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Articoli filtrati per data: Maggio 2006 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Undici giorni di grande spettacolo. Si apre il 2 giugno con il Grand Prix di tuffi. Dal 5 c'è il Roma Sincro. Poi Coppa Olimpica, Sette Colli e Campionato a squadre. Tutto in diretta su Rai Sport Satellite e in differita su Raitre

ROMA
Al via il RomAquatica 2006, tradizionale kermesse che raccoglie in undici giorni il Grand Prix di Tuffi, il Roma Sincro, la Coppa Olimpica, il Sette Colli e il Campionato a squadre di Nuoto.
Il Presidente della Federnuoto, Paolo Barelli, presenterà l'evento a Roma giovedì 1 giugno, alle 12, presso il Circolo "Antico Tiro a Volo". Interverranno i Ct delle Nazionali di Nuoto, Alberto Castagnetti, di tuffi, Giorgio Cagnotto, e di Nuoto Sincronizzato, Laura De Renzis. Presenti in sala anche molti campioni azzurri, tra i quali i tuffatori Tania Cagnotto e i fratelli Nicola e Tommaso Marconi, il nuovo duo di sincro composto da Beatrice Adelizzi e Giulia Lapi, e una nutrita rappresentanza dell'Italnuoto.
Come di consueto la manifestazione si svolgerà allo Stadio del Nuoto del Foro Italico e sarà ripresa dalle telecamere di Rai Sport.
Il RomAquatica è un appuntamento tradizionale di grande risonanza, nel corso del quale gli Azzurri si misureranno con i campioni che poi affronteranno durante la stagione estiva che culminerà con i Campionati Europei di Budapest.
Per l'occasione il Sette Colli si presenterà con una veste autonoma, staccato dal circuito Mare Nostrum. Una scelta che ha consentito alla Federazione Italiana Nuoto di triplicare il montepremi e di approntare benefit relativi a viaggio, vitto e alloggio per atleti e tecnici in base ai risultati ottenuti a Olimpiadi, Mondiali ed Europei. Per le rappresentative nazionali provenienti da oltre Oceano, inoltre, sarà possibile realizzare stages di ambientamento in Italia, al fine di ottimizzare le scelte logistiche in vista dei Campionati Mondiali 2009 di Roma.
Al Sette Colli prenderanno parte la Nazionale di nuoto al gran completo e molti atleti stranieri, tra i quali spiccano i polacchi Pawel Korzeniowski (campione mondiale) e Otylia Jedrzejczak (campione olimpica, mondiale ed europea), la svedese Therese Alshammar (campionessa europea, vice campionessa olimpica e mondiale), l'austriaco Markus Rogan (campione mondiale ed europeo, vice campione olimpico) e i croati Duje Draganja (vice campione olimpico e mondiale) e Gordan Kozulj (campione europeo e vice campione mondiale), sicuri protagonisti ai prossimi Europei. Sui blocchi anche la nazionale somala, a Roma con dieci atleti nati tra il 1988 e il 1993.

ROMAQUATICA 2006 COPERTURA TELEVISIVA - PROGRAMMI
COPERTURA TELEVISIVA TUFFI XII GRAND PRIX FINA Venerdì 2 giugno Diretta Rai Sport Satellite dalle 19.30 finali trampolino 3 metri maschile e piattaforma femm. Sabato 3 giugno Diretta Rai Sport Satellite dalle 18.30 finali trampolino 3 metri femminili e piattaforma masc. XXIV ROMA SINCRO Lunedì 5 giugno Diretta Rai Sport Satellite dalle 18 finale del solo Martedì 6 giugno Diretta Rai Sport Satellite dalle 17.30 finale del duo Mercoledì 7 giugno Diretta Rai Sport Satellite dalle 18 finale della squadra COPPA OLIMPICA Sabato 10 giugno Differita del 9 giugno su Raitre dalle 17.10 alle 18.10 XLIV TROFEO SETTECOLLI Sabato 10 giugno Diretta Rai Sport Satellite dalle 19 Domenica 11 giugno Diretta Rai Sport Satellite dalle 18.45 PROGRAMMI GARE TUFFI XII GRAND PRIX FINA 2-4 GIUGNO 2 Giugno 9.00 Trampolino 3 M M Elimin. 11.45 Piattaforma F Elimin. 15.00 Cerimonia D’apertura 17.00 Trampolino 3 M M Semif. A/B 18.15 Piattaforma F Semif. A/B 19.30 Trampolino 3 M M Finale 20.00 Piattaforma F Finale 3 Giugno 9.00 Trampolino 3 M F Elimin. 11.00 Piattaforma M Elimin. 16.00 Trampolino 3 M F Semif. A/B 17.15 Piattaforma M Semif. A/B 18.30 Trampolino 3 M F Finale 19.00 Piattaforma M Finale 4 Giugno 9.00 Trampolino 1 M F Finale 11.00 Trampolino Sinc. 3 M M Finale 12.00 Piattaforma Sinc. F Finale 14.30 Trampolino 1 M M Finale 16.45 Trampolino Sinc. 3 M F Finale 17.45 Piattaforma Sinc. M Finale XXIV ROMA SINCRO 5-8 GIUGNO 5 Giugno 9.30 Programma Tecnico Solo 15.30 Programma Libero Solo - Finale 6 Giugno 9.00 Programma Tecnico Duo 15.00 Programma Libero Duo - Finale 7 Giugno 9.00 Programma Tecnico Squadra 16.30 Programma Libero Squadra - Finale 8 Giugno 11.00 Libero Combinato - Finale COPPA OLIMPICA - 9 GIUGNO (serie dalle 17.30) 50 dorso F 50 dorso M 1500 st. libero F 50 rana F 50 rana M 800 st. libero M 50 farfalla F 50 farfalla M XLIV TROFEO SETTECOLLI - 10-11 Giugno 10 Giugno (batterie alle 10 – finali alle 19) 400 st. libero M 200 st. libero F 200 rana M 100 rana F 100 st. libero M 200 dorso F 200 farfalla M 400 misti F 100 dorso M 50 st. libero F 800 st. libero F 200 misti M 100 farfalla F 11 Giugno (batterie alle 10 – finali alle 18.45) 400 st. libero F 200 st. libero M 200 rana F 100 rana M 100 st. libero F 200 dorso M 200 farfalla F 400 misti M 100 dorso F 50 st. libero M 1500 st. libero M 200 misti F 100 farfalla M XIX CAMPIONATO A SQUADRE - 12 Giugno MATTINO (alle 10) 400 st. libero M 200 misti F 50 rana M 50 farfalla F 50 dorso M 200 st. libero F 100 farfalla M 100 rana F 200 rana M 100 dorso F 200 dorso M 200 farfalla F 100 st. libero M 50 st. libero F 400 misti M 800 st. libero F 1500 st. libero M 4x100 mista M 4x100 st. libero F POMERIGGIO (alle 16) 400 st. libero F 200 misti M 50 rana F 50 farfalla M 50 dorso F 200 st. libero M 100 farfalla F 100 rana M 200 rana F 100 dorso M 200 dorso F 200 farfalla M 100 st. libero F 50 st. libero M 400 misti F 800 st. libero M 1500 st. libero F 4x100 mista F 4x100 st. libero M


I pareri del Presidente del Comitato Lazio Mauretti, del Consigliere del Comitato Battistelli, del Direttore Sportivo delle Nazionali Saini, dei Cittì Castagnetti e De Renzis, dei Consiglieri federali Dibiasi e Cortese

ROMA
Giampiero Mauretti (Presidente del Comitato Regionale Lazio della Federnuoto): "Viviamo una situazione di oggettiva emergenza a causa dell'indisponibità delle piscine del Centro Giulio Onesti del CONI (Acqua Acetosa) e della vasca da 50 metri dello Stadio del Nuoto, interessate da lavori di ristrutturazione disposti dal CONI, e dalla indisponibilità della piscina del complesso sportivo di Riano dismesso dalla CONI Servizi Spa. Proprio in tal senso abbiamo riunito le Società nei mesi di settembre e ottobre scorsi, annunciando che sarebbe stata una stagione particolarmente difficile, e abbiamo elaborato un progetto condiviso da tutti. Alla presenza dei vertici federali, abbiamo sottolineato che qualsiasi problema portato all'attenzione del Comitato o della Federazione centrale sarebbe stato affrontato e risolto se non a Roma, che disponeva di un unico impianto, fuori dalla Capitale. Il Comitato Regionale è impegnato a gestire gli spazi d'acqua della piscina del Foro Italico che ospita, oltre alle Società affiliate alla FIN, anche l'Istituto Univeritario di Scienze Motorie (I.U.S.M.) e le federazioni di Triathlon, Pentathlon e Pesca Sportiva. Il risultato è che tutti hanno nuotato in un regime di continuità e che tutte le manifestazioni programmate sono state svolte. Peraltro in inverno il Comitato si è impegnato affinché, su richiesta delle Società, gli atleti si potessero allenare anche in altri impianti privati. Tengo a precisare che i nuotatori hanno a disposizione quattro ore giornaliere di allenamento - due al mattino e due al pomeriggio - Un sacrificio per tutto il movimento, se si considera che a Roma abbiamo campioni di tutte le discipline e che sincro e tuffi si allenano in un turno unico senza mai lamentarsi, ma trovando soluzione ai problemi con l'aiuto della Federazione che dispone collegiali in Italia e all'Estero. Leggere che i campioni sono costretti ad allenarsi insieme a bambini, scuole nuoto e master mi provoca grande rabbia: è totalmente falso. L'attività didattica di insegnamento e avviamento al nuoto di base per bambini o adulti è svolta solo ed esclusivamente alla piscina denominata “pensile” inidonea a qualsiasi attività agonistica. Inoltre per la prima volta nella storia, il Comitato ha avviato in inverno il recupero della piscina 33x25 con una copertura pressostatica e il ripristino dei servizi e dei locali accessori allo Stadio del Nuoto, garantendo assistenza tecnica e operativa al CONI impegnato nelle ristrutturazioni. Grazie all'impegno congiunto Comitato-CONI, in questi giorni saranno restituite all'utilizzo degli atleti le piscine dello Stadio del Nuoto da 50 metri e dei tuffi con  i previsti adattamenti strutturali. Pertanto credo che il Comitato Regionale, la Federazione e il movimento, meritino maggiore rispetto e plauso per quanto finora svolto, garantendo con il lavoro e i sacrifici di tutti i collaboratori, la massima assistenza possibile".
  
Stefano Battistelli (prima medaglia olimpica maschile della storia; bronzo nei 400 misti a Seul 1988 e nei 200 dorso a Barcellona 1992; Consigliere con delega al nuoto del Comitato Regionale Lazio): "Sono molto rammaricato per le dichiarazioni prima di Claudio Rossetto e ora di un atleta dello spessore di Filippo Magnini. Non tengono conto del sacrificio di tutti noi, dirigenti per passione e non per lucro. In una stagione tanto difficile, durante la quale il CONI ha portato avanti importanti opere di ristrutturazione, avrebbero dovuto intraprendere altre strade per affrontare le problematiche relative agli allenamenti: discutere le questioni di insoddisfazione sul tavolo del Comitato ed eventualemente della FIN. Questo non è mai avvenuto. Del resto mi sono preoccupato che venisse sempre lasciata a disposizione una fascia mattutina e una pomeridiana di due ore per il nuoto, mentre discipline importanti come sincronizzato e tuffi sono concentrati su unico turno. Al seguito del nostro impegno il Foro Italico, e mi fa piacere che le Società ce ne diano atto, ha avuto una continuità di funzionamento superiore a quella degli anni precedenti senza incorrere in fastidiose interruzioni dovute a imprevisti tecnologici".
 

Gianfranco Saini (Direttore Sportivo Squadre Nazionali): "Sento un profondo dispiacere di fronte a polemiche che possono incrinare la straordinaria compattezza agonistica della squadra e comprometterne i risultati. Temo inoltre che si tratti di polemiche che nascano da motivazioni estranee all'attività agonistica. Non condivido, nel modo più assoluto, modi, metodi e tempi, della contestazione sulla disponibilità degli spazi d'acqua per gli allenamenti degli atleti di alta qualificazione di Roma. Non c'è dubbio che se le difficoltà rappresentate fossero state portate sul mio tavolo sarebbero state affrontate e risolte come è avvenuto per atleti di interesse nazionale delle altre discipline olimpiche. Non a caso, da almeno quattro anni, la Federazione Italiana Nuoto ha una particolare attenzione per l'attività di alto livello delle Società ed elargisce incentivi di fronte a programmi, progetti, e spese impreviste inerenti alla preparazione degli atleti di punta, tra i quali rientrano certamente anche quelli della Società Larus Nuoto".
    
Alberto Castagnetti (CT Italnuoto): "Mi sento chiamato direttamente in causa dalle dichiarazioni di Filippo Magnini perché come commissario tecnico considero mio dovere primario garantire la possibilità di allenamento a tutti gli atleti di alto livello. Sono stato frequentemente a Roma; ho visto allenamenti, discusso con i tecnici e non sono mai stato sollecitato ad intervenire su questo argomento. Di recente, invece, sono intervenuto a favore di Emiliano Brembilla, Andrea Beccari, Federico Cappellazzo e Francesco Vespe per garantire loro condizioni di allenamento ottimali fuori dalle rispettive sedi. Desidero inoltre ricordare che, contrariamente a quanto pensa Magnini, in America e in Australia università e club di prestigio gestiscono campioni del suo stesso livello in orari e con numero di nuotatori in corsia assolutamente meno favorevoli di quelli di cui beneficia. Lo stesso Rosolino nuotava tre volte la settimana alle 4 di mattina in Australia! Inoltre l'intenso programma di collegiali anche all'estero e la disponibilità del Centro Federale di Verona trovano logica proprio per le prevedibili difficoltà degli impianti a Roma nel corso della stagione. Credo che un atleta di fronte alla necessità di migliorare le proprie condizioni di allenamento debba essere disposto - a meno che non trovi soluzioni presso casa - a spostarsi in sedi diverse. Le polemiche pretestuose in atto sono un male per l'intero movimento che, invece, meriterebbe un riverbero ben più positivo".
 
Klaus Dibiasi (tre ori e due argenti olimpici; consigliere federale con delega ai tuffi): "Tutti noi del settore tuffi ci siamo sacrificati per un progetto che consentisse, nell'enorme e oggettiva e ben conosciuta difficoltà del momento, di mantenere programmi tecnicamente validi. I tuffi non sono una disciplina che può essere svolta nell'impianto del quartiere. Oggi a Roma o ci si tuffa al Foro Italico o non ci si tuffa. Pertanto le nostre Società, i nostri campioni e i tecnici federali hanno accettato che nel limitato spazio a disposizione potesse continuare l'attività ordinaria per non provocare una letale interruzione della pratica della disciplina. La FIN ha di conseguenza finanziato progetti di allenamenti collegiali all'estero di ben sei atleti di interesse nazionale e ha realizzato ben sei allenamenti collegiali presso il Centro federale di Trieste e uno in Venezuela. I nostri atleti non si sono tirati indietro al momento di prendere la valigia nell'interesse tecnico proprio e generale anche se avrebbero voluto rimanere a Roma".
   
Laura De Renzis: (Ct Italsincro): "E' stata una stagione molto dura. Abbiamo lavorato con sacrificio, ma con qualità. Siamo riusciti a realizzare il programma stilato con lo staff tecnico della Nazionale mediante il sostegno della Federazione che ci ha permesso di
svolgere sistematici periodi di allenamenti  in una sede tecnicamente idonea come Lignano Sabbiadoro. Lignano ha ospitato le squadre nazionali assoluta e juniores in collegiali sistematici di quindici/venti giorni al mese in tutto il periodo invernale. Molto delle ragazze che vi hanno preso parte sono di Roma e avrebbero senz'altro preferito allenarsi nella propria città. Non credo che le polemiche in atto facciano bene al movimento. Anzi. Andrebbero discusse nelle sedi opportune. Abbiamo atleti di alta qualità in tutti i settori. Ciò dimostra lo stato di un movimento sano che merita attenzione in tutte le sue componenti".
Dario Cortese (Consigliere federale; dirigente del CC Aniene del campione del mondo Alessio Boggiatto e del campione d'Europa Paolo Bossini): "Sono profondamente dispiaciuto per queste polemiche. Fin da settembre conoscevamo le difficoltà che avremmo affrontato nell'arco della stagione. Pertanto, come altre Società romane, abbiamo stilato un programma dell'attività che ci consentisse di usufruire degli spazi acqua messi a disposizione dal Comitato Regionale Lazio presso la piscina del Foro Italico, delle energie della FIN coi collegiali in Italia e all'Estero e degli impianti in nostro possesso. Non abbiamo, di conseguenza, particolari motivi di lamentele, anzi apprezziamo gli sforzi del Presidente del Comitato Mauretti e dei suoi collaboratori".






Le finali scudetto, il Grand Prix di tuffi, il Roma Sincro, il Sette Colli, la World League. Tutto su Rai Sport Satellite e nelle rubriche di La7 e Sport Italia

ROMA
La pallanuoto di club volge al termine e sta per lasciare il passo alle attività delle Nazionali. All'indomani della final four dell'Eurolega il bilancio della stagione 2005/2006 è più che positivo.
La pallanuoto italiana ha conquistato due trofei continentali (Coppa dei Campioni femminile con la Geymonat Orizzonte Catania e Coppa Len maschile con la Systema Pompea Brescia) e piazzato quattro squadre in finale (Pro Recco, Atlantis Posillipo, Filanda Carisa Savona in Eurolega - record storico - e RN Florentia in Coppa Len femminile).
Una stagione esaltante, raccontata come non mai dagli amici Alfredo Provenzali ("Tutta la pallanuoto minuto per minuto", Radio Uno Rai), Fabrizio Failla e Annalisa Bartoli (Raitre e Rai Sport Satellite), Massimo Benedetti e Andrea Prandi ("Tutti gli sport in esclusiva", La7) ed Ettore Miraglia (SI Live, Sport Italia). Sono loro le voci televisive e radiofoniche che hanno scandito i ritmi delle stagione 2005/06 per club con oltre 60 partite trasmesse in diretta e differita da Raitre e Rai Sport Satellite ed i relativi approfondimenti nelle rubriche settimanali di La7 e Sport Italia per un totale di circa 80 ore di pallanuoto in Tv e 15 in radio.
Mercoledì si torna in vasca con la gara-2 della finale scudetto maschile, mentre sabato parte la serie femminile. Poi spazio alle Nazionali, con le telecamere di Rai Sport Satellite presenti alle tappe di World League, a Cosenza e Siracusa.
Intanto mancano dieci giorni al via del RomAquatica 2006 con sette giorni di dirette su Rai Sport Satellite e una differita su Raitre: dal Grand Prix di tuffi, al Roma Sincro, al Sette Colli.
Seguono, in tabella, i prossimi appuntamenti televisivi.


PROSSIME DIRETTE SU RAI SPORT SATELLITE FINALI SCUDETTO, ROMAQUATICA, WORLD LEAGUE
24 maggio: scudetto maschile, gara-2 alle 19.30 scudetto femminile, gara-1 (speciale su La7 di 25' sulle prime due gare scudetto, 2 giugno alle 15.50) 27 maggio: scudetto maschile, gara-3 alle 19.30 31 maggio: scudetto maschile, ev. gara-4 alle 19.30 scudetto femminile, gara-2 (speciale su La7 di 25' sulle prime due gare scudetto, 2 giugno alle 15.50) 2 giugno: Grand Prix di tuffi dalle 19.30 alle 20.30 3 giugno: Grand Prix di tuffi dalle 18.30 alle 19.30 scudetto femminile, gara-3 alle 19.30 scudetto femminile, gara-3 (ev. speciale su La7 di 25' in occasione dell' assegnazione del titolo, 8 giugno alle 15.50) 5 giugno: Roma Sincro dalle 18 alle 19 6 giugno: Roma Sincro dalle 17.30 alle 18.30 7 giugno: Roma Sincro dalle 18 alle 19.30 8 giugno: scudetto femminile, ev. gara-4 alle 18.45 10 giugno: Coppa Olimpica di nuoto diff. Raitre dalle 17.15 alle 18.15 Sette Colli di nuoto dalle 19 alle 21 11 giugno: Sette Colli di nuoto dalle 18.45 alle 20.45 12 giugno: scudetto femminile, ev. gara-5 alle 17.45 30 giugno: World League a Cosenza, partita del Settebello alle 19.30 1 luglio: World League a Cosenza, partita del Settebello alle 16 2 luglio: World League a Cosenza, partita del Settebello alle 16 6 luglio: World League a Siracusa, partita del Setterosa alle 19.30 7 luglio: World League a Siracusa, partita del Setterosa alle 19.30 nb. nel contempo proseguono le rubriche di approfondimento su La7 e Sport Italia dedicate alle discipline della Federnuoto: La7 - "Tutti gli sport in esclusiva" ogni lunedì e venerdì alle 15.50 Sport Italia - "SI Live" ogni mercoledì dalle 12.30


Il Presidente della Fin e il Presidente dell'Enpals si sono riuniti per valutare gli effetti del D.M. del 15 maggio 2005 sulle attività sportive dilettantistiche

ROMA
Il Presidente della Fin, Paolo Barelli, ha incontrato oggi il Presidente dell’ ENPALS, Amalia Ghisani, per una valutazione delle novità introdotte dal Decreto Ministeriale 15 maggio 2005 e dalla circolare applicativa emanata dallo stesso Istituto Previdenziale in data 30 marzo 2006, n. 7. All’incontro hanno partecipato il Segretario Generale della Fin, Antonello Panza e il Direttore Generale dell’ ENPALS, Massimo Antichi.
L’incontro, particolarmente costruttivo, ha reso possibile un confronto sull’effettiva portata applicativa del citato D.M. del 15/3/2005, con il quale è stato esteso l’obbligo di assicurazione presso l’ ENPALS a nuove categorie di lavoratori, in relazione ai  rapporti posti in essere da società e associazioni sportive con istruttori e tecnici che svolgono attività sportiva dilettantistica.
In particolare, la configurazione assunta dalle società e associazioni sportive dilettantistiche, nei confronti delle quali operano norme speciali di settore sia di natura civilistica che fiscale, nonché la configurazione attribuita dall’ordinamento tributario alle somme erogate a favore di soggetti impegnati nell’esercizio diretto di attività sportiva dilettantistica, rende opportuno un chiarimento sull’applicazione delle disposizioni in argomento emanate dall’ENPALS.
E’ infatti esigenza del movimento sportivo che non si venga a determinare, in sede di verifica, una possibile indiscriminata applicazione dell’obbligo assicurativo nei confronti delle prestazioni di tipo sportivo dilettantistico, che non risulterebbe – ad avviso della Federazione Italiana Nuoto - in linea con le norme emanate dal legislatore a sostegno e tutela dell’associazionismo sportivo.
Il Presidente Barelli, preso atto della disponibilità dell’ ENPALS, ha concordato l’attivazione di un tavolo tecnico con la presenza del CONI per un definitivo esame degli argomenti emersi durante l’incontro odierno.






Situazione degli impianti e degli spazi acqua nella Capitale con particolare riferimento al Foro Italico

ROMA
In relazione ad alcuni articoli giornalistici comparsi nei giorni scorsi in merito alle dichiarazioni rilasciate in occasione della conferenza stampa indetta dalla Società affiliata Larus di Roma si precisa che:
  
- attualmente le Società Sportive affiliate alla Federazione Italiana Nuoto utilizzano, come negli anni precedenti, l’impianto del Foro Italico per concessione del CONI per lo svolgimento delle loro attività agonistiche, anche di campionato, in condivisione di spazi con altre Società affiliate ad altre Federazioni Sportive e con le attività condotte dallo IUSM di Roma e che la Federazione Italiana Nuoto, tramite il proprio Comitato Regionale Laziale, disciplina la fruibilità degli stessi tra le varie Società svolgenti esclusivamente attività agonistiche di nuoto, pallanuoto, tuffi e nuoto sincronizzato.
 
- nessuna attività didattica di insegnamento e avviamento al nuoto di base per bambini o adulti viene svolta dalla Federazione Italiana Nuoto nella piscina di metri 50 del Foro Italico, in quanto la Scuola di Nuoto Federale è esercitata esclusivamente nella piscina denominata “pensile” inidonea a qualsiasi attività agonistica.
 
- l’oggettiva limitazione di spazi acqua non è quindi imputabile alle modalità di utilizzo della piscina del Foro Italico bensì alla difficile situazione determinata dalla contemporanea indisponibilità delle piscine del Centro Giulio Onesti del CONI (Acqua Acetosa) delle quali una chiusa da oltre 10 anni e l'altra bloccata da circa un anno da lavori di ristrutturazione commissionati dal CONI e ancora non completati, dalla indisponibilità della vasca da 50 mt. dello Stadio del Nuoto anch'essa interessata da lavori di ristrutturazione disposti dal CONI,  la cui riconsegna era stata inizialmente fissata per il mese di dicembre del 2005 e dalla indisponibilità della piscina del complesso sportivo di Riano dismesso dalla CONI Servizi Spa.
 
- in considerazione di tale eccezionale emergenza impiantistica la F.I.N.  –ove possibile e consentito- ha esercitato concrete azioni di supporto concretizzatesi con la copertura  pressostatica della vasca da mt. 33 dello Stadio del Nuoto e, più in generale, offrendo collaborazione agli uffici tecnici del CONI impegnati negli interventi di ristrutturazione degli impianti in argomento.
 
- in aggiunta, in considerazione di tale stato di fatto, la F.I.N. si è trovata nella necessità di limitare la presenza a Roma di collegiali delle proprie squadre nazionali, non solo di nuoto, dirottati  in strutture sportive di altre città quali Trieste per i Tuffi e Lignano Sabbiadoro per il Nuoto Sincronizzato, sostenendo gli ingenti costi organizzativi, per destinare gli spazi esclusivamente agli atleti di Roma.
 
- per quanto attiene la futura gestione degli impianti del CONI del Foro Italico, con atto del 6 Marzo 2006 la CONI Servizi S.p.a. ha concesso alla Federazione Italiana Nuoto l’affidamento delle piscine del Foro Italico con decorrenza dalla data di consegna, che ad oggi non è ancora intervenuta rendendo pertanto non operativa tale concessione sia dal punto di vista tecnico che amministrativo.
 
- solo la consegna degli impianti comporta la contestuale decorrenza degli effetti obbligatori della convenzione e che pertanto, alla data odierna, la F.I.N. non è concessionaria di tali impianti, così come non è stato corrisposto alcun contributo e canone concessorio stabilito dalla citata convenzione.
 
- le suddette circostanze di disagio descritte e, in particolare, l’impegno profuso dalla F.I.N. sono nella piena conoscenza  di tutti i Dirigenti societari e federali sia nazionali che locali, e a tutti i Tecnici sia societari che delle squadre nazionali avendo gli stessi avuto modo di affrontare e conoscere tali problemi in apposite riunioni organizzate dal Comitato Regionale.
 
- la F.I.N., seppur con sofferenza per i ritardi non imputabili ad essa e sopra puntualizzati, ha ricevuto dal CONI l'assicurazione della riapertura delle piscine dello Stadio del Nuoto e dell'Acqua Acetosa, rispettivamente per la fine di maggio e giugno.





Lunedì, 08 Maggio 2006

Polo Natatorio Ecco il plastico

Presentata in Campidoglio l'opera realizzata dall'arch. Calatrava che costituisce la Città dello Sport. 50 ettari di impianti con quattro piscine permanenti e due mobili nel Centro di Tor Vergata

ROMA
Nasce la Città dello Sport. E' il progetto illustrato questo pomeriggio dal Sindaco di Roma Water Veltroni, nella sala delle bandiere del Campidoglio, alla presenza del Presidente dellla Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli, del Presidente del Coni Giovanni Petrucci. "Oggi è una giornata importante. Solo un anno fa ci venne in mente di realizzare questo complesso, in grado di potenziare gli impianti sportivi della città, poter assicurare a tutte le attivtà e discipline sportive un luogo e strutture nuove di livello architettonico e di innovazione tecnologica - ha dichiarato Veltroni, che ha aggiunto - il complesso copre un'area di 50 ettatri, con piscine e strutture coperte per il nuoto  che potranno ospitare all'interno fino a 3000 persone. Ci saranno strutture all'aperto, sempre per il nuoto, con tribune fisse e mobili che potranno ospitare fino a 15000 spettatori. Siamo partiti attraverso la Federazione Italiana Nuoto perchè volevamo ottenere i Campionati Mondiali del 2009, una candidadura che si è rivelata vincente". Parole d'elogio per gli sforzi prodotti nella realizzazione del progetto da parte del Presidente del Coni, Gianni Petrucci, che ha dichiarato: "Il progetto della Città dello Sport a distanza di un anno e mezzo è una solida realtà. Questa è veramente una grande squadra che ha saputo vincere i Campionati del Mondo del 2009. Possiamo essere solo che ottimisti, laddove ci fossero strutture come quelle di Roma saremo al primo posto".   
Entusiasta il Presidente della FIN, Paolo Barelli: "Si tratta di un'opera imponente, storica, resa possibile dall'intesa tra FIN, Comune, l'Università di Tor Vergata rappresentata dal Rettore Alessandro Finazzi Agrò, CONI e SIIT (Servizio Infrastrutture e Trasporti per il Lazio, già Provveditorato alle Opere Pubbliche) per un totale di 120 milioni di euro. Il polo acquatico di Tor Vergata donerà alla Città una seconda piscina scoperta dopo il Foro Italico sorto negli anni trenta e alla zona territoriale un ambito luogo di aggregazione". Il plastico realizzato dall'architetto Santiago Calatrava, con allegate le 100 tavole di progetto, risponde ottimamente alle richieste avanzate dalle Federazioni competenti per ogni singola disciplina che potrà essere svolta. Il definitivo sarà ultimato dopo l'estate per rendere il tutto cantierabile, con la progettazione esecutiva rimandata al consorzio d'imprese esecutrici cui farà capo la Vianini spa. Nascerà quindi il polo natatorio più grande d'Europa, destinato oltre che all'attività di eccellenza anche a quella di base. La Federnuoto ha incaricato l'ingegnere Renato Papagni - membro della Commissione Impianti FIN - e il geometra Maurizio Colaiacomo - Segretario Nazionale della Commissione Impianti - della consulenza per tutta la progettazione specifica del Nuovo Polo Natatorio che si estenderà per 53 ettari dentro il campus universitario di Tor Vergata e sarà costituito da 38 ettari di impianti. Vi saranno una piscina 53x25 scoperta, una piscina 53x25 coperta, una piscina 25x25 coperta per i tuffi, una piscina 50x10 per allenamenti, oltre a due piscine mobili scoperte 33x21 per pallanuoto e sincro. Tutto intorno aree servizio, palestre, foresterie, ristori, campi da gioco (calcio e polivalenti) e pista di atletica. Il  Nuovo Polo Acquatico di Tor Vergata è solo il primo di una serie di interventi infrastrutturali sul territorio, tra cui il Centro natatorio Lido di Roma - Ostia (una piscina scoperta 50x25, una piscina coperta 33x21, foresteria e palestra), Roma Nord (una piscina scoperta 50x25, una piscina coperta 33x21, una vasca di ambientamento e una palestra) e un'altra sede da definire (una piscina scoperta 50x25 e una palestra).
 
il corsivo tratto da ADN Kronos
 
foto Colaiacomo


REALIZZAZIONI E RISTRUTTURAZIONE IMPIANTI I NUMERI DEI XIII CAMPIONATI MONDIALI DI ROMA 2009
1. CENTRO INTERNAZIONALE ACQUATICO - TOR VERGATA - opere e impianti fissi* piscina 53x25 scoperta piscina 53x25 coperta per il nuoto piscina 25x25 coperta per i tuffi piscina 50x10 per allenamenti * tribune 3000 posti vasche coperte; tribune 4500 posti vasche scoperte; per le gare di nuoto saranno costruite tre tribune smontabili da 14000 posti - opere e impianti temporanei* piscina 33x21 scoperta per la pallanuoto piscina 33x21 scoperta per il sincro *tribune da 5000 posti 2. STADIO DEL NUOTO - FORO ITALICO - opere e impianti fissi* piscina 50x25 scoperta per il nuoto piscina 21x21 per i tuffi le tribune saranno potenziate sino a raccogliere 12000-14000 posti - opere e impianti temporanei* piscina 33x21 per la pallanuoto piscina 33x21 per il sincro * tribune da 4000 posti - impianti per allenamento vasca coperta 50x18 con annessa vasca tuffi vasca scoperta 33x21 per la pallanuoto - impianti allenamento a 15' dal Foro Italico piscina scoperta 50x21 Acqua Acetosa piscina scoperta 50x21 Pubblica Sicurezza piscina scoperta 50x21 Guardia di Finanza piscina scoperta 50x21 Olgiata 3. CENTRO NATATORIO LIDO DI ROMA - OSTIA piscina 50x25 scoperta piscina 33x21 coperta foresteria palestra 4. ROMA NORD piscina 50x25 scoperta piscina 33x21 coperta vasca di ambientamento palestra 5. AREA DA INDIVIDUARE piscina 50x25 scoperta palestra I NUMERI DEI MONDIALI DI ROMA 2009 15 giorni di competizione* 170 Nazioni 2.500 Atleti 3.000 Volontari 1.500 Tecnici e Dirigenti 1.500 Giornalisti e Tecnici 400.000 Spettatori complessivi 1.400 ore di copertura televisiva mondiale 1.000.000.000 di spettatori Tv * 18 luglio: Cerimonia di Apertura 19/7-1/8 Pallanuoto maschile e femminile 19/7-26/7 Tuffi 19/7-25/7 Nuoto Sincronizzato 26/7-2/8 Nuoto 19, 22, 24 e 25/7 Nuoto in Acque Libere 2 agosto Cerimonia di Chiusura IL COMITATO ORGANIZZATORE DI ROMA 2009 PRESIDENTE Giovanni MALAGO' Imprenditore - Presidente CC Aniene COMPONENTI Paolo Barelli Senatore della Repubblica - Presidente della FIN Paolo Colica Vice Presidente della FIN Paolo Cuccia Manager - Presidente di EUR Spa già Amm. delegato di Alenia Spazio Cecilia D'Angelo Consulente Assessorato allo Sport del Comune di Roma Laura Del Sette Responsabile Relazioni Esterne della FIN Giuseppe Esposito Manager - Consigliere D'Amministrazione CONSIP Spa già Consigliere d'Amministrazione Alitalia Giampiero Mauretti Presidente Comitato Regionale FIN Lazio Antonello Panza Segretario Generale della FIN Gianni Rivera Consigliere Delegato per lo Sport del Comune di Roma Maurizio Tucci Manager - Amm. Delegato e Dir. Generale Selex Communications Spa - Consigliere D'Amministrazione Fondazione Musica per Roma COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI PRESIDENTE Vittorio Silvestri EFFETTTIVI Remo Venturini Carmelo Monaco SUPPLENTI Claudia Cervellini Romano Amato Fabio Corti