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Articoli filtrati per data: Ottobre 2013 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Mercoledì, 30 Ottobre 2013

Cesare Rubini. Indimenticabile

Con lui lo sport entra di diritto nei libri di storia. A Roma, al Foro Italico, nel Salone d’Onore del Coni, è stato presentato il libro di Oscar Eleni e Sergio Meda su Cesare Rubini dal titolo “Indimenticabile. Cesare Rubini, un guerriero dello sport”.
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Presidente della FIN Paolo Barelli e il Vice Presidente della FIP Antonio Laguardia, insieme agli autori, hanno presenziato la cerimonia. In sala molti tra i principali esponenti del sport italiano ed internazionale. A rappresentare la pallanuoto nazionale il Commissario Tecnico del Settebello campione del mondo a Shanghai 2011 e vice campione olimpico a Londra 2012 Alessandro Campagna, il tecnico della Nazionale Under 20 campione del mondo a Szombathley 2013 Nando Pesci, i campioni olimpici di Roma 1960 Gianni Lonzi e Salvatore Gionta, il Presidente e il Vice Presidente della Lazio Massimo Moroli e Tommaso Pesapane e Mario Marsili, ex compagno di Sandro Campagna nel Settebello che vinse l’oro ai Giochi del Mediterraneo ad Atene 1991.

IL LIBRO. Il volume racconta in modo scorrevole, che cattura il lettore fino a renderlo partecipe, una leggenda sportiva, un esempio, un atleta eclettico e dalle immense doti tecniche e un dirigente fermo, lungimirante e dalla sconfinata passione. Un eroe del Novecento. Rubini è l’unico atleta italiano che figura in due Hall of Fame statunitensi, quelle della pallanuoto e della pallacanestro. E’ stato pluricampione italiano in entrambe le discipline, ha vinto scudetti da allenatore, è stato campione olimpico a Londra 1948 e medaglia di bronzo a Helsinki 1952 e campione d’Europa a Montecarlo 1947 con lo storico Settebello.
La pallanuoto è stato il suo primo, grande, amore. Fin dagli anni della gioventù, in cui, oltre a vestire la calottina azzurra, ha militato in club storici come la Canottieri Olona, la Rari Nantes Napoli, la Rari Nantes Camogli e la AS Roma, ha sempre avuto profondo rispetto delle regole e dei ruoli. E’ stato allenatore ma soprattutto istruttore, atleta ma soprattutto compagno di squadra. Con la Nazionale di pallanuoto ha disputato 84 partite e 42 volte in veste di capitano.
Il suo curriculum è ricco di trofei ed esperienze internazionali. La sua bacheca è un vanto per le Federazioni nazionali che ha degnamente rappresentato in carriera. Cesare Rubini è una figura unica nel panorama sportivo italiano, straordinario atleta di pallanuoto e pallacanestro, allenatore e dirigente di società, che ha rivesto il ruolo di direttore tecnico della Nazionale di basket e successivamente l’incarico di consigliere della FIP. Il 2 novembre avrebbe compiuto 90 anni.
La sua “straordinaria partita” si è conclusa a febbraio del 2011, a causa di una broncopolmonite che ne ha indebolito il fisico ma non ha fiaccato testa e cuore, sempre rivolti ai grandi amori della sua vita. La pallanuoto era tra questi ed anche durante gli anni d’oro della pallacanestro non ha mai interrotto quel cordone ombelicale che lo legava al mondo dell’acqua e alla Federazione Italiana Nuoto.

GLI AUTORI. ”Con questo libro abbiamo voluto raccontare agli appassionati e ai curiosi di sport, in particolare ai giovani che non hanno avuto modo di conoscerlo, chi era Cesare Rubini - dicono gli autori Elena e Meda – e potremmo scriverne un altro, tanto è stata ineguagliabile e impressionante la sua figura”.

DICONO DI LUI. Il Presidente della FIN Paolo Barelli: “Ci sono diversi modi per raccontare lo sport, i suoi valori e i suoi protagonisti. Questo offre a tutti, giovani e meno giovani, l’opportunità di riscoprire un personaggio, un uomo, un atleta e un allenatore che si è ritagliato un ruolo straordinario nello sport italiano del Novecento diventandone leader e modello. Personaggi come Cesare Rubini meriterebbero pagine nei libri di storia del nostro Paese per quello che hanno rappresentato, al di là dei successi ottenuti e del proprio valore atletico”. Il CT del Settebello Alessandro Campagna: “Una figura straordinaria, atleta unico, capace di primeggiare tanto nella pallanuoto quanto nella pallacanestro, personaggio affascinante, tecnico brillante e grande motivatore. L’aspetto motivazionale rimane uno dei più importanti nella preparazione di un evento e nell’allenamento di una squadra. Io sono il primo a ripetere ai miei giocatori l’importanza di far parte della Nazionale e stimolarli a prendere ad esempio i grandi campioni che con i loro successi e i loro comportamenti hanno scritto la storia della pallanuoto in particolare e dello sport in generale. Tra le cose che mi legano a Cesare Rubini c’è la calottina numero 5 con la quale lui ha vinto le Olimpiadi di Londra 1948 e, un po’ di anni dopo, io ho vinto le Olimpiadi di Barcellona 1992”. Il Presidente del CONI Giovanni Malagò: “Era e rimane unico. Ho l’intima convinzione che lo sport non sarebbe stato lo stesso senza di lui”. Il Presidente della FIP Giovanni Petrucci: “Punto di riferimento e orgoglio di almeno quattro generazioni”. Il Vice Presidente della FIP Antonio Laguardia: “E’ una pietra miliare dello sport. Una figura che non si può dimenticare e va portata ad esempio”. Il vate del basket azzurro, ex CT della Nazionale, pluri campione d’Italia con le squadre di club Valerio Bianchini: “Per noi allenatori, vederlo all’opera era uno spettacolo meraviglioso. Ricordo che quando chiamava il timeout tutto intorno si fermava e tutti aspettavamo di sentire cosa dicesse alla squadra. E’ stato molto di più di un allenatore tradizionale. Ci ha fatto entrare in Europa, ci ha dato una immagine nuova, ci ha avvicinato alla NBA. Ha precorso i tempi”.

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M&M la premiata ditta Massimiliano Rosolino/Marco Maddaloni (così recitava la maglietta che indossavano all'inzio della tappa) è in finale del reality Pechino Express 2. La nona puntata di "Pechino Express - Obiettivo Bangkok" andata in onda ieri sera su Rai 2, che ha registrato 1.827.000 telespettatori, per uno share del 7,03%, prevedeva l'arrivo intermedio ad Ayutthaya in Thailandia. Per trovare il luogo di arrivo con la bandiera rossa di Pechino Express tutte le coppie in gara hanno ricevuto due risciò e una scatola con all’interno un puzzle che una volta completato, raffigurava l’immagine della mappa per raggiungere il traguardo con il mezzo di trasporto a loro assegnato. Prime ad arrivare sono state Modelle seguite dagli Sportivi e dai Laureati che si giocheranno la finale di lunedì prossimo a Bangkok. Nulla da fare per i Figli Di, Giovanni e Costia: la tappa è risultata infatti eliminatoria e così, hanno dovuto abbandonare il gioco. Lunedì prossimo tutti incollati davanti ai teleschermi per tifare gli Sportivi!

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Massimiliano Rosolino e Marco Maddaloni avanzano in semifinale ed approdano in Thailandia. Il reality "Pechino express 2 - obiettivo Bangkok", si avvia alla conclusione e vede il campione olimpico di nuoto pronto a giocarsi la vittoria finale. La seconda edizione, trasmessa da Rai 2 a partire dal 9 settembre e condotta da Costantino della Gherardesca, prevedeva otto coppie che hanno percorso il sud-est asiatico, dal Vietnam, Cambogia e Laos per arrivare in Thailandia ed arrivare primi a Bangkok e aggiudicarsi il montepremi di 100mila euro. L'ottava puntata, che ieri sera ha registrato 1.901.000 spettatori con il 7.43%, ha visto la vittoria dei Laureati Daniel e Laura davanti proprio agli sportivi che, dopo tante vittorie, si classificano al secondo posto. Terze le Modelle. Eliminati Padre e Figlio, al secolo Massimo e Paolo Ciavarro. Figli Di, Modelle, Laureati e Sportivi: queste saranno le quattro coppie semifinaliste. Nella nona tappa si giocheranno la finale: non perdetela mercoledì prossimo!

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Martedì, 15 Ottobre 2013

Gli Azzurri con Actionaid

Oggi a Roma, in occasione della giornata mondiale dell’alimentazione, ha preso il via la campagna “Operazione Fame: un cucchiaio bucato per una nuova democrazia del cibo”. Al Palazzo delle Esposizioni il segretario generale di Actionaid Marco De Ponte ha presentato la nuova campagna di informazione e raccolta fondi che ha come obiettivo quello di sconfiggere la fame nei paesi del sud e non solo cambiando il sistema produttivo e distributivo del cibo. “Per combattere la fame ci vogliono gli strumenti giusti”; questo il messaggio lanciato da Actionaid, il cui simbolo è un cucchiaio bucato. Si può contribuire con un sms solidale del valore di 2 euro al numero 45508 dal 21 al 31 ottobre.
La Federazione Italiana Nuoto sostiene l’iniziativa e molti sono gli atleti azzurri testimonial. Alla cerimonia di oggi sono intervenuti in rappresentanza della FIN i nuotatori Gabriele Detti e Stefania Pirozzi che hanno partecipato all’open down insieme ad altri testimonial tra cui Marina Ripa di Meana, Eleonora Daniele, Paola Marella e lo chef Sebastiano Rovida. Il Settebello vice-campione olimpico ha prestato la propria immagine per l’advertising sul tema dei valori dello sport. Insieme al commissario tecnico Alessandro Campagna, i primi ad intervenire sono stati Christian e Nicholas Presciutti e Francesco Di Fulvio. Per conoscere meglio l’iniziativa clicca qui

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Giovedì, 03 Ottobre 2013

Ballando con Amaurys

Campione del mondo a Shanghai 2011 e vice campione olimpico a Londra 2012. Esordiente sulla pista da ballo più famosa d’Italia. Amaurys Perez, 37 anni, italo-cubano, difensore della Carpisa Yamamay Acquachiara e della Nazionale, è tra i concorrenti della nona edizione di “Ballando con le Stelle”, il programma di Rai 1 condotto da Milly Carlucci, in onda in prima serata dal 5 ottobre. A far coppia con lui c’è la ballerina svedese Veera Kinnunen, anche lei new entry nel cast della trasmissione, campionessa nord europea e tra le specialiste del latino americano. Nell’Auditorium della Rai del Foro Italico di Roma, per 10 settimane, Amaurys e Veera si contenderanno l’accesso in finale con altre 12 coppie famose. “Sono davvero entusiasta di iniziare questa nuova avventura! Sicuramente sarà impegnativa perché dovrò dedicarci gran parte del mio tempo ma farò di tutto per non trascurare né gli impegni agonistici, né la mia famiglia. Sarà un'esperienza davvero divertente”. Perez nei prossimi mesi sarà il più impegnato di tutti i concorrenti, tra allenamenti in piscina e in sala da ballo. Al sabato giocherà nel campionato di serie A1 di pallanuoto e poi correrà al Foro Italico per la puntata serale. A cominciare dal 5 ottobre: alle 15 a Napoli affronterà il Bogliasco con i compagni di squadra dell’Acquachiara per la prima giornata di campionato e alle 21.15 sarà in pista a Roma per la prima puntata di Ballando con le Stelle. “Mi piace imparare a ballare ma è anche molto faticoso – ha aggiunto – e la cosa più difficile è ricordare tutti i passi”. I suoi 12 avversari sono altri campioni del mondo dello sport come il pallavolista Gigi Mastrangelo, medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012 e la schermitrice campionessa olimpica Elisa Di Francisca; vip dello spettacolo come Massimo Boldi, Anna Oxa, Roberto Farnesi, Lorenzo Flaherty, Jesus Luz, Alessandra Barzaghi, Veronica Logan, Federico Costantino, Lea T e Francesca Testasecca. Ciascuno con il proprio maestro di danza. Oggi al salone delle feste dell’Auditorium Rai del Foro Italico c’è stata la presentazione ufficiale condotta dalla maestra di cerimonie Milly Carlucci che con stile misurato ed elegante ha dettato i tempi. La trasmissione va in onda da sabato 5 ottobre fino al 7 dicembre, sempre alle ore 21.10 su Rai 1.

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Mercoledì, 02 Ottobre 2013

Ciao Giuliano. Il ricordo di Cagnotto

Era un sabato di metà marzo di due anni fa. Tania Cagnotto stava per salire sul trampolino della piscina Monumentale, per andare a vincere l'ennesimo titolo continentale di una carriera straordinaria. Sulle tribune oltre 600 persone in trepida attesa che sventolavano il tricolore. Tra loro un volto noto del cinema italiano, l'attore romano Giuliano Gemma, che ieri sera ci ha lasciato dopo un incidente stradale vicino Roma all'età di 75 anni. Giuliano era amico del mondo del nuoto, soprattutto con il gruppo storico dei tuffi azzurri, ed in particolare di Giorgio Cagnotto. "E' una notizia triste - commenta il Cittì da Bolzano - perdo un carissimo amico, oltre che tesimone di nozze, con cui mi sentivo periodicamente per scambiarci idee, confronti, e commenti sportivi. Giuliano era il primo a chiamarmi dopo un'impresa di Tania, come è successo dopo le due medaglie di Barcellona. L'ho sentito l'ultima volta pochi giorni fa in occasione del suo compleanno. La sua vena artistica si esprimeva anche nella scultura e ne aveva realizzata una ispirandosi a Tania (vedi foto). La nostra amicizia risale a metà degli anni '60 quando ci allenavamo insieme all'Acquacetosa. Lui ha anche partecipato ad un campionato di categoria da un metro, e ricordo riusciva a fare il doppio e mezzo avanti, un tuffo difficile per l'epoca. Eravamo un gruppo unito, giovane, spensierato insieme a Klaus Dibiasi e Italo Salice. Una sera, in occasione di un mio compleanno, organizzò una festa a sorpresa a casa sua a Marino: mi trovai improvvisamente in un party insieme alle gemmelle Kesller, Gianni Morandi, Mariangela Melato e tanti altri volti noti del cinema e tv. Posso dire che nonostante la sua notorietà è sempre rimasto un ragazzo semplice e umile. Non faceva mai mancare il suo sostegno e assisteva spesso alle gare di tuffi anche dei più giovani come quando premiò al trofeo giovannissimi qualche anno fa al Foro Italico. Ciao amico, mi mancherai".

Si unisce al cordoglio il Presidente della Fin, Paolo Barelli, in rappresentanza di tutto il mondo acquatico.

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