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Articoli filtrati per data: Marzo 2010 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
La Regione Veneto, nell'ambito del programma di tutela e valorizzazione dei centri sportivi di alta specializzazione sul territorio, destina un milione di euro alla ristrutturazione dell'impianto "Conti"

VERONA
Nell'ambito del programma di tutela e valorizzazione dei centri sportivi di alta specializzazione sul territorio veneto, la Regione ha destinato alla Federazione Italiana Nuoto un milione di euro per effettuare degli interventi strutturali ed edili al polo natatorio "Giacomo Conti" di Verona, il centro federale permanente presso il quale il maestro Alberto Castagnetti ha costruito i più grandi successi del nuoto italiano, seguendo atleti della Nazionale come Domenico Fioravanti, Emiliano Bembilla, Massimiliano Rosolino e Federica Pellegrini. Il piano dei lavori prevede l'adeguamento normativo degli impianti di depurazione dell'acqua delle vasche, interventi sul sistema di produzione acqua e aria calda per assicurare il contenimento energetico, l'ottimizzazione elettronica relativa alle apparecchiature di controllo, interventi strutturali sulla vasca olimpica scoperta, la tribuna pubblico e il circostante solarium e riguardanti la viabilità esterna dell'area, con particolare riferimento all'accesso e ai parcheggi per disabili.
L'iniziativa è stata presentata questa mattina, presso il centro federale, dall'Assessore ai Lavori Pubblici e allo Sport della Regione Veneto Massimo Giorgetti, e dall'Assessore allo Sport, Tempo Libero, Ecologia ed ambiente ed Edilizia Sportiva del Comune di Verona, Federico Sboarina, che hanno colto l'occasione per comunicare come la Giunta del Comune abbia deliberato le procedure per la titolazione dell'impianto pubblico ad Alberto Castagnetti.
Con loro la Sig.ra Isabella, moglie di Alberto, il Coordinatore tecnico delle Squadre Nazionali di nuoto Marco Bonifazi, il responsabile tecnico del centro federale Stefano Morini, la responsabile delle relazioni esterne della FIN Laura Del Sette, il medico federale Lorenzo Marugo e gli atleti della Nazionale stanziali presso il centro federale: Federica Pellegrini, Emiliano Brembilla, Luca Marin, Cesare Sciocchetti e Joseph David Natullo.
Nel corso della conferenza è intervenuto telefonicamente il Presidente della Federnuoto Paolo Barelli che ha ringraziato il Sindaco del Comune  di Verona Flavio Tosi e il Presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan per la "sensibilità dimostrata a tutela delle attività pubblica e agonistica che si svolge nell'impianto e per il sostegno offerto prima e dopo la tragica e prematura scomparsa di Alberto, affinché Verona resti tra i centri di alta specializzazione più importanti per le discipline acquatiche in Italia, sede indispensabile per la diffusione delle nostre discipline sin dall'attività di base e la promozione della cultura dell'acqua".






La rivista ufficiale della Federazione Internazionale ha eletto i primi tre atleti di ogni disciplina acquatica degli ultimi 10 anni. Giusy Malato seconda nella pallanuoto femminile, Di Mario terza a pari merito con de Bruijn

ROMA
Il Fina Aquatics World Magazine ha eletto i migliori atleti dell'ultima decade 2000-2009. La rivista ufficiale della Federazione Internazionale ha lanciato un sondaggio lo scorso febbraio interpellando i 202 Paesi affiliati insieme ad una giuria composta dai maggiori esperti delle discipline acquatiche. Tra i più votati, Michael Phelps che ha fatto il pieno con il 75% dei voti nella categoria nuoto maschile, mentre tra le donne l'olandese Inge De Bruijn, vincitrice di 7 medaglie olimpiche individuali, l'ha spuntata di poco davanti l'ucraina Yana Klochkova. Giusy Malato, storico centroboa del Setterosa Campione Olimpico ad Atene 2004, è giunta seconda nella categoria pallanuoto femminile dietro l'americana Brenda Villa.
"Sono sorpresa e felice di questo riconoscimento perchè vuol dire che ho lasciato il segno", ha dichiarato la 38enne catanese, premiata nel 2003 con la calottina d'oro, trofeo assegnato alla migliore giocatrice mondiale. "Nello sport come nella vita è facile dimenticare vittorie e sconfitte. Questo significa che ho fatto un gran lavoro grazie al fondamentale supporto di tutte le mie compagne di squadra. Ho esordito in Nazionale nell'87 e ho giocato fino al 2005. Ho avuto la fortuna di riuscire a vincere tutto". Un oro olimpico; due ori, un argento e un bronzo mondiali; quattro ori, un argento e un bronzo continentali.
"La Villa è una grande atleta - conclude Giusy Malato - e non mi brucia che sia arrivata prima di me. Sicuramente l'ha aiutata il fatto di essere ancora in attività. In questo momento sto allenando la squadra del Nettuno WP in serie C maschile. Allenare i maschi mi diverte e ci stiamo togliendo belle soddisfazioni".
Terza - seppur non menzionata sul comunicato ufficiale della FINA che in un secondo momento ha inviato i pdf del magazine - Tania Di Mario, in ex aequo con l'olandese Danielle de Bruijn. Tania Di Mario, 31 anni il prossimo 4 maggio, prodotto del vivaio romano, cresciuta nella Vis Nova, è tra le massime espressioni della pallanuoto italiana; ha vinto tutto con la Nazionale e con la sua squadra di club, la Geymonat Orizzonte Catania: medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atene 2004, ai Mondiali di Fukuoka 2001, agli Europei di Lubiana 2003 e Prato ’99 con il Setterosa (argento ai Mondiali di Barcellona 2003 e agli Europei di Budapest 2001 e Belgrado 2006); dieci scudetti e sei Coppe dei Campioni con la Geymonat Orizzonte Catania. Alle Olimpiadi di Atene, Di Mario è stata nominata migliore giocatrice del torneo che ha chiuso vincendo la classifica dei marcatori con 14 gol.
 
Vai al comunicato ufficiale






Lanciata la nuova linea da competizione conforme alle normative FINA. Il Presidente Barelli: "Siamo pronti alla sfida". Ufficializzati il Settecolli a Pescara, il Sincro Open a Loano e il GP di tuffi a Bolzano

ROMA
Federnuoto e Jaked insieme verso nuovi traguardi. Questa mattina, presso la Sala Congressi delle Piscine del Foro Italico, il Presidente Paolo Barelli, il Presidente Onorario di Inticom Luciano Cimmino e il Presidente di Jaked Srl Francesco Fabbrica hanno presentato la nuova linea di costumi delle Squadre Nazionali della Federnuoto, conformi alle normative FINA entrate in vigore lo scorso 1° gennaio.
"Sappiamo tutti come le innovazioni tecnologiche in materia di costumi abbiano condizionato il mondo del nuoto negli ultimi due anni - ha detto Barelli - In questo clima di confusione e polemiche, la Federazione ha scelto di investire su un'azienda italiana emergente, determinata e pronta alla sfida. Abbiamo dimostrato coraggio e fiducia e a un appuntamento fondamentale come l'Olimpiade di Pechino, gli Azzurri vestivano costumi del marchio Jaked, praticamente sconosciuto. E' da allora che, attraverso il lavoro congiunto e lo sviluppo, abbiamo iniziato un cammino che ha portato Jaked a diventare un'azienda leader nel settore, al punto di essere considerata da molti la migliore produttrice di costumi nel panorama mondiale. Ora la FINA ha compiuto un passo indietro importante, col ritorno ai costumi in tessuto dal 1° gennaio. Tutti i costumi presentati da Jaked sono stati omologati e siamo sicuri che rappresentino ancora quanto di meglio i produttori attuali possano realizzare. La Fin ha l'obbligo di mettere gli atleti nelle migliori condizioni possibili: noi crediamo fermamente nel progetto intrapreso con Jaked, insieme siamo proiettati verso nuovi traguardi".
Il Presidente Paolo Barelli ha colto l'occasione per presentare alla stampa gli appuntamenti internazionali che si svolgeranno in Italia: "Sull'onda del successo tecnico, sportivo e mediatico dei Mondiali di Roma 09, abbiamo deciso di confermare il progetto votato alla promozione della diffusione delle discipline acquatiche attraverso l'itineranza delle manifestazioni internazionali tradizionalmente legate al RomAquatica. Potremo così proseguire il nostro impegno volto alla valorizzazione della cultura dell'acqua coinvolgendo altre città, comitati regionali, società e appassionati. Il Trofeo Sette Colli di nuoto si svolgerà a Pescara (17-19 giugno), il Grand Prix Fina di tuffi a Bolzano (25-27 giugno) e il Sincro Open a Loano (abbinato al campionato italiano, 9-13 giugno)".
Il Presidente Onorario di Inticom, Luciano Cimmino, ha evidenziato l'intuizione della FIN nei confronti del marchio Jaked. "Nel progetto di questa azienda, nata quasi nell'anonimato, si mescolano intuito, genialità e sfida - ha detto - L'intuito della Federnuoto, che ha scelto di vestire Jaked quando ancora non si conoscevano bene le reali potenzialità del costume; la genialità dell'azienda, ed in particolare di Francesco Fabbrica, nella realizzazione di un prodotto innovativo e dalle qualità eccellenti, capace in pochissimo tempo di superare la concorrenza di multinazionali conosciute e affermate nel tempo; la sfida imprenditoriale che abbiamo intrapreso noi di Inticom, nel voler affiancare un produttore ancora in erba, ma dall'indiscutibile determinazione, competenza, passione. Il passo indietro della FINA ci colpisce. In nessuno degli altri sport in cui si è raggiunta un'innovazione tecnologica si è poi tornati indietro. Ma nemmeno questo ci ha scoraggiato, anzi. Jaked è un laboratorio di idee, le nuove norme ci consentono di accettare una nuova sfida, con la certezza di uscirne vincitori, al fianco dell'azienda che produce i migliori costumi del mondo".
Il Presidente di Jaked Srl, Francesco Fabbrica, si è soffermato sui costumi. "Siamo entrati in questo mondo con un costume solo, il J01, che era unisex e che vestivano tutti. Con le nuove norme, e la distinzione uomo-donna, abbiamo preparato quattro diversi costumi, due da uomo e due da donna. Abbiamo puntato sulla compressione muscolare e, soprattutto, abbiamo realizzato costumi perfettamente in linea con le regole della FINA. Creati questi quattro costumi, Jaked è già in fase di ricerca e sviluppo per crearne di nuovi, affiancando la Federazione nelle prossime sfide."
Alla Sala Rossa del Foro Italico - sede della conferenza stampa - erano presenti, tra gli altri, il Segretario Generale della FIN Antonello Panza, il coordinatore tecnico delle squadre nazionali di nuoto Marco Bonifazi e i tecnici Cesare Butini e Andrea Palloni, commissari tecnici delle squadre di pallanuoto Alessandro Campagna, Roberto Fiori e il tecnico Fabio Conti; la coordinatrice delle squadre nazionali di sincro Patrizia Giallombardo, la direttrice tecnica Laura De Renzis e i tecnici Roberta Farinelli e Yumiko Tomomatsu, il commissario tecnico della nazionale di nuoto in acque libere Massimo Giuliani, il responsabile tecnico delle squadre giovanili di tuffi Oscar Bertone; i consiglieri federali Klaus Dibiasi e Antonio De Pascale; e una folta rappresentativa azzurra capitanata dagli atleti medagliati ai Mondiali di Roma 09 Alessia Filippi, Tania Cagnotto, Valerio Cleri e Federica Vitale.
 
consulta il sito della Jaked







Una delegazione dell'Associazione Volontariato di Protezione Civile della Federnuoto sarà ricevuta sabato 6 marzo in udienza dal Santo Padre

ROMA
I volontari di Protezione Civile della FIN sabato 6 marzo in Vaticano. Una delegazione di volontari dell'Associazione di Volontariato della Federazione Italiana Nuoto sarà ricevuta in udienza da Papa Benedetto XVI sabato mattina alle 11.30 nell'Aula Paolo VI. In rappresentanza del Presidente Federale Paolo Barelli, la delegazione sarà accompagnata dal Presidente della Sezione Salvamento della FIN Angelo Lattarulo e dal Presidente del Comitato Regionale della FIN Giampiero Mauretti.
Un incontro voluto dalla Santa Sede anche a seguito della visita del Santo Padre nelle zone terremotate dell'Abruzzo. "E' parso opportuno - ha affermato Agostino Miozzo, direttore dell'Ufficio Volontariato del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri - legare il criterio di selezione alla presenza e all'impegno profuso in occasione di questo drammatico evento".
"Coloro i quali saluteranno il Pontefice - ha aggiunto Miozzo - non lo faranno unicamente a titolo personale o delle associazioni, organizzazioni e federazioni di appartenenza, ma saranno i rappresentanti di tutto il variegato e composito mondo del volontariato di Protezione Civile". 
La Federazione Italiana Nuoto, attraverso la sua Sezione Salvamento e Associazione di Volontariato di Protezione Civile, è intervenuta fin dai primi giorni nelle zone colpite dal terremoto a sostegno delle famiglie. La FIN -  Associazione Nazionale di Protezione Civile collabora da sempre, in virtù dei principi di solidarietà che si manifestano nelle forme del volontariato, con gli organi della Protezione Civile Nazionale e, nel più ampio quadro del soccorso pubblico, con tutte le autorità competenti in materia di sorveglianza e sicurezza del territorio.
"L'udienza del 6 marzo è un appuntamento importante e da tempo atteso", spiega Roberto Giarola, Coordinatore del Servizio Volontariato del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. "Soltanto 6300 dei quasi 800.000 volontari di protezione civile potranno parteciparvi - continua Giarola - in ragione della capienza dell'Aula Paolo VI. I volontari che parteciperanno all'udienza, pertanto, non rappresenteranno solo le rispettive associazioni o delegazioni, ma assumeranno la veste, ben più importante, di rappresentanti dell'intero mondo del volontariato di protezione civile. E' bene che tutti partecipino con questo spirito e avvertano la responsabilità che esso comporta".