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Articoli filtrati per data: Aprile 2007 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Il Dg Carpignano si congratula col Presidente Barelli per "gli eccezionali risultati, riconoscimento dell'instancabile lavoro, impegno e dedizione di tutto il Team Italia, ancora tra le squadre più competitive a livello mondiale"

ROMA
Dopo la pagina celebrativa pubblicata martedì 3 aprile sui quotidiani sportivi, l'Arena Italia ha ribadito i complimenti alla Federazione Italiana Nuoto per "gli eccezionali risultati ottenuti ai Mondiali di Melbourne" con una lettera del Direttore Generale Alessandro Carpignano ricevuta oggi  dal Presidente Paolo Barelli.
 
Carissimo Paolo,
 
Desideriamo esprimerTi le nostre più vive congratulazioni per gli eccezionali risultati ottenuti dalla Federazione Italiana Nuoto ai Campionati Mondiali che si sono svolti a Melbourne dal 18 marzo al 1° aprile 2007.
 
Questi risultati sono un riconoscimento dell'instancabile lavoro, impegno e dedizione di tutto il Team Italia, Dirigenti, Allenatori ed Atleti i quali hanno dimostrato ancora una volta di essere una delle squadre più competitive a livello mondiale.
 
Arena è molto orgogliosa di essere uno dei partner strategici della F.I.N. e di avere la concreta opportunità di contribuire al raggiungimento di tali indimenticabili risultati, con la fornitura a tutte le squadre di materiale tecnico altamente performante e la continua ed appassionata assistenza a bordo vasca.
 
Siamo certi che queste vittorie rappresentino per la F.I.N. un importante conferma della sua caratura mondiale ed al contempo siano un ulteriore stimolo che permetta a tutti gli Atleti, Allenatori e Dirigenti di affrontare con piena fiducia e determinazione ancora maggiore le sfide future.
 
Faremo di tutto per essere sempre al Vostro fianco e per supportare la Federazione nel miglior modo possibile in vista delle prossime Olimpiadi di Pechino e soprattutto dei Campionati Mondiali di Roma 2009.
 
leggi la lettera originale in .pdf
consulta la pagina celebrativa della Federazione Italiana Nuoto

MEDAGLIE, RECORD E QUALIFICAZIONI OLIMPICHE A MELBOURNE TUTTE LE MEDAGLIE ITALIANE AI MONDIALI NELLA STORIA
MEDAGLIE ITALIANE (1-2-5) ORO (1) Filippo Magnini 100 sl ARGENTO (2) Marco Formentini 25 chilometri 4x100 sl maschile nuoto BRONZO (5) Christopher Sacchin trampolino 1m Tania Cagnotto trampolino 3m Federica Pellegrini 200 sl Loris Facci 200 rana Luca Marin 400 misti QUALIFICAZIONI A OLIMPIADI PECHINO 2008 (8) Valentina Marocchi piattaforma Francesco Dell'Uomo piattaforma Nicola Marconi trampolino Tania Cagnotto trampolino 4x100 sl maschile nuoto 4x200 sl maschile nuoto 4x100 mista femminile nuoto 4x100 mista maschile nuoto RECORD MONDIALI (1), EUROPEI (2) E ITALIANI (10) 200 sl F (27/3) Federica Pellegrini 1.56.47 RM + RE + RI 4x100 sl M (25/3) Italia 3.14.04 RE + RI Massimiliano Rosolino (49.35) Alessandro Calvi (49.06) Christian Galenda (48.45) Filippo Magnini (47.18) 400 sl F (25/3) Federica Pellegrini 4.05.79 RI in batteria prec. RI 4.06.51 800 sl M (28/3) Federico Colbertaldo 7.49.98 RI 1500 sl M (1/4) Federico Colbertaldo 14.56.22 RI nelle eliminatorie 14.58.26 RI (31/3) 4x100 mista M (1/4) Italia 3.37.67 RI Damiano Lestingi 55.58 Loris Facci 1.01.44 Rudy Goldin 52.63 Christian Galenda 48.02 nelle eliminatorie 3.38.79 RI 400 misti M (1/4) Luca Marin 4.09.88 RI LE MEDAGLIE IRIDATE DEL NUOTO ITALIANO ORI (6) Novella Calligaris 800 sl Belgrado 1973 Giorgio Lamberti 200 sl Perth 1991 Massimiliano Rosolino 200 misti Fukuoka 2001 Alessio Boggiatto 400 misti Fukuoka 2001 Filippo Magnini 100 sl Montreal 2005 Filippo Magnini 100 sl Melbourne 2007 ARGENTI (10) Stefano Battistelli 1500 sl Madrid 1986 Gianni Minervini 100 rana Madrid 1986 Stefano Battistelli 200 dorso Perth 1991 Emiliano Brembilla 1500 sl Perth 1998 Massimiliano Rosolino 200 sl Perth 1998 Domenico Fioravanti 100 rana Fukuoka 2001 4x200 stile libero maschile Fukuoka 2001 (Beccari, Brembilla, Pelliciari, Rosolino) Federica Pellegrini 200 sl Montreal 2005 Luca Marin 400 misti Montreal 2005 4x100 stile libero maschile Melbourne 2007 (Rosolino, Calvi, Galenda, Magnini) BRONZI (15) Novella Calligaris 400 sl Belgrado 1973 Novella Calligaris 400 misti Belgrado 1973 4x100 sl maschile Cali 1975 (Barelli, Guarducci, Pangaro, Zei) Giovanni Franceschi 200 misti Guayaquil 1982 Giorgio Lamberti 100 sl Perth 1991 Gianni Minervini 100 rana Perth 1991 Stefano Battistelli 400 misti Perth 1991 4x200 sl maschile Perth 1991 (Battistelli, Gleria, Idini, Lamberti) Lorenza Vigarani 200 dorso Roma 1994 Emiliano Brembilla 400 sl Fukuoka 2001 Domenico Fioravanti 50 rana Fukuoka 2001 Massimiliano Rosolino 200 misti Barcellona 2003 Federica Pellegrini 200 sl Melbourne 2007 Loris Facci 200 rana Melbourne 2007 Luca Marin 400 misti Melbourne 2007


"... 1 oro, 2 argenti e 5 bronzi, 1 record mondiale, 2 record europei e 10 primati nazionali... ". Su Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport e Tuttosport il Presidente Barelli celebra i successi degli Azzurri

ROMA
...1 oro, 2 argenti e 5 bronzi, 1 record mondiale, 2 record europei e 10 primati nazionali, questi i risultati della spedizione azzurra ai XII Campionati Mondiali di Melbourne. I nostri Campioni sono lo specchio dell’intero movimento natatorio nazionale cresciuto fino a 5.000.000 di praticanti con un incremento del 30% dal 2000 ad oggi. Numeri importanti che affiancano l'impegno sociale della Federazione nella salvaguardia della vita umana in acqua, insieme al Comando Generale della Capitaneria di Porto, al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, le Forze Armate, i Corpi dello Stato e la Croce Rossa. Ringrazio le società, gli atleti, i tecnici, i dirigenti e gli sponsor protagonisti di questa meravigliosa avventura australiana. Ora “trattenete il respiro” per la lunga apnea che ci porterà ai prossimi Campionati Mondiali di Roma 2009, un evento di rilevanza eccezionale che coinvolgerà la  Federazione Italiana Nuoto, il Comitato Olimpico Italiano, il Comune di Roma, la Regione Lazio, la Provincia di Roma a cui parteciperanno oltre 170 Nazioni, 2.500 atleti, 3.000 volontari, 1.500 tecnici e dirigenti, 1.500 giornalisti da tutto il mondo. Nel frattempo lavoreremo con serietà, “Felici di stupirvi ancora”...

Così il Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, celebra le 8 medaglie iridate conquistate dagli Azzurri ai Mondiali di Melbourne.

Testo e pagina celebrativa sono consultabili e scaricabili on line sul sito della Federazione Italiana Nuoto.

Corri in edicola: Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport e Tuttosport ti aspettano.


MEDAGLIE E RECORD DEGLI AZZURRI A MELBOURNE MEDAGLIE DELL'ITALNUOTO AI MONDIALI
MEDAGLIE ITALIANE (1-2-5) ORO (1) Filippo Magnini 100 sl ARGENTO (2) Marco Formentini 25 chilometri 4x100 sl maschile nuoto BRONZO (5) Christopher Sacchin trampolino 1m Tania Cagnotto trampolino 3m Federica Pellegrini 200 sl Loris Facci 200 rana Luca Marin 400 misti QUALIFICAZIONI A OLIMPIADI PECHINO 2008 (8) Valentina Marocchi piattaforma Francesco Dell'Uomo piattaforma Nicola Marconi trampolino Tania Cagnotto trampolino 4x100 sl maschile nuoto 4x200 sl maschile nuoto 4x100 mista femminile nuoto 4x100 mista maschile nuoto RECORD MONDIALI (1), EUROPEI (2) E ITALIANI (10) 200 sl F (27/3) Federica Pellegrini 1.56.47 RM + RE + RI 4x100 sl M (25/3)Italia 3.14.04 RE + RI Massimiliano Rosolino (49.35) Alessandro Calvi (49.06) Christian Galenda (48.45) Filippo Magnini (47.18) 400 sl F (25/3) Federica Pellegrini 4.05.79 RI in batteria prec. RI 4.06.51 800 sl M (28/3) Federico Colbertaldo 7.49.98 RI 1500 sl M (1/4) Federico Colbertaldo 14.56.22 RI nelle eliminatorie 14.58.26 RI (31/3) 4x100 mista M (1/4) Italia 3.37.67 RI Damiano Lestingi 55.58 Loris Facci 1.01.44 Rudy Goldin 52.63 Christian Galenda 48.02 nelle eliminatorie 3.38.79 RI 400 misti M (1/4) Luca marin 4.09.88 RI LE MEDAGLIE IRIDATE DEL NUOTO ITALIANO ORI (6) Novella Calligaris 800 sl Belgrado 1973 Giorgio Lamberti 200 sl Perth 1991 Massimiliano Rosolino 200 misti Fukuoka 2001 Alessio Boggiatto 400 misti Fukuoka 2001 Filippo Magnini 100 sl Montreal 2005 Filippo Magnini 100 sl Melbourne 2007 ARGENTI (10) Stefano Battistelli 1500 sl Madrid 1986 Gianni Minervini 100 rana Madrid 1986 Stefano Battistelli 200 dorso Perth 1991 Emiliano Brembilla 1500 sl Perth 1998 Massimiliano Rosolino 200 sl Perth 1998 Domenico Fioravanti 100 rana Fukuoka 2001 4x200 stile libero maschile Fukuoka 2001 (Beccari, Brembilla, Pelliciari, Rosolino) Federica Pellegrini 200 sl Montreal 2005 Luca Marin 400 misti Montreal 2005 4x100 stile libero maschile Melbourne 2007 (Rosolino, Calvi, Galenda, Magnini) BRONZI (15) Novella Calligaris 400 sl Belgrado 1973 Novella Calligaris 400 misti Belgrado 1973 4x100 sl maschile Cali 1975 (Barelli, Guarducci, Pangaro, Zei) Giovanni Franceschi 200 misti Guayaquil 1982 Giorgio Lamberti 100 sl Perth 1991 Gianni Minervini 100 rana Perth 1991 Stefano Battistelli 400 misti Perth 1991 4x200 sl maschile Perth 1991 (Battistelli, Gleria, Idini, Lamberti) Lorenza Vigarani 200 dorso Roma 1994 Emiliano Brembilla 400 sl Fukuoka 2001 Domenico Fioravanti 50 rana Fukuoka 2001 Massimiliano Rosolino 200 misti Barcellona 2003 Federica Pellegrini 200 sl Melbourne 2007 Loris Facci 200 rana Melbourne 2007 Luca Marin 400 misti Melbourne 2007


Riprendiamo le parole dello scrittore triestino pubblicate nell'editoriale del 3 aprile sulla Gazzetta dello Sport, che riassumono il sentimento di tutti gli appassionati dopo la rassegna iridata australiana


Dalla prima pagina della Gazzetta dello Sport, martedì 3 aprile:
 
Noi, nuotatori della pausa pranzo
 
"Hanno registrato tutti i Mondiali di Melbourne e se li sono guardati la sera tardi: al mattino lavorano, come te (spesso accanto a te). Hanno esultato per le imprese di Magnini e il bronzo di Marin, cercando di non svegliare il resto della famiglia.
Hanno studiato le apnee di Phelps, riprovandole a occhi chiusi, mentalmente, un attimo prima di addormentarsi. Tu non sai chi sono, però se guardi bene li riconosci dagli occhi da panda. Anche in ufficio, di nuovo in giacca e cravatta, hanno ancora i capelli un po’ bagnati e quei due segni circolari attorno agli occhi.
Sono i nuotatori della pausa pranzo. Hanno seguito i corsi quand’erano bambini, si sono fermati prima di imparare le virate e la gambata a delfino. Adesso hanno ricominciato, di solito per colpa di un amico (e del giro vita). Al contrario degli appassionati di jogging, parlano poco del loro sport. Non fosse per quel ridicolo segno sul viso, probabilmente non verresti mai a saperlo.
Gli occhialini, sempre gli occhialini. Passeranno mesi, forse anni, prima che imparino a metterseli. Alcuni si sono rifugiati addirittura nelle mascherine da apnea, col risultato di allargare ancora la circonferenza dell’alone sulla faccia.
Da un po’ sono diventato anch’io uno di loro, occhiaie comprese. Prima mi sembravano dei disperati, gente che inforca lo scooter e va chiudersi in una piscina nell’ora in cui potrebbe tirare il fiato, fare due chiacchiere all’aria aperta, mangiarsi un piatto di tortelli. Poi col tempo ho capito. Un’ora di vasche, aldilà del benessere fisico, ti procura uno stato semioppiaceo di sperdimento. La piscina ti solleva dal peso del corpo, ti sottrae alla gravità con cui la torre che ha in cima il tuo cervello ti schiaccia a ogni passo sulla superficie terrestre. L’effetto insonorizzante dell’acqua e lo sua consistenza gelatinosa quasi amniotica, favoriscono una specie di regressione alla vita prenatale, ti fanno essere te stesso e nello stesso tempo anche colui che ti guarda disincarnato fuori da quella enorme pancia celeste. E’ uno sdoppiamento che agevola l’introspezione. Io ad esempio, era da un po’ che non mi parlavo con altrettanta schiettezza e lucidità, ho dovuto immergermi per farlo, mulinare bracciate, inseguire le bollicine dei piedi del tizio davanti, come il fanalino rosso nelle notti di nebbia in autostrada. Venendo dalla corsa, dal rumore del fiato e delle scarpe sui ghiaino di Villa Ada, mi pareva impossibile che si potesse pensare senza l’aria dolce dei pini e le loro macchie scure sul cielo. Invece si può eccome. Nell’isolamento subacqueo i pensieri trovano da soli il loro posto, anche le visioni più ardite, forse proprio grazie al potenziale di astrazione delle piastrelline 2x2 e delle strisce blu sul fondo. Adesso capisco il silenzio dei nuotatori nello spogliatoio, un silenzio da scacchisti, da cosmonauti.
Quando ritornano in un ufficio dopo cento vasche a stile libero sembrano riposati. Si porteranno sulla pelle l’odore del cloro per tutta la giornata, ma non ci faranno caso. Verranno presi in giro dai colleghi per quelle macchie da panda, ma non ci faranno caso. Potrai provocarli in qualsiasi modo, loro ti risponderanno sempre con il sorriso serafico di chi ha appena fatto il pieno di endorfine. Ti aiuteranno anche, se per caso non riesci a sbrigare il lavoro in tempo. Evita solo di chiedergli di venire a giocare a calcetto il sabato pomeriggio, quella è l’unica cosa che li fa imbestialire".
  
I numeri della FIN:
 
Praticanti
nel 1987 erano 2.201.803
nel 2007 sono 5.703.896 
 
Iscritti alle Scuole Nuoto
nel 1987 erano 567.000
nel 2007 sono 1.244.023
  
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Da Melbourne alla Città Eterna. La fine dei Campionati celebra il passaggio del testimone a Roma 2009. Con la festa di gala e i campioni del nuoto chiude l'appartamento in pieno centro del Comitato Organizzatore

MELBOURNE
E'  l'ultimo giorno a "Casa Roma 2009". Domani si torna in Italia e si pensa al prossimo Mondiale. Il Comitato Organizzatore dei XIII Campionati del mondo di nuoto, pallanuoto, tuffi, sincronizzato e nuoto in acque libere lascia il centro di Melbourne e si trasferisce in quello di Roma. Dal 100 di St Kilda Road, che sara' ricordato a lungo per l'originalita' e il successo dell'iniziativa, al quartier generale della squadra del Presidente Malago' e del Direttore Diacetti.
Questa sera nel Susie O'Neill Pool del Road Laver Arena, uno spettacolo di piscina incastonata nel cuore del tempio del tennis, e' avvenuto il passaggio di consegne mondiale. Melbourne 2007 ha passato il testimone a Roma 2009, che dal 18 luglio al 2 agosto ricevera' per la seconda volta nella storia i Mondiali (la prima fu nel 1994).  
Durante la cerimonia di chiusura il Presidente della Fina Moustapha Larfaoui ha consegnato la bandiera della Federazione Internazionale al Presidente del Comitato Organizzatore dei Mondiali di Roma 2009 Giovanni Malago'. Tutto e' avvenuto in un'atmosfera festosa, suggestiva e spettacolare. Il Campione Olimpico di Sydney 2000 Massimiliano Rosolino, che a Melbourne e' famoso come in Italia, ha ricevuto l'ampolla con l'acqua del Susie O'Neill Pool da portare a Roma.
L'ultima serata di gala, quella del 31 marzo, e' stata riservata alla Nazionale di nuoto che ha incontrato amici e tifosi a "Casa Roma 2009". La squadra azzurra era quasi al completo. Gli unici ad essere rimasti in albergo sono stati gli atleti che avevano le gare la mattina successiva. Tra i piu' richiesti e fotografati il Campione del mondo dei 100 stile libero Filippo Magnini e la medaglia di bronzo dei 200 stile libero e primastista mondiale per un giorno Federica Pellegrini. Dalla piscina sono arrivate anche la medaglia d'argento della steffetta 4x100 stile libero maschile con il record europeo - Massimiliano Rosolino, Alessandro Calvi, Christian Galenda e Filippo Magnini  - e le medaglie di bronzo di Loris Facci nei 200 rana e Luca Marin nei 400 misti con il record italiano. A loro, come a tutti gli altri, il Capodelegazione della Nazionale Marco Bonifazi ha rivolto i complimenti sottolineando i valori tecnici e agonistici dei risultati.   




Massimo Cicerchia
Nostro Inviato

Nuota in 4.09.88, a 25 centesimi dal primato europeo. Oro e mondiale di Phelps, argento a Lochte. L'Italia chiude con cinque medaglie, un record mondiale, uno europeo e otto assoluti. Castagnetti: "Sono orgoglioso"

MELBOURNE
Cinque medaglie, un record mondiale, un altro europeo e otto italiani. La Nazionale chiude tra gli applausi per il bronzo di Luca Marin nei 400 misti la dodicesima edizione dei Campionati Mondiali di nuoto, svoltisi alla Rod Laver Arena - Susie O'Neill Pool di Melbourne.
Una medaglia dal valore straordinario, che condensa gli sforzi compiuti dal quasi 21enne di Vittoria (li compirà il 9 aprile) in un anno ricco di cambiamenti: il trasferimento dalla Sicilia a Verona, il cambio di tecnico - dall'albanese Gjon Shity al Ct Alberto Castagnetti -  e di società, da  Cooperativa Terranova a LaPresse.
Una stagione più breve del solito, ma ricca di soddisfazioni. Cominciata con l'oro europeo in vasca corta a Helsinki (4'01"71) e culminata con il bronzo mondiale alle spalle dei fenomeni statunitensi Michael Phelps, record del mondo in 4'06"22 (55"05, 1'58"18, 3'09"33), e Ryan Lochte, 4'09"74 (55"99, 1'58"15, 3'11"54); ad appena 14 centesimi Luca Marin, autore di uno straordinario 4'09"88 (59"60, 2'01"83, 3'12"96). A quasi due secondi il tunisino Oussama Mellouli (4'11"68), lontanissimo
il temuto ungherese Laszlo Cseh (4'14"76).
"Sono molto contento però, non definitemi ingordo, puntavo al record europeo (proprio di Cseh, 4'09"63 per l'oro iridato a Montreal il 31 luglio 2005, ndr) - racconta Marin, diventato il quarto nuotatore più veloce della storia con l'ottavo crono all time - Prima delle gara avevo scritto su un foglietto il tempo: mi mancano 20 centesimi".
Una prestazione che comunque va ben oltre le previsioni. "Castagnetti mi aveva chiesto il 4'11, così sarà sicuramente più felice anche se mi tirerà le orecchie per i primi 50 a farfalla (28"07). Mi chiede sempre di passare piano per non stancarmi. Mi dice che la gara comincia dai 100, però forse questa volta ho esagerato con il tempo di reazione (0"87, il più lento degli otto finalisti) e di frazione (59"60)".
L'obiettivo era il podio. "Contavo di arrivare terzo - rivela Marin, vice campione europeo nel 2004 a Madrid e nel 2006 a Budapest e mondiale nel 2005 a Montreal - Dopo le eliminatorie ho studiato le espressioni dei miei avversari. Mi sembrava che Cseh avesse faticato molto e che
Mellouli non potesse andare oltre il 4'11. Sapevo di valere di meno, ma resta un pizzico di amarezza per quei due decimi che mi avrebbero permesso di superare Lochte. Phelps era fuori gara, immaginavo che vincesse col record del mondo. Non però che potesse scendere sotto il 4'5/7. Durante questi Mondiali ha dato una lezione di tecnica impressionante - continua Marin - ha dimostrato come si parte e si vira, come in quei momenti si mangiano i secondi. In previsione olimpica lavoreremo moltissimo sui particolari. Mi aspetta un anno e mezzo importante, nel corso del quel potrò migliorare ulteriormente. Lavoro con
Castagnetti da otto mesi. Ho cambiato rana, nuotata, difficile assimilare tutti i suoi insegnamenti in così poco tempo; penso che già abbiamo compiuto passi da gigante, ma so di avere ampi margini di miglioramento".
Marin non sbaglia una gara internazionale dal 2004, anno in cui esordì in Nazionale dopo l'argento juniores del 2003 nei 400 misti e 200 dorso. Sempre sul podio tranne che alle Olimpiadi di Atene "dove persi cuffia e occhialini - ricorda con amarezza - fu una gara molto sfortunata da cui ho imparato. Ormai non mi muovo più senza almeno tre cuffie e due paia di occhialini, anche per scaramanzia. A Pechino sarò pronto e non dimentichiamo che si nuoterà al mattino: potrebbero cambiare
molte cose, speriamo in meglio".
Si avvicina a Pechino a gran passi anche Federico Colbertaldo che nella finale dei 1500 lima il primato italiano delle eliminatorie: da 14'58"26 a 14'56"22 (58"47, 1'58"90, 2'59"16, 3'59"15, 4'59"08, 5'59"27, 6'59"16, 7'59"42, 8'58"97, 9'58"46, 10'58"33, 11'58"40, 12'58"37, 13'58"43). Quinto, alle spalle del podio composto dal polacco Mateusz Sawrymowicx (14'45"94, record europeo), dal russo Yuri Prilukov (14'47"29, campione europeo dal 2002) e dal britannico Dadiv Davies (14'51"21, bronzo uscente e olimpico in carica, ex primatista continentale con un centesimo in più).
Una gara di mostri, con lo statunitense Larsen Jensen (argento uscente ed olimpico in carica) e l'australiano Grant Hackett (non perdeva nei 1500 da Perth 1998, detentore del record del mondo in 14'34"56) fuori dal podio rispettivamente con il quarto (14'52"98) e settimo tempo (14'59"59).
"Sono incredulo, come per le batterie - racconta "Scienzy" - non immaginavo di poter abbassare di altri due secondi il personale. Non ho neanche sentito la campanella degli ultimi 100. Per fortuna conto sempre le vasche, ma di certo ho pagato un pizzico di incertezza. Sono molto contento per il quinto posto, meno per chi mi sta avanti, tre europei su quattro. Vorrà dire che prenderemo le misure anno dopo anno fino alle Olimpiadi. L'obiettivo è scendere sotto il 14'50". Così sarei competitivo già a Pechino. Un sogno, come del resto i tempi che ho prodotto qui. Erano sogni che si sono concretizzati".
Ancora a record, dopo le eliminatorie chiuse in 3'38"79, la staffetta mista che si piazza sesta in 3'37"67 con gli esordienti Damiano Lestingi (55"58, a 8 centesimi dal record italiano di Enrico Catalano), e Rudy Goldin (52"63, frazione lanciata a farfalla più veloce della storia italiana), Loris Facci (1'01"44) e Christian Galenda (48"02). L'Australia approfitta della squalifica degli Stati Uniti nelle eliminatorie per conquistare l'oro in 3'34"93 avanti a Giappone (+0"23) e Russia (+0"58).
La staffetta è l'ultima gara dei Mondiali di Melbourne che si chiudono con cinque medaglie per il nuoto italiano, una in meno rispetto ai record di Perth 1991 e Fukuoka 2001. Però solo in Giappone (un anno dopo gli ori olimpici di Domenico Fioravanti e Massimiliano Rosolino a Sydney), l'Italia piazzò quattro atleti sul podio in prove individuali come a Melbourne: Filippo Magnini nei 100 sl, Federica Pellegrini nei 200 sl, Loris Facci nei 200 rana e Luca Marin nei 400 misti.
"Numeri che riflettono la crescita del movimento - assicura il Ct Alberto Castagnetti - Continuando a lavorare bene e incentivando l'attenzione su partenza e virata, determinanti come ha dimostrato Phelps, arriveremo ai Giochi di Pechino 2008 con 5/6 atleti potenzialmente da podio. Se almeno tre opportunità di concretizzassero sarebbe un'Olimpiade da ricordare. Lavororemo per questo, confidando nello spirito di emulazione nei confronti di campioni affermati come Massimiliano Rosolino, Filippo Magnini e Federica Pellegrini, nell'esplosione di Luca Marin e Alessia Filippi, che se avesse nuotato i 400 misti in buone condizioni avrebbe
vinto sicuramente l'argento, nella crescita dei giovani, primo fra tutti Federico Colbertaldo che la prossima estate chiuderà con la scuola e si potrà dedicare esclusivamente al nuoto, e nella conferma di Loris Facci, Paolo Bossini e delle staffette maschili. La base su cui lavorare è molto promettente grazie al ricambio assicurato dall'attività giovanile - conclude Castagnetti - La Nazionale rappresenta il vertice di un movimento in ampia crescita, merito di una Federazione attenta, delle Società che investono sui giovani e di tecnici preparati. Melbourne ha confermato il nuoto italiano ad alti livelli, ne sono orgoglioso".
 
sito della FINA
sito ufficiale dei Mondiali di Melbourne 2007
risultati completi
risultati batterie


RISULTATI POMERIDIANI, MEDAGLIE QUALIFICAZIONI OLIMPICHE, RECORD
NUOTO - SESSIONE POMERIDIANA 8° GIORNO Rod Laver Arena - Susie O'Neill Pool 400 misti M - finale 3. Luca Marin 4.09.88 RI 1500 sl M - finale 5. Federico Colbertaldo 14.56.22 RI 4x100 mista M - finale 6. Italia 3.37.67 RI Damiano Lestingi (55.58), Loris Facci (1.01.44), Rudy Goldin (52.63), Christian Galenda (48.02) MEDAGLIE ITALIANE (1-2-5) ORO (1) Filippo Magnini 100 sl ARGENTO (2) Marco Formentini 25 chilometri 4x100 sl maschile nuoto BRONZO (5) Christopher Sacchin trampolino 1m Tania Cagnotto trampolino 3m Federica Pellegrini 200 sl Loris Facci 200 rana Luca Marin 400 misti QUALIFICAZIONI A OLIMPIADI PECHINO 2008 (8) Valentina Marocchi piattaforma Francesco Dell'Uomo piattaforma Nicola Marconi trampolino Tania Cagnotto trampolino 4x100 sl maschile nuoto 4x200 sl maschile nuoto 4x100 mista femminile nuoto 4x100 mista maschile nuoto RECORD MONDIALI (1), EUROPEI (2) E ITALIANI (10) 200 sl F (27/3) Federica Pellegrini 1.56.47 RM + RE + RI 4x100 sl M (25/3) Italia 3.14.04 RE + RI Massimiliano Rosolino (49.35) Alessandro Calvi (49.06) Christian Galenda (48.45) Filippo Magnini (47.18) 400 sl F (25/3) Federica Pellegrini 4.05.79 RI in batteria prec. RI 4.06.51 800 sl M (28/3) Federico Colbertaldo 7.49.98 RI 1500 sl M (1/4) Federico Colbertaldo 14.56.22 RI nelle eliminatorie 14.58.26 RI (31/3) 4x100 mista M (1/4) Italia 3.37.67 RI Damiano Lestingi 55.58 Loris Facci 1.01.44 Rudy Goldin 52.63 Christian Galenda 48.02 nelle eliminatorie 3.38.79 RI 400 misti M (1/4) Luca marin 4.09.88 RI LE MEDAGLIE IRIDATE DEL NUOTO ITALIANO ORI (6) Novella Calligaris 800 sl Belgrado 1973 Giorgio Lamberti 200 sl Perth 1991 Massimiliano Rosolino 200 misti Fukuoka 2001 Alessio Boggiatto 400 misti Fukuoka 2001 Filippo Magnini 100 sl Montreal 2005 Filippo Magnini 100 sl Melbourne 2007 ARGENTI (10) Stefano Battistelli 1500 sl Madrid 1986 Gianni Minervini 100 rana Madrid 1986 Stefano Battistelli 200 dorso Perth 1991 Emiliano Brembilla 1500 sl Perth 1998 Massimiliano Rosolino 200 sl Perth 1998 Domenico Fioravanti 100 rana Fukuoka 2001 4x200 stile libero maschile Fukuoka 2001 (Beccari, Brembilla, Pelliciari, Rosolino) Federica Pellegrini 200 sl Montreal 2005 Luca Marin 400 misti Montreal 2005 4x100 stile libero maschile Melbourne 2007 (Rosolino, Calvi, Galenda, Magnini) BRONZI (15) Novella Calligaris 400 sl Belgrado 1973 Novella Calligaris 400 misti Belgrado 1973 4x100 sl maschile Cali 1975 (Barelli, Guarducci, Pangaro, Zei) Giovanni Franceschi 200 misti Guayaquil 1982 Giorgio Lamberti 100 sl Perth 1991 Gianni Minervini 100 rana Perth 1991 Stefano Battistelli 400 misti Perth 1991 4x200 sl maschile Perth 1991 (Battistelli, Gleria, Idini, Lamberti) Lorenza Vigarani 200 dorso Roma 1994 Emiliano Brembilla 400 sl Fukuoka 2001 Domenico Fioravanti 50 rana Fukuoka 2001 Massimiliano Rosolino 200 misti Barcellona 2003 Federica Pellegrini 200 sl Melbourne 2007 Loris Facci 200 rana Melbourne 2007 Luca Marin 400 misti Melbourne 2007

Francesco Passariello
Nostro Inviato