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56° Sette Colli. Pilato e Martinenghi, batterie da record

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La seconda giornata del 56° Trofeo Sette Colli - Internazionali di Nuoto regala subito nuove emozioni. Quelle di ieri sono già storia. Benedetta Pilato, 14 anni, iscritta al Liceo Scientifico di Taranto con il massimo dei voti, allenata da Vito D'Onghia e tesserata con la Fimco Sport, fissa il record italiano assoluto dei 50 rana con 30"13. Nicolò Martinenghi, 20 anni il 1°agosto, allenato da Marco Pedoja che difende i colori di Fiamme Oro e Nuoto Club Brebbia, dopo il secondo posto di venerdì nei 100, stabilisce il record italiano cadetti dei 50 rana con 26"85. I due record precedenti erano 30"30 di Arianna Castiglioni (8/08/2018 a Glasgow) e 26"97 dello stesso Martinenghi (4/04/2017 a Riccione). Siamo soltanto nelle batterie. "Sono felicissima, incredula - dice Benedetta - In realtà non puntavo a niente, speravo di fare il mio personale ma avevo anche paura di peggiorarmi. Ho un po' sgambato all'inizio e forse ho perso qualche centesimo. Nel pomeriggio dovrò essere più attenta". "Erano due anni e mezzo che non nuotavo così - commenta Nicolò - Di solito sempre bene nei 100 e meno nei 50. Oggi è il contrario. Ero sciolto in acqua, gasato dopo il cento di ieri". 
Nei 50 rana l'azzurro, neoprimatista cadetto, si presenta in finale con il quarto tempo. Avanti a lui Adam Peaty, primatista e campione mondiale dei 50 e 100 rana, oro olimpico nei 100 a Rio 2016 che sfoggia un leone sulla spalla sinistra, 25 anni il 28 dicembre, e il brasiliano Joao Gomes Junior con 26"64 e l'altro carioca Felipe Lima con 26"75. Il primatista italiano Fabio Scozzoli (Esercito/Imolanuoto, alenato da Cesare Casella) è nono e in finale B con 27"49. Il suo record iraliano assoluto è di 26"73 (14/04/2018 a Riccione).
I 200 farfalla del mattino dicono: Milak, Burdisso, Le Clos, con Pellizzari e Carini ad accompagnare Federico in finale. Il 19enne ungherese Kristof Milak, campione d'Europa in carica, ha il miglior tempo delle batterie con 1'56"22. A Glasgow aveva nuotato 1'54"17 in batteria, 1'55"48 in semifinale e 1'52"79 in finale (record dei campionati). Il primatista italiano Federico Burdisso, 18 anni da compiere il 20 settembre, allenato da Simone Palombi e tesserato per il Toro a Volo Nuoto, bronzo gli Europei di Glasgow 2018, è secondo con 1'57"82; in Scozia era salito sul podio con 1'55"97 e agli Assoluti di Riccione 2019 ha stabilito il record italiano con 1'54"64. Il campione olimpico di Londra 2012 e vicecampione a Rio 2016, quattro volte oro mondiale, il sudafricano Chad Le Clos è terzo con 1'58"02. Matteo Pellizzari (CC Aniene) quinto con 1'58"41 e Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can Vittorino Da Feltre) settimo con 1'59"03.
Federica Pellegrini c'è e si nota. Dopo l'ottimo 50 di ieri, sfiorando il record italiano, nei suoi 100 stile libero prende le misure alla campionessa olimpica dei 50 a Rio de Janeiro 2016 Pernille Blume ed alla campionessa olimpica di Pechino 2008 con la 4x100 stile libero, bicampionessa mondiale (Roma 2009 e Shanghai 2011 sempre con la 4x100) e pluricampionessa euroepa Femke Heemskerk. Ognuna vince la propria batteria: Fede chiude la sesta a 54"32 (26"71 ai 50 metri), l'olandese la settima con 53"84 (26"02) e la danese l'ultima con 53"87 (25"96). La classifica provvisoria vede avanti Heemskerk, seguita da Blume e Pellegrini. "Sarà una finale stellare - assicura Fede - Molto entusiasmente. Mi sento bene e veloce, come dimostra il cinquanta di venerdì". Decima e in finale B la primatista italiana dei 50 stile libero e 50 farfalla Sivlia Di Pietro (Carabinieri/Aniene, allenata da Mirko Nozzolillo) con il tempo di 55"43 e il passaggio di 26"73.
I 100 stile libero maschili nuotano sulle note della marcha triunfal brasiliana. Sono in quattro in finale A: Marcelo Chierighini 48"38, Pedro Spajari 48"60, Breno Correia 48"66 e Gabriel Santos 48"76. Tra di loro si intromette l'ucrinao della Energy Standard Sergii Shevtsov con 48"66 (ex aequo con Correia). Per i colori azzurri c'è il primatista italiano e campione europeo Alessandro Miressi, sesto con 48"92 (23"70 ai 50 metri). il 20enne di Fiamme Oro e CN Torino, allenato da Antonio Satta, è tra gli eroi di Glasgow 2018, dove vince la medaglia d'oro e stabilisce il record italiano dei 100 stile libero con 47"92.
Margherita Panziera, campionessa europea dei 200, allenata a Roma da Gialuca Belfiore e tesserata con Fiamme Oro e CC Aniene, nei 100 dorso scende sotto il minuto chiudendo a 59"78 (29"36 al passaggio) ad 86 centesimi dal proprio record italiano che ha stabilito il 4 aprile di quest'anno agli Assoluti a Riccione. Nei 400 misti dominano "Iron Woman" Katinka Hosszu con 4'37"25 ed oltre tre secondi di vantaggio su la serba Anja Crevar e il giapponese Daiya Seto, bicampione mondiale in vasca lunga (Barcellona 2013 e Kazan 2015) e cinque volte d'oro in corta (dal 2012 al 2018) - che chiude davanti a tutti con 4'15"39.
Aspettando la campionessa d'Europa, "Core de Roma", Simona Quadarella, impegnata questa sera negli 800 stile libero in cui ha promesso un'altra vittoria.

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Foto Baldassarre/Staccioli/Deepbluemedia.eu/Insidefoto