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Articoli filtrati per data: Luglio 2006 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Strepitosa Filippi nei 400 misti. L'Italia si conferma campione con la 4x100 sl di un Magnini in forma mondiale. Rosolino secondo nei 400 sl. Cadono tre record italiani e tre primati personali

BUDAPEST
Due ori. Un argento. Tre record italiani. Tre primati personali. L'Italia illumina la giornata d'apertura delle gare di Nuoto ai Campionati Europei di Budapest conquistando tre medaglie nelle quattro finali in programma. Due gli ori, i più attesi, con Alessia Filippi nei 400 misti e con la staffetta 4x100 stile libero del campione mondiale Filippo Magnini, del capitano Lorenzo Vismara, di Alessandro Calvi e Christian Galenda. L'argento invece porta la griffe del nuotatore italiano più vincente di tutti i tempi: Massimiliano Rosolino tornato sotto il 3'47 nei 400 stile libero.
La Filippi non ha solo vinto il primo oro di un'atleta italiana agli Europei, il primo oro internazionale della carriera; Alessia Filippi ha dominato i 400 misti in 4'35"80 (!) polverizzando il record italiano che aveva timbrato con l'oro ai Giochi del Mediterraneo di Almeria: 4'40"61 del 26 giugno 2005. Un tempo pazzesco, il quarto mondiale all time, che avvicina il record mondiale dell'olimpionica ucraina Yana Klochkova (4'33"59) e fa sognare. Sogna il Ct Castagnetti - "Può andare molto oltre", il tecnico federale e dell'Aurelia che l'ha cresciuta Cesare Butini - "E' il più grande talento italiano di tutti i tempi" - l'allenatore delle Fiamme Gialle Andrea Palloni - "Un potenziale enorme anche nello stile libero e nel dorso".
La Filippi fa sognare tutti e usa i 400 misti da megafono per lanciare la sfida nei 400 sl e 100 dorso, distanze di cui peraltro e primatista italiana (rispettivamente 4'08"56 e 1'01"52). Peccato solo per i 200 dorso che ha lasciato col decimo tempo delle semifinali, un 2'13"35 che grida vendetta rispetto al primato italiano che detiene in 2'09"76: primo tempo europeo dell'anno. Purtroppo il calendario della prima giornata prevedeva i 200 dorso un quarto d'ora dopo la finale dei 400 misti. Sembrava ci volesse un miracolo per centrare entrambi gli obiettivi, invece, col senno di poi, sarebbe bastato un pizzico di entusiasmo in meno: ma voi riuscite a immaginare Alessia Filippi che dopo l'oro nei 400 misti sale sui blocchi dei 200 dorso e conduce una gara frenata? Impossibile. Lei non conosce le mezze misure; così è partita come un razzo ma si è fermata dopo i primi tre passaggi piuttosto veloci (31"65, 1'04"66, 1'39"09). Eliminata per nove decimi. Nove decimi che commenta con rabbia, con un pizzico di malcontento che inquina la straripante felicità per l'imperioso oro dei 400 misti. "Sono felicissima, ma non riesco ad esserlo al cento per cento - spiega - Ho preparato i 200 dorso per tutta la stagione, sono arrivata a Budapest col miglior tempo. Sono sicura che se avessi partecipato alla finale avrei vinto; per questo la rabbia aumenta, anche perchè con una gara più attenta sarei riuscita a toccare un paio di decimi prima nonostante la stanchezza dei 400 misti. Invece sono arrivata sui blocchi delle semifinali confusa, emozionata e, senza pensare, sono partita forte. Peccato, sarebbe stata una giornata straordinaria, invece è solo bellissima". Bellissima per un oro storico, per un oro che definisce inaspettato. "Ho deciso di gareggiare nei 400 misti solo 15 giorni fa - continua a raccontare - Ne ho parlato con il mio allenatore Andrea Palloni e ci siamo detti: "Non ho ancora vinto nulla di importante, più gare proviamo e più possibilità abbiamo". Così abbiamo rifinito la preparazione anche per i 400 e sono riuscita ad ottenere un risultato meraviglioso. Resta un po' di amarezza: i 200 dorso erano miei, ora non mi resta che guardarli".
La gara della Filippi è stata fantastica. Seconda ai 100 in 1'03"12 (prima  la russa Yana Martynova in 1'02"59, poi sesta), è passata in testa ai 200 (2'11"37) per restarci sino alla fine con un'imperiosa progressione (3'32"06 ai 300, 4'35"80 ai 400). "Dopo la frazione a dorso ho perso i punti di riferimento - continua la Filippi - Forse hanno ragione i tecnini, con un'aversaria avrei potuto chiudere in un tempo ancora più in basso". Appuntamento ai Mondiali di Melbourne, ma solo dopo i 100 dorso, i 400 sl e i 200 misti che - conclude - "nuoterò senza la sicurezza di oggi, ma con il solito obiettivo: provare a vincere".
Così come Massimiliano Rosolino. Ci ha provato e a tre quarti di gara sembrava potesse riuscirci. Invece ancora una volta ha chiuso i 400 sl con la medaglia d'argento, come agli Europei di Siviglia 1997 e a Berlino 2002, come alle Olimpiadi di Sydney. Un secondo posto importante, per Rosolino che lancia la sfida alle Olimpiadi di Pechino e per il nuoto italiano che legittima il dominio della distanza con la 15esima medaglia europea (quattro d'oro con Emiliano Brembilla, 1997, 2000, 2002 e 2004, oggi 13esimo in batteria in 3'50"80).
Rosolino è stato in testa sin dalla prima virata (55"21, 1'52"16, 2'49"24) e ha perfino raggiunto un vantaggio di 2"05 su Yuri Prilukov a 100 metri dalla fine. Nella settima vasca, però, il russo ha avuto un ritorno fenomenale portandosi perfino in vantaggio di 60 centesimi. Al tocco Prilukov ha segnato 3'45"73 col record del campionati, Rosolino 3'46"87. "Complimenti a Prilukov - racconta l'ex campione olimpico, mondiale ed europeo dei 200 misti - e complimenti a me. Agli Europei non avevo mai nuotato così velocemente, soprattutto in solitario. Avevo preparato una gara diversa. Immaginavo che Prilukov partisse più velocemente; invece mi sono trovato da solo in testa, senza riferimenti. Ho continuato a spingere finché ho potuto; poi ai 300 ho subito il suo assalto. Comunque sono molto contento della prestazione; soprattutto in vista dei 200 sl e della staffetta 4x200 dove difenderemo il titolo. Questa gara mi ha dato le risposte che volevo e ribadisce la mia convinzione di poter nuotare alle Olimpiadi di Pechino 3'45 nei 400 e 1'43 nei 200 sl".
L'ultimo acuto della giornata, ma solo in ordine cronologico, è stato della staffetta 4x100 stile libero maschile, trascinata al successo dal campione mondiale Filippo Magnini. Dopo lo spavento delle eliminatorie (sesto tempo dopo la prima serie in 3'19"06), in finale gli Azzurri hanno chiuso la prima frazione al quinto posto con Alessandro Calvi (49"96) per risalire con Christian Galenda (48"51 per 1'38"47) e Lorenzo Vismara (49"14 per 2'27"61) al secondo posto in ex aequo con la Russia, con 56 centesimi di ritardo sulla Francia e con con dieci centesimi di vantaggio sulla Svezia. L'impresa la firma Pippo Magnini che con una frazione da 47"62 brucia Amaury Leveaux, Andrey Kapralov e Lars Frolander per il 3'15"23 da record italino e dei campionati che vale l'oro e la conferma del titolo continentale conquistato a Madrid. Un titolo portato in dote da un Magnini  in forma mondiale. "Il 47"62 lanciato vale il 48"1 e 48"2 in gara - ammette il campione mondiale in carica - Con un tempo così sarà difficile per tutti battermi". L'attesa per la sfida con l'olandese Pieter van den Hoogenband, bicampione olimpico e primatista mondiale, cresce. Venerdì la verità. Intanto godiamoci una grande Italia e l'antipasto di domani sui 200 sl.
 
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EUROPEI DI BUDAPEST RISULTATI AZZURRI E RIEPILOGO MEDAGLIE
RISULTATI 1^ GIORNATA, SESSIONE POMERIDIANA 400 stile libero M - finale 2. Massimiliano Rosolino 3'46"87 7. Federico Colbertaldo 3'49"07 in batteria 3'48"56 (p.p.) 50 farfalla F - semifinali 8. Elena Gemo 27"02 in finale 15. Cristina Maccagnola 27"59 eliminata 100 dorso M - semifinali 15. Enrico Catalano 55"83 eliminato 400 misti F - finale 1. Alessia Filippi 4'35"80 RI prec. 4'40"61 del 26/6/2005 ad Almeria 100 rana M - semifinali 10. Alessandro Terrin 1'01"56 eliminato 12. Loris Facci 1'01"75 eliminato 200 dorso F - semifinali 10. Alessia Filippi 2'13"35 eliminata 50 farfalla M - semifinali 14. Rudy Goldin 24"36 (p.p.) eliminato 4x100 stile libero M - finale 1. Italia 3'15"23 RI Alessandro Calvi 49"96 Christian Galenda 48"51 Lorenzo Vismara 49"14 Filippo Magnini 47"62 prec. 3'15"66 del 10/5/2004 a Madrid Vismara, Galenda, Vassanelli e Magnini 4x100 stile libero F - finale 6. Italia 3'42"59 RI Cristina Chiuso 55"41 Francesca Segat 55"99 Flavia Zoccari 56"18 Federica Pellegrini 55"01 prec. 3.43.58 del 23/7/2001 a Fukuoka Striani, Chiuso, Parise, Vianini Eliminati in batteria 400 stile libero M 11. Nicola Cassio 3'48"99 (p.p.) 13. Emiliano Brembilla 3'50"80 100 dorso m 19. Mattia Aversa 56"22 400 misti F 9. Elisa Pasini 4'48"11 200 dorso F 21. Margherita Ganz 2'19"06 LE MEDAGLIE ITALIANE A BUDAPEST Oro (2) Alessia Filippi nei 400 misti Italia nella 4x100 sl maschile Argento (1) Massimiliano Rosolino nei 400 sl Bronzo (3) Simone Ercoli nella 5 Km Italsincro nella prova a squadre Italsincro nel libero combinato

Francesco Passariello
Nostro Inviato

Combinato e Squadra terze alle spalle di Russia e Spagna. Italia sempre sul podio da Atene 1991. Entusiasta la Farinelli: "Ora puntiamo alla qualificazione olimpica". Quinto il duo. Sesta La Piana nella 25 Km

BUDAPEST
Bronzo nel combinato. Bronzo nella prova a squadre. Diventano tre le medaglie dell'Italia agli Europei di Budapest grazie alla giornata da protagonista del Sincronizzato.
Dopo la pioggia torrenziale di ieri che ha completamente modificato il programma odierno, le Azzurre hanno nuotato in mattinata il combinato su musiche tratte dal cd "African Foot Print" e nel pomeriggio hanno eseguito l'esercizio a squadre dal tema "L'evoluzione dell'uomo attraverso le scoperte" sulle note di "Quadri di un'esposizione" di Modest Musorgskij, del Requiem di Mozart e di "Space Theme" dei Vangelis.
In entrambi i casi si sono piazzate dietro Russia e Spagna: nel combo, interpretato con due singoli, due doppi, un trio, un quintetto e in chiusura con la squadra, hanno ottenuto 93,500 punti (contro 97,900 e 95,900), nella prova a squadre sono state premiate con 93,600 punti (contro 98,800 e 97,300) completando un podio identico perfino nelle posizioni a Berlino 2002 e Madrid 2004.
Piazzamenti che consentono al sincro italiano di raggiungere la sedicesima medaglia continentale, la nona per la squadra (otto bronzi e un argento a Helsinki 2000; non salta l'appuntamento col podio europeo da Atene 1991), la seconda per il combo dopo l'argento di Madrid (nel maggio 2004 la Russia non eseguì la gara).
Entusiasta il tecnico federale Roberta Farinelli, coadiuvato a bordo vasca da Giovanna Burlando, tra un mese mamma della primogenita Viola e straordinaria interprete con la Nazionale dai Mondiali di Madrid 1986 alle Olimpiadi di Sydney 2000. "Complimenti a tutte le ragazze! Hanno ottenuto degli ottimi risultati da cui partite per inseguire il sogno della qualificazione olimpica - sottolinea con entusiasmo la Farinelli che conquistò da atleta il bronzo europeo ad Atene 1991, Sheffield '93 e Vienna '95 - Russia e Spagna restano imprendibili esempi, ma abbiamo dimostrato che con meno di un anno di lavoro siamo riusciti a dare seguito ai risultati del passato e a battere Grecia e Ucraina".
Le finali sono state eseguite da Alessia Bigi, Elisa Bozzo, Manila Flamini, Francesca Gangemi, Mariangela Perrupato, Benedetta Re, Dalila Schiesaro, Sara Sgarzi, Virna Taccone, Federica Tommasi (Taccone e Re riserve nella prova a squadra). Un gruppo giovanissimo, raccolto tra i 17 e 21 anni. "La continuità di rendimento è la chiave per restare nell'elite del sincronizzato - conferma il Ct Laura De Renzis - Per arrivare al top con una squadra occorrono quasi due cicli olimpici. La Spagna ha attualmente l'età media più alta; noi siamo ripartite dalle atlete della juniores per puntare ai Giochi di Pechino. In tal senso abbiamo anche cercato di specializzare gli allenamenti: io seguo singolo e duo, la Farinelli, da ottobre coadiuvata dalla Burlando, si dedica alle squadre".
I regolamenti prevedono otto squadre in gara: cinque rappresentanti dei campionati continentali e tre uscenti dalle qualificazioni dove Giappone e Spagna sono strafavorite. Resterebbe a disposizione un solo posto per Usa o Canada, Italia, Grecia e Ucraina. "Dal 14 al 17 settembre affronteremo a Yokohama Usa e Canada in Coppa del Mondo - continua la Farinelli - Lì capiremo a che punto siamo. Ai Mondiali di Melbourne potremmo rivalutare il gap. L'obiettivo è proibitivo, ma noi siamo pronte a lavorare con il massimo impegno per essere a Pechino".
Tra il bronzo delle due squadra, Beatrice Adelizzi e Giulia Lapi avevano confermato il quinto posto nel duo, danzando su musiche tratte dal Cirque du Soleil per 92,000 punti. Sul podio le russe Anastasia Davydova e Anastassia Ermakova (98,800) che hanno preceduto le spagnole Gemma Mengual e Paola Tirados (97,500), le greche Eleftheria Ftouli e Evanthia Makrygianni (94,000) e le ucraine Ksemiya Sidorenko e Darya Yushko (93,500).
Nessuna notizia entusiasmante, invece, dal lago Balaton dove la Nazionale di Nuoto in Acque Libere ha chiuso l'Europeo col bronzo di Simone Ercoli nella cinque chilometri. Laura La Piana, bronzo iridato in carica, non è riuscita a centrare il podio fermandosi al sesto posto della 25 chilometri con 1'18"5 di ritardo dalla tedesca Angela Maurer, oro in 5h35'19"1. Lontano anche l'argento della russa Natalya Pankina (+6") e il bronzo dell'altra tedesca Stefanie Biller (+10"4).
Calato il sipario sulla prima settimana, domani inizieranno le gare di nuoto. In palio i titoli dei 400 sl maschili, 400 misti femminili e delle staffette 4x100. L'Italia parte da protagonista.
  
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EUROPEI DI BUDAPEST RISULTATI SINCRO E FONDO
FONDO (Lago Balaton), 25 chilometri 1. Angela Maurer (Ger) 5h35'19"1 2. Natalya Pankina (Rus) +6" 3. Stefanie Biller (Ger) +10"4 6. Laura La Piana +1'18"5 11. Alessandra Romiti +9'53"3 12. Silvia Bresolin +11'40"9 NUOTO SINCRONIZZATO (Budapest, Alfred Hajos) Finale Combinato 1. Russia 97,900 2. Spagna 95,900 3. Italia 93,500 - Alessia Bigi, Elisa Bozzo, Manila Flamini, Francesca Gangemi, Mariangela Perrupato, Benedetta Re, Dalila Schiesaro, Sara Sgarzi, Virna Taccone, Federica Tommasi - musiche tratte da "African Foot Print" Finale squadra 1. Russia 98,800 2. Spagna 97,300 3. Italia 93,600 - Alessia Bigi, Elisa Bozzo, Manila Flamini, Francesca Gangemi, Mariangela Perrupato, Benedetta Re, Sara Sgarzi, Federica Tommasi - tema "L'evoluzione dell'uomo attraverso le scoperte" - musiche di "Quadri di un'esposizione" di Modest Musorgskij, del Requiem di Mozart e di "Space Theme" dei Vangelis Finale duo 1. Russia 98,800 Anastasia Davydova e Anastassia Ermakova 2. Spagna 97,500 Gemma Mengual e Paola Tirados 3. Grecia 94,000 Eleftheria Ftouli e Evanthia Makrygianni 5. Italia 92,000 Beatrice Adelizzi e Giulia Lapi - musiche tratte dal Cirque du Soleil LE MEDAGLIE CONQUISTATE A BUDAPEST Bronzo (3) Simone Ercoli 5 Km di nuoto di fondo Italsincro nel libero combinato Italsincro nell'esericio a squadre

Francesco Passariello
Nostro Inviato

Quarto Volpini nella 25 Km ad appena tre secondi dal podio. Quinta la Adelizzi nel solo. Finale della prova a squadre del sincro rimandata a domani per la pioggia torrenziale. In tabella le gare ufficiali dell'Italnuoto

BUDAPEST
Doveva essere la giornata del bronzo per l'Italsincro nella prova a squadre; poi è arrivata la pioggia. Torrenziale, incessante. Così la Ligue Europeenne de Natation ha deciso di rimandare tutto a domani e cambiare il programma: alle 10 finale del libero combinato, alle 12.30 del duo, alle 18 della squadra. Una giornata a tutto sincro che potrebbe riservare all'Italia ben due medaglie.
Intanto nella mattina, quando ancora dominavano sole e afa, non è andata oltre il quinto posto Beatrice Adelizzi nella finale del solo. L'Azzurra si è esibita sulla colonna sonora de "La Passione di Cristo" e su note di Lisa Gerard per 92,100 punti: 45,900 di merito tecnico e 46,200 di impressione artistica. Valutazione che però non è stata sufficiente per conservare il quarto posto delle eliminatorie alle spalle della greca Nathalia Anthopoulou, bronzo con 93,900 punti.
Ai piedi del podio si è infilata l'ucraina Darya Yushko (92,800). Confermato invece il pronostico per le prime due posizioni con l'oro alla russa Natalia Ishchenko (98,400) e l'argento alla spagnola Gemma Mengual (97,700), che hanno approfittato del ritiro post mondiale dell'imbattibile campionessa francese Virginie Dedieu.
"Speravo di chiudere al quarto posto - racconta la Adelizzi, 18 anni il prossimo 11 novembre, alla prima finale internazionale assoluta dopo il bronzo agli Europei juniores di Loano 2005 - Sono contenta per l'esecuzione dell'esercizio, forse se avessi controllato meglio l'emotività sarei riuscita a ottenere qualche punto in più".
Soddisfatta anche il Ct Laura De Renzis che domani guiderà il duo composto da Beatrice Adelizzi e Giulia Lapi, attualmente quinte e quindi in corsa per la qualificazione olimpica. "Il quinto posto dei campionati continentali è l'ultimo che qualifica direttamente a Pechino 2008 - conclude la De Renzis - L'obiettivo è duplice: avvicinare il quarto posto e strappare la qualificazione olimpica".
Un po' seccata Roberta Farinelli, tecnico responsabile delle squadre, che avrebbe preferito rompere subito il ghiaccio: "Domani ci aspetta un doppio impegno. Mi auguro che le ragazze non subiscano la tensione. Abbiamo possibilità anche nel combinato dove temo l'Ucraina per la corsa al bronzo. Sarà una giornata da vivere di corsa".
Emozioni dal retrogusto amaro anche al lago Balaton dove era in programma la 25 chilometri maschile. Dopo oltre 5 ore e 10 minuti Andrea Volpini ha perso lo sprint toccando quarto a 3"2 dal bronzo del francese Stephane Gomez. In appena due secondi l'arrivo dei primi tre
con il francese Gilles Rondy d'oro in 5h10'17"3 e il russo Anton Sanachev d'argento a 9 decimi di ritardo.
A prescindere dall'amarezza, per Volpini di tratta del miglior risultato della carriera dopo il decimo posto ai Mondiali di specialità di Sharm El Sheik. Poi tante Capri-Napoli e tappe di Coppa Len. "Sono molto contento della prestazione, ma non posso evitare di recriminare - racconta con franchezza il 28enne nuotatore di Empoli - Tre secondi non sono nulla al cospetto della fatica per raggiungere il traguardo eppure mi hanno negato una gioia immensa. Certo, si tratta di un risultato mirable, importante, dal quale ripartirò appena me ne sarà data la possibilià"; probabilmente già ai Mondiali di Napoli di fine agosto. "Andrea ha disputato un'ottima gara - sottolinea il Ct Massimo Giuliani - Determinato, costante, coperto, è restato nel gruppo di testa ed è arrivato allo sprint in buone condizioni, poi non è riuscito a inserirsi nella scia giusta. Non è la prima volta che capita a Balaton: è un aspetto che dovremo valutare insieme. Il quarto posto di Volpini è un piazzamento da festeggiare, inatteso, resta l'amarezza per non aver centrato il podio per pochissimo".
Domani chiude anche il fondo. A Balaton è in programma la 25 chilometri con Laura La Piana, bronzo mondiale in carica, Alessandra Romiti e Silvia Bresolin.
  
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SINCRO E FONDO - RISULTATI NUOTO - ISCRIZIONI GARA DEFINITIVE
SINCRO (Alfred Hajos) Finale del solo 1. Natalia Ishchenko (Rus) 98,400 2. Gemma Mengual (Spa) 97,700 3. Nathalia Anthopoulou (Gre) 93,900 4. Darya Yushko (Ucr) 92,800 5. Beatrice Adelizzi 92,100 Musica "La Passione di Cristo" medley di Lisa Gerard FONDO (Lago Balaton), 25 Km maschile 1. Gilles Rondy (Fra) 5h10'17"3 2. Anton Sanachev (Rus) +0"9 3. Stephane Gomez (Fra) +2" 4. Andrea Volpini +5"2 13. Claudio Gargaro +16'55"6 Marco Formentini ritirato MEDAGLIE DELL'ITALIA AGLI EUROPEI Bronzi (1) Simone Ercoli nella 5 Km NUOTO (Alfred Hajos dal 31 luglio al 6 agosto) Mattia Aversa 50, 100, 200 do Alessio Boggiatto 200, 400 mi Nicola Cassio 400 sl Caterina Giacchetti 100, 200 fa Paolo Bossini 200 ra Ambra Migliori 100 fa Chiara Boggiatto 100, 200 ra David Berbotto 200 sl Enrico Catalano 50, 100, 200 do Roberta Ioppi 4x200 sl Leonardo Tumiotto 200 mi Nicola Febbraro 200 mi Emiliano Brembilla 200, 400 sl Andrea Busato 4x200 sl Alessia Filippi 200, 400 sl, 100, 200 do, 200, 400 mi Simona Ricciardi 4x200 Christian Galenda 50, 100 sl Francesca Segat 100, 200 fa Alessandro Terrin 50, 100 ra Lorenzo Vismara 50 sl Alessandro Calvi 50, 100 sl Mauro Gallo 100 sl Mattia Nalesso 100 fa Giacomo Vassanelli 4x100 sl Francesco Vespe 200 fa Cristina Chiuso 50, 100 sl Flavia Zoccari 200 sl Federico Colbertaldo 400, 1500 sl Loris Facci 100, 200 ra Margherita Ganz 200 do Elena Gemo 50, 100 do Cristina Maccagnola 50 fa Roberta Panara 50 ra Federica Pellegrini 100, 200, 400 sl Rudy Goldin 50, 100 fa Filippo Magnini 50, 100, 200 sl Massimiliano Rosolino 200, 400 sl Valentina De Nardi 500, 100 do Luca Marin 200 do, 200, 400 mi Elisa Pasini 800 sl, 400 mi Renata Spagnolo 4x200 sl Livia Travaglini 200 mi

Francesco Passariello
Nostro Inviato

Azzurre terze nelle eliminatorie. Domani finale della prova a squadra e del solo con la Adelizzi che riparte dal quarto posto. A Balaton c'e' la 25 Km maschile mentre e' atteso il Nuoto. Arrivati i Tuffi. Tutte le iscrizioni-gara in tabella

BUDAPEST
Quattordici medaglie continentali; un argento e sette bronzi nell'esercizio a squadre.
L'Italsincro e' sempre sul podio degli Europei da Atene 1991 e, a meno che il risultato delle eliminatorie non sia smentito in finale, vi rimarra' anche a Budapest. Non solo, ma sembra possibile che si ripeta lo stesso podio di Berlino 2002 e Madrid 2004 con l'oro e l'argento rispettivamente a Russia e Spagna, campione e vicecampione mondiale in carica apparentemente irraggiungibili.
Le Azzurre oggi hanno proposto il tema "L'evoluzione dell'uomo attraverso le scoperte" danzando il tecnico su note afroceltiche (92,800 punti) e il libero su una compilation composta da "Quadri di un'esposizione" di Modest Musorgskij, dal Requiem di Mozart e da "Space Theme" dei Vangelis (93,200 punti).
Il tecnico e' stato nuotato da Federica Tommasi, Manila Flamini, Elisa Bozzo, Sara Sgarzi, Dalila Schiesaro, Benedetta Re, Virna Taccone, Alessia Bigi; nel libero sono entrate le riserve del tecnico Mariangela Perrupato e Francesca Gangemi al posto della Taccone e Schiesaro.
Soddisfatta Roberta Farinelli, tecnico federale responsabile della squadra che conquisto' da atleta il bronzo continentale ad Atene 1991 e Sheffield '93 (argento a Helsinki 2000 con in vasca Giovanna Burlando che oggi collabora per il combinato e tra meno di un mese diventera' mamma della primogenita Viola). "Le nostre avversarie sono Grecia e Ucraina, da Russia e Spagna dobbiamo solo imparare - spiega la Farinelli - Per il momento i preliminari ci hanno premiato; le ragazze hanno eseguito un ottimo esercizio controllando l'emotivita' della prima volta internazionale. Ci sono dei particolari da correggere, ma nel complesso sono molto soddisfatta. Il bronzo sarebbe il risultato auspicato e un importante incentivo in vista della difficilissima qualificazione alle Olimpiadi di Pechino".
Domani il programma prevede la finale a squadre alle 18; alle 11 invece si esibira' Beatrice Adelizzi che, all'esordio europeo dopo il bronzo agli Europei juniores, difendera' il quarto punteggio delle eliminatorie e provera' a inseguire il terzo posto della greca Nathalia Anthopoulou. Impresa difficile che cerchera' di realizzare accompagnata dalla colonna sonora del lungometraggio "La Passione di Cristo".
Dopo il bronzo di Simone Ercoli nella 5 chilometri e la giornata di pausa, domani riprenderanno anche le gare di nuoto in acque libere al lago Balaton. Alle 10 scatta la 25 chilometri con Marco Formentini (36 anni), Claudio Gargaro (34) e Andrea Volpini (28) all'inseguimento di russi, tedeschi e balcanici strafavoriti dal pronostico.
Verso pranzo, invece, e' previsto l'arrivo a Budapest della Nazionale di Nuoto che sosterra' il primo allenamento nel pomeriggio, a meno di 48 ore dall'inizio delle gare continentali.
Intanto oggi e' sbarcata la Nazionale di Tuffi. Il gruppo e' molto unito e, a parte qualche problema fisico per Brenda Spaziani, in salute.
Difficile difendere le sei medaglie di Madrid. L'anno post mondiale purtroppo e' stato pieno di infortuni e condizionamenti, ma di certo gli Azzurri lotteranno per il podio in tutte le specialita'. "L'obiettivo e' mantenere il livello dei Mondiali - spiega il Ct Cagnotto - Pur senza cinesi, australiani, statunitensi e canadesi, la valenza delle gare e' garantita da campioni indiscussi come i russi Dimitri Sautin, Yulia Pakhalina e Alexandre Dobroskok, della svedese Anna Lindberg e dall'ascesa delle scuola ucraina. Tania Cagnotto, Francesco Dell'Uomo e Nicola Marconi sono i nostri atleti di riferimento, ma la squadra e' cresciuta nel complesso e credo possa avvicinare il podio anche nei tuffi sincronizzati".
 
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EUROPEI DI BUDAPEST - RISULTATI SINCRO TUFFI E NUOTO - ISCRIZIONE GARE
SINCRO (Alfred Hajos) Tema del'esercizio a squadra "L'evoluzione dell'uomo attraverso le scoperte"; tot. 92,800 Programma libero 3. Italia 93,200 "Quadri di un'esposizione" di Modest Musorgskij, Requiem di Mozart e "Space Theme" dei Vangelis con Federica Tommasi, Manila Flamini, Elisa Bozzo, Sara Sgarzi, Benedetta Re, Alessia Bigi, Mariangela Perrupato e Francesca Gangemi Programma tecnico 3. Italia 92,400 Note afroceltiche con Federica Tommasi, Manila Flamini, Elisa Bozzo, Sara Sgarzi, Dalila Schiesaro, Benedetta Re, Virna Taccone e Alessia Bigi TUFFI (Alfred Hajos dall'1 al 6 agosto) Trampolino 1m F ed M Maria Marconi e Noemi Batki Christopher Sacchin e Nicola Marconi Trampolino 3m F ed M Tania Cagnotto e Francesca Dallape' Nicola Marconi e Massimiliano Mazzucchi Piattaforma F ed M Tania Cagnotto e Valentina Marocchi Francesco Dell'Uomo Trampolino 3m sincro F ed M Noemi Batki/Francesca Dallape' Nicola Marconi/Tommaso Marconi Piattaforma sincro F ed M Valentina Marocchi/Brenda Spaziani Francesco Dell'Uomo/Michele Benedetti NUOTO (Alfred Hajos dal 31 luglio al 6 agosto) Mattia Aversa 50, 100, 200 do Alessio Boggiatto 200, 400 mi Nicola Cassio 400 sl Caterina Giacchetti 100, 200 fa Paolo Bossini 200 ra Ambra Migliori 100 fa Chiara Boggiatto 50, 100, 200 ra David Berbotto 200 sl Enrico Catalano 50, 100, 200 do Roberta Ioppi 4x200 sl Leonardo Tumiotto 200 mi Nicola Febbraro 200 mi Emiliano Brembilla 200, 400 sl Andrea Busato 4x200 sl Alessia Filippi 200, 400 sl, 100, 200 do, 200, 400 mi Simona Ricciardi 800 sl Christian Galenda 50, 100 sl Francesca Segat 100, 200 fa Alessandro Terrin 50, 100 ra Lorenzo Vismara 50 sl Alessandro Calvi 50, 100 sl Mauro Gallo 100 sl Mattia Nalesso 100 fa Giacomo Vassanelli 4x100 sl Francesco Vespe 200 fa Cristina Chiuso 50, 100 sl Flavia Zoccari 200 sl Federico Colbertaldo 400, 1500 sl Loris Facci 100, 200 ra Margherita Ganz 200 do Elena Gemo 50, 100 do Cristina Maccagnola 50 fa Roberta Panara 50 ra Federica Pellegrini 100, 200, 400 sl Rudy Goldin 50, 100 fa Filippo Magnini 50, 100, 200 sl Massimiliano Rosolino 200, 400 sl Valentina De Nardi 500, 100 do Luca Marin 200 do, 200, 400 mi Elisa Pasini 800 sl, 400 mi Renata Spagnolo 4x200 sl Livia Travaglini 200 mi

Francesco Passariello
Nostro Inviato

Il sesto posto della Grimaldi nella 5 km e di Righi nella 10 Km aprono la rassegna al lago Balaton. Quarta la Adelizzi nelle eliminatorie del solo all'Alfred Hajos

BUDAPEST
Il Nuoto in Acque Libere e il Nuoto Sincronizzato hanno aperto oggi la 28esima edizione del Campionato Europeo di Budapest. Inizio simultaneo su due campi gara: il lago Balaton e le piscine "Alfred Hajos" all'Isola Margherita.
Il fondo ha assegnato le prime medaglie. Nessuna prestazione da podio per le Squadre Azzurre che pero' hanno confermato buone potenzialita' in vista della virata verso la prima storica edizione della 10 Km olimpica ai Giochi di Pechino 2008.
Alle 10 e' scattata la 5 chilometri femminile. Alla partenza Rachele Bruni, Martina Grimaldi e Alessia Paoloni: 53 anni in tre. Buona la prestazione in generale con la Grimaldi (18 anni il prossimo 28 settembre) che si e' piazzata sesta in 1h01'53"9 precedendo di sei decimi la piu' esperta Paoloni (quinta ai Mondiali di Dubai 2004), settima. Diaciassettesima Rachele Bruni che compirà 16 anni il prossimo 4 novembre ed e' la piu' giovane convocata dell'intera delegazione italiana. Lontano il podio con la russa Ekaterina Seliverstova (1h01'50"8) che ha preceduto la francese Cathi Dietrich (+1"5), la ceca Jana Pechanova e la connazionale Larisa Ilchenko, bronzo ex aequo a +1"6.
Posizioni in linea con le previsioni come sottolinea il Ct Massimo Giuliani: "Questo gruppo rappresenta il futuro della 5 chilometri femminile, una risorsa molto importante anche in vista della 10 chilometri olimpica che ci deve avere tra i protagonisti delle prossime edizioni. Mi auguravo che entrambe le giovanissime potessero chiudere tra le prime dieci. La Grimaldi e' andata oltre le aspettative; bene anche la Bruni che ha dimostrato personalita' affrontando la gara nelle posizioni di testa sino ai 4 Km, poi ha pagato l'inesperienza ottenendo comunque la migliore prestazione personale".
Soddisfatte anche le ragazze. "Ho provato di tutto - racconta Alessia Paoloni - Sono sempre stata nelle posizioni di testa, avevo i riferimenti giusti e una buona andatura. Alla fine mi sono trovata al centro, imbottigliata, e non sono riuscita a trovare il varco giusto per spingere ulteriormente. Sono comunque molto contenta: ho disputato la migliore gara della mia carriera in ambito internazionale, superiore perfino a Dubai". Felice anche la Grimaldi che sottolinea come sia andata al passo con la Paoloni riuscendo "a conquistare una migliore posizione per lo sprint. L'ho preceduta di un soffio - continua - Ho controllato abbastanza bene i movimenti delle prime, ho cambiato ritmo piu' volte. Sono molto soddisfatta della prestazione e ho imparato piu' oggi che in tutta la mia vita. L'esperienza e' determinante negli ultimi 500 metri e ora ne ho un po' di piu' da spendere alla prossima occasione". Un po' abbattuta, invece, la giovanissima promessa Rachele Bruni che, dopo essere stata nel primissime posizioni per oltre quattro chilometri, ha ceduto al ritorno delle avversarie. "Certo, sono contenta - dice intimidita - Di essere qui prima di tutto, e poi di aver vissuto almeno in parte la gara da protagonista, pero' volevo di piu'. Il mio sogno e' partecipare alle Olimpiadi, magari vincere. Chissa' se questo e' l'inizio giusto".
Meno brillanti i ragazzi che hanno condotto 7 dei 10 Km prima di essere risucchiati. Il migliore dei nostri e' stato Andrea Righi, sesto in 1h58'24"4 a 12"3 dal vincitore, il tedesco Thomas Lurz (1h58'12"1). Dodicesimo Valerio Cleri in 1h58'49"1; quindicesimo Fabio Venturini, campione uscente della 5 Km, in 1h59'02"5. Sul podio anche l'olandese Maarten Van Dee Weijden in 1h58'13"5 e l'altro tedesco Christian Hein in 1h58'16"6. "Effettivamente dai ragazzi ci aspettavamo di piu' - ammette il Ct Giuliani - Gli avevamo suggerito di seguire Lurz, stare coperti e agire in progressione negli ultimi 2 chilometri. Probabilmente avevano delle sensazioni diverse perche' sono stati in testa per gran parte della gara dandosi il cambio; per un attimo abbiamo anche sperato, ma poi il ritorno dei tedeschi e in scia dell'olandese e del russo Evgeny Drattsev, fuori dal podio per un secondo e quattro decimi, ha spento gli entusiasmi. Ora dobbiamo analizzare la gara e capire insieme come evitare il ripetersi degli errori". D'accordo Righi e Cleri, comunque soddisfatti perche' al primo europeo della carriera; piu' amareggiato Fabio Venturini: "Purtroppo non siamo riusciti a reggere il ritmo sino alla fine - ammette - i cambi in testa erano stati regolari ed anche i rifornimenti. Tutto e' andato bene sino agli ultimi due chilometri dove abbiamo cominciato a perdere posizioni. Io sono scivolato molto indietro, sentivo le braccia pesanti ed e' stata dura recuperare. Lascio il titolo europeo, ma gli obiettivi per cui continuare a lavorare sono molti: in primis Olimpiade e Mondiali di Roma, il sogno di noi tutti".
Alle 10 di questa mattina sono iniziate anche le gare di nuoto sincronizzato alla piscina Alfred Hajos di Budapest. Beatrice Adelizzi, all'esordio europeo dopo il bronzo agli Europei juniores, si e' piazzata quarta nel programma libero del solo (91,600 punti) su musiche tratte dalla colonna sonora de "La Passione di Cristo" e ha confermato il piazzamento nel tecnico (92,400) eseguito su musiche new age. L'azzurra e' preceduta in sequenza dalla russa Natalia Ishchenko, dalla spagnola Gemma Mengual e dalla greca Nathalia Anthopoulou. Soddisfatta Laura De Renzis, Ct dell'Italiasincro: "Bea ha disputato le migliori prestazioni della carriera. Speriamo riesca ad essere piu' aggressiva in finale (sabato alle 11, ndr) e a dominare l'emotivita' ".
Domani ancora doppio appuntamento. A Balaton con la 5 (Simone Ercoli, Luca Ferretti e Samuele Pampana) e 10 chilometri (Federica Vitale, Laura La Piana ed Eva Crestacci); all'Isola Margherita con le eliminatorie del duo (Beatrice Adelizzi e Giulia Lapi per il tecnico sulle note della colonna sonora de "La Fabbrica di Cioccolato" e per il libero su musiche del Cirque du Soleil).
  
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EUROPEI - RISULTATI FONDO E SINCRO
FONDO - LAGO BALATON 5 Km femminile 1. Yekaterina Seliverstova (Rus) 1h01'50"8 2. Cathi Dietrich (Fra) +1"5 3. Larisa Ilchenko (Rus) +1"6 3. Jana Pechanov (R. Cec) +1"6 6. Martina Grimaldi 1h01'53"9 7. Alessia Paoloni 1h01'54"5 17. Rachele Bruni 1h02'28"6 10 Km maschile 1. Thomas Lurz (Ger) 1h58'12"1 2. Maarten Van Dee Weyden (Ola) +1"4 3. Christian Hein (Ger) +4"5 6. Andrea Righi 1h58'24"4 12. Valerio Cleri 1h58'49"1 15. Fabio Venturini 1h59'02"5 SINCRO - BUDAPEST, ALFRED HAJOS Solo, eliminatorie programma libero 4. Beatrice Adelizzi 91,600 punti "La Passione di Cristo" e Lisa Gerard programma tecnico in corso 4. Beatrice Adelizzi 91,650 punti Musiche new age

Francesco Passariello
Nostro Inviato

Il Presidente Petrucci, in linea con le posizioni della FIN, conferma l'intesa raggiunta con l'ENPALS in relazione ad nuova una circolare sulla non imponibilità delle attività sportive dilettantistiche

ROMA
In relazione all'articolo del 21 luglio scorso, relativo ai chiarimenti della F.I.N. dopo l'ultimo incontro organizzato il 19 luglio u.s. presso il Ministero del Lavoro tra i rappresentati dell'ENPALS, del CONI e di esperti della materia (tra i quali il Dr. Elio Bianchi, consulente della F.I.N.), il Presidente del Coni Giovanni Petrucci, sulla stessa linea delle considerazioni espresse dalla Federnuoto e del suo Presidente Paolo Barelli, dichiara raggiunta l'intesa con il sudetto istituto previdenziale sui seguenti punti:
 
- emanazione di una nuova circolare da parte dell'ENPALS che, accogliendo quanto richiesto dal CONI con lettera del 6 giugno scorso, chiarisca che non vi è nessun obbligo di contribuzione previdenziale per i compensi sportivi percepiti nell'esercizio di attività sportiva dilettantistica e definiti quali "redditi diversi" ai fini fiscali dalla vigente normativa, anche per quelle attività non direttamente connesse alle manifestazioni sportive;
 
- differimento del termine del 17 luglio 2006 al 15 ottobre 2006 per il pagamento dei contributi relativi ai rapporti di lavoro subordinato e autonomo;
 
- impegno a collaborare per una modifica del quadro normativo in materia.
 
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Il saluto del Governo e del Ministro per le Politiche Giovanili e le Attivita' Sportive agli Azzurri: "Onorerete i valori dello sport e sarete gli interpreti degli ideali che da sempre animano la pratica agonistica"

ROMA
Giovanna Melandri, Ministro per le Politiche Giovanili e le Attivita' Sportive, ha inviato una lettera al Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, in vista dell'imminente inizio degli Europei di Nuoto di Budapest. Segue il testo:
 
''Caro Presidente,
La prego di porgere a tutti gli atleti ed ai membri della delegazione impegnati da domani nel Campionato Europeo di Nuoto il saluto del Governo ed il mio personale in bocca al lupo. Sono certa che le nostre atlete ed i nostri atleti sapranno onorare i valori dello sport e farsi interpreti in una platea europea degli ideali che da sempre animano la pratica agonistica. Sono altresi' certa che sapranno impegnarsi con professionalita' e grande entusiasmo per ottenere quei risultati per i quali hanno tutti lavorato con estrema dedizione''.






Ecco il palinsesto televisivo dei Campionati continentali di nuoto, sincronizzato, tuffi, fondo e gran fondo. Grande esposizione mediatica con oltre 150 ore di dirette

ROMA
La RAI seguirà i Campionati continentali di nuoto, sincronizzato, tuffi, fondo e gran fondo sia in chiaro sia sul satelllite con dirette, differite, sintesi e approfondimenti. Primo appuntamento televisivo il 26 luglio.
 
Le dirette su Raidue e Raitre
 
mercoledì 26 luglio
Raitre: 10-13
Raidue: 17.55-20
 
giovedì 27 luglio
Raitre: 10-13
Raidue: 17.55-20
 
venerdì 28 luglio
Raitre: 10-13
Raidue: 17.55-20
 
sabato 29 luglio
Raitre: 9.54-13
Raidue: 15.15-19.50
 
domenica 30 luglio
Raitre: 11.10-13.20
Raidue: 14-19.40
 
lunedì 31 luglio
Raitre: 9.25-13
Raidue: 16.45-18.45
 
martedì 1 agosto
Raitre: 9.25-13
Raidue: 15.30-18.40
 
mercoledì 2 agosto
Raitre: 9.25-13
Raidue: 15.30-18.50
 
giovedì 3 agosto
Raitre: 9.25-13
Raidue: 15.30-20.20
 
sabato 4 agosto
Raitre: 9.25-13
Raidue: 15.30-20.30
 
domenica 5 agosto
Raitre: 9.25-13.50
Raidue: 15.15-20.20
 
lunedì 6 agosto
Raitre: 9.25-13
Raidue: 15.45-20.25
 
clicca qui per il palinsesto di Rai Sport Sat
 
clicca qui per consultare il programma gare






Aperte le porte del Comitato Organizzatore dei XIII Campionati Mondiali FINA. Il Presidente della Fin Paolo Barelli: "Siamo a metà dell'opera, sarà un grande evento grazie a tutte le Istituzioni"

ROMA
Il primo mattone verso i Mondiali del 2009. Oggi a Roma, il Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Sen. Paolo Barelli, e il Presidente del Comitato Organizzatore dei Campionati Mondiali di Roma 2009, Giovanni Malagò, alla presenza del Sindaco di Roma Walter Veltroni, dell'Assessore all'Urbanistica del Comune di Roma Roberto Morassut, del consulente allo Sport per il Comune di Roma Gianni Rivera, dell'Assessore allo Sport e Grandi Eventi della Provincia di Roma Adriano Panatta, del Presidente dell'Agensport Paola Concia, del Commissario Straordinario per la realizzazione degli impianti di Roma 2009 Angelo Balducci, hanno inaugurato la sede ufficiale del Comitato Organizzatore dei XIII FINA World Championships, in via di Villa Albani 12. "I numeri dicono che sarà un evento paragonabile alle Olimpiadi invernali di Torino 2006 - ha affermato il Sindaco di Roma di Walter Veltroni - ma costerà molto meno. Abbiamo ottenuto dal Governo conferme per il trasferimento di fondi statali attraverso la legge per Roma Capitale. La realizzazione della Cittadella dello Sport sarà un punto nodale di tutto il progetto insieme alla ristrutturazione del Foro Italico, scenario naturale di incomparabile bellezza". Sulla stessa linea del Sindaco, il Presidente della FIN Paolo Barelli sottolinea l'importanza delle sinergie istituzionali per giungere ad un organizzazione ottimale: "Tutto ciò è frutto di un lungo percorso. Ringrazio il Sindaco Wlater Veltroni per il sostegno profuso sino a questo momento. Tutto è iniziato con il Comitato Promotore presieduto da Giovanni Malagò, ora siamo solo a metà dell'opera. Un'opera che vede l'impegno di tutti i livelli istituzionali come il Comune, la Provincia e la Regione - ha affermato Barelli - a livello logistico sono state individuate tre zone specifiche della città per soddisfare tutte le necessità che un evento di queste dimensioni comporta. In tal senso, ho avuto importanti conferme anche dal Coni sull'inizio della gara d'appalto che porterà alla ristrutturazione degli impanti dell'Acqua Acetosa, punto strategico di tutto il sistema". Durante l'incontro con la stampa e le istituzioni sono stati proiettati i video di Roma 2009 e del Progetto della Città dello Sport a Tor Vergata, opera dell’Architetto Calatrava. 





Venerdì, 21 Luglio 2006

FIN-ENPALS Previdenza sportiva

Sono in arrivo importanti novità sui termini inizialmente indicati dall'Enpals per procedere ai versamenti per la regolarizzazione dei contrbuti sulle attività sportive

ROMA
In riferimento ai nostri precedenti comunicati del 15 maggio e dell' 8 giugno (disponibili nell'archivio on-line), si ritiene opportuno segnalare, stante l'attesa di informazioni da parte di tutti gli affiliati, le ultime novità in ordine alla nota questione della reale portata applicativa delle norme introdotte dal Decreto Ministeriale 15 maggio 2005 nei confronti dei soggetti impegnati nell'esercizio di attività sportive dilettantistiche.
 
Dopo diversi incontri, di cui l'ultimo organizzato il 19 luglio presso il Ministero del Lavoro alla presenza, tra gli altri, dei rappresentati dell'ENPALS, del CONI e di esperti della materia (tra i quali il Dr. Elio Bianchi, consulente della F.I.N.), è attesa a giorni l'emanazione di una circolare di chiarimenti da parte dello stesso Istituto previdenziale.
Tale circolare, almeno questo è quanto convenuto nel suddetto incontro, dovrebbe prevedere il rinvio dei termini per le regolarizzazioni senza penali delle posizioni ritenute assoggettate ad obbligo contributivo per la categoria degli sportivi dilettanti. Si tratta di un primo importante risultato che consentirà di operare nell'immediato futuro  con maggior serenità in attesa dei definitivi chiarimenti, che si ritiene potranno ottenersi solo con interventi di tipo normativo.
 
Inoltre, tra le ipotesi allo studio, vi è quella di prevedere, mediante intervento legislativo, l'assoggettamento a contribuzione previdenziale della parte delle somme eccedenti il limite di 28.158,28 (già previsto dall'art. 25 della legge n. 133 del 13 maggio 1999, così come modificata dall'art. 37 della legge 342/2000 e dall'art. 90 della legge 289/2002), superato il quale le somme erogate a favore degli sportivi dilettanti devono essere, come è noto, assoggettate a ritenuta a titolo d'acconto.
 
La F.I.N. e il suo Presidente Paolo Barelli sono impegnati in tutte le sedi opportune affinché la vicenda possa definitivamente chiarirsi, stante la necessità di far cessare le incertezze che attualmente gravano sulle attività delle associazioni e società sportive dilettantistiche ed evitare l'insorgere di un pesante contenzioso su tale materia.






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