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Articoli filtrati per data: Ottobre 2005 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Meeting tra gli operatori del pianeta acqua. Tecnici, istruttori, gestori e studiosi si sono confrontati sulle tematiche riguardanti la didattica del nuoto

RICCIONE
Centottanta istruttori, gestori e studiosi si sono confrontati su tutti gli aspetti del pianeta acqua per baby allievi nel corso di una convention promossa dalla Federazione Italiana Nuoto e organizzata dal Settore Istruzione Tecnica a Riccione (nella foto Deepblueye.com/scala, il Sindaco di Riccione, Daniele Imola).
Le diversità tra bambino e adulto sono evidenti, quando poi le analizzano esperti di fisiologia, psicologia, pedagogia e operatori dell’acqua emerge ulteriormente l'importanza di una preparazione specifica per inserire nei programmi dei centri sportivi l’attività riservata ai primissimi anni di età.
La Federazione Italiana Nuoto, come maggior operatore del pianeta acqua, ha dedicato all’argomento il primo convegno al mondo.
A Riccione, davanti ad una platea di operatori molto attenta, sono intervenuti il Dr. Franco Sardella - fisiologo dell’Istituto di Scienza dello Sport - psicologi ed esperti di gestione di impianti per approfondire tre aspetti ritenuti nevralgici: il parto in acqua, l’attività in acqua da 0 a 3 anni e lo sviluppo cognitivo da 3 a 6 anni. Hanno partecipato ai lavori anche due esperte straniere: l'argentina Patricia Cirigliano e la francese Veronique Delaune.
Per una Federazione - da sempre impegnata nel promuovere la cultura dell'acqua e responsabile di oltre cinque milioni di praticanti - la convention ha rappresentato un ulteriore sforzo al fine di sensibilizzare l'interesse verso i benefici che l'attività in piscina può recare sin dai primissimi anni di vita. 






Il Presidente Barelli introdurrà a Roma la nuova stagione con i neo Ct delle Nazionali, Malara e Maugeri. Nel pomeriggio incontro con Magnini alla sede della Stampa Estera per l'iniziativa "Mangiare come i Campioni"

ROMA
Domani a Roma, alle ore 11.30, presso il Circolo "Antico Tiro a Volo", il Presidente Paolo Barelli presenterà l'87esima edizione del Campionato di Pallanuoto maschile di Serie A1 - Findomestic Cup e la 22esima edizione del Campionato di Pallanuoto femminile di Serie A1 che prenderanno il via rispettivamente il 22 e 29 ottobre prossimi.
Alla conferenza stampa prenderanno parte anche i due neo Commissari Tecnici della Nazionale maschile e Nazionale femminile di pallanuoto, Paolo Malara e Mauro Maugeri.
Nel pomeriggio l'attenzione si trasferirà nella sede dell'Associazione della Stampa Estera in Italia, a Roma, in via dell'Umiltà 83 C, dove alle 17.30 sarà presentata alla stampa nazionale ed internazionale la nuova campagna "Mangiare come i Campioni" promossa dalla Fin in collaborazione con l'Università Popolare Ippocratea. Testimonial d'eccezione il Campione del mondo dei 100 stile libero a Montreal Filippo Magnini, che interverrà insieme alla primatista italiana dei 100 farfalla in vasca corta Francesca Segat.
Tra i relatori, il Presidente dell'Associazione della Stampa Estera in Italia Antonio Pelayo, i Presidente del "Gruppo del Gusto" della Stampa Estera in Italia Alfredo Tesio, il Presidente dell'Università Popolare Ippocratea Giuliano Manzi e il Medico Federale Lorenzo Marugo. Interverranno inoltre le maggiori autorità dei settori dell'alimentazione e dello sport, tra i quali il delegato per le Politiche dello Sport Gianni Rivera, tra i promotori della candidatura dei Mondiali di Nuoto di Roma 2009.






Venerdì, 14 Ottobre 2005

Mondiali Roma 2009 "Grande Evento"

Il Consiglio dei Ministri delibera un provvedimento di rilevanza eccezionale che comporta il coinvolgimento diretto del Governo nell'organizzazione dell'evento. Barelli: "Ringrazio Berlusconi e Letta per l'onore attribuito"

ROMA
"Per il nuoto italiano è un grande giorno - dichiara il Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Sen. Paolo Barelli - Mentre si svolge la presentazione presso il centro federale di Verona del progetto Pechino 2008, il Consiglio dei Ministri ha deliberato di assegnare ai Campionati Mondiali di Roma 2009 il titolo di "Grande Evento" di interesse nazionale".
Si tratta di un provvedimento di rilevanza eccezionale che sugella con la disposizione dell'esecutivo il lavoro profuso dal Comitato Promotore volto ad ospitare la manifestazione iridata di Nuoto, Pallanuoto, Tuffi, Nuoto Sincronizzato e Nuoto in Acque Libere.
Il riconoscimento del Consiglio dei Ministri comporta il coinvolgimento diretto del Governo nell'organizzazione dell'evento e la possibilità di potersi avvalere di procedure di carattere prioritario per la realizzazione delle opere. "Ringrazio il Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, On. Gianni Letta, e tutti i Ministri per la sensibilità dimostrata con l'approvazione di una disposizione di natura sostanziale e non solo formale. Si tratta di un provvedimento straordinario, che premia il lavoro svolto sin qui dal Comitato Promotore insieme al Sindaco di Roma Walter Veltroni e al Presidente del C.O.N.I. Gianni Petrucci che hanno fortemente voluto a Roma un evento straordinario per tutto lo Sport Italiano".
La candidatura di Roma - premiata dal bureau della Federation Internationale de Natation (F.I.N.A.) il 16 luglio scorso a Montreal al cospetto delle rivali Atene, Mosca, Dubai e Yokohama - si sviluppa lungo quattro punti determinanti: la costruzione della Città del Nuoto che sorgerà nel comprensorio dell'Università di Tor Vergata grazie alla preziosa collaborazione del Rettore Alessandro Finazzi Agrò, la modernizzazione degli Impianti del Foro Italico, la totale copertura dell'evento da parte della RAI con un canale tematico e le eccezionali condizioni logistico-organizzative riservate agli atleti partecipanti.
"Le attenzioni del Governo ci stimolano a lavorare con ancora maggiore energia al fine di  rendere memorabile la 13esima edizione del Mondiale - continua il Presidente Barelli - Le premesse c'erano già tutte, ma l'onore attribuito dal Governo ci responsabilizza ulteriormente affinché il campionato sia veicolo di promozione per l'Italia e la sua capitale".
Il programma di avvicinamento all'estate del 2009 è fitto di impegni. La costruzione del Polo Acquatico a Tor Vergata, che comincerà nel 2006, è un'opera storica che segue l'unica piscina olimpica coperta di  Roma risalente agli anni trenta. Il progetto comprende vasche al chiuso e all'aperto con tribune, foresterie e palestre, oltre a spazi dedicati all'atletica, al basket e alla pallavolo. Lo Stadio del Nuoto del Foro Italico sarà completamente ristrutturato e potenziato con tribune removibili da 14.000 posti; saranno inoltre costruite due piscine per nuoto e sincronizzato che sorgeranno all’interno dello Stadio del Tennis, mentre sarà lo straordinario scenario di Ostia - Lido di Roma ad ospitare le gare di nuoto in acque libere dove sono previste la realizzazione anche vasche per gli allenamenti. In programma, inoltre, numerose iniziative di avvicinamento ai Mondiali e di potenziamente delle strutture cittadine.
Roma si sta preparando ad accogliere più di 3000 atleti e 6000 addetti ai lavori e migliaia e migliaia di spettatori e appassionati. Dati rilevanti e meritevoli dell'interesse del Paese. "Ci aspetta un impegno enorme che sono sicuro assolveremo nel migliore dei modi grazie al supporto del Governo, del Comune di Roma, della Provincia di Roma e della Regione Lazio - conclude Barelli - Tutti uniti nel segno dello sport e nel segno del nuoto".






Mercoledì, 05 Ottobre 2005

Barelli scrive a Fioravanti

Segue lettera aperta del Presidente della Federazione Italiana Nuoto all'amico e campione olimpico Domenico Fioravanti

ROMA
dal Presidente Paolo Barelli
  
Caro Domenico,
la profonda stima e lealtà che hanno sempre contraddistinto il nostro rapporto mi impone di essere franco.
Ho appreso dagli organi di stampa l'interesse della Federazione del Qatar di avvalersi di Te come nuotatore.
La sola ipotesi mi rattrista.
Per chi come noi ha sempre vissuto lo sport quale veicolo di principi etici seppur nella competizione, la possibilità che una federazione possa comprare la cittadinanza sportiva di un lotto di campioni aggirando i regolamenti e puntando sul denaro mi imbarazza e mi ferisce nella veste di Presidente ed ex atleta azzurro.
Se poi si tratta di Te, più vulnerabile perché condizionato dalla consapevolezza di non aver potuto esprimere pienamente il potenziale nonostante passione e talento sconfinati, sento il dovere di intervenire, di invitarTi a non cedere a lusinghe forvianti e di valutare razionalmente la situazione.
Chi come me ha nella mente tutto il Tuo percorso agonistico, da eclettico e giovane nuotatore a campione olimpico, sa che non è il fattore economico a sollecitare la Tua attenzione e comprende pienamente la voglia che hai di tornare in acqua per poter completare un percorso troncato contro la Tua e la nostra volontà.
Tutti noi abbiamo ancora negli occhi i fantastici giorni di Sydney e ricordiamo le emozioni che hai trasmesso, diventando esempio da emulare per i giovani e per l’intero movimento sportivo italiano.
Purtroppo, però, il destino ha voluto che dovessi voltare pagina prima del tempo. L'hai fatto con sofferenza, sostenuto dalla famiglia, dagli amici e da quella che per anni è stata la Tua casa, la Federazione Italiana Nuoto.
Nel contempo grazie alla Tua passione sei diventato un importante Consigliere Nazionale del CONI e ambasciatore per i giovani azzurri della FIN che punta, ancora oggi, sulla Tua figura in vista dei prossimi Campionati Europei indoor di Trieste e dei Campionati Mondiali di Roma 2009.
Non è certo il caso di interrompere un simile cammino anche perché, caro Domenico, seppur comprenda i Tuoi desideri e soffra insieme a Te, rientrare in acqua andando contro tutto e tutti per cercare altri successi internazionali non aggiungerebbe molto allo storico palmares che hai conseguito.
Invece credo che Tu debba trarre stimolo dall’essere stato ai vertici del mondo nello sport per riuscire ad esserlo anche nella vita. Non è facile, lo so. Non lo è per nessuno. Non può esserlo neanche per Te. Ma è Tuo dovere, per Te stesso e per chi Ti ha sempre riconosciuto protagonista, riuscirci.
La Fin ed io personalmente Ti siamo vicini e Ti sosteniamo. Se vincerai anche questa nuova competizione, allora sì che sarai primo nelle Olimpiadi della vita.
Il nuovo alloro conquistato varrebbe molto di più di un’altra medaglia tra le corsie.
Certo che sarai sempre con noi, Ti saluto con stima e affetto.





Mercoledì, 05 Ottobre 2005

Cronache Fioravanti Comunicato stampa

Precisazione della Federazione Italiana Nuoto in riferimento a quanto pubblicato dai quotidiani nazionali ed internazionali

ROMA
La Federazione Italiana Nuoto, pur nutrendo profonda stima e affetto e comprendendone lo stato d'animo, ha il dovere di invitare l'amico, dirigente e campione olimpico Domenico Fioravanti a non accogliere la proposta formulata dalla Federazione Nuoto del Qatar assorta alle cronache nazionali ed internazionali.
La FIN esprime il proprio rincrescimento e - al di là di tutte le eventuali implicazioni regolamentari che saranno discusse nelle sedi competenti - si auspica che Domenico Fioravanti prosegua nella sua collaborazione per vederlo presto superbo protagonista anche fuori dall'acqua.
La Federazione Italiana Nuoto rende noto, inoltre, che il Commissario Tecnico Alberto Castagnetti ha informato di essere in partenza per Doha in piena autonomia e su invito della Omega in qualità di esperto di impiantistica e che rientrerà in Italia sabato 8 ottobre.





Il Sindaco della Città di Napoli sostiene in Consiglio il progetto di realizzare un Centro federale di alta specializzazione presso le strutture della Mostra d'Oltremare e chiede un incontro. Il lancio dell'ANSA

NAPOLI
"La Federazione Italiana Nuoto ha formalmente proposto di realizzare all'interno della Mostra d'Oltremare un centro federale di alta specializzazione per gli sport acquatici: ritengo la proposta positiva e al più presto faremo un incontro con i vertici della FIN, della Mostra e dei circoli della nostra città". Così il Sindaco di Napoli, On. Rosa Iervolino, si è espresso a margine del Consiglio comunale "ribadendo l'intenzione di promuovere nel modo più rapido ogni iniziativa al fine di realizzare tale progetto". Lancio ANSA delle 14.32
 
clicca qui per leggere la lettera che il Presidente della FIN, Paolo Barelli, ha inviato al Sindaco di Napoli, al Presidente della Regione Campania e al Presidente della Provincia di Napoli






Presidente onorario del CONI e della Polisportiva SS Lazio, Collare d'Oro al merito sportivo, ha lasciato un'impronta indelebile nello sport italiano. Campione indimenticato di nuoto, pallanuoto, scherma e rugby

ROMA
La Federazione Italiana Nuoto oggi ha perso un grande amico, indimenticabile esempio di atleta e dirigente, punto di riferimento dell'intero sport italiano. Salutiamo con immensa stima e affetto Renzo Nostini, Presidente Onorario del C.O.N.I. e Presidente della Polisportiva S.S. Lazio 1900, scomparso nella notte tra venerdì 30 settembre e sabato 1 ottobre.
Nostini nasce a Roma il 27 maggio 1914, anche se risulta dichiarato all'anagrafe il primo giugno. Si avvicina allo sport grazie all'ex Presidente della Federazione Italiana Nuoto Olindo Bitetti, che lo porta alla Lazio Nuoto che dirige nei primi anni trenta. Nostini si distingue subito per le doti di nuotatore, vincendo più titoli italiani di staffetta e nella pallanuoto.
Ecclettico e in possesso di molteplici talenti, Nostini si dedica anche al rugby, giocando con la Roma in serie A, e al pentathlon, fino a conquistare più volte il campionato nazionale e a sfiorare la convocazione per i Giochi olimpici di Berlino del 1936: fu escluso perché borghese in un ambiente di atleti militari favoriti dal regime.
I risultati più prestigiosi, però, Nostini li raccoglie nella scherma, di cui è stato Presidente federale dal 1961 al 1993.  Nostini partecipa a due edizioni dei Giochi olimpici: nel 1948 a Londra con il fratello Giuliano e nel 1952 a Helsinki conquistando quattro argenti, due nel fioretto a squadre e due nella sciabola a squadre; inoltre partecipa a nove Campionati Mondiali vincendo sette titoli iridati - fioretto individuale nel 1950, fioretto a squadre nel 1937, 1938, 1949, 1950, 1954 e sciabola a squadre nel 1949 - e quindici medaglie complessive.
Poco prima di lasciare l'attività agonistica, già laureato in ingegneria, sposato e padre di una figlia Patrizia (poi arriverà Marzia), Nostini viene eletto Presidente della S.S. Lazio Nuoto nel 1952, avvia la fiorente attività di costruttore edile e di piscine ed è nominato Presidente dell'Associazione Nazionale Installatori. Nel contempo alimenta la sua passione per lo sport in veste di dirigente. Oltre a guidare la scherma per circa 35 anni, è stato membro di Giunta, Vice Presidente e fino ad oggi Presidente Onorario del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Presidente della Lazio Nuoto dal 1947 ed è stato ai vertici anche della Federazione Italiana Rugby e del Comitato Universitario Sportivo Italiano.
Già medaglia d'oro al Valore Atletico, stella d'oro al Merito Sportivo, Ordine Olimpico d'Argento del Comitato Internazionale Olimpico e  membro d'onore della Federation Internationale d'Escrime, il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi lo ha insignito personalmente del Collare d'Oro al merito sportivo. La Federazione Italiana Nuoto piange commossa un grande uomo dello sport italiano. La camera ardente verrà allestita presso la Sala dei Presidenti del CONI e sarà visitabile dalle ore 10 del 3 ottobre fino alle ore 9 del giorno successivo. I funerali si svolgeranno martedì 4 ottobre alle ore 10 nella Chiesa del Cristo Re in viale Mazzini.
 
Vai al comunicato del C.O.N.I.