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Articoli filtrati per data: Dicembre 2011 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
L'azzurra stravince le classifiche nazionali ed internazionali dello storico referendum annuale. Pallanuoto maschile prima tra gli sport di squadra in Italia e terza al mondo. Cinque pagine con aneddoti, interviste e fotografie

ROMA
La Gazzetta dello Sport, in edicola il 31 dicembre, dedica le prime cinque pagine a Federica Pellegrini e alla Nazionale di pallanuoto campione del mondo, votati la migliore atleta nazionale e internazionale e la migliore squadra italiana dal referendum dei campioni stagionali che il quotidiano sportivo indice dal 1978.
Cinque pagine che ripercorrono una stagione storica e che aprono l'anno dei Giochi Olimpici di Londra con aneddoti, fotografie e interviste da non perdere.
Nelle classifiche di specialità, Federica Pellegrini si è imposta con 503 preferenze tra le donne nel mondo - seguita dalla schermidrice Vezzali (375, al sesto oro mondiale) e dalla sciatrice Riesch (291, vincitrice della coppa del mondo) e all'ottavo posto dalla nuotatrice statunitense Franklin (187, quattro volte sul podio iridato a 16 anni) - e con 560 preferenze tra le donne italiane - precedendo Vezzali (506), la saltatrice in alto Di Martino (366, bronzo iridato) e Tania Cagnotto, settima con 190 voti, che per la quarta volta consecutiva ha conquistato il bronzo iridato, nell'occasione dal trampolino 1 metro dopo quelli dei 3 metri a Montreal 2005, Melbourne 2007 e Roma 2009.
Per la 23enne di Spinea - artefice del bis iridato nei 200 e 400 stile libero, impresa riuscita in precedenza solo alla leggenda australiana Ian Thorpe, di recente in gara ai campionati assoluti invernali di Riccione - si tratta del secondo successo nella classifica stagionale delle donne nel mondo dopo quello del 2009 (Mondiali di Roma, oro nei 200 e 400 stile libero con relativi record del mondo), e del terzo tra le donne italiane dopo quelli del 2008 (oro alle Olimpiadi di Pechino nei 200 stile libero con record del mondo) e del 2009.
Il Settebello invece ha preceduto con 269 preferenze la Nazionale di pallavolo femminile che ha vinto la coppa del mondo (115) e la squadra di pallavolo di Trento (106), che ha conquistato scudetto, champions e mondiale per club. Per la Nazionale di pallanuoto - prima squadra italiana a qualificarsi alle Olimpiadi di Londra e selezione più vincente della storia italiana con tre ori olimpici, mondiali ed europei - si tratta della quarta affermazione dopo l'argento iridato a Madrid nel 1986, e gli ori olimpici di Barcellona 1992 ed europeo di Sheffield 1993. Quarta affermazione anche per il cittì Sandro Campagna, in precedenza premiato tre volte da giocatore. La Nazionale campione del mondo si è piazzata al terzo posto anche nella classifica dedicata alle squadre internazionali con 122 preferenze, alle spalle del Barcellona (247, campione della Liga, della champions e del mondiale per club) e della Nuova Zelanda (144, campione mondiale di rugby).
I servizi - curati dai giornalisti della Gazzetta dello Sport Stefano Arcobelli e Franco Carrella - raccolgono dodici mesi di emozioni e soddisfazioni che premiano il lavoro della Federazione e soprattutto delle società e delle sue componenti tecnico-dirigenziali che, attraverso sacrifici, professionalità e immensa passione, consentono all'alto livello di confermarsi ciclicamente ai vertici delle varie discipline.
Nelle altre classifiche di specialità, Fabio Scozzoli, ranista d'argento ai Mondiali di Shanghai nei 50 e 100, è quarto tra gli atleti italiani con 269 preferenze, precedendo lo sprinter Luca Dotto, argento iridato nei 50 stile libero e ottavo con 195 voti. Sul podio lo slittinista Zoeggler (385, vincitore per la sesta volta del titolo iridato e per la decima volta della coppa del mondo) è avanti allo sciatore Innerhofer (293, tre volte sul podio ai mondiali) e al motociclista da cross Cairoli (274, al quinto oro mondiale).





Si chiude la stagione preolimpica con la nazionale di nuoto di lunga distanza che si conferma ai vertici. Bilancio positivo anche per la disciplina più vicina al sociale

ROMA
“Dall’acqua nasce l’anima”, scriveva il filosofo greco Eraclito tra il sesto e il quinto secolo avanti Cristo. Per esprimerne l’importanza vitale non poteva dire meglio. L’acqua è l’elemento primario delle cinque discipline della Federazione Italiana Nuoto. Due tra queste hanno in comune le acque libere. Il nuoto di fondo è una disciplina dura con gare che arrivano a superare anche i 25 chilometri; il nuoto per salvamento è lo sport che più di tutti abbina lo stato agonistico alla funzione sociale. 
 
NUOTO DI FONDO. Partendo dalle due medaglie e dal secondo posto mondiale di Shanghai per arrivare al trionfo europeo di Eilat. Il 2011 ha confermato oltremodo l'Italia del nuoto in acque libere nell'elite del movimento internazionale. "La bontà del lavoro svolto, a partire dai Mondiali di Roma 2009, è ciò che ci conforta di più - ha detto il Commissario Tecnico della Nazionale Massimo Giuliani - Abbiamo impostato la preparazione con lungimiranza, attraverso un lavoro progressivo che ha fatto crescere il livello medio-alto del movimento fondistico italiano. Il bilancio dei Mondiali di Shanghai va tracciato con molta attenzione. L'argento di Martina Grimaldi nella 10 chilometri, con annessa qualificazione olimpica, e il bronzo di Alice Franco nella 25 chilometri da soli non rendono giustizia ad una spedizione che ha ottenuto il secondo posto nella classifica per Nazioni, piazzando molti altleti ai piedi del podio. Vanno altresì considerate le condizioni nelle quali ci siamo venuti a trovare, e vale a dire l'acqua calda e stagnante di Jingsaw Beach, oltre alle disavventure fisiche, prima fra tutti quella che ha fermato Giorgia Consiglio che puntava al podio e alla qualificazione olimpica nella 10 chilometri. In ambito maschile sapevamo che Valerio Cleri, il nostro atleta di punta, avrebbe sofferto più degli altri il caldo e così è stato. Per caratteristiche noi siamo molto bravi in acque tiepide e fredde; il caldo ci penalizza un po'. Nel corso della preparazione abbiamo considerato queste difficoltà e abbiamo cercato di lavorare su tali aspetti. Il bilancio resta comunque positivo, forse con un pizzico di fortuna in più ci sarebbe scappata qualche altra medaglia, ma ciò che conta è che l'Italia, al vertice, c'è sempre".
Le considerazioni del Ct Giuliani acquisiscono maggiore significato se si valuta la prestazione della Nazionale agli Europei di Eilat. "E' stato un trionfo - continua il tecnico azzurro - Molti miei colleghi delle altre squadre, complimentandosi, mi hanno detto che non c'è mai stata una tale superiorità di una Nazione sulle altre agli Europei. Credo che cinque medaglie d'oro e una d'argento in sette gare dimostrino in pieno il valore espresso dalla selezione. Per questo dobbiamo ringraziare gli atleti, dalla preparazione e dalla loro convizione arrivano i risultati, ma anche e soprattutto la Federazione che nei mesi di luglio e agosto ci ha consentito di lavorare sul gruppo di atleti che non hanno gareggiato a Shanghai ma che avrebbero nuotato a Eilat. Abbiamo chiuso l'anno con tre settimane di collegiale che ci hanno aiutato a porre le basi per la nuova stagione, che sarà come sempre ricca di obiettivi e di aspettative; lavoriamo su un gruppo di 21 atleti nel giro della Nazionale assoluta e 42 nel giro della giovanile in piena collaborazione e interscambio".
Il 2012 del nuoto in acque libere ruoterà attorno alle Olimpiadi di Londra. "Inevitabilmente i Giochi Olimpici saranno il fulcro della stagione - sottolinea Giuliani - Martina Grimaldi ha già iniziato la preparazione finalizzata a Londra; i ragazzi passeranno prima per la prequalificazione di Santos e poi per le qualificazioni di Setubal, a cui è già iscritto Valerio Cleri. Contiamo di portare alle Olimpiadi il nostro migliore atleta del momento. Non dimentichiamo, però, che ai Giochi parteciperanno soltano due, al massimo tre atleti per Nazione. A settembre avremo la grande opportunità di ospitare a Piombino gli Europei, una vetrina importante per il nostro sport sul nostro territorio".
Le medaglie. Mondiali di Shanghai (0, 1, 1): argento Martina Grimaldi 10 chilometri, bronzo Alice Franco 25 chilometri. Europei di Eilat (5, 1, 0): oro Martina Grimaldi 10 chilometri, oreo Rachele Bruni, Luca Ferretti e Simone Ercoli team event, oro Rachele Bruni 5 chilometri, oro Simone Ercoli 5 chilometri, oro Alice Franco 25 chilometri, argento Rachele Bruni 10 chilometri.
I prossimi appuntamenti: la Nazionale si radunerà a Las Palmas dal 4 gennaio.
 
NUOTO PER SALVAMENTO. Il 2011 del salvamento azzurro è culminato con i successi europei della Nazionale assoluta ad Alicante (il secondo consecutivo dopo quello a Tenerife nel 2009) e della Nazionale juniores a Copenaghen (il terzo consecutivo dopo quelli del 2009 in Olanda e del 2010 in Belgio): 22 medaglie per gli assoluti (10 d’oro, 3 d’argento e 9 di bronzo) e 24 per gli juniores (9 d’oro, 6 d’argento e 9 di bronzo). Il Commissario Tecnico della Nazionale Antonello Cano parla di bilancio soddisfacente. “E’ stata una stagione meravigliosa costellata di record e primati personali. La doppietta europea è stata esaltante. I ragazzi sono stati sicuramente strepitosi e il merito è anche dello staff tecnico e dei miei collaboratori Massimiliano Tramontana e Giorgiana Emili che con passione e professionalità hanno contribuito a mettere la squadra nelle migliori condizioni. E’ stato fatto un ottimo lavoro anche con i giovani, alcuni dei quali sembrano pronti per il salto di qualità. Mi riferisco, tra gli altri a Alessandro Fontana, Stefano Costamagna e Laura Pranzo”.
Gli obiettivi principali della prossima stagione sono i Campionati Europei Juniores dal 17 al 19 agosto in Svezia e il Rescue 2012 di novembre ad Adelaide, in Australia. Ultimo test event per le due squadre nazionali sarà il Rescue nazionale di luglio a Ravenna. “Dal Rescue mi aspetto qualcosa di importante – conclude Cano – e per questo sarà determinante lo stato di forma dei ragazzi. Le gare nazionali si concluderanno a luglio e per tenerli in attività fino a novembre prevedo due competizioni internazionali a settembre, una in mare e l’altra in piscina, e un lungo collegiale”.
Quest’anno c’è stato il ritorno a una carica federale di Vincenzo Vittorioso (Segretario Generale della FIN dal 1982 al 1999 e già Presidente Onorario dell’AIMS) che il 25 giugno è stato nominato dal Consiglio Federale Presidente della Sezione Salvamento della FIN. Il 12 luglio c'è stata la cerimonia di investitura ufficiale.






Si chiude la stagione che precede le Olimpiadi di Londra. L'Italia dei trampolini si conferma potenza a livello europeo e presente a livello mondiale. Dalle sincronette novità e progetti ambiziosi

ROMA
Carpiature, avvitamenti, albatross, torsioni. Salti ed evoluzioni in acqua. I tuffi e il nuoto sincronizzato sono le discipline acquatiche spettacolari per eccellenza. Ripercorriamo il 2011 insieme al Ct dell'italituffi Giorgio Cagnotto e al coordinatore delle squadre nazionali del sincro Patrizia Giallombardo.
 
TUFFI. Il 2011 ha consacrato l'Italia dei tuffi nell'elite del movimento europeo. "Torino è stata la sede di un'edizione bellissima dei campionati continentali - racconta il commissario tecnico Giorgio Cagnotto - A partire dall'organizzazione, curata premurosamente nei dettagli, per arrivare ai risultati, che non sono mancati. Quattro medaglie, di cui tre d'oro e una di bronzo; il tutto condito dall'impresa di Noemi Batki, che si è qualificata alle Olimpiadi di Londra in virtù del successo dalla piattaforma. L'Italia si è confermata una potenza a livello europeo in linea con squadre come Germania, Russia, Ucraina. Proprio le squadre che compongono il Quattro Nazioni, trofeo nato quest'anno da un'idea dell'amico e cronista Stefano Bizzotto e che ha vissuto a Rostock la sua prima edizione. Un'occasione in più per permettere ai nostri ragazzi di gareggiare ad altissimo livello".
L'azzurro, però, è salito anche sul podio mondiale. "Fuori dal contesto europeo facciamo un po' più di fatica - prosegue il cittì - La squadra comunque ci dà tante soddisfazioni. Tania, nonostante l'incidente che ne aveva messo in dubbio la partecipazione, è riuscita a vincere il bronzo da 1 metro, salendo così sul podio iridato per la quarta edizione consecutiva, e a qualificarsi alle Olimpiadi da 3 metri con il suo nono posto. In più siamo arrivati in finale altre quattro volte, dimostrando un livello generale elevato".
La stagione 2012 girerà inevitabilmente attorno all'appuntamento olimpico di Londra. "L'Olimpiade è un'occasione che capita ogni quattro anni - spiega Cagnotto - al momento sono qualificate Noemi Batki e Tania Cagnotto, contiamo di qualificare quanti più atleti possibile alla Coppa del Mondo di febbraio. Il percorso di avvicinamento sarà diverso. Tania Cagnotto e Francesca Dallapé, che si sono qualificate per le World Series, gareggeranno nel circuito internazionali. Per gli altri cercheremo un'altra manifestazione da inserire tra i categoria di marzo e gli Europei, in programma a maggio ad Eindhoven. Sarà una stagione lunga e faticosa, ma daremo sempre il massimo".
L'ultimo pensiero di Cagnotto è rivolto al futuro. "Abbiamo un buon ricambio con atleti come Rinaldi, Billi, Berocchi, Tocci, eccetera, che si stanno facendo valere e sui quali puntiamo".
Le medaglie. Europei di Torino (3, 0, 1): oro Noemi Batki piattaforma, oro Tania Cagnotto 1 metro, oro Tania Cagnotto e Francesca Dallapè trampolino 3 metri sincro, bronzo trampolino 3 metri.
I prossimi appuntamenti. La Nazionale si allenerà in due gruppi, a Roma dal 2 al 7 gennaio e a Bolzano dal 2 al 5.
 
NUOTO SINCRONIZZATO. Il quinto posto assoluto nella Coppa del mondo di dicembre a Pechino e il quarto posto con la squadra hanno chiuso in maniera estremamente positiva il 2011 e soprattutto fanno ben sperare per il 2012. I Mondiali di Shanghai avevano lasciato dei punti interrogativi, ai quali le azzurre hanno subito risposto alla ripresa degli allenamenti e delle prime gare della nuova stagione.
“Gli ultimi risultati sono stati davvero incoraggianti - spiega la coordinatrice delle squadre Nazionali Patrizia Giallombardo – e ci aiutano a preparare la nuova stagione con maggiore entusiasmo. Nel 2011 abbiamo mantenuto il nostro standard e nel 2012 dobbiamo lavorare molto per migliorare. Dopo i Mondiali a Shanghai abbiamo fatto un’analisi dettagliata dalla quale sono emersi pregi, difetti e margini di miglioramento. L’obiettivo per l’anno olimpico è duplice: qualificarci per Londra e riprenderci il terzo posto agli Europei. I presupposti per riuscirci ci sono. Il gruppo è unito, sta lavorando bene, è ambizioso e convinto dei propri mezzi”.      
“A Pechino nel long di Coppa del mondo abbiamo ottenuto un ottimo punteggio - continua il tecnico della Nazionale Roberta Farinelli – di gran lunga migliore di quello registrato a Shanghai, dove, pur mantenendo la settima posizione, abbiamo ridotto a un punto il gap con l’Ucraina. Agli Europei di Budapest 2010 la differenza tra noi e loro era maggiore. Il risultato di Pechino da fiducia allo staff e alle ragazze. Stiamo già lavorando in vista delle qualificazioni olimpiche che, insieme ai campionati europei, rappresentano il nostro obiettivo primario. Continueremo anche nei progetti avviati quest’anno delle “Giovani Speranze” e della Nazionale B, che ci consentono di monitorare il territorio e valutare il panorama giovanile nazionale”. 
Il 4 gennaio la squadra Nazionale con un gruppo allargato sarà in collegiale a Roma fino al 21. “Per lavorare sul programma tecnico – conclude la Farinelli – e fare dei cambi sul libero, seguendo anche le indicazioni ricevute dai giudici internazionali durante il convegno di ottobre a Chianciano. Oltre al collegiale Giulia Lapi e Mariangela Perrupato, Linda Cerruti e Costanza Ferro parteciperanno con il doppio alla German Open, in programma dal 20 al 22 gennaio”.






"La gioia stagionale più grande è l'oro mondiale del Settebello. Pellegrini è un'atleta eccezionale, arriverà alle Olimpiadi pronta e serena. Guardiamo al 2012, e soprattutto ai Giochi di Londra, con ottimismo ed entusiasmo"

ROMA
"Guardiamo al 2012, e soprattutto alle Olimpiadi di Londra, con ottimismo ed entusiasmo". Il presidente della Federnuoto Paolo Barelli guarda con fiducia alla prossima stagione, quella dei Giochi inglesi, forte dei risultati che hanno portato a casa in quest'annata gli azzurri del nuoto. "I Mondiali di Shanghai, appuntamento culmine e probante del 2011,  tratteggiano un movimento in crescita - ha detto all'ITALPRESS il numero uno della Fin - che si sta rinnovando e che raccoglie risultati, seminando per il futuro quadriennio. Il nuoto ha chiuso alle spalle delle potenze Stati Uniti, Cina e Australia, con l'olimpionica Federica Pellegrini che è riuscita a ripetere un'impresa storica, precedentemente legata solo al nome del leggendario Ian Thorpe, con le medaglie d'oro nei 200 e 400 stile libero per la seconda edizione iridata consecutiva, l'esplosione del ranista Fabio Scozzoli e del velocista Luca Dotto, la crescita dei nostri sprinter in chiave staffetta e il miglioramento di 16 primati personali che danno la dimensione dell'evoluzione della squadra nel suo complesso. Risultati che, oltretutto, ci hanno portato a vincere con la 4x50 stile libero e 4x50 mista maschile e al bronzo con la 4x50 stile libero femminile agli Europei indoor di Stettino. Medaglie che sottolineano la bontà del lavoro svolto in sinergia dai tecnici federali e di società per assicurare un ricambio generazionale di alto livello".
Un 2011, dunque, piu' che soddisfacente, tanto da far dire a Barelli che "non c'è stata una delusione. Basti pensare che ai Mondiali di Shanghai tutte le nostre discipline sono andate a medaglia, eccetto il nuoto sincronizzato che sta vivendo una fase di pieno rinnovamento, anche grazie al supporto di corpi militari come Fiamme Oro Roma e Marina Militare che hanno affiancato le società civili. Oltre al nuoto, Tania Cagnotto ha conquistato per la quarta edizione iridata la medaglia di bronzo, superando con generosità e temperamento il grave infortunio che ne aveva fermato la preparazione a due mesi dalle gare, mettendone addirittura in dubbio la partecipazione. Il nuoto in acque libere si è confermato nell'elite della specialità, dopo aver vinto le classifiche per Nazioni di Len e Fina nel 2010. Ma la gioia più grande è arrivata dalla pallanuoto. Con l'avvento di Sandro Campagna e Fabio Conti sulle panchine delle Nazionali abbiamo avviato un progetto che mira ad una gestione tecnica e promozionale uniforme, dalla base sino ai vertici, coinvolgendo società, componenti arbitrali e formative. I risultati della Squadra maschile sono stati eccezionali con le medaglia d'argento agli Europei di Zagabria 2010, alla World League di Firenze e la straordinaria medaglia d'oro ai Mondiali di Shanghai. La squadra femminile è tornata su un podio internazionale dopo cinque anni con l'argento in World League e si è piazzata tra le prime quattro ai Mondiali. Concorrono all'entusiasmante bilancio i pregevoli risultati delle selezioni giovanili, con alcuni atleti già pronti per il salto in prima squadra".
Oltre ai risultati, Federica Pellegrini ha regalato anche pagine extrasportive tra amori e cambi di tecnici: "E' un'atleta eccezionale e una donna che vive la sua età con gli slanci emotivi e le passioni di tutti i coetanei. In riferimento agli ultimi accadimenti, la Federazione Italiana Nuoto ha già espresso la propria posizione: ovviamente continuerà a supportare tecnicamente e organizzativamente la preparazione di Federica ai Giochi Olimpici di Londra 2012 e a valorizzare l'attività del centro federale di alta specializzazione di Verona "Alberto Castagnetti". Desideriamo, come tutti del resto, che Federica arrivi alle Olimpiadi al massimo della condizione e in piena serenità. Nel contempo, proprio nei giorni scorsi, grazie al supporto della Regione Veneto e del Comune di Verona, abbiamo inaugurato la copertura della piscina olimpica del centro federale. Una copertura che consente al nord-est di avere una seconda vasca indoor 50x25 dopo quella del centro federale nazionale di Trieste e che rende più flessibile l'impiego della struttura. A gennaio la vasca sarà aperta alle società del territorio e diventerà anche sede per i collegiali delle Squadre Nazionali di nuoto, sincro, nuoto in acque libere e pallanuoto, così come gli altri centri federali di Avezzano, Ostia e Pietralata". L'ottimo bilancio in vasca fa il paio con quello di una federazione il cui stato di salute, sottolinea Barelli, "è buono, malgrado il difficile momento economico del Paese, che investe trasversalmente tutte le attività".
"Nel 2012 - ha proseguito Barelli - come avvenuto nelle passate stagioni, ospiteremo eventi internazionali di grande rilevanza tecnica e sociale, come il torneo di qualificazione olimpica di pallanuoto femminile, a Trieste dal 15 al 22 aprile, i Mondiali Master, a Riccione dal 3 al 17 giugno, e gli Europei di nuoto in acque libere, a Piombino dal 12 al 16 settembre. La Fin è e lavora per restare al centro del movimento natatorio internazionale, grazie alla passione e alla competenza tecnica delle società, alle sinergie poste in atto con istituzioni ed enti locali. Siamo oltre 5.000.000 di praticanti, coinvolgiamo, tra familiari e appassionati, almeno un quarto della popolazione italiana. Questo è il nostro orgoglio - ha concluso il presidente della Federnuoto - la nostra forza, la nostra missione". (servizio di Massimiliano Curti / Agenzia Italpress)