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Articoli filtrati per data: Luglio 2005 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Secondo col record italiano in 4.11.67 alle spalle di Cseh: "Dedico la medaglia a Bossini e a un amico che non c'e' piu'". Quarto Boggiatto a un centesimo dal bronzo di Mellouli. I bilanci del Ct Castagnetti e del Presidente Barelli

MONTREAL
Albergo Novotel. Camera 415. La camera dei desideri, delle speranze, dei sogni che d'incanto si trasformano in realta'. La camera di Filippo Magnini e Luca Marin.
Questione di campioni certo, ma anche di sacrifici, determinazione, premonizioni. Come i sogni della sorella di Magnini, neo campione del mondo dei 100 stile libero. Come le sensazioni di Luca Marin: "Nel primo cassetto del comodino c'e' un biglietto - rivela - C'e' scritto 4.11.12 - 4.12.12, l'intervallo di tempo che avrei nuotato nella finale dei 400 misti per conquistare il podio". L'argento per l'esattezza, il nono della storia italiana ai Mondiali, la prima medaglia iridata conquistata da un nuotatore siciliano, terza a Montreal dopo il successo di Magnini e il secondo posto di Federica Pellegrini nei 200 stile libero.
Marin, 19enne di Vittoria, allenato dall'albanese Gjon Shity e tesserato per la Cooperativa Terranova, ha disputato una gara perfetta. Ultimo dopo la frazione a farfalla in 59.44, ha forzato la sua specialita' preferita, il dorso, virando ai 200 in terza posizione col tempo di 2.01.76. A rana ha provato vanamente a riprendere l'ungherese Laszlo Cseh che aveva un vantaggio di 2.71; non ci e' riuscito ma si e' assicurato il secondo posto partendo a stile libero in 3.12.87. In tutta tranquillita' il tocco d'argento in 4.11.67, record italiano che sbriciola il precedente di 4.12.28 stabilito da Alessio Boggiatto col quarto posto olimpico il 14 agosto scorso ad Atene.
Oro a Cseh in 4.09.63. Bronzo a Mellouli in 4.13.37. Amarissimo quarto posto di Boggiatto a un centesimo dal podio (58.71, 2.03.79, 3.15.47, 4.13.48). "Mi dispiace moltissimo per Alessio - sottolinea Marin - non centrare la medaglia per un centesimo e' beffardo. Nel contempo sono stracontento per me. Dedico la medaglia a Paolo Bossini, che non ha potuto prendere parte ai Mondiali per un'improvvisa appendicite (operato il 7 luglio a Boca Raton nel corso del collegiale di rifinitura, ndr) e al mio amico Mirco che purtroppo e' scomparso l'anno scorso in un incidente stradale". Una medaglia che corona un anno pieno di sacrifici. "Dal diploma in ragioneria, agli allenamenti con il mio maestro Gjon Shity, fino all'ultima fase di preparazione con il Ct Alberto Castagnetti - continua Marin - Desidero ringraziare i tecnici e tutti i cari che mi sono stati vicini; e' anche merito loro se sono riuscito a conquistare l'argento. Era il mio obiettivo, cosi' nessuno potra' dire che sono salito sul podio perche' non c'era lo statunitense Michael Phelps. Ora ho un unico desiderio: disputare un buon Campionato italiano (4-8 agosto a Pesaro, ndr) prima di partire per le Maldive con Bossini e le nostre ragazze".
All'entusiasmo di Marin purtroppo corrisponde il rammarico di Alessio Boggiatto, campione mondiale del 2001, per un centesimo fuori dal podio. "Ancora un centesimo di troppo, ancora un quarto posto, potrei riempire un armadio con tutte le medaglie di legno che ho conquistato negli ultimi due anni - conclude - Dispiace, ho disputato una buona gara. Cseh e Marin erano imprendibili oggi, ma bastava solo un pizzico di fortuna per trasformare una giornata di magra in una da ricordare. Spero solo di avere esaurito tutta la dose di sfortuna della carriera. Credo di aver fatto il pieno".
Il nuoto italiano in piscina chiude l'undicesima edizione dei Campionati Mondiali, a Montreal, con tre medaglie; un bilancio positivo, reso straordinario dal successo di Filippo Magnini nei 100 stile libero. "Magnini ha scritto la storia - dichiara il Ct Alberto Castagnetti - Federica Pellegrini si e' confermata vicecampionessa dei 200 stile libero dopo l'argento olimpico, Luca Marin ha materializzato con il podio tutte le nostre aspettative. Il bilancio e' piu' che positivo. Resta il rammarico per la squalifica della staffetta 4x100 stile libero e per il quarto posto di Caterina Giacchetti, Alessio Boggiatto e della 4x200. Ma sono piccole recriminazioni altamente compensate dalla crescita del settore femminile che sta creando una grande staffetta mista e dallo straordinario, memorabile 100 stile libero di Magnini".
D'accordo il Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli che loda anche i settori che hanno aperto i Mondiali come "i tuffi che hanno portato sul podio Tania Cagnotto per lo storico bronzo dal trampolino, il nuoto in acque libere che ha aperto il campionato con le medaglie di Federica Vitale, Simone Ercoli e Laura La Piana e il sincronizzato, sempre in finale con un piazzamento che avrebbe assicurato il podio europeo. L'unica amarezza - continua il Presidente della FIN - e' legata alla pallanuoto. Il Setterosa ha chiuso un ciclo e cominciato a costruire per il futuro, il Settebello ha confermato l'ottavo posto delle Olimpiadi. Sono due risultati da interpretare diversamente e che meritano un'attenta analisi. La settimana prossima incontrero' i due commissari tecnici e parleremo del futuro; di certo la Federazione Italiana Nuoto, come ha peraltro fatto negli ultimi anni, affrontera' le tematiche legate alla pallanuoto con particolare attenzione".
Domani la delegazione italiana lascera' Montreal mentre a Riccione si apriranno gli Assoluti Estivi di tuffi. Dal 4 all'8 agosto, infine, gli Assoluti nella citta' del campione mondiale Filippo Magnini, Pesaro.
 
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LE MEDAGLIE IRIDATE ITALIANE DELLA STORIA RISULTATI DEGLI AZZURRI IN GARA OGGI
LE MEDAGLIE IRIDATE DEL NUOTO ITALIANO ORI (5) Novella Calligaris 800 sl 1973 Giorgio Lamberti 200 sl 1991 Massimiliano Rosolino 200 misti 2001 Alessio Boggiatto 400 misti 2001 Filippo Magnini 100 sl 2005 ARGENTI (9) Stefano Battistelli 1500 sl Madrid 1986 Gianni Minervini 100 rana Madrid 1986 Stefano Battistelli 200 dorso Perth 1991 Emiliano Brembilla 1500 sl Perth 1998 Massimiliano Rosolino 200 sl Perth 1998 Domenico Fioravanti 100 rana Fukuoka 2001 4x200 stile libero maschile Fukuoka 2001 (Beccari, Brembilla, Pelliciari, Rosolino) Federica Pellegrini 200 sl Montreal 2005 Luca Marin 400 misti Montreal 2005 BRONZI (12) Novella Calligaris 400 sl Belgrado 1973 Novella Calligaris 400 misti Belgrado 1973 4x100 sl maschile Cali 1975 (Barelli, Guarducci, Pangaro, Zei) Giovanni Franceschi 200 misti Guayaquil 1982 Giorgio Lamberti 100 sl Perth 1991 Gianni Minervini 100 rana Perth 1991 Stefano Battistelli 400 misti Perth 1991 4x200 sl maschile Perth 1991 (Battistelli, Gleria, Idini, Lamberti) Lorenza Vigarani 200 dorso Roma 1994 Emiliano Brembilla 400 sl Fukuoka 2001 Domenico Fioravanti 50 rana Fukuoka 2001 Massimiliano Rosolino 200 misti Barcellona 2003 MEDAGLIE ITALIANE A MONTREAL BRONZO Simone Ercoli 5 km 51'18"9 17 lug ARGENTO Federica Vitale 10 km 1h56'02"5 20 lug BRONZO Laura La Piana 25 Km 5h25'11"5 22 lug BRONZO Tania Cagnotto 3m 591.27 punti 22 lug ARGENTO Federica Pellegrini 200 sl 1.58.73 27 lug ORO Filippo Magnini 100 sl 48"12 28 lug ARGENTO Luca Marin 400 misti 4'11"67 I RECORD ITALIANI STABILITI A MONTREAL 31 luglio 2005 400 misti M (finale) Luca Marin 4.11.67 30 luglio 2005 4x100 misti F (batteria) 4.05.63. 4x100 misti F (finale) 4.04.90 28 luglio 2005 100 slile libero M (finale) Filippo Magnini 48.12 27 luglio 2005 100 slile libero M (semifinale) Filippo Magnini 48.73 25 luglio 2005 100 rana F (batteria) Chiara Boggiatto 1.08.76 100 rana F (semifinale) Chiara Boggiatto 1.08.48 LE MEDAGLIE DELL'ITALIA AI MONDIALI NUOTO 5 ORO, 9 ARGENTO, 12 BRONZO PALLANUOTO 4 ORO, 3 ARGENTO, 2 BRONZO FONDO 8 ORO, 8 ARGENTO, 8 BRONZO TUFFI 2 ORO, 2 ARGENTO, 2 BRONZO SINCRO 0 ORO, 0 ARGENTO, 0 BRONZO TOTALE 19 ORO, 22 ARGENTO, 24 BRONZO I RISULTATI DI OGGI NEL NUOTO FINALI 400 misti M 2. Luca Marin 4.11.67 R.I. 4. Alessio Boggiatto 4.13.48 ELIMINATA IN BATTERIA 400 misti F 12. Alessia Filippi 4.47.32

Francesco Passariello
Nostro inviato

Filippi, Migliori, Boggiatto e Pellegrini si piazzano quinte con la 4x100 mista e portano il record italiano sul 4.04.90. Settebello battuto dalla Russia. Angelini nel sette iridato

MONTREAL
Le principesse del nuoto italiano, pronte a diventarne regine. Alessia Filippi, Ambra Migliori, Chiara Boggiatto e Federica Pellegrini sono state le protagoniste della penultima giornata dei Campionati Mondiali di Montreal.
Attese con entusiasmo e curiosita', non hanno tradito le attese. Anzi. Nelle eliminatorie hanno sbriciolato il record italiano della 4x100 mista portandolo dal 4.07.79 (Cappa, Boggiatto, Segat, Pellegrini il 16 maggio 2004 ai Campionati europei di Madrid) al 4.05.63. In finale l'hanno poi ulteriormente limato sino al 4.04.90 per un quinto posto che sa di straordinario.
"Siamo contentissime - raccontano all'unisono - Questo risultato dimostra come ormai non vi siano piu' differenze tra la squadra maschile e quella femminile. Sono finalmente entrambe competitive, un bene per la Nazionale e per l'intero movimento".
Lusinghieri i passaggi delle quattro staffettiste: dall'1.02.34 di Alessia Filippi, che un'ora e mezza prima aveva chiuso al quinto posto i 200 dorso col personale di 2.11.44, al 2.10.79 di Chiara Boggiatto, al 59.45 di Ambra Migliori, sino al 54.66 di Federica Pellegrini, ormai battezzata dal gruppo "la guida, la spartiacque, la piu' piccola e piu' grande".
"Il mondiale ha dato una dimensione diversa alla squadra femminile - racconta la Pellegrini, argento nei 200 stile libero come alle Olimpiadi - Siamo tutte cresciute e coscienti delle nostre possibilita'. Ci alleniamo con determinazione e sta nascendo un gruppo formidabile, pronto a sostenersi nei momenti difficili e a trascinarsi. Siamo davvero soddisfatte. L'obiettivo era migliorare il primato italiano. Ci siamo riuscite due volte e siamo arrivate quinte. Non potevamo sperare di meglio anche perche' sapevamo che Australia, Stati Uniti e Germania fossero irraggiungibili, almeno per il momento".
Con una giornata di anticipo rispetto al nuoto, e' terminato anche il torneo maschile di pallanuoto. Il Settebello e' stato battuto nella finale per il settimo posto dalla Russia per 7-6. Confermato il piazzamento delle Olimpiadi di Atene e centrata la qualificazione alla Coppa del Mondo che si giochera' l'estate prossima a Budapest.
Nonostante il torneo in chiaroscuro dell'Italia, il capitano Alberto Angelini e' stato inserito nel sette migliore del Mondiale. Un premio che rende merito a tutta la pallanuoto italiana.
Oro alla Serbia & Montenegro che ha battuto l'Ungheria campione di tutto per 8-7 grazie all'apporto straordinario di Ikodinovic, autore di 4 reti.
Bronzo alla Grecia che invece ha sconfitto la Croazia per 11-10 ai supplementari con il gol decisivo di Georgios Afroudakis, autore di una straordinaria beduina, nella curiosa sfida tra i due ex commissari tecnici del Settebello, Sandro Campagna e Ratko Rudic. La gara e' stata arbitrata da Pasquale Grosso.
 
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LE MEDAGLIE IRIDATE ITALIANE DELLA STORIA RISULTATI DEGLI AZZURRI IN GARA OGGI
LE MEDAGLIE IRIDATE DEL NUOTO ITALIANO ORI (5) Novella Calligaris 800 sl 1973 Giorgio Lamberti 200 sl 1991 Massimiliano Rosolino 200 misti 2001 Alessio Boggiatto 400 misti 2001 Filippo Magnini 100 sl 2005 ARGENTI (8) Stefano Battistelli 1500 sl Madrid 1986 Gianni Minervini 100 rana Madrid 1986 Stefano Battistelli 200 dorso Perth 1991 Emiliano Brembilla 1500 sl Perth 1998 Massimiliano Rosolino 200 sl Perth 1998 Domenico Fioravanti 100 rana Fukuoka 2001 4x200 stile libero maschile Fukuoka 2001 (Beccari, Brembilla, Pelliciari, Rosolino) Federica Pellegrini 200 sl 2005 BRONZI (12) Novella Calligaris 400 sl Belgrado 1973 Novella Calligaris 400 misti Belgrado 1973 4x100 sl maschile Cali 1975 (Barelli, Guarducci, Pangaro, Zei) Giovanni Franceschi 200 misti Guayaquil 1982 Giorgio Lamberti 100 sl Perth 1991 Gianni Minervini 100 rana Perth 1991 Stefano Battistelli 400 misti Perth 1991 4x200 sl maschile Perth 1991 (Battistelli, Gleria, Idini, Lamberti) Lorenza Vigarani 200 dorso Roma 1994 Emiliano Brembilla 400 sl Fukuoka 2001 Domenico Fioravanti 50 rana Fukuoka 2001 Massimiliano Rosolino 200 misti Barcellona 2003 MEDAGLIE ITALIANE A MONTREAL BRONZO Simone Ercoli 5 km 51'18"9 17 lug ARGENTO Federica Vitale 10 km 1h56'02"5 20 lug BRONZO Laura La Piana 25 Km 5h25'11"5 22 lug BRONZO Tania Cagnotto 3m 591.27 punti 22 lug ARGENTO Federica Pellegrini 200 sl 1.58.73 27 lug ORO Filippo Magnini 100 sl 48"12 28 lug NUOTO FINALI 200 dorso F 5. Alessia Filippi 2.11.44 p.p. 4x100 mista F 5. Italia 4.04.90 R.I. Filippi, Boggiatto, Migliori, Pellegrini prec. 4.05.63 in batteria Filippi, Boggiatto, Migliori, Pellegrini prec. 4.07.79 il 16 mag 2004 a Madrid Cappa, Boggiatto, Segat, Pellegrini ELIMINATA IN SEMIFINALE 50 sl F 11. Cristina Chiuso 25.51 ELIMINATO IN BATTERIA 1500 sl 19. Massimilano Rosolino 15.39.18 PALLANUOTO MASCHILE Finale 7/8 posto Russia-Italia 7-6 Russia: Fedorov, Yatsev 1, Yurchik 2, Kozlov, Balashov 1, Korotaev, Chomakhidze, Lisunov, Agarkov, Zakirov 1, Dokuchaev, Zinnurov 2, Rastorguev. All. Kabanov. Italia: Ferrari, Postiglione, Binchi, Buonocore 1, Violetti, Felugo 1, Vittorioso, Angelini 1, Di Costanzo, Calcaterra 1, Fiorentini 2, Mangiante, Bencivenga. All. Formiconi. Arbitri: Barabancea (Rom) e Tuele (Spa) Note: parziali 3-1, 1-1, 0-2, 3-2. Nessuno uscito per limite di falli. Sup. numeriche: Russia 0/5 e Italia 3/7. Spettatori 300 circa PODIO DI MONTREAL 1. Serbia&Montenegro 2. Ungheria 3. Grecia

Francesco Passariello
Nostro inviato

Brembilla, Berbotto, Rosolino e Magnini alle spalle di Stati Uniti, Canada e Australia in 7.12.81. Facci settimo nei 200 rana. Filippi in finale nei 200 dorso. Setterosa settimo e qualificato alla Coppa del Mondo

MONTREAL
Il quarto posto della staffetta 4x200 stile libero maschile, il settimo di Loris Facci nei 200 rana, la qualificazione di Alessia Filippi alla finale dei 200 dorso con il settimo tempo delle semifinali.
Dopo la sbornia di emozioni col primo storico oro nei 100 stile libero conquistato da Filippo Magnini, il nuoto italiano si ricompone e chiude la sesta giornata dei Mondiali di nuoto a Montreal lanciando messaggi fiduciosi in vista delle ultime finali.
Peccato per la 4x200 stile libero, ai piedi di un podio irraggiungibile con Stati Uniti (7.06.58), avanti al sorprendente Canada (7.09.63) e Australia (7.10.59). L'Italia ha toccato in 7.12.81, troppo per poter sperare di inserirsi tra le prime posizioni, "anche perche' Stati Uniti e Canada gia' sapevamo che erano inavvicinabili - spiega il Ct Alberto Castagnetti - Se avessimo voluto giocarci il bronzo con l'Australia dovevamo virare ai 600 metri con due secondi di vantaggio, invece siamo arrivati praticamente insieme al cambio. Li' Hackett ha girato in 1.44.84, Magnini in 1.47.23. Purtroppo non erano i 100 metri, altrimenti...".
Il quartetto azzurro ha perso troppo nella prima frazione con Emiliano Brembilla quarto in 1.48.94. David Berbotto ha poi mantenuto la posizione dando il cambio a Massimiliano Rosolino in 1.48.57 (3.37.51), ma statunitensi e canadesi avevano gia' accumulato un vantaggio incolmabile e l'Australia era ancora avanti di circa mezzo secondo. Rosolino ha recuperato qualcosa chiudendo la frazione in 1.48.07 per lasciare gli ultimi 200 metri al campione del mondo Magnini che pero' aveva solo 17 centesimi da conservare dall'attacco di Hackett (5.25.58 contro 5.25.75). Impresa impossibile nonostante l'1.47.23 lanciato.
In precedenza Loris Facci si era presentato al mondo col settimo posto nella finale dei 200 rana in 2.12.62, 19 centesimi in piu' del tempo ottenuto in semifinale. "Ho pagato l'emozione e il passaggio ai 150 troppo veloce in 1.38.05 - afferma il torinese di San Mauro, 22 anni il prossimo 13 agosto, allenato da Fulvio Albanese alla RN Torino - Avrei preferito abbassare ancora un po' il personale, ma aver partecipato ad una finale iridata e' gia' un risultato da festeggiare. Nella prossima stagione ci alleneremo con una maturita' diversa".
La stessa che sta acquisendo Alessia Filippi, qualificata alla finale dei 200 dorso con il settimo tempo delle semifinali: 2.12.16. "Staffetta 4x100 mista e 400 misti restano le gare del mio Mondiale - sottolinea la 18enne romana allenata dal tecnico federale Cesare Butini all'Aurelia - Per il momento siamo alle prove generali. La finale mi onora e provero' a dare il massimo; l'obiettivo e' migliorare il personale che dista tre centesimi".
Torna al successo, infine, il Setterosa, che ha battuto la Germania per 12-8 nella finale per il settimo posto che assegnava anche l'ultimo pass per la Coppa del Mondo, in programma l'estate prossima a Tianjing, in Cina. Ottima prova di Tania Di Mario, autrice di 4 reti. Titolo iridato all'Ungheria che sconfitto le campionesse uscenti degli Stati Uniti per 10-7 ai tempi supplementari (regolamentari 7-7). Bronzo al Canada che ha superato la Russia 8-3.
 
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LE MEDAGLIE IRIDATE ITALIANE DELLA STORIA RISULTATI DEGLI AZZURRI IN GARA OGGI
LE MEDAGLIE IRIDATE DEL NUOTO ITALIANO ORI (5) Novella Calligaris 800 sl 1973 Giorgio Lamberti 200 sl 1991 Massimiliano Rosolino 200 misti 2001 Alessio Boggiatto 400 misti 2001 Filippo Magnini 100 sl 2005 ARGENTI (8) Stefano Battistelli 1500 sl Madrid 1986 Gianni Minervini 100 rana Madrid 1986 Stefano Battistelli 200 dorso Perth 1991 Emiliano Brembilla 1500 sl Perth 1998 Massimiliano Rosolino 200 sl Perth 1998 Domenico Fioravanti 100 rana Fukuoka 2001 4x200 stile libero maschile Fukuoka 2001 (Beccari, Brembilla, Pelliciari, Rosolino) Federica Pellegrini 200 sl 2005 BRONZI (12) Novella Calligaris 400 sl Belgrado 1973 Novella Calligaris 400 misti Belgrado 1973 4x100 sl maschile Cali 1975 (Barelli, Guarducci, Pangaro, Zei) Giovanni Franceschi 200 misti Guayaquil 1982 Giorgio Lamberti 100 sl Perth 1991 Gianni Minervini 100 rana Perth 1991 Stefano Battistelli 400 misti Perth 1991 4x200 sl maschile Perth 1991 (Battistelli, Gleria, Idini, Lamberti) Lorenza Vigarani 200 dorso Roma 1994 Emiliano Brembilla 400 sl Fukuoka 2001 Domenico Fioravanti 50 rana Fukuoka 2001 Massimiliano Rosolino 200 misti Barcellona 2003 MEDAGLIE ITALIANE A MONTREAL BRONZO Simone Ercoli 5 km 51'18"9 17 lug ARGENTO Federica Vitale 10 km 1h56'02"5 20 lug BRONZO Laura La Piana 25 Km 5h25'11"5 22 lug BRONZO Tania Cagnotto 3m 591.27 punti 22 lug ARGENTO Federica Pellegrini 200 sl 1.58.73 27 lug ORO Filippo Magnini 100 sl 48"12 28 lug NUOTO FINALI 4x200 sl M 4. Italia 7.12.81 (Brembilla, Berbotto, Rosolino, Magnini) 200 rana M 7. Loris Facci 2.12.62 SEMIFINALI 50 farfalla F 12. Elena Gemo 27.27 eliminata 200 dorso F 7. Alessia Filippi 2.12.16 in finale ELIMINATI IN BATTERIA 50 sl M 18. Lorenzo Vismara 22.68 22. Michele Scarica 22.74 800 sl F 14. Elisa Pasini 8.42.88 PALLANUOTO FEMMINILE Finale settimo posto Germania-Italia 8-12 Germania: Budde, Rohe, Gerritsen, Rump 4 (1 rig.), Dierolf 2, Blomenkamp 1, Kruszona 1, Kunz, Klein, Wengst, Zoellner, Schoenitz, Blattau. All. Seidensticker. Italia: Conti, Miceli 2, Pavan, Bosurgi, Gigli, Zanchi 2, Di Mario 4, Ragusa 1, Lapi, Araujo 2, Musumeci 1, Frassinetti, Toth. All. Pesci. Arbitri: Deslieres (Can) e Ni (Cin). Note: parziali 2-3, 2-2, 2-3, 2-4. Uscita per limite di falli Ragusa (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Germania 7/10, Italia 4/5. Spettatori 300 circa. PODIO MONDIALE PALLANUOTO FEMMINILE 1. Ungheria 2. Stati Uniti 3. Canada

Francesco Passariello
Nostro inviato

Batte i "mostri" sudafricani Schoeman e Neethling e vince i 100 sl in 48.12, record dei campionati e primato italiano. E' il quinto azzurro a conquistare il titolo iridato dopo la Calligaris, Lamberti, Rosolino e Boggiatto

MONTREAL
Mai nessun atleta azzurro aveva vinto i 100 stile libero ai Campionati mondiali. Mai fino a pochi minuti fa, quando Filippo Magnini ha scritto una delle pagine piu' straordinarie del nuoto italiano.
Il ventitreenne velocista, tesserato per la Larus del Consigliere federale Cosimo D'Ambrosio, compagno di squadra di Massimiliano Rosolino e allievo di Claudio Rossetto, ha compiuto un'impresa incredibile, data per impossibile, con  un tempo eccezionale: 48"12, secondo all-time dietro l'olimpionico Pieter Van Den Hoogenband (47.84 nelle semifinali dei Giochi di Sydney il 19 settembre 2000), record dei Campionati Mondiali, primato italiano.
Il fuoriclasse azzurro (che già in semifinale aveva migliorato di un centesimo il primato assoluto che deteneva in 48"73) ha preceduto i due superfavoriti sudafricani Schoeman, secondo in 48"28, e Neethling, terzo in 48"34. La sua tattica di gara e' stata perfetta: partito sciolto e potente, è passato quarto nei primi 50 in 23"14, liberando tutta la progressione nella seconda vasca (24"98) dove ha affiancato e superato Schoeman negli ultimi cinque metri. Poi ha dato fondo alle ultime energie. Si è voltato e ha visto gli altri dietro di se'. Il croato Draganja e lo statunitense Phelps hanno chiuso rispettivamente al quinto e settimo posto.
Non ce ne e' stato per nessuno. Pippo ha guardato il tabellone e letto il suo nome affiancato dal numero 1: e' campione del mondo, per la prima volta nei 100 sl del nuoto italiano, per la quinta volta della nostra storia dopo le medaglie d'oro di Novella Calligaris negli 800 sl a Belgrado 1973, Giorgio Lamberti nei 200 sl a Perth 1991, Massimiliano Rosolino nei 200 misti e Alessio Boggiatto nei 400 misti a Fukuoka 2001.
La sua gioia è incontenibile. “Mi viene da piangere - dice SuperPippo - C’erano i miei amici a guardarmi in tv. Gli avevo promesso qualcosa di speciale. Dopo la piccola delusione dei 200 volevo la medaglia a tutti i costi. Sono un tipo determinato e quando voglio una cosa mi sforzo per ottenerla. Mi sentivo bene. Sono andato in vasca tranquillo e ho pensato a divertirmi. Il record dei Mondiali, 48”12, è arrivato tutto in una volta, straordinario".
Poi sono arrivate le telefonate dei genitori: "Mi hanno ringraziato - racconta - erano parole gonfie di orgoglio e felicita'. Sono tremendamente felice; pensate che mia sorella aveva sognato che vincevo proprio con questo tempo. E fu cosi' anche quando conquistai il titolo europeo a Madrid. Bellissimo".
Immediato anche il messaggio del Presidente del CONI Gianni Petrucci, mentre il presidente della FIN Paolo Barelli manifestava una gioia incontenibile appena atterrato all'aeroporto di Montreal.
Baci, abbracci, commozione, la delegazione italiana e' una festa e tra i piu' sorridenti non puo' che esserci il Ct Alberto Castagnetti: "Filippo ci ha regalato una gioia immensa, ha vinto una gara straordinaria, velocissima, con un tempo memorabile - dice entusiasta - Negli ultimi dieci metri sembrava un motoscafo. E' stato fantastico, migliorare sui 100 stile libero il personale di sei decimi equivale a limare di sei secondi il record dei 400 misti. Un'impresa".
Filippo Magnini e' nella storia del nuoto italiano. Il primo campione del mondo nella gara regina: i 100 stile libero, un risultato memorabile. Applausi.
Nelle altre due finali in programma, Caterina Giacchetti e Alessio Boggiatto si sono fermati ai piedi del podio. Nei 200 farfalla la Giacchetti ha chiuso in 2'10"03 e nei 200 misti Boggiatto ha toccato in 2'00"28.
Ha centrato la finale anche Loris Facci, che nei 200 rana ha migliorato di 37 centesimi il personale sino ai 2'12"43, settimo crono generale.
Stop in semifinale per Feredica Pellegrini nei 100 sl e Chiara Boggiatto nei 200 rana.
In precedenza ancora una sconfitta per il Settebello, battuto dalla Spagna per 7-4 nonostante il vantaggio iniziale di 2-0 firmato Postiglione e Felugo. Gli Azzurri hanno subito un break di 4-0 e sono tornati al gol con Felugo (4-3) dopo dopo 13'35'' di black out. Da quel momento hanno sempre inseguito e subito il massimo vantaggio sul 7-4 di Roberto Perrone che ha chiuso l'incontro a 2' dalla sirena. L'Italia tornera' in vasca sabato alle 9.30 locali con la Russia battuta dalla Romania per 11-7 per contendersi il settimo posto.
 
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MEDAGLIE D'ORO IRIDATE DEL NUOTO ITALIANO RISULTATI AZZURRI E MEDAGLIE A MONTREAL
LE MEDAGLIE IRIDATE DEL NUOTO ITALIANO ORI (5) Novella Calligaris 800 sl 1973 Giorgio Lamberti 200 sl 1991 Massimiliano Rosolino 200 misti 2001 Alessio Boggiatto 400 misti 2001 Filippo Magnini 100 sl 2005 ARGENTI (8) Stefano Battistelli 1500 sl Madrid 1986 Gianni Minervini 100 rana Madrid 1986 Stefano Battistelli 200 dorso Perth 1991 Emiliano Brembilla 1500 sl Perth 1998 Massimiliano Rosolino 200 sl Perth 1998 Domenico Fioravanti 100 rana Fukuoka 2001 4x200 stile libero maschile Fukuoka 2001 (Beccari, Brembilla, Pelliciari, Rosolino) Federica Pellegrini 200 sl 2005 BRONZI (12) Novella Calligaris 400 sl Belgrado 1973 Novella Calligaris 400 misti Belgrado 1973 4x100 sl maschile Cali 1975 (Barelli, Guarducci, Pangaro, Zei) Giovanni Franceschi 200 misti Guayaquil 1982 Giorgio Lamberti 100 sl Perth 1991 Gianni Minervini 100 rana Perth 1991 Stefano Battistelli 400 misti Perth 1991 4x200 sl maschile Perth 1991 (Battistelli, Gleria, Idini, Lamberti) Lorenza Vigarani 200 dorso Roma 1994 Emiliano Brembilla 400 sl Fukuoka 2001 Domenico Fioravanti 50 rana Fukuoka 2001 Massimiliano Rosolino 200 misti Barcellona 2003 NUOTO FINALI 100 sl M 1. Filippo Magnini 48"12 RI 200 farfalla F 4. Caterina Giacchetti 2'10"03 200 misti M 4. Alessio Boggiatto 2'00"28 SEMIFINALI 100 sl F 10. Federica Pellegrini 55"37 elim. 200 rana F 9. Chiara Boggiatto 2'28"87 elim. 200 rana M 7. Loris Facci 2'12"43 in finale ELIMINATI IN BATTERIA 200 dorso M 21. Luca Marin 2.03.41 4x200 sl F 9. Italia 8.09.14 eliminata (Zoccari, Cuppone, Ricciardi, Spagnolo) PALLANUOTO MASCHILE Semifinali quinto posto Spagna-Italia 7-4 Spagna: Aguilar, Diaz, Mora, R. Perrone 2, Molina, Andreo, Hernandez 1, Rodriguez, Valles 1, F. Perrone 1, Perez, Garcia 2, Martin. All. Aguilar. Italia: Violetti, Postiglione 1, Binchi, Buonocore, Ferrari, Felugo 2, Vittorioso 1, Angelini, Di Costanzo, A. Calcaterra, Fiorentini, Mangiante, Bencivenga. All. Formiconi. Arbitri: Kiszelly (Ung) e Eleftheriadis (Gre). Note: parziali 0-2, 1-0, 3-1, 3-1. Nessuno uscito per limite di falli. Sup. numeriche: Spagna 2/4, Italia 2/6. Spettatori 500 circa. MEDAGLIE ITALIANE A MONTREAL BRONZO Simone Ercoli 5 km 51'18"9 17 lug ARGENTO Federica Vitale 10 km 1h56'02"5 20 lug BRONZO Laura La Piana 25 Km 5h25'11"5 22 lug BRONZO Tania Cagnotto 3m 591.27 punti 22 lug ARGENTO Federica Pellegrini 200 sl 1.58.73 27 lug ORO Filippo Magnini 100 sl 48"12 28 lug

Francesco Passariello
Nostro Inviato

La più giovane medaglia iridata della storia italiana e' seconda nei 200 sl solo alla Figues per 13 centesimi. Record italiano e terzo tempo di Magnini nelle semifinali dei 100 sl in 48.73. Setterosa battuto dall'Australia

MONTREAL
Vice campionessa olimpica. Vice campionessa mondiale. Continua la magica storia di Federica Pellegrini, da oggi la piu` giovane medaglia iridata del nuoto italiano con i suoi 16 anni, undici mesi e 22 giorni.
La veneziana di Spinea, dall`autunno scorso a Milano con il tecnico Massimiliano Di Mito alla DDS dei Sacchi, amante dei leoni, della musica rock, del pattinaggio sul ghiaccio e delle unghie laccate di nero, si e' piegata solo negli ultimi cinquanta metri alla francese Solenne Figues che ha vinto i 200 stile libero con un vantaggio di 13 centesimi in 1.58.60.
La Pellegrini e' stata in testa sin dall'inizio con passaggi velocissimi - 27.62 ai 50, 57.45 ai 100, 1.28.14 ai 150 - ma non e' riuscita a cambiare ritmo nell'ultima vasca. Cosi' la transalpina, bronzo ad Atene, ha recuperato i 38 centesimi di svantaggio e piazzato l'allungo decisivo.
Dopo essere entrata nell'olimpo del nuoto, con questo argento Federica Pellegrini scrive un'altra pagina della storia italiana; una storia scritta prima di lei solamente da altre due atlete: Novella Calligaris, oro negli 800 e bronzo nei 400 stile libero e nei 400 misti a Belgrado nel 1973, e Lorenza Vigarani, bronzo nei 200 dorso a Roma nel 1994. La Pellegrini inoltre regala all'Italia il primo argento iridato del nuoto femminile e l'ottavo della storia.
Straordinario, eppure lei non riesce a sorridere senza un pizzico di rammarico: "Non riesco ad essere pienamente felice - dichiara la Pellegrini - Purtroppo non sono riuscita a cambiare ritmo negli ultimi cinquanta metri. Forse aver aggredito subito mi ha condizionato troppo e di sicuro il freddo non mi ha aiutato. Eppure avevo buone sensazioni prima della gara, invece in acqua e' cambiato tutto. Avvicinando il mio personale di 1.57.92 avrei vinto e in allenamento ero da record. Peccato; forse questa e' la difficolta' del mondiale: trasformare in una sola gara il lavoro di un'intera stagione". 
A proposito di record, pochi minuti prima Filippo Magnini aveva sottratto un centesimo al precedente limite dei 100 stile libero che aveva stabilito il 10 aprile scorso agli Assoluti di Riccione col terzo tempo delle semifinali: un incoraggiante 48.73 (23.61 alla virata). Meglio di lui solo i due sudafricani Roland Shoeman in 48.45 e Rik Neethling in 48.54 "che per il momento sono imprendibili", sottolinea sorridendo il 23enne pesarese campione europeo in carica. Non lo sono, pero', il croato Duje Draganja, quarto in 48.88, e lo statunitense Michael Phleps, quinto in 48.93. "Il bronzo e' possibile - continua Magnini - sara' difficile conquistarlo, ma credo di avere ancora un po' di margine; poi i Mondiali sono strani, basti pensare che l'olandese van den Hoogenband non ha mai vinto un oro. Tutto e' possibile, di sicuro forzero' un po' di piu' il passaggio e poi daro' tutto quello che ho negli ultimi cinquanta".
In finale anche Caterina Giacchetti nei 200 farfalla con il quinto tempo di 2.09.40 e Alessio Boggiatto nei 200 misti con il sesto crono generale di 2.00.52.
Ad ora di pranzo, ancora una sconfitta per il Setterosa campione olimpico, battuto nella semifinale per il quinto posto dall'Australia, oro a Sydney 2000, per 10-9. Vane le quattro reti della Di Mario al cospetto del 4 su 16 in superiorita' numerica. Le Azzurre affronteranno la Germania, battuta 9-4 dalla Grecia, nella finale per il settimo posto venerdì 29 luglio alle 9.30 locali, le 15.30 italiane.
 
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MEDAGLIE D'ORO IRIDATE DEL NUOTO ITALIANO RISULTATI AZZURRI E MEDAGLIE A MONTREAL
LE MEDAGLIE IRIDATE DEL NUOTO ITALIANO ORI (4) Novella Calligaris 800 sl 1973 Giorgio Lamberti 200 sl 1991 Massimiliano Rosolino 200 misti 2001 Alessio Boggiatto 400 misti 2001 ARGENTI (8) Stefano Battistelli 1500 sl Madrid 1986 Gianni Minervini 100 rana Madrid 1986 Stefano Battistelli 200 dorso Perth 1991 Emiliano Brembilla 1500 sl Perth 1998 Massimiliano Rosolino 200 sl Perth 1998 Domenico Fioravanti 100 rana Fukuoka 2001 4x200 stile libero maschile Fukuoka 2001 (Beccari, Brembilla, Pelliciari, Rosolino) Federica Pellegrini 200 sl 2005 BRONZI (12) Novella Calligaris 400 sl Belgrado 1973 Novella Calligaris 400 misti Belgrado 1973 4x100 sl maschile Cali 1975 (Barelli, Guarducci, Pangaro, Zei) Giovanni Franceschi 200 misti Guayaquil 1982 Giorgio Lamberti 100 sl Perth 1991 Gianni Minervini 100 rana Perth 1991 Stefano Battistelli 400 misti Perth 1991 4x200 sl maschile Perth 1991 (Battistelli, Gleria, Idini, Lamberti) Lorenza Vigarani 200 dorso Roma 1994 Emiliano Brembilla 400 sl Fukuoka 2001 Domenico Fioravanti 50 rana Fukuoka 2001 Massimiliano Rosolino 200 misti Barcellona 2003 RISULTATI AZZURRI A MONTREAL NUOTO Finali 200 sl F 2. Federica Pellegrini 1.58.73 Semifinali 100 sl M 3. Filippo Magnini 48.73 RI prec. 48.74 10 apr 2005 a Riccione 200 farfalla F 5. Caterina Giacchetti 2.09.40 9. Francesca Segat 2.10.63 eliminata 200 misti M 6. Alessio Boggiatto 2.00.52 Batterie 50 dorso F 21. Elena Gemo 29.65 eliminata 100 sl M Lorenzo Vismara squalificato per falsa partenza PALLANUOTO Italia-Australia 9-10 Italia: Conti, Miceli 2, Pavan, Bosurgi, Gigli, Zanchi 1, Di Mario 4 (2 rig), Ragusa, Lapi 1, Araujo, Musumeci, Frassinetti 1, Toth. All. Pesci. Australia: McCormack, Beadsworth, Brown, R. Rippon 1, Norwood 2, Knox, Gofers, Gynther 4, Douglass 1, Fraser, Balla-Gow 1, Hetzel, M. Rippon 1. All. McFadden. Arbitri: Chaney (Usa) e Tuele (Spa) Note: parziali 3-2, 3-4, 2-3, 1-1. Uscite per limite di falli Balla-Gow (A) nel terzo tempo e Gofers (A) nel quarto. Superiorità numeriche: Italia 4/16, Australia 4/12. Spettatori 300 circa. MEDAGLIE ITALIANE A MONTREAL BRONZO Simone Ercoli 5 km 51'18"9 17 lug ARGENTO Federica Vitale 10 km 1h56'02"5 20 lug BRONZO Laura La Piana 25 Km 5h25'11"5 22 lug BRONZO Tania Cagnotto 3m 591.27 punti 22 lug ARGENTO Federica Pellegrini 200 sl 1.58.73 27 lug

Francesco Passariello
Nostro inviato

Azzurro dietro "ai mostri" Phelps, Hackett e Neethling in 1'47"63, "crono ottimo per la 4x200". Pellegrini in finale nei 200 sl col terzo tempo. Boggiatto ottava nei 100 rana. Settebello eliminato ai quarti

MONTREAL
La finale dei 200 stile libero chiude la terza giornata del nuoto in piscina ai Mondiali di Montreal. Vince lo statunitense Michael Phelps in 1.45.20, a poco più di un secondo dal record del mondo. Secondo l`australiano Grant Hackett con il tempo di 1.46.14, terzo il sudafricano Ryk Neethling in 1.46.63. Troppo veloci i "mostri" come li definisce Emiliano Brembilla, che ha chiuso settimo in 1.47.63. Il 27enne bergamasco del Circolo Canottieri Aniene,  tre volte medagliato ai Mondiali, è comunque soddisfatto. "Sono andati fortissimo - dichiara a fine gara - Per me è stato importante nuotare al di sotto di 1.48; ho dimostrato di essere in forma e di saper reagire ai deludenti 400. Il mio 1.47 con quelli di Rosolino e Magnini sono molto importanti per la staffetta 4x200. Adesso ho due giorni di riposo, poi sparero` tutto in staffetta per tentare l` assalto al podio". 
Nella finale dei 100 rana buon ottavo posto di Chiara Boggiatto in 1.08.98. "Ho provato a passare più veloce del record che ho timbrato ieri in 1.08.48 e infatti ho virato dieci centesimi in meno - racconta la ranista, alla prima finale iridata della carriera - lo strappo pero` mi ha condizionato nel ritorno della seconda vasca. Comunque sono molto soddisfatta. I 100 dovevano essere un test in vista dei 200: sono molto fiduciosa".
In finale nei 200 stile libero, col terzo tempo delle semifinali, Federica Pellegrini, al primo Mondiale della carriera. Al mattino la vicecampionessa olimpica ha ottenuto il miglior crono delle batterie (1.59.52) e nella semifinale e`scesa sino a 1.58.82. "Le energie mentali ci sono tutte - commenta l`ondina azzurra, che compira` 17 anni il 5 agosto prossimo e detiene il record italiano in 1.57.92 - ma non sono riuscita a cambiare ritmo nella seconda parte di gara, forse perche` ho provato a forzare piu` del solito i primi 100. Le sensazioni non erano un granche`, ma in finale vado con un solo obiettivo, che peraltro tutti conoscete".
Non sono riusciti a superare le eliminatorie Alessandro Terrin nei 50 rana, Simona Ricciardi nei 200 sl e Massimiliano Rosolino negli 800 sl. Il campione di tutto, primatista italiano in 7.50.40, ha chiuso al quindicesimo posto in 7.59.60. L’ultimo crono utile per entrare in finale era del polacco Lukasz Drzewinski:  7.53.33. “Non sono riuscito a scaldarmi bene – spiega l`azzurro che cerchera` di trascinare la 4x200 sul podio – Al primo strappo sono rimasto indietro. Ho cercato di rientrare ma senza riuscire. Purtroppo riesco a salvare solo i primi trecento metri. Sono molto amareggiato”.
In serata, purtroppo, termina l'avventura del Settebello, eliminato ai quarti di finale dalla Grecia che si e' imposta per 13-9.
Venerdì, alle 13.15 locali, le 19.30 italiane, gli Azzurri affronteranno la Spagna nella semifinale per il quinto posto. "A caldo è difficile analizzare la sconfitta - commenta capitan Angelini - Avevamo preparato la partita in modo totalmente diverso da come poi si e' sviluppata. Siamo partiti a zona con lo scopo di stancarli, invece gli arbitri hanno cominciato a fischiare superiorita' numeriche in continuazione. Sono diventate determinanti le percentuali con l'uomo in piu' e noi abbiamo commesso troppi errori in difesa", come purtroppo testimoniano i nove gol subiti su undici inferiorita' numeriche e i quattro dalla lunga distanza. "In attacco invece siamo stati più produttivi - conclude - ma non abbastanza da reggere l'urto della Grecia che a memoria d'uomo non aveva mai avuto una media realizzativa cosi' alta".
Piu'  approfondita l'analisi del Ct Pierluigi Formiconi, che guarda al futuro. "Nonostante l'eliminazione non posso recriminare - ammette - la Grecia ha giocato meglio di noi e ha meritato le semifinali. Dispiace per come e' maturata la sconfitta: tanti errori in difesa e qualche gol regalato. La squadra comunque ha disputato un Mondiale onorevole. Non dimentichiamo che viene da un ottavo posto olimpico. Restiamo una squadra da zona medaglia, ma uscire ai quarti non deve essere considerato un dramma. I Mondiali mi hanno aiutato a conoscere meglio staff e giocatori. Purtroppo tra la fine del Campionato, la World League e i Giochi del Mediterraneo non siamo mai riusciti ad allenarci con continuita'. Cominceremo adesso - conclude Formiconi - con un programma che mira all'inserimento graduale dei giovani. L'obiettivo era e resta Pechino. Non dimentichiamolo".
 
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RISULTATI DEGLI AZZURRI MEDAGLIE ITALIANE AI MONDIALI
NUOTO FINALI 200 sl M 7. Emiliano Brembilla 1'47"63 100 rana F 8. Chiara Boggiatto 1'08"98 SEMIFINALI 200 sl F 3. Federica Pellegrini 1'58"82 ELIMINATI IN BATTERIA 50 rana M 25. Alessandro Terrin 28.50 200 sl F 27. Simona Ricciardi 2.03.43 800 sl M 15. Massimiliano Rosolino 7.59.60 Emiliano Brembilla dns PALLANUOTO MASCHILE Quarti di finale Grecia-Italia 13-9 Grecia: Reppas, Schizas 2, Mazis 2, Mylonakis, Chatzitheodorou 1, Theodoropoulos 4, C. Afroudakis 1, Ntoskas 2, G. Afroudakis 1, Santa, Vlontakis, Voulgarakis, Deligiannis. All. Campagna Italia: Ferrari, Postiglione 1, Binchi, Buonocore, Violetti, Felugo 2, Vittorioso 1, Angelini 3, Di Costanzo, Calcaterra 1, Fiorentini 1 (rig), Mangiante, Bencivenga. All. Formiconi Arbitri: Balfanbayev (Kaz) e Chaney (Usa) Note: parziali 2-3, 4-2, 4-3, 3-1. Espulsi per gioco violento a 6.53 del secondo tempo Chatzitheodorou (G), nel terzo a 3.03 Postiglione, a 5.02 Ntoskas (G). Espulso per proteste a 6.13 del terzo tempo Troulos(Allenatore in seconda Grecia). Ammoniti per proteste Campagna (all. Grecia) a 6.53 del secondo tempo e Formiconi (all. Italia) a 1.25 del terzo. Usciti per limite di falli Mangiante (I) a 3.18 del quarto tempo. Violetti ha sostituito nel quarto tempo Ferrari. Superiorita' numeriche: Grecia 9/12, Italia 5/11. Spettatori 800 circa. MEDAGLIE ITALIANE BRONZO Simone Ercoli 5 km 51'18"9 17lug ARGENTO Federica Vitale 10 km 1h56'02"5 20 lug BRONZO Laura La Piana 25 Km 5h25'11"5 22 lug BRONZO Tania Cagnotto 3m 591.27 punti 22 lug

Francesco Passariello
Nostro inviato

Doppio record della Boggiatto nei 100 rana, personale della Filippi nei 100 dorso. Sono loro, con la Pellegrini, i volti nuovi della Nazionale. Brembilla in finale nei 200 sl col secondo tempo. Setterosa battuto dalla Russia per 7-5 nei quarti

MONTREAL
Il nuoto italiano ha una nuova dimensione, donna. Non pensate solo a Federica Pellegrini, argento alle Olimpiadi di Atene nei 200 stile libero; andata avanti e scoprirete i talenti di Chiara Boggiatto e Alessia Filippi, protagoniste della seconda giornata di gare ai Mondiali di Montreal.
Chiara, 19enne sorellina del campione mondiale Alessio Boggiatto, e` stata straordinaria due volte. In batteria ha limato 56 centesimi al precedente record nei 100 rana che deteneva dall`11 marzo 2004 (Assoluti di Livorno, 1.09.32), in semifinale ha ulteriormente abbassato il limite qualificandosi alla finale con il settimo crono delle semifinali: 1.08.48. Un tempo ridimensionato solo dal record mondiale timbrato in corsia quattro dalla statunitense Jessica Hardy in 1.06.20.
"Sono soddisfattissima - commenta a fine gara la torinese, neo diplomata al liceo scientifico con 100 centesimi e prossima all`iscrizione a Farmacia - Quest`anno ha funzionato tutto: il lavoro all`Aquatica Torino con Corrado Rosso e in Nazionale con il Ct Alberto Castagnetti. Tutto il settore femminile ha compiuto passi da gigante e gia` immagino una staffetta mista competitiva. L`esperienza olimpica ci ha accresciuto molto, siamo piu` adulte mentalmente e abbiamo maggiore coscienza dei nostri mezzi".
In crescendo anche Alessia Filippi, protagonista poche settimane fa ai Giochi del Mediterraneo dove ha conquistato due ori, tre bronzi e stabilito il record italiano nei 400 misti con un esaltante 4.40.61.
La 18enne romana dell`Aurelia, allenata dal tecnico federale Cesare Butini, ha sfiorato la qualificazione alla finale dei 100 dorso, ma soprattutto ha portato il personale da 1.02.69 a 1.02.11.
Un riscontro cronometrico molto rilevante in vista delle sue gare: i 200 dorso e, ovviamente, i 400 misti. "L`obiettivo era migliorare il personale - afferma la Filippi - ma non immaginavo di poter scendere cosi` tanto. I 100 dorso non sono la mia gara, non so ancora gestirli, ma il tempo ottenuto e` una gradevole sorpresa in vista della staffetta e della doppia distanza".
Finalmente un sorriso anche per Emiliano Brembilla che "dopo aver gestito male i passaggi dei 400 stile libero" e aver "meritato l` esclusione dalla finale" si e` piazzato secondo nelle semifinali dei 200 in 1.47.37 dietro allo statunitense Michael Phelps ma avanti all`australiano Grant Hackett. "Una bella soddisfazione partire tra loro in finale - sottolinea il 26enne bergamasco di Ponte San Pietro, che non scendeva all`1.47 dal 2002 - Cerchero` di sfruttarne la scia. Il podio e` il sogno`". Primo degli esclusi in 1.48.34 Filippo Magnini che pero` ha preparato "i 100 stile libero, che restano la gara alla quale punto decisamente - spiega - i 200 erano un test per la staffetta il cui risultato e` molto positivo".
Intanto il Setterosa è fuori dalla zona medaglie in una manifestazione internazionale di rilievo: non accadeva dal bronzo degli Europei di Atene 1991. E' stata la Russia (bestia nera, basti ricordare le qualificaizoni alle Olimpiadi di Sydney) ad interrompere la striscia positiva ultradecennale, imponendosi nei quarti di finale per 7-5 in una partita caratterizzata dalla grande fisicità.
Amareggiato il Ct Ferdinando Pesci: "Abbiamo avuto piu` occasioni per chiudere la partita, ma abbiamo commesso troppi errori e gli errori si pagano, soprattutto se li commetti nei minuti finali".
L`Italia, in vantaggio 2-0 con le reti di Araujo e Bosurgi, avrebbe potuto allungare sul 3-0, ma la Di Mario ha tirato sulla traversa un rigore; nel finale inoltre le azzurre hanno fallito due superiorita` numeriche consecutive, mentre la Russia ne ha trasformate altrettante. Cosi` e` cambiata una partita che il Setterosa conduceva 4-3 all` inizio del quarto tempo. "Non abbiamo sofferto molto il pressing delle russe, siamo riuscite a controllarlo, ma non a sfruttare le controfughe. Resta tanta amarezza, un dispiacere enorme, soprattutto perche` avevamo la partita in pugno sino a pochi minuti dalla fine".
Il Setterosa campione olimpico e campione di tutto disputera` le semifinali per il quinto posto contro la perdente di Australia-Stati Uniti. La partita e` in programma il 27 luglio alle 13.15 locali (+6 in Italia), ma gia` si cerca di voltare pagina. "Nelle finali della World League, a Kirishi, portero` un gruppo giovane - conclude Pesci - Saranno reinserite tutte le ragazze tagliate alla vigilia dei Mondiali e proveremo a costruire la squadra del domani. Il Setterosa ha un futuro luminoso".
  
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RISULTATI DEGLI AZZURRI MEDAGLIE ITALIANE AI MONDIALI
PALLANUOTO FEMMINILE Ottavi di finale Russia-Italia 7-5 Russia: Vorontsova, Shepelina, Gaufler 1, Konukh 2, Vishnyakova, Kiseleva, Zlotnikova, Soboleva, Karpovich, Fomicheva, Smurova, Zubkova, Yaina 4 (1 rig). All. Kleymeniov Italia: Conti, Miceli, Pavan, Bosurgi 2, Gigli, Zanchi 1, Di Mario 1, Ragusa, Lapi, Araujo 1, Musumeci, Frassinetti, Toth. All. Pesci. Arbitri: Tulga (Tur) e Vuletic (Cro). Note: parziale 0-2, 2-1, 1-1,4-1. Nessuna uscita per limite di falli. Rigore fallito da Di Mario a 5:25 del 1° tempo. Superiorità numeriche: Russia 4/7, Italia 2/7. Spettatori 300 circa. NUOTO semifinali 100 dorso F 10. Alessia Filippi 1.02.11 pp 200 sl M 2. Emiliano Brembilla 1.47.37 9. Filippo Magnini 1.48.34 eliminato 100 rana F 7. Chiara Boggiatto 1.08.48 RI prec. 1.08.76 25/7/2005 a Montreal prec. 1.09.32 11/3/2004 a Livorno eliminata in batteria 1500 sl F 15. Elisa Pasini 16.48.91 MEDAGLIE ITALIANE BRONZO Simone Ercoli 5 km 51'18"9 17lug ARGENTO Federica Vitale 10 km 1h56'02"5 20 lug BRONZO Laura La Piana 25 Km 5h25'11"5 22 lug BRONZO Tania Cagnotto 3m 591.27 punti 22 lug

Francesco Passariello
Nostro Inviato

Olimpionico ai piedi del podio in 3.46.91. Settebello ai quarti di finale con la Grecia, battuti gli Stati Uniti 6-5. Quinte Batki e Dallape` nel sincro trampolino, settimi Benedetti e Dell`Uomo nel sincro piattaforma

MONTREAL
"Rosolino si delude", cosi` il 27enne l`olimpionico napoletano, icona del Nuoto italiano, ha commentato i 400 stile libero che hanno aperto le gare iridate a Montreal.
Partito in corsia 1, Rosolino non e` riuscito a cambiare ritmo chiudendo quarto in 3.46.91, un ottimo tempo, personale stagionale, ma non abbastanza per respingere il tunisimo Oussama Mellouli (bronzo in 3.46.08), ne` per intrommettersi nell`assolo dell`australiano Grant Hackett (oro in 3.42.91) seguito in scia dal russo Yuri Prilukov (argento in 3.44.44). "Tenevo tantissimo alla gara - racconta Rosolino - Purtroppo non sono riuscito a cambiare ritmo negli ultimi cinquanta metri. Sicuramente partire in corsia 1 non mi ha aiutato, ma comunque sarebbe stato difficile raggiungere il podio. Hackett e Prilukov hanno disputato una gara esaltante, Mellouli si sta specializzando nel mezzo fondo dopo aver gia` trasmesso buone impressioni nei 200 misti. Sono stati i 400 stile libero piu` veloci che io ricordi, come le batterie: velocissime, basta pensare al 18esimo posto dello statunitense Michael Phelps. Mi spiace molto non essere sul podio, aver solo confermato il quarto posto dei Mondiali di Barcellona, quando mi piazzai dietro agli australiani Ian Thorpe, Hackett e al rumeno Dragos Coman. Arrivare quarti fa male, ha un gusto amaro, particolare. Vorra` dire che conservero` questo ricordo nell`armadio dei dispiaceri sportivi, ma voglio sottolineare un aspetto: sto bene e ci sono ancora due gare, gli 800 stile libero e la 4x200 nelle quali daro` il massimo per lasciare Montreal con una medaglia".
Una promessa che rende meno amara la giornata transitoria del nuoto azzurro che ha perso in batteria la 4x100 stile libero, nona in 3.19.12 a 19 centesimi dall`ottavo posto dell`Olanda, Emiliano Brembilla, nono nei 400 sl in 3.49.34 a 34 centesimi dal francese Nicolas Roustocher, Alessandro Terrin e Loris Facci nei 100 rana, ed in semifinale Ambra Migliori e Francesca Segat nei 100 farfalla. "Siamo partiti male - commenta il Ct Alberto Castagnetti - ma non dobbiamo demoralizzarci. La squadra e` unita, compatta, ha ottime potenzialita` e i Mondiali sono appena iniziati. Mi spiace soprattutto per Rosolino, che avrebbe meritato il podio nei 400 stile libero per l` impegno e la serieta` con i quali si e` allenato, e per la 4x100 stile libero. Con la staffetta abbiamo letteralmente buttato la finale, non potevo immaginare riscontri simili. Sono molto amareggiato".
Peccato. In precedenza il Settebello aveva battuto gli Stati Uniti per 6-5 e si era qualificato ai quarti di finale e alla Coppa del Mondo che si svolgera` il prossimo agosto a Budapest, alla quale prenderanno parte le migliori sette dei Mondiali e l`Ungheria paese ospitante.
Sempre in vantaggio, gli Azzurri hanno accusato solo un parziale a vuoto, il secondo, durante il quale sono riusciti a mantenere il 2-1 realizzato in apertura da Bencivenga e Mangiante grazie alle parate di Ferrari e a un pizzico di fortuna.
Nel terzo tempo gli States hanno pareggiato con Wright, ma ormai era chiara la superiorita` dell`Italia, imperforabile a zona e abile in ripartenza. Felugo e Mangiate hanno griffato il nuovo allungo e una doppietta di Postiglione ha legittimato il doppio vantaggio sia sul 5-3 sia sul 6-4. Di Azevedo, doppietta, l`ultimo gol della partita a 21 secondi dalla sirena.
"Abbiamo disputato una buona gara - asserisce il Ct Formiconi - Tanti scambi, movimenti giusti, ma siamo ancora lontani dal gioco che la mia Nazionale deve esibire. Stiamo lavorando, i miglioramenti sono evidenti, pero` non siamo ancora una squadra che si trova ad occhi chiusi. Abbiamo bisogno di tempo, di continuare a lavorare con il supporto di tutti".
Nei quarti di finale il Settebello affrontera` la Grecia dell`ex Ct Campagna, alla quale sono legate le ultime due pesanti sconfitte dell`era De Crescenzo: la finale del terzo posto della World League a Long Beach e l`eliminazione alle Olimpiadi di Atene. La partita con la Grecia e` in programma il 26 luglio alle 21.30 locali, le 3.30 della notte italiana.
"L`obiettivo e` vincere - continua Formiconi - I ragazzi stanno bene, hanno entusiasmo, vogliono dimostrare di essere superiori agli ellenici che li hanno sconfitti negli ultimi due scontri diretti che contavano. Giocheranno con rabbia e determinazione e, mi auguro, con maggiore incisivita` in superiorita` numerica e nei movimenti difensivi". 
Nell`ultima giornata iridata di tuffi, ottimo quinto posto di Noemi Batki e Francesca Dallape` nel sincro trampolino 3 metri con 288.87 punti e settimo posto di Michele Benedetti e Francesco Dell`Uomo nel sincro piattaforma con 326.76 punti. I tuffi italiani lasciano il Mondiali di Montreal con lo storico bronzo di Tania Cagnotto dal trampolino e, soprattutto con "la consapevolezza di poter lavorare con una squadra giovane - sottolinea il Ct Giorgio Cagnotto - di elevato potenziale, in continua crescita". "I risultati ottenuti qui lo dimostrano - conclude - sono i migliori che potessimo aspettarci. Il Mondiale ha confermato il buon lavoro svolto ed e` un` importante iniezione di fiducia ed entusiasmo per affrontare il programma di avvicinamento ai Giochi di Pechino con determinazione e sacrificio".
 
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RISULTATI DEGLI AZZURRI MEDAGLIE ITALIANE AI MONDIALI
PALLANUOTO MASCHILE Ottavi di finale Italia-Stati Uniti 6-5 Quarti di finale Grecia-Italia il 26 lug alle 21.30 locali Italia: Ferrari, Postiglione 2, Binchi, Buonocore, Violetti, Felugo 1, Vittorioso, Angelini, Di Costanzo, Calcaterra, Fiorentini, Mangiante 2, Bencivenga 1. Ct. Formiconi. Usa: Brooks, Bailey, Krumpholz, Powers, Wright 1, Hudnut, Merlo, Azevedo 2, Dornin, Alexander, Smith 2, Bennet, Buckner. Ct. Baker. Arbitri: Brguljan (Scg) e Kiszelly (Ung). Note: parziali 2-1, 0-0, 3-2, 1-2. Nessuno uscito per limite di falli. Espulso il Team Manager dell`Italia Roberto Petronilli a 4'32 del quarto tempo. Ammonito il CT dell`Italia Pierluigi Formiconi a 4'40 del secondo tempo. Sup. num. Italia 3/6, Usa 2/5. Spett. 500 circa TUFFI Trampolino sincro 3m 5. Noemi Batki e Francesca Dallape` 288.87 punti Piattaforma sincro 7. Michele Benedetti e Francesco Dell`Uomo 326.76 punti NUOTO FINALI 400 sl M 4. Massimiliano Rosolino 3.46.91 eliminate in semifinale 100 farfalla F 10. Ambra Migliori 59.54 13. Francesca Segat 1.00.01 eliminati in batteria 400 sl M 9. Emiliano Brembilla in 3.49.34 100 rana M 19. Alessandro Terrin 1.02.01 35. Loris Facci 1.03.11 4x100 sl M 9. Italia 3.19.12 (Christian Galenda, Michele Scarica, Alessandro Calvi e David Berbotto) MEDAGLIE ITALIANE BRONZO Simone Ercoli 5 km 51'18"9 17lug ARGENTO Federica Vitale 10 km 1h56'02"5 20 lug BRONZO Laura La Piana 25 Km 5h25'11"5 22 lug BRONZO Tania Cagnotto 3m 591.27 punti 22 lug

Francesco Passariello
Nostro inviato

Battuta la Spagna 9-6 negli ottavi, le Azzurre affronteranno la Russia. Sincro settimo con la squadra. Formentini e Gargaro lontani dal podio della 25 Km. Dell'Uomo 15esimo dalla piattaforma. Domani al via il nuoto

MONTREAL
Il Setterosa e' ai quarti di finale dei Campionati Mondiali di Montreal; matata la Spagna per 9-6 con l'autorita' dei magici giorni olimpici di Atene ed i gol di Zanchi, Di Mario e Musumeci, autrici di una doppietta, Miceli, Pavan e Araujo. Il Ct Pesci ha impiegato tutte le atlete tranne Teresa Frassinetti; per Allegra Lapi ed Elena Gigli, pero', solo pochi secondi, 86 in due. "Perche' e' giusto che acquisiscano sicurezza, che siano presenti, ma solo quando non vi sono troppe responsabilita' - spiega Pesci - Loro sono i primi innesti del nuovo gruppo che arrivera' a Pechino, bisogna avere pazienza e assecondarne la crescita lentamente".
Il Setterosa visto contro la Spagna e' piaciuto. Moltissimo. Pressing, controfughe, una buona percentuale in superiorita' quando il risultato era ancora incerto e solo tre gol su dodici subiti in inferiorita' numerica. "La squadra mi e' piaciuta nel complesso, e' stata aggressiva, determinata, ha concesso poco e prodotto molto - continua il commissario tecnico - Abbiamo ancora tanto da lavorare, con la Russia non potremo commettere gli errori di oggi".
La Russia si e' piazzata prima nel girone C per la migliore differenza reti con la Grecia con la quale ha pareggiato 4-4. Due i precedenti in World League con altrettante sconfitte per le azzurre: 14-13 ai rigori a Kirishi (10-10 regolamentari) e 6-5 a Gubbio. "La Russia e' una squadra molto forte, tra le principali candidate alla conquista del titolo mondiale - spiega Pesci - La Konuchk, Fomicheva e Gaufler sono le atlete piu' giovani e temibili, poi c'e' la Smurova, la chioccia del gruppo con i suoi 31 anni. Dovremo giocare da Setterosa per centrare le semifinali".
Nelle altre finali della giornata, ancora un settimo posto per l'Italsincro come in tutte le precedenti prove. La squadra composta da Costanza Fiorentini, Manila Flamini, Giulia Lapi, Joey Paccagnella, Elisa Plaisant, Federica Tommasi, Lorena Zaffalon e Laura Zanazza - riserve Francesca Gangemi e Sara Sgarzi - si e' esibita sulle note di Odissea, Pearl Harbor, Requiem, Sirene e Inno alla Gioia ottenendo 93.833 punti.  Sul podio, ovviamente, Russia, Spagna e Giappone: autentico tormentone dei Mondiali. "Ancora una volta siamo finite settime - commenta perplessa il Ct Laura De Renzis - Un buon risultato che nel complesso evidenzia i miglioramenti di un gruppo giovane rifondato per meta' dopo le Olimpiadi. Dispiace, pero', la stagnazione nei piazzamenti. Non e' certamente edificante per le atlete, ne' stimolante. Possibile che in quattro finali siamo sempre state da settimo posto? Strano che non sia cambiato mai nulla. Sono curiosa di vedere cosa succedera' con le nuove regole. Il nostro bilancio e' comunque ampiamente positivo. Nel gruppo giovani e meno giovani si sono integrate alla perfezione e c'e' tanta voglia di continuare a lavorare per scalare la classifica".
Cosi' come per Francesco Dell'Uomo, 15esimo nelle semifinali della piattaforma con 587.64 punti a circa cinque punti dalla finale iridata. Per il 18enne di Colleferro, pupillo del leggendario Klaus Dibiasi, e' l'ennesimo risultato positivo dopo gli ottavi posti ottenuto agli Europei di Madrid e alle Olimpiadi di Atene. Ventinovesimo Michele Benedetti.
Per la prima volta senza medaglie, infine, il Nuoto in Acque Libere italiano che si e' fermato nella 25 chilometri al dodicesimo posto con Marco Formentini (5h07'15"3) e al quindicesimo con Claudio Gargaro  (5h09'47"5). Sfortunata la prova di Formentini, 35enne di Lavagna che gia' agli Europei di Slapy, nel 1993, lasciava il segno vincendo la cinque chilometri. L'azzurro era riuscito a ricucire con un gruppo di 7/8 nuotatori i 2 minuti di distacco dal russo Yuri Kudinov, protagonista di una folle fuga isolata. A 7,5 chilometri dall'arrivo pero' e' stato colpito da crampi alle gambe e, nonostante il rifornimento e l'assunzione di antinfiammatori, e' stato costretto a fermarsi per un minuto e mezzo.
Restano tre, dunque, le medaglie conquistate dal Nuoto di Fondo e Gran Fondo italiano a Montreal: l'argento di Federica Vitale nella 10 chilometri e le medaglie di bronzo di Simone Ercoli nella 5 e di Laura La Piana nella 25 chilometri. Un risultato straordinario che spinge l'Italia sino al terzo posto della classifica di specialita'.
Intanto domani prenderanno il via le gare iridate di nuoto. In vasca Massimiliano Rosolino ed Emiliano Brembilla nei 400 sl, Francesca Segat e Ambra Migliori nei 100 farfalla, Alessandro Terrin e Loris Facci nei 100 rana e la 4x100 stile libero maschile.
 
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RISULTATI DEGLI AZZURRI MEDAGLIE ITALIANE AI MONDIALI
PALLANUOTO FEMMINILE OTTAVI DI FINALE Italia-Spagna 9-6 Italia: Conti, Miceli 1, Pavan 1, Bosurgi, Gigli, Zanchi 2, Di Mario 2, Ragusa, Lapi, Araujo 1, Musumeci 2, Frassinetti, Toth. All. Pesci. Spagna: Del Soto, Gil 1, Miquel, Sabio, Lopez-Escibano 2, Pareja 1, Christina Lopez, Anna Pardo, Dominguez 2, Cristina Pardo, Laura Lopez, Pena Carrasco, Copado. All. Sanroma. Arbitri: Tulga (Tur) e Margeta (Slo) Note: parziali 4-1, 1-1, 3-2, 1-2. Uscite per limite di falli nel terzo tempo a 1'12 Gil (S) e a 5'12 Pavan (I), nel quarto tempo a 2'27 Ragusa (I), a 5'45 Bosurgi (I) e a 6'30 Anna Pardo (S). Superiorita' numeriche: Italia 6 su 10, Spagna 3 su 12. Spettatori 500 circa. NUOTO IN ACQUE LIBERE 25 chilometri 12. Marco Formentini 5h07'15"3 15. Claudio Gargaro 5h09'47"5 TUFFI Piattaforma 15. Francesco Dell'Uomo 587.64 punti 29. Michele Benedetti 331.65 punti NUOTO SINCRONIZZATO Finale a squadre 7. Italia 93.833 punti Musiche: Odissea, Pearl Harbor, Requiem, Sirene e Inno alla Gioia Italia: Costanza Fiorentini, Manila Flamini, Giulia Lapi, Joey Paccagnella, Elisa Plaisant, Federica Tommasi, Lorena Zaffalon e Laura Zanazza MEDAGLIE ITALIANE BRONZO Simone Ercoli 5 km 51'18"9 17 lug ARGENTO Federica Vitale 10 km 1h56'02"5 20 lug BRONZO Laura La Piana 25 Km 5h25'11"5 22 lug BRONZO Tania Cagnotto 3m 591.27 punti 22 lug

Francesco Passariello
Nostro inviato

Storiche medaglie di bronzo nel trampolino 3 metri e nella 25 Km di Gran Fondo. Settebello agli ottavi con gli Stati Uniti. Settime Zaffalon e Paccagnella nel duo. Presentata l'Italnuoto

MONTREAL
Le storiche medaglie di bronzo di Tania Cagnotto dal trampolino 3 metri e di Laura La Piana nella 25 chilometri, la qualificazione del Settebello agli ottavi di finale nei quali affrontera' gli Stati Uniti, il settimo posto di Lorena Zaffalon e Joey Paccagnella nel duo del sincro.
Memorabile la sesta giornata dei Mondiali di Montreal che porta a quattro le medaglie conquistate dall'Italia dopo il bronzo di Simone Ercoli nella cinque chilometri e l'argento di Federica Vitale nella dieci.
Il primo podio e' di Laura La Piana nella 25 Km, un'impresa magica nella gara iridata piu' massacrante: la maratona del mare, dura e ricca di fascino ma non per il CIO che continua ad escluderla dal programma olimpico.
Laura La Piana ha compiuto un prodigio ricco di temperamento, determinazione, volonta', forza e sacrificio, un prodigio che nessuno si aspettava piu' dopo il ritardo dal gruppo di testa ai tre chilometri dall'arrivo e soprattutto dopo il tentativo di allungo di meta' gara ricucito dal gruppo. Laura sembrava sfinita, invece negli ultimi duemila metri ha ripreso la bulgara Ivanka Moralieva, poi sesta, e si e' inserita nella scia delle russe Olesya Shaligyna e Natalia Pankina che tallonavano l'olandese Edith Van Dijk e la tedesca Britta Kamrau. All'ultima boa ha firmato il bronzo superando le russe e toccando in 5h25'11"5, un'eternita'. L'oro e' stato addirittura assegnato al fotofinish con la Van Dijk tre decimi di secondo piu' veloce della Kamrau (5h25'06"6 contro 06"9). Emozioni. "Una medaglia incredibile, che inseguivo da tanto tempo e dedico con gioia e orgoglio al mio papa' che purtroppo non c'e' piu' da due anni". Laura, torinese che compira' 24anni tra cinque giorni, non riesce a trattenere la commozione. "Ai Mondiali di Barcellona sono arrivata quinta, a Dubai sesta, il podio lo inseguivo da tempo ma mi mancava sempre il guizzo nel finale - racconta - Ci siamo preparati per affrontare meglio l'ultima parte di gara e finalmente abbiamo realizzato quanto riuscivamo solo a sperare sino ad oggi". Laura parla al plurale, sono tanti i protagonisti dell'atteso bronzo iridato. "La mia mamma, mio fratello e il mio fidanzato, il Ct Giuliani e i miei allenatori Enrico Rubino e Fulvio Albanese, ma anche Claudio Rossetto col quale ho cominciato alla RN Torino. Desidero ringraziare e condividere con loro la gioia immensa che sto provando".
Una gioia indescrivibile anche per il Ct Giuliani che, dopo il Mondiale di transizione del 2004, ha cominciato a scrivere con un giovane gruppo nuove memorabili pagine del fondo azzurro. "Tre medaglie in tre specialita' diverse - racconta con entusiasmo - Neanche nelle piu' rosee aspettative pensavo di poter realizzare l'en plein. Abbiamo lavorato bene, ripartendo dalla preparazione atletica che ci ha condizionato negativamente a Dubai. Il gruppo e' giovane, entusiasta, proteso al sarificio. Sono soddisfatto e pago. L'Italia del fondo non tradisce mai".
Cosi' come Tania Cagnotto che, "dopo la piu' brutta finale della vita dalla piattaforma", ha conquistato uno storico bronzo nel trampolino 3 metri che l'aveva presentata al mondo col 18esimo posto alle Olimpiadi di Sydney quando aveva appena 15 anni e il sesto posto ai Mondiali di Fukuoka.
Il gioiellino dei tuffi italiani è la prima donna a salire su un podio internazionale conquistando, nell'occasione, la sesta medaglia mondiale della storia italiana. Un'impresa bagnata da tanta pioggia, tanta al punto da sospendere la finale all'ultimo giro, quando la Cagnotto era ormai pronta ad agganciare il terzo posto con il doppio e mezzo rovesciato "il mio tuffo - racconta sorridente e ancora commossa - I minuti di sospensione sono stati interminabili, i piu' lunghi della mia vita". Quelli che l'hanno separata dall'epilogo di un recupero memorabile. Partita col sesto punteggio delle semifinali, la Cagnotto ha superato nel terzo tuffo la russa Yulia Pakhalina (quinta, 581.04); nel quarto si e' poi avvicinata a meno di due lunghezze dalla svedese Anna Lindberg (quarta, 586.26) che ha scalzato al quinto giro.
Tania si e' fermata a 591.27 punti ed e' stata preceduta solo da due cinesi: Guo Jingjing oro con 654.54 punti e Wu Min Xia argento con 619.05 punti. "Dopo il decimo posto nella piattaforma ero demoralizzata - continua la Cagnotto che il 17 agosto si trasferira' all'Universita di Houston - Non mi sentivo in forma, eppure sapevo che qualcosa doveva accadere. Oggi avertivo buone sensazioni nonostante il poco feeling che mi lega al trampolino e cosi' dopo l'errore delle mie avversarie al primo giro ho capito che potevo raggiungere il podio. Pensate: ero pronta a lasciare il trampolino per dedicarmi esclusivamente alla piattaforma, ora non so cosa succedera'''.
Entusiasta anche papa' Giorgio, Ct della Nazionale e ultimo tuffatore italiano su un podio iridato con il bronzo dal trampolino conquistato 27 anni fa a Berlino. ''Tania e' riuscita a sorprendere anche me, non immaginavo potesse reagire con questo impeto dopo il record negativo registrato nella piattaforma - ammette il Ct - Per noi questa medaglia di bronzo vale oro. Le cinesi sono imprendibili, almeno per il momento. Mi auguro che il bronzo di Tania possa essere d'esempio per molti giovani atleti, giovani talenti che la Federazione Italiana Nuoto e' pronta ad accogliere''.
Continua l'avventura verso l'ambito podio anche il Settebello, che nei momenti importanti risponde sempre con autorita'. Gli Azzurri hanno battuto il Sudafrica 15-4, si sono piazzati terzi nel girone A e si sono qualificati agli ottavi di finale nei quali affronteranno gli Stati Uniti. La partita e' in programma il 24 luglio alle 13.15 locali, le 19.15 italiane: la vincente giochera' nei quarti con la Grecia, prima nel girone D. "Il nostro Mondiale comincia ora - dichiara soddisfatto il Ct Formiconi - Gli Stati Uniti sono una squadra molto competitiva, forte fisicamente e abile nel nuoto. In World League l'abbiamo incontrata due volte perdendo a Stoccarda 8-7 e vincendo a New York 6-4. Inoltre ricordo che furono proprio gli Stati Uniti a battere l'Italia nella finale per il settimo posto alle Olimpiadi di Atene. Una partita difficile, ponte verso i quarti di finale che rappresentano la nostra reale dimensione. Siamo qui per imparare, conoscerci, costruire. Tutto puo' accadere, ma l'obiettivo e' sempre lo stesso: vincere".
Ancora settimo, inoltre, il Sincro italiano, questa volta con Lorena Zaffalon e Joey Paccagnella (riserva Laura Zanazza, protagonista nel tecnico) che hanno danzato il duo sulle musiche Cinque du Soleil. Le Azzurre hanno ottenuto 92.917 punti. Inarrivabile il podio con le russe Anastasia Davydova e Anastasia Ermakova d'oro con 99.084 punti e le spagnole Gemma Mengual e Paola Tirados brave a scavalcare le giapponesi Saho Harada ed Emiko Suzuki per 0.83 punti.
Intanto questa mattina e' stata presentata presso il Novotel di Montreal la Nazionale di Nuoto che prendera' il via alla gare iridate il 24 luglio. Ottimista il Ct Alberto Castagnetti: "La squadra e' forte, eterogenea ed unita - dichiara - Abbiamo lavorato bene e aspiriamo a migliorare il bottino di Atene. Dispongo di una squadra che puo' aprire un ciclo importante. Tutti sapete quali sono i podi ai quali puntiamo. La novita' pero' e' rappresentata dalla squadra femminile che finalmente e' pronta a dare forti segnali di crescita. Chiara Boggiatto, Caterina Giacchetti e Alessia Filippi hanno raggiunto una dimensione internazionale e insieme alla vice campionessa olimpica Federica Pellegrini possono continuare a crescere". Il clima e' sereno, la condizione fisica generale ottima. Le premesse per disputare un buon mondiale ci sono tutte. "Sicuramente raggiungeremo un numero notevole di finali - continua Castagnetti - I ragazzi sono pronti per affrontarle con convinzione e coscienza, speriamo anche di avere un pizzico di fortuna. Sono molto fiducioso".
Ieri il primo allenamento nella piscina di riscaldamento, stamattina le prime abbracciate nella vasca da gara. Il 23 luglio e' in programma la riunione tecnica, il giorno dopo il via ai Mondiali di Nuoto con l'Italia pronta a recitare un ruolo da protagonista.
Ventisette gli atleti (14 ragazzi e 13 ragazze) a disposizione del Ct Alberto Castagnetti dopo la rinuncia del campione europeo dei 200 rana Paolo Bossini, operato il 17 luglio scorso, nel corso del collegiale a Boca Raton, per un'appendicite subacuta: David Berbotto (Aquatica Torino), Alessio Boggiatto (CC Aniene), Paolo Bossini (CC Aniene), Emiliano Brembilla (CC Aniene), Alessandro Calvi (Carabinieri), Loris Facci (RN Torino), Christian Galenda (Fiamme Gialle), Filippo Magnini (Larus), Luca Marin (Coop. Terranova), Luca Pasteris (Fiamme Oro), Matteo Pelliciari (DDS), Massimiliano Rosolino (Larus), Michele Scarica (Emilia Nuoto), Alessandro Terrin (Fiamme Gialle), Lorenzo Vismara (Fiamme Gialle); Chiara Boggiatto (Aquatica Torino), Cristina Chiuso (Aurelia), Martina Cuppone (Team Veneto), Alessia Filippi (Aurelia), Elena Gemo (DDS), Caterina Giacchetti (Sporting Club Flegreo), Ambra Migliori (CC Aniene), Elisa Pasini (Team Veneto), Federica Pellegrini (DDS), Simona Ricciardi (Fiamme Gialle), Francesca Segat (Fiamme Gialle), Renata Spagnolo (Team Veneto), Flavia Zoccari (New Green Hill).
Lo Staff tecnico e' guidato dal Team leader, il Consigliere federale Cosimo D'Ambrosio, e composto dal Ct Alberto Castagnetti, dall'Assistente del Ct Stefano Morini, dai tecnici federali Cesare Butini, Gianni Nagni e Claudio Rossetto, dai tecnici Corrado Rosso, Massimiliano Di Mito e Andrea Palloni, dal medico Lorenzo Marugo, dal preparatore atletico Marco Lancissi, dai fisioterapisti Daniele Procario, Luciano Urbani e dal chiropratico Andrea Cecchi.
 
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RISULTATI DEGLI AZZURRI MEDAGLIE ITALIANE AI MONDIALI
NUOTO IN ACQUE LIBERE 25 Km femminile 3. Laura La Piana 5h25'11''5 8. Alessandra Romiti 5h26'32''0 TUFFI Trampolino 3mt femminile 3. Tania Cagnotto 591.27 punti 28. Noemi Batki 215.61 punti PALLANUOTO MASCHILE Girone A: Sudafrica-Italia 4-15 Spagna-Russia 7-8 Classifica: Russia 6, Spagna 4, Italia 2, Sudafrica 0 Sudafrica: Flatscher, Varrie, O'Brien, Daley 1, Manson, Stewart 1, Jean Le Roux, Bell 1, Diesel, Niehaus 1, Pierre Le Roux, Woods, Kilian. All. Trninic. Italia: Ferrari, Postiglione 3, Binchi, Buonocore 1 (rig.), Violetti, Felugo 2, Vittorioso 1, Angelini 4, Di Costanzo 1, Calcaterra 1, Fiorentini 1, Mangiante 1, Bencivenga. All. Formiconi. Arbitri: Eleftheriadis (Gre) e Bras (Ola). Note: parziali 1-3, 1-2, 1-4, 1-6. Uscito per limite di falli Bell (S) nel quarto tempo. Superiorita' numeriche: Sudafrica 1 su 2, Italia 8 su 10. Spettatori 500 circa. NUOTO SINCRONIZZATO Finale del duo 7. Lorena Zaffalon e Joey Paccagnella 92.917 punti Musiche: Cinque du Soleil MEDAGLIE ITALIANE BRONZO Simone Ercoli 5 km 51'18"9 17 lug ARGENTO Federica Vitale 10 km 1h56'02"5 20 lug BRONZO Laura La Piana 25 Km 5h25'11"5 22 lug BRONZO Tania Cagnotto 3m 591.27 punti 22 lug

Francesco Passariello
Nostro Inviato

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