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Martedì, 24 Luglio 2012

Olimpiadi di Londra Inizia l'avventura della FIN

Alle 11.55 il primo gruppo di tuffatori parte per la capitale inglese. Subito in gara i nuotatori Marin e Turrini nelle batterie dei 400 misti, in programma sabato 28 alle 10 locali. Le considerazioni del Presidente Barelli

ROMA
La Federnuoto sbarca a Londra. Il primo gruppo di tuffatori, che comprende Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, impegnate domenica 29 luglio nella finale diretta del trampolino tre metri sincro, parte alle 11.55 da Verona. Mercoledì sarà la volta del primo gruppo di nuoto e delle due nazionali di pallanuoto. Via via tutti gli altri, fino a popolare il villaggio olimpico con 71 atleti della Federnuoto. I primi ad entrare in gara saranno Luca Marin e Federico Turrini nelle batterie dei 400 misti, in programma sabato 28 alle 10 locali, le 11 italiane. Inizia ufficialmente l'avventura della Federnuoto ai Giochi della XXX Olimpiade.
"La nostra è una squadra numerosa e competitiva - afferma il Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli - Abbiamo il giusto mix di campioni affermati e giovani talentuosi in rampa di lancio. L'auspicio principale alla vigilia è che tutti i nostri atleti possano migliorare le proprie prestazioni individuali; poi vedremo quale sarà il risultato. Durante la mia presidenza l'Italia degli sport acquatici ha vinto tre medaglie ad Atene 2004 (oro del Setterosa, argento di Federica Pellegrini nei 200 sl e bronzo della 4x200 sl maschile) e due a Pechino 2008 (oro di Federica Pellegrini nei 200 sl e argento di Alessia Filippi negli 800 sl). Il livello di competitività in tutte le specialità è elevatissimo, anche in considerazione dei Paesi che rivolgono la quasi totalità dell'attenzione all'anno olimpico. Pertanto contribuire al medagliere italiano con due-tre podi sarebbe un risultato soddisfacente. Alle volte tra il primo e il quinto posto ci passa un capello. Lasciamo da parte le statistiche relative ai campionati del mondo e alle altre manifestazioni internazionali. L'Olimpiade è tutt'altro. Ce lo insegna la storia. Quello che possiamo garantire è la qualità della preparazione degli atleti della Federnuoto - conclude Barelli - che, grazie alle sinergie tra staff federali e sociali, arrivano all'appuntamento più importante del quadrienno in condizione di ottenere il massimo a livello personale".