Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo
Lunedì, 19 Luglio 2010

Olimpiadi Roma 1960 Celebrato l'oro del Settebello

Nella Sala Convegni del Foro Italico, il Presidente Barelli premia gli olimpionici per il 50° anniversario della vittoria ai Giochi. Carlo Pedersoli testimonial d'eccezione. La galleria fotografica, i video, la cartella stampa

ROMA
“Questo è un incontro tra amici. Tra persone unite dall’amore per la pallanuoto”. Così Alfredo Provenzali ha aperto oggi a Roma, nella Sala Convegni del Foro Italico, la giornata dedicata alla celebrazione del cinquantesimo anniversario della conquista della medaglia d’oro della Nazionale di pallanuoto alle Olimpiadi di Roma 1960. “Un grande amore, che come tutte le vere passioni, è difficile da descrivere ma che racchiude una serie di emozioni profonde, autentiche, indelebili”. In platea i protagonisti di Roma 1960, che si sono commossi nel rivedere le immagini di quella notte del 3 settembre allo Stadio del Nuoto di Roma, dopo aver pareggiato l’ultima partita del torneo di pallanuoto con l’Ungheria (3-3 e pareggio firmato da Rosario Parmegiani), vinsero il titolo olimpico. A ricordare quelle gesta anche la voce di Enrico Ameri attraverso il suo racconto radiofonico di cinquanta anni fa. Al tavolo dei relatori il Presidente della FIN Paolo Barelli, il Presidente del CONI Gianni Petrucci, (che oggi compie 65 anni, auguri!), il Segretario Generale del CONI Raffaele Pagnozzi, il Presidente della Fondazione Onesti, del Comitato delle Celebrazioni di Roma ’60 e del Comitato CIO Franco Carraro e il Consigliere Delegato allo Sport del Comune di Roma Alessandro Cochi. In prima fila Carlo Pedersoli - Bud Spencer - (che oggi festeggia i 50 anni di matrimonio, auguri!), il primo nuotatore italiano ad essere sceso sotto il minto nei 100 stile libero, ma anche azzurro di pallanuoto e campione d’Italia con la Lazio.
Il Presidente della FIN Paolo Barelli ha dato il benvenuto. “Oggi ci ritroviamo insieme per ricordare un appuntamento importantissimo per tutti noi e vogliamo che sia una giornata di festa, senza toni austeri, con i protagonisti di Roma 1960. L’Italia ha avuto tanti altri protagonisti nella sua storia, non ultimi i campioni dell’Olimpiade di Barcellona ’92 dei quali saluto in platea l’attuale CT del Settebello Alessandro Campagna, il team manager azzurro Francesco Attolico e il tecnico della Pro Recco campione d’Italia e d’Europa Giuseppe Porzio, ma quelli del 1960 sono particolari”.
“Abbiamo voluto anticipare questa festa a luglio, anziché farla a settembre – ha continuato Barelli – affinché fossero presenti anche gli azzurri della nostra Nazionale attuale, che a settembre saranno impegnati negli Europei a Zagabria. Sarà proprio la Nazionale di oggi a suggellare questa giornata disputando una partita amichevole con il Canada stasera alle 19.30 allo Stadio del Nuoto del Foro Italico, nella stessa piscina che nel 1960 vide protagonista la Nazionale guidata da Endre Bandy Zolymoy”.
 
La galleria fotografica
 
Scarica la cartellina stampa
 
Videocronaca della finale

Radiocronaca della finale