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Articoli filtrati per data: Maggio 2009 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Il Santo Padre incontrerà, al Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, una rappresentanza di atleti, tecnici, dirigenti, volontari e operatori della comunicazione. Barelli: "Sono onorato e commosso"

ROMA
In occasione della 13esima edizione del torneo iridato di nuoto, pallanuoto, tuffi, nuoto sincronizzato e nuoto in acque libere - in programma al Complesso del Foro Italico e al Lido di Ostia dal 17 luglio al 2 agosto prossimi - il Santo Padre Benedetto XVI incontrerà nel corso di una Udienza Speciale, fissata per 1° agosto alle ore 11.00 nel Cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, una rappresentanza selezionata tra 2.500 atleti, 1.500 tecnici e dirigenti di oltre 190 Paesi, 2.500 volontari e 1.500 operatori della comunicazione.
E’ stato il Prefetto della Casa Pontificia, Sua Eccellenza Mons. James M. Harvey, a comunicare ufficialmente, con una lettera inviata al Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, la disponibilità del Santo Padre a ricevere la delegazione.
"Sono onorato e commosso per l'attenzione che Sua Santità ha ritenuto di riservare alla famiglia del nuoto italiano e mondiale in occasione dei campionati iridati",  sottolinea il Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli. "Dopo l'attesa di alcuni mesi, durante i quali abbiamo approfondito con gli organi preposti del Vaticano le peculiarità dell'evento Roma 09, che coinvolgerà persone di tutte le culture, razze ed appartenenze sociali in rappresentanza dell'universo acquatico, all’insegna dei valori dello sport, della fede e della solidarietà tra religioni e costumanze, è arrivato l'auspicato messaggio del Pontefice Papa Benedetto XVI". "Sarà un momento di aggregazione, commozione, speranza e riflessione - evidenzia  il Presidente Barelli - elevato dalla benedizione del Santo Padre che suggellerà  il clima di pace e generosità col quale renderemo unici i Campionati del Mondo di Roma”.






L'Organo Direttivo esamina l'andamento dell'organizzazione della rassegna iridata ed esprime apprezzamento per l'operato del Sindaco Alemanno. Panza assumerà funzioni di coordinamento e operative nel CO

ROMA
L'Organo Direttivo della Federazione Italiana Nuoto ha esaminato l'andamento del Campionato del Mondo Roma 09 e la situazione di sfiducia creatasi nei rapporti con il vertice del Comitato Organizzatore.
  
In tal senso l'Organo Direttivo ha espresso compiacimento per l'operato svolto a favore del Mondiale dal Comune di Roma, e in particolar modo dal Sindaco Gianni Alemanno, che sta assicurando un apporto determinante con impegno e senso di responsabilità. Parimenti è stata apprezzata l'attenzione riservata dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio che, peraltro, hanno contribuito alla realizzazione di alcuni impianti natatori sul territorio.
 
L’Organo Direttivo inoltre ha manifestato soddisfazione sia per gli apprezzamenti formulati dal Sindaco Gianni Alemanno relativi all’operato della F.I.N.  nella fase di promozione, attuazione e organizzazione dell’evento, sia per l’esigenza rilevata dal Sindaco di ribadire alla Presidenza del Comitato Organizzatore la necessità di adottare comportamenti volti al rispetto della Federazione Italiana Nuoto, indispensabile con tutte le sue componenti per l'organizzazione dell’evento iridato.
 
Pertanto l’Organo Direttivo ha accolto con favore che il Consigliere di Amministrazione, nonché Segretario Generale della Federazione Italiana Nuoto, Antonello Panza, come concordato con il Sindaco Gianni Alemanno, assuma funzioni di coordinamento e operative al fine di garantire che le attività del Comitato Organizzatore si svolgano in modo sinergico e armonioso.






La Federnuoto apprende con sorpresa che non è stato approvato l’uso del costume benché dispone dei requisiti individuati dalla Dubai Chart come dimostrato da test effettuati da scienziati indipendenti scelti dalla F.I.N.A.

ROMA
In relazione al comunicato della Federation Internationale de Natation Amateur relativo all’approvazione dei costumi, conseguente alle riunioni del 18 e 19 maggio, a Losanna, la Federazione Italiana Nuoto apprende con sorpresa che non è stato approvato l’uso del Jaked J01 benché il costume – come dimostrato da test effettuati da scienziati indipendenti scelti dalla F.I.N.A. stessa – dispone dei requisiti individuati dalla Dubai Chart sia in termini di spessore sia di spinta idrodinamica.
Nonostante ciò risulta sia stata richiesta dalla F.I.N.A. una modifica del costume da sottoporre entro 30 giorni per l’ipotesi che “il tipo di costruzione può causare effetti significativi nel trattenere aria all’interno quando indossato dai nuotatori”.
La Federazione Italiana Nuoto considera questo approccio assolutamente non scientifico: nessun test, infatti, è stato effettuato ai fini di dimostrare tale ipotesi che la Federazione Italiana Nuoto respinge nel merito e nel modo.
La Federazione Italiana Nuoto ritiene che una mera congettura non possa essere assunta come discriminante in una materia tanto delicata e si riserva ogni ulteriore valutazione ed azione in proposito.





I Presidenti della FIN Barelli, del Comitato Regionale Mauretti e il Vicedirettore del Comitato Organizzatore Minervini illustrano la rassegna iridata e stilano un bilancio a due mesi dall'evento

ROMA
Nel pomeriggio il Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli, insieme al Presidente del Comitato Regionale Lazio Gianpiero Mauretti e al Vicedirettore del Comitato Organizzatore di Roma '09 Gianni Minervini, ha presentato alle Società Sportive territoriali la XIII edizione dei Campionati Mondiali di nuoto, pallanuoto, tuffi, nuoto sincronizzato e nuoto in acque libere, in programma al Complesso del Foro Italico e al Lido di Ostia dal 17 luglio al 2 agosto prossimi.
“Quando nel 2004 abbiamo proposto la candidatura per organizzare il Mondiale - ha ricordato Barelli - offrivamo la possibilità di creare un evento unico, che accrescesse l'interesse per le specialità acquatiche, favorisse ulteriormente l'aumento del numero di praticanti e lasciasse in eredità una serie di impianti nuovi e rinnovati su tutto il territorio interessato. Il progett - in accordo con gli enti locali - ci ha consentito a luglio 2005 di superare la concorrenza di candidature prestigiose come Atene, Yokohama, Mosca e Dubai".
"Il progetto finalizzato ad implementare la struttura impiantistica bocciava, di per sé, l'organizzazione di un Mondiale usa e getta - continua Barelli - L’impiantistica romana era carente, con la piscina del Foro Italico unica coperta in muratura da 50 metri e risalente al 1936; a luglio, ad impianti finiti, potremo contare su una serie di strutture polivalenti grazie al Mondiale e a tutte una serie di regolamentazioni governative e degli enti locali che hanno permesso il concretizzarsi dei nostri intenti. Ne siamo orgogliosi".
"Il Campionato del Mondo del 1994 è stato memorabile, anche se dal punto di vista impiantistico consentì di rigenerare soltanto lo Stadio del Nuoto - sottolinea Barelli - Tra breve, invece, avremo a disposizioni tre impianti natatori su aree di proprietà e individuate dal Comune di Roma. Il primo nella zona di Pietralata, il secondo a Valco San Paolo e il terzo ad Ostia. Il finanziamento delle tre strutture che saranno adibite a Centri federali e destinati all’uso degli studenti universitari e dei cittadini deriva da tre leggi finanziarie e dall'impegno della Federazione Italiana Nuoto, utilizzatrice degli impianti, a supportare finanziariamente l'iniziativa. Regione Lazio e Provincia di Roma non sono state da meno e hanno finanziato la realizzazione e il completamento di cinque impianti natatori nei comuni di Frosinone, Tivoli, Anguillara e Monterotondo (Regione Lazio) ed Anzio (Provincia). Lo straordinario piano delle opere, inoltre, ha previsto la possibilità di adeguare, potenziare e realizzare impianti natatori da parte delle società sportive e dei soggetti “privati”, vincolati allo svolgimento di attività dilettantistiche anche in partecipazione ad associazioni sportive affiliate alla F.I.N., così come previsto dai criteri emanati dal Commissario Delegato e dal Consiglio Comunale di Roma e, ovviamente, a carico esclusivo dei soggetti proponenti".
Barelli, poi, puntualizza ruoli e responsabilità: "Tutti gli interventi infrastrutturali ed organizzativi finalizzati alla preparazione dei Mondiali sono stati eseguiti correttamente, sotto la gestione ed il controllo degli organismi preposti (Comune di Roma e Commissario di Governo) e nel pieno rispetto dei regolamenti tecnico-sportivi federali e delle norme d’indirizzo contenute nell’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n.3489/2005, che ha insignito la rassegna iridata del titolo di "grande evento" di interesse nazionale. Il piano di realizzazioni delle opere è sotto la responsabilità del Commissario di Governo, che dispone in esclusiva dell’impiego delle risorse finanziarie pubbliche destinate allo svolgimento del Campionato del Mondo di Roma 2009, ovvero della gestione, del coordinamento e della supervisione di tutte le attività inerenti gli interventi strutturali; l’iter amministrativo dei progetti presentati, per gli impianti di natura privata, risulta in forma pubblica di esclusiva competenza del Commissario Delegato e del Comune. Alla Federazione Italiana Nuoto, su indicazione del Comitato Organizzatore dei Mondiali, è stato richiesto, dal Commissario Delegato e dal Comune di Roma, il parere tecnico-sportivo relativo ai progetti. Tutto, pertanto, si è svolto in piena chiarezza e l'evidente disparità di ruoli consente una chiara distinzione delle responsabilità che non si presta ad interpretazioni diverse se non strumentali".
“I fondi - conclude Barelli - sono stati erogati dal Governo Prodi e Berlusconi; dalla Giunta Comunale Veltroni ed Alemanno. Un impegno bipartisan, all'insegna dello sport".
"Per quanto riguarda il progetto di Tor Vergata - conclude il Presidente della Federazione Italiana Nuoto - abbiamo fatto il tifo fino all’ultimo affinché fosse pronto in imminenza della rassegna iridata. Purtroppo non sarà così. Se fosse stato disponibile, la candidatura prevedeva la possibilità di proporlo come sede di gare alla Federazione Mondiale (F.I.N.A.). Ci auguriamo, comunque, che la struttura e il relativo adeguamento delle infrastrutture legate al quartiere vengano al più presto consegnati alla città. Realizzeremo un Mondiale indimenticabile, che lascerà un’eredità importante soprattutto per lo sviluppo delle discipline acquatiche”. 
La presentazione alle Società affiliate al Comitato Regionale Lazio, effettuata da Minervini, ha approfondito le seguenti tematiche: struttura organizzativa, cerimonie, budget e sponsorship, programma gare, impianti, IBC ed MPC, villaggio ospitalità, ticketing, volontari, trasporti, alberghi. clicca qui per consultarla


MONDIALI DI ROMA 09
SEDI, NUMERI, INCREMENTO ECONOMICO
LE SEDI DEL MONDIALE ROMA 09 - Nuoto allo Stadio del Nuoto dal 26 luglio al 2 agosto - Pallanuoto M allo Stadio Centrale del Tennis dal 20 luglio al 1° agosto - Pallanuoto F allo Stadio Centrale del Tennis dal 19 al 31 luglio - Tuffi allo Stadio del Nuoto dal 17 al 25 luglio - Nuoto Sincronizzato al Pallacorda/Pietrangeli dal 18 al 25 luglio - Nuoto in Acque Libere al Lido di Ostia il 19-21-22-24-25 luglio I NUMERI DEL MONDIALE ROMA 09 - 17 giorni di competizioni - oltre 170 nazioni (195 aventi diritto) - 2.500 atleti - 1.500 giornalisti - 2.500 volontari - 200.000 spettatori in tribuna - 2 miliardi di telespettatori previsti - 200 milioni di euro di investimenti destinati all’implementazione e al riammodernamento delle strutture impiantistiche, con fondi pubblici e privati LE STIME DEL PIL DEL MONDIALE ROMA 09 Studio "Istituto Piepoli" - Italia +0,2% - Lazio +1,5% - Provincia di Roma +2,0% - Comune di Roma +2,2% STIME INCREMENTO ECONOMICO TURISMO Studio della "Camera di Commercio" +12% pari a 770 milioni di euro +5% per gli alberghi +4% per la ristorazione +1% per negozi e bar I NUMERI DELLA FIN - 5.700.000 di praticanti - 1.377 società affiliate - 90.963 atleti - 1.244.000 atleti delle scuole nuoto federali - 1.433.747 atleti delle scuole nuoto totali - 23.926 tecnici - 9.032 dirigenti - 2.945 ufficiali gara INCREMENTO DEI PRATICANTI IN ITALIA 1985-1986 1.535.000 1986-1996 2.500.000 1996-2000 3.900.000 2000-2004 5.000.000 2005 5.300.000 2006 5.500.000 2007 5.700.000