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Venerdì, 13 Luglio 2012

Ciao Alfredo Amico della FIN

La voce di Provenzali si è spenta questa mattina alle 6.30. La Federnuoto è in lutto. Lo sport italiano perde un grande amico e giornalista. Il ricordo del Presidente Barelli e del Vice Presidente Ravina. Funerali il 14 luglio a Genova

ROMA
Lo sport italiano ha un amico in meno. La Federazione Italiana Nuoto perde la sua voce. Alle 6.30 di questa mattina, a Genova, ci ha lasciati Alfredo Provenzali, storico radiocronista sportivo della Rai e da sempre molto vicino agli sport acquatici e alla Federazione Italiana Nuoto.
Nel giorno del suo settantottesimo compleanno - era nato a Genova nel quartiere Sampierdarena il 13 luglio 1934 - e all’indomani del 41esimo compleanno dell’unica figlia Paola, la sua voce inconfondibile, calda e rassicurante, che raccontava e commentava con tanta passione, enfasi e dovizia di particolari lo sport alla radio, si è spenta.
Non prima però di salutare con un sorriso di soddisfazione e un cenno di approvazione la vittoria di Giorgia Romei, giovane promessa dell’Andrea Doria, allenata dalla figlia Paola, nei 200 farfalla del campionato italiano esordienti che si è disputato a Rovereto il 7 e 8 luglio. 
Alfredo Provenzali è stato radiocronista nella trasmissione “Tutto il calcio minuto per minuto” e inviato su tutti i campi dal 1966. Dal 1992 ha sostituito Massimo De Luca alla conduzione della popolare trasmissione. Nel 2006 ha festeggiato i quarant'anni di attività come radiocronista. La sua prima trasmissione radiofonica fu nello stadio della sua città, Marassi a Genova, dove conobbe un'altra grande voce della radio, Nicolò Carosio.
Tifoso della Sampdoria e grande appassionato di nuoto e pallanuoto, ha ideato, promosso e condotto la trasmissione “La pallanuoto minuto per minuto” in collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto. Anche in questo caso, come per il calcio, collegamenti in diretta con gli inviati sui campi principali e aggiornamenti dallo studio sulle altre partite. Una trasmissione che ci ha accompagnato negli ultimi vent’anni e che ha segnato un altro importante progresso nella storia del campionato di pallanuoto nazionale.   
Indimenticabili sono le sue radiocronache di nuoto, come quella del 9 settembre 1973 in cui ha raccontato in diretta il record del mondo di Novella Calligaris negli 800 stile libero ai Mondiali di Belgrado (8’52”97) e che per sua stessa ammissione, delle tante, è quella che lo ha emozionato di più in carriera.
Il 26 gennaio di quest’anno, a due giorni dal 46° anniversario della Tragedia di Brema, era intervenuto al Foro Italico di Roma per la presentazione del libro di Francesco Zarzana “L’ultima bracciata” del quale aveva scritto la postfazione. In quell’occasione ha raccontato tutto il dolore e l’emozione legati a quella giornata e con la sua voce familiare ha ricordato il compagno di lavoro Nico Sapio, giornalista Rai, che ha perso la vita in quel tragico incidente del 1966 nel quale perirono gli azzurri Bruno Bianchi, Amedeo Chimisso, Sergio De Gregorio, Carmen Longo, Luciana Massenzi, Chiaffredo Rora e Daniela Samuele e il tecnico Paolo Costoli e che adesso lo ricevono in cielo.   
Lascia la moglie Marisa e la figlia Paola, stelle della sua vita. I funerali sono previsti sabato 14 luglio alle 11.45 a Genova nella Chiesa della Consolazione, dove in rappresentanza della FIN sarà presente il Vicepresidente Lorenzo Ravina. Il suo corpo riposerà all’Isola d’Elba, nella tomba di famiglia.   
 
IL CORDOGLIO DI PAOLO BARELLI, PRESIDENTE DELLA FEDERNUOTO. "Apprendiamo con profonda tristezza che l'amico Alfredo Provenzali è scomparso questa mattina. Lascia un vuoto incolmabile nell'ambito dello sport e della Federazione Italiana Nuoto. Perdiamo un testimone del giornalismo d'eccellenza. Maestro delle radiocronache e narratore delle più importanti gesta sportive degli ultimi quarant'anni con la sua voce inconfondibile: dotta, coinvolgente, appassionata. Perdiamo un amico della Federazione Italiana Nuoto: leale, severo, sempre disponibile. Perdiamo un componente della nostra famiglia, che ricorderemo sempre come autorevole esponente di una scuola di giornalismo garbata, ironica. Alfredo grazie. Occuperai sempre un posto di privilegio nella memoria di tutto l'universo acquatico".
  
IL CORDOGLIO DI LORENZO RAVINA, VICE PRESIDENTE DELLA FEDERNUOTO. "Conoscevo Alfredo da una vita. Era un amico fraterno. Uno di famiglia per la Federazione Italiana Nuoto. Un simpatico brontolone, costruttivo e collaborativo. Il nostro grillo parlante. Un pezzo della nostra coscienza. Ciao Alfredo, con te se ne va anche un po' di noi". 
Radiocronaca Calligaris - Belgrado 1973