,6%. Analizziamo ora la situazione delle prime 10 società di ogni fascia: le staffette hanno inciso – mediamente – per il 5,8% dei punti totali, con una punta del 10,3% per la fascia B ed un 7,0% per il gruppo C, mentre per le altre fasce i valori sono stati tra i 4,5% ed il 3,9%. Di converso il gruppo che ha maggiormente subito variazioni di classifica, rispetto al rank senza le staffette, è stato il gruppo A; in particolare le società che hanno perso più di due posizioni, quattro, sono quelle che non hanno presentato alcuna staffetta. Nella fascia B, le variazioni importanti hanno interessato dal 5° al 10° posto di classifica: una società ha perso due posizioni avendo conseguito il punteggio di staffetta più basso tra le prime dieci, mentre due team sono riusciti a scalare due posizioni avendo messo in acqua un numero consistente di staffette (9 e 10). Nel gruppo Cil punteggio delle staffette ha inciso sulla classifica finale dei primi 4 posti in ragione del numero di squadre presentate ai blocchi di partenza. In tutti gli altri casi le staffette hanno generato spostamenti minimi, al massimo di una posizione rispetto al rank senza le staffette. Il peso complessivo delle staffette è stato di 694.138 punti pari al 2,6% dei 26 milioni di punti complessivi assegnati nell circuito Supermaster. Veniamo ora ad esaminare la novità dell’inserimento dei punteggi conseguiti dalle staffette “B” nel computo della classifica finale.
Le staffette B che hanno conseguito punti (senza squalifiche) sono state 128 su 834 (15%). Le società che hanno presentato almeno una formazione B sono state 39 sulle 152 che hanno schierato almeno una staffetta. La distribuzione è stata la seguente: fascia A, 2 formazioni (2 società); fascia B, 14 staffette (9 team); gruppo C, 20 formazioni (6 società); fascia D, 30 staffette (10 squadre); gruppo E, 26 formazioni (8 team) ed infine fascia F con 36 staffette per 4 squadre. Da evidenziare che il numero delle staffette miste B sceso in acqua è stato nettamente superiore alle corrispondenti staffette a stile libero (71 contro 57), quantunque il calendario fosse più favorevole a quest’ultime. Tale dato è ulteriormente confermato dal confronto tra le staffette miste (2 uomini e 2 donne) dove hanno prevalso le staffette miste-miste rispetto a quelle di stile libero-miste (20 contro 35). Questi ultimi dati sembrano confermare lo spirito di “partecipazione” che ha caratterizzato la presentazionedi formazioni B, volte a coinvolgere il maggior numero possibile di atleti di ogni squadra, contribuendo fattivamente - anche con le staffette - ai risultati della propria società, esaltandone lo spirito di gruppo.
Infine, relativamente alle 39 società che hanno presentato una seconda formazione, il peso dei punti delle staffette B sui punti totali di staffetta è stato di circa il 26%: nel complesso le formazioni B hanno contribuito alle classifiche generali di società con 112.829 punti su un totale di 694.138 punti delle staffette (16%) e sui 26 milioni punti complessivi (0,4%).

di Claudio Tomasi

 

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