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Articoli filtrati per data: Dicembre 2009 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Barelli: "I Mondiali hanno avuto un'influenza eccezionale. Volevamo lasciassero il segno sul nostro movimento e non fossero una semplice celebrazione. La prossima sfida è risollevare la pallanuoto"

ROMA
(fonte ADNKRONOS) Il 2009 per il nuoto italiano è stato un anno da record, segnato soprattutto dalle imprese realizzate da Federica Pellegrini e Alessia Filippi ai Mondiali di Roma. Un giudizio condiviso anche dal presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli. «Non possiamo che essere contenti dell'anno appena trascorso, perchè non abbiamo ottenuto soltanto record storici e ori nel nuoto, ma anche grandi imprese nei tuffi. Senza dimenticare gli ottimi piazzamenti del nuoto sincronizzato, ottenuti contro nazionali fortissime», spiega Barelli all'ADNKRONOS. I Mondiali 2009 «sono stati dei campionati che al di là di alcune polemiche, molte delle quali fuori luogo, hanno avuto un'influenza eccezionale sul sistema complessivo - sostiene Barelli -. Il numero di praticanti è aumentato e supera i 4 mln di praticanti, così come le prospettive a livello agonistico. Volevamo dei Mondiali che lasciassero il segno sul nostro movimento, e che non fossero una semplice celebrazione». Barelli ha stilato le pagelle degli azzurri in questa stagione. I voti più alti non potevano che andare alle due regine dei Mondiali di Roma: Federica Pellegrini e Alessia Filippi. «A loro due ovviamente do 10 e lode, di più proprio non potevano fare - dice senza esitare il numero 1 del nuoto italiano -. Filippo Magnini? Sta affrontando queste ultime gare del 2009 in maniera molto gagliarda e il ritorno ai vecchi costumi potrebbe non svantaggiarlo, gli do un 7. Stesso voto anche per Rosolino, per la sua carriera lunghissima e per i suoi 15 anni in nazionale vissuti sempre ai vertici».
Anche nel 2010, il nuoto italiano punterà molto sulla sua stella. «La Pellegrini potrà continuare a stabilire record, nel senso che dimostra di essere sempre più forte - dice il presidente della FIN -. Sta manifestando la forte volontà di proseguire questo cammino eccezionale. È nata per essere vincente e se mantiene questa determinazione è destinata a rimanere ai vertici mondiali». Per il nuoto azzurro l'obiettivo principale del prossimo anno è rappresentato dagli Europei di Budapest, ma come ha ammesso lo stesso Barelli «ripetersi sarà difficilissimo». Una delle sfide del prossimo anno è sicuramente quella di risollevare le sorti della pallanuoto azzurra. «Gli sport di squadra stanno vivendo delle problematiche indipendentemente dal nostro settore - puntualizza Barelli -. In particolare il Setterosa si trova alla fine di un ciclo e trovare i sostituti non è facile. Sia per quanto riguarda gli uomini che le donne puntiamo molto sul sostegno delle società, soprattutto per quanto riguarda il settore giovanile». Per superare il difficile momento della pallanuoto, molto dipenderà dalle capacità dei Ct di Settebello e Setterosa, Alessandro Campagna e Roberto Fiori. «Campagna è una nostra vecchia conoscenza e sa bene come funziona il nostro sistema. In lui c'è una fiducia estrema - assicura Barelli -. Quello che si chiede a Fiori è di accompagnare questo rinnovamento della pallanuoto femminile piazzandosi a livello mondiale e facendo molta attenzione al settore giovanile».
Sotto il profilo tecnico e umano, per l'Italia del nuoto non sarà facile colmare il vuoto creatosi con la scomparsa del Ct Alberto Castagnetti. «Lui è nato con questa federazione, quando io nel 1987 diventai vicepresidente e lo portai in Nazionale - ricorda Barelli -. Castagnetti ha seguito il comparto tecnico e la crescita stessa della federazione, diventando un tecnico affermato a livello internazionale. Aveva grandi responsabilità e sostituire una persona di questo calibro non è facile». A Castagnetti è subentrato Stefano Morini, che in passato ha già ricoperto la carica di vice Ct. «Adesso è lui a dirigere il centro tecnico federale di Verona e a fare da riferimento per le nostre squadre nazionali. La decisione sul nome di Morini è arrivata con il consenso di tutti», conclude Barelli.





FIN reintegrata nel possesso del compendio sportivo del Polo Natatorio di Ostia. Pubblichiamo il Ricorso della Concessionaria e il Decreto del Tribunale di Roma. Il Parere del Comune di Roma

ROMA
Si informa che in data 28 dicembre 2009 è stato posto in esecuzione nelle forme di legge il decreto emesso dal Tribunale di Roma - Sezione Distaccata di Ostia - di reintegra della Federazione Italiana Nuoto nel possesso del compendio sportivo del Polo Natatorio di Ostia.
Il decreto è stato emesso in data 23 dicembre 2009 su richiesta della concessionaria del Polo Natatorio di Ostia, Federazione Italiana Nuoto, a seguito dell'impedimento all’accesso intervenuto in data 6 dicembre 2009.
La Federazione Italiana Nuoto prosegue nella tutela dei propri diritti al fine del pieno accertamento delle responsabilità in ordine all’accaduto e ripristina tutte le attività dirottate temporaneamente in altre sedi.
 
leggi il ricorso della Concessionaria e il Decreto del Tribunale di Roma - Sezione Distaccata di Ostia
 
Riportiamo, di seguito, Il parere del Comune di Roma rappresentato dal Delegato allo Sport del Sindaco Gianni Alemanno, Alessandro Cochi:
«Per quel che concerne i mondiali di nuoto, la questione è stata già approfondita nelle sedi competenti. Prima di firmare e sottoscrivere determinati provvedimenti sono stati coinvolti tutti i vertici amministrativi competenti in materia: il direttore dell'Ufficio sport, il Segretariato generale e l'avvocatura del Comune, che ha espresso per ben due volte il parere favorevole rispetto all'operato dell'Ufficio Sport. Inoltre vorrei sottolineare che la parte sportiva del polo natatorio di Ostia è già terminata da tempo ed io ho partecipato per ben due volte alla Commissione Sport e alla Commissione di Garanzia e Trasparenza, spiegando dettagliatamente i provvedimenti adottati dall'amministrazione comunale. Ovviamente rimaniamo spettatori interessati innanzitutto perché proprietari dell'area sulla quale è stato realizzato l'impianto, poi per quello che riguarda l'operato del commissario straordinario e ciò che è derivato dopo lo svolgimento della competizione sportiva. L'intento del Comune, e soprattutto dell'Ufficio Sport, è sempre stato quello di rimanere parte attiva allo scopo di fare rispettare le regole che interessano gli impianti sportivi che ricadono sotto le sue competenze».






"Un 2009 da nove e mezzo. Abbiamo organizzato un Mondiale lodato da tutti. Ora ci proiettiamo verso gli Europei, formando nuovi talenti. Le Olimpiadi di Londra non sono così lontane".

ROMA
(fonte ITALPRESS) - "Alla stagione del nuoto italiano do un bel nove e mezzo. Un dieci no, perche' dobbiamo sempre migliorare". Il 2009 e' agli sgoccioli e il presidente della Federnuoto Paolo Barelli traccia all'Agenzia Italpress un bilancio lusinghiero della stagione azzurra, che ha avuto nei Mondiali di Roma il momento clou. "Il voto e' cosi' alto proprio per il successo della rassegna iridata - sottolinea Barelli - Abbiamo fatto un Mondiale irripetibile sotto il profilo organizzativo, portando nella capitale i piu' grandi nuotatori, rendendo cosi' la FIN e anche la federazione internazionale, di cui sono segretario generale, ancora piu' grandi. E portando a Roma tantissimi membri CIO, come non capita in altre occasione. Inoltre, abbiamo avuto un afflusso di pubblico impressionante, appassionati che da mattina a sera sostavano al Foro Italico, e per la prima volta tutte le piscine erano dislocate in meno di cento metri. Lo slogan usato era 'trattenete il respiro': in molti, il respiro lo stanno ancora trattenendo...".
Qualche polemica di troppo pero' c'e' stata e non e' ancora sopita: "Invidia e gufi nell'italico paese ci sono sempre quando si ottengono successi cosi' importanti. Per noi l'unica cosa che conta e' aver organizzato un Mondiale che e' stato lodato da tutti".
Il momento piu' brutto di questo 2009, sempre per il nuoto italiano, e' facilmente individuabile: "La perdita di una persona come Castagnetti e' stato un momento drammatico per noi. Ci ha lasciato un compagno di viaggio eccezionale, con il quale abbiamo condiviso gli ultimi vent'anni di storia del nuoto italiano".
Castagnetti ha lasciato un vuoto incolmabile anche nella sua 'pupilla', Federica Pellegrini, la fuoriclasse che in questo 2009 e' esplosa definitivamente: "E' stata lei la numero uno di questa annata. Ha conquistato ori, abbattuto record: nello sport contano i risultati e Federica e' stata straordinaria".
Anche il 2010 sara' impegnativo per la FIN e gli atleti azzurri: "Innanzitutto dobbiamo riposarci dopo tanti sforzi fatti, poi proiettarci verso gli Europei. Sara' il secondo anno dopo Pechino e dovremo valutare nuovi talenti non solo nel nuoto ma anche nella pallanuoto, nei tuffi, nel fondo e nel sincro. I Giochi Olimpici di Londra - conclude Barelli - non sono domani ma non sono nemmeno cosi' lontani".






Precisazioni relative all'articolo pubblicato martedì dal quotidiano "la Repubblica", pag. 58, ed inerenti il CdA di Roma 09 del 21 dicembre 2009

ROMA
In relazione all’articolo a firma Paolo Rossi pubblicato in data odierna dal quotidiano La Repubblica, la Federazione Italiana Nuoto sente doveroso precisare che nella riunione del CdA di Roma 09 del 21.12.2009:
   
- i Consiglieri di espressione del Comune di Roma non hanno approvato il conto consuntivo pluriennale 2006/2009 al 31.10.2009 oggetto della relazione del Comitato Organizzatore presentata dal Direttore Diacetti;
  
- i Consiglieri di espressione della Federazione Italiana Nuoto non hanno approvato il conto consuntivo pluriennale 2006/2009 al 31.10.2009 oggetto della relazione del Comitato Organizzatore presentata dal Direttore Diacetti.
La decisione è stata adottata alla luce della relazione del Collegio dei Revisori dei Conti della F.I.N. che all’unanimità, compresi i Membri di nomina Ministero Economia e Finanze e C.O.N.I. ha definito allo stato inidonee le relazioni approntate dal Comitato Organizzatore Roma 09, ai fini dell’approvazione del conto consuntivo recante una lievitazione di costo dal giugno al luglio 2009 di € 9,7 milioni;
    
- i Soci Comune di Roma e Federazione Italiana Nuoto, in attesa di un esame più approfondito del consuntivo, hanno assicurato, in via provvisoria, al Comitato, risorse finanziarie nella misura di € 1,75 milioni cadauno;
 
- il CdA e la successiva Assemblea di Roma 09 all’unanimità ha rinviato la trattazione del consuntivo all’esito di ulteriori approfondimenti, disciplinando ravvicinata riunione nel prossimo mese di gennaio. 
 
Il Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli  esprime soddisfazione "per il grande successo mediatico e sportivo riscosso dal Campionato del Mondo Roma 09 e del riverbero positivo che ha investito l'intero movimento natatorio e societario italiano"  e - come riportato in data odierna dal "Corriere dello Sport" - ribadisce che "non siamo felici di come sono andate le cose perché sarebbe stato meglio sapere che il budget era superiore a quello preventivato. Abbiamo chiesto ai tecnici un approfondimento sui conti ma, quando tutto sarà chiaro, siamo pronti ad onorare il debito", "siamo una federazione che si autofinanzia per il 75 per cento del nostro bilancio. Siamo in grado di farci carico della parte di disavanzo che ci spetterà".





La campionessa brianzola riceve il riconoscimento per i risultati conseguiti nel 2009 culminati con il bronzo mondiale. Cerimonia in diretta tv su Raisport Più dalle 20.30 condotta da Caporale e Chiuso

ROMA
Donne alla ribalta, protagoniste assolute di un anno agonistico in cui lo sport azzurro si è tinto di rosa. In tutte le competizioni nazionali ed internazionali, in ogni angolo del mondo, in tutte le discipline, le nostre atlete hanno saputo vincere e convincere, stupire ed emozionare e coinvolgere quanti seguono ed amano lo sport, ma non solo.
Il 2009 dei successi al femminile diventa spunto ideale e straordinario tema per il premio “Valori dello Sport”, giunto alla quinta edizione, un riconoscimento che verrà conferito domani 2 dicembre alle ore 20.30, nell’Aula Magna dell’Università Luiss Guido Carli, a Roma.
Lo Sport è Donna”. Non per cavalcare l’onda delle emozioni del momento, ma per dare il giusto risalto e per sottolineare con maggior vigore le imprese delle campionesse italiane che hanno confermato la loro leadership a livello mondiale; delle giovani promesse che hanno dimostrato con forza di essere il futuro. Un futuro più che mai roseo.
Tra le premiate, la campionessa bronzo mondiale nel singolo ai Mondiali di Roma 2009, Beatrice Adelizzi. Con lei Veronica Calabrese, Noemi Cantele, Elisa Di Francisca, Antonietta Di Martino, Diana Luna, Flavia Pennetta, Francesca Schiavone, Roberta Vinci, Sara Errani e Paola Protopapa.
Tra i dirigenti la Responsabile della preparazione olimpica del Coni Rossana Ciuffetti e il Vicepresidente del Cio Mario Pescante, unica eccezione in un premio tutto al femminile.
Il Premio “Valori dello Sport”, nato nell’estate 2005, è divenuto un appuntamento tradizionale nel panorama nazionale. Negli anni, il palco de “Valori dello Sport” ha visto succedersi atleti quali Damiano Tommasi, Silvia Farina, Simona Gioli, Vanessa Ferrari, Mauro Bergamasco, Andrew Howe, Federica Pellegrini, Margherita Granbassi, Rolando Bianchi, Antonio Rossi, Igor Cassina, Giovanna Trillini. Tra gli allenatori: Giuseppe Pillon, Delio Rossi, Gigi Cagni, Claudio Ranieri e Luciano Spalletti. Tra i giornalisti Massimo De Luca. La serata sarà trasmessa in tv su Raisport Più a partire dalle 20.30 e sarà presentato da Elisabetta Caporale con la collaborazione di Cristina Chiuso nella nuova veste di co-conduttrice.