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Articoli filtrati per data: Agosto 2015 - FIN - Federazione Italiana Nuoto

Sedici giorni che hanno infiammato l'Italia tra luglio e agosto. Quattordici medaglie, tre ori, tre argenti e otto bronzi. Due record europei e sette record italiani nel nuoto. Settimo posto del medagliere generale e record per numero di medaglie conquistate ai mondiali e per la prima volta sul podio in tutte le discipline. Questi i numeri dei sedicesimi mondiali di nuoto di Kazan 2015. Per celebrarli i nostri partner hanno voluto ringraziare la FIN, i suoi atleti, i tecnici, lo staff e tutto il movimento acquatico nelle pagine della Gazzetta dello Sport e del Corriere della Sera del 10 e del 30 agosto. Il miglior mondiale della storia da incorniciare e condividere. 

cs 10 08 2015
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gs 30 08 2015
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Pubblicato in News Federazione

Il presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi ha telefonato, nella serata di domenica, al presidente della Federnuoto Paolo Barelli per estendere i complimenti per i risultati da record ottenuti nel corso della 16esima edizione dei Campionati mondiali alle squadre di nuoto, pallanuoto, sincro, tuffi e nuoto in acque libere e per invitare tutta la delegazione ad un incontro da organizzare prossimamente. Renzi ha espresso il desiderio di parlare con Gregorio Paltrinieri che stava insieme al presidente Barelli e gli ha formulato le felicitazioni per il titolo mondiale nei 1500 e per l'argento negli 800 stile libero. Anche il presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella ha esteso i suoi complimenti alla Federnuoto per le 14 medaglie iridate conquistate a Kazan.

Segue l'agenzia diffusa dall'Ansa. "Bravi, davvero bravi". Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha telefonato questa mattina al Presidente del Coni, Giovanni Malagò, per complimentarsi dei risultati ottenuti ai Mondiali di nuoto a Kazan. "Complimenti per le medaglie e per la bella immagine che avete dato del nostro Paese - ha detto il presidente della Repubblica -. La prego di estendere le mie felicitazioni alle atlete, agli atleti, ai tecnici e ai dirigenti. Vi aspetto a settembre al Quirinale con i campioni del mondo".

Pubblicato in News Federazione

Aggiornamento dopo la medaglia d'oro conquistata da Gregorio Paltrinieri. Segue una lettera aperta del presidente Paolo Barelli diretta a tutto il movimento acquatico italiano.

Carissimi,
 
sono entusiasta di condividere le emozioni di giornate memorabili per tutti gli amici del movimento acquatico. Per la prima volta abbiamo conquistato medaglie in tutte le discipline ai campionati mondiali - nuoto, nuoto in acque libere, nuoto sincronizzato, tuffi e pallanuoto - peraltro esaltata dagli ori di Gregorio Paltrinieri nei 1500, Tania Cagnotto dal trampolino 1m e Simone Ruffini nella 25 chilometri. 

Questo risultato, che ci consente di aggiornare il primato di numero di medaglie iridate conquistate in un'unica edizione (Fukuoka 2001 / 12; Kazan 2015 / 14), è motivo di orgoglio per tutti: atleti, tecnici, dirigenti, giudici, assistenti bagnanti, società sportive di ogni livello territoriale e nazionale ed è il premio per i sacrifici che continuate a sostenere e per l'encomiabile lavoro che svolgete con competenza e passione per mantenerci nell'élite internazionale.

Tutto il movimento deve sentirsi partecipe, rappresentato ed esaltato dai risultati delle Squadre Nazionali, che sono solo il vertice di una piramide sostenuta da una base di oltre 5.000.000 di praticanti che, insieme alle loro famiglie, vivono l'universo acquatico sposandone i principi di lealtà, rispetto e correttezza ed esercitandoli nella vita di tutti i giorni.

Tra la scuola nuoto e le medaglie c'è un lungo percorso di crescita, che rende donne e uomini migliori prima che giovani atleti e magari campioni. Questo è il mondo della Federnuoto formato da tutti Voi.

Grazie.

Paolo Barelli

SEGUONO TUTTE LE MEDAGLIE CONQUISTATE DAGLI AZZURRI (3-3-8)

Paltrinieri 400 221
Gregorio Paltrinieri oro nei 1500 sl

ORO cagnotto oro 1m
Tania Cagnotto, oro dal trampolino 1m

ORO BRONZO ruffini furlan 25 km
Simone Ruffini e Matteo Furlan, rispettivamente
oro e bronzo nella 25 Km

ARGENTO pellegrini 200sl 2
Federica Pellegrini, argento nei 200 stile libero

ARGENTO paltrinieri argento 800 sl
Gregorio Paltrinieri, argento negli 800 stile libero

ARGENTO 4x200 argento
Erica Musso, Alice Mizzau, Chiara Masini Luccetti e Federica
Pellegrini, argento nella 4x200 stile libero

 BRONZO 4x100 sl bronzo
Marco Orsi, Luca Dotto, Michele Santucci e Filippo Magnini,
bronzo nella 4x100 stile libero

BRONZO cagnotto bronzo 3m
Tania Cagnotto, bronzo nel trampolino 3m

BRONZO cagnotto verzotto bronzo 3m sincro misto
Maicol Verzotto e Tania Cagnotto, bronzo nel
trampolino 3m sincro misto

BRONZO furlan 5km bronzo
Matteo Furlan, bronzo nella 5 Km

BRONZO minisini perrupato bronzo libero
Giorgio Minisini e Mariangela Perrupato,
bronzo nel libero del duo misto

BRONZO minisini flamini bronzo tecnico 2
Manila Flamini e Giorgio Minisini, bronzo nel tecnico
del duo misto

setterosa barelli
Setterosa di bronzo

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Appuntamento con la storia alle 17.20. Da una parte Sun Yang, ventitrenne cinesone di quasi due metri campione olimpico ed iridato già nei 400 e 800 stile libero (argento nei 200), dall'altra Super Gregorio Paltrinieri da Carpi, ventenne stella del nuoto italiano dalla carriera in crescendo dopo il quinto posto alle Olimpiadi di Londra 2012, il terzo all'ultima edizione dei campionati mondiali nei 1500 stile libero a Barcellona e il secondo negli 800 stile libero mercoledì proprio dietro al Grande Imperatore. Saranno trenta vasche lunghissime dove bisognerà mettere testa, muscoli, gambe, braccia e cuore.
Nell'antipasto delle batterie, i due erano uno accanto all'altro. Si sono annusati, hanno giocato, si sono svelati e poi si sono nascosti. Il cinese campione olimpico della distanza è rimasto incollato fino ai 1100 metri, poi l'azzurro con la sua bracciata ad alte frequenze ha scavato il solco distanziando il rivale, dalla nuotata lunga, meno frenetica, chiudendo in 14'51"04 (3'55"50 ai 400, 7'54"05 agli 800, 11'51"53 ai 1200), prestazione in linea con la batteria delle Olimpiadi di Londra (14'50"11), unico precedente internazionale più basso al mattino; Sun Yang è terzo in 14'55"11 (3'55"59, 7'54"33, 11'53"29) e si lascia superare, senza voler reagire, dallo statunitense Connor Jaeger, in 14'53"34 (3'56"71, 7'55"46, 11'53"97). Sarà rivincita dopo gli 800 andati al cinese campione olimpico e mondiale in 7'39"96 (1'53"61, 3'50"27, 5'46"70), malgrado il record europeo di SuperGreg di 7'40"81 (1'53"42 ai 200, 3'50"09 ai 400, 5'46"29). Oltre ad evitare trabocchetti ed eventuali dismissioni tattiche, Paltrinieri dovrà cercare di strappare qualche secondo di vantaggio (3-4 dice lui; pure 5 ribadisce il tecnico federale Stefano Morini) prima di avvicinarsi agli ultimi 200 metri dove l'asiatico diventa incontenibile. Ne abbiamo avuto una riprova - qualora fosse necessario - negli 800 che hanno dimostrato il lavoro su fondo e resistenza effettuato da Sun Yang capace di vincere i 400 e conquistare l'argento nei 200: Paltrinieri ha provato ad allungare più volte, intorno ai 500 metri prima e 600 metri poi, ma quando volgeva lo sguardo per respirare avvertiva la presenza del cinese ai piedi e così è stato fino alla virata dei 700 quando ne ha subito il sorpasso.
I 1500 sono tutta un'altra storia, quella che Gregorio spera di riscrivere nell'ultima giornata di un campionato mondiale già ottimo (13 medaglie come non mai ai mondiali prima e podi in tutte le discipline), che al triplice fischio finale potrebbe diventare superlativo.

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