Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo
Articoli filtrati per data: Dicembre 2006 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Con una circolare del 19 dicembre il Comitato Olimpico conferma la non assoggettabilità alla contribuzione ENPALS dei compensi delle società e associazioni sportive dilettantistiche

ROMA
Il CONI, con circolare n. 510 del 19 dicembre 2006 del Coordinamento delle Attività Politiche e Istituzionali, è tornata sull’argomento della eventuale assoggettabilità a contribuzione previdenziale delle somme corrisposte da organismi sportivi dilettantistici ad istruttori, direttori tecnici e massaggiatori operanti presso circoli sportivi. Il motivo è l’avvicinarsi della scadenza del 16 gennaio 2007 quando, come è noto, verrà a scadere la proroga accordata dall’ENPALS per la regolarizzazione delle posizioni contributive pregresse riferite ai suddetti soggetti.

 

La nota di precisazione è importante soprattutto poiché non è stato fino ad oggi possibile raggiungere alcun intesa per una soluzione concordata con l’ENPALS in merito a proposte di assoggettamento contributivo delle somme corrisposte ai soggetti in argomento.

 

Il CONI ha pertanto invitato le Federazioni Sportive, Discipline Associate e gli Enti di Promozione, a confermare ai propri  affiliati la non assoggettabilitià alla contribuzione ENPALS dei compensi corrisposti dalle società e associazioni sportive dilettantistiche, qualificati dalla vigente legislazione quali “redditi diversi”, come confermato dallo stesso ENPALS nella circolare del 13 agosto 2006.

 
Circolari e articoli precedenti






Venerdì, 15 Dicembre 2006

Fin-Arena Insieme fino al 2010

Rinnovata la partnership tecnica per il prossimo quadriennio. Lo hanno annunciato oggi a Livorno il vicepresidente federale Montella e il DG dell'azienda Carpignano

LIVORNO
Pochi metri più il la si stanno disputando i campionati assoluti invernali di nuoto. Nella sala stampa dello stadio comunale "Armando Picchi", poco distante dalla piscina "Simeone Camalich", la Federazione Italiana Nuoto e l'Arena hanno comunicato il prolungamento del contratto di sponsorizzazione tecnica fino al 2010. Si tratta del terzo rinnovo quadriennale consecutivo che sancisce un'unione vincente e duratura. A darne l'annuncio, oggi pomeriggio a Livorno, sono stati il vicepresidente della Fin Salvatore Montella e il direttore generale di Arena Italia Alessandro Carpignano.
"La volontà comune di prolungare l'accordo è testimonianza di un connubio forte e vincente - ha affermato il vicepresidente Montella - Nel mondo dello sport, e nella vita di tutti i giorni, l'immagine assume un valore sempre maggiore. E' per questo che avere un partner affidabile, come lo è il team Arena, diventa fondamentale per la crescita del nostro movimento. Federnuoto e Arena hanno contribuito insieme ai grandi successi del nuoto azzurro e il rapporto di partnership e stima si è rafforzato nel corso degli anni. La nostra intenzione è quella di proseguire e progredire nella direzione intrapresa".
Dello stesso parere il direttore generale di Arena Italia Alessandro Carpignano. "Sponsorizzare una Federazione importante e vincente come la Fin è per noi un onore. Abbiamo di fronte obiettivi e traguardi ambiziosi, primi fra tutti i Mondiali di Melbourne, le Olimpiadi di Pechino e i Mondiali di Roma 2009. Vogliamo arrivarci affidandoci al lavoro congiunto e alle grandi capacità dei nostri atleti". Poi Carpignano ha chiuso anticipando che "stiamo già lavorando alla nuova tecnologia di costumi che debutterà a Pechino e sulla nuova linea di abbigliamento che sarà pronta per Melbourne".





Il Presidente della Federnuoto si unisce alle profonde parole di stima verso la Gymnasium Pordenone di Sandrin ed esalta l'importanza del lavoro dei club

ROMA
Il Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, si unisce ai rigraziamenti del direttore Candido Cannavò e alle parole di elogio del Presidente della società Gymnasium Pordenone, Mario Sandrin.
 
"Sono proprio le società sportive come il Gymnasium Pordenone che, attraverso i sacrifici e la partecipazione ai progetti federali, consentono al movimento natatorio italiano di superare, con la passione e un'attenta programmazione, tutte le difficoltà economico-logistiche e affermarsi in Europa e nel mondo con continuità".
 

"Ringrazio il direttore Candido Cannavò per le profonde parole di stima rivolte al Gymnasium Pordenone che rappresenta, in un contesto di quasi 2000 società affiliate, una delle punte del nostro movimento, capace di individuare ed assistere il talento dei campioni del domani sin dalla formazione con il lavoro sinergico delle professionalità societarie e federali". 
 
"Sono passati circa ventanni da quando la Federazione Italiana Nuoto ha posto al centro della programmazione i campionati giovanili che, attraverso le sessioni invernali ed estive, continuano a rendere le gare un momento di aggregazione, formazione ed emulazione per atleti e tecnici".
 
"L'imponente lavoro svolto dalle Società che iscrivono ai campionati giovanili oltre duemila atleti, già frutto di una vasta, laboriosa, minuziosa selezione delle società e dei comitati regionali a livello locale in rappresentanza di un movimento di base che fonda su oltre un milione di iscritti alle scuole nuoto affiliate, è vanto della Federnuoto, assicura la crescita numerica e qualitativa del movimento e garantisce continuità di risultati di alto livello".
 
"Grazie all'impegno di tecnici e dirigenti sempre più competenti nella diffusione e nell'accrescimento dei giovani talenti delle displine natatorie, il nuoto è diventato uno sport nazionale di base con oltre 5.000.000 di praticanti regolari; numeri che sono motivo d'orgoglio e stimolo per continuare a lavorare affinché la cultura dell'acqua entri sempre di più nelle famiglie italiane".
 
"Mi preme ascrivere i successi del nuoto italiano nel mondo ai dirigenti, ai tecnici e alle famiglie degli atleti azzurri che rappresentano, come ha sottolineato il Direttore Candido Cannavò, "la parte più bella dello sport italiano".
 
clicca qui per leggere la lettera di Sandrin e la risposta di Cannavò su "La Gazzetta Sportiva" del 10/12/2006