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Articoli filtrati per data: Ottobre 2015 - FIN - Federazione Italiana Nuoto

“Sano chi sa” è un progetto promosso dalla Regione Lazio nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018 in collaborazione con la Fondazione Pfizer, per la realizzazione di un intervento di promozione dei corretti stili di vita nelle scuole. L’iniziativa, rivolta agli studenti delle terze classi della scuola primaria ed a tutte le classi della scuola secondaria di primo grado, nel corso dell’anno scolastico 2015/2016, si articola in tre macro aree: la promozione di un corretto stile alimentare, la promozione dell’attività fisica e l’acquisizione di una nuova consapevolezza rispetto all’influenza che i mass media possono avere sui ragazzi. Nello specifico, il progetto coinvolge 24 Istituti comprensivi distribuiti su tutto il territorio della Regione Lazio.

Tre giovani atleti laziali parteciperanno ad incontri organizzati in ogni Istituto scolastico per veicolare in modo efficace messaggi per la promozione di corretti stili di vita. Gli atleti sono:

•Simona Quadarella, medaglia d'oro ai II Giochi Olimpici giovanili negli 800 stile libero nuoto e campionessa del mondo nei 1500 sl a Singapore quest'anno.

•Sonia Malavisi, campionessa italiana in carica nel salto con l’asta all’aperto, detentrice del record italiano juniores;

•Daniele Sablone, gioca nella Marino Pallavolo con il ruolo di schiacciatore.

Negli istituti selezionati è, inoltre, distribuito il materiale necessario alla realizzazione del progetto: una guida per i docenti ed una guida per gli studenti.
Tutti i materiali realizzati nell’ambito del progetto, sono disponibili sulla piattaforma web, www.sanochisa.it, una risorsa per studenti, docenti e famiglie, composta da un’area informativa generale con i contenuti base e gli obiettivi del progetto ed aree specifiche per gli studenti 8-9 anni, per studenti 11-14 anni, per docenti e per genitori. Sulla piattaforma sono inoltre disponibili tre video sui temi del progetto.

Il format del progetto “Sano chi sa” negli Istituti scolastici consiste in:
a. Formazione ai docenti
È prevista per i docenti una giornata di formazione tenuta da operatori esperti delle ASL sulle tematiche del progetto.
b. Incontri con gli alunni
In ogni Istituto è svolto dai rispettivi docenti ed esperti operatori ASL un incontro in plenaria con gli studenti, che vede anche la partecipazione di uno dei testimonial sportivi.
c.Attività in aula con gli studenti
I docenti dedicano in aula circa 10 ore didattiche per la realizzazione dell’intervento in classe rispetto ai contenuti portanti del progetto, articolando l’intervento in momenti di lavoro individuale e di gruppo.

Al termine dell’intervento, a tutti gli studenti delle classi aderenti sarà somministrato un questionario di verifica sull’apprendimento dei corretti stili di vita.
Infine, gli studenti dei 24 Istituti avranno la possibilità di partecipare ad un concorso presentando un concept (idee e lavori creativi) relativo ai temi delle attività realizzate, che potrà essere utilizzato per una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutte le scuole del Lazio nei prossimi anni scolastici.

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Mercoledì, 21 Ottobre 2015

Fin e Anffas. Ostia oltre le barriere

Anffas Ostia, Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, e la Federazione Italiana Nuoto insieme per abbattere ogni barriera e dare l’opportunità a tutte le persone con qualsiasi tipologia di disabilità, di potersi avvicinare al nuoto. Da questa mattina il Polo Natatorio è la prima struttura pubblica del X Municipio a permettere alle persone carrozzate, senza o ridotta mobilità, di poter accedere in vasca senza alcun problema. Infatti un sollevatore mobile è a disposizione di tutte le persone con difficoltà motorie, non solo disabili ma anche con problemi di deambulazione. Presenti all'evento il Direttore tecnico della nazionale di nuoto Cesare Butini, il Responsabile tecnico del Centro Federale di Ostia Stefano Morini, il Direttore del Centro Federale Pino Castellucci e il funzionario Fin Paolo Borroni. Insieme a loro il gruppo stanziale degli azzurri tra cui Gabriele Detti, Stefania Pirozzi e Martina Rita Caramignoli. Insieme a loro si è unito, appena atterrato dalla trasferta vincente a Mosca di World League, il vicecampione olimpico Alex Giorgetti. Per l'Anffas Ostia presenti il Presidente Ilde Plateroti e il Direttore Stefano Galloni isnieme all'ideatore del mezzo della Digi project, Sergio Campi. In sala molti ragazzi dell'associazione che si sono intrattenuti con i campioni azzurri per un momento conviviale e per scattare qualche foto insieme.
"Eventi di questo genere rafforzano la collaborazione tra il Centro Federale e il territorio, nella fattispecie rappresentato dall'Anffas - spiega il DT azzurro Butini. Entrambi hanno un minimo comun denominatore che è l'impegno. Per la Fin quello degli atleti che devono profondere il massimo sforzo verso i grandi obiettivi sportivi, mentre l'Anffas c'è lo sforzo per il sociale e le persone meno fortunate. Avere un sollevatore in una realtà come la nostra, vuol dire dare un servizio importante a delle persone meno fortunate che potranno da oggi usufruire di tutte le potenzialità del nostro impianto di Alta specializzazione". Gli fa eco il tecnico federale Stefano Morini che sottolinea come: "C'era il bisogno di avere un mezzo del genere che darà maggiore accessibilità alla vasca. Siamo in ritardo, ma ora tutti i cittadini che hanno difficoltà motorie avranno la possibilità di entrare in acqua in maniera ottimale. E' una bellissima iniziativa nata in sinergia con l'Anffas che abbiamo accolto con molto piacere. Questo deve essere un momento di riflessione, non solo sul momento agonistico e il duro lavoro degli atleti, ma anche su le persone che hanno più bisogno di noi e che potranno sfruttare questo impianto in tutte le sue potenzialità". Infine il Presidente Ilde Platerotisi è soffermata sull'utilità sociale del mezzo anche per le persone anziane: "L'età media si sta allungando e sempre più persone anziane hanno bisogno di aiuto. Donare il sollevatore al Centro Federrale è un gesto per avvicinare tante persone, non solo disabili ma anche chi deve fare fisioterapia in acqua, come successe a me, e non riesce ad accedervi facilmente. Per questo ringrazio la Federazione Italiana Nuoto che ha subito capito la problematica e ha permesso di avvicinare ancora di più i cittadini al territorio".

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Il presidente della Federnuoto Paolo Barelli, insieme al segretario generale Antonello Panza, al coordinatore dei settori agonistici e responsabile del centro studi Marco Bonifazi, al direttore tecnico della nazionale di nuoto Cesare Butini e alla responsabile delle relazioni esterne Laura Del Sette, ha incontrato al centro federale di Ostia i rappresentanti dei gruppi militari: il colonnello Max Andrè Barbacini, ufficiale di collegamento CONI/Forze Armate; il presidente dei gruppi sportivi delle Fiamme Oro e primo dirigente Francesco Montini e il vice questore aggiunto Flavio D'Ambrosi; il generale Giorgio Bartoletti e il colonnello Vincenzo Parrinello delle Fiamme Gialle; il colonnello responsabile dei settori agonistici Mauro Capone e l'agente scelte e responsabile tecnico del nuoto Alessandro Mencarelli della Forestale; il generale Dante Zampa dell'Esercito; il sovraintendente Enrico Dell'Amore e l'assistente capo, nonché tecnico, Alessandro Conforto della Polizia Penitenziaria; il colonnello Alberto Minati e il maresciallo Gennaro La Sala dei Carabinieri; il capitano di vascello Roberto Bottazzi Schenone comandante di Maripers, il primo maresciallo Cristiano De Poli, i sotto capi, nonché i tecnici, Marco Mosconi e Fabio Venturini della Marina Militare.
"E' stato un incontro molto proficuo - sottolinea Barelli - Sono state trattate molteplici tematiche che hanno offerto spunti di riflessione e confronto soprattutto in relazione agli ambiti di collaborazione, al rapporto con le squadre nazionali e con le società civili e al tesseramento. Sono stati approfonditi i risultati conseguiti nell'ultima stagione agonistica e verificati gli impegni nazionali e internazionali che ci accompagneranno alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Peraltro, su iniziativa condivisa, è stato definito un tavolo permanente di lavoro per valorizzare i rapporti in essere". Al termine della riunione i rappresentati dei gruppi militari si sono trattenuti al centro federale, che hanno visitato in piena attività.

 

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fotografie di Andrea Staccioli / Inside / Deepbluemedia.eu

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Lunedì, 12 Ottobre 2015

Alberto sempre con noi

Sei anni senza il "Maestro" del nuoto azzurro. Era il tardo pomeriggio del 12 ottobre del 2009 ed Alberto Castagnetti si spegneva nella sua casa di Arbizzano, una frazione di Negrar (Verona). Commissario tecnico della Nazionale Italiana di Nuoto ininterrottamente dal 1987 al 2009, Castagnetti ha allenato campioni del calibro di Giorgio Lamberti, Domenico Fioravanti e Federica Pellegrini. Grazie alla sua conduzione l'Italia del Nuoto ha arricchito il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando così una delle più rilevanti potenze mondiali. Era una vera e propria icona del nuoto e maestro di vita per tante generazioni di atleti. Nel 2013 il suo nome è stato scolpito nell'eternità del nuoto mondiale: diciotto lettere che fanno parte della Swimming Hall of Fame; Alberto è diventando il quattordicesimo italiano dopo i nuotatori Novella Calligaris, Giorgio Lamberti e Domenico Fioravanti, i pallanotisti Geppino e Marco D'Altrui, Gianni De Magistris, Gianni Lonzi, Mario Majoni, Eraldo Pizzo e Cesare Rubini e i tuffatori Giorgio Cagnotto, Carlo Dibiasi e Klaus Dibiasi. La Federazione Italiana Nuoto è sempre vicina alla moglie Isabella e alle sue figlie, e ne ricorda l'altissimo profilo umano e sportivo.

Alberto Castagnetti nasce a Verona il 3 febbraio 1943.
Da atleta partecipa ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 e ai Mondiali di Belgrado 1973, inoltre conquista numerosi titoli italiani con le staffette e si piazza secondo nei 100 stile libero ai Campionati Assoluti di Napoli nel 1969.
Commissario tecnico della Nazionale Italiana di Nuoto ininterrottamente dal 1987, ha allenato nel passato campioni del calibro di Giorgio Lamberti, Roberto Gleria, Marcello Guarducci e Domenico Fioravanti.
Grazie alla sua conduzione l’Italia del Nuoto ha arricchito il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando così una delle più rilevanti potenze mondiali.
Nel quadriennio che ci ha portato alle Olimpiadi di Pechino è cresciuta la striscia di risultati importanti sotto la sua direzione tecnica: dal primo storico oro olimpico al femminile di Federica Pellegrini nei 200 stile libero al doppio titolo mondiale di Filippo Magnini nei 100 stile libero, dai record mondiali della Pellegrini nei 200 e 400 stile libero, al primo oro europeo donne a Budapest 2006 nei 400 misti di Alessia Filippi, alle 60 medaglie internazionali (4 alle Olimpiadi, 5 ai Mondiali, 10 ai Mondiali in vasca corta, 21 agli Europei e 20 agli Europei in vasca corta) di Massimiliano Rosolino, al prestigioso primato continentale della 4x200 stile libero femminile.
Il post Giochi Olimpici 2008 è ripartito con ulteriori grandi soddisfazioni per Castagnetti, il CT più vincente del nuoto italiano. Il 2009, l'anno del Mondiale di Roma, si arricchisce del doppio oro con record del mondo di Federica Pellegrini nei 200 e 400 stile libero, dell'oro nei 1500 e bronzo negli 800 stile libero di Alessia Filippi. Dal 2013 è stato inserito nella Hall of Fame del nuoto con sede a Fort Lauderdale in Florida.

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