News Federazione - FIN - Federazione Italiana Nuoto - FIN - Federazione Italiana Nuoto http://www.federnuoto.it Mon, 23 Oct 2017 11:45:15 +0200 Joomla! - Open Source Content Management; ADV in background by CONINET it-it Allenatore dell'Anno. Nota della Fin http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39667-nota-della-federnuoto.html http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39667-nota-della-federnuoto.html Allenatore dell'Anno. Nota della Fin

In merito alla polemica sul premio "Allenatore dell'Anno 2017" che coinvolge tesserati e no, diventando oggetto di interventi di ogni genere sui mezzi di comunicazione ma in modo particolare sui social network, il Presidente Paolo Barelli comunica che la Procura Federale ha aperto un'indagine acquisendo tutti gli atti disponibili per valutare eventuali responsabilità di tesserati relative ad una vicenda che lede l'immagine del nuoto, dei suoi atleti, dei suoi dirigenti e dei suoi tecnici.

Dispiace che all'origine di tutta questa incredibile vicenda sia un premio, promosso dalla Federazione Italiana Nuoto, che da anni viene attribuito sulla base di voti espressi da una giuria indipendente, nella quale figura una larghissima maggioranza di giornalisti delle più importanti testate nazionali.

Il Presidente Paolo Barelli invita tutti i tesserati ad astenersi da ogni ulteriore intervento in materia, specie quando di chiara natura offensiva che ha già generato una escalation di volgarità incontrollate. Su questo aspetto il Presidente Barelli richiama l'impegno di tutti, e soprattutto da parte di quei campioni che ci entusiasmano con le loro vittorie e costituiscono, mai dovrebbero dimenticarlo, modelli per molti ragazze e ragazzi.

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fin@federnuoto.it (Luca Sansonetti) News Federazione Tue, 10 Oct 2017 14:27:51 +0200
Barelli e Campagna a Teheran http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39657-barelli-e-campagna-a-teheran.html http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39657-barelli-e-campagna-a-teheran.html Barelli e Campagna a Teheran

Paolo Barelli - presidente della Federnuoto e della Ligue Europeenne de Natation, nonché vice presidente della Federation Internationale de Natation - è a Teheran ospite della federazione dell'Iran per definire un accordo di cooperazione tecnica.
Il presidente Barelli ha incontrato il Ministro dello Sport e Gioventù iraniano Masoud Soltanifar (nella foto in alto), che ha espresso il forte interesse per lo sviluppo delle discipline acquatiche sul territorio esprimendo apprezzamento e garantendo supporto anche ad un progetto sinergico in divenire tra la Federazione Italiana Nuoto e quella di Iran rappresentata dal presidente Mohsen Rezvani.
Il presidente Barelli è accompagnato da presidente della federazione di Malta e membro del bureau della LEN Joe Caruana Curran e dal pluricampione da atleta e tecnico Alessandro Campagna. Il cittì del Settebello, bronzo olimpico in carica, ha tenuto una lezione nel corso di un clinic di approfondimento organizzato ad hoc, cui hanno partecipato 70 allenatori iraniani che sono stati edotti con filmati, esperienze metodologiche ed esperenziali (foto a seguire).
Definito, tra l'altro, che la squadra nazionale di pallanuoto iraniana sosterrà dei periodici raduni al centro federale di Ostia sotto la guida tecnica di Alessandro Campagna.

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fin@federnuoto.it (Francesco Passariello) News Federazione Thu, 05 Oct 2017 12:25:04 +0200
#Meravigliosi. 600 volte grazie http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39621-meravigliosi-600-volte-grazie.html http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39621-meravigliosi-600-volte-grazie.html #Meravigliosi. 600 volte grazie

La Federazione Italiana Nuoto ringrazia gli atleti, i tecnici, i dirigenti, gli sponsor, gli amici e le amiche istituzionali e gli operatori della comunicazione che hanno reso ancora una volta indimenticabile la terza edizione del "Galà dei campioni azzurri" #MERAVIGLIOSI, tenutosi nella serata di lunedì a Spazio '900. Oltre 600 invitati hanno partecipato ad una serata che ha avuto il momento clou nel brindisi e il taglio della torta da parte di tutti i medagliati mondiali della Federnuoto insieme al presidente Paolo Barelli. Una festa per per brindare all'indimenticabile edizione dei mondiali di Budapest chiusa con il record storico di 16 medaglie. Un sentito ringraziamento a tutti gli ospiti intervenuti che hanno reso unica una serata che vorremmo non fosse finita mai. 
"Il voto che merita questo nostro 2017 è un 9+. Non un dieci, perché è sempre possibile migliorare, però siamo soddisfatti". Il presidente della Federnuoto, Paolo Barelli, giudica così la stagione appena andata in archivio del nuoto azzurro, festeggiata a Roma nella terza edizione del Galà "Meravigliosi". "Abbiamo conquistato medaglie che non aspettavamo - dichiara all'ITALPRESS il numero uno della Federnuoto - ma ci sono anche altre discipline che possono venire in aiuto: mi riferisco alla pallanuoto, che è arrivata ad un soffio dal podio, con quella maschile che ha avuto qualche problema di morbillo in fase di preparazione. Sedici medaglie, però, non ce le aspettavamo" ... infine, un solo aggettivo per descrivere Federica Pellegrini, che a Budapest ha messo in bacheca il suo terzo mondiale nei 200 stile libero: "Eccezionale".

Parola alla photogallery di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu

Lettera al mondo degli sport acquatici all'indomani dei mondiali

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fin@federnuoto.it (Valerio Salvati) News Federazione Tue, 26 Sep 2017 10:47:04 +0200
Olimpiadi. Parigi 2024 e Los Angeles 2028 http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39587-olimpiadi-parigi-2024-e-los-angeles-2028.html http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39587-olimpiadi-parigi-2024-e-los-angeles-2028.html Olimpiadi. Parigi 2024 e Los Angeles 2028

Il CIO ha assegnato rispettivamente a Parigi e a Los Angeles le edizioni dei Giochi Olimpici Estivi del 2024 e del 2028 nel corso della 131esima sessione del Comitato Olimpico Internazionale, a Lima. Entrambe le città hanno già ospitato i Giochi in due occasioni: Los Angeles nel 1932 e nel 1984, Parigi nel 1900 e nel 1924, esattamente ad un secolo dalla terza edizione. Corsi e ricorsi storici: è la seconda volta che il CIO assegna le Olimpiadi per due edizioni consecutive: nel 1921 a Losanna furono designate Parigi 1924 e Amsterdam 1928 con la promessa, poi mantenuta, di attribuire l'edizione del 1932 a Los Angeles.

Vai al comunicato del Coni

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fin@federnuoto.it (Francesco Passariello) News Federazione Wed, 13 Sep 2017 17:23:48 +0200
Ci ha lasciato Sergio Pasquali http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39420-ci-ha-lasciati-sergio-pasquali.html http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39420-ci-ha-lasciati-sergio-pasquali.html Ci ha lasciato Sergio Pasquali

Si è spento oggi all’ospedale Cisanello di Pisa, all’età di 75 anni, Sergio Pasquali. L’intero mondo del nuoto è in lutto per la scomparsa di una figura carismatica che ha avuto un ruolo significativo nella storia del nuoto italiano e che lascia un vuoto incolmabile nel cuore e nella vita di tutti noi. All’interno della squadra Nazionale è stato tra gli allenatori di riferimento del cittì Alberto Castagnetti. Lascia la moglie Franca e la figlia Melissa, ex azzurra di nuoto, ora sulle sue orme nel ruolo di allenatrice del Club Nautico Marina di Carrara.
Il presidente della FIN Paolo Barelli, i presidenti onorari Salvatore Montella e Lorenzo Ravina, i vicepresidenti Andrea Pieri, Francesco Postiglione e Teresa Frassinetti, il segretario generale Antonello Panza, il consiglio e gli uffici federali, il presidente del GUG Roberto Petronilli, i tecnici federali responsabili delle squadre nazionali di nuoto Cesare Butini e nuoto in acque libere Massimo Giuliani e tutto il movimento degli sport acquatici formulano le più sentite condoglianze ai familiari ed amici e tutti coloro i quali hanno avuto il privilegio di conoscerlo.

Sergio Pasquali è nato a Fiume il 5 dicembre 1941. Dal 1949 si è trasferito a Firenze, dove ha conseguito il diploma di liceo scientifico. Si è dedicato al nuoto agonistico dai quattordici ai ventotto anni iniziando a svolgere attività di aiuto-allenatore a diciannove anni alla Rari Nantes Florentia, con il responsabile Celio Brunelleschi e successivamente con Enzo Zabberoni. Nel 1967 è entrato al Centro CONI Firenze, diventandone capo-istruttore dal 1969 fino al 1973 e succedendo nell'incarico a Gianni Gross, chiamato alla Rari Nantes Patavium. Fondatore con Romano Nenci degli Amici del nuoto Firenze nel 1972, ha allenato questa squadra fino alla sua fusione (1986) con la Fiorentina Nuoto continuando a essere il capo-allenatore della nuova realtà tecnica. Nel trentennio che ha portato al 2002 le squadre di Pasquali sono cresciute dal livello giovanile fino ai vertici del nuoto nazionale, conquistando nel 1994 il titolo nazionale a squadre serie A. Nel 1983 ha ricevuto il premio 'seminatore dell'anno' per i risultati del nuoto giovanile. È stato a lungo docente nazionale del Settore istruzione tecnica della FIN.
Fino al 2002 tra i principali risultati di alto livello conseguiti dai suoi nuotatori sono da annoverare 30 titoli italiani e 19 primati assoluti, ai quali si aggiungono la medaglia d'argento e quella di bronzo conquistate in sede di campionato europeo dalla sua miglior nuotatrice, la mezzofondista Tanya Vannini. I suoi atleti hanno raggiunto notevoli risultati anche nel nuoto di fondo in acque libere: Sergio Chiarandini è stato medaglia d'argento della 25 km ai mondiali di Perth del 1991; la figlia Melissa Pasquali, peraltro più volte vincitrice di medaglie in piscina ai campionati italiani assoluti, è stata eccellente interprete della specialità fino a conquistare la medaglia d'argento della 10 km ai campionati del mondo di Honolulu del 2002. Nell'arco di vent'anni, Pasquali ha fatto parte dello staff tecnico nazionale in 4 campionati europei juniores, 2 Universiadi, 5 campionati europei assoluti, 2 campionati mondiali, 3 olimpiadi. Gli atleti da lui seguiti in queste manifestazioni hanno raggiunto numerose finali olimpiche, mondiali ed europee. Braccio destro del commissario tecnico Castagnetti per sei anni (dal 1995 al 2000), ha condiviso con lui e con lo staff di Sydney i grandi meriti di quel memorabile successo come allenatore degli staffettisti azzurri.
Nell’ultima parte della sua carriera è tornato a grandi successi anche internazionali con Sebastiano Ranfagni, settimo ai campionati del mondo di Shanghai 2011 nei 200 dorso con il primato italiano di 1’57”49 e ancora più di recente con Carlotta Toni finalista ai campionati europei di Londra 2016 con il quinto posto nei 400 misti e il sesto nei 200 misti.

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fin@federnuoto.it (Massimo Cicerchia) News Federazione Fri, 04 Aug 2017 21:40:12 +0200
Mondiali. Barelli: "Tutte le vostre medaglie" http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39359-mondiali-foto-medagliati.html http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39359-mondiali-foto-medagliati.html Mondiali. Barelli:

Carissimi,

ancora una volta, grazie agli atleti in acqua e grazie a Voi, abbiamo vissuto emozioni che nessuno dei tanti amici dello sport acquatico potrà dimenticare.
I campionati mondiali appena conclusi hanno innalzato l'Italia tra i primi Paesi del mondo, il che accade raramente in parecchie delle attività umane, ed anche a livello sportivo.
Siamo stati, in questo campo, i primi alle Olimpiadi di Rio; torniamo da Budapest con un bottino di medaglie da farci invidiare da Nazioni che dedicano allo sport, e soprattutto all’impiantistica, impegni economici ben più consistenti di quanto non avvenga, da parte dello Stato, in Italia.
E' l'impegno degli atleti e vostro, principalmente, a supplire alle carenze con le quali dobbiamo tutti quotidianamente confrontarci.
Per questo i successi di Budapest dobbiamo condividerli ed esserne orgogliosi tutti insieme e tutti uniti.
Sono i successi del nuoto, del nuoto sincronizzato, del nuoto in acque libere, dei tuffi, dei tuffi da grandi altezze (c'è mancata solo una medaglia nella pallanuoto, ma probabilmente le circostanze hanno potuto più del merito reale) che testimoniano come tutti noi stiamo lavorando nella giusta direzione.
Vorrei ricordare a Voi tutti le medaglie d'oro: quella straordinaria di Federica Pellegrini, per la quale nessuno più sa trovare parole adeguate, leggenda qual è; quella di Gabriele Detti che si è preso gli 800 dopo il bronzo dei 400, nuotando oltre 5000 metri di gare solidali con la squadra; quella di Gregorio Paltrinieri, padrone assoluto dei 1500 dopo il bronzo degli 800, imbattuto dai campionati europei di Berlino del 2014 attraversando due mondiali e un'Olimpiade; quella della coppia del sincronizzato Giorgio Minisini e Manila Flamini che distrae dal dominio russo in una disciplina che sta assestandosi su livelli di eccellenza. Vorrei ricordare l'intera squadra del fondo, che è risultata prima fra tutte le Nazioni, ottima per il medagliere, ma addirittura meravigliosa per il complesso dei risultati; vorrei parlare dei tuffi, intorno ai quali c'era parecchio timore dopo il ritiro di Tania Cagnotto, e che invece hanno saputo mandare sul trampolino giovani che ci fanno ben sperare; per non dire di Alessandro De Rose, lo spettacolare angelo tra le nuvole del Danubio, bronzo dell'ultimo giorno dai 27 metri in una specialità che, sono sicuro, avrà sempre più appassionati, non solo di pubblico ma di partecipanti, e che supporteremo con passione.
E' meraviglioso, sorprendente per tanti che non ci conoscono, che non Vi conoscono, poter ripetere quanto scrissi dopo le 14 medaglie dei mondiali di Kazan del 2015, aggiungendo al conto quelle di Budapest. Scrissi allora:
"Questo risultato, che ci consente di aggiornare il primato di numero di medaglie iridate conquistate in un’unica edizione (Fukuoka 2001 / 12; Kazan 2015 / 14; Budapest 2017 / 16), è motivo di orgoglio per tutti: atleti, tecnici, dirigenti, giudici, assistenti bagnanti, società sportive di ogni livello territoriale e nazionale ed è il premio per i sacrifici che continuate a sostenere e per l'encomiabile lavoro che svolgete con competenza e passione per mantenerci nell'élite internazionale. Tutto il movimento deve sentirsi partecipe, rappresentato ed esaltato dai risultati delle Squadre Nazionali, che sono solo il vertice di una piramide sostenuta da una base di oltre 5.000.000 di praticanti che, insieme alle loro famiglie, vivono l'universo acquatico sposandone i principi di lealtà, rispetto e correttezza ed esercitandoli nella vita di tutti i giorni. Tra la scuola nuoto e le medaglie c'è un lungo percorso di crescita, che rende donne e uomini migliori prima che giovani atleti e magari campioni. Questo è il mondo della Federnuoto formato da tutti Voi".
Queste parole posso scriverle di nuovo, una per una, con l'orgoglio di festeggiare insieme a Voi il miglior mondiale della storia italiana. 

Grazie.
 
Paolo Barelli

ECCO TUTTE LE VOSTRE MEDAGLIE (4 - 3 - 9)

1 Manila Flamini e Giorgio Minisini oro nel tecnico del duo misto il 17 luglio
Manila Flamini e Giorgio Minisini oro nel tecnico del duo misto il 17 luglio

2 Federica Pellegrini oro nei 200 stile libero il 26 luglio
Federica Pellegrini oro nei 200 stile libero il 26 luglio

3 Gabriele Detti oro e Gregorio Paltrinieri bronzo negli 800 sl il 26 luglio
Gabriele Detti oro e Gregorio Paltrinieri bronzo negli 800 sl il 26 luglio

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Gregorio Paltrinieri oro nei 1500 sl il 30 luglio

4 Mario Sanzullo argento nella 5 km il 15 luglio
Mario Sanzullo argento nella 5 km il 15 luglio

5 Matteo Furlan argento nella 25 km il 21 luglio2 9015
Matteo Furlan argento nella 25 km il 21 luglio

6 Mariangela Perrupato e Giorgio Minisini argento nel libero del duo misto il 22 luglio
Mariangela Perrupato e Giorgio Minisini argento nel libero del duo misto il 22 luglio

7 Elena Bertocchi bronzo da 1m il 15 luglio
Elena Bertocchi bronzo da 1m il 15 luglio

8 Giovanni Tocci bronzo da 1m il 16 luglio
Giovanni Tocci bronzo da 1m il 16 luglio

9 Arianna Bridi bronzo nella 10 km il 16 luglio
Arianna Bridi bronzo nella 10 km il 16 luglio

10 Rachele Bruni Giulia Gabbrielleschi Federico Vanelli Mario Sanzullo bronzo nel team event mixed il 20 luglio
Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi, Federico Vanelli e Mario Sanzullo bronzo nel team event mixed il 20 luglio

11 Arianna Bridi bronzo nella 25 km il 21 luglio
Arianna Bridi bronzo nella 25 km il 21 luglio

12 Gabriele Detti bronzo nei 400 stile libero il 23 luglio
Gabriele Detti bronzo nei 400 stile libero il 23 luglio

13 Simona Quadarella bronzo nei 1500 il 25 luglio
Simona Quadarella bronzo nei 1500 il 25 luglio

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Alessandro De Rose bronzo dai 27m il 30 luglio

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fin@federnuoto.it (Francesco Passariello) News Federazione Sun, 30 Jul 2017 20:50:27 +0200
Mondiali. Ambasciatore a pranzo dagli azzurri http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39278-mondiali-ambasciatore-rustico-a-pranzo-con-gli-azzurri.html http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39278-mondiali-ambasciatore-rustico-a-pranzo-con-gli-azzurri.html Mondiali. Ambasciatore a pranzo dagli azzurri

Una delegazione della Federnuoto, guidata dal presidente Paolo Barelli, ha incontrato l'Ambasciatore d'Italia a Budapest Massimo Rustico. L'Ambasciatore si è fermato a pranzo con la squadra nell'hotel dove soggiornano gli azzurri e ha conosciuto, tra l'altro, i campioni mondiali del sincro Giorgio Minisini e Manila Flamini e le medaglie di bronzo dei tuffi Elena Bertocchi e Giovanni Tocci. Questa sera sarà gradito ospite alla partita tra Ungheria e Italia di pallanuoto maschile.

consulta la photogallery di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu

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fin@federnuoto.it (Francesco Passariello) News Federazione Wed, 19 Jul 2017 17:21:13 +0200
Sincro e tuffi. Venerdì scatta il mondiale http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39211-sincro-e-tuffi-venerdì-scatta-il-mondiale.html http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39211-sincro-e-tuffi-venerdì-scatta-il-mondiale.html Sincro e tuffi. Venerdì scatta il mondiale

Ultimo giro di orologio. Il countdown è quasi terminato. Venerdì 14 luglio a Budapest prende il via la XVII edizione dei campionati del mondo di nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato, nuoto in acque libere, tuffi e tuffi dalle grandi altezze. Nella città famosa per le sue piscine e per le acque termali, il mondiale 2017 si sviluppa in tre impianti nel raggio di pochi chilometri, collegati tra loro da una flotta di shuttlebus, cui si aggiungono il lago Balaton che riceve il nuoto in acque libere e Batthyany Square che si affaccia sul Danubio per i tuffi dalle grandi altezze. La location destinata a nuoto e tuffi è il Cubo, il nuovo e modernissimo impianto del Danube Arena con 5000 posti a sedere fissi e 8000 aggiuntivi. Il sincronizzato ha un'isola tutta sua creata appositamente all'interno di Varosliget Park, il parco pubblico di 100 ettari che si trova al centro della città e nei mesi invernali ospita la più grande pista di pattinaggio su ghiaccio d'Europa. I tornei di pallanuoto maschile e femminile si disputano alla Alfred Hajos, la storica piscina dell'Isola Margherita, costruita nel 1930 e che dal 1975 porta il nome del nuotatore e architetto ungherese che la progettò. I campionati mondiali si concludono il 30 luglio. Si comincia con il sincro e i tuffi (entrambi in calendario dal 14 al 22 luglio) che aprono il programma alle ore 11. Il direttore tecnico della Nazionale di nuoto sincronizzato Patrizia Giallombardo e il tecnico responsabile della squadra Nazionale assoluta di tuffi Oscar Bertone tracciano gli obiettivi e presentano le loro ragazze e i loro ragazzi.

Patrizia Giallombardo è la coordinatrice tecnica della Nazionale di nuoto sincronizzato dal 2012 e dopo le Olimpiadi di Rio de Janeiro è stata nominata direttore tecnico. Ha da poco compiuto 53 anni, il 19 luglio scorso, è sposata con l’ex consigliere federale Massimo Zunino e madre di Mattia. Quando parla delle sue ragazze le si illuminano gli occhi. “Arriviamo al mondiale con tante novità e altrettante ambizioni. Ci presentiamo con sei nuovi esercizi e sei nuove ragazze in squadra rispetto al 2016”. Una sfida nella sfida ma con obiettivi realistici. “Gli esercizi nuovi – continua – sono i doppi misti tecnico e libero, il doppio libero di Cerruti e Ferro, il singolo tecnico di Linda, la squadra free e il combo. Le new entry sono Galli, Musso, Di Camillo, Cavanna, Pezone e Sala, il 50% della squadra, tutte provenienti dalla Nazionale B. Ciò è stato possibile grazie al lavoro di uno staff collaudato e all’impegno delle ragazze che si sono fatte trovare pronte sostenendo gli stessi allenamenti della Nazionale A,  pur essendo più giovani”. Ha le idee chiare Giallombardo e fissa i paletti. “Con la squadra vogliamo confermare il quinto posto olimpico, restare davanti a Spagna e Canada e avvicinarci all’Ucraina, soprattutto nell’esercizio tecnico. Con il singolo di Linda Cerruti puntiamo a scalare almeno una posizione rispetto al settimo posto di Kazan 2015 e nel doppio Cerruti-Ferro vogliamo avvicinarci a Spagna ed Ucraina. Nel doppio misto tecnico e libero con Minisini, Flamini e Perrupato gareggiamo per le medaglie e anche nell’esercizio libero combinato possiamo migliorare un po’ e arrivare in zona podio”. “Nel porci gli obiettivi siamo realistici – aggiunge – pur sognando di arrivare in zona medaglia. La concorrenza è tanta, le avversarie sono molte e tutte bravissime, ma anche noi siamo cresciute. Negli ultimi cinque anni direi tantissimo e rispetto a dieci anni fa completamente. Fino all’anno scoro miglioravamo prevalentemente nella tecnica e da quest’anno anche sotto l’aspetto coreografico. Oggi proponiamo esercizi con nuove storie e nuovi elementi. Il prossimo step sarà la mobilità articolare”.        

Azzurri in gara nella 1^ giornata del sincro
Venerdì 14 luglio - Varosliget Park

Solo tecnico / preliminari alle 11
con Linda Cerruti (riserva Manila Flamini)
(musica "E lucevan le stelle" dalla Tosca di Giacomo Puccini - coreografia Gana Maximova)
Duo tecnico / preliminari alle 16
con Linda Cerruti e Costanza Ferro (riserva Francesca Deidda)
(musica "L'estate" di Antonio Vivaldi - coreografia Gana Maximova)

Oscar Bertone è nato a Fossano, provincia di Cuneo, e vive a Roma con la moglie Serena e il figlio Luca. Il 14 ottobre compirà 50 anni. Dall’inizio di questa stagione è il tecnico responsabile della Nazionale assoluta. Allievo di Giorgio Cagnotto, con cui è cresciuto e si è formato prima come atleta e successivamente come tecnico. Nel 2007 diventa tecnico federale e l’anno successivo riceve l’incarico di responsabile della Nazionale giovanile e del Progetto Giovani. Il miglior risultato con gli azzurri arriva nel 2012, quando l’Italia vince la classifica per Nazioni agli europei giovanili per la prima volta nella sua storia. Dopo le Olimpiadi di Londra segue da vicino Tania Cagnotto insieme al papà Giorgio e divide con lei oneri e onori fino alla conquista delle due medaglie olimpiche a Rio 2016. “Abbiamo iniziato a lavorare per i mondiali subito dopo gli europei di specialità – spiega – Ho dato a tutti una settimana di riposo e poi siamo tornati in collegiale. Il Grand Prix di Bolzano, ultimo test premondiale, è stato un passaggio ed è servito da preparazione, sebbene in maniera differente. Gare all’aperto, alle quali i ragazzi non erano abituati e sensazioni diverse dall’ordinario ma utili, perché hanno acquisito esperienza, ottenuto buoni risultati e soprattutto buoni punteggi che, mi auguro, gli serviranno da stimolo per questi mondiali”. Il 2017 è decisamente il suo anno. E’ alla guida della Nazionale assoluta da dieci mesi ed ha già esordito agli europei e si appresta ad affrontare il primo mondiale. “Ammetto che ho vissuto l'europeo con un mix di emozione, apprensione, orgoglio e timore. Ma è andato bene e ne sono soddisfatto. Con la Nazionale giovanile ho avviato un percorso che negli anni ha portato risultati importanti e si è concluso con il raggiungimento di una squadra compatta e di un gruppo affiatato. Ho preso in mano la Nazionale maggiore con lo stesso spirito e gli stessi obiettivi e farò di tutto affinché si possano ripetere i risultati. Ho chiesto ai ragazzi e ai tecnici di lavorare tutti nell’interesse comune e agli europei di Kiev abbiamo anche ricevuto i primi complimenti, da Ucraina e Germania, per l’affiatamento dimostrato. Non fanno più parte del gruppo Tania Cagnotto e Francesca Dallapè e la nostra forza dovrà essere la squadra. I giovani che sono qui hanno grandi potenzialità e alcuni di loro già presentano tuffi con alti coefficienti, ma devono poter crescere nelle migliori condizioni e i meno giovani e più esperti devono affiancarli nel loro percorso. Tra i più propositivi al riguardo c’è Maicol Verzotto, che la squadra ha scelto come capitano e che si è messo a completa disposizione. Tra i più promettenti c’è Chiara Pellacani che, sebbene ancora a livello giovanile, mostra di avere il <killer look> nei momenti decisivi”. Andare a medaglia in questi mondiali è difficile ma non impossibile. “Ci sono tanti atleti nuovi, tanti cambiamenti ed anche per noi è tutto da scoprire. A parte i cinesi che, come al solito, sono fortissimi. Il primo traguardo è il raggiungimento delle finali, poi abbiamo anche noi possibilità e ambizioni. Ma dobbiamo tuffarci al top per poter stare tra i primi cinque al mondo”.
Per la nuova Nazionale di tuffi Budapest 2017 è il primo passo verso Tokyo 2020. Prima a Kiev ed ora in Ungheria si stanno gettando le basi per il futuro. Il quartier generale azzurro avrà base a Roma, presso il centro federale all’interno del centro sportivo Giulio Onesti all’Acquacetosa, dove la squadra già si allena con regolarità, e sarà punto di riferimento insieme al centro federale di Trieste, a Bolzano e a Cosenza. Dal mercoledì alla domenica, ogni settimana, inoltre, arrivano atleti da tutta Italia, divisi per gruppi, nell’ambito del Club Italia e prima ancora del Progetto Giovani, avviato dallo stesso Bertone. “Al centro federale dell’Acquacetosa abbiamo tutto ciò che ci serve, dalla palestra alla piscina ed anche il supporto tecnologico con un impianto di telecamere che ci consente di rivedere i tuffi. Certo, è tutto migliorabile e la Federazione si sta adoperando per farlo e metterci nelle migliori condizioni. Sono ottimista e fiducioso per questo mondiale e per il futuro”.
 
Azzurri in gara nella 1^ giornata dei tuffi
Venerdì 14 luglio - Danube Arena

Trampolino 1m mas. / preliminari alle 11
con Tommaso Rinaldi e Giovanni Tocci
Trampolino 1m fem. / preliminari alle 16
con Elena Bertocchi e Chiara Pellacani

Vai al sito ufficiale Budapest 2017     

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fin@federnuoto.it (Massimo Cicerchia) News Federazione Thu, 13 Jul 2017 10:01:01 +0200
Mondiali. La delegazione italiana a Budapest http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39184-mondiali-la-delegazione-italiana-a-budapest.html http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39184-mondiali-la-delegazione-italiana-a-budapest.html Mondiali. La delegazione italiana a Budapest

La delegazione italiana che parteciperà alla 17esima edizione dei campionati mondiali, in programma a Budapest e al lago Balaton dal 14 al 30 luglio, sarà composta da 89 atleti. La più giovane atleta è Chiara Pellacani, tuffatrice romana che compirà 15 anni il 12 settembre e che ha già preso parte ai campionati europei di specialità di Kiev, nel giugno scorso, piazzandosi al quarto posto dalla piattaforma, al quinto nel team event con Vladimir Barbu e al decimo dal trampolino 1m. L'atleta più maturo è il capitano della nazionale di nuoto, il bicampione mondiale dei 100 stile libero Filippo Magnini, 35enne pesarese all'ottavo campionato iridato di una carriera che conta 50 medaglie internazionali tra olimpiadi, mondiali ed europei. I primi atleti ad esordire saranno la sincronette Linda Cerruti nella routine tecnica del solo e i tuffatori Tommaso Rinaldi e Giovanni Tocci dal trampolino 1m.
  
NUOTO SINCRONIZZATO (14-22 luglio al Varosliget Park)
Beatrice Callegari (Marina Militare / Montebelluna Nuoto) tecnico squadra, libero squadra, libero combinato
Domiziana Cavanna (Fiamme Oro / RN Savona) tecnico squadra, libero combinato
Linda Cerruti (Marina Militare / RN Savona) tecnico solo, libero solo, tecnico duo, libero duo, tecnico squadra, libero squadra, libero combinato
Francesca Deidda (Fiamme Oro / Promogest) tecnico duo, libero duo, tecnico squadra, libero squadra, libero combinato
Costanza Di Camillo (Marina Militare / RN Savona) libero squadra, libero combinato
Costanza Ferro (Marina Militare / RN Savona) tecnico duo, libero duo, tecnico squadra, libero squadra, libero combinato
Manila Flamini (Fiamme Oro / Unicusano Aurelia Nuoto) tecnico solo, libero solo, tecnico squadra, libero combinato, tecnico duo misto
Gemma Galli (Marina Militare / Busto Nuoto) tecnico squadra, libero squadra, libero combinato
Giorgio Minisini (Fiamme Oro / Unicusano Aurelia Nuoto) tecnico duo misto, libero duo misto
Viola Musso (RN Savona) tecnico squadra, libero squadra, libero combinato
Mariangela Perrupato (Fiamme Oro / Unicusano Aurelia Nuoto) tecnico squadra, libero duo misto
Alessia Pezone (Fiamme Oro / Unicusano Aurelia Nuoto) tecnico squadra, libero squadra, libero combinato
Enrica Piccoli (Montebelluna Nuoto) libero squadra, libero combinato
Federica Sala (RN Savona) libero squadra, libero combinato
 
Lo staff è composto dal direttore tecnico Patrizia Giallombardo, dai tecnici federali Roberta Farinelli, Giovanna Burlando, Yumiko Tomomatsu e Rossella Pibiri, dal medico Gianfranco Colombo, dalla fisioterapista Sara Lupo; giudice aggregato Roberto Minisini.

TUFFI (14-22 luglio al Danube Arena; grandi altezze 28-30 luglio a Batthyany Square)
Noemi Batki (Esercito / Triestina Nuoto) piattaforma, sincro piattaforma, mixed sincro piattaforma, team event 3m-10m
Elena Bertocchi (Esercito / CC Milano) trampolino 1m, trampolino 3m, mixed sincro trampolino 3m
Chiara Pellacani (MR Sport Fratelli Marconi) trampolino 1m, sincro piattaforma
Gabriele Auber (Marina Militare / Trieste Tuffi Edera) sincro trampolino 3m
Vladimir Barbu (Carabinieri / Bolzano Nuoto) piattaforma, sincro piattaforma
Adriano Ruslan Cristofori (Esercito / Carlo Dibiasi) trampolino 3m
Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) sincro trampolino 3m
Mattia Placidi (Fiamme Rosse / Carlo Dibiasi) piattaforma, sincro piattaforma
Tommaso Rinaldi (Marina Militare / MR Sport Fratelli Marconi) trampolino 1m
Giovanni Tocci (Esercito / Cosenza Nuoto) trampolino 1m, trampolino 3m, team event 3m-10m
Maicol Verzotto (Fiamme Oro Roma / Bolzano Nuoto) mixed sincro trampolino 3m, mixed sincro piattaforma
Alessandro De Rose (Trieste Tuffi Edera) 27m
  
Lo staff è composto dal coordinatore tecnico Giorgio Cagnotto, dal tecnico responsabile della squadra assoluta Oscar Bertone, dal tecnico responsabile della squadra giovanile Domenico Rinaldi, dai tecnici federali Ibolya Nagy e Dario Vittorio Scola, dal tecnico Lyubov Barsukova, dalla fisioterapista Valentina Tisci; giudici aggregati Marco Valerio Polazzo e Renato Rosi (grandi altezze).
  
NUOTO IN ACQUE LIBERE (15-21 luglio al Lago Balaton)
Arianna Bridi (Esercito / RN Trento) 10 km e 25 km
Rachele Bruni (Esercito / Aurelia Nuoto) 10 km
Martina Caramignoli (Fiamme Oro Roma / Aurelia Nuoto) 5 km e mixed 5 km
Giulia Gabbrielleschi (Nuotatori Pistoiesi) 5 km e mixed 5 km
Martina Grimaldi (Fiamme Oro Napoli / Uisp Bologna) 25 km
Matteo Furlan (Marina Militare / Team Veneto) 25 km
Andrea Manzi (Fiamme Oro Napoli / CC Napoli) 5 km
Mario Sanzullo (Fiamme Oro Napoli / CC Napoli) 5 km
Simone Ruffini (Fiamme Oro Napoli / CC Aniene) 10 km e 25 km e mixed 5 km
Federico Vanelli (Fiamme Oro Napoli / CC Aniene) 10 km e mixed 5 km
 
Lo staff è composto dal direttore tecnico Massimo Giuliani, dal vice direttore tecnico Valerio Fusco, dal responsabile tecnico del settore Stefano Rubaudo, dai tecnici federali Fabrizio Antonelli ed Emanuele Sacchi, dal medico Sergio Crescenzi e dal fisioterapista Umberto Girelli.
  
SETTEROSA (16-28 luglio alla Alfred Hajos)
Portieri: Giulia Gorlero (NC Milano), Federica Lavi (Rapallo)
Difensori: Chiara Tabani (CN Sabadell), Federica Radicchi (Messina), Sara Dario (Plebiscito Padova), Aleksandra Cotti (Rapallo)
Attaccanti: Arianna Garibotti (L'Ekipe Orizzonte), Elisa Queirolo (Plebiscito Padova), Domitilla Picozzi (SIS Roma), Roberta Bianconi (Olympiakos), Giulia Emmolo (Olympiakos)
Centroboa: Valeria Mariagrazia Palmieri (L'Ekipe Orizzonte), Rosaria Aiello (Waterpolo Messina)

Lo staff è composto dal commissario tecnico Fabio Conti, dall'assistente tecnico Paolo Zizza, dalla team manager Barbara Bufardeci, dal tecnico video analista Marco Russo, dal medico Gianluca Camillieri, dal preparatore atletico Simone Cotini, dalla fisioterapista Simona Tozzetti e dalla psicologa Flavia Sferragatta. Arbitro aggregato Alessandro Severo (anche per il torneo maschile).
 
SETTEBELLO (17-29 luglio alla Alfred Hajos) 
Portieri: Stefano Tempesti (Pro Recco) e Goran Volarevic (Pro Recco)
Difensori: Zeno Bertoli (AN Brescia), Niccolò Gitto (Sport Management), Nicholas Presciutti (AN Brescia), Cristiano Mirarchi (Sport Management)
Attaccanti: Francesco Di Fulvio (Pro Recco), Pietro Figlioli (Pro Recco), Alessandro Nora (AN Brescia), Andrea Fondelli* (Pro Recco), Vincenzo Renzuto Iodice (CN Posillipo)
Centroboa: Michael Alexandre Bodegas (Pro Recco), Matteo Aicardi (Pro Recco)
* sostituiscono gli indisponibili Valentino Gallo (Sport Management), Alessandro Velotto (CC Napoli), Marco Del Lungo (AN Brescia)

Lo staff è composto dal commissario tecnico Alessandro Campagna, dall'assistente tecnico Amedeo Pomilio, dal team manager Alessandro Duspiva, dal preparatore atletico Alessandro Amato, dal tecnico video analista Francesco Scannicchio, dal medico Giovanni Melchiorri, dal fisioterapista Luca Mamprin, dalla psicologa Bruna Rossi. 
 
NUOTO (23-30 luglio alla Danube Arena)
Giacomo Carini (Fiamme Gialle / Can. Vittorino da Feltre) 100 e 200 farfalla
Piero Codia (Esercito / CC Aniene) 50 e 100 farfalla
Gabriele Detti (Esercito / Team Lombardia) 200, 400, 800 e 1500 sl
Luca Dotto (Carabinieri / Larus Nuoto) 50 e 100 sl
Filippo Magnini (CC Aniene)
Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro / NC Brebbia) 50 e 100 rana
Filippo Megli (FlorentiaNuotoClub) 200 sl
Matteo Milli (Team Lombardia) 50 e 100 dorso
Alessandro Miressi (Fiamme Oro / CN Torino)
Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto) 800 e 1500
Luca Pizzini (Carabinieri / Fondazione Bentegodi) 200 rana
Matteo Restivo (FlorentiaNuotoClub) 200 dorso
Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto) 50 e 100 rana
Federico Turrini (Esercito / Nuoto Livorno) 200 e 400 misti
Ivano Vendrame (Esercito / Larus Nuoto) 100 sl
Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / Azzurra 91) 100 e 200 farfalla
Giorgia Biondani (Esercito / Leosport)
Martina Carraro (Fiamme Azzurre / Azzurra 91) 50 e 100 rana
Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika) 50 e 100 rana
Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene) 50 e 100 sl, 50 e 100 farfalla
Erika Ferraioli (Esercito / CC Aniene)
Annachiara Mascolo (H.Sport FI)
Alice Mizzau (Fiamme Gialle / Team Veneto) 200 e 400 sl
Margherita Panziera (CC Aniene) 100 e 200 dorso
Federica Pellegrini (CC Aniene) 100 e 200 sl
Stefania Pirozzi (Fiamme Oro / CC Napoli) 200 farfalla e 400 misti
Simona Quadarella (Fiamme Rosse / CC Aniene) 400, 800 e 1500 sl
 
Lo staff è formato dal direttore tecnico Cesare Butini, dai tecnici federali Fabrizio Bastelli, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Gianni Leoni, Stefano Morini, Claudio Rossetto, dai tecnici Marco Pedoja e Christian Minotti, dal medico federale Lorenzo Marugo, dai fisioterapisti Stefano Amirante, Marco Morelli e Maurizio Solaroli, dal responsabile tecnico video analista Ivo Ferretti; giudice aggregata Silvia Atzori.
 
La staff federale: presidente Paolo Barelli, presidente onorario Lorenzo Ravina, segretario generale Antonello Panza, capo delegazione nonché coordinatore dei settori agonistici Marco Bonifazi, consiglieri federali Roberto Del Bianco, Giuseppe Marotta e Antonio De Pascale, presidente del GUG Roberto Petronilli, responsabile delle relazioni esterne Laura del Sette, responsabile dell'ufficio stampa Francesco Passariello, addetto stampa Massimo Cicerchia, referente per la logistica Maurizio Narduzzi, coordinatore amministrativo Massimo Rella.

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fin@federnuoto.it (Francesco Passariello) News Federazione Mon, 10 Jul 2017 09:20:57 +0200
Sette Colli. Papa Francesco abbraccia il nuoto http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39095-sette-colli-papa-francesco-abbraccia-il-nuoto.html http://www.federnuoto.it/federazione/federazione-news/item/39095-sette-colli-papa-francesco-abbraccia-il-nuoto.html Sette Colli. Papa Francesco abbraccia il nuoto

"L'acqua è vita, senza acqua non esiste la vita". Parole del Santo Padre che ha accolto nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, in Vaticano, una delegazione del trofeo Sette Colli guidata da Paolo Barelli - presidente della Federnuoto, nonché della Ligue Europeenne de Natation e candidato alla presidenza della Federation Internationale de Natation di cui è segretario - e composta da 260 persone tra campioni nazionali e internazionali, piccoli e grandi atleti in rappresentanza delle società, dirigenti dell'ambiente natatorio.
"A contatto con l'acqua imparate ad avere ripugnanza verso tutto ciò che è inquinante, nello sport e nella vita", ha proseguito Papa Francesco definendo lo sport "una festa non priva di contenuti, perché trasmette valori sempre più necessari in una società come la nostra, che viene definita liquida, priva di punti di riferimento saldi. Il vostro sport si fa nell'acqua, ma non è liquido, anzi, è molto solido, richiede impegno costante e forza d’animo". Sua Santità ha poi sottolineato i valori del nuoto e del corpo "che va curato e non idolatrato; il bisogno di interiorità e la ricerca di senso in ciò che fate; la forza e il coraggio nel resistere alla fatica; la visione chiara di quale approdo cercare nella vita e come raggiungerlo; il valore di autenticità che dice trasparenza, limpidezza, pulizia interiore".
L'udienza privata si era aperta con il discorso del presidente Barelli che, parafrasando la Sacra Bibbia, ha definito lo sport e il nuoto "ponte contro tutti i muri", "immagine di vita, mezzo per la formazione dell'uomo ed elemento fondamentale della civiltà".
Successivamente i campioni Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri hanno consegnato al Santo Padre dei gift federali: la cuffia bianca con scritto Papa Francesco, due costumi dei colori del Vaticano, bianco e giallo, ed un kit completo della squadra nazionale di nuoto.
"Il mio rapporto con la fede è molto stretto. Ho ricevuto un grande insegnamento dai miei genitori. È stato bello non solo a livello personale, ma penso per tutto il nuoto in generale", ha dichiarato all'ANSA Federica Pellegrini al termine dell'udienza. Sua Santita - estremamente disponibile - si è anche concesso ad alcuni selfies, ha salutato tutti i presenti e si è fermato a dialogare con gli atleti. "Abbiamo chiesto se fosse possibile scattare un selfie e quando ci ha detto di sì ne siamo stati davvero felici; è stata un'emozione grandissima per tutto il nuoto", ha sottolineato Gregorio Paltrinieri.
Tra gli atleti presenti, oltre agli azzurri della nazionale al gran completo, anche molteplici campioni olimpici, mondiali, ed europei come gli australiani Mack Horton, James Magnussen e Cameron McEvoy, la svedese Michelle Coleman, il tedesco Marco Koch, i brasiliani Cesar Cielo e Bruno Fratus, le danesi Pernielle Blume e Rikke Moller Pedersen, la francese Charlotte Bonnet, il giapponese Daiya Seto, le olandesi Ranomi Kromowidjodjo e Femke Heemskerk, le ungheresi Boglarka Kapas e Szusanna Jakabos, la britannica Siobhan-Marie O'Connor, l'ucraino Andrij Govorov, il ceco Jan Micka.  

foto de L'Osservatore Romano

Segue il discorso del presidente Paolo Barelli

Santità,
siamo onorati e commossi per l'attenzione che Ella ha ritenuto di riservare alla famiglia del nuoto italiano ed internazionale riunito a Roma in occasione del Trofeo Sette Colli.
IncontrarLa nella magnificenza della Sala Clementina del Palazzo Apostolico nella Città del Vaticano è momento di privilegio e riflessione per affermare il profondo legame che unisce lo sport alla Parola.
Siamo al Suo cospetto con una delegazione composta da campioni olimpici, mondiali, europei, e da giovani atleti di diverse etnie, culture ed appartenenze sociali in rappresentanza di un unico universo, che si riconosce nei valori della fede, dello sport e della solidarietà tra popoli.
La Sacra Bibbia, che ci indica la strada quotidianamente, proclama lo sport come immagine di vita, come mezzo per la formazione dell'uomo ed elemento fondamentale della civiltà. Lo sport è un ponte contro tutti i muri.
La Federazione Italiana Nuoto e il movimento acquatico cercano di seguirne e promuoverne gli insegnamenti, alimentando i valori della lealtà, della perseveranza, del dialogo.
Volàno di questi messaggi, che parlano una lingua universale, sono gli atleti, che si impegnano per superare i propri limiti nel rispetto dell'avversario; i dirigenti, i tecnici e i giudici arbitri, spesso volontari; le famiglie, che compiendo molteplici sacrifici supportano le aspirazioni dei figli e ne sostengono la crescita atletica e la rettitudine morale.
Il Trofeo Internazionale Sette Colli - giunto alla 54esima edizione - cerca di essere l'immagine di tutto ciò: veicolo di ideali umani e principi spirituali attraverso la massima espressione e spettacolarizzazione del nuoto, nell'occasione rappresentato da oltre 700 atleti provenienti da 36 Paesi di tutti i continenti.
Questa è la logica dello sport che vogliamo e della società che vorremmo; affinché contribuisca all'emancipazione dei Paesi meno fortunati, cancelli ogni barriera, ogni intolleranza, per concepire un mondo pacifico ed armonioso, che valorizzi ogni uomo.
Auspichiamo che la cultura dell'acqua, posta anche al servizio della salvaguardia umana, sia un esempio, e che il miliardo e mezzo di praticanti nel mondo, compresi i 5 milioni di italiani, siano considerati uno dei cardini su cui costruire un futuro migliore.
Ci sentiamo responsabili messaggeri e imploriamo la Sua benedizione per proseguire il nostro cammino.

Segue il discorso di Papa Francesco

Cari amici della Federazione Italiana Nuoto  e atleti partecipanti al Trofeo “Sette Colli” in corso a Roma, buongiorno e benvenuti!
Ringrazio il Presidente della Federazione per le parole con cui ha introdotto il nostro incontro.
Sono giorni di gioia e di entusiasmo per voi e per gli sportivi che vi seguono, perché lo sport è anche festa. Una festa non priva di contenuti, perché trasmette valori sempre più necessari in una società come la nostra, che viene definita “liquida”, priva di punti di riferimento saldi. Il vostro sport si fa nell’acqua, ma non è “liquido”, anzi, è molto “solido”, richiede impegno costante e forza d’animo.
Per questa familiarità che avete con l’acqua, mi fa piacere ricordare le parole di san Francesco d’Assisi: «Laudato si’, mi Signore, per sora acqua, la quale è molto utile et umile et pretiosa et casta».
Il vostro sfidarvi, gareggiare, vivere a contatto con l’acqua possa essere anche un contributo ad una diversa cultura dell’acqua: l’acqua è vita, senza acqua non esiste la vita. E parlare di vita è parlare di Dio, origine e sorgente della vita, e anche la nostra vita cristiana inizia nel segno dell’acqua, col Battesimo.
L’acqua nella quale nuotate, vi tuffate, giocate, gareggiate richiama una pluralità di attenzioni: il valore del corpo, che va curato e non idolatrato; il bisogno di interiorità e la ricerca di senso in ciò che fate; la forza e il coraggio nel resistere alla fatica; la visione chiara di quale approdo cercare nella vita e come raggiungerlo; il valore di autenticità che dice trasparenza, limpidezza, pulizia interiore.
A contatto con l’acqua, imparate ad avere ripugnanza verso tutto ciò che è inquinante, nello sport e nella vita.
Cari dirigenti e atleti, vi ringrazio per la vostra visita. Vi auguro ogni bene per la vostra attività, le vostre famiglie e i vostri progetti.
Il Signore vi benedica e vi dia sempre la gioia di fare sport insieme in spirito di fratellanza.

 

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fin@federnuoto.it (Francesco Passariello) News Federazione Sat, 24 Jun 2017 23:41:46 +0200