Klaus DIBIASI
Consigliere in rappresentanza degli Atleti
Nato il 6 ottobre 1947 ad Solbad Hall in Austria, si è trasferito a Bolzano nel 1953.
A dieci anni ha cominciato la sua carriera di tuffatore militando nella Bolzano Nuoto.
Ha ottenuto il Diploma di Geometra a Bolzano e in seguito ha conseguito il Diploma I.S.E.F. a Roma nel '77.
Allenatore Federale della F.I.N. dal 1977 al 1988, è stato Direttore Tecnico delle squadre Nazionali fino al 1990 e membro della Commissione Nazionale Settore Rapporti Internazionali.
E' stato l'allenatore della squadra olimpica del 1980 a Mosca, 1984 a Los Angeles, 1988 a Seoul e nel 1996 ad Atlanta.
E' Docente del Settore Istruzione Tecnica della F.I.N. ed è stato membro della Commissione Benemerenze Sportive del CONI. Nel 1990 ha fondato la società di tuffi "Associazione Sportiva Carlo Dibiasi" della quale è il Presidente.
Nel 1998 è nominato membro della Commissione Tecnica di tuffi della L.E.N. (Lega Europea di Nuoto).
Dal 2000 è Consigliere (Atleti) della Federazione Italiana Nuoto, Responsabile del Settore tuffi.
RISULTATI SPORTIVI.
Ha vinto il suo primo Titolo Italiano Assoluto dai 10 metri nel 1963 e da questo momento rimarrà sempre al vertice fino al 1976 anno in cui smette di gareggiare:
18 Titoli Italiani Assoluti estivi complessivamente da 3 e 10 metri.
Giochi del Mediterraneo:
- 1° da 10 metri nel '63,
- 1° da 10 metri nel '75;
Universiadi:
- 1° da 3 metri nel 1970,
- 1° da 10 metri nel 1970;
Coppa Europa:
- dal '65 al '75 1° per sette volte e 2° per tre volte
Campionati Europei:
- 1° da 10 metri nel '66,
- 1° da 10 metri nel '74,
- 1° da 3 metri nel '74,
- 2° da 3 e 10 metri nel '70;
Campionati Mondiali:
- 1° da 10 metri nel '73,
- 1° da 10 metri nel '75,
- 2° da 3 metri nel '73 e nel '75;
Olimpiadi:
- nel 1964 a Tokio 2° da 10 metri,
- nel 1968 a Messico 1° da 10 metri e 2° da 3 metri,
- nel 1972 a Monaco 1° da 10 metri e 4° da 3 metri,
- nel 1976 a Montreal 1° da 10 metri.
In quest'ultima occasione è stato l'alfiere della Squadra Italiana nella cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Montreal.
In seguito a questi risultati gli è stato conferito il Titolo di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana.