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Articoli filtrati per data: Marzo 2007 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Oggi conferenza stampa di chiusura al Road Laver Arena, domani la consegna della bandiera da parte della Fina. Il Comitato Organizzatore dei XIII Mondiali saluta l'Australia e da appuntamento in Italia

MELBOURNE
"Trattenete il respiro", tra due anni Roma vi aspetta per i Mondiali di nuoto. Con il Presidente Giovanni Malago', nel "Little Teatre" del Road Laver Arena, c'erano gli azzurri Federica Pellegrini, medaglia di bronzo nei 200 stile libero, e Lorenzo Vismara, il Direttore Generale Roberto Diacetti e il Vicepresidente della FIN Lorenzo Ravina. La conferenza stampa del Comitato Organizzatore dei Mondiali di Roma 2009 si e' aperta con la proiezione del video che sta diventando sempre piu' famoso e che in pochi minuti presenta e promuove il prossimo evento del nuoto mondiale.
E' stata una conferenza stampa di consuntivo del lavoro svolto fin qui dal Comitato Organizzatore dei XIII Campionati del Mondo di nuoto, pallanuoto, tuffi, sincronizzato e nuoto in acque libere (quest'ultmo nel mare di Ostia, alle porte di Roma), di bilancio dei quindici giorni di "Casa Roma 2009" che rappresenta una novita' in questo settore e un passaggio di testimone ideale, in attessa di quello ufficiale previsto domenica sera durante la Cerimonia di chiusura dei XII Campionati del mondo di Melbourne.
A seguire la conferenza stampa, insieme ai giornalisti nazionali e internazionali, sono intervenuti il Segretario Generale del Coni Raffaele Pagnozzi e il Segretario Generale della Fin Antonello Panza, il Capo della Preparazione Olimpica Roberto Fabbricini e il Capodelegazione della Nazionale italiana Marco Bonifazi.
Il primo intervento e' stato quello del Presidente Malago'. "Dal Mondiale di Melbourne trarremo spunti importanti per Roma. La piscina e' molto bella e l'organizzazione efficente. Stiamo lavorando affinche il nostro Mondiale si possa fare a Tor Vergata. I lavori sono inziati e procedono a ritmi serrati. Qui ci siamo trovati bene e speriamo di aver fatto altrettanto per voi con Casa Roma, una iniziativa alla quale tengo in modo particolare. Vi aspetto a Roma nel 2009"
"Ringrazio Melbourne - ha continuato Diacetti - per l'ospitalita' e la disponibilita' che ci ha accordato. Questa per tutti noi e' stata un'esperienza importante che ci servira' come bagaglio umano e professionale nell'organizzazione e gestione dei Mondiali del 2009. L'idea di Casa Roma e' stata accolta da tutti con particolare entusiasmo. E' stata la nostra casa a Melborune ma soprattutto la casa della Fina, della Fin, dei dirigenti, atleti e giornalisti".
Poi la parola e' passata agli atleti. "Disputare il Mondiale  in casa propria e' il secondo sogno di ciascun atleta - ha detto Vismara - il primo e' quello di vincere le Olimpiadi con il record del mondo. Sono felice che nel 2009 i Mondiali saranno a Roma e in Italia, dove macavano da quindici anni. Gli Euorpei in vasca corta del 2005 a Trieste hanno avuto un grande successo e hanno dimostrato le nostre qualita' organizzative".
"Finalmente un Mondiale in Italia - ha aggiunto la Pellegrini - sono proprio contenta e onorata di essere presente al passaggio del testimone da Melbourne 2007 a Roma 2009 e saro' ancora piu' felice di parteciparvi".
Il Vicepresidente della Fin Lorenzo Ravina ha concluso gli interventi. "Ringrazio innanzitutto i nostri atleti per i risultati che hanno raggiunto e i nostri dirigenti per la collaborazione e la professionalita' dimostrate. Faccio i complimenti al Comitato Oragnizzatore per il lavoro che sta facendo e ringrazio il Coni, gli sponsor istituzionali della Fin e i nuovi partner del Comitato e della Fin. Grazie a tutti e arrivederci a Roma".
 
CERIMONIA DI CHIUSURA - Domani alle 21.20 avra' inizio la Cerimonia di Chiusura dei XII Campionati Mondiali di Melbourne 2007. Saliranno sul palco e prederanno la parola il Presidente della Federazione di nuoto australiana Neil Martin, il Chairman dei Mondiali Fina 2007 Tony Beddison, il Presidente del Comitato Organizzatore di Roma 2009 Giovanni Malago', il Direttore Generale Roberto Diacetti, il Presidente della Fina Moustapha Larfaoui e il Premier del Victoria Steve Bracks.
A conclusione della serata il Presidente Larfaoui consegnera' la bandiera della Fina al Presidente di Roma 2009 Malago' per il passaggio uffciale del testimone.    





Massimo Cicerchia
Nostro Inviato

Cade un altro tabù: mai nessun italiano aveva conquistato la medaglia iridata nei 200 rana. Quinta la 4x200 sl maschile. Il Settebello batte la Germania 6-5; domenica c'è la Grecia

MELBOURNE
Sono passati quasi otto mesi dall'ingiusta squalifica che l'ha privato dell'oro europeo. Mesi di sudore, sacrifici, recriminazioni, meditando il riscatto, lavorando con un solo obiettivo: il podio iridato, per dimostrare a se stesso di essere tra i migliori ranisti del mondo.
Così è stato, perché, parafrasando il Ct Alberto castagnetti, "si raccoglie sempre ciò che si merita".
Loris Facci conquista il bronzo nei 200 rana, prima medaglia del nuoto italiano nella specialità, 30esima ai Mondiali; porta il primato personale sul 2'11"03 (passaggi 29"60, 1'03"39, 1'37"15), quasi un secondo in meno del tempo che aveva timbrato nella finale di Budapest 2006 (2'11"91 il 3 agosto scorso), poi cancellato da una decisione quanto meno imbarazzante.
Meglio di lui solo l'olimpionico Kosuke Kitajima in 2'09"80 (28"82, 1'01"87, 1'35"29) e l'australiano Brenton Rickard in 2'10"99 (28"95, 1'02"22, 1'35"77). Quarto, a 35 centesimi da Facci, il campione europeo in lunga e corta del 2004, Paolo Bossini in 2'11"38 (29"97, 1'04"09, 1'37"59).
"Sono contentissimo - spiega Facci, 23enne di San Mauro Torinese che racconta di "non saper nuotare stile libero" perché "nato anche per camminare a rana" - Ringrazio il mio guru, Enrico Menghel, e il mio tecnico Fulvio Albanese alla RN Torino. Entrambi mi hanno aiutato a superare la delusione di Budapest. Mi sono stati molto vicino. Grazie a loro dopo dieci giorni ero di nuovo in piscina a inseguire la medaglia mondiale".
Una medaglia che nessun atleta italiano aveva mai vinto prima nei 200 rana: sul podio iridato Gianni Minervini nei 100 con l'argento a Madrid 1986 e il bronzo a Perth 1991, e il due volte campione olimpico Domenico Fioravanti, a Fukuoka 2001, con l'argento nei 100 e il bronzo nei 50.
"Fioravanti è il mio idolo - continua Facci, studente a Scienze motorie, fino a qualche anno fa fantasista "panchinaro" del San Mauro, giocatore di tennis e frequentatore di disco - Mi sarebbe piaciuto affrontarlo alle Olimpiadi, imparare da lui in allenamento. Purtroppo non è stato possibile. Ma il mio prossimo obiettivo è legato comunque a lui: battere il record italiano che detiene a Pechino 2008 (2'10"87, 20 settembre 2000, Giochi olimpici di Sydney".
Un crono che ancora oggi, a distanza di quasi sette anni, sarebbe valso l'argento. "Negli ultimi sette mesi ho lavorato per abbassare il tempo degli Europei - racconta Facci, che per esorcizzare la squalifica di Budapest si è fatto tatuare una rana con la corona sul bicipite destro - Ci sono riuscito, ma ho ancora margini di miglioramento, soprattutto in partenza. Col tempo di Fioravanti potrei disputare una finale olimpica più che dignitosa: ci devo arrivare però".
Facci ha disputato una gara in progressione, bruciando all'arrivo Paolo Bossini. "Il nuoto italiano può essere orgoglioso della coppia di ranisti che ha - continua Facci, che vorrebbe rubare il pizzetto all'allenatore Albanese, "Non ho un filo di barba" e si carica prima delle gare ascoltando gli U2 - Bossini è stato campione europeo, ha conquistato l'argento a Budapest, si è piazzato quarto alle Olimpiadi di Atene; io qui ho colto il primo risultato importante della carriera. E' un dualismo che ci stimola, ci accresce, è importante per entrambi preparare insieme una gara così importante".
Gli piacerebbe nuotare la 4x100 mista con Filippo Magnini e sentire l'inno nazionale sul podio. "Magnini è un esempio per tutta la squadra, la conferma nei 100 è straordinaria, nuotare in staffetta con lui sarebbe un onore - continua Facci, tifoso della Juventus e di Del Piero - Se arrivasse anche l'oro e l'inno nazionale coronerei tutti i miei sogni. L'inno di Mameli mi commuove, mi tocca dentro, rinuncerei persino alla medaglia per sentirlo due volte".
Chiude al quinto posto la staffetta 4x200 stile libero. Filippo Magnini (1'47"66), Nicola Cassio (1'47"97) e Massimiliano Rosolino (1'46"57) mantengono il passo del record europeo di Budapest (oro in 7'09"60). Manca Andrea Busato, con una seconda frazione da 1'50"21 lanciato.
Il 7'12"31 si colloca a 1"61 dal bronzo del Canada. Oro agli Stati Uniti che strappano il record del mondo all'Australia (argento in 7'10"05). Michael Phelps, Ryan Lochte, Klete Keller e Peter Vanderkaay chiudono in 7'03"24, più forte del 7'04"66 di Ian Thorpe e Grant Hackett ai Mondiali di Fukuoka 2001. "Per il podio in staffetta devi disputare una gara perfetta - sottolinea l'olimpionico Massimiliano Rosolino, argento con la 4x100 del primato europeo in 3'14"04 - Purtroppo non siamo riusciti a compensare la frazione di Busato. Andrea ha dato il massimo ma non è bastato. Sicuramente si farà trovare pronto in un'altra occasione. Non dimentichiamoci che Melbourne è una tappa di passaggio verso le Olimpiadi, la squadra sta crescendo e tutti hanno bisogno di fare esperienza".
D'accordo il campione mondiale dei 100 sl, Filippo Magnini: "Non facciamo drammi, col record europeo avremmo conquistato l'argento, però rispetto alla squadra di Budapest mancava Berbotto. Per essere competitivo bisogna nuotare tutti sull'1'48". Alle Olimpiadi non vi deluderemo".
Intanto Alessia Filippi si era già qualificata alla finale dei 200 dorso col sesto tempo, 2'11"16. Una verifica importante in vista dei 400 misti di domenica.
 
Pallanuoto - All'Aquatic Centre la l'Italia batte la Germania 6-5 ("e' la seconda volta che vinciamo con la Germania", precisa il Ct) e raggiunge la Grecia di Alessandro Campagna nella finale per il quinto posto, che si giochera' domenica 1 aprile alle 10.20 (le 2.20 in Italia).
"E' difficile mantenere la concentrazione quando ti trovi fuori dalla zona medaglie dopo aver assaporato la semifinale - dice Malara - ma noi ci siamo riusciti e questo e' il merito principale che attribuisco alla squadra. Di nuovo una grande difesa e ancora qualcosa da migliorare".
Il primo gol della partita arriva dopo quasi otto minuti di gioco. Lo realizza Di Costanzo in superiorita' numerica ed e' quello che permettera' agli Auzzurri di restare sempre avanti. La Germania raggiunge il pareggio soltanto una volta, quando sembrava piu' difficile: dal 3-0 con la doppietta di Postiglione al 3-3 fissato da Nossek con l'uomo in piu'. Siamo alla meta' del terzo tempo e il rigore trasformato da Rizzo riporta gli Azzurri subito in vantaggio. Poi Politze viene espulso per gioco violento e Di Costanzo non supera su rigore il portiere Tchigir. Nell'ultimo tempo l'Italia torna a +2 con Postiglione che spinge la palla in rete al termine di fraseggio tra Calcaterra e Felugo. La Germania ce la mette tutta per rientrare ma i ragazzi di Malara difendono benissimo e pungono ancora con Calcaterra. A trenta secondi dal fischio della sirena i tedeschi hanno la superiorta' numerica per andare ai supplementari ma Felugo e Buonocore aggrediscono gli avversari e li costringono all'errore. Palla riconquistata dagli Azzurri e l'Italia va!
"Non abbiamo ancora abbassato la guardia - assicura Postiglione - e se il quinto posto e' il miglior risultato che qui possiamo ottenere, allora giochiamo per ottenerlo. C'e' ancora da giocare una partita e finora ci siamo comportati abbastanza bene, dimostrando di essere competitivi. Ci dispiace per come e' maturata la sconfitta con la Spagna. A sei minuti dalla fine eravamo in vantaggio di un gol. Siamo consapevoli che potevamo fare qualcosa di meglio ma anche che gli arbitri avrebbero potuto dirigere diversamente il quarto tempo". 
 
risultati batterie
sito della FINA
sito ufficiale dei Mondiali di Melbourne 2007
risultati completi


RISULTATI DEGLI AZZURRI MEDAGLIE, RECORD, QUALIFICAZIONI OLIMPICHE
NUOTO Rod Laver Arena - Susie O'Neill Pool 200 dorso F - semifinali 6. Alessia Filippi 2.11.16 200 rana M - finale 3. Loris Facci 2.11.03 pp 4. Paolo Bossini 2.11.38 4x200 sl M - finale 5. Italia 7.12.31 PALLANUOTO MASCHILE Aquatic Centre - Semifinale quinto posto Italia-Germania 6-5 Italia: Tempesti, Postiglione 3, Giorgetti, Buonocore, Scotti Galletta, Felugo, Mistrangelo, Rizzo 1 (rig.), Bencivenga, Calcaterra 1, Di Costanzo 1, Fiorentini, Violetti. All. Malara. Germania: Tchigir, Naroska, Schlotterbeck 1, Savic, Dierolf, Politze, Nossek 2, Schertwitis 1, Kreuzmann 1, Kieloch, Oeler, Mackeben, Zellmer. All. Stamm. Arbitri: Stampalja (Cro) e Margeta (Slo). Delegato Fina: Bestit (Esp). Note: parziali 1-0, 2-2, 1-1, 2-2. Uscito per limite di falli Bencivenga (I) a 7.35 del quarto tempo. Espulso per gioco violento Politze (G) a 3.48 del terzo tempo. A 7.26 del terzo tempo Tchigir (G) para un rigore a Di Costanzo (I). Superiorità numeriche: Italia 3/7 + 2 rigori e Germania 3/9. Spettatori 500 circa. MEDAGLIE ITALIANE (1-2-4) ORO (1) Filippo Magnini 100 sl ARGENTO (2) Marco Formentini 25 chilometri 4x100 sl maschile nuoto BRONZO (4) Christopher Sacchin trampolino 1m Tania Cagnotto trampolino 3m Federica Pellegrini 200 sl Loris Facci 200 rana QUALIFICAZIONI A OLIMPIADI PECHINO 2008 (6) Valentina Marocchi piattaforma Francesco Dell'Uomo piattaforma Nicola Marconi trampolino Tania Cagnotto trampolino 4x100 sl maschile nuoto 4x200 sl maschile nuoto RECORD MONDIALI (1), EUROPEI (2) E ITALIANI (5) 200 sl F (27/3) Federica Pellegrini 1.56.47 RM + RE + RI 4x100 sl M (25/3) Italia 3.14.04 RE + RI Massimiliano Rosolino (49.35) Alessandro Calvi (49.06) Christian Galenda (48.45) Filippo Magnini (47.18) 400 sl F (25/3) Federica Pellegrini 4.05.79 RI in batteria prec. RI 4.06.51 800 sl M (28/3) Federico Colbertaldo 7.49.98 RI e cadetti LE MEDAGLIE IRIDATE DEL NUOTO ITALIANO ORI (6) Novella Calligaris 800 sl Belgrado 1973 Giorgio Lamberti 200 sl Perth 1991 Massimiliano Rosolino 200 misti Fukuoka 2001 Alessio Boggiatto 400 misti Fukuoka 2001 Filippo Magnini 100 sl Montreal 2005 Filippo Magnini 100 sl Melbourne 2007 ARGENTI (10) Stefano Battistelli 1500 sl Madrid 1986 Gianni Minervini 100 rana Madrid 1986 Stefano Battistelli 200 dorso Perth 1991 Emiliano Brembilla 1500 sl Perth 1998 Massimiliano Rosolino 200 sl Perth 1998 Domenico Fioravanti 100 rana Fukuoka 2001 4x200 stile libero maschile Fukuoka 2001 (Beccari, Brembilla, Pelliciari, Rosolino) Federica Pellegrini 200 sl Montreal 2005 Luca Marin 400 misti Montreal 2005 4x100 stile libero maschile Melbourne 2007 (Rosolino, Calvi, Galenda, Magnini) BRONZI (14) Novella Calligaris 400 sl Belgrado 1973 Novella Calligaris 400 misti Belgrado 1973 4x100 sl maschile Cali 1975 (Barelli, Guarducci, Pangaro, Zei) Giovanni Franceschi 200 misti Guayaquil 1982 Giorgio Lamberti 100 sl Perth 1991 Gianni Minervini 100 rana Perth 1991 Stefano Battistelli 400 misti Perth 1991 4x200 sl maschile Perth 1991 (Battistelli, Gleria, Idini, Lamberti) Lorenza Vigarani 200 dorso Roma 1994 Emiliano Brembilla 400 sl Fukuoka 2001 Domenico Fioravanti 50 rana Fukuoka 2001 Massimiliano Rosolino 200 misti Barcellona 2003 Federica Pellegrini 200 sl Melbourne 2007 Loris Facci 200 rana Melbourne 2007

Passariello, Cicerchia
Nostri inviati

Lo Zar delle piscine nella sede del Comitato Organizzatore dei Campionati del 2009. Il primatista del mondo dei 50 stile ilbero fa il tifo per Magnini: "Mi piace il suo stile"

MELBOURNE
E’ a Melbourne per seguire le gare dei XII Campionati del mondo di nuoto e in particolare le sue, quelle della velocita’. E’ venuto a “Casa Roma 2009”, ospite del Direttore Generale Roberto Diacetti e lo staff al completo, dove e’ stato accolto con grande simpatia che ha subito ricambiato. Si e’ informato dei programmi del Comitato Oragnizzatore dei XIII Campionati del mondo che si svolgeranno a Roma dal 18 luglio al 2 agosto 2009 mostrando grande interesse per l'evento.
Aleksandr Popov, tuttora primatista mondiale dei 50 stile libero con 21"64 stabilito il 16 giugno del 2000 a Mosca, si e’ aggiunto agli ospiti illustri che in questi giorni si sono dati appuntamento a “Casa Roma 2009”.
Popov si e’ ritirato dalle gare a 33 anni dopo una carriera brillante e tormentata che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Oggi e’ Vicepresidente della Commissione Atleti della Fina, membro del CIO e Vicepresidente della Federazione russa.   
“Mi sono appena specializzato in finanza e scienze bancarie – spiega lo Zar delle piscine - e ho intenzione di svolgere la professione in questo settore. Sono a Melbourne per vedere le gare e incontrare i tanti amici che ho nel mondo del nuoto”.
Oggi c’e’ la finale dei 100 stile libero dove Filippo Magnini deve difendere il titolo conquistato due anni fa a Montreal. “Faccio il tifo per lui. Mi piace il modo con cui nuota e il suo stile anche fuori dall’acqua. Deve fare attenzione a Van Den Hoogenband che e’ sempre un cliente scomodo. Oggi ha una grande occasione che deve cogliere perche’ potrebbe non ripresentarsi tra due anni”.
Magnini nuovo leader del nuoto al pari di Popov? “In questo momento c’e’ un gruppo di nuotatori molto vicini tra loro e che hanno le stesse potenzialita’ per stabilire il record del mondo. Da questo gruppo uscira’ il nuovo leader e io sarei contento che fosse Magnini. Cosi’ come sarei contento se il titolo dei 100 stile libero rimanesse in Europa”.
Un po’ di nostalgia guardando gli altri nuotare? “Devo dire di no e non perche’ sia stanco del nuoto, altrimenti non sarei venuto a seguire i Mondiali, ma perche’ io ho gia’ fatto la mia parte in acqua”.
Popov e’ stato un campione dentro e fuori la piscina. Soddisfatto della carriera? “La perfezione e’ impossibile da raggiungere. Per i risultati ottenuti lo sono al 50%”.




Massimo Cicerchia
Nostro Inviato

Vince in 48.43 in ex aequo con il canadese Hayden e si conferma campione del mondo come Biondi nel '91 e Popov nel '98. Il Setterosa batte la Grecia 10-9. Sabato affronterà il Canada nella finale del quinto posto

MELBOURNE
Come Matt Biondi a Madrid 1986 e Perth 1991; come Alexander Popov a Roma 1994 e Perth 1998. Filippo Magnini si conferma campione del mondo dei 100 stile libero. Si conferma re nella patria del nuoto, alla Rod Laver - Susie O'Neill Pool di Melbourne.
Magnini, imbattuto a Europei e Mondiali da Madrid 2004, vince in 48"43 (passaggio 23"24) in ex aequo con il canadese Brent Hayden, a quattro centesimi l'australiano Eamon Sallivan. Ai piedi del podio, in sequenza, il brasiliano Cesar Fihlo Cielo, lo statunitense Jason Lezak, l'olimpionico olandese Pieter van den Hoogenband e i sudafricani Roland Schoeman e Rik Neethling, argento e bronzo uscenti, tutti in 34 centesimi.
"Ho vinto una delle gare più veloci della storia, nel paese del nuoto, in un mese atipico come aprile, ho eguagliato i doppi successi dei mitici Matt Biondi e Alexander Popov". Magnini racconta l'impresa che sembrava facile dopo i 47"3 e 47"1 lanciati in staffetta, ma che è diventata tremendamente difficile dopo il passaggio ai 50: settimo in 23"24, un decimo in più rispetto alla virata di Montreal 2005 che propiziò il tocco sul 48"12,  record italiano, dei campionati e quarta prestazione all time.
Il recupero di Magnini è stato prodigioso, soprattutto negli ultimi venti metri, quando riprende Hayden per il tocco in ex aequo.
"L'oro è un onore, una gioia immensa  Rivincere mi trasmette sensazioni strane, diverse dal successo di Montreal. Lì ero la sorpresa. Qui tutti mi aspettavano e sembrava che la vittoria fosse dovuta. Inoltre sapevo di non essere al cento per cento - racconta Re Magno - A dieci metri dalla fine mi sentivo a pezzi, ma non potevo mollare, eravamo tutti incollati. Con l'arrivo di Montreal sarei stato fuori dai primi tre, invece ho chiuso alla grande. Nonostante le onde, nonostante gli sbalzi di temperatura di questi giorni che mi hanno infastidito, ieri mi sentivo male come se avessi 38,5 di febbre. Sono cresciuto, come atleta, come uomo. Mi sento un nuotatore maturo, capace di gestire le difficoltà. Un grazie, enorme, a Claudio Rossetto, al Ct Alberto Castagnetti, allo staff della Larus e alla Federnuoto. Ringrazio tutti".
Magnini ha virato con 37 centesimi di ritardo da Schoeman, poi crollato, 17 da Hayden e 32 da Sullivan. "E' stata una gara impressionante, mostruosa - continua Superpippo - Io però sono sempre lì. Cambia il podio, cambiano gli atleti, ma non io. Felicità oggi signica aver compiuto il mio dovere, aver regalato all'Italia davanti alla tv un motivo per gioire, aver fatto suonare l'inno di Mameli, aver battuto la fatica, tornare a casa senza pesi sulla coscienza".
Rispetto all'oro di Montreal, vincere a Melbourne "mi ha emozionato di più - racconta Magnini - Il pubblico del palazzetto ha applaudito con grande partecipazione, sembrava che fossimo in Italia. E' stato un gesto molto bello, gratificante, un plauso al nostro lavoro".
La premiazione è sembrata un passaggio di testimone. "Mi ha premiato Popov. Inchinarmi verso di lui affinché mi mettesse la medaglia d'oro al collo non è stato solo un gesto necessario. Per me Popov è il più grande nuotatore della storia, rappresenta il nuoto, lo Zar dei 100 stile libero".
Proprio nei giorni scorsi Popov si è espresso a favore di Magnini. "Solo lui e Van den Hoogenband posso tornare sotto i 25 secondi. Sono loro i favoriti", aveva detto.
"Ringrazio Popov per la fiducia; sul podio gli avrei voluto dire tantissime cose, ma l'emozione non me l'ha permesso - prosegue il Campione del Mondo - già a Geelong, nel ritiro che ha preceduto le gare di Melbourne, ho capito che qui non avevo molti estimatori. Giornali, radio e tv non mi consideravano rispetto a Sullivan, Lezak, Schoeman e Neethling. Di Popov è stata l'unica voce fuori dal coro. Si è esposto ed ha avuto ragione".
Rispetto alla gara di Montreal c'erano i sudafricani, saliti sul podio, Lezak, quarto, e Hayden, sesto; in più l'olandese Van den Hoogenband e gli emergenti Cielo e Sullivan. "L'avversario che temevo di più era Lezak - afferma Magnini - In batteria mi ha impressionato, autore di un 48.51 senza spingere. Inoltre sapevo che tra Olimpiadi e Mondiali non era mai salito sul podio se non in staffetta e quindi temevo la sua voglia di medaglia. Pensavo che Hyden avesse tratto vantaggio dall'eliminazione nelle semifinali dei 200 a cui io avevo rinunciato per non stancarmi. Van den Hoogenband non puoi mai sottovalutarlo, anche se non ti convince, mentre mi incuriosiva Sullivan - conclude Magnini - Sapevo di poter vincere, soprattutto se avessi nuotato come in staffetta, ma ieri avevo spinto per il 48.60 che mi ha qualificato alla finale, quindi immaginavo che sarebbe stato difficile avvicinare il 48 netto. Oggi ho capito che era impossibile per tutti e ho scoperto un Magnini ancora più determinato di quello che conoscevo". Un campione, che sa vincere in qualsiasi condizione, che siede tra Biondi e Popov contando i giorni che lo dividono dall'Olimpiade, "il sogno di qualsiasi atleta, figuriamoci per il due volte campione del mondo".
Domani è il giorno dei 200 rana e della staffetta 4x200 stile libero. Paolo Bossini e Loris Facci si sono qualificati alla finale con il secondo (2'11"41, come l'australiano Brenton Rickard) e quarto tempo (2'11"48), preceduti dal campione olimpico, il giapponese Kosuke Kitajima (2'10"30).
La staffetta, oro continentale e detentrice del record europeo (7'09"60), nuoterà le batterie con Massimiliano Rosolino, Andrea Busato, Christian Galenda e Nicola Cassio.
Eliminati nelle semifinali dei 200 dorso Luca Marin, nono in 1'59"81, primato personale, e Damiano Lestingi, 12esimo col il primato juniores in 2'00"17.
  
Pallanuoto femminile. I gol di Valkai e Bosurgi trascinano l'Italia alla finale del quinto posto ai Mondiali di Melbourne. Battuta la Grecia 10-9 nel remake della finale olimpica di Atene che rese leggendario il cammino del Setterosa già campione di tutto.
Da allora sono passati meno di tre anni, ma sia le azzurre sia le elleniche hanno cambiato molto, ringiovanendo la rosa in vista delle Olimpiadi di Pechino.
In acqua ben 12 atlete di quella lontana e storica finale: Gigli (allora seconda della Conti, oggi team manager), Miceli, Bosurgi, Di Mario, Ragusa, Musumeci; Liosi e Moraitidou (che segnarono ben 8 gol alla Conti ad Atene), Oikonomopoulou e Roumpesi, Lara, Moraitidou.
"Sono molto contento per la reazione della squadra - sottolinea il Ct Mauro Maugeri - Dopo la sconfitta con l'Australia temevo un calo di concentrazione, invece le ragazze hanno disputato una partita attenta, allungando nel momento più importante. Ciò dimostra la determinazione del gruppo, l'orgoglio, misura la voglia di raggiungere il miglior piazzamento possibile. Così si cresce".
La gara è decisa solo nell'ultimo tempo, dopo un parziale di flessione che consente alla Grecia di agganciare l'8-8 dal -4.
"Non riusciamo ancora a mantenere un livello di gioco costante - continua il cittì - Abbiamo alti e bassi. Per fortuna i picchi positivi sono di più, ma dobbiamo ancora lavorare molto sulla tenuta mentale e atletica. De resto l'inserimento delle giovani prevede proprio questo tipo di attenzioni".
Le azzurre torneranno in vasca sabato 31 marzo alle 10.20 locali, le 2.20 italiane, con il Canada che ha battuto la Spagna 9-6, in programma alle 16.
   
risultati ufficiali
batterie del quinto giorno
sito della FINA
sito ufficiale dei Mondiali di Melbourne 2007

RISULTATI DEGLI AZZURRI MEDAGLIE, RECORD, QUALIFICAZIONI OLIMPICHE
NUOTO Rod Laver Arena - Susie O'Neill Pool 100 sl M - finale 1. Filippo Magnini 48.43 200 rana M - semifinali 2. Paolo Bossini 2.11.41 4. Loris Facci 2.11.48 200 dorso M - semifinali 9. Luca Marin 1.59.81 pp 12. Damiano Lestingi 2.00.17 record juniores 100 sl - MIGLIORI 10 PRESTAZIONI ALL TIME 47.84 Pieter van den Hoogenband (Ola) 2000 47.86 Pieter van den Hoogenband (Ola) 2002 47.97 Pieter van den Hoogenband (Ola) 2002 48.12 Filippo Magnini (Ita) 2005 48.17 Jason Lezak (Usa) 2004 Roland Schoeman (Saf) 2004 Pieter van den Hoogenband (Ola) 2004 48.18 Michael Klim (Aus) 2000 48.20 Roland Schoeman 2004 48.21 Alexander Popov (Rus) 1994 100 sl - MIGLIORI 10 PERFORMERS ALL TIME 47.84 Pieter van den Hoogenband (Ola) 2000 48.12 Filippo Magnini (Ita) 2005 48.17 Jason Lezak (Usa) 2004 Roland Schoeman (Saf) 2004 48.18 Michael Klim (Aus) 2000 48.21 Alexander Popov (Rus) 1994 48.33 Anthoni Erwin (Usa) 2001 48.34 Ryk Neethling (Saf) 2005 48.42 Matt Biondi (Usa) 1988 48.55 Neil Walker (Usa) 2000 100 sl - CRONOLOGIA RECENTE del RECORD MONDIALE 47.84 Pieter van den Hoogenband (Ola) 19/9/2000 a Sydney 48.18 Michael Klim (Aus) 16/9/2000 a Sydney 48.21 Alexander Popov (Rus) 18/6/1994 a Montecarlo 48.42 Matt Biondi (Usa) 10/8/1988 ad Austin 48.74 Matt Biondi (Usa) 24/6/1986 ad Orlando 48.95 Matt Biondi (Usa) 6/8/1985 a Mission Viejo 49.24 Matt Biondi (Usa) 6/8/1985 a Mission Viejo 49.36 Rowdy Gaines (Usa) 3/4/1981 ad Austin 49.44 Jonty Skinner (Saf) 14/8/1976 a Philadelphia 49.99 Jim Montgomery (Usa) 25/7/1976 a Montreal 100 sl - CRONOLOGIA RECENTE del RECORD EUROPEO 47.84 Pieter van den Hoogenband (Ola) 19/9/2000 a Sydney 48.21 Alexander Popov (Rus) 18/6/1994 a Montecarlo 48.93 Alexander Popov (Rus) 31/5/1993 a Canet 49.02 Alexander Popov (Rus) 28/7/1992 a Barcellona 49.18 Alexander Popov (Rus) 22/8/1991 ad Atena 49.18 Stephan Caron (Fra) 4/8/1991 a Millau 49.24 Giorgio Lamberti (Ita) 17/8/1989 a Bonn 49.35 Stephan Caron (Fra) 21/8/1987 a Strasburgo 49.51 Stephan Caron (Fra) 21/8/1987 a Strasburgo 49.58 Jorg Woithe (DDR) 16/6/1983 a Gera PALLANUOTO FEMMINILE Aquatic Centre - Semifinale quinto posto Grecia-Italia 9-10 Grecia: Tsouri, Kantzou, Gerolymou 1 (rig.), Iosifidou, Liosi 3, Kozompoli 2, Oikonomopoulou 1, Roupesi 1, Maraitidou 1, Avramidou, Antonakou, Lara, Kouvdou. All. Iosifidis. Italia: Gigli, Miceli 3, Casanova, Bosurgi 1, Valkai 2, Biancardi, Di Mario 2 (1 rig.), Ragusa, Emmolo, Musumeci 2, Frassinetti, Brancati. All. Maugeri. Arbitri: Njegouan (Srb)e Tulga (Tur). Delegato Fina: Brochero (Arg). Note: parziali 2-4, 2-4, 4-0, 1-2. Nessuna uscita per limite di falli, né espulsa. Superiorità numeriche: Grecia 4/6, Italia 3/4. Spettatori 500 circa. MEDAGLIE ITALIANE (1-2-3) ORO (1) Filippo Magnini 100 sl ARGENTO (2) Marco Formentini 25 chilometri 4x100 sl maschile nuoto BRONZO (3) Christopher Sacchin trampolino 1m Tania Cagnotto trampolino 3m Federica Pellegrini 200 sl QUALIFICAZIONI A OLIMPIADI PECHINO 2008 (5) Valentina Marocchi piattaforma Francesco Dell'Uomo piattaforma Nicola Marconi trampolino Tania Cagnotto trampolino 4x100 sl maschile nuoto RECORD MONDIALI (1), EUROPEI (2) E ITALIANI (5) 200 sl F (27/3) Federica Pellegrini 1.56.47 RM + RE + RI 4x100 sl M (25/3) Italia 3.14.04 RE + RI Massimiliano Rosolino (49.35) Alessandro Calvi (49.06) Christian Galenda (48.45) Filippo Magnini (47.18) 400 sl F (25/3) Federica Pellegrini 4.05.79 RI in batteria prec. RI 4.06.51 800 sl M (28/3) Federico Colbertaldo 7.49.98 RI e cadetti LE MEDAGLIE IRIDATE DEL NUOTO ITALIANO ORI (6) Novella Calligaris 800 sl Belgrado 1973 Giorgio Lamberti 200 sl Perth 1991 Massimiliano Rosolino 200 misti Fukuoka 2001 Alessio Boggiatto 400 misti Fukuoka 2001 Filippo Magnini 100 sl Montreal 2005 Filippo Magnini 100 sl Melbourne 2007 ARGENTI (10) Stefano Battistelli 1500 sl Madrid 1986 Gianni Minervini 100 rana Madrid 1986 Stefano Battistelli 200 dorso Perth 1991 Emiliano Brembilla 1500 sl Perth 1998 Massimiliano Rosolino 200 sl Perth 1998 Domenico Fioravanti 100 rana Fukuoka 2001 4x200 stile libero maschile Fukuoka 2001 (Beccari, Brembilla, Pelliciari, Rosolino) Federica Pellegrini 200 sl Montreal 2005 Luca Marin 400 misti Montreal 2005 4x100 stile libero maschile Melbourne 2007 (Rosolino, Calvi, Galenda, Magnini) BRONZI (13) Novella Calligaris 400 sl Belgrado 1973 Novella Calligaris 400 misti Belgrado 1973 4x100 sl maschile Cali 1975 (Barelli, Guarducci, Pangaro, Zei) Giovanni Franceschi 200 misti Guayaquil 1982 Giorgio Lamberti 100 sl Perth 1991 Gianni Minervini 100 rana Perth 1991 Stefano Battistelli 400 misti Perth 1991 4x200 sl maschile Perth 1991 (Battistelli, Gleria, Idini, Lamberti) Lorenza Vigarani 200 dorso Roma 1994 Emiliano Brembilla 400 sl Fukuoka 2001 Domenico Fioravanti 50 rana Fukuoka 2001 Massimiliano Rosolino 200 misti Barcellona 2003 Federica Pellegrini 200 sl Melbourne 2007

Francesco Passariello
Nostro Inviato

Batte l'Australia 12-11 con un gol di Felugo dai 16m sulla sirena dei supplementari. Benedetti-Dell'Uomo sesti dalla piattaforma, Batki-Dallapè none dal trampolino. Cassio e Rosolino in finale nei 200 sl

MELBOURNE
La dea bendata accompagna il Settebello ai quarti di finale, ma non definitela fortuna, perché il 12-11 di Felugo realizzato da oltre metà vasca (16 metri!), sul filo della sirena e con la complicità del portiere Stanton, compensa 19 superiorità numeriche contro, due doppie, le espulsioni per proteste del team manager Francesco Attolico e del secondo Amedeo Pomilio, un arbitraggio che definire "casalingo" è un eufemismo.
Il Settebello è stato più forte di tre gol al passivo all'inizio del quarto tempo, più forte dei continui ritorni degli australiani in superiorità numerica (9-8 nel quarto tempo e 11-10 nel secondo supplementare), più forte del tifo incessante della MSAC - Melbourne Sport Aquatic Center. Più forte di chi lo voleva fuori.
Gli Azzurri battono l'Australia 12-11 e centrano i quarti di finale. Mercoledì, alle 16.20 locali, le 8.20 italiane, affronteranno la Spagna, bronzo europeo in carica.
I precedenti mondiali non sono favorevoli all'Italia che non batte gli iberici dalla finale di Roma 1994 (10-5), anno in cui il Settebello di Ratko Rudic chiuse il Grande Slam dopo l'oro olimpico di Barcellona 1992 ed europeo di Sheffield 1993.
"Al di là di tutti gli episodi, i ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo a cui nulla è precluso - osserva il Ct Paolo Malara - Vincere in queste condizioni è un'immensa prova di maturità. Avevo chiesto ai ragazzi di non lasciarsi condizionare né dal pubblico, né dagli arbitri. Ci sono riusciti, seppure un tantino in ritardo. L'inizio della partita è stato molto brutto. Eravamo contratti, lenti e imprecisi. Tra il terzo e il quarto tempo qualcosa è cambiato. L'Italia ha girato la partita sotto 6-3; certo, potevamo evitare il gap, ma le gare, dopo averle studiate a tavolino, si giocano e la personalità si evidenzia quando riesci a cambiarle in corsa".
Ai Mondiali di Montreal 2005 l'Italia affrontò due volte la Spagna raccogliendo due sconfitte: all'esordio per 7-5 e nella semifinale per il quinto posto per 7-4. "I precedenti aiutano a non commettere gli stessi errori - continua Malara - La Spagna sei mesi fa ha conquistato il bronzo agli Europei. E' una squadra in crescita, contro la quale devi giocare alla perfezione in difesa per poi sfruttare la velocità. Il risultato è aperto a tutte le soluzioni. Sarà una bella partita".
Dello stesso avviso Maurizio Felugo, autore di un gol che resterà sempre nella memoria della pallanuoto italiana. "Un tiro carico di rabbia e di fortuna - sorride - ma gonfio di significati. Questo gol dice che ci siamo, che vogliamo andare avanti, che non consentiremo a nessuno di batterci senza soffrire e che lotteremo sempre, in qualsiasi condizione".
La partita con l'Australia e' stata diffciile. L'Italia ha avuto un black out nel terzo tempo, dove gli australiani hanno segnato un parziale di 4-0 pur perdendo il centroboa Maitland per un fallo su Bencivenga (espulsione definitiva con sostituzione). Gli Azzurri hanno saputo soffrire e nel quarto tempo hanno trovato la forza di reagire.  Due volte sono arrivati vicini alla vittoria (con Felugo a 1'53 dalla fine della partita e Giorgetti a 42" dalla chisura del secondo supplementare) e due volte sono stati raggiunti da Neesham, sempre in superiorita' numerica. A un secondo dalla sirena che avrebbe portato ai rigori e' arrivato il gol risolutore di Maurizio Felugo, che era gia' stato decisivo nel quarto periodo trasformando prima il rigore che aveva dato il via alla rimonta azzurra e poi il gol del 9-8 (terzo vantaggio italiano della partita). 
Intanto all'Aquatic Centre si era chiuso il Mondiale dei tuffi con i sincro trampolino femminile e piattaforma maschile, mentre Massimiliano Rosolino e Nicola Cassio si erano qualificate alla finale dei 200 stile libero in programma domani (sessione pomeridiana alle 19 locali, le 12 italiane).
Francesco Dell'Uomo e Michele Benedetti - bronzo agli Europei di Budapest e settimi ai Mondiali di Montreal - totalizzano 406,86 (nei preliminari 384,96 punti); oro ai cinesi Liang Huo e Yue Lin (489,48), argento ai russi Dmiitriy Dobroskok e Gleb Galperin (467,16), bronzo agli statunitensi David Alasdair Bouda e Thomas Finchum (463,56).
Noemi Batki e Francesca Dallapè, quinte ai Mondiali di Montreal, non sono riuscite a migliorare il quarto posto delle eliminatorie, chiudendo none con 290,94 punti. Sul podio le cinesi Minxia Wu e Jingjing Guo (355,80), le tedesche Ditte Kotzian e Heike Fischer (318,45) e le australiane Sharleen Stratton e Briony Cole (313,14).
Alla Rod Laver Arena - Susie O'Neill Pool, Massimiliano Rosolino e Nicola Cassio centrano la finale dei 200 sl con il terzo - 1.47.44 (passaggi 24.96, 52.13, 1.19.48) - e ottavo tempo delle semifinali - 1.48.47 (passaggi 25.65, 53.24, 1.20.83). Partira' dalla corsia 4 il pluricampione olimpico, l'olandese Pieter van den Hoogenband (1.46.33); al suo fianco lo statunitense Michael Phelps (1.46.75).
L'Italia sara' l'unico paese rappresentato da due atleti con Rosolino che sembra poter avvicinare l'1.47.02 dello scorso anno e Cassio che provera' ad abbassare il personale di 1.48.32 timbrato in batteria.  
  
sito della FINA
sito ufficiale dei Mondiali di Melbourne 2007
risultati completi
risultati delle batterie di nuoto


RISULTATI DEGLI AZZURRI MEDAGLIE, QUALIFICAZIONI OLIMPICHE
PALLANUOTO MASCHILE Aquatic Centre Italia-Australia 12-11 dts, ottavi di finale Italia-Australia 12-11 tabellino Italia: Tempesti, Postiglione 1, Giorgetti 1, Buonocore, Scotti Galletta, Felugo 3 (1 rig.), Mistrangelo, Rizzo, Bencivenga 3, Calcaterra 1, Di Costanzo 3, Fiorentini, Violetti. All. Malara. Australia: Stanton, Mardsen, Franklin, Figlioli 3, Maitland, Martin, T. Neesham 2, Mc Gregor 2, Whalan, Woods 2, Cottteril 1, Beadsworth 1, Trettel. All. D. Neesham. Arbitri: Hausche (Ger) e Turcotte (Can). Delegato Fina: Sharonov (Rus). Note: parziali 0-1, 3-1, 0-4, 6-3, 1-1, 2-1. Nel secondo tempo Stanton (Aus) para un rigore a Rizzo (Ita). Usciti per limite di falli Martin e Mc Gregor (A), Scotti Galletta e Buonocore (I) nel quarto tempo. Espulsi Maitland (A) nel terzo tempo per un fallo su Bencivenga, Attolico (team manager Italia) nel quarto tempo per proteste e Pomilio (assistente tecnico Italia) nel primo supplementare per proteste. Superiorita' numeriche: Italia 8/13 + 2 rigori e Australia 7/19. Spettatori 600 circa. NUOTO - Risultati pomeridiani Rod Laver Arena - Susie O'Neill Pool 200 sl M - semifinali 3. Massimiliano Rosolino 1.47.44 8. Nicola Cassio 1.48.47 TUFFI Aquatic Centre Trampolino sincro fem. - finale 9. Noemi Batki e Francesca Dallapè 290,94 nei preliminari 298,28 Piattaforma sincro mas. - finale 6. Francesco Dell'Uomo e Michele Benedetti 406,86 nei preliminari 384,96 PALLANUOTO Aquatic Centre MEDAGLIE ITALIANE (0-2-2) ARGENTO (2) Marco Formentini 25 chilometri 4x100 sl maschile nuoto BRONZO (2) Christopher Sacchin trampolino 1m Tania Cagnotto trampolino 3m QUALIFICAZIONI A OLIMPIADI PECHINO 2008 (5) Valentina Marocchi piattaforma Francesco Dell'Uomo piattaforma Nicola Marconi trampolino Tania Cagnotto trampolino 4x100 sl maschile nuoto RECORD EUROPEI (1) E ITALIANI (3) 4x100 sl M (25/3) Italia 3.14.04 R.E. Massimiliano Rosolino (49.35) Alessandro Calvi (49.06) Christian Galenda (48.45 Filippo Magnini (47.18) 400 sl F (25/3) Federica Pellegrini 4.05.79 R.I. in batteria prec. 4.06.51

Passariello, Cicerchia
Nostri Inviati

La leggenda del nuoto mondiale ospite del Comitato Organizzatore dei XIII campionati del mondo. L'olimpionica Musumeci festeggia il compleanno con le compagne del Setterosa

MELBOURNE
Quattordici medaglie olimpiche oggi a "Casa Roma 2009". Mark Spitz e le ragazze del Setterosa sono stati ospiti del Comitato Organizzatore dei XIII Campionati Mondiali di Roma 2009. Lo statunitense, leggenda del nuoto con le sette medaglie d'oro di Monaco '72 e' a Melbourne per seguire i Mondiali di nuoto e ha voluto visitare l'area ospitalita' "made in Italy" di 100 St. Kilda Road e incontrare il Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli e il Direttore Generale del Comitato Organizzatore Roberto Diacetti.
La campionessa di Atene 2004 Maddalena Musumeci ha festeggiato insieme alle compagne di Nazionale il suo 31 compleanno. Nella squadra anche altre sei olimpioniche del mitico Setterosa: Silvia Bosurgi, Tania Di Mario, Elena Gigli, Martina Miceli, Cinzia Ragusa e l'attuale team manager della Nazionale Cristiana Conti. Tanti regali, fotografie e torta a sorpresa commentando la vittoria di ieri con l'Olanda e pensando alla partita di domani sera, 27 marzo alle 21 (le 13 in Italia) con le padrone di casa dell'Australia, che vale l'ingresso in semifinale.
      
Mark Spitz e’ nato il 10 febbraio del 1950 a Modesto, in California. Con le sue imprese e’ entrato nella leggenda del nuoto. Ai Giochi Olimpici di Monaco ‘72 ha conquistato sette medaglie d’oro stabilendo altrettanti primate mondiali, record che nessuno è ancora riuscito  ad eguagliare. Ha vinto tutte le sue specialita’: 100 e 200 stile libero, 100 e 200 farfalla e con le staffette 4x100 e 4x200 stile libero e 4x100 mista.
Don Schollander, che nel 1966 era considerato il più grande nuotatore del mondo, forte di quattro medaglie d'oro alle Olimpiaidi di Tokio, dopo averlo visto nuotare disse: "Quello sarà l'eroe di Città del Messico ‘68". Don Schollander aveva visto lungo anticipando di quattro anni i risultati che avrebbe raggiunto Spitz.
Dopo queste straordinarie vittorie, che lo hanno reso famoso in tutto il mondo, il fuoriclasse statunitense decise di ritirarsi dallo sport con la frase che e’ diventata celebre:" Che cosa potrei fare di più? Mi sento come un fabbricante di automobili che ha costruito una macchina perfetta".





Massimo Cicerchia
Nostro Inviato

Formentini vince l'argento nella 25 km, la Cagnotto e' di bronzo dai 3 metri. La Piana ottava nella maratona femminile, Dell'Uomo dodicesimo dalla piattaforma. L'Italia del fondo e dei tuffi sorride

MELBOURNE
Dal lido di St. Kilda Beach alla vasca dell'Aquatic Centre. Dalla 25 chilometri in mare al trampolino dei tre metri. A Melbourne l'Italia sale altre due volte sul podio.
Marco Formentini e Tania Cagnotto, 58 anni in due e lo stesso giorno da segnare nell'album dei ricordi piu' belli.
Marco Formentini ha vinto l'argento nella 25 chilometri e Tania Cagnotto si è confermata di bronzo nel trampolino 3 metri dopo Montreal 2005.
Formentini, 36enne di Lavagna, l'atleta più maturo dell'intera delegazione italiana, ha chiuso la maratona in 5h18'36"80, con un ritardo di 1'51"25 dal russo Yury Kudinov, medaglia d'oro. Bronzo all'egiziano Mohamed Zanaty in 5h19'23"23. Settimo Andrea Volpini in 5h24'10"62; è alla terza medaglia internazionale della carriera dopo l'oro agli Europei di Slapy 1993 e il bronzo ai Mondiali di Fukuoka 2001 nella 5 chilometri.
"La medaglia della maturita' - racconta sorridendo - perche' ho 36 anni e ho nuotato in tutti i mari trovando sempre stimoli nuovi. E' stato cosi' anche qui a Melbourne, dove il freddo, le meduse e le correnti mi hanno spinto a non mollare. Dopo otto chilometri ho avuto una crisi, ma l'ho superata. All'ultimo giro ho provato a cambiare rotta ma la corrente non me lo permetteva. Mi sono messo sulla scia del russo, ho guardato dietro di me e ho spinto fino alla fine. Questa medaglia d'argento mi rende orgoglioso, forse mi stupisce, mi spinge a continuare sino ai Mondiali di Roma 2009; desidero dividerla con tutta la squadra e con la mia Giordana che tra breve diventerà mamma".
Poi si racconta con un pizzico di emozione e tanta umilta'. "Ho sempre vissuto per il nuoto; il mare e' la mia passione. A 16 anni facevo il bagnino in un residence a Rapallo. Ho inziato in piscina e quando mi sono reso conto che i risultati non erano soddisfacenti ho compiuto una scelta umile. Le gare in mare mi hanno sempre affascinato. A 23 anni ho vinto la prima medaglia internazionale a Slapy: da allora non ho piu' smesso di nuotare. Trascorro sei mesi ad allenarmi in piscina e sei mesi almare. Torno a casa con la gioia nel cuore!"
Nella 25 chilometri femminile (ripresa dopo la sospensione di ieri al quinto giro per le avverse condizioni ambientali), Laura La Piana si è piazzata ottava in 6h07'21"71.
Tania Cagnotto, 22 anni di Bolzano, ha condotto una gara quasi perfetta. Sempre concentrata, non ha concesso nulla alla svedese Anna Lindberg e alla russa Yuliya Pakhalina, rispettivamente quarta e quinta. Dopo quattro tuffi era già terza, piazzamento che ha conservato con i 341.70 punti. Irraggiungibili le cinesi Jingjing Guo (381.75) e Wu Minxia (368.80). Poi l'abbraccio con papa' Giorgio e la gioia condivisa con tutta la squadra che l'ha sollevata e portata in trionfo in piscina.
"Sono davvero felice! - commenta a fine gara - Ho rischiato di non entrare in finale. Non mi sentivo bene e mi tremavano le gambe; era la tensione: volevo dimostrare che il bronzo conquistato a Montreal non fosse casuale, ripetersi è sempre più difficile".
La Cagnotto ha gestito la gara con molta attenzione. "Rotto il ghiaccio col primo tuffo, per me importantissimo, sono riuscita a mantenere alta la tensione. Temevo il ritornato - continua la Cagnotto - Si tratta di un salto nuovo che prima eseguivo raggruppato e poi carpiato. Invece ho sbagliato l'ultimo tuffo che e' il mio cavallo di battaglia ma avevo venti punti sulla Lindberg ed ero abbastanza sicura".
C'è stato un momento in cui la Cagnotto ha pensato anche al secondo posto. "Dopo la quarta serie ho avvicinato la Minxia, era a nove punti e se avesse sbagliato... ma va benissimo cosi'. Ci metterei la firma ad arrivare ancora dietro le cinesi. Soprattutto ai Giochi di Pechino".
Un'Olimpiade ancora tutta da scoprire per la Cagnotto che probabilmente si trova di fronte la scelta più difficile della carriera: decidere se lavorare solo sul trampolino o continuare anche con la piattaforma. "Non lascerò mai il trampolino per la piattaforma - assicura - mi dispiacerebbe abbandonarla. E' una sfida con me stessa. Da quando sono bambina temo i 10 metri. L'oro agli Europei di Madrid rappresentano uno dei ricordi più belli della mia vita. Dedico questa medaglia a mio padre che fatica insieme a me e al mio fisioterapista che ha compiuto miracoli".
Solo in due occasioni l'Italia ha conquistato due medaglie nella stessa edizione iridata: a Belgrado 1973 e a Cali 1975 con Klaus Dibiasi, oro e argento nella piattaforma e nel trampolino.
Mai, prima di Christopher Sacchin e Tania Cagnotto, due atleti italiani erano salito sul podio mondiale nella stessa edizione.
"Una grande soddisfazione per l'intero movimento, che continua a crescere. Tania ha disputato prorpio una bella gara - afferma il Ct della Nazionale, Giorgio Cagnotto - sbagliando qualcosa nell'ultimo tuffo, che di solito e' quello che le riesce meglio, ma eseguendo molto bene tutti gli altri. Lei e' una trampolinista, io l'ho sempre detto, ma e' anche vero che le agli Europei ha vinto la medaglia d'oro dalla piattaforma. Continueremo a lavorare per la piattaforma e per il trampolino in previsione degli Europei e delle Olimpiadi ma rivedremo qualcosa nella preparazione".
Nella finale della piattaforma dei 10 metri Francesco Dell'Uomo ha chiuso al dodicesimo posto con 401.65 punti.





Cicerchia e Passariello
Nostri Inviati

Rosolino, Calvi, Galenda e un Magnini da 47"18 in ultima frazione lanciano l'Italia al record europeo in 3'14"04. Nei 400 sl quinta la Pellegrini col primato italiano e sesto Colbertaldo. Setterosa ai quarti di finale con l'Australia

MELBOURNE
Un argento storico, bagnato dal record europeo, illumina la prima giornata del nuoto ai Mondiali di Melbourne, che riserva anche il quinto posto di Federica Pellegrini e il sesto di Federico Colbertaldo nel 400 stile libero.
Massimiliano Rosolino (49.35), Alessandro Calvi (49.06), Christian Galenda (48.45) e Filippo Magnini (47.18) timbrano il record europeo in 3'14"04, limando di 2 centesimi il precedente che la Russia di Alexander Popov aveva stabilito ai Mondiali di Barcellona il 20 luglio 2003 e di 1"19 il precedente primato italiano che risaliva al titolo europeo conquistato il 31 luglio scorso a Budapest (in staffetta c'era Vismara, anziché Rosolino).
Un'impresa storica, che ha solo un precedente ai Mondiali: la prima medaglia maschile iridata del nuoto italiano, ovvero il bronzo conquistato a Cali nel 1975 da Paolo Barelli (Presidente della Federnuoto), Marcello Guarducci, Roberto Pangaro e Claudio Zei,
"Sono al settimo cielo - asserisce Massimiliano Rosolino, per la prima volta su un podio internazionale con la staffetta veloce, ad esclusione dell'oro ai Giochi del Mediterraneo del 1997 - Rispetto al 3'49"10 che non è bastato per entrare nella finale dei 400 stile libero, ero più sciolto, più sereno. Il 49"35 nuotato in prima frazione rappresenta il mio personale. Buon segno in vista dei 200 e della staffetta 4x200. Iniziare bene era molto importante per tutta la squadra, spero che l'argento sia una scossa di ottimismo e sia solo la prima di una serie di medaglie a Melbourne".  
Raggiante anche Filippo Magnini, campione del mondo e d'Europa dei 100 stile libero. "Sono molto soddisfatto; ho nuotato due volte in poche ore 47"39 e 47"18, tempi in linea col 48"12 di Montreal, e tra i più veloci della storia del nuoto. La staffetta è stata anche il modo di vedere gli altri -  continua Magnini - Gli unici sotto al 48 lanciato sono stati lo statunitense Jason Lezak (47"32) e il sudafricano Roland Schoeman (47"98), mentre Michael Phelsp ha chiuso la prima frazione in 48"42. Sono tutti tempi molto competitivi, che preparano dei 100 stile libero molto veloci". 
Determinanti le prestazioni di Alessandro Calvi e Christian Galenda che già sognano la sfida olimpica. "A Pechino ci sarà da divertirsi - dichiara Calvi - Con Stati Uniti, Francia, Sud Africa e Australia siamo in meno di due secondi. Sarà una gara velocissima, forse la più veloce di sempre". Gli fa eco Galenda: "Solo una delle più veloci staffette statunitensi della storia poteva frapporsi all'oro. Magnini è stato decisivo, ma noi possiamo continuare a crescere". 
E così è stato con Michael Phelps, Neil Walker, Cullen Johnson e Jason Lezak autori del record dei campionati e della seconda prestazione all time in 3'12"72. Per l'Italia, che qualifica la staffetta alle Olimpiadi di Atene, si tratta dell'ottava.
In precedenza Federica Pellegrini si era piazzata quinta nei 400 sl ritoccando ancora il record italiano, dal 4'06"51 delle eliminatorie al 4.05.79 (passaggi 59"86, 2'02"16, 3'04"46). Oro alla francese Laure Manaudou in 4'02"61; argento all'australiana Linda MacKenzie in 4'07"64; bronzo alla giapponese Ai Shibata in 4'05"19.
"Sono molto soddisfatta. Non mi aspettavo di migliorare ulteriormente il record italiano - spiega la Pellegrini, argento olimpico e mondiale dei 200 sl - Credo che questo tempo rappresenti un'ottima base in vista delle Olimpiadi di Pechino. Io sono la matricola dei 400 stile libero, eppure sono riuscita a lasciare il segno. Un buon inizio".
Sesto Federico Colbertaldo nei 400 sl, la gara più anomala della giornata che aveva già perso Rosolino nelle batterie. Il campione europeo juniores, settimo agli Europei assoluti di Budapest, porta il personale sul 3'48"01 (55.42, 1.53.48, 2.51.36) alle spalle di Hwan Park Tae che conquista il primo oro coreano della storia in 3.44.30; argento al tunisino Oussama Mellouli in 3.45.12, bronzo all'australiano Grant Hackett in 3.45.43.
"Obiettivo centrato - dichiara soddisfatto Colbertaldo - Agli Europei di Budapest e in corta di Helsinki non ero riuscito a migliorare il tempo delle batterie, invece qui ho limato il personale fino al muro dei 3.48. Sto bene, ottimista in vista di 800 e 1500 sl. Ho disputato una gara in progressione, come mi aveva chiesto il Ct Alberto Castagnetti. Rispetto all'anno scorso ho imparato a gestire la tensione. Forse rischiare di uscire nelle eliminatorie degli Europei juniores, prima di vincerli, mi è servito. Grant Hackett solo terzo? Un marziano tornato sulla terra, almeno per il momento. Un mito, un esempio. Probabilmente non sta bene: solo nuotando così pratica lo stesso sport degli altri, altrimenti resta irraggiungibile. Chiudere sesto la prima finale mondiale della carriera dietro di lui è una grande soddisfazione; una storia da raccontare".
All'Aquatic Centre il Setterosa soffre e vince. La Nazionale femminile di pallanuoto batte 7-6 l'Olanda negli ottavi di finale e martedi' 27 marzo alle 21 locali (le 13 italiane) affrontera' l'Australia nei quarti. Partita tesa e vittoria meritata. Nel primo tempo l'Italia insegue. Vantaggio della de Brujn, pareggio della Valkai, nuovo vantaggio della Oostendorp e nuovo pareggio della Musumeci. Nel secondo tempo Miceli e Ragusa realizzano gli unici due gol in superiorita' di tutta la partita e il Setterosa prende a condurre il gioco, anche se davanti e' poco precisa. Bel numero di Tania Di Mario che da 20 metri scheggia la traversa con una palomba. A 1'27" dalla fine del terzo periodo l'Olanda raggiunge il 6-6 con un tiro dai sei metri di Van Belkum. Decide Elisa Casanova a 5'16" dalla fine della partita con una "sciarpa" di sinistro. E' il suo terzo gol in questo Mondiale e il piu' importante di tutti, perche' regala la qualificazione ai quarti di finale. L'Olanda gioca in attacco gli ultimi venti secondi. In tribuna si soffre anche per il freddo, poi Maddalena Musumeci strappa la palla alle avversarie e l'Italia va avanti nel Mondiale. 
Martina Miceli e' soddisfatta: "Loro sono cresciute molto - dice il capitano azzurro. Hanno una tradizione: erano le piu' forti e adesso stanno tornando a buoni livelli. In squadra c'e' ancora qualcuna della vecchia guardia. Noi abbiamo giocato da squadra, ci siamo sacrificate tanto e abbiamo trovato gol importanti". L'ultimo, che alla fine e' risultato decisivo, lo ha segnato Elisa Casanova quando c'erano ancora 5'16" da giocare. "Lei per noi e' importantissima - continua Miceli. Non puo' stare in acqua tanto ma quando c'e' si fa sentite".
Il Ct della Nazionale Mauro Maugeri fotografa la partita. "Bene in inferiorita' numerica, buona la difesa ma in attacco abbiamo capitalazzato poco rispetto a quanto abbiamo costruito. L'Olanda e' una buona squadra; lo sapevamo. Adesso sotto con l'Australia". 
  
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MONDIALI DI MELBOURNE RISULTATI, MEDAGLIE E RECORD
NUOTO - Risultati pomeridiani Rod Laver Arena 4x100 sl M Italia 3.14.04 R.E. - Massimiliano Rosolino (49.35), Alessandro Calvi (49.06), Christian Galenda (48.45), Filippo Magnini (47.18) prec. R.E. 3.14.06 Russia, 20/7/2003 Barcellona Kapralov, Usov, Pimankov e Popov prec. R.I. 3.15.23, 31/7/2006 Budapest Calvi, Galenda, Vismara e Magnini 400 sl F 5. Federica Pellegrini 4.05.79 R.I. prec. 4.06.51 nelle eliminatorie prec. 4.08.53 Alessia Filippi 6/8/2006, Budapest 400 sl M 6. Federico Colbertaldo 3'48"01 P.P. 100 rana M - semifinali 15. Alessandro Terrin 1.01.87 eliminato NUOTO IN ACQUE LIBERE St Kilda Beach 25 chilometri mas 2. Marco Formentini 5h18'36"80 7. Andrea Volpini 5h24'10"62 25 chilometri fem 8. Laura La Piana 6h07'21"71 TUFFI Aquatic Centre Trampolino 3m fem - Finale 3. Tania Cagnotto 341.70 Piattaforma 10m mes - Finale 12. Francesco Dell'Uomo 401.65 PALLANUOTO FEMMINILE Aquatic Centre Ottavi di finale: Olanda-Italia 6-7 Olanda: De Nooy, Smit 1, Cabout, Hakhverdian, Oostendorp 1, de Brujn 2, Van Belkum 1, Klein, Van Den Berg, Sijbring 1, Giuchelaar, Koot, Van Der Meijden. All. van Galen Italia: Gigli, Miceli 1, Casanova 1, Bosurgi, Valkai 2, Biancardi 1, Di Mario, Ragusa 1, Emmolo, Schiavon, Musumeci 1, Frassinetti, Brancati. All. Maugeri Arbitri: Brguljan (Mne) e Njegovan (Srb). Delegato: Brochero (Arg) Note: parziali 2-2, 2-3, 2-1, 0-1. Nessuna uscita per limite di falli. Superiorita' numeriche: Olanda 0/7 e Italia 2/6. Spettatori 200 circa. MEDAGLIE ITALIANE AI MONDIALI ARGENTO Marco Formentini 25 chilometri Italia 4x100 sl mas. - Rosolino, Calvi, Galenda, Magnini BRONZO Christopher Sacchin Trampolino 1m Tania Cagnotto Trampolino 3m QUALIFICAZIONI OLIMPICHE PECHINO 2008 Valentina Marocchi piattaforma Nicola Marconi trampolino Tania Cagnotto trampolino Francesco Dell'Uomo piattaforma Staffetta 4x100 stile libero maschile

Passariello, Cicerchia
Nostri inviati

Grande successo del Comitato Organizzatore dei Mondiali 2009. Oltre 2500 visitatori nella prima settimana. Tra i medagliati Sacchin e le russe del sincro, tra i vip il Presidente della FINA

MELBOURNE
E' stata inaugurata il 18 marzo. E' diventata il punto di riferimento per tutti gli accreditati ai Mondiali di Melbourne, dirigenti e tecnici, atleti e giornalisti, italiani e internazionali. Nella prima settimana ha accolto oltre duemilacinquecento persone, organizzato mostre-eventi, incontri con la stampa, meeting di lavoro e serate di gala. Ha ricevuto le Nazionali azzurre di sincronizzato, tuffi, nuoto in acque libere e pallanuoto e nei prossimi giorni e' attesa la presenza della Nazionale di nuoto. Ha dato il benvenuto alle delegazioni di Stati Uniti, Cina e Sud Africa, accompagnate rispettivamente dai vicepresidenti della FINA  Dale Neuburger, Zhang Qui Ping e  Sam Ramsamy e alla squadra russa campione del mondo di nuoto sincronizzato. Ha ospitato il concerto dell'Orchestra di Piazza Vittorio e presentato il prossimo Festival della Fiction a Roma. Ha festeggiato con Christopher Sacchin e il Presidente della FIN Paolo Barelli e gli altri dirigenti federali la prima medaglia dell'Italia a questi Mondiali: bronzo nella finale del trampolino da 1 metro. Il 22 marzo con Barelli era presente anche il Presidente della FINA Moustapha Larfaoui che ha fatto i complimenti a Sacchin per la medaglia e a "Casa Roma 09" per l'ottima organizzazione. Dello stesso avviso anche gli altri membri del Bureau che sono intervenuti.   
La seconda settimana, che inzia oggi e accompagnera' gli italiani a Melbourne fino al 1aprile - giorno di chiusura dei XII campionati del mondo di nuoto, pallanuoto, tuffi, sincronizzato e nuoto in acque libere - si presenta altrettanto ricca di appuntamenti e iniziative promosse dal Comitato Organizzatore dei XIII campionati del mondo di Roma 2009 che ricevera' il testimone dalla capitale del Victoria.
A "Casa Roma 09", al 100 di St Kilda Road, all'interno del Art Centre Gallery, nel cuore di Melbourne, si puo' assistere anche alle gare degli azzurri. Questa sera e le successive Channel 9 tramettera' in diretta dalle 19 alle 21 locali le finali del nuoto, che sono iniziate nella mattina australiana al Rod Laver Arena.
Oggi e' arrivato a Melbourne il Presidente del Comitato Organizzatore dei XIII Campionati Mondiali, che si svolgeranno a Roma dal 18 luglio al 2 agosto 2009, Giovanni Malago'.  Ad attenderlo al 100 di St Kilda Road  ha trovato il Direttore Generale Roberto Diacetti, il coordinatore di "Casa Roma 09" Paolo Borroni, tutti i suoi collaboratori e un'agenda ricca di appuntamenti. 




Massimo Cicerchia
Nostro Inviato

Maratona sospesa al quinto giro, domani si ricomincia da 12,5 chilometri. Respinto il ricorso del Setterosa. Settebello agli ottavi con l'Australia. Sincro settimo nel libero. Cagnotto e Dell'Uomo in semifinale da 3m e 10m

MELBOURNE
Le onde di St. Kilda beach inghiottono il fondo e costringono la commissione tecnica della FINA a prendere un provvedimento che potrebbe cambiare il futuro del nuoto in acque libere.
Dopo 12,5 chilometri della maratona dei Mondiali di Melbourne, gli organizzatori sono costretti a fermare gli atleti a causa del vento che raggiunge i 30 nodi e gonfia onde di oltre un metro e mezzo. Il regolamento prevede che le posizioni in mare al momento della sospensione diventino definitive e si provveda alla premiazione, invece dopo una celere riunione si decide di riprendere domani.
Al momento della sospensione Laura La Piana, bronzo a Montreal 2005, era nel terzo gruppo, staccata dalla tedesca Britta Kamrau Corestein di circa 1000 metri. Si era gia' ritirata Alessandra Romiti. "Viste le onde, avevo chiesto a Laura se preferiva ritirarsi - racconta il Ct Massimo Giuliani - ma lei mi ha assicurato di stare bene e di riuscire a completare i dieci giri. Una prova di coraggio che l'avrebbe potuta spingere a ridosso del podio: molte atlete stavano per cedere alla fatica".
Le condizioni ambientali erano proibitive, inasprite ulteriormente da improvvise piogge torrenziali: una barca di salvataggio era stata rovesciata dalle onde e le squadre di soccorso pronte ad intervenire nel caso in cui qualche atleta si sentisse male.
Domani le ragazze partiranno alle 10.05 secondo un regolamento che ricorda la cronometro di ciclismo: una alla volta a seconda del vantaggio acquisito. Cinque minuti prima prendera' il via la prova maschile a cui parteciperanno Marco Formentini e Andrea Volpini.
"Siamo molto contenti per la decisione adottata dalla FINA - continua il Ct Massimo Giuliani - Completare i dieci giri significa rispettare gli atleti e consentirgli di poter recuperare un gap che poteva essere determinato anche da una tattica attendista. La Piana sta bene, sara' difficile rientrare nelle prime posizioni, ma non impossibile".
Intanto il bureau della FINA ha rigettato il ricorso presentato dalla Federazione Italiana Nuoto avverso il cambiamento dell'interpretazione delle normative tecniche del torneo di pallanuoto femminile. Il Setterosa resta secondo nel girone e domani affrontera' alle 21, le 13 italiane, l'Olanda. La vincente e' attesa nei quarti di finale dall'Australia martedi' alle 17.20.
Australia anche sul cammino del Settebello che batte la Germania 8-3 e chiude il girone A al secondo posto alle spalle della Serbia campione del mondo e d'Europa. Gli Azzurri, subito l'1-0 di Schertwitis, raggiungono il 3-1 con Rizzo, Felugo e Bencivenga, gestiscono il +3 (5-2, 6-3) e allungano sino all'8-3. Ancora una volta ottima prova difensiva; piuttosto lenta, invece, la manovra offensiva. "Ci siamo adattati al loro ritmo di gioco - spiega il Ct Paolo Malara - La Germania e' temibile soprattutto dal punto di vista fisico, siamo stati bravi a controllarli al centro e a colpirli con l'uomo in piu' ". Tra l'Italia e la Spagna, bronzo europeo in carica, c'e' l'Australia. "Una squadra motivata, spinta dall'entusiasmo dei tifosi, con individualita' di spicco come gli attaccanti Thomas Whalan (al Latte Mu Carisa Savona dal Sacil HLB Nervi Nervi) e Pietro Figlioli (alla Pro Recco dalla Chiavari Nuoto). Nelle eliminatorie - ricorda Malara - e' stata capace di agganciare la Croazia sul 7-7 e cedere solo nel finale 10-9. Non possiamo permetterci di sottovalutare nessuno, tanto meno i padroni di casa".
Alla Rod Laver Arena - Susie O'Neill Pool il nuoto sincronizzato chiude il Mondiale con il settimo posto nel libero della squadra. Alessia Bigi, Elisa Bozzo, Costanza Fiorentini, Manila Flamini, Francesca Gangemi, Mariangela Perrupato, Sara Sgarzi e Federica Tommasi ottengono 94 punti, 47 sia per il merito tecnico sia per l'impressione artistica, esibendosi su una compilation composta da "Quadri di un'esposizione" di Modest Musorgskij, dal Requiem di Mozart e da "Space Theme" dei Vangelis per il tema "L'evoluzione dell'uomo attraverso le scoperte".
Oro alla Russia (99), argento alla Spagna (98,5), bronzo al Giappone (97,334). Il Canada non è poi così lontano, sesto con 95,167 punti. "I Mondiali ci hanno dato risposte confortanti, soprattutto in chiave olimpica - sottolinea il Ct Laura De Renzis - Come sapete ai Giochi di Pechino 2008  parteciperanno solo otto squadre secondo un regolamento che favorisce la rappresentanza geo-politica alla qualità. A conti fatti ci giocheremo l'ultimo posto disponibile con il Canada. Le nordamericane hanno un vantaggio di un punto. Un margine che ci consente di lavorare con ottimismo e credere nella qualificazione, pur sapendo quanto siano cristallizzate le posizioni nella classifica mondiale. Un plauso a tutte le ragazze che continuano ad impegnarsi e a crescere".
Cresce anche l'attesa per le semifinali del trampolino 3m femminile e della piattaforma maschile a cui si sono qualificati Tania Cagnotto, bronzo in carica e 14esima con 281,90 punti, e Francesco Dell'Uomo, 18esimo con 382,45 punti. Entrambi potrebbero centrare la qualificazione olimpica dopo le prestazioni nelle eliminatorie che hanno evidenziato ampi margini di miglioramento.
Intanto domani, alle 10 locali, le 2 italiane, prenderanno il via i Mondiali di nuoto. I primi azzurri a salire sui blocchi saranno Francesca Segat ed Elena Gemo nei 100 farfalla, Federico Colbertaldo e Massimiliano Rosolino nei 400 sl, Rudy Goldin nei 50 farfalla, Federica Pellegrini nei 400 sl, Alessandro Terrin ed Edoardo Giorgetti nei 100 rana, la staffetta 4x100 sl con Lorenzo Vismara, Christian Galenda, Alessandro Calvi e Filippo Magnini. In bocca al lupo!
 
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RISULTATI DEGLI AZZURRI MEDAGLIE E QUALIFICAZIONI OLIMPICHE
PALLANUOTO MASCHILE Aquatic Centre Girone A Germania-Italia 3-8 Classifica: Serbia 6, Italia 4, Germania 2, Giappone 0 Germania-Italia 3-8 tabellino Germania: Tchigir, Naroska, Schlotterbeck, Savic, Dierolf, Politze, Nossek 1, Schertwitis 2, Kreuzmann, Kieloch, Oeler, Mackeben, Zellmer. All. Stamm. Italia: Tempesti, Postiglione 1, Giorgetti, Buonocore, Scotti Galletta 1, Felugo 1, Mistrangelo, Rizzo 2, Bencivenga 1, Calcaterra, Di Costanzo 2, Fiorentini, Violetti ne. All. Malara. Arbitri: Margeta (Slo) e Tulga (Tur). Delegato FINA: Diathesopoulos (Gre). Note: parziali 1-1, 1-3, 1-2, 0-2. Superiorità numeriche: Germania 2/9, Italia 4/7. Uscito per limite di falli Scotti Galletta (I) a 1'10 del quarto tempo. Spettatori 500 circa. NUOTO SINCRONIZZATO Rod Laver Arena - Susie O'Neill Pool 7. Italia 94 punti "L'evoluzione dell'uomo attraverso le scoperte" - Alessia Bigi, Elisa Bozzo, Costanza Fiorentini, Manila Flamini, Francesca Gangemi, Mariangela Perrupato, Sara Sgarzi e Federica Tommasi Quadri di un'esposizione di Modest Musorgskij Requiem di Mozart Space Theme dei Vangelis TUFFI Aquatic Centre Trampolino 3m fem. - preliminari 14. Tania Cagnotto 281,90 20. Noemi Batki 264,55 Piattaforma mas. preliminari 18. Francesco Dell'Uomo 382,45 MEDAGLIE ITALIANE AI MONDIALI BRONZO Christopher Sacchin Trampolino 1m QUALIFICAZIONI OLIMPICHE PECHINO 2008 Valentina Marocchi piattaforma Nicola Marconi trampolino

Francesco Passariello
Nostro Inviato

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