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Articoli filtrati per data: Agosto 2009 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Federica e Michael premiati dalla FINA. Colbertaldo quarto nella finale dei 1500 stile libero con il record italiano di 14.48.28. Marin settimo nei 400 misti. L'Italia chiude con 10 medaglie: 4 d'oro!

ROMA
I XIII Campionati Mondiali di Roma si sono chiusi nel segno di Federica Pellegrini e Michael Phelps. L'azzurra, campionessa e primatista mondiale dei 200 e 400 stile libero, e lo statunitense, supercampione olimpico e mondiale e primatista del mondo, sono stati premiati dalla FINA come i migliori atleti di Roma 2009. 
Mirco Di Tora, Luca Marin, Federico Colbertaldo e Samuel Pizetti sono stati, invece, gli ultimi azzurri a scendere in vasca nella giornata conclusiva dei XIII Mondiali di Roma 2009.
Ha inziato Mirco Di Tora nella finale dei 50 dorso dove si è classificato ottavo con 25.11; Nella stessa gara record del mondo il britannico Liam Tancock che con 24.04 ma migliorato il suo precedente di 24.08. Poi è stata la vota di Luca Marin che nella finale dei 400 misti si è classificato settimo a pari tempo con l’inglese Thomas Haffield con 4.16.63; primo lo statunitense Ryan Lochte con 4.07.01. “Sono meno stanco di questa mattina – ha spiegato Marin – ma purtoppo ero senza forze. Sono stato male fino alle 13.00 e questo mi ha tolto ogni energia. Sono deluso dal tempo. Credevo di essere arrivato a questi Mondiali in forma. Non so in cosa ho sbagliato. Analizzerò la mia gara con il Ct Castagnetti per capire cosa sia successo”.
Nei 1500 stile libero Federico Colbertaldo ha stabilito il record italiano con il tempo di 14.48.28. Suo anche il precedente primato (14.50.59), ottenuto l'8 giugno 2008 a Roma. Colbertaldo si è classificato quarto, lottando fino all’ultima bracciata con il cinese Yang Sun per la medaglia di bronzo.  "Sono partito meglio del solito e ho dovuto forzare ai 1000 per raggiungere il cinese Yang Sun. Ai 1400 metri lo avevo quasi raggiunto. Ho fatto una bella gara, il record italiano è un bel risultato anche se il quarto posto dispiace".
Questi i passaggi: 27.72, 56.90, 1.26.20, 1.55.72, 2.25.25, 2.55.03, 3.24.74, 3.54.41, 4.24.25, 4.53.86, 5.23.66, 5.53.39, 6.23.29, 6.53.20, 7.22.95, 7.52.71, 8.22.48, 8.52.36, 9.22.11, 9.51.99, 10.21.91, 10.52.00, 11.22.06, 11.52.20, 12.22.12, 12.52.27, 13.22.18, 13.51.80, 14.20.49. Nella stessa gara Samuel Pizzetti si è classificato ottavo con 15.19.38. "Ieri in batteria avevo dato tutto. Oggi non mi sentivo molto in forma. Bisognerà capire il motivo".
Oggi altri quattro record del mondo: nei 50 dorso Liam Tancokn con 24.04, nei 50 rana Yuliya Efimova con 30.09, nei 50 stile libero Britta Steffen con 23.73 e nella 4x100 mista Aaron Peirsol – Eric Shanteau - Michael Phelps - David Walters - con 3:27.28.
 
Il medagliere azzurro






Il presidente della Federnuoto traccia l'analisi consuntiva del XIII campionato del mondo. "Grande successo mediatico e ottima organizzazione. Risultati di spessore e 10 medaglie. Pesantissime quelle di Pellegrini, Filippi e Cleri"

ROMA
"Questo Mondiale è stato un grande successo mediatico". Così il Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli ha avviato la conferenza stampa con cui ha tracciato il bilancio finale della XIII edizione dei Campionati Mondiali di nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato, nuoto in acque libere e tuffi di Roma 2009. "Nei mesi che hanno preceduto il Mondiale si era parlato molto degli impianti. Alcuni temevano che non sarebbero stati completati in tempo. Invece è stata proprio l'impiantistica a ricevere i maggiori apprezzamenti, anche dalle delegazioni straniere. Nella spledida cornice del parco del Foro Italico abbiamo realizzato due impianti temporanei, lo stadio della pallanuoto e quello del nuoto sincronizzato, che hanno accolto ogni giorno migliaia di tifosi". 
"Il successo di questo Mondiale che, come ha affermato il presidente della FINA Julio Cesar Maglione, è stato il migliore della storia dei campionati del mondo - prosegue Barelli - è legato in particolare alla dislocazione delle piscine che si trovano tutte in un raggio ridotto e distano tra loro soltanto pochi metri. Questo ha facilitato gli spostamenti di tutti: dagli atleti, agli operatori della comunicazione".
Il Presidente della FIN ha sottolineato poi che "gli impianti realizzati in occasione dei Mondiali costituiscono un patrimonio che resterà a disposizione delle società, della Federazione e della collettività. Dal 6 al 13 agosto sono in programma i campionati giovanili estivi di nuoto. Quest'anno, in occasione dei Mondiali, abbiamo voluto consentire a tutti gli atleti che hanno seguito in televisione e dalle tribune le imprese degli azzurri di gareggiare nella stessa cornice in cui si sono sfidati i grandi campioni internazionali".
"Anche il pubblico ci ha premiati - ha aggiunto Barelli - raggiungendo Roma da tutta Italia e non solo. Vedere lo stadio del nuoto sempre pieno, colorato dalle bandiere tricolori, con 14000 spettatori a fare il tifo per gli azzurri, è stata un'emozione unica".
Infine l'analisi tecnica. "Soltanto a Fukuoka avevamo fatto meglio vincendo 13 medaglie. Fino ad oggi siamo arrivati a quota dieci. Quattro medaglie d'oro, le due di Federica Pellegrini nei 200 e 400 stile libero, quelle di Alessia Filippi nei 1500 stile libero e di Valerio Cleri nella 25 chilometri; l'argento di Tania Cagnotto e Francesca Dallapè nel trampolino da tre metri sincro; le cinque medaglie di bronzo, la storica di Beatrice Adelizzi nella finale del solo di nuoto sincronizzato, quelle di Martina Grimaldi nella 10 chilometri e Federica Vitale nella 25, quelle di Tania Cagnotto nel trampolino da tre metri individuale e di Alessia Filippi negli 800 stile libero. Con otto quarti posti, il più clamoroso quello di Tommaso e Nicola Marconi nel sincro da tre metri. I molteplici piazzamenti in finale. Tutto questo costituisce un risultato di spessore tecnico per le nostre squadre Nazionali che dimostra la crescita progressiva del nuoto italiano e sono sicuro che porterà un nuovo incremento dei praticanti".  
Il Presidente della FIN Paolo Barelli è intervenuto anche sulla pallanuoto confermando la fiducia ai Commissari Tecnici Alessandro Campagna e Roberto Fiori. "Le nostre squadre stanno attraversando una fase di rinnovamento indispensabile per poter guardare avanti. Il lavoro che stanno svolgendo i nostri staff è finalizzato alle Olimpiadi di Londra 2012. Sono soddisfatto dei nostri tecnici che non sono mai stati in discussione".
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il Commissario Tecnico della Nazionale di Nuoto Alberto Castagnetti e il capitano della squadra azzurra di nuoto Massimiliano Rosolino. 






Riepilogo delle medaglie vinte dagli atelti azzurri al XIII campionato del mondo di nuoto, sincronizzato, nuoto in acque libere, pallanuoto e tuffi. A una giornata dal termine 4 ori, 1 argento, 5 bronzi

ROMA
Ai XIII Campionati Mondiali di nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato, nuoto in acque libere e tuffi, l'Italia ha vinto 10 medaglie. Questo il medagliere nel dettaglio:
 
ORO
Valerio Cleri, 25 chilometri nuoto di fondo
(Ostia, 25 luglio 2009) 
Faderica Pellegrini, 400 stile libero
(Roma, 26 luglio 2009)
Alessia Filippi, 1500 stile libero
(Roma, 28 luglio 2009)
Federica Pellegrini, 200 stile libero
(Roma, 29 luglio 2009)
 
ARGENTO
Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, 3 metri sincro
(Roma, 24 luglio 2009)
 
BRONZO
Tania Cagnotto, trampolino 3 metri
(Roma, 21 luglio 2009)
Martina Grimaldi, 10 chilometri nuoto di fondo
(Ostia, 22 luglio 2009)
Beatrice Adelizzi, solo libero
(Roma, 23 luglio 2009)
Federica Vitale, 25 chilometri nuoto di fondo
(Ostia, 25 luglio 2009)
Alessia Filippi, 800 stile libero
(Roma, 1 agosto 2009)
  
Vai al medagliere generale 






Alessia è terza nella finale degli 800 stile libero con il record italiano di 8.17.21. "Mi prendo questa bellissima medaglia". Di Tora in finale nei 50 dorso col primato nazionale di 24.77

ROMA
Il nuoto italiano torna sul podio. Dopo la pausa di ieri l'azzurro è tornato a splendere nel cielo di Roma. Alessia Filippi, romana di 22 anni, romanista, cresciuta nell'Aurelia Nuoto, ha conquistato la medaglia di bronzo nella finale degli 800 stile libero con il record italiano di 8.17.21 (passaggi: 29.53, 1.00.50, 1.31.64, 2.03.05, 2.34.43, 3.05.74, 3.37.25, 4.08.70, 4.40.16, 5.11.38, 5.42.59, 6.13.74, 6.44.87, 7.15.84, 7.46.34). Era suo anche il precedente primato di 8.20.23 che aveva ottenuto a Pechino il 16 agosto 2008. "Sono molto felice - ha commentato - mi sentivo un po' stanca ma ho tenuto duro. Ho cercato l'oro e ci ho creduto fino alla fine. Ringrazio il pubblico, che mi ha dato una carica eccezionale. Non ho mai provato nella mia vita questi brividi e difficilmente li proverò di nuovo." Prima con il record dei campionati mondiali di 8.15.92 la danese Lotte Friis. Seconda in 8.16.66 l'inglese Joanne Jackson. 
Sulle tribune erano tutti per Alessia. Alla presentazione nello stadio del nuoto sventolavano le bandiere tricolore. Nel settore D c'era anche quella della Roma. Durante la gara il pubblico la incitava continuamente, accompagnando con un boato ogni virata. Quando è uscita dall'acqua e ha attraversato il bordo piscina ha ricevuto l'applauso della sua gente. "Non ho mai nascosto il mio obiettivo. Mi prendo questo bellissimo bronzo. Ho provato fino alla fine, ho dato l'anima, il cuore e la testa. Sui blocchi ho visto tese anche le altre. Questo pubblico dà i brividi. Le emozioni che ho provato le porterò dentro tutta la vita".
"Il terzo posto mondiale è sempre un buon risultato - ha aggiunto il tecnico federale Cesare Butini - la rivincita agli Europei di Budapest. Alessia ha pagato lo strappo dai 550 ai 750 metri. Non è stata lucida nell'ingresso dell'ultima virata e non è riuscita a contenere il ritorno della Jackson. Ha fatto la gara che doveva fare. Forse un po' troppo lenta ma oggi lo sono state tutte. Mi aspettavo una gara più veloce. Rimane comunque il record italiano migliorato di tre secondi e l'ottimo passaggio ai 400 metri (4.08.70)".
"Subito dopo la gara - ha continuato Butini - mi ha detto che domani farà i 400 misti. Questo è il suo carattere combattivo. Partiamo per qualificarci in finale e poi dipenderà tutto dalla sua determinazione. I 400 misti sono la gara che abbiamo preparato meno". 
Roberta Panara si è classificata quattordicesima nella semifinale dei 50 farfalla con il tempo di 31.16. Nuovo record italiano dei 50 metri dorso maschili. Lo ha stabilito in semifinale Mirco Di Tora con 24.77, settimo tempo. Il precedente primato (24.99) era stato ottenuto dallo stesso Di Tora il 6 marzo di quest’anno a Riccione. “Sono molto contento – ha commentato l’azzurro – quella di domani sarà una bellissima finale”.
Quattro i record del mondo stabiliti nell’ottava giornata di gare in piscina. Il primo è di Kirsty Coventry,  medaglia d’oro nei 200 metri dorso con 2.04.81. Michael Phelps ha vinto la finale dei 100 metri farfalla con il nuovo primato di 49.82. Nella semifinale dei 50 dorso uomini Liam Tancock ha nuotato in 24.08. In chiusura la squadra cinese ha vinto la staffetta 4x100 mista maschile e ha ottenuto il nuovo record del mondo con 3.52.19.






Battuta la Spagna ai rigori 14-13. Gol decisivo di Aleksic. Terza la Croazia che battunto 8-6 gli Stati Uniti. I commenti dei protagonisti

ROMA
La Serbia è sul trono del mondo. Al termine di una finale al fotofinish e conclusa soltanto ai rigori, sono i ragazzi allenati da Udovicic che, battendo per 14-13 la Spagna, conquistano il torneo di pallanuoto maschile dei XIII Mondiali di Roma. “Dedico questa medaglia a tutta la nostra Serbia - ha commentato l'allenatore Dejan Udovicic - I mie ragazzi hanno dato tutto e hanno meritato di vincere. Questa vittoria contro la Spagna, contro cui avevamo perso la prima partita ci ha dato una grande rivalsa. Siamo campioni del mondo!”
"Per noi è una grande vittoria - continua il capitano Vanja Udovicic - e significa tanto perché ci ha riportato sulla vetta del mondo. Faccio i complimenti a tutti i miei compagni di squadra. È una vittoria importante per tutti, per lo staff, per l’allenatore, per i dirigenti del mio paese e per tutti i serbi.”
Delusi ma comunque certi di aver dato il massimo gli spagnoli. Il tecnico Rafael Aguilar dice: "I rigori sono rigori. A Melbourne 2007 avevamo vinto noi, oggi invece è andata male. Non riesco a pensare a qualcosa che sia andato male, anzi abbiamo fatto tutto molto bene e con uno sforzo enorme. I ragazzi non potevano fare di più.” Il capitano Ivan Perez aggiunge: “Fa male perdere in questo modo, ma lo sport è così. A Melbourne avevamo conquistato il bronzo battendo proprio la Serbia, stasera si sono presi la rivincita. E’ stata una partita molto combattuta. Per quanto riguarda il mio futuro, non so ancora cosa farò”.
Ad aggiudicarsi, invece, il bronzo è la Croazia che, dopo tre tempi giocati testa a testa contro gli Usa, la spunta negli ultimi minuti col punteggio di 8-6. L'allenatore dei croati Ratko Rudic dice. "Non sempre l'oro è la medaglia migliore. Il bronzo conquistato oggi per noi vale moltissimo. Considerando i numerosi problemi che abbiamo avuto sia durante che dopo la preparazione e ovviamente durante il torneo, la squadra ha giocato e lavorato con il cuore. E' una squadra giovane con grandi potenzialità, che potrà fare bene in futuro." Poi sorride e dice "E' vero! Roma mi porta fortuna".
Per Terry Schroeder, tecnico  degli USA , solo poche parole di rammarico "Ovviamente noi siamo venuti qui per vincere una medaglia. Abbiamo fallito. Siamo comunque soddisfatti per aver giocato un buon mondiale.
Nella finale per il quinto posto l'Ungheria ha battuto la Germania 9-6. Al termine della partita il primo a presentarsi ai giornalisti è il tecnico dei teschi Hagen Stamm. Sorridente a dispetto del risultato. "Grazie a tutti quelli che hanno partecipato a questo evento". Poi continua. "Di solito giochiamo meglio e anche l'Ungheria l'abbiamo vista migliore di così. E' una grandissima squadra. Noi per 3/4 della partita abbiamo giocato bene. Eravamo in dodici e in dodici abbiamo lottato. Per ora non abbiamo piani ne previsioni, solo un break per rilassarci un pò" e stringendo la mano con vigore ai giornalisti si è allontanato soddisfatto.
Dopo di lui il tecnico ungherese Denes Kemeny scambia brevi e nette considerazioni sull'ottimo risultato raggiunto "Siamo soddisfatti abbiamo sentito da subito di avere la situazione in pugno. Abbiamo commesso alcuni errori ma abbiamo saputo sfruttare anche quelli degli avversari. Abbiamo iniziato con grande determinazione e da subito abbiamo avuto un riscontro tra quello che volevamo ottenere e ciò che abbiamo raggiunto".
Nella finale per il settimo posto successo della Romania 9-6 con il Canada.
 
SERBIA-SPAGNA 14-13
SERBIA: Soro, Abramovic, Gocic, Udovicic 3, Gak, D. Pijetlovic 1, Nikic, Aleksic, Radjen 1, Filipovic 2, Prlainovic, Mitrovic, G. Pijetlovic. All. D. Udovicic.
SPAGNA: Aguilar, M. Garcia, Martin, Mallarach, Molina 2, Minguell, Gallego, Espanol, Vallès, Perrone (C), Perez, X. Garcia 5 (1 rig.), Lopez. All. R. Aguilar.
ARBITRI: Margeta (SLO) e Koganov (AZE)
NOTE: Parziali: 3-2, 0-0, 1-2, 2-2 (1-1, 0-0). Superiorità numeriche: Serbia 4/12, Spagna 3/11 + 1 rig.. Uscito per limite di falli a 1.58 del 1 tps Minguell (ESP). Sequenza rigori: Filipovic (SRB), X. Garcia
(ESP), Udovicic (SRB), Espanol (ESP), Aleksic (SRB), Perrone (ESP), Molina (ESP), Filipovic (SRB), X. Garcia (ESP), Udovicic (SRB), Espanol (ESP), Prlanovic (SRB), Aleksic (SRB). Spettatori 6000
 
CROAZIA-USA 8-6
CROAZIA: Brzica, Buric 1, Boskovic 1, Dobud, Buljubasic, Antonijevic, Karac, Buslje 1, Sukno, Barac 2, Hinic 1, Obradovic 2 (1 rigore), Pavic. All. R. Rudic.
USA: Moses, Varellas 1, Alexander 1, Powers 1, Wright, Johnson, Beaubien, Azevedo 2, Bailey, Hutten, Smith, Krumpholz 1, Kerr. All. T. Schroeder.
ARBITRI: Borrell (USA) e Flahive (AUS)
NOTE: Parziali: 2-3, 1-1, 2-0, 3-2. Superiorità numeriche: 3/8 + 1 rigore Croazia, Usa 4/12. Uscito per limite di falli nel 4° tp a 6.50 Buric (CRO). Spettatori 3000
 






Sua Santità Benedetto XVI ha ricevuto in udienza la delegazione del campionato del mondo al Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo. Capodelegazione il Presidente della FIN Barelli. Le parole del Santo Padre

ROMA
Le porte del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo sono rimaste aperte tanto era nutrita la delegazione dei Campionati del Mondo di Roma 09, oltre 1000 persone, che questa mattina è stata ricevuta in udienza speciale da Sua Santita, Papa Benedetto XVI.
La copiosa delegazione internazionale era composta da atleti, tecnici, dirigenti, operatori della comunicazione e volontari in rappresentanza di 183 Paesi e guidata dal Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, e dal Presidente della Federation Internationale de Natation, Julio Maglione.
Papa Benedetto XVI ha festeggiato i campioni del nuoto e riservato parole di ringraziamento per il Presidente Barelli - "che sta rendendo lo sport e il nuoto in particolare veicolo di formazione ai valori umani e spirituali, mezzo privilegiato di crescita personale e di contatto con la società" - e per il Presidente Maglione.
D'accordo con le Autorità vaticane, il Presidente Barelli ha invitato i campioni Federica Pellegrini e il tedesco Paul Biedermann a consegnare a Sua Santità un simbolico presente. La campionessa olimpica e mondiale ha portato al Pontefice un kit personalizzato della Nazionale, mentre il campione tedesco gli ha consegnato la maglia della Germania autografata da tutti i nuotatori.
Il Santo Padre ha indossato il cappellino bianco dei Mondiali, sventolato la mascotte Diva e riservato parole di elogio e auspicio: "Con le vostre imprese - ha detto il Papa - siete un esempio di tenacia e disciplina per i vostri coetanei, anche nella vita di tutti i giorni. Vi auguro di nuotare verso orizzonti sempre più grandi.
"Il mio saluto più affettuoso - ha proseguito il pontefice - è specialmente per voi, cari atleti che con le vostre gare offrite al mondo un avvincente spettacolo di disciplina e umanità, di bellezza artistica e di tenace volontà"; "assistendo a questi mondiali di nuoto e ammirando i risultati conseguiti, non è difficile rendersi conto di quanta potenzialità Iddio abbia dotato il corpo umano"; "la Chiesa segue e si prende cura dello sport praticato non come un fine a se stesso, ma come un mezzo, come strumento prezioso per la formazione perfetta ed equilibrata di tutta la persona"; "voi nuotatori siete modelli per i vostri coetanei e campioni nello sport e nella vita"; "manifestazioni sportive come la vostra, grazie ai moderni mezzi di comunicazione sociale, esercitano un notevole impatto sull'opinione pubblica, dato che il linguaggio dello sport è universale e raggiunge specialmente le nuove generazioni. Veicolare messaggi positivi attraverso lo sport contribuisce pertanto a costruire un mondo più fraterno e solidale".
In prima fila, accanto a Federica Pellegrini e Paul Biedermann, erano sedute le campionesse della pallanuoto Silvia Bosurgi ed Elena Gigli, il campione del mondo della 25 chilometri Valerio Cleri e il bronzo nella stessa distanza Federica Vitale. Erano presenti le altlete della Nazionale femminile di pallanuoto e il Commissario Tecnico Roberto Fiori, i Vicepresidenti della FIN Salvatore Montella e Lorenzo Ravina, i Consiglieri federali Giuseppe Marotta e Gianfranco De Ferrari, il Segretario Generale della FIN Antonello Panza e il Presidente del Comitato Regionale Lazio FIN Giampiero Mauretti e il Presidente del Comitato Organizzatore Giovanni Malagò. Tra le autorità presenti il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e il Delegato allo sport del Comune di Roma Alessandro Cochi. 
 
Il discorso di Sua Santita, Papa Benedetto XVI:
  
Cari amici,
    
ho accolto con vivo compiacimento il vostro invito ad incontrarvi, in occasione dei campionati mondiali di nuoto. Grazie per la vostra gradita visita; porgo volentieri a ognuno e ad ognuna di voi il mio cordiale benvenuto! Rivolgo un deferente pensiero anzitutto al Presidente della Federazione Mondiale Nuoto (FINA), il Sig. Julio Maglione, e al Presidente della Federazione Italiana Nuoto (FIN), l’On. Paolo Barelli, mentre li ringrazio anche per le gentili parole che mi hanno indirizzato a nome di voi tutti. Saluto le Autorità presenti, i dirigenti e i responsabili, i tecnici, i delegati, i giornalisti e gli operatori dei mass-media, i volontari, gli organizzatori e  quanti hanno contributo alla realizzazione di questo evento sportivo mondiale. Il mio saluto più affettuoso è specialmente per voi, cari atleti di diverse nazionalità, che siete i protagonisti di questi campionati mondiali di nuoto. Con le vostre gare offrite al mondo un avvincente spettacolo di disciplina e di umanità, di bellezza artistica e di tenace volontà. Mostrate a quali traguardi può condurre la vitalità della giovinezza, quando non si rifiuta la fatica di duri allenamenti e si accettano volentieri non pochi sacrifici e privazioni. Tutto questo costituisce anche per i vostri coetanei un’importante lezione di vita. 
Com’è stato poc’anzi ricordato, lo sport, praticato con passione e vigile senso etico, specialmente per la gioventù, diventa palestra di sano agonismo e di perfezionamento fisico, scuola di formazione ai valori umani e spirituali, mezzo privilegiato di crescita personale e di contatto con la società. Assistendo a questi mondiali di nuoto ed ammirando i risultati conseguiti, non è difficile rendersi conto di quanta potenzialità Iddio abbia dotato il corpo umano, e quali interessanti obbiettivi di perfezione esso possa raggiungere. Il pensiero va allora allo stupore del Salmista che, contemplando l’universo,  canta la gloria di Dio e la grandezza dell’essere umano. “Quando vedo i tuoi cieli, - leggiamo nel Salmo 8 - opere delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissato, che cosa è mai l’uomo perchè di lui ti ricordi, il figlio dell’uomo, perchè te ne curi? Davvero l’hai fatto poco meno degli angeli, di gloria e di onore lo hai coronato” (vv. 4-5). Come allora non ringraziare il Signore per aver dotato il corpo dell’uomo di tanta perfezione; per averlo arricchito di una bellezza e di un’armonia che si possono esprimere in tanti modi! 
Le discipline sportive, ognuna con modalità diverse, ci aiutano ad apprezzare questo dono che Iddio ci ha fatto. La Chiesa segue e si prende cura dello sport, praticato non come un fine a se stesso, ma come un mezzo, come strumento prezioso per la formazione perfetta ed equilibrata di tutta la persona. Anche nella Bibbia troviamo interessanti riferimenti allo sport come immagine della vita. Ad esempio, l’apostolo Paolo lo ritiene un autentico valore umano, lo utilizza non solo come metafora per illustrare alti ideali etici e ascetici, bensì pure come mezzo per la formazione dell’uomo e come componente della sua cultura e della sua civiltà. 
Voi, cari atleti, siete modelli per i vostri coetanei, ed il vostro esempio può essere per loro determinante nel costruire positivamente il loro avvenire. Siate allora campioni nello sport e nella vita! Si è fatto prima cenno a Giovanni Paolo II il quale, incontrando nell’ottobre dell’Anno giubilare 2000 il mondo dello sport, ebbe a sottolineare la grande importanza della pratica sportiva, proprio perché “può favorire l’affermarsi nei giovani di valori importanti quali la lealtà, la perseveranza, l’amicizia, la condivisione, la solidarietà” (Insegnamenti, vol. XXIII/2, p. 729). Inoltre, manifestazioni sportive come la vostra, grazie ai moderni mezzi di comunicazione sociale, esercitano un notevole impatto sull’opinione pubblica, dato che il linguaggio dello sport è universale e raggiunge specialmente le nuove generazioni. Veicolare messaggi positivi attraverso lo sport contribuisce pertanto a costruire un mondo più fraterno e solidale. 
Chers amis sportifs de langue française, je suis heureux de vous recevoir et de vous saluer cordialement à l’occasion des championnats du monde de natation. Le sport que vous pratiquez est une école de générosité, de loyauté et de respect de l’autre. Puisse-t-il favoriser le développement des valeurs d’amitié et de partage entre les personnes et entre les peuples. Que Dieu vous bénisse !   
I am pleased to greet the English-speaking athletes taking part in the International Swimming Federation World Championships, together with the many officials, support staff, volunteers and friends who have joined you here in Rome during these days.  May your pursuit of excellence be accompanied by gratitude for your God-given gifts and a desire to help others to use their own gifts in building a better and more united world.  Upon you and your families I invoke God’s blessings of joy and peace!Von Herzen grüße ich die deutschsprachigen Teilnehmer der Schwimm-Weltmeisterschaft hier in Rom. Liebe Freunde, als sportliche Wettkämpfer bringt ihr Höchstleistungen und seid Vorbilder für viele junge Menschen. Setzt euch in eurer Lebenswelt für das Gute und Bleibende ein, damit der Sport der Entfaltung der Gaben dient, die Gott den Menschen geschenkt hat. Der Herr segne euch auf all euren Wegen.
Saludo cordialmente a los presentes de lengua española: atletas, dirigentes y cuantos han participado de varios modos en el Campeonato Mundial de Natación. Os invito a seguir fomentando el deporte de acuerdo con los más altos valores humanos, de manera que favorezca el sano desarrollo físico de quienes lo practican, y sea así una propuesta para la formación integral de niños y jóvenes. Muchas gracias.
Queridos amigos de língua portuguesa que tomais parte neste campeonato mundial de natação, a todos saúdo cordialmente, aproveitando para vos agradecer a lição de vida que ofereceis ao mundo, feita de disciplina e humanidade, de beleza artística e vontade forte para vencer e sobretudo para se vencer a si mesmo. Invoco a ajuda de Deus sobre vós e vossas famílias, ao conceder-vos a Bênção Apostólica.
Cari amici, e soprattutto voi, cari atleti, mentre ancora vi ringrazio per questo cordiale incontro, vi auguro di “nuotare” verso sempre più impareggiabili ideali. Vi assicuro un ricordo nella preghiera e invoco su di voi, sulle vostre famiglie e su tutti i vostri cari, per intercessione della Beata Vergine Maria, la benedizione divina.
    
- english version
 
Dear Friends,
    
I accepted with sincere satisfaction your invitation to meet you during the Swimming World Championships. Thank you for your pleasant visit; I’d like to warmly welcome you all! First of all, I am addressing my welcome to the President of the Fédération Internationale de Natation, Mr. Julio Maglione, and to the President of the Italian Swimming Federation (FIN), Paolo Barelli. I would like to thank them for the kind words that they used to address me on behalf of all of you. I welcome all authorities who are present here, managers and officials, technical staff, delegates, journalists and mass media operators, volunteers, organizers and all those who contributed to this world sports event. My warmest welcome is especially for you, dear athletes from all over the world, who are the stars of these swimming world championships. With your performances you offer the world a breathtaking example of discipline and humanity, artistic beauty and determination. Please show us that youthful vitality can be reached when one accepts hard training, sacrifice and deprivation. All this represents an important life lesson for people of your age.
As you already mentioned, sport, if practised with passion and strong sense of ethics, can become, especially for young people, a vehicle for healthy competitiveness, physical improvement, education about human and spiritual values, a privileged means for personal growth and social interaction. Watching these Swimming World Championships and looking at the results achieved, it is easy to realise the richness of capabilities that God donated to the human body and the interesting heights of perfection it can reach. My thoughts go to the revelation of the Psalmist who, contemplating the universe, celebrates the glory of God and the greatness of the human being. “When I consider your heavens – we read in Psalm 8 -, the work of your fingers, the moon and the stars, which you have set in place, what is man that you are mindful of him, the son of man that you care for him? You made him a little lower than the heavenly beings and crowned him with glory and honor (Psalm 8, 4-5). How then not to thank the Lord for giving the human body so much perfection; for enriching it of beauty and harmony that can be expressed in so many ways!
Sporting disciplines, each one in different ways, help us to appreciate this gift God gave us. The Church follows and takes care of sport, when practised not as a goal in itself, but as a precious tool aiding the perfect and balanced development of a person. Also in the Bible we find interesting references to sport as the image of life. For example, Paul the Apostle sees it as an authentic human value, uses it not only as a metaphor to illustrate high ethical and ascetical ideals, but rather as a means to educate man and a feature of his culture and his civilisation. You, dear athletes, are models for people of your age and your example could be important to build a positive future. Therefore you are champions not only of sport but also of life. Previously you referred to Pope John Paul II who, on meeting sports representatives in October on the occasion of the 2000 Jubilee, underlined the great importance of playing sport because “it can promote a strengthening of important values in young people such as loyalty, perseverance, friendship, sharing and solidarity”. Moreover, sporting events such us yours thanks to the modern means of communication exert a notable impact on public opinion and since the language of sport is universal, it’s especially able to reach the younger generation. Spreading these positive messages through sport contributes to building a more friendly and united world.
Chers amis sportifs de langue française, je suis heureux de vous recevoir et de vous saluer cordialement à l’occasion des championnats du monde de natation. Le sport que vous pratiquez est une école de générosité, de loyauté et de respect de l’autre. Puisse-t-il favoriser le développement des valeurs d’amitié et de partage entre les personnes et entre les peuples. Que Dieu vous bénisse !
I am pleased to greet the English-speaking athletes taking part in the International Swimming Federation World Championships, together with the many officials, support staff, volunteers and friends who have joined you here in Rome during these days.  May your pursuit of excellence be accompanied by gratitude for your God-given gifts and a desire to help others to use their own gifts in building a better and more united world.  Upon you and your families I invoke God’s blessings of joy and peace!
Von Herzen grüße ich die deutschsprachigen Teilnehmer der Schwimm-Weltmeisterschaft hier in Rom. Liebe Freunde, als sportliche Wettkämpfer bringt ihr Höchstleistungen und seid Vorbilder für viele junge Menschen. Setzt euch in eurer Lebenswelt für das Gute und Bleibende ein, damit der Sport der Entfaltung der Gaben dient, die Gott den Menschen geschenkt hat. Der Herr segne euch auf all euren Wegen.
Saludo cordialmente a los presentes de lengua española: atletas, dirigentes y cuantos han participado de varios modos en el Campeonato Mundial de Natación. Os invito a seguir fomentando el deporte de acuerdo con los más altos valores humanos, de manera que favorezca el sano desarrollo físico de quienes lo practican, y sea así una propuesta para la formación integral de niños y jóvenes. Muchas gracias.
Queridos amigos de língua portuguesa que tomais parte neste campeonato mundial de natação, a todos saúdo cordialmente, aproveitando para vos agradecer a lição de vida que ofereceis ao mundo, feita de disciplina e humanidade, de beleza artística e vontade forte para vencer e sobretudo para se vencer a si mesmo. Invoco a ajuda de Deus sobre vós e vossas famílias, ao conceder-vos a Bênção Apostólica.
Cari amici, e soprattutto voi, cari atleti, mentre ancora vi ringrazio per questo cordiale incontro, vi auguro di “nuotare” verso sempre più impareggiabili ideali. Vi assicuro un ricordo nella preghiera e invoco su di voi, sulle vostre famiglie e su tutti i vostri cari, per intercessione della Beata Vergine Maria, la benedizione divina.
 
Il discorso del Presidente della FIN, Paolo Barelli:   
 
Santità,
 
il dono della Sua presenza tra noi costituisce un'occasione di privilegio per affermare il profondo legame che ci unisce.
IncontrarLa di persona ci offre la possibilità di rinnovare la nostra gratitudine per aver accolto la richiesta di un'unica ed eterogenea famiglia impegnata nell'organizzare a Roma la 13esima edizione dei Campionati del Mondo: è quella composta dai 5.000.000 di praticanti, dai tecnici e dirigenti delle 1800 società sportive della Federazione Italiana Nuoto, dal Comitato Organizzatore Roma 09, dalla Federazione Mondiale e da oltre 1500 volontari.
Papa Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo degli Sportivi ha detto: "Lo sport è sicuramente uno dei fenomeni rilevanti che, con un linguaggio da tutti comprensibile, può comunicare valori molto profondi. Può essere veicolo di alti ideali umani e spirituali quando è praticato nel pieno rispetto delle regole".
Santità,
Lei ha auspicato che lo sport venga praticato in modo sano e armonico a tutti i livelli, favorisca la fratellanza e la solidarietà tra le persone e il rispetto e la valorizzazione dell'ambiente naturale, contribuendo alla crescita morale e alla diffusione dei valori educativi.
Ebbene, le discipline acquatiche, qui rappresentate da 183 Paesi e oltre 4000 tra atleti e tecnici, custodiscono il significato più puro di questi messaggi, attraverso il coinvolgimento di tutte le culture, etnie ed appartenenze sociali all'insegna dei valori dello sport, della fede e della solidarietà tra religioni e costumanze.
Le discipline sportive legate all'acqua - sorgente di vita - non sono un fine, ma un mezzo per favorire l'affermarsi nei giovani di valori importanti quali la lealtà, la perseveranza, l'amicizia, la condivisione, la conoscenza e il dialogo.
Nel corso dei Campionati del Mondo abbiamo ammirato le imprese di grandi atleti, che per giungere a risultati eccezionali si sono impegnati per anni, ogni giorno.
Questa è la logica dello sport, fattore di emancipazione per i Paesi più poveri e contributo per cancellare l'intolleranza e favorire la costruzione di "un solo mondo", fraterno e solidale, che responsabilizzi, porti amore, educhi al rispetto di se stessi ed alla valorizzazione di ogni persona.
Il nuoto è perfezionamento del corpo ed elevazione dell'anima attraverso dedizione e sacrificio. E' agonismo, gara per conquistare un titolo e realizzare un primato nel rispetto. E' gioia di vivere, gioco, festa, aggregazione, espressione della ricchezza interiore, "occasione di una migliore comprensione reciproca e di amicizia per costruire un mondo migliore e più pacifico" come ricorda la carta olimpica.
Questi ideali onorano gli uomini che li hanno mediati e proclamati, ma specialmente onorano tanti atleti - alcuni di loro qui presenti - che li vivono e realizzano nel corso della carriera con esemplare impegno.
Santità
Ci impegniamo pertanto a promuovere le nostre discipline sportive nel rispetto delle regole etiche e morali, affinché continuino ad essere veicolo di importanti valori umani e spirituali.
Imploriamo Santità la Vostra paterna benedizione. Grazie.
 
- english version 
 
His Holiness,
We are honoured with your presence.  This meeting is a great privilege for us and an occasion to reaffirm the strong binds that unite us.    
Meeting you in person gives us the opportunity to express again our gratitude for accepting our request to meet you on behalf of our one, united family devoted to the organisation of the thirteenth FINA World Championships in Rome.  This family consists of five million swimmers, both professional and amateur, technical staff, officials and employees of the one thousand and eight hundred sporting clubs and supporters of the Italian Swimming Federation, the Rome 2009 Organising Committee, FINA and more than one thousand five hundred volunteers.
On the occasion of the Sports Jubilee, Pope John Paul the Second said:
“Certainly, sport is an important movement that uses a universal language that can be understood by everyone and can communicate high values.  Sport is a vehicle for promoting human and spiritual ideals when it is practiced according to the rules.”      
His Holiness,
You have expressed your wishes that sport is practiced in a healthy and harmonious manner at all levels, promoting brotherhood and solidarity between people, and also respecting the importance of the natural environment therefore contributing to better morals and a diffusion of educational values.   
Furthermore, the fact that these aquatic sports involve four thousand athletes and officials from one hundred and eighty three countries is the purest example of uniting different cultures, ethnicities and social groups under the umbrella of sporting values, faith and solidarity between different religions and practices.
The sporting disciplines linked to water, the source of life, are not the means to an end but a means to promote the important values of loyalty, perseverance, friendship, sharing, knowledge and dialogue amongst young people.
Throughout the course of these World Championships we have all admired the major achievements of great athletes that in order to obtain such exceptional results have been working hard every day for years.  
This is the meaning of sport, but it is also a means of emancipation for some of the poorest countries and contributes to eliminating intolerance.  Sport promotes the building of “one world”, a world of brotherhood and solidarity.  It makes us responsible, loving and self-respecting, as well as valuing every individual.
Swimming involves the perfect shaping of the body and a lifting of spirit through dedication and sacrifice.  It is about the spirit of competition, of winning a title and realizing a world record with respect for your competitors who are never your enemies.  Swimming also involves the joy of living, playing, celebration, gathering together and expressing the richness of the human soul.  It is an “occasion to promote a better understanding between peoples and creates friendships that build a better and more peaceful world”, as the Olympic Charter states.
These ideals gives honour to people that subscribe to them and proclaim them, but above all gives honour to the many athletes, some of them who are present here today, that live and breathe in the course of their career with outstanding commitment. 
His Holiness,
We sincerely thank you once more for your kind invitation. We reaffirm our commitment to the diffusion of sporting ideals as means of promoting social values, better education and the personal growth of each person, through the unique support of sporting clubs and volunteers.
We are completely committed to promoting our sporting disciplines with respect to ethical and moral rules in order that they continue to be vehicles promoting important human and spiritual values.
His Holiness, we ask for your fatherly benediction.
Thank you.
      
Il discorso del Presidente della FINA, Julio Maglione:
     
Santo Padre,
 
a nome della FINA, Le siamo profondamente grati per l’invito odierno e ci sentiamo molto onorati per questa speciale udienza e per l’importanza che rappresenta per tutti noi.
Atleti, allenatori e delegati di oltre 200 paesi si sono riuniti qui a Roma, la Città Eterna, per celebrare la XIII edizione dei Campionati del Mondo FINA. Vorrei congratularmi con la FIN, il Comitato Organizzatore, e in particolare con il Presidente Paolo Barelli per l’organizzazione del miglior campionato del mondo della storia della FINA.
Siamo orgogliosi di poter dire che questa edizione del nostro maggiore evento resterà nella storia come quella fin qui più seguita. E’ uno splendido Show Acquatico quello messo in scena dalla FIN e dal Comitato Organizzatore.
Lo sport è un magnifico veicolo di promozione per valori come la pace e l’amicizia. E’ anche un ecellente strumento per migliorare le condizioni di salute e cittadinanza contribuendo così ad un migliore e diffuso stile di vita in cui il rispetto reciproco e la sportività siano i principi essenziali per favorire gli scambi culturali. Lo sport inoltre promuove l’educazione, la difesa dell’ambiente e il contatto ravvicinato con i  nostri elementi naturali. L’acqua è al centro delle attività della FINA e contribuisce a rendere gli atleti consapevoli dell’importanza di questo elemento vitale.
Come rappresentanti della FINA e del CIO siamo fermamente intenzionati nel collocare lo sport, e nel nostro caso le discipline acquatiche, al centro dei modelli di condotta che dovranno ispirare le nuove generazioni di atleti nella pratica sportiva.
Lo sport non è solo vincere medaglie o essere campioni; lo sport è soprattutto la capacità di fornire esempi positivi ai nostri bambini, promuovere lo sviluppo della dignità umana e favorire la cooperazione tra i Paesi così da creare un mondo pacifico e migliore.
Santo Padre, ancora una volta, e dal profondo dei nostri cuori, la preghiamo di accogliere i nostri più calorosi ringraziamenti.
  
- english version
 
Holy Father,
  
On behalf of the Fédération Internationale de Natation (FINA), we are deeply grateful for your invitation today and we feel very honored by the importance that this special audience represents to all of us.
Athletes, coaches, leaders and representatives of over 200 different nations, men and women from all religions and social conditions, have gathered here in Rome, the Eternal City, for the celebration of the 13`h FINA World Championships. I wish express my congratulation to the Italian Swimming Federation, to the Organising Committee and especially to the President Paolo Barelli for the organisation of the best World Championships in the history of FINA.
We are proud to say that this edition of our major event will remain in history as the most participated so far. It is also a great Aquatic Show, brilliantly staged by the Italian Swimming Federation and the Organising Committee.
The Sport is a wonderful tool to promote the values of Peace and Friendship. It is also a superb vehicle for the improvement of Health and of Citizenship, thus contributing to a better worldwide lifestyle, in which the respect for the other and the fair-play are essential principles for enhanced cultural exchanges.
Sport also promotes Education, protection of Environment and closer contact with our natural elements. At the heart of FINA activities, water is fundamental and ail our athletes learn and are aware about the important of this vital element.
As representatives of the Fédération Internationale de Natation and of the International Olympic Committee, we are extremely focused in placing the Sport, in our case the Aquatic disciplines, in the centre of behavior patterns that will inspire new generations of young athletes to the practice of physical activity.
Sport is not only winning medals or being champion; Sport is mainly the capacity of providing positive examples to our children, promoting the development of human dignity and improving the co-operation between nations in order to create a more peaceful and fair world.
Holy Father, once more, and from the bottom of or hearts, please receive our warmest thanks.