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Articoli filtrati per data: Dicembre 2013 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Lunedì, 09 Dicembre 2013

Ballando 9. Vince lo sport

La campionessa olimpica di fioretto Elisa Di Francisca ha vinto Ballando con le Stelle numero 9 e il nostro Amaurys Perez, campione del mondo a Shanghai 2011 e argento olimpico a Londra 2012 con il Settebello è secondo e vicitore morale. Si è risolto tutto nella finale a due, dopo aver superato anche l’ex Miss Italia Francesca Testasecca (terza) ed aver ricevuto i complimenti e i voti dei giurati (ex aequo). Ultimi tre balli a disposizione, di un minuto ciascuno, scelti questa volta dalla coppia avversaria. Al televoto 56% per Di Francisca e 44% per il difensore della Carpisa Yamamay Acquachiara e della Nazionale di pallanuoto.
Il successo dello sport, come ha commentato a caldo la stessa Elisa, e anche il successo del sorriso contagioso di Amaurys Perez che è stato la principale rivelazione del talent e che alla vigilia della finale era diventato il favorito. La sua simpatia ed una certa predisposizione alla danza hanno fatto il resto, cosicché Perez in quasi tutte le puntate è stato nelle primissime posizioni.
Nella sfida finale Amaurys Perez con la sua insegnante di danza Veera Kinnunen ha ballato charleston, paso doble e jive. Per Raimondo Todaro, maestro di ballo di Elisa Di Francisca, è stato il quarto successo in nove edizioni, dopo quelli ottenuti in coppia con Cristina Chiabotto, Fiona May e Veronica Oliver.
L’ultima puntata di ballando con le stelle, la centesima della storia del vip talent, ha vinto anche la sfida degli ascolti dalla prime time. Per Milly Carlucci & Co. 5.532.000 telespettatori e uno schare del 28,15%. Record di stagione. Appuntamento al prossimo anno. 

 
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Martedì, 03 Dicembre 2013

Ciao Francesco Scuderi. Ci mancherai!

La Federazione Italiana Nuoto apprende con sconcerto, incredulità e profonda tristezza che Francesco Scuderi ci ha lasciato. Il 48enne presidente della Nuoto Catania stava verificando i lavori di copertura al tetto della piscina Zurria, seguiti alle abbondanti precipitazioni, ed è incidentalmente caduto. Lascia la moglie Monica, i figli Giorgia e Gabriele ed un immenso vuoto nel cuore di tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e condividere momenti di vita insieme.
Il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli, il presidente onorario Salvatore Montella, i vice presidenti Lorenzo Ravina, Francesco Postiglione e Manuela Dalla Valle, il segretario generale Antonello Panza, il Consiglio e gli Uffici federali, il presidente del GUG Roberto Petronilli, il presidente del Comitato Regionale Sicilia Sergio Parisi, il presidente dell'AIAPN Leonardo Ceccarelli, staff e atleti delle Squadre Nazionali e tutto il movimento pallanotistico esprimono il più profondo cordoglio alla moglie e ai figli e formulano le più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e alla società Nuoto Catania.
La Federnuoto ha disposto un minuto di silenzio in memoria di "Ciccio" Scuderi da osservare prima dell'inizio di tutte le partite di pallanuoto che si disputeranno nel weekend.
I funerali si terranno mercoledì 4 dicembre alle ore 16:00 alla Cattedrale di Sant'Agata, a Catania, in via Vittorio Emanuele 163.

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La Ligue Europeen de Natation ha eletto i migliori atleti dell'anno in Europa in nove categorie. Il risultato finale è il frutto di un totale di 274 voti tra i 51 paesi membri LEN, nonché della presidenza e dei membri del Comitato Len, mettendo insieme le preferenze tra i club, allenatori, arbitri e giornalisti. Per l'Italia doppio riconoscimento con Tania Cagnotto (84.3% delle preferenze nella categoria tuffi femminili, percentuale più alta di tutti i voti) e Martina Grimaldi (62.9% delle prefernze nel fondo femminile).

Proprio come nel 2012, il campione del mondo Yannick Agnel ha vinto la LEN Award nel nuoto maschile (questo è il quarto titolo di un francese nella disciplina), mentre il femminile è stato vinto dalla campionessa del mondo e due volte e vincitrice della Coppa del Mondo, l'ungherese Katinka Hosszu. Nei tuffi primeggiano il tedesco Patrick Hausding e la regina dei tuffi Tania Cagnotto, che ha strabiliato in Europa con due ori e un argento a Rostock, prima del doppio argento mondiale di Barcellona 2013. La Cagnotto ha ottenuto il margine di vittoria più grande, vincendo il suo quarto LEN Award dal 2008. Svetlana Romashina ha mantenuto il predominio della Russia nel sincro, mentre il tedesco Thomas Lurz, eroe dei mondiali di nuoto in acque libere con quattro medaglie, ha vinto nel fondo. Con lui sul gradino più alto è salita Martina Grimaldi. Nella pallanuoto i rispettivi premi sono andati ai campionati mondiali, l'ungherese Denes Varga e la spagnola Jennifer Pareja. (comunicato ufficiale)

LEN Awards 2013

Nuoto, maschi:
Yannick Agnel – France 54,3%
Daniel Gyurta – Hungary 21,4%
Jeremy Stravius – France 15,7%
Camille Lacourt – France 7,1%
Vladimir Morozov – Russia 1,4%

Nuoto, femmine:
Katinka Hosszu – Hungary 62,0%
Yulia Efimova – Russia 16,9%
Ruta Meilutyte – Lithuania 14,1%
Ranomi Kromowidjojo – Netherlands 5,6%
Rikke Moller Pedersen – Denmark 1,4%

Tuffi, maschi:
Patrick Hausding – Germany 55,7%
Sascha Klein – Germany 27,1%
Evgeny Kuznetsov – Russia 8,6%
Oleksandr Bondar – Ukraine 4,3%
Ilya Zakharov – Russia 4,3%

Tuffi, femmine:
Tania Cagnotto – Italy 84,3%
Yulia Koltunova – Russia 4,3%
Iulia Prokopchuk – Ukraine 4,3%
Tina Punzel – Germany 4,3%
Nadezhda Bazina – Russia 2,9%

Sincro:
Svetlana Romashina – Russia 47,1%
Svetlana Kolesnichenko – Russia 25,0%
Ona Carbonell – Spain 20,6%
Lolita Ananasova – Ukraine 7,4%
Margalida Crespi – Spain 0,0%

Fondo, maschi:
Thomas Lurz – Germany 77,1%
Spyridon Gianniotis – Greece 20,0%
Brian Ryckeman – Belgium 2,9%
Christian Reichert – Germany 0,0%
Andreas Waschburger – Germany 0,0%

Fondo, femmine:
Martina Grimaldi – Italy 62,9%
Kalliopi Araouzou – Greece 12,9%
Angela Maurer – Germany 12,9%
Olga Kozydub – Russia 5,7%
Anna Olasz – Hungary 5,7%

Pallanuoto, maschi:
Denes Varga – Hungary 36,1%
Viktor Nagy – Hungary 33,3%
Vanja Udovicic – Serbia 15,3%
Aleksandar Ivovic – Montenegro 12,5%
Sandro Sukno – Croatia 2,8%

Pallanuoto, femmine:
Jennifer Pareja – Spain 50,7%
Laura Ester – Spain 35,2%
Alexandra Antonova – Russia 5,6%
Gabriella Szucs – Hungary 5,6%
Ekaterina Prokofyeva – Russia 2,8%

ALBO D'ORO

NUOTO

Maschi
2008: Alain Bernard (France)
2009: Paul Biedermann (Germany)
2010: Camille Lacourt (France)
2011: Alexander Dale Oen (Norway)
2012: Yannick Agnel (France)
2013: Yannick Agnel (France)

Femmine
2008: Rebecca Adlington (Great Britain)
2009: Britta Steffen (Germany)
2010: Therese Alshammar (Sweden)
2011: Federica Pellegrini (Italy)
2012: Ranomi Kromowidjojo (Netherlands)
2013: Katinka Hosszu (Hungary)

TUFFI

Maschi
2008: Dmitry Sautin (Russia)
2009: Thomas Daley (Great Britain)
2010: Illya Kvasha (Ukraine)
2011: Sascha Klein (Germany)
2012: Ilya Zakharov (Russia)
2013: Patrick Hausding (Germany)

Femmine
2008: Yulia Pakhalina (Russia)
2009: Tania Cagnotto (Italy)
2010: Christin Steuer (Germany)
2011: Tania Cagnotto (Italy)
2012: Tania Cagnotto (Italy)
2013: Tania Cagnotto (Italy)

SYNCHRO

2008: Anastasia Davydova, Anastasia Ermakova (Russia)
2009: Natalia Ishchenko (Russia)
2010: Natalia Ishchenko (Russia)
2011: Natalia Ishchenko, Svetlana Romashina (Russia)
2012: Natalia Ishchenko (Russia)
2013: Svetlana Romashina (Russia)

FONDO

Maschi
2008: Maarten van der Weijden (Netherlands)
2009: Thomas Lurz (Germany)
2010: Valerio Cleri (Italy)
2011: Thomas Lurz (Germany)
2012: Thomas Lurz (Germany)
2013: Thomas Lurz (Germany)

Femmine
2008: Larisa Ilchenko (Russia)
2009: Angela Maurer (Germany)
2010: Linsy Heister (Netherlands)
2011: Keri-Anne Payne (Great Britain)
2012: Eva Risztov (Hungary)
2013: Martina Grimaldi (Italy)

PALLANUOTO

Maschi
2008: Péter Biros (Hungary)
2009: Filip Filipovic (Serbia)
2010: Vanja Udovicic (Serbia)
2011: Stefano Tempesti (Italy)
2012: Miho Boskovic (Croatia)
2013: Dénes Varga (Hungary)

Femmine
2008: Danielle De Bruijn (Netherlands)
2009: Iefke van Belkum (Netherlands)
2010: Sofia Konukh (Russia)
2011: Alexandra Asimaki (Greece)
2012: Anni Espar (Spain)
2013: Jennifer Pareja (Spain)

 

 

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Domenica, 01 Dicembre 2013

Convegno pallanuoto. Parola ai cittì

Una due giorni di condivisione, formazione, confronto e crescita. Il Convegno di pallanuoto - organizzato al centro federale di Ostia dal Settore Istruzione Tecnica della Federnuoto e valevole come aggiornamento curriculare per gli allenatori di I e II livello - ha raggiunto l'obiettivo: alimentare la crescita dell'ambiente formando innanzitutto la base. Soddisfatti i centro iscritti che, attraverso una partecipazione attiva e collaborativa, hanno offerto molteplici spunti per il prossimo convegno. Seguono le analisi dei commissari tecnici Alessandro Campagna e Fabio Conti.
 
Alessandro Campagna, cittì Settebello vice campione olimpico. “Per il quinto anno consecutivo il convegno ha riscosso successo e attenzione da parte di tutti gli intervenuti. E' stato un convegno di altissima qualità con interventi interessanti e ha rappresentato un momento importante per la crescita culturale di ciascuno di noi. Abbiamo assistito ad interventi scientifici di elevato livello, come quelli del coordinatore tecnico-scientifico federale Marco Bonifazi, della psicologa della Nazionale Bruna Rossi, del medico federale Giovanni Melchiorri, e prettamente pratici come quelli del preparatore della Nazionale Alessandro Amato e dei tecnici federali Massimo Tafuro e Nando Pesci. E’ stato molto apprezzato l’intervento arbitrale con le esposizioni del Presidente del GUG Roberto Petronilli e dell’internazionale Massimiliano Caputi. Anche gli arbitri stanno crescendo, di partita in partita, raggiungendo una visione più corretta e omogenea delle interpretazioni regolamentari. Sono state interessantissime le indicazioni fornite dal medico federale Nicola Eugenio Arena sugli aspetti traumatici preventivi e quelle espresse della professoressa di fisiologia della nutrizione Angela Andreoli che ha messo in evidenza quanto la corretta alimentazione sia importante ai fini del risultato. Io - conclude Campagna - ho portato all'attenzione della platea un approfondimento legato all'evoluzione del gioco, partendo dal mondiale e arrivando alle coppe europee. E’ stato anche argomento di dibattuto e confronto nella tavola rotonda con gli altri tecnici per analizzare i punti di forza e di carenza del nostro movimento, al fine di migliorarci sempre più. Ritengo che gli iscritti possano essere soddisfatti di due giorni di lavoro intensi e formativi".

Fabio Conti, cittì del Setterosa campione d'Europa. "Il Coordinamento del convegno ha consentito alla platea di approfondire tematiche di carattere tecnico, tattico, metodologico e medico, approfondendo da vicino la maggior parte delle problematiche afferenti alla gestione di una squadra di pallanuoto e alla formazione di un atleta. Il confronto tra relatori e iscritti è stato stimolante e lo scambio esperenziale ha sicuramente innalzato il livello di tutti. La mia relazione si è concentrata soprattutto sui campionati mondiali di Barcellona, con particolare attenzione alle squadre che sono salite sul podio. E' stata una tesi tecnica, su cosa e quanto queste squadre hanno prodotto più delle altre per raggiungere i risultati. Per esempio, la Spagna campione ha saputo esaltare le quattro individualità più forti che si ritrova ed ha avuto una percentuale di realizzazione molto alta nelle partite chiave. L’Australia, che è arrivata in finale dopo il bronzo olimpico, è una squadra molto forte fisicamente e ben preparata ed ha lasciato il passo alla Spagna forse a causa dell’impatto ambientale. L’Ungheria, che a mio avviso era quella con le migliori individualità del torneo, ha avuto un’alta percentuale in tutte le statistiche, fermandosi solo con la Spagna. Si tratta di squadre giovani, in piena crescita, con cui misureremo le nostre potenzialità sino alle Olimpiadi di Rio de Janeiro".
 
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foto di Gianni Fedele

 

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